Wrestling

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Inviato da maria 19/03/2009 @ 04:16

Tags : wrestling, altri sport, sport

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Wrestling

Un House show della World Wrestling Entertainment

Le informazioni contenute in questa pagina hanno un fine puramente illustrativo; le pratiche descritte possono risultare estremamente pericolose, indipendentemente dalla preparazione tecnico-atletica e dalla presenza delle dovute condizioni di sicurezza. - Leggi le avvertenze.

Wrestling è un termine inglese traducibile in lingua italiana con il termine lotta. In Italia viene utilizzato come riferimento esclusivo alla lotta di tipo spettacolare, chiamata negli Stati Uniti professional wrestling (o pro wrestling) per distinguerla dall'amateur wrestling, ovvero l'insieme di quelle discipline che si riferiscono alla lotta sportiva, come la lotta greco-romana o la lotta libera. Se nell'amateur wrestling i contendenti sono due sportivi non professionisti che si preoccupano solamente di prevalere l'uno sull'altro, nel pro wrestling i protagonisti sono due o più atleti che cercano di ampliare la sfera della pura competizione offrendo agli spettatori una vasta gamma di azioni spettacolari, spesso oltre il limite del lecito; inoltre il risultato di ogni match è predeterminato. In aggiunta quindi alle ovvie connotazioni sportivo-agonistiche, il pro wrestling ha dunque come obiettivo predominante quello di intrattenere il pubblico.

Questa disciplina, derivata (solo dal punto di vista storico) dal Catch, si è sviluppata in Inghilterra ed oggi è popolare non solo negli Stati Uniti, ma anche in altri stati come Giappone (dove prende il nome di Puroresu), Messico (Lucha Libre) e Canada. Da una nazione all'altra è possibile riscontrare differenze più o meno significative nella struttura e nella tipologia dello spettacolo, oltre che nelle regole; per questo motivo si parla di diversi stili di wrestling: nel puroresu e nel wrestling canadese si pone maggior risalto sulla tecnica; nella lucha libre si guarda quasi esclusivamente alla velocità di esecuzione e all'uso di mosse spettacolari; nel wrestling statunitense si punta molto sull'aspetto dell'intrattenimento, prediligendo il ricorso a storyline e a match meno tecnici.

Da qualche anno anche in Italia si è tornati a trasmettere wrestling con regolarità in televisione e la scena delle federazioni italiane è in continuo fermento.

Le origini del wrestling risalgono alle fiere itineranti, durante le quali spesso era presente un'esibizione di wrestling. Tuttavia la disciplina all'epoca era molto diversa, il combattimento non era predeterminato e risultava quindi molto meno spettacolare. Gli atleti coinvolti utilizzavano tecniche provenienti da diversi stili di lotta e di arti marziali. Durante i primi anni del XX secolo, il wrestling ebbe la sua prima evoluzione, e nacquero le prime leghe con una struttura simile a quelle attualmente utilizzate nel pugilato. Tuttavia, questo tipo di competizione scomparve con l'avvento della televisione, a causa dell'eccessiva lunghezza e della mancanza di pathos. Ben presto si scoprì che organizzando match predeterminati, la competizione diveniva molto più entusiasmante ed economicamente remunerativa. Ben presto i match predeterminati sostituirono completamente quelli regolari, ma per oltre un secolo gli organizzatori degli spettacoli ed i wrestler mantennero la kayfabe, ovvero negarono di svolgere match già decisi "a tavolino".

Le prime crepe nella kayfabe iniziarono ad apparire quando, nella metà degli anni ottanta, Vince McMahon iniziò a riferirsi alla sua World Wrestling Federation (WWF) come promotrice di "sports-entertainment" (sport-spettacolo). In questo modo riuscì ad evadere le giurisdizioni delle commisioni atletiche di molti stati e ad avere minori costi per assicurare i suoi eventi in pay-per-view. Con il passare del tempo la kayfabe si indebolì sempre di più nella WWF e, conseguentemente, nell'intero mondo del wrestling, fino al definitivo crollo nel 1997, quando in un discorso trasmesso durante Monday Night RAW McMahon promise di "smettere di insultare l'intelligenza dei fans" mantenendo la kayfabe. A testimonianza del percorso intrapreso dalla WWF, nel 2002, in seguito ad una causa intentata da parte del World Wildlife Fund, la WWF divenne WWE, ovvero "World Wrestling Entertainment".

Al giorno d'oggi il wrestling è "simulato", nel senso che l'esito dei match è predeterminato e l'effetto delle mosse è volutamente esagerato da chi le subisce, si parla infatti di "vendere una mossa" (sell). Tuttavia è necessario notare che benché i match di wrestling siano non competitivi, le proiezioni utilizzate sono molto dolorose e possono essere decisamente rischiose se non eseguite correttamente. I colpi inferti possono essere solamente simulati o molto più spesso sono dati in modo da procurare il minor danno reale possibile. Alcuni wrestler inoltre adottano una tecnica di lotta stiff, ovvero particolarmente aggressiva: i colpi vengono inferti in modo forte e violento, per meglio dare al pubblico una sensazione di realismo scenico.

Solitamente per lo svolgimento del match solo l'esito finale e alcuni momenti particolarmente spettacolari (detti spot) vengono programmati dai wrestler durante gli allenamenti; le rimanenti parti del match vengono improvvisate e i wrestler coinvolti, tramite gesti o parole, informano l'avversario delle loro prossime mosse. Anche l'arbitro collabora nel segnalare il momento in cui eseguire gli spot o in situazioni inaspettate e/o di pericolo. In alcune occasioni, in particolare nei pay-per-view, viene sfruttato l'effetto scenico e di pathos legato al sanguinamento (bladejob), che è spesso reale e viene solitamente ottenuto tramite piccole ferite inferte sulla fronte: il viso è infatti molto irrorato da vasi sanguigni e tende a sanguinare copiosamente.

A differenza di molti altri sport, per il wrestling non esistono federazioni nazionali o internazionali che raccolgono al loro interno tutti i praticanti della disciplina, come ad esempio la FIGC o la FIFA per il calcio; gli atleti infatti lavorano per federazioni tra loro non collegate e spesso in competizione. Oltre alle grandi organizzazioni con budget milionari come la World Wrestling Entertainment (WWE) o la Total Nonstop Action Wrestling (TNA), esistono moltissime altre federazioni con budget molto ristretti che sopravvivono organizzando show di fronte a poche centinaia di spettatori; tali organizzazioni sono genericamente indicate con l'espressione federazioni indipendenti o indies. Ogni federazioni può essere vista come una compagnia teatrale che utilizza gli attori a sua disposizione per metter su il miglior spettacolo possibile e, di conseguenza, di aver il miglior ritorno economico possibile.

Ogni organizzazione ha un proprio "booking team" composto da un numero variabile di booker, ovvero persone preposte a decidere quanti e quali match, feud e promo devono essere disputati o eseguiti durante un determinato show. I booker lavorano a stretto contatto con i wrestler, decidendo le scalette dei futuri spettacoli e sviluppando in base agli esiti dei loro match altri aspetti importanti.

Le federazioni più grandi possono stringere accordi con le realtà più piccole (o addirittura acquistarle) per far sì che queste diventino le proprie federazioni satellite; questo tipo di federazioni fungono da vivaio per i giovani più promettenti, da "palestra" per i wrestlers infortunati o da collocazione momentanea per i lottatori per i quali la federazione non ha piani nel breve o medio termine; vengono anche indicate con l'espressione federazioni di sviluppo (developement territories).

L'uso del termine federazione per indicare una struttura che organizza spettacoli di wrestling non sarebbe di per sé corretto. In Italia tuttavia tale vocabolo è diventato di uso comune, principalmente per una mancanza di conoscenza delle dinamiche legate al mondo del wrestling. In particolare, la causa principale che sottende alla difussione di tale termine è di carattere squisitamente pratico: per anni in Italia gli unici show di wrestling noti al grande pubblico sono stati quelli della World Wrestling Federation; ciò ha de facto spinto il fan italiano ad indicare con il termine federazione ogni società che proprone incontri di wrestling. Se si volesse utilizzare una terminologia più consona, si potrebbe fare ricorso ad organizzazione, lega o, meglio ancora, all'inglese promotion.

I wrestler possono essere indifferentemente di sesso maschile o femminile e possono formare dei tag team, squadre formate da due wrestler, o delle stable, squadre formate da tre o più wrestler.

È possibile fornire differenti categorizzazione dei wrestler tenendo conto di diversi aspetti.

Tuttavia tale classificazione varia di federazione in federazione, giacché ogni realtà decide le proprie classi di peso ed eventualmente ne crea altre. Di norma un cruiser ed un heavyweight non si sfidano in un match.

Generalmente una classificazione simile non può essere utilizzata per fare confronti tra wrestler di organizzazioni differenti: se è vero che un main eventer della WWE può essere considerato alla stregua di uno della TNA, è altrettanto vero che un main eventer di una federazione del circuito indipendente non avrà mai la stessa importanza di uno delle major. Inoltre, tale tipologia di classificazione è dinamica, poiché nel corso della propria carriera un lottatore può trovarsi ad occupare posizioni diverse.

