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Inviato da maria 05/05/2009 @ 02:07

Tags : ipod, apple, computer, high tech

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Un iPod 5G con in esecuzione il videogioco Pac-Man

L'iPod è un lettore di musica digitale basato su hard disk e memoria flash presentato sul mercato da Apple il 23 ottobre 2001.

L'iPod nelle sue prime versioni aveva un involucro di policarbonato bianco, nel corso degli anni e dei vari modelli si sono aggiunti diversi colori e per materiale dell'involucro si è utilizzato l'alluminio. Nella sua faccia anteriore il lettore è contraddistinto dalla presenza di un dispositivo che funziona come una ghiera girevole, pur non avendo nessun meccanismo in movimento. Questa funziona come dispositivo di input per comandare l'apparecchio e per navigare tra i contenuti e la si utilizza usando un solo dito. Negli anni, Apple ha provveduto a modificare l'iPod e ad aggiornarlo, arrivando il 6 gennaio 2004 alla terza edizione. Nella medesima data ha provveduto a lanciare l'iPod mini, un dispositivo simile all'iPod ma di dimensioni ancora più ridotte, con chassis in alluminio e prodotto prima in cinque colori, poi ridotti a quattro.

L'iPod, contrariamente a qualsiasi altro lettore MP3, non permette di operare direttamente sui file al suo interno; si può sincronizzare con il computer solo attraverso il software iTunes, sviluppato dalla stessa Apple, tramite il quale si possono effettuare acquisti nel negozio di musica digitale online di Apple, iTunes Store. Esistono tuttavia vari software gratuiti di terze parti, alternativi ad iTunes (spesso criticato dagli utenti come eccessivamente invasivo), che permettono all'iPod di interfacciarsi con il computer. iPod supporta le canzoni codificate nei formati MP3, WAV, AAC, AIFF, Apple Lossless e il formato di audio libri Audible.

La qualità della riproduzione audio è elevata: il segnale in uscita può essere inviato ad un sistema di amplificazione Hi-Fi, con una resa sonora abbastanza buona per un riproduttore di files musicali "compressi". Gli auricolari standard Apple consentono invece la fruizione della musica praticamente ovunque, con un accettabile grado di isolamento acustico rispetto all'ambiente e con un esito di buon profilo (per tutti i generi musicali) per questo tipo di trasduttori. Recentemente Apple ha lanciato una nuova linea di auricolari canalari ("In-ear headphones") di alta fascia di prezzo che, infilati a fondo nel canale uditivo, aumentano l'isolamento rispetto ai rumori ambientali ed enfatizzano la risposta sonora alle basse frequenze. L'uso di questi auricolari in-ear è però tendenzialmente limitato a generi musicali ad alto rapporto segnale-rumore (es. musica da discoteca) a causa della modesta qualità audio, della distorsione e dell'elevato rumore di fondo esibiti da questa nuova tecnologia, inadatta per la musica classica o il jazz.

La prima generazione di iPod viene lanciata il 23 ottobre 2001, e presenta al suo interno un hard disk ultrasottile (prodotto da Toshiba) dalla capienza di 5 GB. Grande come un pacchetto di carte e semplice da usare, si comandava attraverso una ghiera meccanica circolare che permetteva di scorrere nella libreria musicale in modo molto veloce e mediante l'uso del solo pollice. Per la sincronizzazione del lettore, Apple prevede una connessione FireWire, 35 volte più veloce della USB 1.1. La prima generazione di iPod era compatibile esclusivamente con computer Macintosh.

Il 17 luglio 2002, al Macworld Expo Apple lancia la seconda generazione di iPod. I nuovi iPod introdotti hanno capacità di 10 e 20 GB e non presentano più la ghiera meccanica ma una ghiera (fissa) sensibile al tatto, prodotta da Synaptics. Per la prima volta un iPod è compatibile anche con Windows.

Per la terza edizione dell'iPod sono stati messi in commercio tre dispositivi dalle caratteristiche simili, che si differenziano solo per la capacità di memoria e per gli accessori contenuti nella confezione. Esiste pertanto una versione che può contenere 15 GB di musica e dati, uno da 20 GB e infine un terzo da 40 GB. Per questa versione viene abbandonato il connettore FireWire sull'iPod per fare spazio a un nuovo connettore a 30 pin (dock connector), molto più sottile rispetto a una presa FireWire; in questo modo viene ulteriormente diminuito lo spessore del lettore.

