Trasporto

3.3711819389328 (1506)
Inviato da david 12/03/2009 @ 16:09

Tags : trasporto, economia

ultime notizie
Trasporto pubblico: disagi limitati per lo sciopero dei Cobas - Il Sole 24 Ore
È in corso lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori del trasporto pubblico locale. La protesta è stata indetta da Sindacato dei lavoratori (Sdl), Cobas e Cub e si svolge in fasce orarie diverse per città, garantendo quelle protette....
INFLAZIONE: ISTAT; FRENANO PANE E PASTA, BOOM ACQUA E TRASPORTI - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Caldo anche l'andamento di trasporti, servizi ricettivi e ristorazione. E' quanto si rileva dagli approfondimenti sulla dinamica dei prezzi al consumo di aprile, diffusi dall'Istat. In particolare, nel settore alimentare si registra il rallentamento...
TRASPORTI: GRANDI 'RETI' OPPORTUNITÁ PER SISTEMA FRIULI VG - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Affinche' il Friuli Venezia Giulia non sia solo un territorio 'attraversato' dalle grandi direttrici di trasporto ma che tale concentrazione di corridoi viari sia anche generatore di opportunita' per il sistema socio-economico regionale....
Sciopero dei trasporti e corteo selvaggio: tutto il centro nel caos - il Giornale
E veniamo ai numeri dello sciopero del trasporto pubblico. In realtà boicottato da buona parte degli autisti che si sono resi comunque disponibili. E per questo è arrivato il plauso dell'assessore Marchi soprattutto per quanto riguarda il servizio...
Ferrovie dello Stato, al via 900 nuove assunzioni e macchinista ... - Adnkronos/IGN
''Dal 14 giugno - spiega Rocchi - e' previsto l'avvio di una prima fase di riorganizzazione degli equipaggi treno nel trasporto regionale e in quello di media-lunga percorrenza, cui si prevede faccia seguito, a breve, un'ulteriore possibile estensione...
Nel trasporto marittimo con il Gruppo Grimaldi - Lavoratorio.it
Fondato nel 1945, il Gruppo Grimaldi (Napoli) è oggi leader nel settore dei trasporti marittimi di automobili ed altri carichi rotabili (ro/ro), con una delle maggiori flotte mondiali di navi roro/multipurpose e car carrier. Su tutte le rotte servite,...
Trasporto pubblico: sciopero Cobas, disagi limitati - Reuters Italia
ROMA (Reuters) - Disagi limitati in mattinata nella grandi città per i trasporti pubblici, mentre è in corso lo sciopero di 24 ore proclamato dai sindacati di base. In una nota sul proprio sito l'Atm, azienda trasporti milianesi, ha informato che "alle...
Trasporto: Lufthansa vuole il 50% della tratta Milano-Roma (MF) - Borsa Italiana
MILANO (MF-DJ)--All'indomani della decisione di far divenire Fiumicino l'hub di Alitalia, il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni incalza il governo: "un 50% delle tratte sia gestito da Alitalia e l'altro 50% da una compagnia da noi...
TRASPORTI: CARONIA "GOVERNO REGIONALE ACQUISISCA SIREMAR" - Sicilia Online
PALERMO (ITALPRESS) - "Le rassicurazioni dei giorni scorsi del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, sul mantenimento per il 2009 dell'attuale livello dei servizi di collegamento marittimo svolti da Siremar e dalle altre societa' della Tirrenia,...
Le rotatorie si moltiplicano, spariscono i filobus - Il Secolo XIX
Ci sono disposizioni superiori, in particolare all'interno della normativa sulla concessione governativa del servizio di trasporto pubblico, che stabiliscono che gli oneri per l'adeguamento della linea filoviaria, in casi come la costruzione delle...

Trasporto ferroviario

Binario ferroviario

Il trasporto ferroviario è il mezzo di trasporto meccanico via terra più efficiente dal punto di vista energetico. Le rotaie, fornendo un supporto piano e molto solido alle ruote del treno, ne permettono il rotolamento con un attrito bassissimo; ne consegue che diminuendo le perdite energetiche per attrito è sufficiente una potenza minore, rispetto a sistemi equivalenti su gomma e strada, per trainare quantità maggiori di persone e merci. Inoltre la levigatezza della via ferrata rende il movimento più confortevole rispetto ad altre forme di trasporto via terra. In genere, a parità di tonnellate (o di numero di viaggiatori) trasportati, un treno richiede dal 50 al 70% meno energia rispetto al trasporto su strada, e dato che scarica il proprio peso sul terreno attraverso le traversine, lo distribuisce meglio permettendo un maggior peso per asse rispetto al trasporto stradale.