Un wrestler affermato guadagna in media 200/250.000 dollari l'anno, ma deve provvedere da sé alle spese mediche e quelle di viaggio. Wrestler molto famosi possono guadagnare anche diversi milioni di dollari all'anno, con spese mediche e di viaggio pagate dalla federazione. Contrariamente, wrestler che lavorano per piccole federazioni sono spesso costretti ad avere un secondo lavoro per mantenersi.

Ogni federazione ha a sua disposizione un roster, cioè l'insieme di tutti i wrestler sotto contratto con essa.

La WWE ha tuttavia deciso di creare tre differenti roster: all'interno della WWE sono quindi attivi i roster di SmackDown!, di Raw e della ECW.

Nel circuito delle federazioni indipendenti non è raro imbattersi in un wrestler che fa parte del roster di più federazioni; ciò accade perché spesso queste federazioni pagano i loro wrestler "a gettone", rinunciando a stipulare contratti in esclusiva che possono risultare molto onerosi.

Gli spettacoli si suddividono in: House Show, Tv Show, Pay-per-view.

L'House show è uno spettacolo che non viene trasmesso in televisione. Molte delle federazioni più piccole si esibiscono unicamente con gli House show. Nelle federazioni più grandi durante gli house show sono rarissimi i cambi di titolo, dettati nella maggior parte dei casi da situazioni contingenti come infortunio al campione in carica o per dare al pubblico qualcosa di particolare, come ad esempio accadde a Roma, il 15 novembre 2005, durante l'house show di SmackDown dove l'idolo di casa Nunzio strappò a Juventud Guerrera il titolo Cruiserweight.

Il TV show è lo show trasmesso in televisione, dove di solito lavorano mid carder, upper carder e main eventer. Lo scopo principale dei tv show, nelle federazioni che tengono eventi in pay-per-view, è creare i vari feud e storyline che culmineranno poi ad una resa dei conti durante un evento in pay-per-view, con il fine ultimo di spingere gli spettatori ad acquistare quegli eventi. La trasmissione degli show può avvenire in diretta, come ad esempio nel caso di Raw, o in differita, vedi TNA iMPACT! o SmackDown!. Nel corso di ogni TV show è possibile che alcuni dei match in programma non vengano in seguito trasmessi in televisione, limitando quindi la visione degli stessi ai soli spettatori presenti nell'arena; tale tipologia di match viene chiamata in gergo dark match.

I Pay-per-view sono gli spettacoli più importanti dell'anno. Vengono trasmessi sulle Tv via satellite o via cavo a pagamento. In questi spettacoli di solito si ha l'epilogo dei feud e delle storyline e ci sono gli incontri valevoli per i vari titoli. I pay-per-view più importanti sono WWE Royal Rumble, WWE WrestleMania, WWE SummerSlam, WWE Survivor Series e TNA Bound For Glory.

Non esiste un’autorità internazionale che regolamenta il pro wrestling, ma esistono regole più o meno standard che si sono sviluppate col tempo. Ogni federazione applica le proprie varianti delle regole, ma tutti i regolamenti sono molto simili per evitare confusioni. Le regole qui descritte sono regole standard, e potrebbero non corrispondere esattamente con quelle che ogni federazione applica. Vi sono poi decine di tipologie diverse di match che condividono però spesso queste regole standard.

La forma più semplice di match è quello singolo (Single Match), che vede contrapposti due wrestler. Vi sono poi incontri fra team (nei quali a volte vi sono regole particolari), incontri ad Handicap (per esempio 2 contro 1) ed incontri tutti-contro-tutti, nei quali abbiamo più di due wrestler che combattono ognuno per sé.

Solitamente i pinfall e i give up devono avvenire all’interno del ring per essere regolari.

Negli incontri validi per una cintura, perché lo sfidante possa strapparla al campione deve vincere per pinfall o per sottomissione; qualora vincesse per squalifica o per count out, il titolo resterebbe nelle mani del campione. Vi sono tuttavia alcune federazioni che non adottano questa clausola.

In alcuni tipi di match, non basta un solo fall (schienamento o sottomissione) per aggiudicarsi la contesa. Incontri particolari detti “Best 2 Out of 3 Falls” o “Best 3 Out of 5 Falls” (a seconda dei falls da compiere) terminano quando uno dei contendenti ha messo ha segno un numero predefinito di falls.

Ci sono poi incontri, comunemente detti Iron Man Match che hanno un limite di tempo prestabilito ed ad aggiudicarseli è chi nella durata del match mette a segno più falls.

Alcuni match a 3 o più partecipanti utilizzano invece un sistema ad eliminazione; ogni lottatore che viene schienato o sottomesso esce dalla contesa che continua finché a rimanere sul ring è un wrestler solo.

Ogni match è diretto da un arbitro che, nonostante agisca secondo accordi prestabiliti dal booking, fa seguire sul ring delle regole che rendono apparentemente la sua figura imparziale ed importante. Infatti, se uno schienamento, una sottomissione o un’azione scorretta non è vista dall’arbitro non può essere considerata. Ciò consente ai lottatoti heel di poter agire scorrettamente dopo aver distratto o messo fuori causa l’arbitro. Di solito gli arbitri rimangono relativamente sconosciuti, mentre a volte vengono scelti degli Arbitri Speciali (Special Guest Referee) che spesso dirigono parzialmente l’incontro aumentandone la componente spettacolare.

I match si svolgono all’interno di un ring quadrato, tranne rare occasioni come quello esagonale della TNA. Il ring è composto da una struttura quadrata elevata di circa un metro da terra, con quattro paletti alti circa un metro e 50 che si ergono ai quattro angoli. È circondato orizzontalmente da tre corde che passano per i quattro paletti del ring attraverso dei particolari tenditori (turnbuckles). L’esterno del ring è ricoperto da un sottile rivestimento, per evitare colpi diretti sul pavimento, detto in gergo concreet. La zona del ring e quella circostante è delimitata da barriere che la separano da quella riservata agli spettatori.

Di solito il match si dovrebbe svolgere all’interno del ring, ma capita spesso che la contesa si sposti all’esterno o addirittura tra i fan.

Esistono poi gruppi di tifosi definiti Smark che sono un ambigua fusione fra le due categorie precedenti: spesso sono dei mark che sono venuti a sapere della finzione del wrestling e che stanno lentamente perdendo le loro convinzioni, come ad esempio quella che i wrestler siano realmente buoni o cattivi, o che i match siano "reali".

In Italia la lotta professionistica si praticava già nella seconda metà dell'Ottocento. I combattimenti, allora prestabiliti e in Francia definiti combinè, erano farciti di tecniche spettacolari e acrobatiche, prese proibite che spesso servivano a rendere più emozionante il gioco. Gli spettatori riversandosi sulle piazze e nei teatri, rapiti dai soprannomi dei combattenti e soprattutto dalle loro specialità, si emozionavano nel guardare i propri beniamini all'opera: lo strangolatore russo (che probabilmente di russo aveva ben poco) afferrava e torceva, per finta ovviamente, il collo del Leone d'Egitto. La paura dell'incidente era il sale della lotta. I nomi esotici servivano ad esaltare le potenzialità di comuni fabbri, scaricatori, macellai... forzuti che spesso e volentieri cercavano nelle fiere quel poco di gloria che l'umile lavoro o la condizione sociale gli negava. Tra il '900 e il secondo dopoguerra sono diverse le compagnie italiane che ricalcando le scene dei teatri nostrani presentano un tipo di lotta che qualitativamente non è così diversa da quella che si pratica in tale periodo al Madison Square Garden. Negli anni 60-70 si sente poco parlare di wrestling, l'attenzione è rivolta maggiormente al Jujitsu, al Jūdō e al Karate nipponico, arti marziali esaltate poi sul grande schermo soprattutto da un grande studioso di combattimento libero (wrestling incluso): l'attore sino-americano Bruce Lee. Intorno agli anni Ottanta vediamo in Italia le prime e primordiali federazioni di wrestling: Cagliari, Milano, Napoli e Roma sono alcune delle prime città che pubblicizzano corsi di wrestling, con maestri provenienti soprattutto dalla lotta stile libero e dal Jujitsu. Con la progressiva escaletion nel belpaese della WWE, all'inizio del XXI secolo cominciano a fiorire le federazioni ufficiali di wrestling. Nel 2001 nasce inoltre la più grande federazione italiana di wrestling, la Italian Championship Wrestling, che ora è ai vertici nel panorama europeo..

La televisione inizia ad interessarsi al mondo del wrestling, grazie alle telecronache di Tony Fusaro e Paolo Angeli sulle emittenti locali per il puroresu e di Dan Peterson per il wrestling statunitense su Italia 1 e Tele+2. A succedere al "coach" nel commento della WWE-SmackDown! su Mediaset saranno negli anni Christian Recalcati, Filippo Chiarello e Giacomo Valenti. Il connubio Stamford-Milano ebbe termine nell'estate 2007, in seguito all'omicidio-suicidio del wrestler WWE Chris Benoit, togliendo così la maggiore fetta di spettatori. Per quanto riguarda Tele+2, dopo la sua scomparsa il suo posto è stato preso da SKY, che trasmette per intero gli show settimanali (Raw, Smack Down, ECW) e quelli in pay-per-view, sia all'interno dei canali sportivi che attraverso il canale dedicato SKY WWE 24/7. Sul canale digitale terrestre Sportitalia va invece in onda dal 2004 WWE News, la prima e finora l'unica rubrica in Europa totalmente dedicata alla federazione di Stamford, con la trasmissione (con circa una settimana di ritardo dagli USA) dei match principali dei tre brand WWE e di focus e servizi di approfondimento.

Nonostante il ring sia costituito utlizzando assi di legno ricoperte di spugna, i wrestler subiscono infortuni piuttosto spesso.

Gli infortuni più frequenti riguardano le ossa del collo e della schiena, oltre a classici infortuni di natura muscolare come strappi e rottura di tendine. L'intervento chirurgico più serio che i wrestler possono subire è denominato neck fusion (per il collo) o back fusion (per la schiena): consiste nella saldatura di due vertebre e spesso determina circa sei mesi di immobilità forzata più altri sei di riabilitazionie; alcune volte, tale tipologia di operazione può determinare la fine della carriera per il lottatore.

Nel tentativo di limitare gli infortuni, le maggiori federazioni di wrestling, per le quali l'assenza di un wrestler può avere forti contraccolpi economici, hanno limitato il repertorio delle mosse a quelle più controllabili e meno pericolose. Tuttavia la maggior parte dei gravi infortuni non dipende dall'errata esecuzione di una mossa, bensì dalla mancanza d'attenzione che i wrestler pongono in presenza di infortuni di piccola entità; molti lottatori, per necessità economica, per ragioni di fama, o per semplice negligenza, lottano regolarmente pur in presenza di lesioni o infortuni lievi; ciò spesso porta all'assunzione regolare ed in dosi massicce di antidolorifici e non di rado si verficano casi di vera e propria dipendenza da questi farmaci.

Un altro grave problema ricorrente nel mondo del wrestling è l'assunzione di sostanze dopanti. Ciò accade innanzitutto perché le maggiori federazioni di wrestling non hanno che abbozzi di categorie di peso, cosa che tende a portare al successo i wrestler più muscolosi e imponenti. Bisogna poi ricordare che quello del wrestler è un lavoro dinamico: spesso un wrestler è costretto a viaggiare addirittura da un continente all'altro per presentarsi a dei match preprogrammati; il tempo d'allenamento dei wrestler risulta quindi incredibilmente ridotto ed alcuni lottatori, per aumentare o perlomeno mantenere la loro massa muscolare, iniziano ad assumere a cadenza regolare steroidi o anabolizzanti. Dalla seconda metà del 2007 la WWE ha attivato una serie di controlli detta "Wellness program", con l'intento di monitorare la salute dei lottatori e di combattere il ricorso alle sostanze dopanti.

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World Championship Wrestling

La World Championship Wrestling o WCW fu una federazione di wrestling con base ad Atlanta attiva fra il 1988 e il 2001.

La storia della WCW iniziò nella prima parte degli anni ottanta; ai tempi la Jim Crockett Promotions stipulò diversi contratti di collaborazione con altre realtà di carattere regionale negli Stati Uniti d'America, diventando in breve tempo la punta di diamante del circuito NWA.

Il 21 novembre 1988 Ted Turner decise di acquistare la Jim Crockett Promotions, la quale nel frattempo aveva già cominciato a fare uso del nome World Championship Wrestling, rendendola indipendente dalla NWA nel gennaio del 1991. Nel 1993 Turner nominò vice-presidente esecutivo un giovane promettente, Eric Bischoff, che grazie ai fondi di Turner e all’ottima visibilità televisiva rese sempre migliori gli show WCW, la quale col tempo divenne la principale rivale dell’allora WWF di Vince McMahon.

I soldi di Ted Turner servirono soprattutto a sottrarre molte superstar alla concorrenza; a partire dal 1994 la WCW "scippò" alla WWF molti wrestler di spicco come Hulk Hogan, Lex Luger (precedentemente già sotto contratto con la WCW), "Macho Man" Randy Savage, Kevin Nash e Scott Hall.

La rivalità si fece molto più accesa nel 1995, quando la WCW decise di trasmettere un programma il lunedì sera, andando a scontrarsi con lo storico show della WWF, Monday Night Raw. Lo spettacolo della WCW prese il nome di Monday Nitro: il nome rappresenta una sfacciata sfida da parte di Turner e Bischoff a McMahon, vista la chiara assonanza con quello della WWF.

Cominciò così quella che gli amanti di questo sport definiscono "Monday Night War" ovvero la guerra (a colpi di audience) del lunedì sera tra la WCW e la WWF. La trasmissione in contemporanea dei due show diede il via ad una spietata lotta tra le federazioni.

WCW Monday Nitro fu una rivoluzione nel mondo del wrestling, poiché era il primo show settimanale in diretta; inoltre, a differenza della WWF, proponeva incontri "Superstar vs Superstar", che prima di allora venivano trasmessi principalmente nei pay-per-view. La WCW per differenziarsi dalla WWF, introdusse anche dei wrestlers provenienti dal Messico e dal Giappone, i cosiddetti Cruiserweight" (i pesi leggeri) capaci di impressionare il pubblico con le loro incredibili evoluzioni, quindi scaldando il pubblico in attesa del match principale della serata, rendendo il Monday Nitro uno show realmente esplosivo!

Quello che avvenne nel 1996 al Pay Per View “Bash at The Beach” fu la rampa di lancio per essere la federazione numero 1 d’America. Al PPV infatti, Hulk Hogan tradì la WCW per unirsi a Scott Hall e Kevin Nash formando così il “New World Order”, un’organizzazione clandestina e parassita con un unico scopo: distruggere la WCW.

I mesi passavano e Monday Nitro appassionava gli americani con la lotta WCW vs nWo ed i dati di ascolto erano nettamente a favore dei programmi WCW, e lo furono per ben 86 settimane consecutive. La WWF, con nuovi personaggi e nuovi spunti per nuove storyline destinate alle nuove generazioni, passò però di nuovo in vantaggio (1998). Da questo momento in poi per la WCW sarà un lungo calvario dal quale non poté più risollevarsi: le superstars principali invecchiavano, le storyline non apparivano appassionanti come in passato e Ted Turner cominciò a tagliare i fondi, fino a vendere completamente la federazione.

Purtroppo per gli appassionati, l’acquirente della WCW fu proprio il proprietario della WWF, l’arcirivale Vince McMahon, il quale il 26 marzo 2001 apparse a Nitro per la prima volta annunciando che aveva appena comprato i suoi rivali. Quello fu l’ultimo WCW Nitro.

Questa è una lista degli annuali eventi in pay-per-view tenuti dalla WCW. Alcuni di questi eventi erano già organizzati dalla Jim Crockett Promotions prima che Ted Turner comprasse la federazione nel 1988 cambiandone il nome in WCW nel 1991. I pay per view pubblicizzati nel 1998 avevano la sigla WCW/nWo. Quando la WCW fu comprata dalla WWF, quest’ultima assunse i diritti sui nomi di questi eventi. Fino ad oggi la WWF ha usato solo un nome di un evento WCW, ossia The Great American Bash. Un pay per view della 2001, Invasion, fu pubblicizzato come un pay per view della WWF, WCW e ECW chiamato WWF vs. WCW/ECW Invasion, ma tecnicamente era un pay per view della WWF.

Questa è la lista dei campioni WCW aggiornata all’ultimo WCW Monday Nitro il 26 marzo 2001. Tutti questi titoli comunque continuarono ad essere attivi, con l’eccezione dei Cruiserweight Tag Team Championships, nella WWF fino al novembre di quello stesso anno.

Questa è la lista degli ultimi campioni WCW sotto le insegne della WWF.

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Extreme Championship Wrestling (WWE)

Il set ECW da gennaio '08

Extreme Championship Wrestling (ECW) è un brand della World Wrestling Entertainment (WWE), basato sulla stile e sui personaggi della Extreme Championship Wrestling, federazione attiva tra il 1992 ed il 2001. Debuttò ufficialmente il 13 giugno 2006 con un programma a cadenza settimanale, ECW on Sci Fi. La WWE possiede altri due brand, Raw e SmackDown.

ECW viene trasmessa su Sci Fi Channel negli Stati Uniti, X-Treme Sports e Global in Canada, Sky Sports 3 nel Regno Unito e nella Repubblica d'Irlanda, SKY Sport 2 in Italia, Premiere in Germania, FX Latin America in America Latina, Ten Sports in India, Astro Supersport in Malaysia, Solar Sports e Jack TV nelle Filippine, FOX8 in Australia, SKY 1 in Nuova Zelanda, e.tv in Sudafrica, SIC Radical in Portogallo e AFN Xtra.

Nel 1992 Todd Gordon fondò la Eastern Championship Wrestling, federazione indipendente attiva nella zona nord-est degli Stati Uniti. La federazione raggiunse un grande successo di pubblico quando il suo successore, Paul Heyman, ne cambiò il nome in Extreme Championship Wrestling, determinando anche un cambiamento radicale nello stile di lotta, incentrato sull'hardcore wrestling e nella tipologie di storyline.

La federazione fallì nel giugno 2001, quando Heyman dichiarò bancarotta. Nel 2003 la World Wrestling Entertainment acquistò tutti i diritti sul marchio ECW e sugli archivi video della federazione. Il materiale video venne utilizzato per realizzare un doppio DVD intitolato The Rise and Fall of ECW rilasciato nel novembre 2004. Il DVD, contenente un documentario di 3 ore sulla storia della federazione e diversi match ECW, divenne il secondo DVD di wrestling più venduto di tutti i tempi, secondo solo a al DVD di WrestleMania XX.

Sulla scia del grande successo del DVD The Rise and Fall of ECW, la World Wrestling Entertainment decise di organizzare ECW One Night Stand, un pay-per-view commemorativo sulla ECW. Lo show si tenne il 12 giugno 2005, nell'Hammerstein Ballroom di New York. L'organizzazione dello show venne affidata quasi completamente a Paul Heyman e a Tommy Dreamer e la prima pubblicità per l'evento fu trasmessa nel corso della puntata di RAW del 19 maggio 2005. I fan temevano di trovarsi di fronte ad uno show lontano dai canoni della ECW ma ciò non avenne e l'evento fu giudicato uno dei migliori pay-per-view del 2005. L'anno dopo la WWE produsse nuovamente il pay-per-view.

Nel Maggio 2006, Vince McMahon annuncia che l'ECW tornerà ad avere un suo show indipendente, ovviamente sempre sotto la proprietà della WWE. La federazione di Stamford inizia subito la ricerca di veterani della vecchia ECW, come Axl Rotten, Sabu, Terry Funk, Francine e The Sandman; a loro si aggiungono ex lottatori ECW già presenti in WWE, come Tazz e Rob Van Dam, lottatori WWE che non hanno mai lottato in ECW, come Kurt Angle e Big Show, e lottatori di federazioni indipendenti come CM Punk: il roster ECW inizia a prendere forma. Le trasmissioni sul suolo americano iniziano il 12 giugno, dopo WWE vs. ECW Head to Head e ECW One Night Stand 2006, eventi organizzati apposta per presentare la nuova ECW. Quest'ultima diventa a tutti gli effetti il terzo roster della WWE, affiancando quello di RAW e quello di SmackDown!. Al comando della rinata ECW c'è Paul Heyman, l'uomo che anni fa determinò il successo della ECW, coadiuvato dal suo "allievo prediletto", "The Innovator of Violence" Tommy Dreamer.

Il ruolo di Paul Heyman nella nuova ECW diventa però ogni settimana sempre più ridotto e la vera guida del nuovo roster diventa Vince McMahon stesso. McMahon cambia radicalmente l'ECW, eliminando le "Extreme Rules", marchio di fabbrica della ECW, secondo le quali negli incontri non sono presenti né conteggi fuori né squalifiche: i match estremi diventano sempre più rari, la nuova ECW è ormai completamente diversa da quella originale.

Il prodotto, però, non soddisfa appieno i fan. Né quelli storici della ECW, né quelli nuovi che non conoscevano l'ex federazione di Paul Heyman. Pochi giorni dopo la disputa di December to Dismember, Paul Heyman è stato allontanato dalla ECW da Vince McMahon, principalmente a causa delle forti differenze di vedute su come gestire gli show del brand hardcore.

Domenica 1° aprile 2007 i wrestler ECW hanno partecipato per la prima volta al maggiore evento della WWE, WrestleMania 23. I lottatori impegnati sono stati gli "ECW Originals" (Rob Van Dam, Sabu, Tommy Dreamer e The Sandman) contro il "New Breed" (Elijah Burke, Kevin Thorn, Marcus Cor Von e Matt Striker), CM Punk nel Money in the Bank Ladder Match e l'ECW World Heavyweight Championship Bobby Lashley nella "Battle of Billionaires" contro Umaga.

Un mese dopo, a Backlash il titolo del mondo ECW è passato di mano con un verdetto sorprendente: il proprietario della WWE, Vince McMahon, ha schienato il campione in carica Lashley grazie all'aiuto del figlio Shane McMahon e di Umaga, in un Handicap match. A One Night Stand 2007 Bobby Lashley ha sconfitto Vince McMahon in uno Street Fight Match riconquistando la corona.

A partire dal pay-per-view Backlash 2007, gli atleti ECW possono partecipare a tutti i PPV della WWE.

Bobby Lashley nella puntata speciale della draft lottery viene trasferito dalla Ecw a Raw e così è costretto a rendere vacante il titolo di campione.

Al momento del passaggio di Bobby Lashley dalla ECW a RAW (per effetto della Brand Extesion), il Titolo ECW venne dichiarato vacante; per determinare il nuovo campione fu indetto un torneo al quale parteciparono diversi wrestler e che si sarebbe dovuto concluere con il match tra CM Punk e Chris Benoit; tuttavia Benoit non presenziò all'evento ed il suo posto fu preso da Johnny Nitro, il quale sconfisse Punk laureandosi nuovo ECW World Champion. Nitro (che nel frattempo cambiò nome in John Morrison) difese con successo il titolo in diverse occasioni ma fu costretto a capitolare contro CM Punk nel corso della puntata di ECW on Sci Fi del 1 settembre.

Il 16 ottobre 2007 è stato ufficializato un accordo (kayfabe) tra i general manager di SmackDown e della ECW che permette agli alteti dei due roster di combattere in entrambi gli show. Con questo accordo Chavo Guerrero ha potuto sfidare CM Punk per il Titolo ECW, battendolo. Chavo ha quindi perso il titolo in favore di Kane a WrestleMania XXIV. Sempre a WrestleMania XXIV, CM Punk ha vinto il Money in the Bank match diventando il primo atleta di questo roster a riuscire nell'impresa. Il 6 maggio 2008 si è svolta la puntata numero 100 dello show.

Con il draft del 2008,Kane,l'ECW Champion,passò a RAW:Si temette che il massimo alloro della ECW potesse passare permanentemente allo show rosso,ma Mark Henry,passato a ECW nell'ambito del medesimo draft,sconfisse Kane a Night of Champions e riportò il titolo nella lega d'origine.

Durante Agosto,Theodore Long ha presentato a Mark Henry la nuova versione del titolo ECW,chiamata silver version in quanto è argentata.

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World Wrestling Entertainment

Un House show della World Wrestling Entertainment

La World Wrestling Entertainment (indicata spesso con l'acronimo WWE) è una federazione di wrestling con sede a Stamford, Connecticut, negli Stati Uniti d'America; è la principale realtà di wrestling mondiale. Il proprietario della federazione è Vincent Kennedy (Vince) McMahon.

Fino al 2002 la WWE era chiamata World Wrestling Federation (WWF); tale cambiamento si è reso necessario a causa di un contenzioso con il World Wide Fund for Nature, noto con lo stesso acronimo. Prima ancora, il nome con cui era comunemente identificata questa promotion era World Wide Wrestling Federation (WWWF).

Il core business della federazione sono ovviamente gli show televisivi. A tal proposito, la WWE produce diversi spettacoli televisivi, tra cui spiccano Raw, Friday Night SmackDown (o più semplicemente SmackDown) ed Extreme Championship Wrestling (o ECW). La WWE inoltre dà vita a diversi eventi in pay-per-view, il più importante dei quali, WrestleMania, si tiene ogni anno verso la fine del mese di marzo; il giorno prima di questo evento si svolge la cerimonia dell'Hall of Fame, durante la quale vengono premiate ed inserite nell'"Arca della Gloria" le più grandi leggende del mondo del wrestling.

La WWE possiede una federazioni satellite, la Florida Championship Wrestling (FCW). Diverse federazioni hanno in passato ricoperto il ruolo di federazione satellite della WWE; tra queste, le più importanti furono la Deep South Wrestling (DSW), la Heartland Wrestling Association (HWA) e la Ohio Valley Wrestling (OVW).

La WWE è quotata in borsa, allo New York Stock Exchange di New York, con la sigla WWE; a tutto agosto 2006 l'utile netto della società era pari a 47 milioni di dollari e la sua capitalizzazione azionaria era circa un miliardo di dollari.

Nel 1915 Jess McMahon, nonno dell'attuale presidente della WWE Vincent K. McMahon, contribuì a promuovere un match di boxe tra Jess Willard e Jack Johnson. Negli anni successivi McMahon continuò a promuovere match di boxe insieme a Tex Rickard, come ad esempio quello fra Jack Delaney e Paul Berlenbach dell'11 dicembre 1935. Inoltre, McMahon si occupò anche della produzione di concerti dal vivo.

Fu nel 1945 che la famiglia McMahon entrò nel mondo del wrestling. Il figlio di Jess, Vincent J. McMahon, iniziò ad avere un ruolo sempre più importante nel mondo del wrestling. Dall'alleanza con Toots Mondt, altro importante promoter di wrestling di quei tempi, nacque nel 1952 la Capitol Wrestling Corporation. La federazione entrò nel circuito della National Wrestling Alliance nel 1953 ed in poco tempo la coppia riuscì a controllare circa il 70% del booking NWA, grazie al grande bacino di utenza della loro promotion.

