WWF

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Inviato da maria 09/03/2009 @ 05:07

Tags : wwf, ambiente, società

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WWF

Il logo del WWF

Il WWF è la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura, rappresentata in Italia dal WWF Italia. L'acronimo significava originariamente World Wildlife Fund (fondo mondiale per la vita selvatica, che alcuni traducevano con natura); nel 1986, l'interpretazione di tale acronimo è stata modificata (eccetto negli Stati Uniti e in Canada) in World Wide Fund For Nature (fondo mondiale per la natura).

Il WWF fu fondato l'11 settembre 1961 in Svizzera da un gruppo che comprendeva, tra gli altri, il biologo Sir Julian Sorell Huxley, il Principe Bernardo d'Olanda, il principe Filippo d'Edimburgo, consorte della regina d'Inghilterra, Max Nicholson e il naturalista e pittore Sir Peter Scott, che disegnò il logo originale, con il panda gigante bianco e nero, su sfondo bianco.

L'associazione ha uffici in quasi sessanta paesi e la sua sede centrale si trova a Gland, in Svizzera. Il più celebre associato del WWF è probabilmente il Principe Filippo che, dal 1961 al 1982, fu il primo presidente del WWF britannico e poi divenne Presidente Internazionale dell'associazione (dal 1981 al 1996); ora ne è Presidente Emerito.

L'approccio del WWF è scientifico e concreto, focalizzato su sei temi prioritari di interesse globale: le foreste, gli oceani e le coste, l'acqua, le specie in pericolo, e i pericoli legati agli agenti chimici tossici e al cambiamento climatico. Rispetto a ciascuno di questi temi, il WWF si prefigge degli obiettivi misurabili e gestisce con oltre 1200 progetti di conservazione all'anno in tutto il mondo. I progetti hanno ormai la peculiarità di coinvolgere le popolazioni locali, in quanto - sostiene il WWF - senza il loro coinvolgimento la tutela dell'ambiente risulterebbe impossibile. Per individuare le aree in cui agire il WWF ha adottato la strategia ecoregionale per selezionare le 200 ecoregioni, grandi aree geografiche, preservando le quali si potrebbe salvare gran parte della biodiversità del pianeta.

Per raggiungere la sua missione il WWF non trascura il ruolo delle imprese, considerato il grande impatto sull'ambiente che può avere la loro attività. Si cerca quindi di portarle dalla propria parte, convincendole che conservare la natura e le sue risorse è più vantaggioso che distruggerle senza scrupoli. Per ottenere ciò il WWF giunge anche a stipulare accordi di partnership con quelle che si impegnano, secondo un protocollo concordato, a ridurre il proprio impatto.

Nel corso degli anni, il WWF ha spesso appoggiato iniziative mediatiche di una certa rilevanza. In Italia, pur se più in sordina rispetto ad altre nazioni, ha ottenuto una certa visibilità collaborando con canali televisivi e, recentemente, portali web. Con Discovery Channel, ad esempio, ha finanziato a realizzazione di un videogioco animalista basato su Cappuccetto Rosso e sonorizzato dal gruppo italiano Eterea Postbong Band. Celebre inoltre la partnership con RTL.

A partire dagli anni '90 il WWF ha promosso in tutto il mondo la Conservazione ecoregionale, ovvero la pianificazione delle azioni di conservazione su una base ecologica. Un ambizioso progetto internazionale ha permesso di mappare le ecoregioni del Pianeta e individuarne le 238 prioritarie, denominate Global 200.

Nel 1992, collaborò con il Parco Nazionale d'Abruzzo per la messa a dimora di centinaia di piante da frutto per limitare la dispersione degli orsi in aree non protette e tentare di ridurre il numero di esemplari investiti dalle auto. Il progetto è proseguito negli anni successivi collaborando con l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e il Corpo Forestale dello Stato per un'ampia indagine scientifica sulla consistenza e dinamica della specie. Grazie alla collaborazione con Nokia e di molti donatori è stato possibile acquistare recinzioni elettrificate in difesa delle greggi e delle arnie e ridurre i danni causati dagli orsi più "confidenti". Furono anche acquistati radio-satellitari per il radio-tracking. Tali indagini hanno permetto di ottenere nel 2008 la stima di popolazione dell'Orso bruno marsicano (N=43, min. 35 - max 67). Il progetto è tuttora in corso, grazie anche al sostegno del Ministero dell'Ambiente, anche sull'Arco alpino.