Entrambi questi sistemi sono molto meno inquinanti rispetto alla produzione di energia delocalizzata tipica ad esempio del trasporto su gomma, dove avviene nei motori dei singoli mezzi e quindi l'intero processo è molto meno controllabile.

Il trasporto ferroviario fa un uso più efficiente dello spazio. A parità di tempo, una linea ferroviaria a doppio binario porta un numero di passeggeri o di tonnellate maggiore di una strada a quattro corsie. Questo è il motivo per cui nelle nazioni più avanzate il trasporto ferroviario è la maggiore forma di trasporto pubblico.

Inoltre è possibile realizzare linee interrate o sopraelevate con standard di sicurezza migliori rispetto al trasporto su gomma.

Il trasporto ferroviario è anche uno dei più sicuri. Facendo uso di una sede propria, normalmente non interagisce con altri vettori, cosa che può accadere (anche se sempre più raramente) solo nel caso del passaggio a livello dove strada e ferrovia si incrociano.

In condizioni normali, le rotaie non permettono ai treni di uscire dal tracciato stabilito (deragliare), come invece può avvenire nel traffico stradale.

La possibilità che più convogli vengano a collisione viene fortemente limitata da numerosi sistemi e regole di sicurezza. Prima fra tutte è la divisione di ogni tratto ferroviario in più sezione di blocco, ognuna delle quali non può essere occupata da più di un treno per volta. La condizione può essere ottenuta con metodi e tecnologie diverse, adeguati ai tempi e alle necessità locali: si va dal "testimone" tenuto nella locomotiva dal macchinista che sta percorrendo il relativo tratto - ovviamente utilizzato solo nei primi anni delle ferrovie -, fino ai moderni sistemi di blocco automatico computerizzati che sorvegliano istante per istante posizione e velocità di ogni treno.

Si aggiunga che la guida e il controllo della circolazione è in genere affidata a personale altamente qualificato, tenuto costantemente aggiornato e monitorato nella salute. Anche l'infrastruttura e i veicoli vengono sottoposti a controlli periodici, manutenzione preventiva e sostituzioni cicliche. Non ultima è la regola della "ridondanza" per la quale ogni azione o informazione deve essere sottoposta ad almeno un controllo di ritorno prima di avere effetto.

D'altra parte tuttavia la centralizzazione degli spazi aperti ai passeggeri e la loro chiusura permette un controllo piuttosto stretto nei centri nevralgici più soggetti ad attacchi di questo tipo.

Da un punto di vista strettamente commerciale il trasporto ferroviario mostra aspetti contrastanti e variabili nel tempo. Dagli albori delle ferrovie e all'incirca fino alla fine dell '800 la costruzione di linee e il loro esercizio, spesso su iniziativa di società private o semi-pubbliche operanti in concessione, erano in quasi tutti i casi assai remunerativi e permettevano di recuperare rapidamente i capitali investiti. Si pensi infatti che il trasporto su rotaia permise a enormi masse di persone di muoversi ma soprattutto rese possibile il recapito di materie prime e merci di ogni genere in modo economico e veloce rispetto al passato. Conseguentemente si può affermare che il treno sviluppò l'economia e viceversa.

Con l'evoluzione tecnica della motorizzazione su gomma e la diminuzione dei relativi costi, anche grazie alla maggiore disponibilità di petrolio e derivati a prezzi sempre minori, la concorrenza stradale si fece sempre più aggressiva, sfruttando in particolare la maggiora flessibilità di movimento sul territorio.

Fra l'inizio del XX secolo e la Prima Guerra Mondiale divenne invece evidente la crisi dei bilanci delle numerose Compagnie attive in particolare in Europa, per cui ebbero inizio le Nazionalizzazione e la maggior parte dei sistemi ferroviari e delle ferrovie metropolitane vennero così largamente sussidiate dalla finanza pubblica. In Italia, ad esempio, il 1905 fu l'anno di creazione delle Ferrovie dello Stato, azienda totalmente in mano statale che rilevò le tre maggiori reti delle società operanti lungo l'intera Penisola in quel periodo (Rete Adriatica, Rete Mediterranea, Rete Sicula).

Nondimeno i benefici che hanno creato all'economia sono incalcolabili.

Negli Stati Uniti e in molte altre nazioni il livello di trasporto pubblico passeggeri, spesso dipendente soltanto dai finanziamenti pubblici, in varie occasioni, è stato ridotto allo scopo di risparmiare (v. Beeching Axe) ottenendo però spesso solo un'ulteriore calo degli introiti. Per contro, negli Stati Uniti, le ferrovie private per trasporto merci hanno migliorato finanziariamente e sono diventate più efficienti nella ricerca del profitto, non sempre però mantenendo gli stessi standard qualitativi. In Giappone, la Japan East Railways, riesce a produrre consistenti utili nel trasporto di persone. Anche in varie nazioni europee, negli ultimi tempi, il potenziamento del trasporto ad alta velocità e il riordino delle metodologie di trasporto merci ad alta specializzazione sta dimostrando la possibilità di produrre utili, soprattutto da quando la separazione della gestione delle infrastrutture da quella del servizio vero e proprio ha permesso la separazione dei relativi bilanci nonché la possibilità di accedere al trasporto su ferro a società private, per definizione alla ricerca di profitto.

