Spionaggio

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Inviato da murphy 03/04/2009 @ 13:07

Tags : spionaggio, criminalità, società

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Spionaggio

Lo spionaggio, accademicamente, si divide in due branche, lo spionaggio militare e lo spionaggio civile. All'interno dello spionaggio civile assumono capitale importanza altre due sottobranche di spionaggio, lo spionaggio economico - finanziario e lo spionaggio industriale - commerciale. Nella realtà, le due forme di spionaggio, spesso sfumano reciprocamente e non si riescono nettamente a separare. Così come - in questo peculiare campo - non si fanno grandi distinzioni tra nemici, amici, competitori, concorrenti, alleati.

La Battaglia di Midway (4 - 6 giugno 1942), combattuta fra Stati Uniti e Giappone per il predominio nell'area dell'Oceano Pacifico e dell'Oceania, vide la schiacciante vittoria dei primi ed il declino del secondo, il quale fino a quel momento era passato di vittoria in vittoria. I giapponesi stavano cercando di infliggere la "spallata" decisiva agli americani ed avevano individuato nel caposaldo dell'Atollo di Midway il punto debole dello schieramento avversario. Come diversivo avevano iniziato l'invasione dell'Arcipelago delle Aleutine, che rappresenta tuttora l'unico territorio americano invaso dai tempi dalla guerra del 1812 - 1814 contro la Gran Bretagna. Gli americani, però, avevano decrittato col sistema "Codice Magic" i codici militari giapponesi ed erano informati sia del diversivo rappresentato dalle Aleutine, sia del fatto che l'obiettivo principale fosse un altro, sebbene i giapponesi non l'avessero a quel momento reso noto esplicitamente. Avevano intuito che l'obiettivo principale avesse potuto esser costituito da Midway, per cui tesero un tranello ai nipponici diramando la falsa notizia che Midway fosse senza riserve d'acqua potabile per un guasto al dissalatore di acqua marina. Il messaggio venne trasmesso in un codice cifrato di cui era segretamente nota la violazione da parte del nemico, il quale, nei successivi comunicati, iniziò a parlare del "problema" della sete che affligeva l'isola. Quando furono note le date dell'attacco, i giapponesi constatarono, con grande loro sorpresa, di aver di fronte l'intera forza navale statunitense.

Nuovamente, durante il conflitto del Pacifico, gli americani decisero di eliminare definitivamente la mente strategica del nemico: abbattere l'aereo che trasportava l'ammiraglio Isoroku Yamamoto (1884 - 1943). Il che puntualmente avviene il 18 aprile 1943 sulla verticale di Bougainville nelle Isole Salomone. Tutto questo esattamente un anno dopo il primo bombardamente americano su Tokyo, avvenuto il 18 aprile 1942.

La battaglia di Mosca (5 - 20 dicembre 1941) fu vinta dai russi sui nazisti perché il servizio segreto sovietico aveva ricevuto da Richard Sorge(1895 - 1944), la più grande spia russa del secondo conflitto mondiale, la notizia riservata che i giapponesi avrebbero attaccato i soli americani. I tedeschi, in pratica, si ritrovarono di fronte tutte le fresche armate siberiane, il cui fronte era stato sguarnito in tutta sicurezza. I russi, nel secondo conflitto mondiale, disponevano del più efficiente sistema di spionaggio, a differenza dei tedeschi che avevano il miglior servizio segreto della Prima guerra mondiale. In pratica, i russi, nel corso della battaglia di Mosca, avevano replicato sostanzialmente la tattica che i Romani adottarono nel 207 a.C., intercettando i rifornimenti di Annibale (247 a.C. - 183 a.C.) nella Battaglia del Metauro. Adolf Hitler (1889 - 1945) in persona ebbe a dire: "I Russi sono degli esseri inferiori, ma Stalin ha un'unica dote in più di me, ovvero il suo servizio segreto". Iosif Stalin (1879 - 1953) aveva effettivamente infiltrato Berlino con una potente rete spionistica, denominata "Orchestra Rossa" ("Die Rote Kapelle"). E - per non esser da meno - aveva infiltrato Londra e Washington con gli agenti del "Gruppo di Cambridge" di Kim Philby (1912 - 1988).

La spia è un agente incaricato di ottenere questi segreti. Anche il termine agente di intelligence è usato per descrivere un membro delle forze armate, un agente della polizia o di un'agenzia di spionaggio civile che si specializza nell'ottenere, mettere insieme, e analizzare informazioni in favore del governo o di un'altra organizzazione.

Accanto alle Spie pure (coloro che unicamente raccolgono, elaborano, comunicano informazioni), esiste tutta una categoria di spie che adottano anche tecniche di sabotaggio, disinformazione, omicidio mirato, fino a fomentare disordini, a compiere delitti per assicurare soggetti pericolosi alla giustizia del proprio paese ("Agente provocatore"), ad azioni di commando vero e proprio. Nella finzione letteraria, Ian Fleming (1908 - 1964), lo scrittore che aveva militato nei servizi segreti britannici, propone il modello di James Bond, l'Agente 007. Nella realtà, abbiamo casi clamorosi quali il rapimento del gerarca nazista Adolf Eichmann (1906 - 1962) da parte del Mossad israeliano nel 1960 in Argentina, oppure la vicenda che vide coinvolto il KGB nel 1978 a Londra nell'omicidio dello scrittore dissidente bulgaro Georgi Markov (1929 - 1978), ucciso con un veleno contenuto nella punta dell'ombrello.

Fin dalle origini la raccolta di notizie di vitale importanza fu utile a prevenire ed ad attenuare gli attacchi dei nemici.

Già i Sumeri nel 4000 a.C. disponevano di un servizio informativo nelle loro città - stato.

Il primo impero della storia, fondato da Sargon di Akkad (2334 a.C. – 2279 a.C.) utilizzava una discreta rete spionistica per poter tener sotto controllo gli stati limitrofi.

