EBay

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Inviato da david 26/03/2009 @ 00:17

Tags : ebay, e-commerce, internet, high tech

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EBay

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Fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar (in Italia arriva rilevando il sito iBazar), eBay è un sito di aste on-line come è possibile visionare dal documento di accordo utenti presente nella mappa del sito.

Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce.

È obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica tramite l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.

Il sito di aste online più conosciuto al mondo è stato fondato a San Jose, California il 3 settembre 1995 dal programmatore Pierre Omidyar come parte di un suo sito personale.

Il primo oggetto venduto è stato un puntatore laser rotto a $14.83. Stupito dalla vendita riuscita, contattò immediatamente via email l'acquirente chiedendogli se avesse ben compreso la natura dell'oggetto: l'acquirente rispose che collezionava puntatori laser rotti.

Chris Agarpao è stato il primo impiegato della compagnia e Jeffrey Skoll il primo presidente nel 1996. Nel novembre 1996 ha stretto un accordo con la Electronic Travel Auction per utilizzare la tecnologia SmartMarket al fine di vendere biglietti aerei, ferroviari e altri titoli di viaggio.

La compagnia ha mutato il nome da AuctionWeb a eBay nel settembre 1997.

Pierre Omidyar voleva registrare il dominio Echo Bay ma, essendo già stato acquistato da una miniera d'oro, decise per la seconda scelta, eBay.com. Il sito venne posto online nel 1998 e trasformò Omidyar e Skoll in miliardari; in seguito hanno acquistato il sistema di pagamento elettronico PayPal il 14 ottobre 2002 e recentemente il sistema di comunicazione VoIP Skype. Nel settembre del 2007, l'ufficio stampa di Ebay Italia comunicò di aver tagliato il traguardo dei cinque milioni di utenti registrati.

A partire da marzo 1998 il Presidente e CEO di eBay Inc. è Meg Whitman, che ha permesso all'azienda di diventare il primo mercato online del mondo e il sito principale dedicato al commercio elettronico. Grazie all'esperienza maturata da Meg nella creazione di marchi e nelle tecnologie di consumo, eBay ha raggiunto la posizione attuale di azienda leader in grado di dare nuove forme allo sviluppo del commercio elettronico. È stata annunciata per il 31 marzo 2008 la sostituzione della Whitman con John Donahoe, in precedenza incaricato del commercio principale delle aste.

Durante i primi giorni di Febbraio 2009 molti venditori italiani hanno visto recapitarsi una e-mail di eBay in cui veniva notificata la comunicazione alla Guardia di Finanza dei loro dati personali, per esplicita richiesta da parte delle Fiamme Gialle stesse. Secondo quanto scritto nell'e-mail, questo provvedimento interessa tutti i venditori a cui eBay ha fatturato un minimo di 1000 Euro annui per gli anni che vanno dal 2003 al 2007, ed in cui in tali anni hanno venduto almeno 5 oggetti. Questo avvenimento rappresenta un'importante pietra miliare nella storia di eBay in quanto il primo controllo ad ampio raggio effettuato dalla Guardia di Finanza ai venditori operanti sul sito.

Dalla nascita del sito ufficiale sono state aperte diverse filiali in tutto il globo.

Di seguito vengono elencate in breve le caratteristiche peculiari di eBay che lo distinguono da altri siti simili concorrenti: per approfondire potete consultare l'Aiuto di eBay Italia.

Per essere acquirenti basta registrarsi sul sito fornendo solo alcuni dati essenziali: l'indirizzo dell'abitazione per il ricevimento della merce e il codice fiscale; a questo punto si può subito iniziare a fare acquisti.

L'acquirente ha l'obbligo di pagare entro tempi ragionevoli e/o di dare eventuali comunicazioni su eventuali problemi per il saldo della transazione: in caso di insolvenza sarà a discrezione del venditore (eventualmente dopo l'apertura di una controversia) se concludere la transazione senza conseguenze o stimolare l'acquirente ad adempiere il suo compito.

L'utente che acquista gode però anche di diritti chiari e precisi: ricevere la merce entro i tempi stabiliti (da una settimana a massimo un mese), la merce deve corrispondere alla descrizione e all'eventuale foto dell'inserzione ed essere integra.