Per la parte superiore



Trasporto attivo

Alcune delle possibilità di movimento di molecole tra citoplasma (1) e spazio extracellulare (2).Trasporto passivo:  - A. Diffusione  - B. Diffusione facilitataTrasporto attivo:D. Trasporto primario (contro gradiente)C.-E. Trasporto secondario:- C. Uniporto- E. SimportoEsocitosi/Endocitosi:F.-G. Esocitosi

Il trasporto attivo è il trasporto di molecole attraverso la membrana plasmatica mediato da una proteina transmembrana detta trasportatore di membrana. A differenza di quanto avviene nel trasporto passivo, nel trasporto attivo è richiesta una spesa energetica ed è sempre necessiaria la mediazione di un trasportatore.

In questa forma di trasporto le molecole si muovono contro un gradiente elettrico, chimico o elettrochimico. Per ottenere questo risultato viene alterata l'affinità del sito di legame con la molecola da trasportare o la velocità di cambiamento conformazionale del trasportatore.

Si distinguono due classi principali di trasporto attivo: il trasporto primario, che usa direttamente l'energia per ottenere il trasporto e quello secondario, in cui avviene trasporto di una sostanza resa possibile dal trasporto primario di un'altra.

Nel trasporto primario il consumo di energia, normalmente sotto forma di idrolisi di molecole di adenosintrifosfato (ATP), è accoppiata direttamente al movimento della sostanza attraverso la membrana. Nella maggior parte dei casi il trasporto primario è eseguito da ATPasi. Un tipico trasportatore primario, presente universalmente nelle cellule è la pompa sodio-potassio (o ATPasi sodio-potassio), che contribuisce nel mantenimento del potenziale di membrana.

Nel trasporto secondario non viene speso direttamente ATP, ma viene sfruttata la differenza di potenziale elettrochimico creata dai trasportatori attivi che pompano ioni al di fuori della cellula. Questo significa che il trasporto secondario si basa comunque sul consumo di ATP, che permette di mantenere la differenza di potenziale senza la quale non ci sarebbe possibilità di trasporto secondario. Il gradiente creato tramite trasporto secondario può anche essere utilizzato da altri trasportatori; pur trattandosi dello stesso principio del trasporto secondario, in questo caso il fenomeno può prendere il nome di trasporto terziario. Un esempio di trasporto terziario è l'assunzione di di- e tripeptidi nell'intestino tenue.

Esistono due forme di trasporto secondario: uniporto e cotrasporto.

L'uniporto è il trasporto secondario di una sola sostanza che si muove sfruttando la differenza di potenziale elettrochimico creato da trasportatori primari.

E' il trasporto contemporaneo di due specie ioniche o di altri soluti.

Un esempio di questo tipo di trasporto è lo scambiatore sodio-calcio, che mediano l'ingresso di ioni sodio e l'uscita del calcio. Molte cellule possiedono anche una calcio ATPasi che però opera molto più lentamente dello scambiatore e ha un diverso ruolo fisiologico.

Per la parte superiore



Trasporto di membrana

Con il termine trasporto di membrana ci si riferisce a diversi processi attraverso i quali la cellula è in grado di permettere l'attraversamento delle membrane biologiche alle molecole che non sono in grado di diffondervi autonomamente.

Le membrane cellulari, sono costituite essenzialmente da un doppio strato di lipidi. I lipidi che concorrono alla formazione del doppio strato lipidico, sono: fosfolipidi, steroli, glicerofosfolipidi e sfingolipidi.

Nelle membrane cellulari sono presenti anche numerose proteine, in quantità notevolmente minore a quella dei lipidi. Rispetto alla porzione lipidica, tuttavia, tali molecole hanno solitamente funzioni non semplicemente strutturali. Esse infatti possono permettere la comunicazione con l’ambiente extracellulare e consentire il passaggio di molecole specifiche.

Le cellule, necessitano di comunicare con l’ambiente extracellulare, in modo da organizzare al loro interno le attività molecolari che possono regolare un determinato processo o evento biochimico. Tale comunicazione può avvenire tramite segnali molecolari, che vengono trasportati da molecole segnale specifiche come ormoni o proteine. Sulla faccia esterna della membrana cellulare sono presenti numerose proteine che svolgono la funzione di recettore, affinché queste molecole segnale vengano riconosciute della cellula. Ogni recettore, ha una conformazione particolare e specifica, capace di accogliere e di stabilire dei legami solo con una determinata molecola segnale.