Gli antichi egizi svilupparono in modo approfondito un sistema per l'acquisizione di informazioni, a danno degli Ittiti, dopo la Battaglia di Kadesh (1296 a.C.) e per controllare la Nubia. In poche occasioni il servizio segreto egizio mancò al suo còmpito. Il primo di questi periodi coincide con la situazione caotica che seguì al tentativo di riforma religiosa in senso monoteistico attuata dal faraone Amenhotep IV Akhenaton (1369 a.C. – 1332 a.C.), culminata in un putsch militare dopo una serie di regni di faraoni poco rappresentativi, da parte del generale Horenheb (1342 a.C. – 1303 a.C.), quando il regno s'indebolì progressivamente. Il secondo di questi periodi vede l'avvento della XXV dinastia di faraoni nubiani (760 a.C.) e la loro cacciata da parte degli Assiri (671 a.C.). In entrambi i casi non fu prevista l'invasione straniera, del Regno di Kush prima, e dell'Assiria poi. Infine, il tracollo definitivo del plurimillenario regno egizio nel 525 a.C., quando il re persiano Cambise (563 a.C. – 521 a.C.) sconfisse il faraone Psammetico III (548 a.C. – 525 a.C.) nella battaglia di Pelusio, il che fu possibile grazie anche alla disorganizzazione del servizio informativo egizio.

È noto che anche gli Ebrei usavano delle spie nella secolare contesa coi Filistei.

Gli Assiri erano costantemente informati di quanto succedeva in Egitto, tanto che lo invasero preventivamente e lo tennero per un ventennio soggiogato quando si profilò il pericolo di una guerra duratura. (671 a.C. – 649 a.C. La situazione caotica che si sviluppò in Assiria a partire dal 621 a.C., di vera e propria guerra civile fece sì che il servizio d'informazioni venne meno e ne approfittarono i nemici interni (Babilonia) ed esterni (Media ed Elam) per stringere un patto di alleanza con cui sconfiggere l'ultimo re assiro, Sin – Shara – Ishkun (633 a.C. - 612 a.C.) e distruggere per sempre la potenza assira (distruzione delle città di Assur, 614 a.C., Ninive, 612 a.C., capitolazione della piazzaforte di Harran, 609 a.C.).

Alla caduta dell'Assiria seguì un sessantennio di equilibrio di forze tra le potenze dell'epoca. Le sfere d'influenza vedevano un sostanziale equilibrio tra la Media di re Ciassare (Hvakhshathra, 651 a.C. – 584 a.C.) prima e di re Astiage (Ishtovigu, 607 a.C. – 549 a.C. poi, l'Egitto, il Regno Caldeo di Babilonia sotto re Nabucodonosor II (629 a.C. – 562 a.C.), la Lidia di re Creso (626 a.C. – 546 a.C.) e Sparta. Ma nessun servizio segreto previde la rivolta di Ciro il Grande (591 a.C. – 529 a.C.) di Persia contro la Media ed il fulmineo colpo di mano che gli fece conquistare l'impero dei Medi nella primavera del 550 a.C. Rotto l'equilibrio, i diversi servizi segreti non riuscirono più a mantenere lo stato di bilanciamento delle forze tra i summenzionati stati ed i Persiani procedettero ad annettersi, nell'ordine, la Lidia nel 547 a.C. con le città greche della Ionia, Babilonia nel 538 a.C., Cipro e le isole del Dodecaneso nel 532 a.C., la Tracia nel 528 a.C., l'Egitto nel 525 a.C., la Macedonia nel 521 a.C., l'Epiro nel 519 a.C. È altresì attestato che, nel 518 a.C., terminata la conquista dell'India e del Pamir, il re persiano Dario I (549 a.C. – 486 a.C., avesse inviato emissari sotto mentite spoglie per avere notizie della Grecia e della Magna Grecia al fine di procedere all'annessione di tutti questi territori e – forse – dell'intera Italia.

Anche la rivolta ionia contro i Persiani (500 a.C. – 494 a.C.) pare fosse iniziata tramite un codice segreto, stando al racconto dello storico Erodoto d'Alicarnasso (484 a.C. – 425 a.C.). egli tramanda infatti che Aristagora di Mileto (538 a.C. – 487 a.C.) aspettasse l'ordine di Istineo (554 a.C. - 494 a.C.) per iniziare la ribellione e che tale ordine gli giungesse scritto sulla nuca di uno schiavo, dopo che gli furono ricresciuti i capelli.

Di nuovo Erodoto narra che la Seconda Guerra Persiana (481 a.C. – 479 a.C.) fallì, forse ad opera di un informatore greco alla corte del re persiano Serse I (519 a.C. – 465 a.C.), tal Demarcato(530 a.C. - 467 a.C.) che, venuto a conoscenza del piano d'invasione persiano, invio in Grecia un suo schiavo recante una tavoletta di cera vergine, ma il cui supporto di legno al di sotto dello strato di cera, recava dipinto il messaggio d'allarme per Sparta. Questo al fine d'eludere il controllo delle guardie di frontiera persiane. Comunque, anche da parte persiana, si provvide a preparare l'invasione della Grecia con la corruzione tramite un agente segreto di sesso femminile, tal Targhelia(502 a.C. - 448 a.C.), una cortigiana bellissima originaria di una delle città greche dell'attuale Turchia sottomesse alla Persia. Il re persiano corrompeva gli uomini più in vista delle città greche con oro e favori di natura sessuale al fine di non trovare ostacoli nell'avanzata.

Se, durante la Guerra del Peloponneso (aprile 431 a.C. - maggio 404 a.C.), sia Atene che Sparta spesso fecero utilizzo di spie, è durante il regno di Alessandro Magno (21 luglio 356 a.C. - 13 giugno 323 a.C.) che lo spionaggio compie un salto di qualità, come dimostra la soppressione della rivolta che vide coinvolti il generale Parmenione (401 a.C. - 329 a.C.) ed il di lui figlio, il generale Filota (358 a.C. - 330 a.C.).

Agenti segreti erano al servizio dei Romani almeno dall'epoca dell'ultimo re, Tarquinio il Superbo (551 a.C. - 474 a.C.), quando organizzò un complotto per impossessarsi della città di Gabii, dopo averne fatto uccidere i personaggi di maggior risalto grazie ad un commando di spie. Anche gli Etruschi della città di Chiusi possedevano agenti segreti. Romani ed Etruschi non riuscirono però a prevenire l'invasione dei Galli di Brenno nel 390 a.C.

Giulio Cesare (101 a.C. – 44 a.C.) impiegò la crittografia dei documenti durante la Guerra Gallica (58 a.C. – 52 a.C. Il metodo, semplice ma efficace, consisteva nella traslitterazione, dove ad una lettera ne veniva sostituita un'altra, come attestato nel De Bello Gallico.

L'Impero Bizantino possedeva un notevole organico di uomini dediti allo spionaggio, al sabotaggio, alla corruzione, all'omicidio mirato. Ne è testimonianza l'episodio della congiura ordita ai danni del re degli Unni, Attila (406 d.C. - 453 d.C.), che avrebbe dovuto concludersi con l'omicidio del re barbaro. Ma anche Bisanzio pullulava di agenti che praticavano il doppio gioco e di agenti del controspionaggio ed il piano venne sventato.

Durante il Medioevo e fino alla sua caduta 1797, fu la Serenissima Repubblica di Venezia la potenza meglio organizzata in tema di servizi segreti. Il servizio segreto lagunare era dotato di fondi pressoché illimitati e quasi del tutto svincolato da controlli, appunto perché da esso dipese in più d'un'occasione la sopravvivenza di Venezia stessa.

Più di recente hanno giocato una parte importante nell'Inghilterra elisabettiana (vedi Francis Walsingham), e durante il Giappone feudale venivano spesso usati i Ninja per ottenere informazioni. Molte moderne tecniche di spionaggio erano già state sviluppate.

Anche se in Occidente lo spionaggio fu praticato fin dall'antichità, particolarmente da Egiziani, Cartaginesi e Romani, ma le prime organizzazioni regolari spionistiche si svilupparono solo nel XVI secolo, presso vari Stati europei, specialmente in Francia e Gran Bretagna.

Il re Luigi XIV di Francia (il “Re Sole”, 1638 – 1715 diede un notevole impulso all'organizzazione dei servizi segreti.

Durante la Rivoluzione Francese ed il successivo regno di Napoleone I (1769 – 1821) i servizi segreti (la Suretè) ebbero un ruolo molto attivo.

Il creatore dei moderni sistemi di spionaggio può considerarsi il tedesco Wilhelm Stieber(1818 - 1882), che verso ala fine del XIX secolo, organizzò vaste reti di agenti di ambo i sessi e di varie categorie sociali dislocati in tutte le parti del mondo e facenti capo a centri periferici, subordinati a loro volta ad un organo centrale, una struttura altamente verticalizzata.

Sull'esempio tedesco sorsero, in vari paesi, organizzazioni analoghe variamente denominate, quali l'Intelligence Service in Inghilterra, la Central Intelligence Agency (CIA) negli Stati Uniti, il Deuxieme Bureau in Francia, il Servizio Informazioni Militari (SIM) in Italia, l'Organizzazione preposta alla sicurezza dello stato (KGB)in Unione Sovietica, il Mossad in Israele, etc. che si distinsero per le loro brillanti azioni durante la Prima guerra mondiale ed ancora di più nel corso della seconda. Nei vari paesi sorsero centrali di spionaggio - controspionaggio e, per alcuni stati, spionaggio - polizia politica.

Il Servizio Informazioni Militare (SIM) dipendeva dallo Stato Maggiore dell'Esercito ed operava unicamente a favore di quest'organismo, in totale autonomia rispetto alle restanti Forze Armate.

Il Centro di Controspionaggio Militare e Servizi Speciali (CCMSS) dipendeva anch'esso dall'esercito, ma, dal 1939, era stato separato dal SIM e riportava al sottosegretario del Ministero della Guerra. Questa partizione, com'è intuibile, fu gravida di effetti negativi sulla capacità operativa integrata dei nostri servizi di sicurezza.

Il Servizio Informazioni Segrete (SIS), era, invece, dipendente dalla Marina Militare. Per conto di questa forza armata, esso svolgeva funzioni di spionaggio e controspionaggio completamente in autonomia rispetto ai precedenti servizi, rispetto ai quali fu spesso in competizione.

Il Servizio Informazioni dell'Aeronautica (SIA) era la cenerentola di tutti i servizi segreti. Esso assolveva analoghi còmpiti dei summenzionati servizi a favore di questa forza armata ch'era ancòra a livello embrionale.

Risulta facile immaginare l'enorme sperpero di uomini, energie, mezzi e risorse economiche derivante da tale assurda frammentazione, quando una struttura centralizzata di coordinamento sarebbe, viceversa, stata ricca ed efficiente. La strutturazione a compartimenti stagni dei servizi di sicurezza del tempo, aggravata da invidie e rivalità negli alti vertici sia all'interno di ognuno di questi servizi, che trasversalmente fece sì che l'inefficienza fosse comune e massima, i mezzi scarsi per tutti. Si arrivò a grottesche situazioni in cui alcune operazioni vennero condotte parallelamente da tutti i servizi ed all'insaputa reciproca, cosicché agenti di un servizio pedinarono agenti dell'altro. Di più: gli alti vertici militari, non si fidavano dei rispettivi servizi informativi e spesso trascurarono notizie fondamentali e determinanti nel corso del conflitto.

Ma non è tutto, perché, esisteva anche l'OVRA (Organizzazione di Vigilanza e Repressione Antifascista), che teoricamente avrebbe avuto soltanto il compito di polizia politica, mentre, invece, fu strumento per il regime fascista di controllo dei vertici delle Forze Armate e dei servizi di sicurezza. Ne conseguì un'ulteriore intromissione ed ostacolo nei confronti del lavoro di uomini validi, che dovettero lavorare zavorrati da un ennesimo controllore, con scadimento pesante della loro operatività. Nonostante i problemi, tutti i servizi summenzionati riuscirono a svolgere degnamente la loro mansione.

Fu soprattutto durante la 1° Guerra Mondiale che lo spionaggio si sviluppò in Germania. Infatti durante le battaglie venivano mandati alcuni uomini dal kaiser che andavano a spiare ciò che facevano i nemici; poi questi uomini tornavano alla base, raccontando ciò che avevano potuto osservare. Anche grazie a questo metodo la Germania riuscì molte volte a penetrare nei territori nemici.

La Convenzione dell'Aia definisce le condizioni che devono verificarsi perché un dato individuo possa essere riconosciuto come spia e stabilisce che esso, anche se colto in flagrante, non può essere condannato senza regolare processo.

La gran parte dello spionaggio tra Stati condotto sul campo è affidato a funzionari distaccati in un'ambasciata e nominalmente inseriti nell'organigramma dell'ambasciata stessa nei ruoli più diversi. In questo modo essi possono beneficiare dello status diplomatico se, nel corso dello svolgimento di attività illegali, dovessero essere colti in flagrante.

Di questi, alcuni sono agenti dichiarati, cioè non fanno nulla per nascondere il loro vero compito. Gli agenti del contro-spionaggio avversari lo sanno bene e lo accettano sebbene tutti fingano di ignorarlo fino a che non si commette un passo falso. In ogni caso qualcuno degli agenti operanti in territorio ostile cercherà di celare la sua reale identità fingendo di occuparsi di altro (rappresentante del commercio, della cultura, addetto stampa,...), in questo modo, finché non sono individuati, possono avere maggiore libertà di movimento per contattare informatori o altro rinunciando, però, alla protezione offerta dal passaporto diplomatico.

Una spia che agisce al di fuori della copertura diplomatica non può però fruire della protezione della Convenzione di Ginevra. Se un diplomatico è scoperto a commettere un reato, infatti, è dichiarato persona non grata dallo Stato ospitante ed espulso. Seguendo regole non scritte, ma accettate da tutti, il suo paese ne protesterà l'innocenza nonostante tutto e per ritorsione espellerà a sua volta un diplomatico della parte avversa residente nel suo territorio per salvaguardare la sua immagine e la questione terminerà prima di scalare ad un livello più alto.

Ma quando una spia che agisce senza copertura diplomatica è colto in flagrante, può essere arrestato e condannato. Nelle democrazie la sua sorte è ancora accettabile potendo godere della protezione stabilita dalla Convenzione dell'Aia, ma nelle dittature, dove non vi è rispetto per i diritti umani, la persona più spesso sparisce in campi di lavoro o peggio ed il suo paese non ha nessuno strumento legittimo per aiutarlo, se non scambiarlo (se si giunge ad un accordo) con agenti della parte avversa già nelle sue mani.

Lo spionaggio, quando viene svolto da un cittadino dello stato che ne è l'obiettivo, è generalmente considerato una forma di tradimento. In molti paesi lo spionaggio è un crimine punibile con la morte o con l'ergastolo. Ad esempio, lo spionaggio è ancora un reato punibile con la morte negli Stati Uniti; tuttavia, il ricorso alla pena di morte è raro nei casi di spionaggio negli Stati Uniti. (Vedi Espionage Act).

A volte, spie o presunte tali subiscono processi e condanne per distogliere l'opinione pubblica dello stato vittima dell'atto illegale da altri problemi più gravi, o per motivi prettamente politici (ad esempio, durante le campagne elettorali presidenziali). Alcuni di questi casi, che continuano tuttora a presentare lati poco chiari sono divenuti celebri.

Una persona che promette fedeltà alla Corona Inglese e che spia per un paese straniero rischia l'ergastolo per tradimento, nel caso in cui venga dimostrato che ha aiutato i nemici della Gran Bretagna. Il caso più noto riguarda Kim Philby ed i suoi amici (il cosiddetto "Quintetto di Cambridge") In realtà una spia straniera potrebbe essere processata per tradimento perché una temporanea fedeltà alla Corona è dovuta da chiunque si trovi volontariamente nel Regno Unito, ad eccezione dei legittimi combattenti nemici. Durante la Seconda guerra mondiale le spie tedesche in Gran Bretagna vennero giustiziate per perfidia, un reato speciale che copriva ogni aiuto dato al nemico, anche se da parte di cittadini stranieri. Generalmente, in tempo di guerra, non si va tanto per il sottile e la fucilazione è la norma per spie e sabotatori, sia che appartengano a stati stranieri (belligeranti o meno), sia che siano cittadini del medesimo stato che ha sùbito il danno. Alternativamente, a questi agenti, se scoperti, può esser offerta salva la vita in cambio del loro passaggio al servizio della nazione vittima della loro precedente attività: una sorta di "doppio gioco". Analogamente, in tempo di guerra, anche i militari nemici, infiltrati nelle retrovie nemiche in incognito (in abiti civili, o - peggio ancòra - con divisa non del proprio paese) vengono immediatamente fucilati.

Spiare per organizzazioni terroristiche viola il Terrorism Act 2000.

La Guerra Fredda vide il susseguirsi di un'intensa attività di spionaggio tra gli Stati Uniti ed i suoi alleati, e l'Unione Sovietica, la Repubblica Popolare Cinese ed i suoi alleati, in particolare per quel che riguardava i segreti relativi alle armi nucleari. Recentemente, le agenzie di spionaggio si concentrano prevalentemente sullo scambio illegale di droga e su presunti terroristi.

Per tre decenni gli Stati Uniti hanno sviluppato numerose applicationi in quel che viene ora definito il campo delle comunicazioni e del controllo. Con l'avanzare del progresso tecnologico, i mezzi ed i metodi di spionaggio si sono sviluppati dal "wire tapping" (derivazione di cavi) dell'era Nixon, attraverso i programmi dell'era di Reagan come Echelon(di proprietà della NSA) e Carnivore(controllo delle e-mail svolto dal FBI), alla sorveglianza di tutte le trasmissioni elettroniche, inclusi i telefoni cellulari, le e-mail, le mail vocali, trasmissioni wireless attraverso tecniche quali lo sniffing dei pacchetti trasmessi ed il trace routing. Per quel che riguarda l'Unione Sovietica si dice che avesse realizzato la più estesa ed avanzata rete di spionaggio riuscendo ad inserire infiltrati anche nei posti più riservati, causando numerosi scandali.

Nel 2000 un gruppo di hackers noto come L0pht dimostrò che la loro conoscenza in termini di tecnologia rendeva possibile l'accesso a qualsiasi livello di sicurezza, ottenendo i documenti riservati relativi. L0pht divenne in seguito @stake, un consulente di sicurezza recentemente acquisito da Symantec ed in seguito consulente della DIA (Defense Intelligence Agency). Attualmente, ma è difficoltoso verificarne la fondatezza, s'è diffusa la notizia di alcuni pirati informatici europei od americani passati al servizio dei servizi segreti della Cina Popolare.

A partire da gennaio 2000 una lunga lista di agenzie di spionaggio ha scandagliato i database delle borse mondiali con lo scopo di rintracciare potenziali finanziamenti finalizzati al riciclaggio di denaro proveniente da traffici illeciti, o con finalitä di supporto al terrorismo. Tale programma è stato formalizzato il 26 ottobre 2001 nel Patriot Act. Per motivi tecnici, tali rilevazioni vengono svolte senza preavviso, ed attualmente si discute se la necessità renda tale procedura legale. C'è chi avanza dubbi sui vantaggi effettivi di un sistema che viola il segreto bancario delle banche occidentali, non riuscendo a ottenere risultati significativi per quel che riguarda le banche islamiche che operano in maniera sensibilmente differente.

Per ottenere informazioni economiche e politiche che possano contribuire alla sicurezza degli Stati Uniti, tutte le comunicazioni interne al paese sono al momento sorvegliate. Dal 2002, grazie ai nuovi programmi di sorveglianza satellitare e droni armati con missili, gli Stati Uniti dichiarano di essere in grado di sorvegliare in tempo reale e rispondere con la forza ad ogni potenziale minaccia situata in qualunque parte del mondo.

Visto che non si sa molto sulle vere spie, l'idea popolare dell'agente si è formata grazie alla letteratura e alla filmografia del XX e XXI secolo.

Simile alla figura dell'investigatore privato, l'agente segreto è spesso un eroe solitario, a volte amorale ed esistenzialista, operante al di fuori delle comuni regole della società.

James Bond, il protagonista dei romanzi di Ian Fleming, che diede vita ad una fortunata serie di film, è forse il più famoso agente dell'immaginario.

Le spie sono abbondanti nei videogiochi, dove il lavoro sporco dello spionaggio è messo in risalto. Le situazioni di gioco prevedono, tipicamente, agenti segreti inviati sul campo a scopo eversivo. Queste figure sono più orientate all'azione di quello che avviene in realtà, e tendono a preferire l'infiltrazione alla raccolta di informazioni. Alcuni esempi sono Metal Gear e Tom Clancy's Splinter Cell.

Per la parte superiore



Spionaggio industriale

Lo spionaggio industriale è quell'attività occulta che ha come scopo primario l'acquisizione di informazioni commerciali, industriali e finanziarie che altri vorrebbero tenere segrete.

Per la parte superiore



Agenzia di spionaggio

Una agenzia di spionaggio è un'agenzia governativa e/o militare che si occupa di spionaggio. Le sue funzioni sono definite da normative di riferimento costituite da leggi appositamente varate per massimizzare e tutelare le sue delicate funzioni.

Quasi sempre un'agenzia di spionaggio ha compiti di intelligence, ovvero di indagine condotta nella massima segretezza. Lo spionaggio è inoltre un'attività il cui scopo è studiare e catalogare attività che possano compromettere la sicurezza nazionale.

Nello specifico, l'agenzia di spionaggio si occupa evidentemente anche di controspionaggio, e ciò nei riguardi di soggetti (stati, aziende, gruppi di persone ecc.) che, nell'eseguire attività di spionaggio, possano compromettere la sicurezza nazionale.

In Italia l'attività di spionaggio e controspionaggio svolta da enti non statali (cioè da agenzie di spionaggio private) non è consentita ed è considerata illegale, a differenza della normale attività investigativa legalmente regolamentata comunque su basi ben determinate. Inoltre, nessuna agenzia può svolgere attività di spionaggio su soggetti che si ritiene non possano ledere la sicurezza nazionale del Paese.

Per la parte superiore



Letteratura di spionaggio

La letteratura di spionaggio (o, secondo un'espressione inglese diffusa anche in Italia, la spy story) è una forma di fiction incentrata sul tema dello spionaggio internazionale. È un genere estremamente popolare che si è imposto anche nel cinema, nella televisione, e in altri media. Nel senso più ampio, questo genere include opere anche molto diverse fra loro, che possono avere di volta in volta elementi di contatto con il giallo, il thriller, il poliziesco, il noir, la letteratura d'azione e persino la fantapolitica e la fantascienza.

Tradizionalmente, la critica letteraria stenta a riconoscere la letteratura di spionaggio come genere letterario "nobile" (con l'eccezione di grandi opere come quelle di Ian Fleming), mentre il genere gode di una grande popolarità presso il pubblico (e ancora oggi appartiene, per esempio, alla rosa dei generi più sfruttati nelle produzioni cinematografiche hollywoodiane).

Fra i precursori della letteratura di spionaggio si possono citare opere come Kim di Rudyard Kipling (1901) e La Primula Rossa di Emma Orczy. Nei primi decenni del XX secolo, nel periodo che precedette la Prima Guerra Mondiale, vennero creati i primi servizi segreti, fornendo spunti per lavori come The Riddle of the Sands di Robert Erskine Childers (1903).

Lo scrittore di spionaggio più letto al mondo è William Le Queux, la cui prosa semplice ha relegato le sue opere nelle librerie dell'usato, ma è stato l'autore che ha venduto di più in Gran Bretagna negli anni precedenti la Prima guerra mondiale. Il secondo autore in termini di vendite è E. Phillips Oppenheim. Insieme essi produssero centinaia di libri tra 1900 e1914, ma le storie erano convenzionali e furono giudicate di scarso merito letterario.

I romanzi di spionaggi più cruenti del periodo tra le due guerre riguardavano le battaglie tra bolscevichi.

La forza e la versatilità della forma divennero evidenti nel periodo tra le due guerre e fiorirono durante la II Guerra mondiale. Per la prima volta apparirono romanzi scritti da ufficiali dei servizi segreti in pensione, come W. Somerset Maugham, che in Ashenden descrisse accuratamente lo spionaggio durante la I Guerra mondiale. Compton Mackenzie, un altro ex agente dei servizi segreti, scrisse la prima spy story satirica di successo.

Eric Ambler scrisse di gente comune incastrata da storie di spionaggio, come in Epitaffio per una spia (1938), La maschera di Dimitrios (Una bara per Dimitrios negli Stati Uniti) (1939), e Viaggio nella paura (1940). Ambler fu degno di nota (e scioccante per alcuni) per aver portato una prospettiva di sinistra a un genere che aveva sempre rispecchiato un atteggiamento di destra.

Nel 1939 in Gran Bretagna (negli U.S.A. nel 1941) fu pubblicato Al di sopra di ogni sospetto, il primo giallo della scrittrice di Glasgow, Helen MacInnes, dando inizio a una carriera di successo lunga 45 anni, durante i quali i critici mostrarono di apprezzarla per le sue storie ricche di suspense, dalla trama intricata, stimolanti e colte, ambientate nella contemporaneità. Al di sopra di ogni sospetto divenne un film popolare. Alcuni altri titoli famosi comprendono Assignment in Britanny (1942), Decision at Delphi (1961), e Ride a Pale Horse (1984).

Nel 1940, lo scrittore britannico Manning Coles lanciò sul mercato Un brindisi con l'assassino, il primo dei suoi acclamati romanzi con protagonista Thomas Elphinstone Hambledon.

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Alias (serie televisiva)

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Alias è una serie televisiva americana che miscela spionaggio e fantascienza creata da J.J. Abrams, già autore del telefilm Felicity (1998-2002) e futuro creatore di Lost (2004-2010). È stata trasmessa in Italia per la prima volta da Rai Due il 12 gennaio 2003 e, in seguito, da Rai Due e SKY. La quinta ed ultima stagione è stata trasmessa in Italia nel 2006.

Sydney Bristow è una studentessa del college quando le viene proposto un lavoro per l'SD-6, una sezione segreta della Central Intelligence Agency. Lei accetta l'offerta e presto diventa un agente operativo.

Sydney frequenta ancora il college ed è fidanzata con Danny, che le chiede di sposarlo. Sydney accetta, ma poi rivela a Danny di essere un agente segreto e, come conseguenza, questi viene ucciso dall'SD-6.

Sydney vuole rinunciare all'attività di spia, ma l'SD-6, capeggiata da Arvin Sloane, non permette che un suo agente si dimetta e cerca di ucciderla. Viene rocambolescamente salvata dal padre Jack Bristow (con cui non ha mai avuto un vero rapporto), il quale le racconta di far parte dell'SD-6 pure lui e che l'SD-6, in realtà, non fa parte della CIA ma è una branca dell'Alleanza dei Dodici, un'organizzazione terroristica nemica degli Stati Uniti. Sydney decide di offrirsi alla CIA come agente doppio-giochista e, una volta accettata, scopre che anche il padre lo è. I suoi sforzi, insieme a quelli del padre e del suo contatto alla CIA Michael Vaughn, sono ora rivolti a distruggere l'Alleanza.

Filo conduttore delle serie, che inizia fin dalla terza puntata, sono le opere e i progetti di Milo Rambaldi, un genio e profeta rinascimentale (una sorta di unione di Leonardo da Vinci e Nostradamus). I progetti di Rambaldi sono così tecnologicamente rivoluzionari da costituire un interesse primario delle grandi organizzazioni terroristiche e criminali del mondo. Inoltre, i testi di Rambaldi contengono numerose profezie, una delle quali riguarda personalmente Sydney Bristow. La figura di Rambaldi introduce elementi fantascientifici nella serie.

L'amico di Sydney, Will Tippin, continua ad indagare sulla morte di Danny e così attrae l'attenzione dell'SD-6, che vuole eliminarlo, ma viene segretamente manipolato da un'organizzazione che vuole sabotare l'SD-6, guidata dall'Uomo.

Alla fine della prima serie Sydney incontra l'Uomo, che in realtà è la madre e si chiama Irina Derevko, ex-agente del KGB, mandata negli Stati Uniti per sposare un agente CIA e carpirne informazioni, e riesce a sabotarne l'organizzazione; Sloane nel frattempo entra a far parte della guida dell'Alleanza promettendo che avrebbe ucciso la moglie, che sapeva dell'SD-6. Inizialmente era stata risparmiata in quanto malata terminale di cancro, ma essendo guarita deve essere eliminata.

Nella prima metà della seconda stagione Sydney riesce a far crollare l'Alleanza, ma in realtà questo era un piano di Sloane, che aveva architettato tutto con l'aiuto di Julian Sark, ex collaboratore di Irina, compresa la finta morte della moglie e il finto ricatto per riaverla viva. Sydney diventa quindi un regolare agente operativo CIA, con l'obiettivo di fermare Arvin Sloane prima che recuperi tutti gli artefatti di Rambaldi. Sloane però ha sostituito un'amica di Sydney con un clone creato grazie al progetto ELICA ed è proprio con questa che Sydney ingaggerà una furiosa lotta nella quale sviene durante l'ultimo episodio della seconda serie.

La terza serie si svolge dopo due anni, con Sydney che non ricorda niente del tempo trascorso e con tutti quelli che la conoscevano che l'avevano creduta morta, incluso Michael Vaughn che si è dimesso dalla CIA e sposato con un'altra donna, Lauren Reed, agente del Consiglio di Sicurezza Nazionale presso l'agenzia; Sloane è diventato un benefattore fondando la società umanitaria Omnifam ispirato, come racconta lui stesso, dalla parola "pace" pronunciata dal Dire, il macchinario assemblato con i 47 pezzi di Rambaldi. Sydney cerca di indagare sul suo passato e per questo ritorna a lavorare nella CIA, dove Dixon, il suo ex-collega all'SD-6, è diventato il capo operativo e Marshal si è fidanzato con una collega ora incinta.

Sydney scopre, con la collaborazione del padre e grazie alle rivelazioni di Kendall, il suo ex-direttore alla CIA, che, dopo la lotta, era stata rapita dalla Convenzione e indotta a servirli, ma lei, resistendo al lavaggio del cervello, ha contattato l'agenzia per fare il doppio-gioco come Julia Thorne; al termine della collaborazione, Sydney scelse volontariamente di farsi cancellare la memoria per proteggersi dalle conoscenze acquisite e per dimenticare le azioni commesse.

Si scopre però che Lauren Reed era a capo della cellula Nord-americana della Convenzione assieme a Julian Sark e che Sloane, sempre interessato a Rambaldi, voleva trovare la figlia Nadia avuta con Irina Derevko, poiché questa era "il Passeggero" nelle profezie, contrapposto al "Prescelto" che era Sydney. Sloane parte quindi alla ricerca dell'ultimo manufatto dell'inventore italiano mentre Sydney e Vaughn sventano i piani della Convenzione uccidendo anche Reed, che in punto di morte rivela a Sydney come trovare un documento datato 17 aprile 1975, la data del suo compleanno.

Il documento, come si scopre nella quarta serie, rivela che Sydney era stata allevata dal padre appena nata come agente segreto e che Jack aveva chiesto e ottenuto il permesso per uccidere Irina, poiché questa voleva uccidere la figlia.

In questa serie, Sydney lascia la CIA per entrare in un suo settore segreto, l'Authorized Personnel Only (solo personale autorizzato) o APO, guidata da Arvin Sloane. Il nome è preso dal cartello che si trova all'entrata dei locali, in una stazione della metropolitana di Los Angeles; L'APO è composta dai vecchi membri della squadra di Sydney, tra cui Jack Bristow, Michael Vaughn, Marcus Dixon, Marshall Flinkman e Eric Weiss, migliore amico di Vaughn e ingaggiato dopo che la squadra lo ha salvato durante un'azione segreta. Per ultima entra a far parte della squadra Nadia Santos, la figlia di Sloane e sorellastra di Sydney.

La prima parte della quarta serie è formata da episodi indipendenti tra di loro, atti a portare nuovo pubblico alla serie, anche se più avanti molti elementi di questa parte riemergeranno. Vaughn, mentre indagava su alcuni indizi che suggerivano che suo padre era vivo, scopre che esiste un sosia di Arvin Sloane, chiamato ironicamente Arvin Clone. Questa persona (convinta essa stessa di essere il vero Sloane) cerca di portare a compimento la profezia "finale" di Rambaldi. Sloane infatti aveva segretamente inquinato l'acqua mondiale tramite la Omnifam con una sostanza chimica che rende docili in situazioni normali, ma che porta alla pazzia e all'aggressività totale se si è in presenza di un campo creato dalla "Sfera di Mueller". Clone, all'insaputa del fatto che il vero Sloane l'aveva già fatto, ripete le sue stesse azioni, e continua il progetto cercando e trovando gli elementi per creare la Sfera di Mueller.

Dietro a Clone c'è però la terza sorella Derevko, Elena, che aveva assoldato uno scienziato allo scopo di creare un altro Sloane che potesse servirla a sua insaputa e che si era, nel frattempo, infiltrata nella CIA grazie a Nadia (che non sapeva che lei era una criminale), di cui è stata la tutrice presso l'orfanotrofio, e si era impadronita di tutti gli oggetti di Rambaldi. Elena, con l'aiuto di Sloane (quello vero, il sosia era rimasto ucciso nel tentativo dell'APO di sapere dov'era nascosto l'elemento che creava la docilità/aggressività e di riportarlo alla personalità originale) e dei progetti trafugati dall'ufficio di Clone, crea una gigantesca Sfera sopra Sovogda, una città Russa, che rende gli abitanti (tutti infettati dalla sostanza chimica) simili a zombie aggressivi. Sydney, Jack, Nadia, Vaughn e Irina, che in realtà non era stata uccisa da Jack, ma solo resa prigioniera di Elena, che ne aveva finto il decesso tramite un sosia, si paracadutano per distruggere il macchinario: Irina uccide Elena, che però ha fatto in tempo ad infettare Nadia. Sydney non vuole combattere contro la sorella che quindi la sta sopraffacendo fino a che non arriva Sloane che spara alla figlia. Il gruppo riesce quindi a distruggere il congegno e a mettersi in salvo e Jack lascia scappare Irina, che avrebbe dovuto consegnarsi alla CIA.

Conclusasi la vicenda Sydney e Vaughn si mettono in viaggio per festeggiare il loro fidanzamento. Vaughn le dice di avere un segreto e di non chiamarsi "Michael Vaughn", ma il colloquio viene interrotto da un fuoristrada che investe il loro veicolo. Con questa scena si conclude la quarta serie.

Dopo l'investimento Sidney fugge, mentre Vaughn, privo di sensi, viene rapito. Al pronto soccorso, Sydney incontra Gordon Dean, del "Dipartimento indagini speciali", che chiede la sua collaborazione per catturare Vaughn, il quale non sarebbe chi dice di essere. Nel frattempo Vaughn è fuggito ai suoi rapitori in Italia e si mette in contatto con Sydney, chiedendole di raggiungerlo. Le spiega quindi che il suo vero nome è André Michaux e che suo padre era coinvolto in un misterioso progetto chiamato "Quinto Profeta". Per sfuggire ai capi del progetto il padre di Vaughn aveva cambiato identità per sé e per il figlio.

Sydney e Vaughn recuperano un libro con importanti informazioni sul progetto e lo consegnano a Leheman, un vecchio amico del padre di Vaughn. Gordon Dean, tuttavia, uccide Leheman e ferisce gravemente Vaughn, che muore in ospedale, dopo aver scelto insieme a Sydney il nome per la bambina che hanno appena scoperto di aspettare, Isabelle.

Quattro mesi dopo, Sydney entra in contatto con Renée Rienne, un'amica di Vaughn coinvolta nel "Quinto Profeta", e le chiede di collaborare con lei per scoprire la verità sul progetto e vendicare quindi la morte di Vaughn. Gordon Dean non fa parte della CIA, come sostiene, e l'APO chiede ad un suo agente, Rachel Gibson, di fare il doppio-gioco per scoprire informazioni sulle sue attività. Una collega di Rachel, Peyton, scopre l'indagine e fugge insieme a Dean, dopo aver tentato di eliminare l'agente APO con una bomba: la ragazza viene tuttavia salvata appena in tempo da Tom Grace, nuovo agente APO.

Sloane sta nel frattempo subendo un processo per aver tradito l'APO e per aver collaborato con Helena Derevko, ma corrompe un giudice e viene scagionato. Cerca una cura per sua figlia Nadia che si trova in coma. La cura è in possesso dei membri del "Quinto Profeta", che in cambio vogliono da lui il segreto di Rambaldi.

Sydney viene rapita dal "Quinto Profeta": ignora che nel rapimento è coinvolta la madre Irina. Riuscita a fuggire incontra la madre che sostiene di volerla aiutare: insieme con Jack, le due donne cercano un documento riguardante l'Orizzonte, il manufatto finale di Rambaldi. Sono sopresi da un attacco e nel frattempo a Sydney si rompono le acque: mentre Jack tiene occupati gli attaccanti, Irina aiuta la figlia a partorire e quindi fugge con i documenti insieme agli uomini che avevano attaccato il gruppo.

Si scopre che Vaughn è ancora vivo: d'accordo con Sydney e Jack, si era finto morto per sparire dalla circolazione fino a quando le acque non si sarebbero calmate. Lo scopre però il "Quinto Profeta" che invia per estorcergli informazioni una finta Sydney, Anna Espinosa. Intanto, Sloane riesce a far uscire Nadia dal coma. Nadia però trova la Pagina 47 e cerca di bruciarla perché ritiene che Rambaldi faccia male alla mente del padre. Sloane nella foga di recuperare la pagina dal caminetto da una spinta alla figlia che cade su di un tavolino di vetro e muore. Recuperata la pagina e si reca da Peyton dicendole che vuole collaborare per il ritrovamento dell'Orizzonte.

Vaughn e Anna/Sydney si trovano in Italia per recuperare un file sul "Quinto Profeta", e mentre Anna sta per ucciderlo, giunge Sydney, la quale le spara, uccidendola. Leggendo il file si scopre che un indizio importante per il ritrovamento dell'Orizzonte si trova in una prigione a Roma. Sydney si fa arrestare e in prigione trova un uomo anziano che le consegna un amuleto: Sark, che era stato arrestato con lei tuttavia glielo ruba e poi evade, grazie all'aiuto di Peyton. Anche Syd riesce a fuggire.

L'APO riesce a rintracciare Sloane sul monte Subasio, in Italia, dove ha trovato la "Sfera della vita"; Sydney e Vaughn lo raggiungono, ma lui riesce a ferire Syd e a fuggire. L'azione si sposta in Mongolia dove Sloane e Sark entrano in una grotta sotterranea, il luogo in cui è sepolto Rambaldi. Qui posizionano la Sfera della Vita sopra un piedistallo e una vasca accanto alla tomba di Rambaldi si riempie di un liquido rosso. Sydney, Vaughn e Jack li hanno seguiti e nel corso di una sparatoria Jack viene ferito a morte e Sloane, colpito alla testa da Sydney, cade nella vasca. Intanto Vaughn ha steso Sark dopo aver appreso da lui che Irina era d'accordo con Sloane e che ha preparato un attacco missilistico sulle maggiori città del mondo per assumerne poi il controllo totale.

Si scopre che il liquido rosso è la formula dell'immortalità scoperta da Rambladi, che tuttavia non ne ha mai usufruito poiché non si riteneva degno di vivere in eterno. Sloane invece, caduto nella vasca è miracolosamente guarito e immortale. Ma Jack, sopraggiunto nella grotta, si fa saltare in aria e Sloane, per quanto immortale è imprigionato dalle macerie.

Peyton, intanto, dopo aver eliminato tutti i membri del "Quinto Profeta", non sapendo dell'insuccesso di Sloane, viene catturata dall'APO. A Bangkok, Sydney e Irina lottano per la Sfera della Vita, che la ragazza aveva sottratto dalla caverna in Mongolia e nella lotta Irina cade dalla finestra e muore: in tal modo Sydney riesce a bloccare i missili in partenza.

Dopo la fine della vicenda, vediamo qualche anno dopo Sydney e Vaughn con due figli: Isabelle e il piccolo Jack che passeggiano in riva al mare. In una delle scene finali, prima di uscire di casa, la piccola Isabelle risolve un test di intelligenza adottato dalla CIA per selezionare bambini dall'intelligenza superiore alla media; tale gioco era già stato proposto anni prima da Jack alla piccola Sydney e quest'ultima lo aveva risolto (e per questo motivo ella venne "arruolata" nei servizi segreti). Ebbene, senza che nessuno la veda, Isabelle risolve il puzzle con la facilità di un gioco qualunque, disfacendolo subito dopo. Ciò significa che anche Isabelle è dotata della straordinaria intelligenza della madre, ma a differenza di quest'ultima essa non dovrà subire lo stesso destino e non dovrà attraversare gli stessi dolori subiti dalla madre.

Tutte le cinque serie di Alias sono state poste in commercio in formato DVD; ogni stagione occupa 6 DVD, eccezion fatta per la quinta che ne contiene 5. Negli USA è disponibile dal 2007 il cofanetto contenente tutte e cinque le stagioni a forma di manufatto di Rambaldi.

Dal telefilm è stato tratto anche il videogioco omonimo, la cui protagonista è la stessa Sydney Bristow e che si svolge alla fine della seconda stagione. È disponibile per PC, PlayStation 2 e Xbox.

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Source : Wikipedia