Switch

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Inviato da murphy 15/04/2009 @ 17:10

Tags : switch, hardware, computer, high tech

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Switch

Scheda madre di uno switch

Nella tecnologia delle reti informatiche, uno switch (voce inglese, in italiano è letteralmente il commutatore) è un dispositivo di rete che inoltra selettivamente i frame ricevuti verso una porta di uscita.

Come con un hub, due nodi possono comunicare attraverso uno switch come se questo non ci fosse, ovvero il suo comportamento è trasparente. A differenza però di quanto farebbe un hub, uno switch normalmente inoltra i frame in arrivo da una qualsiasi delle sue porte soltanto a quella cui è collegato il nodo destinatario del frame.

Uno switch possiede quindi l'intelligenza necessaria a riconoscere i confini dei frame nel flusso di bit, immagazzinarli, decidere su quale porta inoltrarli, trasferirli verso una porta in uscita, trasmetterli. Normalmente uno switch opera al livello datalink del modello di riferimento ISO/OSI.

Il ritardo introdotto da uno switch è generalmente di pochi microsecondi, quindi quasi ininfluente per la gran parte delle applicazioni.

Quando un host è connesso ad uno switch, o su una connessione diretta tra due switch, non sono possibili collisioni, e quindi è possibile utilizzare la modalità "Full-Duplex", ovvero i due nodi possono trasmettere contemporaneamente.

L'inoltro selettivo dei frame permette anche a più frame di attraversare contemporaneamente lo switch, e quindi la banda totale disponibile non viene ridotta con l'aumento del numero di nodi attivi. In una connessione di questo tipo si dice che l'host ha un accesso dedicato al commutatore. Questo garantisce che due nodi connessi da uno switch possano comunicare tra loro alla velocità nominale del collegamento, ma solo se non sono impegnati contemporaneamente in altre conversazioni.

Nella realtà, l'introduzione di uno switch in una rete locale porta ad un aumento del traffico sulla rete ed a un miglioramento delle prestazioni, ma spesso questo miglioramento porta ad evidenziare altri "colli di bottiglia" della rete, spesso la connessione ad internet o la capacità dei server.

Storicamente lo switch è stato introdotto per ridurre le collisioni nelle reti Ethernet (ora IEEE 802.3). L'uso esclusivo di switch per collegare nodi (con esclusione di hub e bridge) consente di aumentare l'efficienza di una tipica rete 10Base-T di un fattore 10, portandola dunque a competere con una più costosa rete 100Base-T provvista esclusivamente di hub, e quindi con topologia logica a bus.

Normalmente uno switch non è in grado di interconnettere reti di livello 2 eterogenee, ad esempio una rete Ethernet con una Token Ring, a meno che non si tratti di un cosiddetto "switch transazionale", mentre può interconnettere ad esempio reti ethernet con velocità o tecnologie fisiche diverse.

Nel gergo delle reti locali, uno switch separa i domini di collisione connessi alle sue porte, ovvero se due calcolatori collegati a porte diverse trasmettono contemporaneamente, non si verifica una collisione, e i due frame possono attraversare lo switch contemporaneamente.

Il termine switch viene usato anche al di fuori delle reti Ethernet, ad indicare un dispositivo che inoltri selettivamente i frame ricevuti, per esempio in ATM o frame relay. Inoltre, un dispositivo di rete che abbini le prestazioni di uno switch con le funzioni di livello superiore di un router viene detto switch-router o, più precisamente, switch di livello 3 (layer-3 switch).

Per decidere su quale porta inoltrare un frame ricevuto, uno switch deve possedere una funzione di instradamento. Questa è basata sull'apprendimento passivo degli indirizzi sorgente dei frame inoltrati (transparent learning o backward learning.), attraverso il quale lo switch impara su quale porta si trova un determinato indirizzo: questa associazione viene scritta in una tabella chiamata forwarding database. Gli indirizzi appresi vengono "dimenticati" dopo un certo tempo dalla loro ultima apparizione.

Normalmente, il nodo riceverà il pacchetto e risponderà, permettendo allo switch di scoprire a quale porta è collegato.

Alcuni frame hanno un indirizzo destinazione particolare, denominato broadcast, che indica che sono destinati a tutti i calcolatori della rete. Uno switch inoltra questi frame su tutte le porte. Per questo si dice che lo switch crea un unico dominio di broadcast.

La complessità del comportamento di uno switch è compensata dalle migliori prestazioni ottenibili.

Il fatto che i frame vengano ritrasmessi selettivamente ha anche delle implicazioni di sicurezza informatica, in quanto evita che un calcolatore possa facilmente intercettare (sniffare) il traffico diretto ad un altro. Esistono comunque tecniche raffinate che permettono lo sniffing anche in presenza di switch, come l'ARP Poisoning o lo Switch Flooding, per cui uno switch non deve essere considerato come una protezione inattaccabile contro i rischi di intercettazione.

Internamente, uno switch è costituito da una o più schede munite di porte. Ad ogni porta può essere connesso un nodo, che può essere una stazione, un altro switch, un hub o altro dispositivo di rete.