Le cellule, sono in grado di selezionare le molecole che devono entrare all’interno della cellula affinché possano soddisfare le esigenze nutrizionali e mantenere l'omeostasi cellulare: il mantenimento costante del pH, ad esempio, è garantito grazie all’entrata di ioni H+ e ioni OH-. Il passaggio di sostanze specifiche è consentito da specifici canali proteici, o semplicemente per diffusione di sostanze lipidiche attraverso la membrana. Pertanto, è possibile distinguere due tipi di trasporti delle sostanze differenti: trasporto passivo e trasporto attivo.

Il trasporto passivo consiste nel passaggio di molecole secondo gradiente. Per tale passaggio non è richiesto l’utilizzo di energia biochimica (come ATP). Esso può essere mediato da proteine di membrana. Questo tipo di trasporto può essere di tre tipi differenti: diffusione semplice, diffusione facilitata, osmosi.

La diffusione semplice è un tipo di trasporto che non necessita di nessun sistema proteico. È definito semplice perché le molecole che sfruttano questo trasporto sono tutte apolari, cioè capaci di diffondere attraverso il doppio strato lipidico (anch’esso apolare). Tali molecole hanno solitamente le caratteristiche dei lipidi. In questo tipo di trasporto, il gradiente di concentrazione è favorevole, ed è di segno positivo. Non c'è pertanto una spesa energetica in termini di ATP per spingere la molecola dall’altra parte della membrana.

La diffusione facilitata differisce da quella semplice perché sono presenti delle proteine trasportatrici, proteine di membrana che facilitano ed aumentano la velocità del passaggio di una determinata molecola, attraverso la formazione di legami deboli, necessari per facilitare il rilascio della molecola dall’altra parte della membrana. In questo tipo di trasporto, il gradiente di concentrazione è favorevole, ed è di segno positivo, pertanto non c’è una spesa energetica (in termini di ATP) per spingere la molecola dall’altra parte della membrana.

Quando una membrana non fa passare le molecole di soluto ma solo quelle di solvente (che nel caso delle membrane biologiche è acqua) allora la membrana si dice semipermeabile per quel soluto specifico. La membrana plasmatica, ad esempio, è semipermeabile per molti soluti. Quando esiste un gradiente di concentrazione ai lati di una membrana semipermeabile le molecole di soluto non possono diffondere dall'area a concentrazione maggiore a quella a concentrazione minore. Si assiste, dunque, al fenomeno dell'osmosi, cioè al passaggio delle molecole di solvente dall'area a minor concentrazione di soluto a quella a maggior concentrazione di soluto, in modo da diluire la soluzione più concentrata e annullare il gradiente di concentrazione.

Il trasporto attivo permette il passaggio di soluti contro gradiente di concentrazione. Tale passaggio è mediato da proteine di membrana che richiedono l’utilizzo di energia biochimica (ATP). Questo tipo di trasporto può essere ulteriormente suddiviso in diverse tipologie: trasporto attivo primario e trasporto attivo secondario.

Il trasporto attivo primario è mediato da proteine di membrana trasportatrici di soluti. Si occupa di trasferire molecole contro un gradiente di concentrazione, richiedendo la presenza di ATP (si verifica quindi una spesa energetica). Il trasporto attivo primario è in grado di generare un gradiente di concentrazione ed un gradiente elettrico a cavallo della membrana cellulare (come avviene, ad esempio, quando vengono traspostati degli ioni). Lo spostamento di un soluto dall’altra parte della membrana, ad opera della proteina di membrana, è strettamente legato alla reazione esoergonica della conversione dell’ATP in ADP e fosfato inorganico.

Si parla di trasporto attivo secondario quando il trasporto di una molecola (A) contro gradiente è permesso dal gradiente di un'altra molecola (B) precedentemente creato da un trasporto attivo primario. Infatti è necessario che si verifichi prima il trasporto endoergonico (che cioè richiede energia) di B, affinché si accumuli da un lato della membrana. Successivamente si verifica il trasporto esoergonico di B nella direzione del gradiente, creato precedentemente dal trasporto attivo primario. Tale trasporto esoergonico è solitamente accoppiato al trasporto contro gradiente di A. Tale accoppiamento è definito cotrasporto ed è realizzato da proteine intrinseche della membrana cellulare capaci di riconoscere le molecole A e B. Solitamente B è uno ione, sodio o protone, che viene chiamato ione trainante (driver).

Esistono due tipi di cotrasporto: antiporto e simporto.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia