Venture capital

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Tags : venture capital, finanza

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Venture capital

Il venture capital è l'apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l'avvio o la crescita di un'attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Spesso lo stesso nome è dato ai fondi creati appositamente, mentre i soggetti che effettuano queste operazioni sono detti venture capitalist.

Nella maggioranza dei casi, fondi necessari sono erogati da limited partnership o holding in aziende che per natura della attività e stadio di sviluppo non risultano finanziabili dai tradizionali intermediari finanziari (come ad esempio le banche). Il venture capital è una categoria del settore del private equity, che raggruppa tutte le categorie di investimenti in società non quotate su un mercato regolamentato.

Un fondo di venture capital è disposto a sopportare il rischio a fronte di un rendimento futuro atteso altrettanto elevato. Storicamente il tasso di rendimento dei fondi di Venture Capital è stato del 27% nel periodo 1980-2004, ma con un addossamento dei ritorni maggiori intorno a tre picchi: 1978-1980 (picco dei software), fine anni ottanta (picco delle biotecnologie), fine anni novanta-inizio anni duemila (avvento ITC e internet). Statisticamente i picchi di rendimento delle venture hanno anticipato di circa un anno il picco delle bolle speculative del mercato.

Molte società legate all'information technology sono nate grazie ad operazioni di venture capital come ad esempio Google o per l'Italia Tiscali. Durante il ciclo di sviluppo borsistico degli anni 2000 la maggior parte del denaro che inizialmente venne fornito alle cosiddette società dot com derivava proprio da operazioni di venture capital.

All'interno dell'Unione Europea, per operare una venture capital si necessita di un capitale sociale non inferiore a 2 milioni di euro indicizzato in società per azioni o in accomandita per azioni. Si effettua richiesta presso la Banca d'Italia e dopo l'autorizzazione si è soggetti al controllo della Consob, della commissione di Borsa Italiana e dell'antitrust sia italiano che comunitario.

Colui che riceve sostegno economico ed organizzativo deve aprioristicamente periziare l'opera di sua proprietà patrimoniale, attivare fidejussioni creditizie presso banche d'affari e\o commerciali e fidejussioni assicurative presso compagnie di assicurazioni danni e creditizie.

La maggior parte degli operatori venture italiani, dopo il boom di fine millennio, hanno cessato l'attività, riqualificandosi come fondi d'investimento, spesso speculativi (hedge fund).

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ARIA Spa

Aria è un operatore TLC italiano.

Fornisce la tecnologia WiMAX, avendo acquisito i diritti d'uso in tutte e sette le macroregioni in cui l'Italia era stata suddivisa. I diritti d'uso delle frequenze per il BWA sono stati assegnati a conclusione della gara del febbraio 2008, successivamente ratificata con atto formale del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Nata in Umbria nel 2005 come WISP, ha sede a Todi. Dopo uno sviluppo locale, partecipa alla gara per le assegnazioni dei diritti d'uso delle frequenze BWA aggiudicandosi tutte le licenze nazionali messe a disposizione dal Ministero delle Comunicazioni. In tal modo Aria spa è oggi l'unico operatore di telecomunicazione ad avere le licenze per l'utilizzo delle frequenze del WiMAX in Italia.

Aria ha adottato lo standard IEEE 802.16e. Il deployment della rete è partito dall'Umbria dove sono stati eseguiti “field test” per verificare le funzionalità del servizio. Contestualmente, Aria ha avviato una serie di tavoli di discussione con le regioni e gli enti locali per il coordinamento degli investimenti in progetti pubblici territoriali già avviati.

Aria Spa è un WISP che offre connettività broadband e servizi di telefonia VoIP sia all'utenza consumer che Business.

Aria Spa ha iniziato a convertire la propria clientela esistente e ha lanciato le prime 1.600 stazioni per la connettività che entro il 2009 copriranno i primi 100 comuni italiani del Nord, del Centro e del Sud. A fine marzo 2009 saranno coperte, oltre all'Umbria, anche Puglia, Toscana, Veneto e Lombardia.