L'intelligenza necessaria a gestire le porte di ingresso e di uscita (riconoscere i frame, estrarre gli indirizzi sorgente e destinazione, trasmetterli) è distribuita sulle singole schede.

Spesso su alcune porte possono essere montati trasduttori di tipo diverso per risolvere diversi tipi di esigenze (si veda ad esempio la ricchezza di tecnologie di livello fisico disponibili per IEEE_802.3). Questa possibilità viene tipicamente utilizzata per aggiungere ad uno switch 100Base-TX una o due porte di tipo 1000Base-X per il collegamento verso il resto della rete (uplink) o per un server veloce.

Alcuni switch hanno una costruzione modulare, ovvero le schede possono essere montate dal gestore, per modulare il numero di porte a disposizione o per utilizzare porte di tipo diverso.

Anche se non conveniente soprattutto in termini economici, è possibile realizzare uno switch anche con un comune computer dotato di più interfacce di rete.

Nella prima tipologia lo switch si limita a leggere l'indirizzo MAC del destinatario e quindi manda il contenuto del frame contemporaneamente alla sua lettura. In questo caso l'invio dei frame non attende la ricezione completa dello stesso. Questo tipo di switch è quello con latenza minore.

Negli switch store-and-forward invece viene letto l'intero frame e ne viene calcolato il cyclic redundancy check (CRC) confrontandolo con il campo FCS all'interno del frame. Solo se i due valori corrispondono il frame viene mandato al destinatario, altrimenti non viene trasmesso. Questi tipi di switch consentono di bloccare frame contenenti errori ma hanno una latenza maggiore.

L'ultima tipologia è un compromesso tra le due precedenti in quanto si leggono i primi 64 bytes del frame in modo da rilevare solo alcune anomalie nel frame.

Gli switch fragment-free e cut-through possono essere impiegati solamente nello switching simmetrico ovvero dove trasmettitore e ricevitore operano alla stessa velocità, gli switch store-and-forward invece consentono anche lo switching asimmetrico.

Le tre tipologie si differenziano solo se il buffer di trasmissione è vuoto e se il link di uscita è libero. Nel caso contrario le tre tipologie si riducono all'unica store-and-forward.

Uno switch di fascia medio-alta è tipicamente dotato di un agente di gestione, ovvero un piccolo programma software che permette di controllarne e monitorarne il funzionamento. Questo è accessibile sia attraverso una porta seriale (gestione out-of-band) che attraverso la stessa rete ethernet (gestione in-band). In questo caso, all'agente di gestione viene normalmente assegnato un indirizzo IP, e questo risponde ai protocolli SNMP, telnet e/o ssh, HTTP.

Macchine più evolute sono dotate di funzionalità che permettono l'interconnessione backbone, in cui rami con caratteristiche di velocità e capacità inferiori confluiscono ordinatamente su rami con caratteristiche superiori; per questi collegamenti vengono utilizzate velocità che possono arrivare anche a 10Gbps. Generalmente in una macchina stackabile le porte adibite a queste connessioni sono dotate di interoperabilità o sono addirittura modulari, questa caratteristiche rendendo flessibile la modalità di link es. nella scelta di velocità e trasporto fisico (rame o fibra).

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Switch protein

Le Switch protein costituiscono una famiglia di proteine utilizzate nel controllo delle vie di trasduzione del segnale a livello cellulare. Tutte le proteine appartenenti a questo gruppo si alternano da uno stato attivo in cui sono legate al GTP, a uno inattivo quando sono legate al GDP. Il segnale stimola il rilascio del GDP favorendo indirettamente il successivo legame del GTP presente nella cellula a concentrazioni maggiori.

L'attività GTPasica delle switch protein causa quindi l'idrolisi del GTP a GDP e fosfato inorganico, riportando le proteine nella loro forma inattiva.

Le switch protein possono essere suddivise in due grandi gruppi: le proteine G trimeriche, che sono direttamente accoppiate ai recettori di membrana (GPCR), e le proteine Ras o ras-simili, che sono invece monometriche.

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Flick of the Switch

Flick of the Switch è un album uscito nel 1983 degli AC/DC.

Nonostante i grandi successi ottenuti gli anni precedenti, i fratelli Young (Malcolm in particolare) decisero di dare una sferzata alla situazione che si era creata; licenziarono praticamente quasi tutto lo staff, il manager e il produttore John Lange a cui era imputato il cambio del sound ed un leggero ammorbidimento del suono. Tra le canzoni più riuscite di questo disco oltre alla title track la potente ed orecchiabile "Rising Power", la travolgente "Guns For Hire", "This House Is On Fire" e "Bedlam In Belgium".

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Switch Trip

Switch Trip era un programma televisivo trasmesso da MTV Italia.

Switch Trip veniva condotto da Francesco Mandelli, Carolina Di Domenico, Filippo Nardi e Vesna Luisi. Mentre Francesco e Vesna partivano da Bangkok, in Thailandia, Carolina e Filippo lo facevano da New York.

Quotidianamente ai conduttori veniva affidata una lista di missioni da portare a termine prima di poter continuare il viaggio verso la successiva, e ancora segreta, destinazione.

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Source : Wikipedia