Stoccarda

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Tags : stoccarda, germania, europa, esteri

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Aeroporto Internazionale di Stoccarda

Stuttgart Airport Exterior 2005-05-27.jpg

L'aeroporto internazionale di Stoccarda, in tedesco Flughafen Stuttgart-Echterdingen, è un aeroporto internazionale ubicato a 13 Km da Stoccarda, a sud della città.

L'aeroporto è situato tra le tre città di Leinfelden-Echterdingen, Stoccarda e Filderstadt. È il settimo più importante aeroporto della Germania e il maggiore aeroporto della regione del Baden-Württemberg con 10.109.425 di passeggeri nel 2006.

È un importante Hub per compagnie low cost.

L'aeroporto fu costruito nel 1939 per rimpiazzare l'aeroporto di Böblingen. Nel 1945 la US Air Force assunse la direzione dell'aeroporto e la US Army mantenne qui una base per gli elicotteri militari. Già nel 1948 però l'aeroporto tornò alle autorità tedesche.

Sempre nel 1948 la pista venne allungata fino a raggiungere i 1.800 metri, nel 1961 venne nuovamente allungata a 2.250 metri e nel 1996 a 3.345 metri.

I nuovi terminal sono stati costruiti nel 2004, portando la capacità massima dell'aeroporto a 12 milioni di passeggeri.

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Stoccarda

Stoccarda (Germania)

Stoccarda (in tedesco Stuttgart, in dialetto svevo Schdùagert) è una città extracircondariale di quasi 600.000 abitanti della Germania meridionale, capitale dello stato federato del Baden-Württemberg e del distretto amministrativo omonimo.

La città si trova in prossimità della Foresta Nera e del fiume Neckar. Ha una superficie di 210 km².

Stoccarda con la sua area metropolitana (che giunge fino alle città di Tubinga, Reutlingen ed Heilbronn) è una delle città tedesche più note per via della sua importanza culturale, amministrativa ed economica.

Attualmente è la sesta città tedesca per numero di abitanti e la regione di Stoccarda è la quarta conurbazione della Germania (dopo la regione della Ruhr, quella di Francoforte sul Meno, e Berlino). Le grandi città più vicine sono Francoforte sul Meno (210 km a nord) e Monaco di Baviera (220 km a sud est).

Stoccarda è anche sede di una diocesi cattolica e di un vescovado protestante.

Lo stemma araldico presenta un cavallo nero rampante su campo oro. È un simbolo ambiguo forse perché nei secoli, prima di passare all'attuale nome della città "Stuttgart", si sono susseguite numerose modifiche del nome originale "Stutengarten", che può essere tradotto come "stalliera". Attorno al 950 d.C., Stuttgart fu fondata dal duca Liudolf di Svevia, uno dei figli dell'imperatore del Sacro Impero Ottone I detto Il Grande, e usata per allevare i cavalli (in particolar modo nella cavalleria del padre, si veda la Battaglia di Lechfeld). Più avanti (circa nel 1300), Stoccarda divenne la residenza dei Conti di Wurttemberg. Nel 1496, i conti di Württemberg furono promossi a Duchi dall'imperatore del Sacro Romano Impero. Dopo la rottura di Napoleone nei confronti del Sacro Romano impero, i Duchi di Württemberg guadagnarono il titolo di Re e Stoccarda divenne residenza reale.

Il nome della famiglia reale dei Württemberg e dello stato prendono origine dalla steppa della collina di Stoccarda, nota formalmente come Wirtemberg, oggi Württemberg. In cima a questa collina fu allocato dal 1824 il mausoleo della Regina Katharina (figlia dello Zar Paolo I di Russia) e del Re Wilhem I di Württemberg.

Durante la Primavera dei popoli, il parlamento democratico nazionale pan-germanico fu costituito a Francoforte sul Meno per sorpassare le divisioni della Germania. Dopo un lungo dibattito, il parlamento decise di offrire il titolo di Imperatore tedesco al Re di Prussia. Quando il movimento democratico si indebolì, i principi tedeschi ripresero il controllo dei loro stati indipendenti. Alla fine il Re di Prussia rifiutò l'offerta del parlamento rivoluzionario. I membri del parlamento furono espulsi da Francoforte e la componente radicale (che desiderava instaurare un regime repubblicano) si trasferì a Stoccarda. Più tardi venne definitivamente sciolto per merito delle milizie dei Württemberg.

Nel 1871, come regno autonomo, il Württemberg si unì all'Impero tedesco o Kaiserreich, creato dal primo ministro prussiano Otto von Bismarck grazie a innumerevoli successi bellici e diplomatici. Dopo la Grande Guerra, la monarchia cadde e sì proclamo indipendente lo Stato Libero di Württemberg, come parte della Repubblica di Weimar. Nel 1920, Stoccarda fu sede del Governo Nazionale Tedesco (dacché l'amministrazione dove traslocare a Berlino, si veda Putsch di Kapp ). Nella Seconda guerra mondiale, il centro città di Stoccarda fu quasi completamente raso al suolo da bombardamenti aerei.