Se questi diritti vengono violati l'utente, sempre dopo l'apertura di una controversia (su eBay è il metodo di contestazione ufficiale per disguidi), può esser risarcito e ricevere assistenza, tranne nel caso di pagamenti non autorizzati come l'invio di denaro in busta o con altri metodi non sicuri e/o non accettati dal sito.

L'acquirente viene valutato a sua volta dal venditore con il sistema dei feedback: deve quindi comportarsi in maniera consona e diligente esattamente come dovrebbe fare la controparte.

Un venditore può decidere di vendere oggetti propri usati o di aprire un negozio virtuale online su eBay: in ogni caso deve fare la richiesta d'ammissione come venditore non professionale o professionale.

Una volta scelto il tipo di profilo eBay comunica (via posta o telefono) nel giro di una settimana un codice segreto che verifica il recapito del futuro venditore. Questa verifica può essere fatta anche inserendo i dati di una carta di credito intestata al venditore. Superata questa piccola formalità si può iniziare a vendere i propri oggetti sul sito.

Professionali o no i venditori devono sempre creare inserzioni corrette (niente spese extra), veritiere (quello che viene descritto deve corrispondere a ciò che viene spedito) e legali (non si possono, ad esempio, vendere armi o animali vivi).

La responsabilità degli oggetti venduti, ai sensi di legge, è totalmente del venditore; inoltre eBay ha avviato una stretta collaborazione con la Guardia di Finanza e vari marchi della moda e del design, onde proteggere la proprietà intellettuale ed evitare violazioni di copyright.

In caso di acquirente scorretto o insolvente il venditore (che non ha spedito l'oggetto) se apre una controversia può farsi rimborsare il costo dell'inserzione e delle commissioni per la mancata vendita; alcuni venditori vietano ad utenti con un numero di feedback negativo (cioè inferiore a 0) l'acquisto o la partecipazione alle loro aste, al fine di tutelarsi.

I venditori eccellenti possono diventare PowerSeller: colonne portanti del sito, sono di solito venditori professionali con elevati volumi di vendite e di transazioni concluse. Il rispetto dei valori condivisi e della filosofia del sito li rendono fiori all'occhiello che spiccano per determinati risultati raggiunti, garantendo un livello di qualità nelle transazioni e una sicurezza che venditori occasionali o inesperti non possono offrire.

Sono distinti in 5 livelli, in base al volume di vendite mensili e al numero di oggetti venduti.

Il fatto che eBay nasca come sito d'aste online non vieta altri formati di vendita, più consoni e adatti ai vari tipi di oggetti.

Vaglia e bonifico hanno tempi di ricezione di 1 settimana circa, paga chi invia e chi riceve la somma di denaro, sono sicuri ma non sono molto utilizzati a causa dell'onerosità e della lentezza del servizio.

Il divieto di questi metodi è scattato per tutelare gli acquirenti e fornire una maggior protezione sul sito (anche se molti la credono una mossa strategica per incentivare PayPal); il fatto di esser vietato comunque non impedisce ad acquirente e venditore di accordarsi diversamente e di praticarli comunque (a rischio dell'acquirente di non veder riconosciuto il pagamento).

Un utente iscritto a Ebay può mettere in vendita i propri articoli, anche senza aver attivato un account PayPal.

In caso di mancato ricevimento del pagamento e/o della merce si può aprire una controversia, dove eBay tutela i diritti dell'acquirente richiamando e contattando il venditore (al limite sospendendogli l'account e risarcendo il malcapitato); nel caso del venditore risarcisce le tariffe d'inserzione e consente la rimessa in vendita dell'oggetto non pagato.

Il feedback è un meccanismo di scambio di valutazioni sulla transazione che avviene tra compratore e venditore.

I 2 punteggi attribuiti in base al tipo di feedback ricevuto determinano una percentuale (ad esempio se sono tutti positivi 100%) che, a colpo d'occhio, permette subito di capire l'affidabilità del venditore.