L'investimento previsto per l'attivazione della rete WiMAX su tutto il territorio nazionale è stimato in circa 300 milioni di Euro (tra il 2008 e il 2010).

Alla data del 20 novembre 2008 Aria Spa ha un bacino di 4.500 utenti.

La società è controllata da capitale straniero. L'azionariato include la banca d'affari Goldman Sachs con il 20%, oltre al fondo israeliano Gilo Venture (28%) e quello russo Ikon con il 14%. Gilo Ventures è il fondo di venture capital costituito dal 2002 da Davidi Gilo, presidente di Aria spa. Attraverso la Gilo Ventures sono stati investiti 100 milioni di dollari in aziende israeliane specializzate nel settore high tech. Davidi Gilo è uno degli imprenditori israeliani più noti nella Silicon Valley per il successo delle aziende che ha creato e gestito negli ultimi 10 anni e che sono state acquisite dai più importanti gruppi internazionali (Intel, Philips Medical, Cisco Systems, etc.).

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Sorgenia

Sorgenia SpA è oggi uno dei principali operatori del mercato italiano dell’energia elettrica e del gas naturale grazie agli oltre 500.000 clienti contrattualizzati alla data del 31/12/2007. La società e nata nel luglio 1999 con il nome di Energia SpA. Suo principale azionista è Sorgenia Holding (79,52%), a sua volta controllata per il 68,13% dal Gruppo CIR e per il 31,87% dalla società elettrica austriaca Verbund. Inoltre, Verbund controlla direttamente il 16,0% di Sorgenia SpA, mentre una quota di minoranza (3,34%) è detenuta dal management aziendale e una partecipazione dell’1,14% dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena.

Sia nel comparto elettrico sia in quello del gas naturale, Sorgenia opera nelle fasi dell’approvvigionamento (generazione elettrica, importazione di elettricità e di gas) e della vendita ai clienti finali. Sorgenia è uno dei pochi produttori italiani di elettricità, con un parco di generazione distribuito su tutto il territorio nazionale, che comprende anche diversi impianti da fonti rinnovabili: idroelettrici, eolici e fotovoltaici. Tramite la controllata Sorgenia Solar, sta consolidando un consistente parco di generazione fotovoltaica, con 9 impianti e 9 MW di potenza installata a marzo 2008. Grazie all’acquisizione, avvenuta nel dicembre 2007, della francese Société Française d’Eoliennes (con 12 impianti e circa 100 MW di potenza installati), Sorgenia ha esteso la propria attività oltre i confini nazionali. Dal 2005 Sorgenia è registrata presso l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas come ESCo (Energy Service Company), ovvero società specializzata in servizi per l’efficienza energetica. Non opera invece negli ambiti del Trasporto, della Distribuzione e del Bilanciamento, per legge regolati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) e da Terna (Terna), il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale.

L’approvvigionamento di energia elettrica avviene attraverso l’importazione diretta dai Paesi produttori e attraverso la produzione in impianti che fanno capo ad altre società del Gruppo Sorgenia. Fra queste, la prima è Tirreno Power, partecipata al 50% dalla holding Energia Italiana, nella quale la stessa Sorgenia detiene una quota del 78%, mentre il restante 22% è detenuto in parti uguali da Iride ed Hera. Nell’autunno 2006 è entrato a regime l’impianto termoelettrico di Termoli (CB), il primo impianto totalmente progettato e realizzato da Sorgenia. Si tratta di un impianto realizzato secondo la tecnologia CCGT (Combined Cycle Gas Turbine: Ciclo Combinato a Gas Naturale), considerata la soluzione a maggiore efficienza e maggiore compatibilità ambientale oggi disponibile. L’impianto di Termoli ha una produzione annua superiore ai 4 miliardi di kWh ed emissioni specifiche di anidride carbonica inferiori di circa il 40% alla media nazionale da generazione termoelettrica (371 g CO2/kWh nel 2007 contro una media nazionale nel 2006 di 609 g CO2/kWh. Il piano industriale della Società prevede per i prossimi anni la realizzazione di altri tre impianti CCGT, ciascuno da circa 770 MW di potenza: a Modugno (BA), ormai in fase avanzata di costruzione; a Turano-Bertonico Lodigiano (LO), di cui è stato avviato il cantiere; ad Aprilia (LT), autorizzato. Sono anche previsti il completamento dell’ammodernamento delle centrali della controllata Tirreno Power, la realizzazione di campi eolici per 450 MW di potenza e un ulteriore rafforzamento nel settore fotovoltaico. Sorgenia, infine, partecipa alla Borsa Elettrica (IPEX – Italian Power Exchange), il market place telematico per lo scambio "all'ingrosso" di quantità stabilite di energia, basato su un meccanismo di asta e sulla definizione di programmi di immissione e di prelievo dalla Rete di Trasmissione Nazionale.

Sorgenia contribuisce all’approvvigionamento energetico nazionale anche attraverso l’importazione diretta di elettricità e gas naturale dai Paesi produttori. Per il gas naturale, ha stipulato un contratto di lungo termine per l’import di 2 miliardi di metri cubi annui dalla Libia tramite il gasdotto Green-Stream, inaugurato nell’ottobre 2004. A marzo 2007, in joint venture paritetica con la società Iride, Sorgenia ha rilevato il 51% della società LNG Med Gas Terminal; la partecipazione si è ulteriormente incrementata nel gennaio 2008, raggiungendo il 69,77%. Il 23 aprile 2008, LNG Med Gas Terminal ha ottenuto parere positivo dalla Commissione VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) per la realizzazione di un terminale di rigassificazione a Gioia Tauro (RC), che avrà una capacità complessiva di circa 12 miliardi di metri cubi, di cui 4 miliardi destinati a Sorgenia. L’approvvigionamento è integrato da altri contratti su base spot e dalla partecipazione, al Punto di Scambio Virtuale (PSV), l’hub italiano di scambio tra gli operatori del settore del gas.

Fin dall’avvio della sua attività, Sorgenia vende energia elettrica e gas naturale ai clienti finali. Dopo la liberalizzazione del mercato elettrico, avviata nel 1999 con il D.Lgs.79/99 (noto come “Decreto Bersani”), la possibilità di scegliere il proprio fornitore elettrico è stata gradualmente estesa a fasce sempre più consistenti di consumatori, fino ad arrivare ai clienti domestici. La liberalizzazione del mercato del gas naturale, invece, risale al 2000, con il D.Lgs164/00 (Note come “Decreto Letta”) ed è stata subito estesa a tutti i consumatori. La strategia commerciale di Sorgenia le ha consentito di acquisire negli anni quote di mercato crescenti. Nel 2007, infine, l’utilizzo di nuovi canali di vendita e l’offerta al mercato di soluzioni dedicate all’efficienza energetica hanno consentito al Gruppo Sorgenia di quasi triplicare il numero di clienti rispetto all’anno precedente, raggiungendo a fine anno la quota di 400.000 clienti contrattualizzati.

Sia come produttore sia come fornitore, il piano di crescita di Sorgenia poggia sul potenziamento e la diffusione dell’efficienza e del risparmio energetici. Oltre ad essere registrata presso l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas società specializzata in servizi per l’efficienza energetica (ESCo), dal luglio 2007 è registrata anche come società accreditata nella vendita ai clienti finali di strumenti per il risparmio energetico. È poi accreditata come endorser (sostenitore ufficiale) di alcuni programmi per l’efficienza energetica promossi dalla Comunità Europea. Attraverso un’unità interna dedicata, Sorgenia attua programmi di analisi e promozione dell’efficienza energetica presso i clienti industriali. Conduce poi attività di scouting internazionale per la ricerca e l’acquisizione di apparati per la riduzione dei consumi e il miglioramento dell’efficienza energetica domestica e degli uffici, poi commercializzati attraverso soluzioni e canali mirati (ha acquisito – ad esempio – l’esclusiva per il mercato italiano di vari prodotti che permettono la riduzione dei consumi derivanti dagli stand-by).