Nel 1945 gli Alleati presero il controllo della Germania. Furono uniti i precedenti Stati tedeschi del Baden e del Württemberg e più tardi per plebiscito, nel 1952 fu creato lo stato democratico Baden-Württemberg con capitale Stoccarda, dopo lunghe discussioni tra i sostenitori di quest'ultima o i sostenitori di Karlsruhe, capitale del Baden e sede del Bundesverfassungsgericht, corte costituzionale della Rep. Federale Tedesca.

Nel secondo dopoguerra, durante un discorso del Segretario di Stato statunitense James F. Byrnes, tenutosi nella Casa dell'Opera di Stoccarda (6 settembre 1946) fu presentato una bozza del Piano Marshall per sostenere la ricostruzione e la ripresa economico-politica dell'Europa. Il discorso mirava all'unificazione delle zone occupate dagli eserciti inglesi e americani, risultando nella cosiddetta bi-zona. Due anni più tardi, la Francia unì i territori tedeschi occupati alla bi-zona, risultando in una tri-zona che ha spianato la via per la fondazione della Repubblica Federale Tedesca. Stoccarda, come Francoforte, bramava a diventare la capitale federale, sebbene alla fine fu Bonn a vincere.

Nei tardi anni Settanta, il distretto di Stammheim fu luogo di uno dei periodi più controversi della storia della Germania del dopoguerra: il processo alla Rote Armee Fraktion tenutosi nel tribunale di alta sicurezza in Stammheim e il successivo suicidio degli imputati imprigionati, Ulrike Meinhof, Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan-Carl Raspe. Il processo e il periodo subito seguente furono segnati da rilevanti attacchi terroristici (l'omicidio dell'industriale tedesco e Presidente dell'Associazione Lavoratori Hanns-Martin Schleyer o il dirottamento del volo Lufthansa LH181, rediretto a Mogadiscio).

Durante la Guerra fredda, il commando congiunto delle forze militari americane in Europa, Africa e nell'Atlantico si spostò a Stoccarda (US European Command, EUCOM). EUCOM ha ancora il suo quartier generale là oggi.

Circa 150.000 società hanno sede nella regione di Stoccarda. L'area è conosciuta per la sua industria dell'alta tecnologia. Alcuni dei gruppi industriali più eminenti sono: Daimler, Porsche, Bosch, Celesio, Mahle, Hewlett-Packard e la IBM, le quali hanno stabilito il quartier generale in questa regione. Difatti, lo stemma Porsche, visto sul fronte delle automobili Porsche, ha il nome di Stoccarda al centro, unico caso tra tutti i costruttori di macchine al mondo. Si sostiene che anche il "Cavallino rampante" della Ferrari, identico a quello della Porsche, abbia avuto la sua origine nell'emblema di Stoccarda. Si narra infatti che fu donato alla scuderia di Enzo Ferrari dalla famiglia dell'eroe della Prima guerra mondiale Francesco Baracca, il quale lo aveva adottato come stemma di famiglia dopo averlo visto su un aereo tedesco che aveva abbattuto in un duello.

Stoccarda è anche il luogo dove sono state inventate le motociclette e le autovetture (inventate da G. Daimler e K. Benz, industrializzate nel 1887 da G. Daimler e W. Maybach, a partire dal 1887 Daimler Motoren-Gesellschaft), considerata per questa ragione il punto di partenza dell'industria automobilistica mondiale. Qui vennero prodotti i veicoli della Mercedes-Benz, Porsche e Maybach. Anche i primissimi prototipi del "maggiolino" Volkswagen furono fabbricati a Stoccarda, basandosi su un design di Ferdinand Porsche.

La regione oggi detiene la più alta densità in Germania di organizzazioni scientifiche, accademiche e di ricerca. Più dell'11% dei finanziamenti per la Ricerca e lo Sviluppo garantiti dalla Repubblica Federale sono destinati all'area di Stoccarda (oltre 4 miliardi di Euro all'anno). In aggiunta a numerose università e college, l'area comprende sei istituti della Fraunhofer Gesellschaft, quattro istituti per la ricerca industriale collaborativa nelle università locali, due istituti Max-Planck, e pure un centro di ricerca a larga scala del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR).

Di tutte le regioni dell'Unione Europea, Stoccarda ha il maggior numero di impiegati in percentuale nel settore manifatturiero high tech o medium-high tech, pari al 21,0% (stima 2001 da Eurostat).

Si calcola che Stoccarda sia - dopo Budapest - la città con la più alta concentrazione di centri termali in Europa.

Stoccarda, come la maggior parte delle città tedesche, è servita da un servizio ferroviario suburbano, detto S-Bahn. Le 6 linee dei treni S-Bahn operano sulle rotaie della Deutsche Bahn e sono alimentate da corrente elettrica (CA, 15 kV/16.67 hertz) tramite catenaria.

Una peculiarità di Stoccarda è la Zahnradbahn Stuttgart, un servizio di tram a cremagliera, alimentato ad elettricità, che opera da Marienplatz fino al distretto di Degerloch, unico tram a cremagliera urbano della Germania. Esiste un servizio di funicolare che collega il distretto di Heslach a Waldfriedhof, impiegando vagoni di legno. A Killesberg, la prominente collina della città, esiste un servizio di ferrovia che opera strettamente all'interno del parco.

Da qualche anno è stato ammodernato il servizio di tramvie, trasformato interamente in metropolitana leggera (Stadtbahn). Esso è uno dei più moderni sistemi di trasporto in Europa. Dispone di 14 linee veloci sia interrate che in superficie su sede protetta, e con oltre 120 km di tratta (sbalorditivo se si tiene conto delle dimensioni medie della città) è in grado di raggiungere in maniera capillare i vari punti della città e le località dell'hinterland.

La città possiede il settimo aeroporto della Germania, l'Aeroporto Internazionale di Stoccarda, che conta circa 10 milioni di passeggeri l'anno.

Stoccarda è nota per la sua vita culturale, in particolare lo Staatstheater e la Staatgalerie. Il primo comprende una casa dell'opera e tre teatri minori dove sono rappresentate opere, balletti e recite teatrali. La rinomata Casa dell'Opera di Stoccarda ha vinto il prestigioso titolo di "Opera dell'anno" (Germania/Austria/Svizzera) per cinque anni di fila (1998-2002). Il celebre Balletto di Stoccarda è legato a nomi come John Cranko e Marcia Haydée. La città presenta anche due teatri adibiti per i Musical, stile Broadway, il Teatro Apollo e Palladio (circa 1800 posti).

La cucina sveva di Stoccarda comprende la produzione di birra e vino (dal XVII secolo). "Wilhelma" è l'unico giardino sia botanico che zoologico della Germania. Il tutto è stato costruito nel 1850 circa, come residenza estiva del Re Gugliemo I di Wurttemberg.

Vi ha sede il VfB Stuttgart, che ha vinto la Bundesliga 1992, cioè il primo campionato di calcio tedesco di prima divisione dopo la riunificazione delle Germanie, e la Bundesliga 2007. Stoccarda ha la reputazione di cittadella dello sport, per i diversi eventi sportivi ivi situati e organizzati. Ha ospitato i Campionati del mondo di atletica leggera 1993 e molti altri di diversi sport, a livello europeo o mondiale: il Gottlieb-Daimler-Stadion è stato sede di alcune gare dei Campionati del mondo di calcio 2006, in particolare della finale per il 3° e 4° posto.

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Distretto governativo di Stoccarda

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Il distretto governativo di Stoccarda (in tedesco: Regierungsbezirk Stuttgart) è uno dei quattro distretti governativi del Land Baden-Württemberg in Germania.

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Baden-Württemberg

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Il Baden-Württemberg è uno dei 16 stati federati della Germania. Ha una superficie di 35.750 km² e 10,7 milioni di abitanti. Posto nel versante sud-occidentale della Germania, ad est dell'alto Reno, è il terzo Land (stato) tedesco, sia per area che per popolazione. La capitale è Stoccarda.

Lo stato confina con la Svizzera (cantoni Basilea Città, Basilea Campagna, Argovia, Zurigo, Sciaffusa e Turgovia) a sud, la Francia (Alsazia) ad ovest, e con gli stati tedeschi di Renania-Palatinato a ovest, Assia a nord e Baviera a est.

Le sue città principali comprendono Stoccarda (Stuttgart), Mannheim, Karlsruhe, Friburgo (Freiburg im Breisgau), Heidelberg, Heilbronn, Ulma (Ulm), Tubinga (Tübingen), Pforzheim e Reutlingen.

Il Reno forma il confine occidentale e gran parte di quello meridionale. Ad est del Reno si trova la Foresta Nera (Schwarzwald), la principale catena montuosa dello stato. A sud il Baden-Württemberg condivide con la Svizzera i piedi delle Alpi e il Lago di Costanza (Bodensee). La sorgente del Danubio si trova in questo stato.

Il Baden-Württemberg è diviso in 35 circondari rurali (Landkreis), raggruppati in quattro distretti governativi (Regierungsbezirke): Friburgo (Freiburg im Breisgau), Karlsruhe, Stoccarda (Stuttgart), Tübingen.

Il land combina gli stati storici di Baden e Württemberg. Dopo la seconda guerra mondiale le forze alleate stabilirono tre stati: Württemberg-Baden (USA), Württemberg-Hohenzollern (Francia) e Baden (Francia) - nel 1952 questi territori vennero fusi allo scopo di formare lo stato del Baden-Württemberg.

Il Baden-Württemberg ha un'economia ricca e moderna, tra le maggiori in Germania per esportazioni e reddito. Insieme a Lombardia, Catalogna e Rhône-Alpes è uno dei cosiddetti "quattro motori dell'Europa", e costituisce una forza economica trainante per il resto dell'Unione Europea (come del resto, anche la vicina Baviera).

Molte sue aziende sono di dimensioni medie e piccole, ma anche molto innovative e con un'ampia gamma di produzioni. Vi è una modesta attività agricola e mineraria (piombo, zinco, ferro, argento, rame, sali) nei centri più piccoli, ma il reddito è fornito in gran parte dall'industria e dai servizi.

Nel 2003 la regione contava 8.800 imprese manifatturiere con più di 20 dipendenti, e solo 384 di queste avevano almeno 500 addetti. Le aziende maggiori occupano il 43% dei 1.2 milioni di dipendenti dall'industria, e producono quasi un terzo del reddito locale. Il Baden-Württemberg fornisce oltre un quinto della produzione industriale tedesca.

Sono sviluppate soprattutto le industrie meccaniche (automobili, macchine utensili, elettrodomestici, orologi), dell'occhialeria e dei giocattoli, la metallurgia e più di recente l'elettronica. L'agricoltura è anche al servizio dell'industria tessile ed alimentare, che oggi è però di modeste dimensioni. Inoltre il Baden è una regione a buon sviluppo turistico e commerciale.

Il Land e lo Stato federale sovvenzionano anche la ricerca e lo sviluppo. Nel 2001 il Baden-Württemberg contava oltre un quinto dei 100.000 ricercatori tedeschi, soprattutto a Stoccarda.

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Württemberg

Württemberg - Bandiera

Il Württemberg è una regione della Germania sita a sud ovest, con capitale Stoccarda. Originariamente signoria, poi contea dal XII secolo d.C., quindi ducato dal 1495, regno dal 1806 e, dopo la prima guerra mondiale, Regione (Land) della Repubblica di Weimar ed infine dal 1952 nuova regione conseguente la fusione con il Baden che diede origine al Land del Baden-Württemberg, nell’ambito della Repubblica Federale Tedesca.

Si trova fra i 47° 34’ e 48” ed i 49° 35’ e 17” di latitudine Nord e fra gli 8° 15’ ed i 10° 30’ di longitudine Est. La sua massima lunghezza fra nord e sud è di 225 km. e la massima estensione Est-Ovest è di 160 km. I confini si estendono per circa 1.800 m. La superficie totale è di circa 20.000 km². Confina con la Baviera ad est, e per il reso con il Baden (), esclusa una parte a sud ove si affaccia sul lago di Costanza.

La temperatura diminuisce verso la parte montagnosa del sud: quella media annua varia da 6 a 10 °C. L’ampiezza delle foreste provoca numerose precipitazioni, la maggior parte delle quali si verifica in estate.

Grazie alla fertilità del suolo, l’agricoltura rappresentò la maggior occupazione degli abitanti: il regno del Württemberg fu una regione essenzialmente agricola, e dei suoi 20.000 km² il 45 % circa era adibito a terreni agricoli e giardini, l’1 % a vigneti, il 18 % a prati e pascoli, ed il 30 % a foreste. I principali prodotti agricoli erano avena, farro, segala, grano, orzo e luppolo ai quali vanno aggiunti piselli e fagioli, mais, frutta (ciliegie e mele prevalentemente), biete e prodotti caseari, vino. Anche l’allevamento di bovini, ovini e suini ebbe un peso notevole, così come particolare attenzione veniva dedicata all’allevamento equino.

La regione del Württemberg è priva di miniere di una qualche importanza, se si escludono sale e ferro. L’estrazione del sale assunse una notevole importanza nel XIX secolo mentre l’industria del ferro era antica ma nella regione manca del tutto il carbone. Altri minerali di minor importanza estratti nel Württemberg furono il granito, il calcare ed argilla refrattaria. Degna di nota è l’estrazione di acido carbonico in forma gassosa dalle sorgenti naturali accanto al fiume Eyach, un affluente del Neckar, che favorì lo sviluppo dell’industria chimica ad esso collegata.

La vecchia, tradizionale industria del Württemberg era quella tessile (tessuti in lana, cotone e lino), particolarmente presente ad Esslingen sul Neckar ed a Göppingen, nonché quella cartaria presente in particolare a Ravensburg, Heilbronn ed in altre città della bassa Svevia.

L’industria manifatturiera, sostenuta dal governo, si sviluppò rapidamente alla fine del XIX secolo, specialmente quella della lavorazione dei metalli nei settori ove era necessaria particolare abilità di tipo artigianale. Esslingen divenne famosa per la qualità delle locomotive che produceva la locale industria metalmeccanica e così fu particolarmente apprezzata la produzione di armi portatili della società Mauser di Obendorf, quella di strumenti musicali (pianoforti in particolare a Stoccarda), organi ed apparecchiature di precisione (macchine fotografiche ed orologi). Si svilupparono anche industrie chimiche ed alimentari quali birrerie, distillerie e zuccherifici.

Le principali esportazioni del regno del Württemberg erano costituite da bovini, cereali, legno, pianoforti, sale, cuoio, tessuti di lino e cotone, birra, vino e liquori. I centri commerciali maggiori furono Stoccarda, Ulma, Heilbronn e Friedrichshafen. Stoccarda, chiamata una volta "la Lipsia della Germania meridionale", era anche il centro di un esteso commercio di libri.

Nel 1907 il regno del Württemberg aveva già 2.000 chilometri di ferrovia, il 10% circa dei quali appartenenti allo stato. Le vie d’acqua comprendevano il Neckar, il Schussen, il Lago di Costanza (Bodensee) ed il Danubio a valle di Ulma. Il regno ebbe sempre delle buone strade, le più vecchie delle quali ancora di realizzazione romana. Con la formazione dell’impero germanico nel 1871, il Württemberg come la Baviera, mantenne il proprio servizio postale e telegrafico.

Il nome Württemberg deriva dal Wirtembeg dello Stoccarda-Rotenberg (Circondario cittadino di Stccarda-Untertürkheim). Questo a sua volta proviene probabilmente dal Lussemburgo, patria ove dovette aver origine la dinastia e fu quindi così opportunamente chiamato dal celtico Widerberg (romano Wirodunum). Secondo la leggenda, il nome Wirtembeg sarebbe stato invece originato dalla deformazione verbale di Wirt am Berg (Osteria del monte). La denominazione Wirtembeg, tale fin dall’undicesimo secolo, divenne ufficialmente Württemberg con l’elevazione del ducato a rango di regno, avvenuta grazie a Napoleone I il 1° gennaio 1806.

Il 21 giugno 1495 nella Dieta di Worms il Württembeg fu elevato al rango di ducato dall’imperatore Massimiliano I. Nel medesimo anno Eberardo di Bart dava al ducato il suo primo ordinamento. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1496, ed il colpo di stato della Ehrbarkeit contro Eberardo II del 1498, la prima metà del XVI secolo, sotto il duca Ulrico (1487 – 1550), fu contrassegnata da crisi e conflitti armati che solo con il duca Cristoforo (1550 - 1568) trovarono il loro termine. Dopo l’inasprimento delle imposte vi fu, nel 1514, l’insurrezione dei contadini che fu repressa nel sangue da Ulrico. Dopo che egli nel 1519 aveva assalito la città libera di Reutlingen, fu cacciato dal Württembeg dalle truppe dell’Alleanza Sveva condotte da Giorgio Truchess di Waldburg-Zeil (soprannominato Bauern-Jorg). Solo nel 1534, con l’aiuto del langravio dell’Assia Filippo I, riuscì a rientrare nel ducato. Con il suo rientro introdusse la Riforma protestante nel Württembeg ed ebbe qui dalla sua parte i riformatori Ambrosio Blarer, Giovanni Brenz ed Ehrard Schnepf. Inizialmente la riforma nel Württembeg fu la ricerca di una mediazione fra l’orientamento zwingliano e quello luterano, ma con l’allontanamento del Blazer, avvenuto nel 1538, si preparò la strada ad una riforma di tipo luterano, che fu accompagnata dalla secolarizzazione dei beni ecclesiastici. Il duca Cristoforo proseguì la realizzazione delle strutture dello stato, che già era iniziata con Eberardo I. Sotto il suo regno fu realizzata molta attività legislativa, nella quale spicca il Grande Ordinamento Ecclesiastico del 1559 che codificò ed ampliò le norme religiose e civili fino ad allora seguite. Dopo che il figlio di Cristoforo, il duca Ludovico ( 1568 - 1593) morì senza figli, la signoria pervenne a Federico I (1593 - 1608), della linea dinastica Württemberg-Mömpelgard. La sua politica fu orientata a ripristinare i privilegi della Ehrbarkeit ed a rafforzare la nobiltà. Questo e la politica economica mercantilistica mostrano chiaramente come Federico I sia stato un esponente del precedente assolutismo. Durante il suo regno furono eretti numerosi fabbricati di stile rinascimentale grazie al suo architetto Enrico Schickhardt. Nella Guerra dei trent'anni (1618 – 1648) il Württemberg fu uno dei territori maggiormente coinvolti nel conflitto: dal 1628 il paese rimase più o meno continuamente sotto il controllo di truppe straniere. Con l’Editto di Restituzione dell’imperatore Ferdinando II il Württemberg perse circa un terzo del proprio territorio. Dopo la battaglia di Nördlingen nel 1634, nella quale l’esercito del Württemberg aveva combattuto dalla parte della più debole Svezia, il paese fu sottoposto a saccheggi ed incendi ed il duca Eberardo III (1628 - 1674) dovette fuggire in esilio a Strasburgo. Nel periodo che seguì, il paese soffrì la povertà, la fame e la peste, che nel 1637 lo spopolò (da circa 350.000 abitanti del 1618 la popolazione scese a poco più di 120.000). Con la pace di Westfalia del 1648, nella quale il plenipotenziario del Württemberg Johan Konrad Varnbüler negoziò il ripristino territoriale nei precedenti confini, iniziò l’opera di ricostruzione delle strutture amministrative ed economiche del ducato. Questa riportò presto il paese al livello anteguerra ma rafforzò nuovamente la Ehrbarkeit. Alla fine del XVII secolo il Württemberg fu coinvolto nel confronto militare fra Germania e Francia, nella guerra di successione del Palatinato, nella quinta guerra austro-turca e nella Guerra di successione spagnola. La parte occidentale subì la devastazione da parte dell’esercito predatorio del generale francese Ezechiele di Mélac (in quell’occasione, nel 1692, furono distrutti il convento ed il castello di Hirsau). Il regno del duca Eberardo Ludovico, il cui padre morì solo nove mesi dopo la sua nascita (1677), fu in forte contrasto e nello stesso tempo il terreno di cultura, per il sorgente pietismo del Württemberg. A questo proposito vale la sfarzosa costruzione del castello di Ludwigsburg, iniziata nel 1704, ove Eberardo Ludovico si trasferì con la sua amante Guglielmina di Grävenitz, mentre la moglie rimaneva a Stoccarda. Nel 1724 la capitale del Württemberg fu trasferita a Ludwigsburg.Essendogli premorti il figlio ed il nipote, il suo successore fu Carlo Alessandro, parente della linea collaterale Württemberg-Winnental, convertitosi al cattolicesimo. Carlo Alessandro era entrato già all’età di dodici anni al servizio militare dell’Imperatore, a trentatré anni ne era già generale feldmaresciallo e nel lungo periodo di servizio aveva acquisito uno stile di vita di corte piuttosto dispendioso utilizzando come consulente per le sue esigenze finanziarie un ebreo di nome Giuseppe Süß Oppenheimer, che nominò consulente finanziario del ducato con ampi poteri in campo economico e di politica finanziaria. All’improvvisa morte di Carlo Alessandro, avvenuta il 12 marzo 1737, l’Oppenheimer, chiamato spregiativamente “il giudeo Süß”, fu arrestato con l’accusa di corruzione, appropriazione indebita, condotta immorale (aver avuto rapporti sessuali con una cristiana) e, dopo un processo durato quasi un anno, condannato e giustiziato. A Carlo Alessandro successe il figlio Carlo Eugenio che non poté tuttavia assumere subito il potere, avendo compiuto appena nove anni. Cresciuto a Bruxelles, fu educato dal 1741 fino alla data dell’inizio del suo regno (1744) alla corte di Federico il Grande di Prussia, in Potsdam ed in Berlino. Dal 1744 fino al 1770 Carlo Eugenio fu un signore assolutista e dispotico, che non tollerava neanche la minima divergenza di opinioni o peggio opposizione. Nella Guerra dei sette anni si alleò all’Impero austriaco contro la Prussia. L’insuccesso in politica estera che emerse alla fine della guerra nel 1763 ed il connesso conseguente rafforzamento interno della Ehrbarkeit, così come il dissesto finanziario dovuto allo sfarzoso stile di governo, obbligarono Carlo Eugenio ad un cambiamento di mentalità. In occasione del suo cinquantesimo compleanno annunciò egli stesso il cambiamento.

