Serie B

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Serie B

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La Serie B, detta anche campionato cadetto, è il secondo livello professionistico del campionato italiano di calcio.

È organizzato dalla Lega Nazionale Professionisti, comprende 22 squadre e fu istituita a livello nazionale nella stagione 1929-1930. Il record di partecipazioni è del Brescia (52).

Rappresenta il campionato più basso disputato da cinque squadre: il Torino e la Juventus, la Roma e la Lazio, e il Milan.

Dalla stagione 2004-05 vi sono iscritte ventidue squadre che disputano un torneo articolato in un girone di andata che va da settembre a gennaio ed un girone di ritorno che si protrae da gennaio a giugno. In passato il numero di squadre partecipanti era di 20, poi aumentato a 24 nella stagione 2003-04 in seguito alle vicende del cosiddetto Caso Catania ed infine portato agli attuali 22 nella stagione 2004-05, grazie al conseguente allargamento della Serie A da 18 a 20 squadre.

Al termine della stagione regolare le prime due squadre in classifica vengono direttamente promosse in Serie A mentre le squadre classificate dal terzo al sesto posto disputano una serie di play-off con partite di andata e ritorno. Se fra la terza e la quarta classificata ci sono 10 o più punti di differenza, non si giocano i play-off e la terza viene promossa direttamente. Alla prima classificata viene assegnata la Coppa Ali della Vittoria come riconoscimento per il proprio successo. Questa coppa ha un'altezza di 63 centimetri e un peso di 5 chili, la cui struttura rappresenta le ali della dea Vittoria che sostiene una coppa simile ad un braciere olimpico; dalla stagione 2006-07 il trofeo viene consegnato sul campo, al termine dell'ultima giornata di campionato. Prima che fosse istituita questa cerimonia di premiazione, la Lega Nazionale Professionisti consegnava, in una cerimonia privata, un trofeo celebrativo alla società vincitrice del campionato.

In ogni stagione retrocedono direttamente in Lega Pro Prima Divisione le tre squadre peggio classificate.

La quartultima e la quint'ultima debbono affrontare dei play-out con partite di andata e ritorno per decidere quale sarà la quarta società a retrocedere. La quartultima retrocede direttamente se ci sono 5 o più punti di distacco dalla quintultima.

I primi campionati italiani di calcio erano estremamente elitari e composti da un esiguo numero di squadre. Fu nel 1904 che il torneo si allargò con la prima edizione della Seconda Categoria: trattavasi di una competizione in cui da un lato prendevano parte le formazioni della riserve delle società afferenti alla Prima Categoria, e dall'altro quei sodalizi provinciali che erano da poco entrati nella Federazione. Solo se le provinciali riuscivano a battere le riserve delle squadre metropolitane vincendo il campionato di rincalzo, si dimostravano pronte a sfidare i titolari accedendo alla massima categoria. Tale meccanismo fu messo in crisi dall'assemblea federale del 31 agosto 1912, in cui venne approvato il piano Valvassori-Faroppa che regionalizzò l'intera piramide calcistica italiana, e sostituì la Seconda Categoria spezzandola fra il Campionato Riserve e la Promozione gestita dai singoli Comitati Regionali.

Fu solo nel 1921 che il Progetto Pozzo creò un vero e proprio campionato cadetto nazionale istituendo la Seconda Divisione, torneo in cui confluirono tutte quelle società vittime della pesante scrematura cui andò incontro la Prima Categoria ora ribattezzata come Prima Divisione. La nuova manifestazione partì nel 1922 con un organico di 48 squadre suddivise in sei gironi, strutturati a livello interregionale ma ancora vagamente corrispondenti alle giurisdizioni dei comitati locali, mentre nel 1924 si scese a 40 sodalizi e a quattro gironi, ora geograficamente più estesi. Nel 1926 la Carta di Viareggio ridenominò il massimo campionato come Divisione Nazionale, e scalando di conseguenza il nome delle categorie minori, con la Seconda Divisione che assunse l'etichetta di Prima Divisione: ma non fu l'unico cambiamento, perché l'ente che gestiva il torneo, la Lega Nord, modificò la sua natura divenendo il nazionale Direttorio Divisioni Superiori, e ciò comportò il fatto che uno dei gironi fu riservato al calcio meridionale, cui fecero posto numerosi club del Nord de facto declassati d'ufficio.

Ma la riforma epocale fu concepita nel 1928 dal nuovo presidente della FIGC, il gerarca fascista bolognese Leandro Arpinati. L'influente politico stabilì la creazione di lì ad un anno di un campionato cadetto radicalmente diverso, e cioè non più un torneo interregionale, ma bensì un girone unico nazionale esattamente identico a quello parimenti progettato per il campionato maggiore: nacque così, nel 1929, la Serie B.

La prima edizione vide ai nastri di partenza 18 squadre, un format che rimase inalterato fino al 1933, quando si provò la suddivisione su due raggruppamenti. L'esperimento non fu però felice, e nel 1935 si tornò al modello originale che, salvo un tentativo di riduzione fra il 1936 e il 1938, si protrasse fino allo stop dovuto alla Seconda guerra mondiale. Nell'immediato Dopoguerra, le colossali distruzioni belliche unite alla diffusa povertà impedirono la subitanea riproposizione del torneo, che si sviluppò con modalità differenziate fra le due aree del paese, il Nord e il Sud. Nel 1948 finalmente la FIGC riuscì a ricreare un girone unico a 22 squadre, ridotte poi nuovamente a 18 nel 1952. Nel 1958 si decise un allargamento dell'organico a 20 società, stabilendo un format che, tranne in un'occasione (campionato 1967-68, a 21 squadre per la diminuzione da 18 a 16 delle parteciapnti alla Serie A) rimase inalterato per ben quarantacinque anni. Furono le conseguenze del cosidetto Caso Catania a sconvolgere nel 2003 la consolidatissima tradizione e a portare il lotto delle iscritte al record assoluto di 24 squadre, poi scese a 22 l'anno successivo. Attualmente il presidente federale Giancarlo Abete ha espresso l'intenzione di riportare la categoria al suo organico standard di 20 club.

Sono 132 le squadre ad aver preso parte ai 77 Campionati di Serie B che sono stati disputati a partire dal 1929-30 e fino all'attuale stagione 2008-09.

Sono 44 le squadre ad essersi aggiudicato almeno uno dei 76 Campionati di Serie B che sono stati disputati a partire dal 1929-30 e fino alla stagione 2007-08.

Il Derthona si è aggiudicato due edizioni della Seconda Divisione a due anni di distanza nelle stagioni 1921-22 e 1923-24, venendo emulato poi dal Milan (1980-81 e 1982-83) dopo l'introduzione del girone unico. La Biellese vinse il titolo di Campione d'Italia di Seconda Divisione nel 1922-23 ma non venne promossa in Massima Serie per riforma dei campionati.

La Juventus, il Milan e la Roma sono le uniche squadre ad aver vinto tutte le edizioni del campionato cui hanno partecipato.

Poco dopo la fine del campionato 2006-2007, la Lega era prossima ad approvare un nuovo nome per la Serie B, che si sarebbe dovuta rinominare "Prima Divisione": l'intento era quello di accattivare le simpatie degli sponsor internazionali che molto avevano investito su quello che molti definivano una "Serie A2", con squadre di blasone come Bologna, Genoa, Juventus, Napoli e Verona. Tuttavia questo avrebbe costretto Tim, lo sponsor della Lega, a dirottare i finanziamenti destinati alla sponsorizzazione verso il rifacimento della campagna pubblicitaria per la successiva stagione calcistica. Per evitare gravi perdite bilaterali, l'idea è stata accantonata e riciclata dalla Serie C.

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Serie B 1989-1990

Il Campionato di Serie B 1989-90 fu il cinquantottesimo campionato di Serie B disputato in Italia.

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Serie B 2008-2009

La Serie B 2008-09 è la 77ma edizione del campionato nazionale cadetto di calcio.

Delle 22 squadre che la compongono, le sette nuove squadre rispetto all’edizione precedente sono le retrocesse dalla Serie A 2007-2008 (Livorno, Parma e Empoli che hanno preso il posto delle promosse Chievo Verona, Bologna e Lecce), e le promosse dalla Serie C1 (Sassuolo, Cittadella, Salernitana e Ancona, rimpiazzano le retrocesse Ravenna, Spezia e Cesena ed il fallito Messina). Il Sassuolo è esordiente assoluto in Serie B.

Il 14 luglio 2008 il Messina viene escluso dal campionato per fallimento, ed il 25 luglio viene ufficialmente ripescato al suo posto l'Avellino.

Per la prima volta ben tre squadre disputano le partite casalinghe in stadi esterni al comune di appartenenza: oltre all'AlbinoLeffe e al Sassuolo, che sono di scena per l'intero campionato rispettivamente a Bergamo e a Modena, anche il Cittadella ha giocato le prime partite casalinghe a Treviso in attesa dell'avvenuto adeguamento del proprio stadio agli standard previsti per la categoria.

