Suelli

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Inviato da murphy 01/04/2009 @ 17:07

Tags : suelli, sardegna, italia

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Suelli

Suelli (in sardo Sueddi) è un comune di 1.171 abitanti della provincia di Cagliari, nella regione della Trexenta.

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Chiesa di San Pietro (Suelli)

La chiesa di San Pietro è la parrocchiale di Suelli ed ex cattedrale della diocesi di Suelli (soppressa nel XV secolo). La chiesa, con l'annesso santuario dedicato a san Giorgio di Suelli, sorgono nel centro storico del paese.

La chiesa cattedrale di Suelli viene menzionata la prima volta, col titolo Sanctu Petru de Suelli, intorno al 1121 - 1129. Il tempio venne riedificato nel XIII secolo, ad opera di maestranze toscane. La chiesa di San Pietro sarà cattedrale fino al 1418, quando la diocesi di Suelli, la cui esistenza è attestata dall'XI secolo, venne inglobata nell'arcidiocesi di Cagliari. L'edificio fu restaurato nel XVI secolo in stile gotico catalano, mentre l'attuale sistemazione del prospetto principale risale al 1869.

La facciata a capanna, in stile neoromanico, ingloba alcuni elementi della facciata duecentesca. A sinistra si affiancano il prospetto del santuario di San Giorgio e la torre campanaria, quest'ultima in stile gotico e a canna quadrata.

L'interno è a pianta rettangolare, con navata unica scandita da archi diaframma a sesto acuto. La navata presenta volta lignea. Ai lati si aprono le cappelle laterali, una a sinistra e due a destra. Al presbiterio, o capilla mayor, si accede tramite un arco ogivale, retto da semipilastri a fascio, con capitelli scolpiti. Il presbiterio, a pianta quadrangolare, ha volta a crociera stellata costolonata. Sopra l'altare maggiore è collocato un grande retablo ligneo, costituito da tavole dipinte, suddivise da cornici intagliate. Questa notevole opera, databile intorno agli anni 1533 - 1535, proviene dalla bottega stampacina dei Cavaro, e alcune sue parti sono attribuibili allo stesso Pietro Cavaro e al figlio Michele. Nella predella del retablo sono dipinti i quattro evangelisti, con al centro, in corrispondenza dello sportello del tabernacolo, la raffigurazione dell'Ecce Homo. Nei tre pannelli centrali, quelli più grandi, sono raffigurati San Paolo (a sinistra), san Pietro in cattedra, con le insegne pontificali (al centro), e san Giorgio vescovo di Suelli (a destra). Nei tre pannelli superiori sono invece rappresentati, da sinistra a destra, l'episodio del Domine quo vadis?, la Madonna col Bambino e la liberazione di san Pietro dal carcere. Dietro l'altare sono disposti gli stalli lignei del coro. Nella cappella laterale sinistra è custodito l'organo settecentesco. Il pulpito ligneo risale al 1634.

Sul lato sinistro, passando per un ambiente romanico alla base del campanile, si accede al santuario di San Giorgio, costituito da un vestibolo (o antisantuario) e dal santuario vero e proprio. Il santuario è stato oggetto di restauri tra il 1999 e il 2000. Durante questi lavori sono stati rinvenuti, sotto l'attuale pavimento dell'antisantuario, tre strati pavimentali sovrapposti, di cui il primo sotto l'attuale è databile al XII - XIII secolo, il secondo al X - XI secolo, mentre il terzo e più profondo potrebbe risalire al VI - VII secolo. Al livello del secondo strato è stata rinvenuta una lastra in pietra, che copriva un pozzetto sepolcrale con all'interno alcuni frammenti di ossa. Questo potrebbe essere il sepolcro di san Giorgio, ma l'ipotesi non ha trovato conferma dall'indagine archeologica. Inoltre, secondo la tradizione popolare, la tomba del santo vescovo si troverebbe lungo la parete sinistra del santuario.