Riarmo dell’esercito, cautela nella politica estera e revisione delle spese dello stato da una parte e dall’altra promozione del sistema educativo e della cultura, furono i pilastri della seconda parte del suo regno fino alla morte, avvenuta nel 1793. Il popolo attribuì questo cambiamento alla ancor oggi venerata seconda moglie, Francesca di Hohenheim, da lui sposata morganaticamente. Dopo la sua morte gli successero i suoi due fratelli, Ludovico Eugenio, (1793 - 1795) e Federico Eugenio, (1795 - 1797) che regnarono due anni ciascuno. Alla morte del secondo subentrò il figlio Federico II (1754 - 1806), che diverrà re con il nome di Federico I, re del Württemberg nel 1806. Nel 1800 il Württemberg fu occupato dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte ed il duca fu obbligato ad allearsi alla Francia. Nel corso della Secolarizzazione conseguente al trattato di Parigi del 20 maggio 1802, che consolidava definitivamente l’annessione alla Francia dei territori sulla riva sinistra del Reno avvenuta nel 1793, molti piccoli stati tedeschi sulla riva destra del fiume furono sciolti ed alcuni dei loro territori, fra il 1803 ed il 1806, furono assegnati al ducato di Württemberg, cosicché questo divenne nel maggio 1803 sede di Principe elettore e si ingrandì significativamente. I nuovi territori furono subito incorporati nel “Nuovo Württemberg”.

A seguito degli accordi presi nel 1805 con il Bonaparte, fra i quali anche il matrimonio della figlia di Federico, Caterina, con il fratello dell’Imperatore francese, Girolamo Bonaparte il ducato fu elevato al rango di regno (1° gennaio 1806). Accanto all’”Antico Württemberg” protestante si affiancarono, nel regno di recente istituzione, numerosi territori cattolici cosicché il nuovo re perseguì una politica di equiparazione dei diritti. L’alleanza con Napoleone consentì a Federico una certa libertà di governo in politica interna, il cui scopo fu l’ammodernamento dello stato e l’abolizione dei privilegi della Ehrbarkeit nell’ “Antico Württemberg” e quelli della antica nobiltà nei territori di nuova acquisizione. La costituzione del vecchio stato fu radicalmente modificata ed il paese fu uniformemente organizzato, ricevendo una rigida ed illuminata amministrazione. Il precedente Consiglio segreto fu rimpiazzato come autorità governativa da un ministero statale e Federico I divenne il fondatore del moderno stato del Württemberg. Nel 1806 il Württemberg entrò a far parte della Confederazione renana, sotto il protettorato di Napoleone. Il legame con la Francia di Napoleone impose al Württemberg la partecipazione alle successive campagne francesi. Alla campagna di Russia del 1812 / 1813 il Württemberg partecipò con 15.800 uomini di cui solo circa 300 ritornarono. Dopo la caduta di Napoleone il Congresso di Vienna confermò le recenti acquisizioni territoriali del Württemberg, nonostante le proteste dei principi esautorati poco più di dieci anni prima, confermandogli la dignità di Regno. . A Federico I successe il 30 ottobre 1816 il figlio Guglielmo I di Württemberg, (1781 – 1864) e si ebbe un cambio di politica interna. Guglielmo concesse un’amnistia, abbassò le imposte e nel 1819 approvò una riforma dell’amministrazione sulla base delle moderne costituzioni. Insieme alla moglie Caterina, figlia dello zar Paolo I, Guglielmo sviluppò già nel primo anno di regno una politica di sostegno alle necessità economiche dei ceti più deboli, cui la moglie si dedicò particolarmente fino alla sue morte, avvenuta il 9 gennaio 1819, all’età di trent’anni. In politica estera Guglielmo perseguì senza raggiungerla una più stretta unione con la Russia (Il suo figlio e successore Carlo I sposò il 13 luglio 1846 la figlia dello zar, Olga). Quest’ultimo, salito al trono nel 1864, era un sostenitore della costituzione di uno stato nazionale tedesco, che nel 1871 fu realizzato con la regía del cancelliere Ottone di Bismarck. Nei termini della convenzione di quell’anno le truppe del Württemberg formarono il XIII corpo d’armata della Germania imperiale. La politica di potenza del paese e della casa regnante, che si accompagnò alla fondazione del Reich, fu compensata da una presa di coscienza dell’identità wurttemburghese. Il Württemberg era già organizzato, alla costituzione del Reich, come un sistema monarchico ma democratico come la Prussia ed altri stati tedeschi. Il regno terminò con la sconfitta degli stati centrali nella prima guerra mondiale e l’ultimo re Guglielmo II abdicò il 9 novembre 1918.

Approvata nel 1819, quando il Württemberg divenne monarchia costituzionale, fu emendata nel 1868, nel 1874 ed ancora nel 1906 ma la base rimase quella originaria. Il potere legislativo era affidato a due camere, quella alta (Standesherren) e quella bassa (Abgeordnetenhaus). Ciascun membro delle due camere doveva aver compiuto almeno 25 anni di età. Il re nominava il presidente della camera alta ma dal 1874 ogni camera eleggeva il proprio presidente. Il parlamento del Württemberg durava in carica sei anni ed il suffragio era esteso ad ogni cittadino maschio di almeno 25 anni d’età.