Nel 1963, "Nature Boy" Buddy Rogers era il NWA World Heavyweight Champion ed era Mondt a decidere chi doveva sfidarlo, ma soprattutto dove questa sfida doveva avere luogo. La commissione della National Wrestling Alliance non era soddisfatta di ciò, visto che spesso Mondt obbligava Rogers a combattere nel solo nordest. I tempi erano maturi perché la federazione si stacasse dalla NWA ed andasse per la propria strada; Rogers sarebbe dovuto diventare il perno della federazione e per questo McMahon e Mondt gli chiesero di portare con sé la cintura. Rogers però non era disposto a sacrificare il suo deposito di $25,000 sulla cintura (i detentori della cintura a quei tempi dovevano pagare un deposito per assicurare che loro onorassero i loro impegni di campioni). Rogers perse quindi il titolo contro Lou Thesz a Toronto, in Ontario (Canada) il 24 gennaio 1963, accettando di diventare parte del nuovo progetto di McMahon e Mondt, la World Wide Wrestling Federation.

A metà aprile Rogers si vide assegnare il WWWF World Championship in un torneo svolto a Rio de Janeiro. Perse il titolo contro Bruno Sammartino un mese dopo, il 17 maggio, dopo aver presumibilmente sofferto di un attacco di cuore poco prima del match. La WWF rientrò nella NWA nel 1971. Nel mese di marzo 1979 la WWWF cambiò nuovamente nome, diventando World Wrestling Federation (WWF). Il cambiamento era puramente estetico e nulla cambiò nella dirigenza o tra i dipendenti.

Nel 1980 Vincent Kennedy McMahon, figlio di Vincent J., fondò la Titan Sports, Inc., e nel 1982 comprò la Capitol Sports da suo padre. Dopo aver scoperto all'età di 12 anni il ruolo di suo padre nel mondo del wrestling, Vince iniziò ad essere costantemente coinvolto nel business. Nonostante il padre avesse sempre criticato l'idea di allargare il proprio orizzonte territoriale, Vince iniziò un processo di espansione che cambiò radicalmente il wrestling. Iniziò col far trasmettere gli show della WWF in televisione in tutti gli Stati Uniti, ricevendo furiose critiche da altri promoter di wrestling, poiché McMahon uscì dalla tradizionale area della WWF, il Nord-Est degli States. McMahon iniziò poi anche a vendere video degli eventi della WWF in tutta la nazione attraverso la sua compagnia di distribuzione Coliseum Video. Infine iniziò a spendere i guadagni prodotti dalla pubblicità, dai contratti televisivi e dalle vendite di videocassette per mettere sotto contratto talenti di federazioni rivali. I promoter di wrestling di tutta la nazione entrarono in competizione con la WWF.

La vera e propria rivoluzione iniziò con una delle più grandi idee di McMahon, ovvero WrestleMania. Il progetto di McMahon era quello di creare un evento in Pay-per-view che potesse diventare, col passare degli anni, una sorta di Super Bowl del wrestling professionistico. L'idea di un evento così non era nuova nel Nord America: la NWA organizzava infatti StarrCade già da qualche anno. McMahon voleva però aumentare sempre di più la fetta di pubblico della WWF. Invitò allora nella sua federazione celebrità come Mr. T e Cindy Lauper. MTV, in particolare, strinse un accordo con la WWF sia per la copertura televisiva, sia per la programmazione della WWF, dando vita a quella che fu definita la Rock "n" Wrestling Connection.

La nuova formula di ciò che McMahon riteneva lo Sport Entertainment coincise con un clamoroso successo finanziario della prima edizione di WrestleMania, datata 31 marzo 1985; con questo evento vennero gettate le basi per quella che è stata definita "Era Gimmick", ovvero un periodo in cui ogni atleta si presentava come un personaggio stereotipato, facilmente riconoscibile e caratterizzante, simbolo di una professione (Il Poliziotto, il Marinaio, l'Esattore delle Tasse, il Barbiere o il Modello) o di un ideale (l'Uomo da un Milione di Dollari, ed i tanti Difensori della patria).

L'uomo immagine di questa nuova era del Wrestling è stato senz'altro Hulk Hogan, il quale si distingueva per il grande carisma e la grande imponenza fisica. Grazie al successo di WrestleMania I, la stessa divenne un evento annuale da svolgersi ogni anno in primavera, tra marzo ed aprile. Inoltre, McMahon decise di aggiugere altri tre eventi annuali, uno per ogni stagione dell'anno: Survivor Series in autunno (prima edizione nel 1987), SummerSlam in estate (prima edizione nel 1988) e Royal Rumble in inverno (prima edizione nel 1988).

La WWF cadde molto in basso in seguito ad un'accusa molto grave: McMahon e molti dipendenti della federazione vennero accusati di spaccio ed abuso di steroidi e vi fu addirittura un'accusa per violenza sessuale; alla fine Vince McMahon fu scagionato, ma la vicenda lasciò un segno molto profondo: il processo fece spendere alla WWF circa 5 milioni di dollari, in un periodo in cui i redditi erano al minimo storico. Per risollevare economicamente la federazione, McMahon tagliò di circa il 40% gli stipendi di molti wrestler e staffer; molti dipendenti non accettarono questa situazione e decisero di lasciare la WWF. Tra il 1994 ed il 1996 molti campioni si accasarono alla nuova concorrente, la World Championship Wrestling di Ted Turner.

La WWF fu costretta a rivolgere la sua attenzione a quelli che fino a poco tempo prima erano i mid-carders della federazione, coloro che combattevano gli incontri meno importanti. Fu così che alcuni giovani talenti come Shawn Michaels, Bret Hart, Diesel, Razor Ramon e The Undertaker vennero catapultati verso il main event. Nacque così la "Nuova Generazione della WWF".

Nella seconda metà degli anni '90 vi fu un nuovo boom nel mondo del wrestling; a partire dalla vittoria del controverso Stone Cold Steve Austin su Jake Roberts a King of the Ring, la WWF si scostò dal tipico prodotto "per famiglie" che era solita mandare in onda ed iniziò a farcire i suoi show con maggiore violenza, basandosi su uno stile più vicino alla vita di tutti i giorni. In seguito all'abbandono dalla federazione di Bret Hart dopo il famigerato Screwjob di Montreal, Vince sfruttò l'odio del pubblico nei suoi confronti per creare il personaggio di "Mr. McMahon", il boss dittatoriale della federazione che favoriva i cattivi che erano "buoni per il business" a dispetto dei buoni ed "inutili" come Austin.

Questo portò ad un feud tra Stone Cold e McMahon; tale feud, assieme alla creazione della D-Generation X, condusse alla creazione della nuova "Attitude Era". Ebbe così inizio anche la "Guerra del lunedì sera", una sfida a suon di audience televisivo tra WWF e WCW; entrambe occupavano la stessa fascia oraria con i rispettivi show: da una parte Monday Night Raw, cavallo di battaglia della WWF, dall'altra Monday Nitro, spettacolo nuovo di zecca ideato dall'head booker Eric Bischoff in onda su una rete di Turner, la TNT. All'inizio la sfida risultò decisamente impari: grazie al carisma ed alla notorietà dei talenti appena "scippati" alla WWF, alla geniale invenzione del nWo ed a decisioni di booking molto azzardate la WCW superò la sua rivale sia in popolarità, sia in ratings.

McMahon ed i suoi non si diedero per vinti ed i fatti gli diedero ragione: col tempo la "Nuova Generazione" iniziò ad appassionare sempre più i fans; Stone Cold, The Rock, Mick Foley e la D-Generation X acquisirono una notorietà senza precedenti e diventarono il fulcro della nuova WWF ed il simbolo del nuovo approccio al wrestling. Parallelamente, le cose in WCW iniziarono a girare nel verso sbagliato: il numero eccessivo di primedonne, il lancio verso il main event di persone che col wrestling non sembravano avere molto a che fare ed alcune storylines al limite dell'assurdo cominciarono a rendere sempre meno interessante il prodotto WCW.

Il prodotto WWF era ormai tornato ad essere il più seguito negli Stati Uniti, ma il processo di rinnovamento intrapreso a Stamford non fu privo di critiche. Molte famiglie furono scioccate dalla violenza degli show dalla WWF. Inoltre vi fu molto sdegno, specialmente fra i gruppi femministi, per l'uso di donne succintamente vestite per attrarre spettatori. Comunque questa nuova controversa WWF era la più interessante di sempre per i telespettatori e ciò portò alla ripresa della federazione di Stamford. Nel 2004 la WWE ha pubblicato un DVD intitolato "The Monday Night War" che racconta la battaglia tra le due federazioni. Anche in questo caso sono state molte le critiche piovute sulla WWE, attaccata per aver creato un lavoro completamente di parte che aveva come obiettivo quello di far sembrare la WWF nettamente superiore alla WCW.

Il 23 maggio 1999, durante il pay-per-view Over the Edge, il wrestler Owen Hart morì cadendo da circa 16 metri sul ring. Hart, che interpretava la gimmick di The Blue Blazer, avrebbe dovuto combattere un match contro The Godfather valido per il titolo intercontinentale; il wrestler avrebbe dovuto compiere un'entrata spettacolare calandosi con una corda dalla sommità dell'arena, ma il costume del lottatore si impigliò nell'imbragatura e il lottatore precipitò impattando dapprima contro un paletto del ring e poi rimbalzando sulle corde. I soccorsi furono tempestivi ma inutili, poiché Hart morì prima di arrivare all'ospedale.

Il pubblico dell'arena fu informato del decesso alla fine dello show. Vince McMahon convocò una conferenza stampa e rivolse le sue condoglianze alla famiglia del lottatore.