Il santuario di San Giorgio, con pianta a croce greca, sebbene di modeste dimensioni, conserva al suo interno alcune opere di pregio artistico. Nel vestibolo si può ammirare un retablo, risalente al XVII secolo, che illustra nei suoi scomparti la vita di san Giorgio; nel pannello superiore è raffigurata l'Incoronazione della Vergine Maria, mentre nella predella sono dipinti L'ultima cena, i pontefici sardi Simmaco e Ilario e i vescovi Lucifero ed Eusebio. Dal vestibolo l'ingresso al santuario è ornato da un'inferriata, collocata nel 1515 per volontà dell'arcivescovo di Cagliari Pietro Pilares. Dentro il santuario, un'altra inferriata protegge la nicchia dove si trova un artistico reliquiario che custodirebbe una parte del piviale di san Giorgio. Dietro l'altare del santuario si trova ancora un imponente retablo ligneo dorato, in stile barocco. L'opera venne commissionata a Marco Antonio De Negri nel 1748 e vi lavorarono anche il carpentiere Gemiliano Melis, Agostino Mura (per le dorature) e il pittore Sebastiano Scaleta. I dipinti illustrano scene della vita di san Giorgio. Il quadro posto nella parte superiore del retablo non è attribuibile allo Scaleta; si tratta di un'opera databile ai primi anni del XVII secolo e attribuito al cagliaritano Francesco Pinna, attivo tra il 1578 e il 1616.

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Hockey Club Suelli

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L'Hockey Club Suelli è una squadra di hockey sarda nata nel 1988 a seguito di alcuni tornei scolastici e dell'interessamento di due tecnici cagliaritani tuttora nell'organico della società.

Partiti da niente con le squadre giovanili, ha vinto quasi tutti i titoli italiani nelle varie categorie ed attualmente si trova in serie A1 dove in questi ultimi anni sta dando del filo da torcere alle capoliste storiche di questo sport.

Nella stagione sportiva 2007/08 la squadra maschile occupa le prime posizione nella serie A1. La squadra femminile, sempre nella massima serie, sta disputando un tranquillo campionato.

Attualmente alcuni ragazzi della squadra sono titolari nella nazionale italiana.

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Diocesi di Suelli

Voce principale: Chiesa di San Pietro (Suelli).

La Diocesi di Suelli (in latino Dioecesis Sellensis) è una diocesi soppressa della Chiesa cattolica.

La città di Suelli è stata diocesi dal 1002 al 1419, anno in cui fu soppressa e aggregata all'arcidiocesi di Cagliari, di cui era suffraganea; in questo periodo si sono avvicendati 24 vescovi. La chiesa cattedrale era la Chiesa di San Pietro.

Ora la diocesi è sede vescovile titolare; l'attuale vescovo titolare è monsignor Óscar Vicente Ojea Quintana, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Buenos Aires.

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Giorgio di Suelli

San Giorgio di Suelli (Cagliari, ... – Suelli, 23 aprile 1117) è stato un vescovo sardo. Venerato particolarmente in Sardegna, dove gli sono intitolate diverse chiese, è patrono della diocesi d'Ogliastra. La sua festa si celebra il 23 aprile..

Nacque a Cagliari nell'XI secolo da Lucifero e Vivenzia, servi della gleba di una nobildonna, chiamata Greca, che in seguitò avrebbe concesso la libertà a Giorgio per consentirgli di intraprendere la strada per il sacerdozio. Questi, a 22 anni, venne nominato vescovo di Suelli (sede vescovile documentata dall'XI al XV secolo, quando venne inglobata nell'arcidiocesi di Cagliari). Morì il 23 aprile 1117. Secondo la tradizione fu un uomo molto pio, un pastore sollecito e un taumaturgo. A lui si attribuiscono infatti diversi miracoli: tra gli altri, avrebbe liberato la mensa del giudice di Cagliari Torchitorio da insetti molesti, risuscitato un ragazzo a Lotzorai e guarito un cieco a Urzulei.

Sempre secondo la tradizione, san Giorgio sarebbe stato sepolto presso la sua cattedrale a Suelli, l'attuale parrocchiale di San Pietro. Presso questo tempio si trova un piccolo santuario, dedicato a san Giorgio, dove i fedeli venerano il luogo in cui si crede si trovi il sepolcro del vescovo.

Il culto di san Giorgio venne definitivamente confermato nel 1609 da papa Paolo V.

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Source : Wikipedia