Wall Street Journal

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Inviato da david 17/04/2009 @ 18:13

Tags : wall street journal, media, economia

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The Wall Street Journal

Il Wall Street Journal è un quotidiano internazionale pubblicato a New York negli Stati Uniti, con una media a livello mondiale di 2.012.000 copie stampate giornalmente . Per molti anni è stato il quotidiano di maggiore diffusione negli Stati Uniti, anche se attualmente è superato da USA Today . Il Wall Street Journal pubblica anche un'edizione europea, circa 80.000 copie, di cui circa 8000 per l'Italia, e una per l'Asia. Il suo principale rivale come quotidiano finanziario è il Financial Times di Londra, anch'esso pubblicato in varie edizioni internazionali.

Il quotidiano si occupa principalmente di affari e finanza, sia statunitense che internazionale. Il nome della testata si riferisce a Wall Street, la famosa via al centro del cuore finanziario di New York. Fu fondato l'8 luglio 1889 da Charles Dow, Edward Jones e Charles Bergstresser, ed è stato vincitore del Premio Pulitzer ventinove volte.

Il 31 luglio 2007 la News Corporation di Rupert Murdoch ha acquisito la proprietà del giornale rilevandolo dalla Dow Jones & Company, l'azienda che cura gli indici di Borsa di New York. La transazione è costata 5,6 miliardi di dollari. L'obiettivo del magnate australiano è quello di spodestare il New York Times dal ruolo di unico quotidiano di interesse nazionale negli Stati Uniti.

La versione online del Wall Street Journal è il principale sito web di notizie su abbonamento, con 712.000 abbonati nel primo trimestre del 2004.

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USA Today

USA Today è un quotidiano statunitense pubblicato dalla Gannett Corporation. È il quotidiano di maggiore diffusione negli Stati Uniti, con una media di 2.293.310 di copie al giorno . Tra i giornali pubblicati in lingua inglese nel mondo, è il secondo per diffusione, preceduto solo dall'asiatico The Times of India. Le cifre sono tuttavia spesso contestate, dato che USA Today ha contratti di distrubuzione negli hotel americani, i cui clienti spesso sono all'insaputa del fatto che pagano indirettamente per il giornale.

USA Today è stato fondato nel 1982 allo scopo di fornire un'alternativa più vivace e colorata ai quotidiani quell'epoca, relativamente grigi e verbosi, quali il Wall Street Journal e il New York Times, rispetto ai quali USA Today si caratterizza per i suoi grafici e le sue foto colorate. È noto anche per i suoi sondaggi dell'opinione pubblica statunitense.

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Indice della libertà economica

L'Indice della libertà economica (in inglese Index of Economic Freedom) è un indice che individua dieci diversi tipi di misurazioni utili per capire il grado di libertà economica di un paese. È stato creato dal The Wall Street Journal e The Heritage Foundation.

L'Italia tra i grandi paesi industrializzati del mondo è certamente quello con meno libertà economica. Nell'anno 2008 ha ottenuto la 64° posizione (perdendo in soli due anni 22 posizioni), alle spalle addirittura di paesi meno sviluppati come la Mongolia o la Giordania. In particolar modo a pesare sul dato finale è una bassa libertà fiscale (54,3%), un diritto di proprietà tra i meno sicuri in Europa (50%), una libertà dalla corruzione molto bassa (49%) e una libertà dal governo (29,4%) che si avvicina quasi a valori da terzo mondo (lo Zimbabwe si ferma al 24%).

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Adrian Carmack

Adrian Carmack (5 maggio 1969) è un artista statunitense, egli è uno dei quattro fondatori di id Software, insieme con Tom Hall, John Romero, e John Carmack (del quale non è un parente).

Adrian Carmack ha lasciato la id Software nel 2005. In quel periodo aveva dichiarato di aver fatto il possibile nel campo dei videogiochi, preferendo da quel punto in poi di dedicarsi alla sua passione: l'arte. Nel settembre 2005 il Wall Street Journal ha rivelato che Carmack stava portando i suoi ex-associati in tribunale, affermando di essere stato effettivamente licenziato da essi, per tentare di forzarlo a vendere la sua quota del 41% della compagnia per 11 milioni di dollari, sotto i termini di un contratto di cui Adrian ha richiesto l'annullamento. La cifra di 11 milioni pare essere solo una parte del vero valore della sua quota, che si stima intorno a 43 milioni dopo il ricevinemto di 105 milioni da parte di Activision nel 2004.

Adrian Carmack è stato riconosciuto come il coniatore del termine "gibs".

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A Mighty Heart - Un cuore grande

A Mighty Heart - Un cuore grande è un film del 2007 diretto da Michael Winterbottom basato sulle memorie di Mariane Pearl, vedova del giornalista del Wall Street Journal rapito e ucciso a Karachi in Pakistan, dai fondamentalisti islamici, il 1° febbraio 2002.

È stato presentato fuori concorso al 60° Festival di Cannes.

La vedova di Pearl, che all'epoca dei fatti era incinta di sei mesi, viene interpretata da Angelina Jolie che per entrare nella parte ha subito un notevole stravolgimento nell'aspetto, visto che Mariane Pearl è afroamericana.

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Principio di Dilbert

Il Principio di Dilbert è un'osservazione satirica, fatta negli anni '90 dal cartonista Scott Adams, secondo la quale le aziende tendono a promuovere sistematicamente i loro dipendenti meno competenti a posizioni di management (di solito middle management), allo scopo di limitare i danni che essi sono in grado fare. Nella striscia di Dilbert del 5 febbraio 1995 Dogbert afferma che "la leadership è il modo che la natura ha per rimuovere i ritardati dal flusso produttivo".

Adams spiegò il principio in un articolo apparso sul Wall Street Journal nel 1995. Quindi espanse lo studio del principio stesso in un libro satirico dal titolo The Dilbert Principle, edito nel 1996, la cui lettura è richiesta o raccomandata per alcuni corsi di management. In tale libro Adams scrive che, in termini di efficacia, l'uso del principio di Dilbert è affine alla scelta di uno scoiattolo come leader da parte di gruppo di gorilla. Il libro ha venduto più di un milione di copie ed è stato nell'elenco dei best-seller del New York Times per 43 settimane.

Benché gli accademici possano rifiutare la veridicità del principio, notando che esso contrasta con le tradizionali tecniche di gestione delle risorse umane, esso ha origine come forma di satira di una questione molto discussa nel mondo del lavoro.

Il principio di Dilbert è una variazione del principio di Peter. Quest'ultimo riguarda la pratica, nelle organizzazioni gerarchiche (quali corporation e agenzie governative), di utilizzare la promozione come maniera di ricompensare i dipendenti che dimostrano competenza nella loro posizione; a causa di tale pratica — il principio afferma — una persona competente sarà alla fine promossa (e ivi rimarrà) ad una posizione per la quale è incompetente. Il principio di Dilbert, d'altra parte, sostiene che i dipendenti incompetenti sono promossi intenzionalmente per impedire loro di far danni (quali ridurre la qualità dei prodotti, offendere clienti o altri dipendenti, etc.). Il Principio di Dilbert attinge all'idea che in certe situazioni i gradi più alti di una organizzazione possono avere scarsa influenza sulla effettiva produzione e che il vero lavoro è in maggioranza fatto dagli elementi dei gradini più bassi. E' possibile che entrambi i principi valgano nella stessa organizzazione.

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Source : Wikipedia