Il giorno dopo, 24 maggio, la consueta puntata di Raw fu trasformata in un tributo al lottatore scomparso e fu chiamata Raw is Owen; molti lottatori ricordarono Hart nel corso della trasmissione, che terminò con Stone Cold Steve Austin intento in un ipotetico brindisi con una immagine proiettata di Hart sul maxi schermo.

Anche la World Championship Wrestling (federazione nella quale militava il fratello di Owen, Bret), salutò per l'ultima volta il wrestler facendo risuonare per tre volte il gong.

Ci sono varie discussioni sulla documentazione dell'incidente: esistono varie fotografie scattate dal pubblico, che ritraggono gli attimi immediatamente successivi alla caduta e i primi soccorsi, falsi invece sono i video ritrarrebbero il momento della caduta che girano da anni sul web; un video dell'accaduto tuttavia esiste, registrato dalle varie telecamere della WWE, ma non è stato mai reso pubblico.

Il 29 aprile 1999 la WWF fece il suo ritorno in una televisione terrestre lanciando uno speciale show chiamato SmackDown sulla rete televisiva UPN. Lo show acquisì una cadenza settimanale a partire da giovedì 26 agosto 1999. SD! è stato uno dei programmi di maggior successo che UPN abbia mai avuto.

Il 19 ottobre 1999, la compagnia che detiene il controllo della WWF, ossia la Titan Sport (rinominata poi World Wrestling Federation Entertainment, Inc.) iniziò ad essere quotata in borsa: vennero offerte 10 milioni di azioni al prezzo di $17 l'una. La WWF annunciò poi il suo desiderio di diversificare le sue attività: aprì un locale a Times Square (il "The World"), iniziò a produrre film e musica e cominciò anche ad occuparsi della pubblicazione di libri.

Nonostante l'abbandono di Austin a causa di un infortunio al collo, la WWF continuò a dominare gli indici d'ascolto con wrestler come The Rock e Triple H. Inoltre l'introduzione di ex-wrestler WCW ed ECW come Big Show, Chris Jericho, Chris Benoit ed Eddie Guerrero rafforzò il roster della WWF, togliendo contemporaneamente ogni possibilità alla WCW di tornare ad essere una seria minaccia per la WWF.

Nel 2000 la WWF, in collaborazione con la rete televisiva NBC, annunciò la creazione della X Football League, una nuova lega professionistica di Football americano. La lega ebbe sorprendentemente alti indici d'ascolto per le prime settimane, per poi essere cancellata dai palinsesti della NBC per successivi indici d'ascolto bassi.

Il 5 febbraio 2001 Jim Ross scrisse nel suo "Ross Report" che i lottatori della Extreme Championship Wrestling Justin Credible, Jerry Lynn e l'ECW World Heavyweight Champion Rhyno erano passati alla WWF. Lynn e Rhyno avevano accordi verbali mentre Credible aveva firmato un contratto di tre anni il 26 gennaio. Bobby Eaton firmò un contratto con la WWF il 26 gennaio come istruttore nella controllata Memphis Championship Wrestling. Paul Heyman e Tazz debuttarono come nuovi commentatori rispettivamente a Raw ed a SmackDown. La ECW fallì nell'aprile di quello stesso anno.

Il successo dell'Attitude fu enorme, la WCW non riusciva a tener testa alla WWF che con la nuova direzione creativa vinceva su tutti i fronti. La situazione finanziaria della federazione di Turner peggiorava notevolmente e questo rappresentava un grave problema: la fusione tra la America Online (la più grande fornitrice di servizi via internet degli Stati Uniti) e la Time Warner di Ted Turner (società che de facto possedeva la WCW) era ormai imminente, la Warner non poteva portare in dote una sua divisione - la WCW per l'appunto - con un bilancio così in rosso. Si decise di effettuare comunque la fusione e di vendere in seguito la divisione in perdita. Le trattative per la vendita furono serrate; apparirono sulla scena diversi gruppi interessati all'acquisto della federazione. Il più interessato sembrava Eric Bischoff che si fece portavoce di un gruppo chiamato "Mandalay Sports". Tutto sembrava procedere per il meglio, Bischoff si comportava già da leader della federazione, licenziando molti lottatori ritenuti inutili. Accadde però il colpo di scena: nel marzo 2001 le trattative tra la AOL Time Warner e la Mandalay Sports, ormai praticamente concluse, saltarono. Entrò in scena una nuova, agguerrita concorrente: la WWF. Per la modica cifra di 7 milioni di dollari la World Wrestling Federation acquistò la World Championship Wrestling.

Durante l'ultima puntata di WCW Monday Nitro, Vince McMahon annunciò a Raw di aver comprato la WCW. Comunque i fans di tutto il mondo furono scioccati quando Shane McMahon, figlio di Vince, annunciò a Nitro che di fatto fu lui ad aver comprato la WCW e non Vince. In un momento surreale, i due show finirono a schermo diviso (ognuno poteva guardare nel titantron cosa succedeva nell'altra arena). Si disputò un match fra Vince e Shane McMahon a Wrestlemania X-Seven, che è considerato l'inizio della fallita storyline dell' "Invasion". Mesi dopo, McMahon ed Eric Bischoff posero fine ai loro contrasti: Bischoff firmò un contratto con la WWE per interpretare il "General Manager" di Raw.

L'Era Attitude incominciò il suo declino a Wrestlemania X-Seven. Il writing team (guidato allora da Stephanie McMahon), secondo l'opinione di molte persone iniziò a perdere la sua originalità creativa; le gimmick di successo venivano cambiate senza necessità e la stella della federazione Steve Austin, fino ad allora il più amato dai fan, divenne Heel. Intanto, Triple H e Chris Benoit, due dei wrestler principali della compagnia, si infortunarono; il primo soffrì di uno strappo del quadricipite nel mese di maggio, il secondo si infortunò al collo a giugno. Come se non bastasse, The Rock lasciò la federazione per alcuni mesi per girare il film Il Re Scorpione e Chyna, la principale diva della WWF, lasciò la federazione per controversie sul suo contratto.

Nel periodo dell'Invasion, le star della World Championship Wrestling, acquistata secondo le storyline da Shane McMahon, invasero la WWF. Il feud interpromozionale era atteso da tutti i fan che sognavano da tempo match tra le più grandi star delle due promotion. L'angle tuttavia fu un vero e proprio fallimento. Il motivo principale era che le principali stelle della WCW erano sotto contratto con l'ex società madre della WCW, ossia la AOL Time Warner, e quindi non erano comprese nel "pacchetto WCW" acquistato dalla WWE. Questi wrestler decisero perciò di non lottare per la WWF fino alla fine del loro contratto con l'AOL Time Warner, in modo da poter continuare ad intascare il lauto stipendio previsto dai loro onerosi contratti. Inoltre la faida era quasi totalmente a favore della WWF visto che le vittorie da parte dei rappresentanti della WCW erano ben poche, rendendo la storia poco emozionante.

Il 9 luglio 2001 le stelle della WCW e quelle dell'Extreme Championship Wrestling (acquistata, secondo la storyline, da Stephanie McMahon, figlia di Vince e quindi sorella di Shane) unirono le forze formando l'Alliance; alla guida del gruppo c'erano i fratelli McMahon con il supporto dell'ex proprietario della ECW Paul Heyman. L'Alliance sfidò la WWF ad un match fra le due compagini allo speciale pay- per-view denominato per l'occasione InVasion. Vince McMahon decise quindi di allearsi con il suo più acerrimo nemico, ossia Stone Cold Steve Austin, per battere l'Alliance. Stone Cold accettò, ma ad InVasion Austin tradì la WWF permettendo all'Alliance di conquistare la vittoria. Stone Cold divenne in breve tempo il leader degli invasori. Vi fu il ritorno di The Rock, dopo un periodo di pausa di molti mesi: fu lui ad occupare il ruolo di nuovo leader della WWF nella guerra contro l'Alliance. Anche Kurt Angle, in seguito, tradì la WWF per passare all'Alliance.

Per porre fine all'Invasion, Vince McMahon fece una sfida all'Alliance, ossia un "Winner Take All Match" da tenersi a Survivor Series 2001: in pratica un match con 5 membri di una fazione per ogni parte, in cui il team vincente avrebbe preso il controllo della federazione. Nel match decisivo il Team WWF, capitanato da The Rock, sconfisse l'Alliance, capitanata da Steve Austin, grazie all'aiuto di Kurt Angle rivelatosi una talpa della WWF nell'Alliance. L'Invasion contribuì comunque al declino degli indici d'ascolto degli show WWF e della presenza del pubblico nelle arene. Comunque, molte star WCW e ECW firmarono un contratto con la WWF, come Gregory Helms, Torrie Wilson, Jazz, Booker T, Lance Storm e Rob Van Dam.

Benché l'Invasion venga considerata un fallimento come storyline, durante questo periodo nacquero comunque grandi rivalità fra i membri delle fazioni nemiche, su tutte quella fra Kurt Angle e Stone Cold Steve Austin, da molti indicata come la faida migliore del 2001 nonché una delle migliori di sempre.

Dopo il periodo dell'Invasion avvennero molti cambiamenti nella WWF. "The Nature Boy" Ric Flair tornò nella federazione come, secondo le storyline, "co-proprietario" della federazione, dando vita ad una faida con l'altro co-proprietario, Vince McMahon. Jerry "The King" Lawler ritornò al commento di Raw, dopo aver abbandonato la federazione l'anno prima. Steve Austin ritornò di nuovo il beniamino delle folle che era prima di Wrestlemania X-Seven. Inoltre, come già menzionato, alcune star dell'Alliance divennero membri fissi del roster WWF.

La WWF si trovava poi con due campioni del mondo: infatti The Rock era il WCW Champion e Steve Austin era il WWF Champion. Altri titoli acquisiti dalla WCW vennero invece unificati a titoli WWF nel corso di Survivor Series. Vince McMahon annunciò un torneo per Vengeance 2001 in cui sarebbero stati unificati i due titoli mondiali, con il campione che avrebbe indossato entrambe le cinture. The Rock avrebbe affrontato nella prima semifinale Chris Jericho, mentre Steve Austin avrebbe affrontato nella seconda semifinale Kurt Angle. Il vincitore del torneo fu sorprendentemente Jericho, che divenne il primo campione indiscusso dai tempi di Lou Thesz. Jericho riuscì a vincere solo grazie all'intervento di Booker T nella sua finale contro Austin, poiché Booker era ancora sconvolto dalla fine dell'Invasion.

Dopo l'acquisizione della WCW da parte della WWF nel 2001 Vince McMahon riportò nella sua federazione i membri dell'nWo, ossia Hulk Hogan, Kevin Nash, e Scott Hall, al pay-per-view No Way Out del 17 febbraio, 2002. Nella storyline ideata per l'occasione, la nWo doveva essere lo strumento degli alleati dei McMahon per mettere in ginocchio la WWF, allo scopo di evitare ai McMahon l'onta di dividere il potere decisionale con il nuovo co-proprietario della WWF Ric Flair. Comunque, dopo la sconfitta a WrestleMania X8 contro The Rock, Hulk Hogan fu aggredito da Hall e Nash e lasciò così la stable. Hall e Nash reclutarono due nuovi membri per la nWo: X-Pac (il 21 marzo 2002 a SmackDown registrato a Ottawa) e Big Show (il 22 aprile, 2002).

La reunion del nWo nella WWF non durò a lungo. Hall venne licenziato a maggio per ragioni personali, probabilmemte legati all'abuso di sostanze stupefacenti. Flair divenne in seguito un semi-membro del nWo dopo il voltafaccia a Stone Cold Steve Austin. Come proprietario di Raw, Flair stipulò un Lumberjack Match tra Austin e l'ultimo membro del nWo, che si rivelò essere Booker T. Nash introdusse Shawn Michaels nel nWo il 3 giugno 2002. Michaels cacciò Booker fuori dal nWo solo una settimana più tardi. McMahon il 15 luglio 2002, dopo aver riguadagnato pieno controllo sulla WWE, sciolse la stable.

Una causa del 2000 da parte del World Wildlife Fund contro la World Wrestling Federation si risolse il 6 maggio 2002, quando la federazione cambiò il suo nome in World Wrestling Entertainment, Inc.. Questo costrinse la federazione a rilasciare nuova merce come videogiochi, DVD ed altro con il nuovo logo WWE. Per un certo periodo la WWE ha avuto lo slogan Get the "F" out per pubblicizzare il cambio di nome. La scelta del termine Εntertainment non fu casuale: in quegli anni la WWF/WWE dovette affrontare anche la controversia del doping e Vince McMahon si vide costretto a dichiarare che quello che andava in onda settimanalmente e nei pay-per-view non era uno sport ma bensi uno spettacolo (entertainment in inglese). Così facendo non dovette più sottostare alle leggi in materia di doping previste per gli sport praticati negli Stati Uniti.

Nell'aprile 2002 la WWF/E iniziò un processo che di fatto divise la federazione in due, creando due roster con wrestler, storyline e cinture diversi. I nomi scelti per indicare i due gruppi furono Raw e SmackDown, derivanti proprio dal nome dei due show che da allora li ospitano. I wrestler divennero esclusiva di uno solo dei due roster; unica eccezione, l'Undisputed Champion e la Women's Champion, poiché i titoli mondiale e femminile potevano essere difesi in entrambi gli show. Nell'agosto 2002 il campione del mondo Brock Lesnar si rifiutò di difendere il suo titolo a Raw, trasformando di fatto il suo titolo in un'esclusiva di SmackDown. La settimana seguente, a Raw, il General Manager Eric Bischoff assegnò il World Heavyweight Championship, nuovo titolo della federazione erede del WCW World Heavyweight Championship, a Triple H.

A seguito della divisione del roster, con cadenza pressoché annuale viene svolta la draft lottery, un evento durante il quale gli atleti cambiano roster.

Il programma leggende iniziò in maniera non formale col ritorno in grande stile della cerimonia della WWE Hall of Fame nel 2004, che da allora si tiene annualmente nel weekend di WrestleMania. L'introduzione di WWE 24/7 e il successo di DVD sulle carriere di leggende del wrestling come la The Ultimate Ric Flair Collection diedero un nuovo lustro alla WWE Hall of Fame che iniziò a portare un senso di nostalgia ai fan di wrestling più "anziani".

La mattina del 13 novembre 2005 gli atleti di entrambi i roster si trovavano in un hotel di Minneapolis, città nella quale avrebbero dovuto svolgersi alcuni show della federazione. Eddie Guerrero però non rispose alla telefonata per il risveglio mattutino e la security si trovò costretta ad aprire la sua stanza. Chavo Guerrero Jr. fu il primo ad entrare e trovò suo zio privo di conoscenza. Chavo tentò una respirazione artificiale ma Eddie fu dichiarato morto all'istante. Eddie morì proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto sostenere un match, per il World Heavyweight Championship, che lo vedeva favorito. Vickie Guerrero, moglie di Eddie, annunciò successivamente che l'autopsia aveva rivelato un decesso dovuto ad infarto e smentì coloro che pensavano che la morte fosse dovuta all'uso di droghe e alcool (sostanze che comunque Guerrero aveva assunto in passato per diversi anni). Eddie Guerrero fu il primo lottatore della WWE a morire dopo l'incidente di Owen Hart. La compagnia organizzò una serata tributo dove si tennero due puntate di Raw e di SmackDown dedicate entrambe a Guerrero.

Vince McMahon annunciò un nuovo piano antidroga per la WWE che riduceva, attraverso controlli più frequenti e precisi, la possibilità di problemi di salute dei lottatori. Il primo atleta a far le spese di questi test fu Eugene, che fu trovato positivo all'uso di una sostanza dopante e venne allontanato per qualche tempo dagli show.

Dopo la morte di Eddie, la WWE ha continuato ad utilizzare il nome dell'atleta in varie storylines, tra le quali la più famosa resta quella tra Randy Orton e l'amico di Eddie Rey Mysterio. Mysterio fu battuto da Orton, ma ottenne ugualmente un match per il World Heavyweight Championship a Wrestlemania 22 che vinse, dedicando il titolo all'amico defunto.

La WWE acquistò ufficialmente il nome "Extreme Championship Wrestling" e l'intera collezione di video ECW nel 2003, producendo successivamente una serie di DVD sulla federazione estrema, fra i quali spicca The Rise and Fall of ECW, un documentario (e successivamente anche un libro) sulla storia della ECW. L'enorme popolarità di questo DVD e di altri prodotti legati alla ECW portò all'organizzazione di uno show commemorativo chiamato ECW One Night Stand. ECW ONS ebbe un successo incredibile e ciò spinse la WWE ad organizzarne una seconda edizione l'anno successivo.

Nel maggio 2006, Vince McMahon annunciò che l'ECW sarebbe tornata ad avere un suo show indipendente, ovviamente sempre sotto la proprietà della WWE. La federazione di Stamford iniziò subito la ricerca di veterani della vecchia ECW, come Axl Rotten, Sabu, Terry Funk e Sandman; a loro si aggiungono ex lottatori ECW già presenti in WWE, come Tazz e Rob Van Dam, lottatori WWE che non hanno mai lottato in ECW, come Kurt Angle e Big Show, e lottatori di federazioni indipendenti come CM Punk; il roster ECW iniziò a prendere forma. Le trasmissioni sul suolo americano iniziarono il 12 giugno, dopo WWE vs. ECW Head to Head e ECW One Night Stand 2006, eventi organizzati proprio per lanciare la nuova ECW. Quest'ultima divenne a tutti gli effetti il terzo roster della WWE, affiancando quello di Raw e quello di SmackDown. Al comando della rinata ECW c'era Paul Heyman, l'uomo che anni fa determinò il successo della ECW, coadiuvato dal suo "allievo prediletto", "The Innovator of Violence" Tommy Dreamer.

Il ruolo di Paul Heyman nella nuova ECW diventò ogni settimana sempre più ridotto e la vera guida del nuovo roster diventò Vince McMahon stesso. McMahon cambiò radicalmente l'ECW, eliminando le "Extreme Rules", marchio di fabbrica della ECW, secondo le quali negli incontri non sono presenti né conteggi fuori né squalifiche: i match estremi diventarono sempre più rari e la nuova ECW si scostò completamente da quella originale.

Il 3 dicembre 2006 ad Augusta, in Georgia, si è tenuto December to Dismember, il primo evento in pay-per-view della nuova ECW, che si rivelò un fallimento totale e raggiunse il record negativo di vendite di un PPV della WWE.

Lunedì 25 giugno 2007 la WWE ha annunciato attraverso un comunicato sul proprio sito internet la morte di Chris Benoit. Il corpo di Benoit è stato rinvenuto nella sua casa di Fayetteville, in Georgia, assieme a quello della moglie Nancy Benoit e di loro figlio Daniel di sette anni. Il 26 giugno la polizia ha ufficialmente dichiarato che si tratta di un caso di doppio omicidio - suicidio: Benoit ha ucciso la moglie venerdì 22 giugno strangolandola e soffocato Daniel sabato 23 giugno, per poi suicidarsi nella notte tra sabato e domenica. È stata la stessa WWE a chiedere alla polizia della Contea di Fayette il 25 giugno di andare a casa di Benoit per controllare che stesse bene; alcuni dipendenti della federazione erano allarmati poiché avevano ricevuto degli strani SMS da Benoit nella notte tra sabato e domenica e chi si era messo in contatto con lui nel pomeriggio di sabato rimase colpito dal suo tono di voce dimesso e stanco. La federazione provò a contattare Benoit in tutti i modi nella giornata di domenica, senza riuscirvi.

Sulle prime la federazione, che non era a conoscenza della effettiva portata di quanto accaduto, ha annullato la puntata di Raw prevista per la serata di lunedì, trasformandola in uno show di tributo di tre ore in memoria del lottatore. Vince McMahon ha rotto la kayfabe (secondo le storyline, McMahon è ufficialmente morto in un'esplosione) apparendo sul ring e annunciando che lo spettacolo sarebbe stato dedicato al ricordo di Benoit; nel corso dello spettacolo molti wrestler hanno ricordato Benoit con le loro parole e sono stati mandati in onda dei filmati tratti dal DVD dedicato all'atleta canadese. Parimenti, sul sito della federazione sono stati pubblicati testi e filmati nei quali wrestler ed addetti ai lavori ricordavano a modo loro la figura di Benoit.

Tuttavia col passare delle ore si è fatta chiarezza su ciò che è realmente avvenuto nella casa di Benoit ed il comportamento della federazione in merito è radicalmente cambiato: tutti i contenuti commemorativi di Benoit sono stati eliminati dal sito, assieme a tutti gli oggetti di merchandising (come magliette e DVD) ricollegabili alla figura di Chris Benoit. In seguito la WWE ha rilasciato alcuni comunicati, nei quali sono riportate le cronologie dei fatti per quanto riguarda la federazione: sono stati inseriti tutti gli avvenimenti a partire dalla giornata di sabato che hanno spinto in seguito la federazione a contattare le autorità. Il drastico cambiamento di rotta è stato confermato dalla stesso McMahon nel corso della puntata settimanale di ECW on Sci-Fi: McMahon ha detto che quanto fatto a Raw era una conseguenza delle scarse informazioni in possesso della federazione, ma che dal quel momento, giacché le notizie giunte sono più chiare, di Benoit non si sarebbe più parlato. Tuttavia per una forma di rispetto ed in segno di lutto nella puntata in questione, così come nella successiva puntata di SmackDown, i wrestler si sarebbero limitati esclusivamente a lottare, senza alcun riferimento a feud, angle o storyline.

Sempre il 26 giugno, la WWE ha ufficialmente annunciato che il tour previsto per la metà di luglio in Canada è stato annullato. La puntata di Monday Night Raw di tributo a Chris Benoit non è stata distruibita ad alcuna TV estera ad eccezione di ART Sport (tv araba) e BSkyB (tv inglese) che la hanno trasmessa integralmente. SKY Italia e le altre TV hanno trasmesso un'edizione contenente i migliori match del periodo 2006-2007.

Dopo la morte di Benoit l'emittente televisiva italiana Italia 1 che trasmetteva per l'Italia SmackDown! decise di non trasmettere più il programma.

All'inizio del 2008, viene creata WWE HD,con il quale tutti gli show della WWE vengono ripresi in alta definizione. Inoltre, i DVD saranno rilasciati in formato Blu-Ray (Come per esempio Wrestlemania 24). Per questo, tutti i tre show della WWE hanno adottato un set simile ad ognuno. Il primo Pay-per-view ad essere ripreso in alta definizione è stata la Royal Rumble 2008.

La crisi economica mondiale non ha risparmiato nemmeno la WWE. Per evitare una crisi che ricordi quella World Championship Wrestling la WWE ha scelto di licenziare molti lottatori soprattutto jobber come Snitsky,Colin Delaney,Nunzio,Trevor Murdoch molti wrestler della Florida Championship Wrestling e alcuni arbitri. Inoltre la WWE ha deciso che gli arbitri ufficiali di Raw,SmackDown ed Extreme Championship Wrestling arbitreranno in tutti i roster in modo da coprire i tagli imposti a coloro che sono stati licenziati ed essi indosseranno solamente la casacca a striscie bianche e nere(prima gli arbitri di Raw avevano le casacche a strisce bianconere mentre quelli di Smackdown indossavano quella blu e quelli della Ecw indossavano la casacca nera). Il licenziamento ha coinvolto anche addetti dietro le quinte, finora sono stati licenziati il 10% dei dipendenti complessivi della WWE.

In seguito alla morte di Eddie Guerrero la WWE ha dato vita ad un programma di controllo dei propri talenti denominato Substance Abuse and Drug Testing Policy (altresì noto come Talent Wellness Program): i wrestler si sottopongono periodicamente ad analisi e a test antidoping, in modo da monitorare costantemente il loro stato di salute. Il programma è ufficialmente iniziato nel febbraio del 2006 e al 22 maggio 2008 ventinove wrestler sono stati sospesi dalla federazione per aver fatto ricorso a sostanze dopanti o a droghe.

Il Wellness Program è finito pesantemente sotto accusa in seguito al doppio omicidio-suicidio perpetrato da Chris Benoit. Attualmente il programma è oggetto di investigazione da parte del Congresso degli Stati Uniti, con l'intento di capire quanto questo sia effettivamente efficace e se quanto effettivamente dichiarato dalla WWE circa la sua applicazione corrisponde al vero; la WWE ha offerto la sua piena collaborazione. Le audizioni presso l'"House Subcommittee on Commerce, Trade, and Consumer Protection" hanno avuto inizio il 24 settembre.

Il 30 agosto 2007 la WWE ha preso provvedimanti nei confronti di alcuni lottatori sospettati di aver assunto steroidi poiché clienti della Signature Pharmacy, società con base ad Orlando che vende medicinali via internet. Nel febbraio dello stesso anno si scoprì che che la Signature Pharmacy aveva venduto steroidi ed altri medicinali senza prescrizione medica. I seguenti wrestler sono stati sospesi per un periodo di trenta giorni: Charlie Haas, John Hennigan (John Morrison), Darren Matthews (William Regal), Ken Anderson (Mr. Kennedy), Eddie Fatu (Umaga), Shoichi Funaki (Funaki), Chavo Guerrero. Altri due wrestler, Chris Mordetsky (Chris Masters) e Robert Huffman (Booker T), sono stati sospesi per sessanta giorni. Adam Copeland (Edge) e Gregory Helms, anche loro coinvolti nella vicenda ma in quel periodo infortunati, sono stati privati dell'ingaggio per un periodo di trenta giorni. Nell'elenco inoltre figurano anche i nomi di Chris Benoit, Eddie Guerrero e Brian Adams (Crush) (deceduti tra il 2005 ed il 2007), Sylvain Grenier (non più sotto contratto con la WWE) e Johnny Stamboli (ex WWE). Un ultimo wrestler presente nell'elenco, Mike Bucci (Simon Dean), è stato licenziato dalla federazione il 31 agosto.

La raffica di sospensioni è stata confermata dalla WWE tramite un comunicato sul proprio sito internet; la WWE, come da prassi, non ha reso noti i nomi dei wrestler interessati dal provvedimento. L'avvocato della WWE Jerry McDewitt ha inoltre affermato in un'intervista che al momento l'unico provvedimento preso è l'allontanamento dagli show della federazione per un periodo di trenta giorni nel caso in cui un lottatore sia stato sospeso per la prima volta; qualora non si tratti della prima sospensione, il wrestler verrà sospeso per sessanta giorni. McDevitt ha inoltre precisato che la questione Signature non riguarda solo la WWE: tra i clienti della società figurano anche poliziotti, vigili del fuoco ed atleti professionisti di altri sport, tra cui molti tessarati di squadre della NFL.

Tutto ciò ha portato ad un grande cambiamento delle regole che sottendono al Wellness Program, formalizzato da Stephanie McMahon in una riunione tenutasi il 1 settembre 2007. McMahon ha specificato che: ogni wrestler sarà oggetto di test antidoping prima di essere messo sotto contratto dalla federazione; in caso di positività alla marijuana il wrestler sarà multato di 1000 dollari, ma non sospeso; nuove sostanze, come gli anti-estrogeni, sono state aggiunte alla lista nera; a partire dal 1 novembre, ogni violazione del Wellness Program sarà resa pubblica. I primi due wrestler sospesi in seguito all'applicazione del nuovo regolamento sono stati Harry Smith (D.H. Smith) e Chris Mordetsky (Chris Masters), quest'ultimo alla seconda violazione e quindi sospeso per sessanta giorni.

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Source : Wikipedia