La quarta edizione rilasciata il 19 luglio 2004 è esteriormente simile alla terza. Sono scomparsi i tasti che ora sono integrati nella ghiera, ed è di un millimetro più sottile della versione precedente. L'autonomia viene portata a 12 ore di musica consecutiva e dal listino è scomparso il modello da 15 GB, forse per evitare di cannibalizzare il mercato dell'iPod mini. Vi è una riduzione generalizzata del prezzo dei modelli rimasti in commercio, la versione da 20 GB e da 40 GB.

Il 26 ottobre 2004, Steve Jobs presentò, con i componenti del gruppo musicale U2, una versione speciale dell'iPod chiamata iPod U2 Special Edition. Questa versione dell'iPod è nera anteriormente con una ghiera rossa e posteriormente porta incise le firme dei componenti del gruppo musicale U2. Jobs presentò anche l'iPod photo, una versione modificata dell'iPod di quarta generazione. L'iPod photo è dotato di uno schermo a colori ed è in grado di memorizzare e riprodurre fotografie digitali oltre, ovviamente, musica.

Il 12 ottobre 2005, il famoso "One more thing" di Apple era una nuova versione dell'iPod. Questa nuova implementazione del player è dotata di funzionalità video e pertanto di un display più ampio, da 2,5 pollici, mezzo pollice in più rispetto al modello precedente; anche la risoluzione è stata migliorata e portata a 320 × 240 pixel. I video si possono vedere anche su un Televisore collegando l'iPod attraverso un cavo apposito.

Le dimensioni sono invariate rispetto all'iPod 4G tranne che nello spessore che è inferiore (11 mm per il modello da 30 GB e 14 mm per quello da 60 GB: circa 3 mm più sottile rispetto al modello precedente).

Era disponibile in due tagli di memoria da 30 GB (329 euro)* e da 60 GB (449 euro)* e in due colorazioni: : la classica bianca e, per la prima volta, anche la nera.

Venne resa disponibile anche la versione limitata U2, disponibile da 30 GB con ghiera rossa e lato cromato nero con le serigrafie delle firme dei componenti degli U2. Il prezzo è di 359 euro (*). Anche gli accessori in dotazione cambiano rispetto all'iPod 4G/Photo/Color: non è più presente l'alimentatore ma soltanto il cavo USB per la sincronizzazione e la ricarica; in più è dotato di una custodia di base in neoprene.

Bisogna altresì ricordare che molti esperti ritengono che l'iPod Video non sia stato creato esplicitamente per vedere filmati e video musicali, quindi potrebbe essere considerato come una versione migliorata del suo predecessore: infatti, esso comprende, fra le altre funzioni, anche i codec necessari per riprodurre videoclip musicali o brevi filmati, come i video podcast, oggi distribuiti attraverso l'iTunes Store.

A Ottobre 2006, venne introdotta una generazione generalmente nota come la 5.5, ovverosia una 5 con numerosi miglioramenti alla "vecchia" 5, come lo spessore ridotto del modello da 30 GB, il nuovo modello di auricolari inclusi nella confezione, un monitor più luminoso del 60% a fronte di una riduzione del consumo energetico, ecc. Un nuovo modello da 80 GB sostituisce quello da 60 GB, con riduzione di prezzo a 399 euro.

Infine, Apple rilasciò un aggiornamento per il firmware di tutti gli iPod Video il quale, tra le altre migliorie, offre la possibilità di riprodurre filmati fino a una risoluzione di 640 × 480 pixel (standard VGA). Tale aggiornamento consente anche l'esecuzione di giochi appositamente sviluppati per gli iPod e che sono distribuiti a pagamento tramite iTunes Store.

Il 5 settembre 2007, Apple presentò la sesta incarnazione dell'iPod, stavolta dandogli un nome, "Classic". Questo modello si evidenza per un look "all metal", con la parte frontale in alluminio e non più in policarbonato, ed è dotato di una nuova interfaccia grafica con integrata la modalità CoverFlow. Sparisce il modello bianco, per via del nuovo materiale, e viene sostituito dal colore alluminio sbiancato.

Una novità tecnica è l'adozione del display con illuminazione non più a lampade, bensì a LED, con miglioramento sia della qualità video, dato dal maggior contrasto, che della maggior durata della batteria, per cui la Casa dichiara riproduzione audio fino a 40 ore. Inoltre, gli iPod diventano ancora più sottili dove, per esempio, il modello più grande è tre millimetri più sottile del modello precedente.