A partire dal 20 maggio 2008, i venditori potranno rilasciare agli acquirenti solo feedback positivi (o non rilasciarne) in modo che gli acquirenti si sentano liberi di rilasciare giudizi oggettivi sull’esperienza d’acquisto senza temere feedback negativi di ritorsione da parte del venditore. D'altro canto verranno rimossi tutti i feedback negativi o neutri rilasciati da utenti, acquirenti o venditori, sospesi o che non hanno risposto alle controversie.

Al raggiungimento di un determinato numero di feedback negativi eBay può decidere la sospensione, il blocco o la chiusura definitiva dell'account del venditore.

Il meccanismo dei feedback può essere travisato da utenti che dispongono di più account o si accordano con altri, e simulano delle finte vendite di oggetti (a sè stessi o a terzi) per scambiarsi e aumentare rapidamente il proprio numero di feedback. L'unica verifica sui dati di iscrizione, che sarebbe a garanzia dell'univocità dell'account (una persona=un account), consiste nel calcolo del codice fiscale, facilmente falsificabile con i programmi disponibili in rete.

Il colore della stella accanto al numero dei feedback è ricavato in base al punteggio di feedback ricevuti e al numero delle transazioni compiute su eBay. É una specie d'onorificenza (come viene utilizzata anche da alcuni ristoranti) che rende merito del lavoro svolto sul sito, distinguendo in maniera chiara i vari utenti, dai nuovi iscritti agli esperti arrivando fino ai Powerseller professionali.

L'uso di PayPal, non comunicando i dati della carta ma solo un indirizzo email, è ritenuto abbastanza sicuro; se si considera che il pagamento è gratis per l'acquirente (le spese le sostiene chi incassa la somma) si capisce la ragione del largo utilizzo.

La controversia, su eBay, è lo strumento per gestire i conflitti che si possono creare tra un acquirente e un venditore nel corso di una compravendita.

Le controversie che possono essere aperte sul sito sono tre: la controversia per oggetto non pagato (che può essere aperta dal venditore), la controversia per oggetto non ricevuto e la controversia per oggetto non conforme alla descrizione (che possono essere aperte dall'acquirente).

La controversia per oggetto non pagato può essere aperta da un venditore, nei confronti di un acquirente insolvente, non prima di 7 e non oltre 45 giorni dalla conclusione dell'asta o dall'acquisto con la funzione "Compralo Subito".

Durante la controversia, il venditore e l'acquirente comunicano, cercando di risolvere i problemi che hanno portato l'acquirente a non pagare l'oggetto aggiudicato. La controversia può essere chiusa solo dal venditore, in qualunque momento dopo la prima risposta dell'acquirente o, in mancanza di comunicazioni dall'acquirente, dopo un minimo di 8 giorni dalla sua apertura.

La controversia per oggetto non pagato non può restare aperta più di 60 giorni dalla data di aggiudicazione dell'oggetto da parte dell'acquirente. Se il venditore non provvede a chiudere la controversia, questa sarà chiusa in automatico da eBay senza che venga preso alcun provvedimento nei confronti dell'acquirente.

Se il venditore dichiara che l'acquirente ha pagato l'oggetto, nessun provvedimento verrà preso nei confronti del compratore e la compravendita procederà normalmente, con la spedizione dell'oggetto da parte del venditore.

Se, invece, viene scelta l'opzione per la rinuncia a concludere la transazione, eBay chiederà conferma all'acquirente e, in caso di risposta affermativa, la compravendita verrà chiusa senza provvedimenti nei suoi confronti e con il riaccredito al venditore delle commissioni sul valore finale che il sito gli aveva addebitato.

Infine, se il venditore decide di non attendere l'acquirente e di non comunicare più con lui, l'acquirente viene ammonito (tre ammonimenti comportano l'espulsione dal sito) e il venditore ottiene il riaccredito delle commissioni sul valore finale. Inoltre, se l'acquirente non ha risposto alla controversia, perde il diritto al rilascio del feedback, che non sarà conteggiato nel punteggio del venditore.

In caso di mancata ricezione di un oggetto pagato, l'acquirente può aprire una controversia per oggetto non ricevuto entro 60 giorni, ma non prima di 10, dall'aggiudicazione dell'oggetto.