Il Gruppo Sorgenia ha anche avviato alcune attività di analisi e sviluppo di soluzioni innovative per la ricerca di fonti di approvvigionamento alternative, privilegiando la collaborazione con università ed enti di ricerca di importanza nazionale e internazionale. A questo scopo, ad esempio, nell’agosto 2006 Sorgenia ha costituito Noventi II LP, un fondo di investimento di venture capital in Silicon Valley (California), per lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia nei campi della generazione elettrica da fonti rinnovabili e alternative. Nel 2005 nasce Sorgenia solar, società del Gruppo Sorgenia dedicata allo sviluppo di soluzioni fotovoltaiche.

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ΜTorrent

µTorrent è un client di BitTorrent scritto in C++ per Microsoft Windows e in versione beta anche per Mac OS X.

µTorrent è un programma P2P di file-sharing freeware completamente compatibile con BitTorrent, che è uno dei più popolari Protocolli P2P utilizzato per la diffusione di grandi file ad alta velocità.

Il programma gira esclusivamente su sistemi Windows (al momento è in fase di sviluppo una versione per Mac), ha la possibilità di attivarsi all'avvio del PC e di consentire l'accesso da remoto.

Per poter utilizzare µTorrent in lingua italiana occorre installare il Language Pack disponibile sul sito ufficiale ed installarlo in %AppData%\uTorrent. Per rendere il tutto estremamente semplice è stato sviluppato il tool µTorrent To ITA.

µTorrent è un client torrent relativamente giovane ma è già diventato, in breve tempo, molto utilizzato dagli internauti.

Il successo di µTorrent è da attribuire alla sua estrema leggerezza.

Il client pesa all'incira 263 KB (nella versione 1.8.1) e non richiede installazione.

µTorrent funzionante con trenta file torrent contemporaneamente in download richiede una quantità di memoria che oscilla tra 13MB fino a 17MB.

Questa caratteristica ha sicuramente aiutato la diffusione del client a scapito di Azureus che indubbiamente ha maggiori opzioni di utilizzo ma consuma un'estrema quantità di memoria essendo scritto con linguaggio Java.

µTorrent è sviluppato da una sola persona che non ha mai rilasciato i codici sorgente.

Questo aspetto ha addensato, in passato, nubi sulla trasparenza del programmatore Ludvig Strigeus che ha sempre rigettato tutte le accuse, peraltro mai sostenute da prove certe.

La comunità P2P sta spingendo perché Strigeus rilasci il codice sorgente ma questa possibilità sembra essere ancora remota, visto che lo sviluppo è ancora costante e mirato a integrare piano piano nuove caratteristiche.

Nel dicembre del 2006 µTorrent è stato comprato dalla BitTorrent Inc. fondata da Bram Cohen (papà del protocollo BitTorrent), Cohen ha utilizzato i finanziamenti provenienti da alcune delle maggiori venture capital americane per finanziare l'operazione, il cui costo è stato di circa 20 milioni di dollari.

µTorrent ben presto verrà integrato nel client BitTorrent ufficiale visto che tale client non è tra i primi posti di gradimento della comunità BT; l'acquisizione è stata fatta anche per fidelizzare i numerosi utenti che utilizzano µTorrent, ma la comunità µTorrent non ha preso bene la notizia .

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San Francisco

San Francisco - Bandiera

San Francisco è una città statunitense, la quarta della California per numero di abitanti (dopo Los Angeles, San Diego e San Jose), con una popolazione stimata nel 2006 di 744.041 abitanti; per densità di popolazione, tuttavia, San Francisco è seconda solo a New York negli Stati Uniti. La città fa parte di una vasta area metropolitana (circa 7 milioni di abitanti, la quinta dell'intero Paese), la San Francisco Bay Area, di cui è sempre stata il centro economico-finanziario, culturale e turistico, anche se ha ormai perso il primato di popolazione.

La città è famosa soprattutto per la sua vocazione cosmopolita e tollerante, per la sua vivacità culturale e l'eclettismo architettonico, che affianca stile vittoriano e architettura moderna: per tutte queste caratteristiche che è considerata tra le più "europee" delle metropoli americane.