Il 9 settembre 2008, in un Apple evento denominato "Let's Rock", il CEO di Apple, Steve Jobs, ha annunciato l'uscita di scena dei precedenti modelli da 80 e 160GB per far posto ad un unico modello di 120 GB, con le stesse dimensioni del precedente 80 GB, disponibile nei colori argento e nero. Nel nuovo iPod classic viene introdotta la funzionalità Genius, che permette di creare playlist casuali, il più possibile conformi al brano iniziale. Il prezzo ufficiale per il mercato italiano è di 229,00 €.

Per settembre 2009 è attesa la settima generazione dell’iPod Classic che, rispetto alla precedente, avrà un display più ampio, da 3,5 pollici di diagonale, integrerà l’accelerometro e sarà dotato di un microfono incorporato (come sull’attuale iPod Nano 4G).

Per la prima volta su un iPod, potrebbe comparire anche un sintonizzatore radio FM con funzione RDS già integrato (e non più opzionale). Dimensioni e peso resteranno pressoché identici a quelli della versione attualmente in commercio e sarà disponibile nelle colorazioni “Silver” (Argento) e “Black” (Nero).

La capacità dell’Hard Disk salirà a 250GB e, successivamente, dovrebbe fare la sua entrata in scena anche una versione con Hard Disk da 320GB. Il prezzo ufficiale dell’iPod 7G sarà di 179€.

L'11 gennaio 2005 Apple ha presentato un'altra incarnazione dell'iPod, l'iPod shuffle. Questa versione dell'iPod è basata su memorie flash invece di essere basato su hard disk come tutti gli altri iPod. Questo ha reso l'apparecchio economico, leggero e molto piccolo ma nel contempo la capacità è inferiore (da 512 MB e da 1 GB) e Apple ha deciso di eliminare il display per ragioni di costo e di consumo.

Il 7 febbraio 2006, in concomitanza al lancio dell'iPod nano da 1 GB, la Apple ha abbassato i prezzi dell'iPod Shuffle di quasi il 30%.

Il 12 settembre 2006 Steve Jobs ha lanciato una nuova versione di iPod shuffle, tutto in alluminio e molto più piccolo del precedente. Le sue dimensioni inclusa la clip sono 41,2 × 27,3 × 10,5 mm, ha un peso pari a 15,6 g ed una capacità da 1 GB. Il prezzo di lancio è stato fissato a 79$.

Il 5 settembre 2007 viene presentato iPod shuffle in nuovi colori pastello.

Il 19 febbraio 2008 viene introdotto un modello con 2 GB di memoria al prezzo di 69$ e il modello da 1 GB viene scontato a 49$.

Il 9 settembre 2008 i precedenti colori vengono sostituiti con dei nuovi più vivaci.

In gennaio 2004 Steve Jobs ha presentato un'altra incarnazione dell'iPod, l'iPod mini. Questa versione dell'iPod è basata su hard disk come l'iPod normale, possiede uno schermo monocromatico e ha una capacità di archiviazione di 4 GB.

Alla fine di febbraio 2005 viene presentata la seconda generazione dell'iPod mini. Questa versione è disponibile con hard disk da 4 o 6 GB.

Il 7 settembre 2005 viene presentato l'iPod nano: è il diretto discendente dell'iPod mini, del quale l'iPod nano sarà il sostituto, ma è estremamente più sottile: appena 6,9 mm. Possiede uno schermo a colori da 1,5 pollici di diagonale e può visualizzare anche le fotografie. Il nuovo iPod nano cambia anche il look nei materiali, per cui non sono più di alluminio colorato bensì prendono la livrea dei fratelli maggiori: bianco o nero in policarbonato, con il retro cromato. Le capacità sono di 1, 2 e 4 GB.

Il 15 giugno 2006 vengono abbassati i prezzi dell'iPod nano: il modello da 1 GB passa da 159 a 149 euro, il modello da 2 GB passa da 204 a 199 euro mentre il modello da 4 GB scende da 263 a 249 euro.

In settembre 2006 viene lanciata sul mercato la seconda generazione di iPod nano, che a differenza del suo predecessore presenta un corpo completamente in alluminio satinato dai bordi smussati (in linea con i vecchi iPod mini). Il nuovo iPod nano cambia anche in capienza e disponibili colorazioni, si passa alle seguenti versioni e colorazioni: 2 GB (Argento, 159 euro); 4 GB (Argento, Verde, Azzurro, Rosa, Rosso (Product Red), 209 euro); 8 GB (Nero, Rosso (Product Red), 259 euro). A ottobre 2006, il prezzo è stato ridotto di 10 euro su ciascuna versione.

In questa nuova versione altezza e larghezza rimangono invariate, mentre lo spessore passa da 6,9 a 6,5 mm e il peso varia da 42 a 40 g.

Alcuni accessori creati per la versione precedente (per esempio i proteggi display in plastica trasparente) possono non essere compatibili a causa dei bordi arrotondati. Altra cosa a sfavore dell'utente è la mancanza del CD di installazione di iTunes (software per la gestione dei file musicali su iPod). Suddetto software però viene rilasciato gratuitamente, tramite il download dal sito del produttore. Tale assenza è giustificata dalle dimensioni ridotte della scatola, che non permette il contenimento di un CD, nonostante lo stesso iPod sia una memoria rimovibile e quindi possa contenere iTunes.

Il 5 settembre 2007, Apple presenta, insieme all'iPod Classic, la terza generazione di iPod nano. Questo modello si evidenza per un diverso fattore di forma e per uno schermo da 2 pollici ma con risoluzione di 320 × 240 pixel (con densità di 203 pixel per pollice). Tecnicamente, il nuovo iPod nano prende le caratteristiche tecniche del nuovo iPod Classic (il display è illuminato a LED, l'interfaccia grafica integra la modalità CoverFlow, gestisce le animazioni e i videogiochi, legge i file video MPEG-4 e H.264). L'iPod è stato introdotto nei tagli da 4 e 8 GB con prezzi di 149 e 199 euro (in pratica, allo stesso prezzo del modello precedente. Il modello da 4 GB è disponibile unicamente nel colore grigio, mentre per il modello da 8 GB si può scegliere tra grigio, azzurro, verde, nero e rosso (Product Red). Dal 23 gennaio 2008, in previsione della festa di San Valentino, è disponibile anche un modello dal case di colore rosa nel taglio da 8 GB e senza variazioni di prezzo. Come adeguamento del valore del dollaro rispetto all'euro, il 4 marzo 2008 i prezzi sono stati ridotti di 10 euro.

Il 9 settembre 2008 è stata presentata la quarta generazione di iPod Nano. Il design segna un ritorno al passato, riproponendo quello degli iPod nano 2G, ma con dei bordi più arrotondati. Il Nano è ora al centro della famiglia iPod, e riprende dall'iPhone e dall'iPod Touch l'accelerometro: basta metterlo su un fianco e le copertine dei dischi scorrono con Cover Flow, mentre i film si vedono meglio sullo schermo in orizzontale. Scuotendolo, si passa alla canzone successiva, in modalità Shuffle. Anche la cuffia è ridisegnata, e ora include tre tasti per il controllo del volume e dei brani. Anche qui, come sull'iPhone, ma con in più la possibilità di registrare audio in mono con il microfono incorporato. Inoltre nasce la nuova gamma di colori la Nano-Cromatic comprendente una vasta gamma di 9 colori: argento, nero, viola, azzurro, verde, giallo, arancione, rosso, rosa. Il nuovo iPod nano è in vendita a 139 euro per il modello da 8 GB e 189 per quello da 16 GB. La versione da 4 GB è stata prodotta in esclusiva per l'Italia, e venduta ad un prezzo di 119 euro.

Il 5 settembre 2007, Apple ha presentato una nuova versione del suo iPod, l'iPod touch. L'iPod touch si basa sul concetto dell'iPhone, di cui ricalca dimensioni, stile e caratteristiche (multitouchscreen da 3,5 pollici). Disponibile in tre formati, da 8, 16 e 32 GB, i cui prezzi sono rispettivamente di 279, 369 e 459 euro, l'iPod touch dispone di un'antenna WiFi, integra Safari, il browser web di casa Apple, e la possibilità di vedere video in streaming da YouTube; inoltre, grazie alla stessa connettività Wi-Fi, si può accedere direttamente all'iTunes Wi-Fi Music Store, nuovo negozio online Apple per acquistare le canzoni direttamente dal dispositivo. A giugno 2008 l'iPod Touch beneficerà dello stesso aggiornamento al firmware 2.0 dell'iPhone. Il nuovo firmware permetterà l'installazione di applicazioni di terzi distribuite tramite l'iTunes Store (sia del dispositivo con l'App Store, che del computer).

Il 9 settembre 2008, poco dopo un anno dalla sua prima presentazione, Steve Jobs ha presentato all'evento Let's Rock l'iPod touch di seconda generazione. Sostanzialmente non cambia molto, ma vengono apportate lievi ma importanti modifiche estetiche che lo presentano più simile l'iPhone 3G. È stato aggiunto un altoparlante (mono) per ascoltare la musica senza cuffie, e due tasti laterali per aumentare o diminuire il volume. Viene inoltre aggiunta come nell'iPod nano e su iTunes 8 la funzione Genius, che permette di creare playlist automatiche basate sui brani affini a quello attualmente in ascolto. Con questa nuova versione è anche possibile utilizzare il sensore Nike+ senza un ricevitore aggiuntivo. L'iPod Touch 2G si presenta anche come piccolo rivale tra PSP e Nintendo DS, infatti il nuovo spot americano si conclude con la frase «Il più divertente di sempre.», viste le sue nuove doti per i giochi scaricabili dall'App Store.

È dotato di connettività Wi-Fi, 802.11b/g.

Nato tra contrasti interni (perché molti nella casa madre non ne vedevano l'utilità), l'iPod è stato un successo immediato e rappresenta oggi, oltre a una fonte di incassi, una pedina fondamentale nella strategia commerciale Apple. Nella presente e soprattutto futura battaglia commerciale che si svolgerà per i dispositivi di intrattenimento digitali, l'iPod permette ad Apple di avere un nome largamente riconosciuto, la larga diffusione del formato audio AAC che può incorporare restrizioni alla distribuzione (i cosiddetti Digital Rights Management o DRM) con FairPlay e numerosi contratti con molte figure di spicco della musica attraverso il sito iTunes Store e il software iTunes, il tutto con una forte integrazione con la sua piattaforma informatica Macintosh.

Apple e Hewlett-Packard, secondo produttore statunitense di Personal Computer, conclusero un accordo nel gennaio 2004 per la rivendita di una versione dell'iPod sotto il marchio HP, permettendo così alla società di rafforzare la propria posizione sul mercato dell'elettronica di largo consumo. Il modello targato HP è stato messo in vendita il 27 agosto 2004 negli USA fino al settembre 2005.

Fin dal suo debutto l'iPod ha dimostrato subito di essere molto ben voluto dal pubblico, nel corso degli anni il suo successo è cresciuto fino a esplodere letteralmente nel 2004 con la presentazione dell'iPod mini e dell'iPod di quarta generazione. Una ricerca svolta NPD group afferma che l'iPod ha raggiunto il 92% della quota di mercato dei lettori musicali basati su hard disk< (negli Stati Uniti nel settembre 2004) e rappresenta il 65% di tutti i lettori di musica digitale.

Il 16 dicembre è stata data la notizia della vendita di 10 milioni di iPod. Nel solo 2004 Apple ha dichiarato 8,2 milioni di iPod venduti e di questi 4,5 nell'ultimo quadrimestre dell'Anno (periodo settembre-dicembre). Apple afferma di detenere il 65% degli incassi derivati da lettori MP3 in America nel 2004. Il rimanente è diviso tra 29% legato a lettori su memorie flash e il 6% ottenuto da altri tipi di lettori. Nel 2005 con l'iPod shuffle Apple ha acquisito importanti fette di mercato raggiungendo il 50% del mercato di lettori digitali basati su memorie flash degli Stati Uniti d'America. Le case automobilistiche tedesche BMW e Audi, per prime hanno dotato di serie su una linea di modelli, un connettore integrato nell'impianto audio, atto a ricevere come Plug-in l'iPod, e per la prima volta anche una piccola vettura di grande serie, la Toyota Yaris nella versione Navi (presentata al salone di Francoforte), può disporre come optional, insieme al navigatore satellitare, la presa USB e il connettore iPod per l'ascolto di file musicali MP3, mentre la Smart Fortwo offre di serie, su alcuni modelli, l'impianto audio con iPod incluso invece di un normale riproduttore stereo.