Il venditore ha 10 giorni per rispondere, passati i quali l'acquirente potrà segnalarlo all'assistenza clienti del sito come venditore inadempiente.

Se l'acquirente dichiara che i problemi sono stati risolti, la controversia viene chiusa senza che vengano presi provvedimenti nei confronti del venditore. Altrimenti, se il compratore afferma che i problemi non sono stati risolti, il venditore verrà segnalato allo staff del sito, che potrebbe prendere provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.

Dal 20 Febbraio 2008, il programma di protezione degli acquirenti di eBay non è più attivo. Di conseguenza eBay non rimborsa più gli acquirenti, che saranno protetti solo dal programma antifrode di PayPal.

La controversia per oggetto non conforme alla descrizione, viene aperta dall'acquirente che riceve un oggetto che non corrisponde a quanto dichiarato dal venditore nell'inserzione di vendita.

Questa controversia è soggetta alle stesse regole ed alla stessa tempistica della controversia per oggetto non ricevuto.

Alcuni esempi di canzoni famose ispirate ad eBay sono eBay di Weird Al Yankovic (parodia di I Want It That Way dei Backstreet Boys), e On eBay dei Chumbawamba.

Ho venduto l'anima su E-bay è un libro di Hemant Mehta.

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Social commerce

Il Social Commerce è l'evoluzione in senso web 2.0 del commercio online (e-commerce), che consente a una maggiore interattività e partecipazione da parte dei clienti, attraverso blog, sistemi wiki e la condivisione di articoli scritti dai membri delle community.

Questa nuova modalità di commercio elettronico abbraccia in pieno la tesi che caratterizza il cosiddetto Cluetrain Manifesto: "i mercati sono conversazioni".

Grandi aziende di e-commerce come eBay già da anni stanno sviluppando dei sistemi che consentano ai membri della propria comunità di dialogare reciprocamente. eBay stessa, acquistando nel 2005 il sistema di telefonia via internet Skype, ed inglobandolo all'interno della propria piattaforma, ha dimostrato della notevole importanza della dimensione sociale all'interno della propria comunità di utenti.

Caratteristica peculiare del social commerce è quella che le aziende mettono a disposizione degli utenti gli strumenti per poter creare il proprio business in modo semplice: un esempio è Spreadshirt, che mette a disposizione dei propri utenti l'infrastruttura necessaria per creare un negozio elettronico con un assortimento personalizzato.

Il social commerce capovolge il paradigma secondo il quale sono le aziende a proporre i propri prodotti ai clienti, lasciando che siano gli utenti a fare proposte.

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PayPal

PayPal è uno strumento di micropagamento utilizzato nell'e-commerce, tramite il quale è possibile effettuare transazioni presso molti negozi online (compreso eBay che ne è la società proprietaria). Registrandosi gratuitamente viene aperto un conto personale (appoggiandosi ad un altro conto corrente, carta di credito o prepagata, come la Postepay), dopodiché è possibile effettuare o ricevere pagamenti. Servirsi di questo mezzo per gli acquisti in Internet offre l’opportunità di agire senza che sia necessario dispensare in alcun modo i propri dati o i numeri delle carte di credito.

I pagamenti possono essere quindi effettuati tramite il proprio conto Paypal, Postepay, carte di credito come Visa o MasterCard, nonché le carte prepagate appartenenti al circuito Visa Electron (Kalibra, Vodafone Cash Card e simili). L’invio di denaro è gratuito e dopo di esso il cliente riceve una mail che gli conferma il pagamento effettuato. Al contrario, la ricezione è invece soggetta a tariffe, di cui una quota fissa di 0,35 € più una percentuale variabile sull'importo. Per quanto riguarda invece il prelievo, è gratuito se la cifra corrisponde a 100 euro o più, mentre viene tassato di 1 euro nel caso sia inferiore a questo importo. Paypal supporta pagamenti in dollari americani, australiani e canadesi, euro, sterline inglesi, yen giapponesi e renminbi cinesi (solo per gli utenti PayPal.com.cn). Non è possibile inviare soldi tra un account PayPal.com.cn e un account PayPal.com, quindi gli utenti cinesi sono effettivamente esclusi dai pagamenti internazionali.