Nel 1995 il WWF raccolse 150.000 firme per abolire le spadare, reti da pesca che uccidono molte specie in pericolo. Nel 2002 l'UE proibisce le reti.

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WWF Light Heavyweight Championship

IL WWF Light Heavyweight Championship nacque nel 1997 e nel 2001 fu unito al WCW Criuserweight Championship e diedero vita al WWF/E Cruiserweight Championship.

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WWF In Your House

In Your House (comunemente conosciuta con l'acronimo IYH) fu una serie di eventi in pay-per-view prodotta dalla World Wrestling Federation.

Il concetto alla base di IYH era quello di offrire uno spettacolo in pay-per-view in quei momenti dell'anno nei quali non andava in onda nessuno dei cinque pay-per-view storici della WWF (WrestleMania, King of the Ring, SummerSlam, Survivor Series e Royal Rumble).

A differenza dei pay-per-view classici, che duravano circa tre ore e costavano $29.95 l'uno, gli eventi IYH prevedevano una durata di due ore al prezzo di $19.95. Tale metodologia fu abbandonata quando la World Championship Wrestling iniziò a proporre sul mercato pay-per-view da tre ore su base mensile, forzando la WWF a fare lo stesso.

Gli eventi erano ordinati numericamente (In Your House #1, #2 ecc.), in seguito vennero aggiunti dei sottotitoli come ad esempio "It's Time" (la catchphrase di Vader) o "Buried Alive" (da Buried Alive, una tipologia di match). Gradualmente i sottotitoli assursero a titoli veri e propri (ad esempio, il nome corretto di In Your House: Fully Loaded è Fully Loaded: In Your House), fino a spingere la dirigenza ad abbandonare la dicitura In Your House.

Alcuni nomi di pay-per-view dell'attuale palinsesto della WWE, ovvero No Way Out, Backlash, Judgment Day e Unforgiven, sono nati in questo modo.

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WWF WrestleMania III

WrestleMania III fu la terza edizione del pay-per-view annuale di wrestling WrestleMania prodotto dalla World Wrestling Federation (WWF). L'evento si tenne il 29 marzo 1987 presso il Pontiac Silverdome di Pontiac, Michigan. L'evento aveva come slogan "Bigger, Better, Badder.". La colonna sonora ufficiale dell'evento fu "Who's Zooming Who?" di Aretha Franklin, utilizzata nel montaggio del video finale.

L'evento è altresì noto per il numero di spettatori presenti, 93173, il maggior numero di presenze per un evento al coperto nel Nord America e il più grande numero di spettatori paganti nella storia del wrestling. Benché il numero in questione sia oggetto di dispute, è comunque considerato il picco di quello che negli Stati Uniti è definito come "boom del wrestling degli anni ottanta. Circa un milione di fan hanno assisitito all'evento in 160 location collegate a circuito chiuso nel Nord America. Diversi milioni di persone hanno visto l'evento tramite pay-per-view e le vendite sotto questa forma hanno portato circa dieci milioni di dollari nelle casse della federazione.

Come accade per ogni WrestleMania, anche questa edizione fu ampliamente pubblicizzata a partire da molti mesi prima. Il feud principale fu quello che mise l'uno contro l'altro André the Giant e l'allora WWF Champion Hulk Hogan, cominciato quando Hogan ricevette un trofeo dalla WWF per il suo regno da campione che perdurava da oltre tre anni ed André, allora suo buuon amico, lo raggiunse per congratularsi. Poco dopo, ad André fu consegnato un trofeo molto più piccolo per essere "imbatutto nella WWF per 15 anni" ed Hogan si felicitò con André, diventando tuttavia la star della premiazione. Arrabbiato da questo comportamento, André si allontanò durante il discorso di Hogan in suo onore; in seguito, durante un'intervista al Piper's Pit, Bobby Heenan, un avversario di Hogan di lunga data, annunciò di essere il nuovo manager del francese. André sfidò Hogan ad un match con il titolo in palio a WrestleMania III ed attaccò il lottatore statunitense, strappandogli la catenina e la maglietta.

Un'altra rivalità portata avanti fino a WrestleMania II fu quella tra Ricky Steamboat e l'Intercontinental Champion Randy Savage. Il fedu iniziò durante un match tra i due con il titolo in palio, quando Savage attaccò Steamboat mentre salutava i fan a bordoring. Savage spinse quindi Steamboat oltre le transenne e colpì con una gomitata la gola dell'avversario, infortunandolo alla laringe. Il feud durò oltre sei mesi e si concluse a WrestleMania. George Steele, innamoratosi della manager di Savage Miss Elizabeth, presenziò all'angolo di Steambot.

La rivalità tra Billy Jack Haynes e Hercules Hernandez' iniziò con le esternazioni verso Haynes da parte di Bobby Heenan, il quale disse che Hercules era il vero maestro nell'esecuzione del full nelson; il feud accelerò quando Hercules attaccò Haynes durante una puntata di Superstars of Wrestling, con la conseguente stipulazione di un match speciale per WrestleMania, noto come il "Full Nelson Challenge".

Tra Harley Race e Junkyard Dog la situazione iniziò a precipitare quando il primo si laureò King of the Ring, assumendo il nome di "King" Harley Race ed arrivando sul ring con una corona accompagnato dalla piece "Great Gates of Kiev" di Modest Mussorgsky. Dopo ognuna delle sue vittorie, Race era solito forzare lo sconfitto a inginocchiarsi davanti a lui, spesso aiutato dal manager di Race, Bobby Heenan, il quale faceva inginocchiare l'avversario prendendolo per i capelli. Junkyard Dog non accettò il regno autoproclamato di Race nella WWF e disse che non vi sarebbe mai stato un completo dominatore nella federazione; la situazione precipitò il 14 marzo 1987 durante Saturday Night's Main Event, quando King ed il suo manager provarono a far inginocchiare Junkyard Dog ai loro piedi. Ciò portò al loro match a WrestleMania: il perdente avrebbe dovuto inginocchiarsi al cospetto del vincitore.

Il 26 gennaio 1987 i British Bulldogs persero il WWF Tag Team Championship in favore della Hart Foundation; prima dell'inizio dell'incontro, a causa di reali problemi di salute di cui soffriva, Dynamite Kid dovette essere letteralmente trasportato sul ring da Davey Boy Smith e non prese parte fisicamente a gran parte del match. L'arbitro della contesa fu Danny Davis e questi permise alla Hart Foundation di fare ricorso illegalmente a mosse in coppia. Dopo aver passato diverso tempo lontano dal ring, in modo da permettere a Dynamite Kid di tornare in salute, i Bulldogs continuarono la loro rivalità con la Hart Foundation, prendendo parte a WrestleMania III in un match contro la Foundation e Danny Davis, con Tito Santana assieme ai Bulldogs.

Alice Cooper partecipò all'evento prendendo posto all'angolo di Jake Roberts durante il match di questi contro The Honky Tonk Man. The Honky Tonk Man attaccò Roberts con una chitarra durante lo Snake Pit (segmento nel corso degli show settimanali durante i quali Roberts intervistava i lottatori), infortunandolo realmente al collo. Questo portò al turn face di Roberts ed all'inizio di una faida tra i due, culminata nel match a WrestleMania.

Il feud tra Adrian Adonis e Roddy Piper ebbe inizio quando, dopo un'assenza dagli show della WWF, Piper tornò nella federazione trovando The Flower Shop, segmento di interviste di Adonis, al posto del suo Piper's Pit. Piper, che al suo ritorno interpretava il ruolo di face, passò settimane denigrando lo show di Adonis ed insultando il wrestler, che portò ad una resa dei conti tra i due show terminata con l'assalto di Adonis ai danni di Piper, col primo aiutato dall'ex guardia del corpo di Piper "Cowboy" Bob Orton e da Don Muraco. Il trio lasciò Piper con il viso macchiato di rossetto (Adonis interpretava la gimmick di un travestito), steso a terra tra quello che restava della scenografia del suo Piper's Pit. Per contro, Piper distrusse lo show di Adonis usando una mazza da baseball. Conseguentemente, i due lottarono in un Hair vs. Hair match a WrestleMania III, annunciato come ultimo match di Piper prima di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di attore.

Vince McMahon sostiene che, quando stava per annunciare al microfono "Benvenuti a WrestleMania III" sentì lo spirito di suo padre, Vincent J. McMahon, morto tre anni prima. Lo show iniziò con Aretha Franklin che cantò "America the Beautiful".

Il primo match della serata fu The Can-Am Connection (Rick Martel e Tom Zenk) contro "Cowboy" Bob Orton e The Magnificent Muraco. Il match terminò quando Rick Martel colpì Don Muraco con un high cross-body.

Nel successivo incontro, Hercules (con Bobby Heenan al suo angolo) ha lottato controBilly Jack Haynes nel "Full Nelson Challenge". Il match finì quando Hercules riuscì a chiudere Haynes nella full nelson fuori dal ring; i due vennero entrambi contati fuori. Dopo il match, Bobby Heenan assalì Haynes e questi, per tutta risposta, lo inseguì nel ring, dove Hercules lo colpì con la sua catena prima di chiuderlo nuovamente nella full nelson.

Il terzo incontro vide sfidarsi King Kong Bundy, assieme ai midget Lord Littlebrook e Little Tokyo, contro Hillbilly Jim, affiancato dai midget The Haiti Kid e Little Beaver. Il team di King Kong Bundy fu squalificato quando Bundy attaccò Little Beaver (il match prevedeva che i midgets lottassero gli uni contro gli altri).

Il "Loser Must Bow" tra Junkyard Dog e King Harley Race fu il quarto match della serata. "Mean" Gene Okerlund si trovava nel ring con Bobby Heenan, Harley Race e The Fabulous Moolah, quando Moolah disse che Junkyard Dog si sarebbe dovuto inginocchiare al cospetto del re, come era logico che facesse. Bobby diede a Moolah la corona e le chiese di incoronare il Re dopo il match. Junkyard Dog arrivò sul ring accolto da una grande ovazione. Il match terminò quando Harley Race colpì Junkyard Dog con un belly to belly suplex. Per la stipulazione prevista, Dog fece un piccolo inchino, quindi colpì Harley Race con una sedia. Junkyard Dog prese quindi gli abiti reali di Race e si allontanò dal ring portandoli con sé.

Il quinto match vide di fronte The Dream Team (Greg Valentine e Brutus Beefcake, accompagnati da Johnny Valiant e Dino Bravo) e The Fabulous Rougeaus (Jacques e Raymond); la sfida fu vinta dai primi grazie all'interferenza di Dino Bravo, il quale colpì Raymond mentre stava schienando Valentine, permettendo a quest'ultimo di schienare a sua volta Raymond. Durante tutto il corso del match, Beefcake e Valentine hanno discusso animatamente, tant'è che al termine del match Greg Valentine si sono allontanati dal ring assieme, senza Brutus Beefcake.

Prima del seguente match, andarono in onda le immagini di un'intervista con Roddy Piper, mentre questi si dirigeva verso il ring in vista del suo ultimo match da wrestler contro Adrian Adonis, accompagnato da Jimmy Hart. Fu Piper ad aggiudicarsi la contesa: Hart salì sul ring pensando che Adonis avesse vinto il match, ma Brutus Beefcake arrivò sul quadrato ed aiutò Piper, il quale chiuse il match con una sleeper hold. Nell'immediato dopo match, come da stipulazione, Brutus tagliò i capelli di Adrian Adonis mentre Piper teneva a terra Jimmy Hart. Adonis scappò via dal ring in preda all'imbarazzo.

Hart Foundation (Bret Hart e Jim Neidhart) e Danny Davis (con Jimmy Hart) contro British Bulldogs (Davey Boy Smith e Dynamite Kid) e Tito Santana; il match fu condotto dai Bulldogs, i quali andarono più volte vicini alla vittoria; tuttavia a portare a casa fu il team avversario, quando Danny Davis colpì Davey Boy Smith con il megafono di Jimmy Hart e lo schienò.

Il debutto in un pay-per-view di Butch Reed fu contro "The Bird Man" Koko B. Ware e si concluse con una vittoria del primo. Al termine del match, il manager di Reed, Slick attaccò Koko B. Ware, il quale venne salvato dall'intervento di Tito Santana.

Il match successivo fu valido per il WWF Intercontinental Championship; il campione Randy Savage sfidò Ricky Steamboat. Per circa quindici minuti i due wrestler misero a segno una serie continua di quasi-schienamenti. Quando Savage decise di utilizzare la campana a bordo ring come oggetto contundente, fu bloccato da George Steele, il quale lo colpì facendolo cadere dal paletto. Steambot portò quindi a casa il match evitando lo scoop slam di Savage e chiudendolo in una small package, laureandosi nuovo WWF Intercontinental Champion. Il match è considerato come uno dei più belli mai disputati nella storia della federazione.

Il decimo incontro della serata fu quello tra The Honky Tonk Man e Jake Roberts, con quest'ultimo affiancato all'angolo da Alice Cooper. Il match si concluse con la vittoria del primo grazie all'intervento del proprio manager, Jimmy Hart. Al termine della contesa, Alice Cooper entrò sul ring e attaccò Hart con il pitone di Roberts, Damien.

Il duo composto da The Iron Sheik e Nikolai Volkoff sfidò i Killer Bees. Prima di cominciare il match, Slick chiese al pubblico di alzarsi in segno di rispetto poiché il suo assistito Volkoff avrebbe cantato l'Inno Nazionale dell'Unione Sovietica; quando Volkoff cominciò a cantare, Hacksaw Jim Duggan arrivò sul ring con il suo bastone di legno con una bandiera statunitense attaccata; prese il microfono ed impedì al lottatore sovietico di cantare l'Inno. LA vittoria fu del team Sheik-Volkoff: Duggan, rimasto a bordoring, colpì Sheik con il bastone, determinando la squalifica dei Killer Bees.

L'ultimo incontro della serata fu presentanto come "the biggest main event in sports entertainment"; si sfidarono il WWF Champion Hulk Hogan e André the Giant, con in palio il titolo detenuto da Hogan. Howard Finkel presentò l'annunciatore speciale del match, Bob Uecker e l'addetta al cronometro, Mary Hart. I fan coprirono l'ingresso di André the Giant con cori di disapprovazione, mentre salutarono l'ingresso di Hogan con una grande ovazione. Dopo circa due minuti dall'inizio del match, Hogan tentò di applicare un bodyslam su André, me non riuscì a sollevare il gigante. Più avanti, Hogan riuscì a sollevare André con uno scoop slam seguito da un leg drop che gli valse la vittoria e il mantenimento del titolo.

Piper fu impegnato nella realizzazione di due pellicole, Hell Comes to Frogtown e They Live, facendo sporadiche apparizioni durante gli show WWF prima del suo definitivo ritorno con il suo Piper's Pit a WrestleMania V. Lottò ancora attivamente per oltre dieci anni.

Dopo WrestleMania III, il feud tra Hogan e André the Giant andò avanti, terminando definitivamente solo a WrestleMania IV. André fu lontano dalle scene per almeno un anno, tornando quindi a lottare più per i soldi che per la voglia di farlo. Il primo match televisivo tra Hogan e André dopo WrestleMania III si svolse durante The Main Event, sulla NBC, il5 febbraio 1988; l'evento du seguito da oltre trentatre milioni di telespettatori, rendendolo il match più seguito nella storia del wrestling. In questo incontro, André pose la parola fine sul regno durato oltre quattro anni di Hogan, aiutato irregolarmente dalla coppia di arbitri gemelli Earl e Dave Hebner.

In seguito al successo di WrestleMania III e per sfruttare il grande seguito ottenuto grazie al feud tra Hogan e André, la WWF creò Survivor Series. Venti anni dopo, a WrestleMania 23, venne celebrata WrestleMania III: l'evento si svolse nell'area metropolitana di Detroit, vennero mostrati filmati della terzaWrestleMania III, Aretha Franklin fu invitata a cantare "America the Beautiful" e Kane colpì con uno scoop slam The Great Khali.

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WWF Junior Heavyweight Championship

Il WWF Junior Heavyweight Championship è un titolo di campione riconosciuto dalla World Wrestling Federation e dalla New Japan Pro Wrestling attualmente non più attivo; è stato creato nel 1967 come massimo alloro per i wrestler di piccola taglia ed è stato definitivamente cancellato nel 1985. Nel corso della sua storia, alcune "leggende del ring" hanno detenuto questo titolo; tra queste, spiccano i nomi di Satoru Sayama, meglio conosciuto come Tiger Mask I, Dynamite Kid e Tatsumi Fujinami.

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Source : Wikipedia