L'iPod detiene il primato nel settore dei lettori di musica digitale, rappresentando ben il 75% del mercato nel 2006. È il lettore MP3 più venduto e famoso al mondo e il 9 marzo 2007 Apple ha annunciato di aver venduto più di 100 milioni di unità iPod.

Il 9 settembre 2008 durante la presentazione di un aggiornamento dei prodotti Steve Jobs ha reso noto che il lettore aveva vendutopiù di 160 milioni di pezzi, cun una percentuale di mercato negli Stati Uniti d'America superiore al 73%.

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IPod 3G

iPod classic di terza generazione

L'iPod classic 3G è un lettore di musica digitale prodotto da Apple Inc. e rilasciato il 18 aprile 2003.

La sigla finale del nome è l'abbreviazione di 3rd Generation, specifica cioè la terza generazione di modelli di iPod classic.

Più sottile del precedente modello la terza generazione di iPod presentava l'introduzione di una ghiera sensibile allo sfioramento e alla pressione. Non essendovi parti mobili questo iPod risultava essere più resistente e la presenza di polvere o sabbia non rappresentava più un problema come nelle precedenti versioni del lettore. Con questa generazione scomparve anche la differenza tra versione Macintosh e Windows. Adesso Apple vendeva il lettore predisposto per essere utilizzato dagli utenti Macintosh, ma forniva un programma che permetteva agli utenti Windows di riformattare il lettore per poterlo utilizzare con il loro sistema operativo.

Scomparve la versione da 5 GByte e i modelli disponibili rimasero quelli da 15 GByte, 20 GByte e 30 GByte. Per i modelli da 20 e 30 GByte Apple forniva anche una base (Il Dock) ove riporre l'iPod durante la ricarica della batteria e l'aggiornamento della libreria musicale. Gli utenti Macintosh collegavano il lettore al computer utilizzando il cavo firewire mentre gli utenti Windows potevano utilizzare un cavo USB se non disponevano di una porta firewire. Il nuovo iPod era dotato di tasti retroilluminati per permettere un agevole utilizzo anche in condizioni di scarsa illuminazione. Gli utenti Macintosh utilizzavano il programma iTunes fornito dalla stessa Apple insieme al sistema operativo per gestire il lettore mentre gli utenti Windows dovevano utilizzare programmi come Musicmatch. Questi programmi non erano pensati per essere utilizzati in combinazione con l'iPod e quindi non erano né semplici da usare quanto iTunes né comodi.

L'8 settembre 2003 il modello da 15 Gbyte venne sostituito con uno da 20 Gbyte e quello da 30 GByte venne potenziato con uno da 40.

Verso la fine di ottobre dello stesso anno Apple presentò la versione per Windows di iTunes, per consentire anche agli utenti del sistema operativo della Microsoft di utilizzare un programma progettato per essere abbinato con l'iPod. Successivamente Apple eliminò il modello da 10 GByte e immise il modello da 40 GByte.

La durata della batteria venne ridotta a 8 ore.

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IPod 2G

iPod classic di seconda generazione

L'iPod classic 2G è un lettore di musica digitale prodotto da Apple Inc. e rilasciato il 17 luglio 2002.

La sigla finale del nome è l'abbreviazione di 2nd Generation, specifica cioè la seconda generazione di modelli di iPod classic.

Seguendo il medesimo stile della prima generazione venne ridisegnato il tasto "hold", venne aggiunto un coperchio alla porta firewire e la rotella meccanica venne sostituita con una "touch-sensitive". Vennero inoltre arrotondati gli angoli e i bordi del lettore.

La seconda generazione era disponibile nei modelli da 5, 10 e 20 GByte.

Le nuove versioni divennero disponibili anche per l'ambiente Windows. Apple apportò anche delle modifiche al firmware dell'iPod per fornirlo di limitate capacità PDA. Tra la versione per Windows e la versione per Macintosh l'unica differenza era il metodo di formattazione dell'hard disk. La versione per Macintosh utilizzava l'HFS+, mentre quella per Windows la FAT32. I computer Macintosh erano in grado di riconoscere e utilizzare gli iPod Windows mentre il contrario non era possibile dato che Windows non era in grado di gestire il file system HFS+.

Nel dicembre 2002 Apple distribuì la prima edizione limitate di iPod, con le firme di Madonna, Tony Hawk o Beck incise nel retro.

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Source : Wikipedia