PayPal è nata nel 2000 dalla fusione di Confinity (fondata nel dicembre 1998 da Peter Thiel, Luke Nosek e Max Levchin) e X.com (ideata da Elon Musk nel 1999).

Nella sua prima versione, PayPal era un servizio per inviare soldi tramite PDA. Questo software fu poi scartato in favore di un sistema web-based che diventò popolare grazie ai milioni di utenti eBay. Molte persone non sanno che PayPal è una delle poche società a usare un dominio composto da una sola lettera (x.com) dominio ereditato dall'omonima società. Il dominio è oggi ancora in uso.

A seguito della sua rapida crescita, PayPal perdeva circa 10 milioni di dollari al mese a causa delle truffe subite. Diverse organizzazioni criminali infatti usavano metodi di registrazioni automatiche che creavano molti account usando documenti rubati. Per bloccare il sistema automatico usato da questo sistema di frode, PayPal creò un sistema (CAPTCHA) che obbligava gli utenti a inserire un numero che gli appare durante la registrazione all'interno di un'immagine casuale. Questo sistema è ora in uso in molti siti Internet.

EBay notò che l'uso di pagamenti online era largamente diffuso all'interno delle proprie aste. Come risposta al sistema PayPal, eBay acquisì un servizio chiamato Billpoint. EBay fece di Billpoint il proprio sistema ufficiale di pagamento, ma lo limitò al solo uso del sito stesso. PayPal, comunque, continuava a essere il sistema di pagamento più accettato all'interno di eBay, insieme alle carte di credito prepagate (postepay).

Nell'ottobre 2002 PayPal è stato acquisito da eBay, che ne vietò l'uso da parte di siti pornografici. Nel 2004 il valore totale delle transazioni attraverso PayPal era di 18,9 miliardi di dollari, con una crescita del 55%, nel 2005 il valore delle transazioni arrivò infatti a 27,5 miliardi di dollari.

PayPal conta 1 milione di conti virtuali aperti ed è il mezzo di pagamento più usato su ebay, malgrado le decise commissioni applicate. Il sito italiano di PayPal dal 2005 ha conosciuto una crescita straordinaria: Nielsen/Netratings lo colloca al terzo posto fra i web finanziari più visitati (1 milione di visitatori unici nel 2006) dietro a Banco Posta e Carta Sì. Attenzione però a leggere attentamente i termini e condizioni di Paypal. Questo può bloccare i fondi dei propri clienti per 180 giorni, impedendo quindi il prelievo. Alcuni utenti scontenti si sono organizzati creando siti come NoPayPal, con lo scopo di mettere in guardia gli utenti dai pericoli a cui possono andare incontro utilizzando questo strumento finanziario.

In caso di acquisti su Ebay, PayPal offre diversi tipi di protezioni : 500 e 1000€. Ad esempio, se la cifra da rimborsare è di 1200€, ed il venditore ha disponibile sul conto tale cifra, la cifra viene rimborsata in 10 giorni. Se invece il venditore non ha fondi disponibili, PayPal rimborsa di tasca propria la somma "coperta" di 500 o 1000 euro, mentre i restanti 200 o 700 € a seconda della protezione, verranno rimborsati appena essi saranno disponibili.

Paypal rappresenta uno dei primi servizi di escrow, società specializzate nei pagamenti per l'e-commerce. Con servizi aggiuntivi più o meno diversificati, queste società richiedono all'acquirente di versare l'importo in un loro conto prima della destinazione, sbloccano e girano la somma al venditore, soltanto se l'utente, dopo la consegna, autorizza il pagamento.

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Janus Friis

Janus Friis (1976) è un imprenditore danese. È conosciuto come co-fondatore di KaZaA e Skype con Niklas Zennström. Janus è anche co-fondatore di Altnet, la prima rete sicura peer-to-peer su vasta scala del mondo, e di Bullguard.com, un pacchetto software per la sicurezza. Prima di scoprire la sua vena imprenditoriale, Janus ha iniziato la sua carriera come operatore help desk presso CyberCity, uno dei principali gestori di servizi Internet della Danimarca, quindi ha lavorato per get2net, un altro gestore di servizi Internet danese ed ha aiutato Niklas a lanciare il portale Everyday.com. Janus e il suo partner Niklas hanno recentemente venduto Skype a eBay per 2,6 miliardi di dollari.