Il regno aveva anche un Consiglio Privato, costituito dai ministri e da alcuni consulenti nominati (wirkliche Staatsräte), che consigliavano il sovrano. I giudici di una Corte Suprema di Giustizia, chiamata Corte dei tribunali di Stato (Staatsgerichtshof, che era il “guardiano” della Costituzione) erano in parte eletti dalle camere ed in parte nominati dal re. Ciascuna delle due camere aveva il diritto di sfiduciare i ministri.

Il regno era suddiviso in quattro dipartimenti governativi (Kreise), ciascuno con un proprio governo, suddivisi in sessantaquattro divisioni (Oberamtsbezirke) dotati di un Consiglio locale (Amtsversammlung).

Con la costituzione dell’Impero Germanico nel 1871 il Württemberg ne divenne membro con diritto a quattro voti nel Consiglio Federale (Bundesrat) e 17 nel Parlamento (Reichstag).

Il diritto di guida delle chiese del regno era in capo al Re, che aveva anche, fino a che esso appartenne alla confessione protestante, il controllo dei diritti spirituali della Chiesa. La comunità protestante era controllata (sotto la competenza del Ministero della religione ed educazione), da un concistoro e da un sinodo. Il primo comprendeva un presidente, 9 consiglieri e 6 sovrintendenti generali o prelati dalle sei città maggiori, mentre il secondo era un consiglio rappresentativo che conteneva membri sia laici che religiosi.

La Chiesa cattolica nel regno rispondeva al vescovo di Rottenburg, nella provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia. Politicamente obbediva ad un concilio cattolico nominato dal governo.

L’ebraismo era regolato fu regolato dal 1812 da un consiglio nominato dallo stato (Oberkirchenbehörde).

Il regno impose l’alfabetismo universale (capacità di leggere e scrivere) dall’età di dieci anni. Ginnasi ed altre scuole secondarie esistevano in tutte le grandi città, mentre ogni comune aveva la scuola primaria. Vi erano pure numerose scuole e collegi femminili. I gradi più elevati d’istruzione erano gestiti dalle Università degli Studi di Tubinga, dall’Università Tecnologica di Stoccarda, dal collegio veterinario della stessa città, come pure da quello commerciale. In Hohenheim esisteva un collegio agricolo. Il Württemberg aveva anche una scuola di viticoltura.

Dopo la prima guerra mondiale e l’abdicazione del re Guglielmo II fu proclamato lo Stato Popolare del Württemberg ed il primo presidente provvisorio del governo fu il socialdemocratico Guglielmo Blos. La nuova Costituzione fu emessa il 26 aprile 1919 ed alle prime elezioni emersero il Centro, la SPD, la Democrazia Popolare ed i partiti regionali. Fino all’avvento del nazismo il Württemberg fu governato da una coalizione di partiti; la SPD rimase all’opposizione.

Dopo la presa del potere da parte del nazionalsocialismo il 30 gennaio 1933 il governo del Reich pose l’8 marzo Dietrich von Jagow come Commissario della polizia del Württemberg. Di conseguenza molti antinazisti furono incarcerati e portati nel campo di concentramento di Heuberg. Sette giorni dopo il Gauleiter della NDSAP Guglielmo Murr fu scelto come presidente dello stato del Württemberg. Nello stesso mese la legge-delega del 24 e la “Legge di integrazione dei Länder nel Reich” del 31 condussero alla effettiva perdita di significato dei Länder stessi. Come nel resto del Reich si giunse alla persecuzione ed allo sterminio degli ebrei, all’eliminazione dell’opposizione, all’integrazione dell’amministrazione ed all’emigrazione. Combattenti della Resistenza del Länder furono Giorgio Elser , Sofia Scholl ed il fratello Hans, i fratelli Bertoldo e Claus Schenk, conte di Stauffenberg, Fritz Elsas, Lilo Hermann, Ermanno Medinger e l’ex presidente Eugenio Bolz. Dal 1944 anche il Württemberg soffrì dei pesanti bombardamenti alleati e il 4 dicembre dello stesso anno la città di Heilbronn fu completamente distrutta.

Dopo la resa della Germania del 1945 la parte settentrionale dei due Länder del Baden () e del Württemberg furono separate da quella meridionale: la prima entrò a far parte della zona di occupazione americana mentre la seconda di quella francese e si formarono due Länder: il Württemberg-Baden al nord ed il Württemberg-Hohenzollern al sud, che nel 1949 divennero stati della neonata Repubblica Federale e nel 1952 si unirono nel nuovo Land Baden- Württemberg.

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