San Francisco è situata all'estremità nord dell'omonima penisola che si estende dalla costa occidentale degli Stati Uniti con una superficie di 120.9 km², e costituente la parte più occidentale della più vasta regione geografica e urbana chiamata San Francisco Bay Area. La contea di San Francisco si estende anche su 479.7 km² occupati dal mare, ed include numerose isole, tra cui Alcatraz e Treasure Island. La penisola è bagnata ad ovest dalle acque dell'oceano Pacifico e ad est dalle acque della Baia di San Francisco. Due ponti, il Golden Gate Bridge e il Bay Bridge, collegano la città al resto della Bay Area rispettivamente a nord e a est.

Il territorio è per lo più collinare: si contano più di 50 colli, e molti quartieri prendono il nome dai colli su cui sono situati, come Nob Hill, Pacific Heights, Russian Hill, Potrero Hill, e Telegraph Hill. Vicino al centro geografico della città, a sud-ovest rispetto alla downtown, si trovano una serie di colline meno densamente popolate, dominate dal Monte Sutro, dove poggia la Sutro Tower, una grande antenna per trasmissioni televisive e radiofoniche. Il colle più alto della città è comunque Mount Davidson (282 m), ed è coronato da una croce alta 31,4 m costruita nel 1934.

La regione è sottoposta ad un costante rischio sismico, dovuto ai movimenti della faglia di San Andreas e quella di Hayward, nonostante queste non attraversino la città. Furono i movimenti della faglia di San Andreas a causare i grandi terremoti del 1906 e del 1989, mentre eventi sismici minori si ripetono più di frequente. Il rischio di nuovi grandi terremoti ha stimolato una forte attenzione alla messa in pratica di misure strutturali nella costruzione di nuovi edifici e nella ristrutturazione dei vecchi.

Mark Twain definì l'estate di San Francisco come "l'inverno più freddo di tutta la mia vita". In effetti tra giugno e agosto la Bay Area gode di un clima particolarmente fresco, con temperature che anche di giorno sovente non superano i 20 gradi. Nel contempo viene spesso a crearsi una fitta nebbia che avvolge a bassissima quota l'intera città.

Il clima di San Francisco si potrebbe in un certo senso definire "oceanico-mediterraneo" poiché è caratterizzato da una componente marcatamente marittima, con escursioni termiche annue estremamente contenute (8 °C di differenza tra mese più freddo e mese più caldo) e giornaliere che variano, a seconda della stagione, dai 6 ai 10 gradi. È profondamente influenzato dalla Corrente della California, una corrente fredda che tiene bassa la temperatura del mare e che in estate, complice la presenza dell'alta pressione subtropicale oceanica che stabilizza l'atmosfera, favorisce il raffreddamento degli strati d'aria adiacenti alla superficie marina, con relativa condensazione in nebbia dell'umidità presente.

L'estate è la stagione delle nebbie, le precipitazioni sono quasi assenti e le temperature medie variano dai 13 gradi della notte ai 22 del giorno. Molto raramente in città si superano i 30 gradi, ma il record assoluto è di +40 °C. In questa stagione vi sono però marcate differenze tra i vari quartieri della città, tra le zone maggiormente influenzate dalle nebbie dell'oceano, quindi più fresche, e quelle meno influenzate, quindi più calde.

Settembre, con una temperatura media di +18 °C, è il mese più caldo e quello in cui spesso si raggiungono le temperature massime più elevate. Forma, insieme ad ottobre, il periodo denominato Indian Summer. A novembre le temperature cominciano rapidamente a scendere e, con il ritiro dell'anticiclone più a sud, inizia la stagione delle piogge. Tra novembre e marzo scendono 400 dei 500 mm di pioggia che complessivamente cadono sulla città durante l'anno.

Gennaio, con una temperatura media di +9.5 °C, è il mese più freddo. Le notti sono spesso fredde ma le gelate rarissime e la temperatura più bassa di sempre registrata in città è stata di -2 °C. Le nevicate sono eventi eccezionali, l'ultima di cui si abbia notizia risale al 1976.

Estati fresche, nebbiose e siccitose, inverni miti e piovosi, queste le caratteristiche principali del clima di San Francisco.

La città fu fondata nel 1776 dagli spagnoli col nome di La Misión de Nuestro Padre San Francisco de Asís (Missione del Nostro Padre San Francesco di Assisi). In seguito all'indipendenza dalla Spagna, l'area divenne parte del Messico. Nel 1835 l'inglese William Richardson guidò una prima significativa espansione urbana al di fuori delle immediate vicinanze della Missione: fu così che la città, chiamata allora Yerba Buena, cominciò ad attrarre una rilevante immigrazione di colonizzatori statunitensi.

La città, come il resto del territorio dell'attuale California, fu strappata dagli Stati Uniti al Messico a seguito della guerra messicano-statunitense (1846-1848), e fu rinominata San Francisco. Fu la corsa all'oro californiana che seguì all'annessione americana a stimolare una rapida crescita dell'area, e la sua definitiva trasformazione da piccolo centro: dai 1000 abitanti nel 1848 si passò a 25000 nel Dicembre del 1849. Nuovo impulso demografico diede la scoperta di miniere d'argento nel 1859; questa incontrollata crescita provocò anche una maggiore incidenza della criminalità nella città, ed alcuni quartieri divennero noti come paradiso per criminali, prostituzione e gioco d'azzardo.

La seconda metà dell'Ottocento vide il consolidarsi di una classe imprenditoriale che investì le ricchezze derivate dalla corsa all'oro; i settori principali di crescita furono quello bancario e ferroviario, quest'ultimo interessato dalla costruzione della First Transcontinental Railroad. Inoltre lo sviluppo del porto fece della città un importante centro per il commercio. Tutto ciò catalizzò un importante flusso di immigrazione che fece presto della città un centro multietnico: la Chinatown si formò dall'arrivo di cinesi impiegati nella costruzione delle ferrovie. Le prime cable cars entrarono in funzione nel 1873, e sempre in questo periodo prese forma il paesaggio architettonico urbano di residenze in stile vittoriano. All'inizio del secolo San Francisco era ormai conosciuta nel Paese per il suo stile ricco e signorile, nonché per la sua florida attività teatrale.

Nel 1906 un devastante terremoto, a cui seguì un incendio, distrusse buona parte della città, che fu però rapidamente ricostruita.

Il centro storico di San Francisco è rappresentato dal quadrante nord-est della città, delimitato a sud da Market Street. È qui che si trova il Financial District, con la vicina piazza Union Square, importante distretto commerciale ed alberghiero. Da questa zona i caratteristici tram a trazione funicolare (cable cars) salgono fino alla sommità di Nob Hill, un tempo la zona residenziale dei più ricchi industriali e finanzieri, e da qui ridiscendono lungo l'altro versante, a nord, verso la zona portuale chiamata Fisherman's Wharf, dove è attiva un'intensiva attività di pesca. Sempre nel quadrante nord-est sono degni di nota Russian Hill, il quartiere residenziale in cui si trova la ripida Lombard Street (strada famosa per i suoi numerosi e stretti tornanti), North Beach, la Little Italy di San Francisco, e Telegraph Hill, dominata dalla Coit Tower. Vicino troviamo la Chinatown della città, stabilitasi qui negli anni 60 dell'Ottocento. Nella parte più meridionale del quadrante, infine, troviamo il quartiere Tenderloin, noto per il suo alto tasso di criminalità.

La denominazione ufficiale della municipalità è City and County of San Francisco. Ciò indica che i confini di città e contea coincidono e che l'amministrazione locale opera ad entrambi i livelli. San Francisco è l'unico caso californiano di questo particolare tipo di governo locale, che viene definito metropolitan municipality.

San Francisco è considerata una delle 10 Beta World Cities dal Globalization and World Cities Study Group & Network. Come diverse metropoli degli Stati Uniti, San Francisco vanta un importante settore turistico. Più in particolare, la città è una delle dieci maggiori destinazioni del paese ed una delle prime cinquanta al mondo. Secondo una stima dell'Economist Intelligence Unit quindici milioni di persone hanno visitato la città nel 2004, portando un fatturato di 6,7 miliardi di dollari.

La Corsa all'oro ha trasformato San Francisco nel principale centro bancario della West Coast. Montgomery Street, nel financial district è conosciuta come "Wall Street of the West". In città ha sede il dodicesimo distretto della Federal Reserve (che ha competenza sui nove stati dell'Ovest) come un grosso impianto della Zecca degli Stati Uniti. A San Francisco (fino al 2002) aveva sede il Pacific Exchange, un importante mercato borsistico. In città hanno una sede anche le maggiori banche e società di venture capital del mondo, per servire il vicino e ricco mercato della Silicon Valley.

San Francisco si è recentemente anche affermata come primario centro per la ricerca nei settori della biotecnologia e del biomedicale. Nel maggio 2005, la città è stata scelta come sede del programma californiano di ricerca sulle cellule staminali. Gran parte delle attività connesse alla ricerca biomedica sono concentrate nella parte sud orientale della città e specialmente nella nuova zona di Mission Bay.

San Francisco è caratterizzata da un alto livello di imprenditorialità. Il 90% delle imprese cittadine ha meno di 100 dipendenti.

Grazie alla sua estesa rete di autobus, metropolitane e tram, atipica per una città americana, San Francisco è considerata la città migliore degli Stati Uniti per quanto riguarda il sistema di trasporti pubblici. Una corsa, valida su più linee per 90 minuti, costa generalmente 1,5 dollari. BART (linee metropolitane), MUNI (autobus e tram) e le quattro linee esistenti dei famosi "Cable-Car" trasportano giornalmente oltre 700.000 persone (quasi esclusivamente turisti) a 5,00 dollari a corsa.

San Francisco è una delle capitali culturali degli Stati Uniti. Ciò è determinato non solo dal numero di musei, teatri e sale da concerto, ma anche dalla tolleranza e dalla apertura mentale di gran parte dei suoi abitanti, favorevoli alle sperimentazioni ed alle novità in ogni campo.

Proprio per questa ragione, nel periodo storico che parte dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la città si è spesso trasformata in un centro della cultura alternativa. Sintomatici a questo proposito sono i movimenti letterari e poetici della Beat generation e della San Francisco Renaissance negli anni'50, oppure la Summer of Love che, nell'estate del 1967, consacrò San Francisco come capitale degli Hippie e degli oppositori alla Guerra del Vietnam. Anche il femminismo ed i militanti per i diritti dei gay hanno avuto nella città un punto di riferimento: i secondi, in particolare, fanno riferimento al quartiere di Castro, nel quale la popolazione gay raggiunge il 41% degli abitanti.

Nell'area urbana si trovano, inoltre, due delle più prestigiose università degli Stati Uniti.

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Roger Abravanel

Roger Abravanel (Tripoli, 27 Luglio 1946) è un manager italiano.

Nel 1968 si laurea in ingegneria chimica al Politecnico di Milano, vincendo il premio di "più giovane ingegnere d'Italia". Presso la stessa università, fino al 1970, svolge l'attività di ricercatore presso l'Istituto di Fisica Tecnica. In seguito ha conseguito un Master in Business Administration presso la business school INSEAD.

Roger Abravanel ha lavorato per 34 anni per la società di consulenza McKinsey & Company, raggiungendo le cariche di Principal nel 1979 e Director nel 1984, terminando la sua esperienza nel 2006. Attualmente opera nel settore del private equity, svolgendo l'attività di advisor per i fondi di buyout Magenta e Markstone e per il fondo di venture capital Wanaka. Partecipa inoltre ai consigli di amministrazione di Luxottica Group S.p.A., Marazzi Group S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Theva Pharmaceutical Industries Ltd e dell'Istituto Italiano di Tecnologia.

Dal 2008 Roger Abravanel svolge l'attività di editorialista per il Corriere della Sera. Ha recentemente contribuito al dibattito pubblico sul tema della meritocrazia, in particolare grazie al libro Meritocrazia: Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto, edito da Garzanti nel 2008.

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Source : Wikipedia