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Postepay

Postepay è una carta di debito prepagata, commercializzata da Poste italiane, ricaricabile utilizzabile ovunque in Italia (ATM e POS dei circuiti Postamat e VISA Electron) e all'estero (ATM e POS del circuito VISA Electron), su Internet (nei siti che accettano carte VISA Electron ed anche VISA) e in tutti gli uffici postali italiani, attraverso i circuiti Postamat, e VISA Electron. Non richiede l'apertura di un conto corrente e può essere ricaricata presso l'ufficio postale, negli ATM di Poste Italiane addebitandone l'importo anche su carte del circuito Maestro oppure attraverso il sito web di Poste Italiane.

È molto utilizzata per effettuare acquisti su Internet grazie ad alcune sue caratteristiche come l'accredito immediato di una ricarica e il suo costo d'acquisto limitato (5 euro). Poste Italiane fornisce anche un servizio di ricarica on-line in tempo reale (sul sito web della stessa azienda) previa la registrazione presso il proprio sito.

Sul sito di aste on-line eBay veniva usata per effettuare e ricevere pagamenti (sotto forma di ricarica), ma da gennaio 2006 eBay non consente più questa pratica, anche se viene comunque utilizzata "sottobanco", adducendo che si tratta di un metodo di pagamento poco sicuro, motivazione ritenuta da alcuni pretestuosa e a supporto di PayPal (appartenente allo stesso eBay), dal momento che per ricaricare una carta altrui è necessario fornire il codice numerico della carta, il nome del titolare e le Poste rilasciano il modulo dell'avvenuta ricarica con i dati sopraindicati e in più il nome e cognome di chi effettua la ricarica. Tuttavia la mancanza di una causale per la quale si effettua il versamento (cosa che avviene ad esempio con il vaglia e il versamento su conto corrente postale) rende effettivamente l'operazione una semplice ricarica di una carta altrui e non un pagamento, inteso in senso proprio, dimostrabile.

A fine 2007 Poste italiane ha dichiarato di avere emesso più di 3,5 milioni di carte.

La carta Postepay è accettata in tutto il mondo. Presso gli sportelli del gruppo Poste Italiane può essere ricaricata al costo di 1 € per ogni ricarica. Il ritiro di contanti ha un costo di 1 € presso i punti Bancomat di Poste Italiane e di 1,75 € presso i Bancomat del circuito Visa e Visa Electron, sia in Italia che nel resto dei paesi della Zona euro. Al di fuori dei confini Europei il prelievo ha un costo di 5 €. Sono disponibili altre tariffe se la carta Postepay viene collegata ad alcuni specifici conti correnti di Poste Italiane di cui si è intestatari.

Dalla fine del 2008, la Postepay è ricaricabile anche mediante gli sportelli del circuito Sisal per un importo fino a 1.000 euro. Il servizio prevede l'applicazione di una commissione fissa di 2 euro.

Esiste anche una carta dedicata ai minori di 18 anni, chiamata Postepay Junior, che consente una ricarica fino a 1.000 €. La carta deve essere ritirata presso l'Ufficio Postale dal minore accompagnato da uno dei due genitori, con documenti e codici fiscali.

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A Long March: The First Recordings

A Long March: The First Recordings è una compilation del gruppo metalcore As I Lay Dying pubblicato nel 2006 dalla Metal Blade. La raccolta contiene la ri-registrazione e le versioni originali delle canzoni contenute nello split album con gli "American Tragedy" e del primo album della band, Beneath the Encasing of Ashes, ed è stata pubblicata perché pare che la band sia stata "stanca di vedere "Beneath the Encasing of Ashes" venduta a prezzi non ragionevoli (più di 90 dollari su eBay". L'album ha raggiunto la 129° posizione della Billboard top 200 e la 5° della classifica degli album indipendenti.

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Source : Wikipedia