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Serie B (rugby)

La Serie B di Rugby in Italia rappresenta il 3° campionato in ordine di importanza.

La Serie B venne fondata nel 2002, dopo che una nuova organizzazione fece diventare il Super 10 la prima divisione del Rugby in Italia, davanti alla Serie A, declassata a seconda divisione.

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Campionato brasiliano di calcio

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Il campionato brasiliano di calcio è un insieme di tornei nazionali istituiti dalla Confederação Brasileira de Futebol (CBF). I campionati sono suddivisi e organizzati in 3 livelli. Nel 2009 verrà introdotto un quarto livello.

Il campionato brasiliano si gioca nell'anno solare, da aprile a dicembre.

La prima edizione del campionato brasiliano di calcio si svolse nel 1971, anche se in precedenza vennero organizzato il Torneo Roberto Gomes Pedrosa e la Taça Brasil per scegliere le squadre che avrebbero rappresentato il Brasile nelle competizioni organizzate dalla CONMEBOL.

Inizialmente vennero disputati due tornei, uno di prima e uno di seconda divisione, ma dal 1973, dato che le squadre partecipanti venivano designate tramite invito dalla CBD, fu giocato un unico campionato.

Nel 1980 il campionato fu riorganizato e le squadre furono portate da 96 a 40, formando un secondo livello (Taça de Prata) che promuoveva nella massima serie alcunde squadre al posto delle ultime classificate che a loro volta retrocedevano nella seconda divisione.

Dal 1988 al 1992 la CBF introdisse anche un terzo livello, anche se non sempre fu presente in quanto in alcuni anni vi era solo un secondo livello formato da molti partecipanti, in altri due livelli con meno squadre.

Nel 1996 la CBF riorganizzò nuovamente i campionati: alla prima divisione furono ammesse 32 squadre mentre tutte le altre disputarono dei tornei per determinare la formazione di una prima serie a 24 squadre, una seconda e terza nel 1994.

Negli anni seguenti il numero di componenti dei tre livelli cambiò ripetutamente fino al 2006, quando la CBF decise che alla Série A con alla Série B avrebbero partecipato 20 squadre e alla Série C 64.

Nel 2009 verrà introdotto un quarto livello, la Série D, composta da 40 squadre indicate dalla varie federazioni statali, portando a 20 il numero di parteciapanti della Série C, come per la A e la B.

Le prime quattro classificate in Série A accedono alla Coppa Libertadores: le prime tre accedono direttamente alla competizione insieme alla vincitrice della Coppa del Brasile, la quarta disputa i preliminari. Le squadre dalla quinta alla dodicesima classificata accedono invece alla Coppa Sudamericana. Se tra di esse vi è la vincitrice della coppa nazionale alla Coppa Sudamericana accede la tredicesima in classifica. Le ultime quattro classificate retrocedono in Série B.

Il formato prevede la promozione delle prime quattro classificate alla Série A, mentre le ultime quattro retrocedono nella Série C.

Il formato prevede la promozione delle prime quattro classificate alla Série B. Dal 2009, con l'avvento della Série D, verranno introdotte anche le retrocessioni.

La prima edizione della Série D verrà disputata nel 2009. Non sono previste retrocessioni essendo l'ultima serie del campionato brasiliano.

Oltre al campionato nazionale, ogni stato brasiliano organizza il proprio campionato che in alcuni casi serve anche a qualificare alcune squadre alla Série D.

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Serie B 1994-1995

Il Campionato di Serie B 1994-95 fu il sessantatreesimo campionato di Serie B disputato in Italia.

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Serie B 2006-2007

Didier Deschamps, allenatore della Juventus per la prima volta in B.

Il campionato di Serie B 2006-07 è stata la settantacinquesima edizione del torneo cadetto.

Il campionato inizia il 9 settembre 2006. All'inizio del Campionato, a causa di "Calciopoli", la plurititolata e blasonata Juventus si presenta per la prima volta nella sua storia nel campionato cadetto e con una penalizzazione di 17 punti in classifica (poi ridotti a 9 dall'Arbitrato del Coni) e l’Arezzo con una penalizzazione di 6. La Triestina parte da -1 per ritardi nella gestione economica, motivo per il quale, durante il campionato, verrà penalizzato anche il Pescara. Vista la presenza, in questo campionato, di squadre più che blasonate, quali, oltre alla Juventus, il Napoli, il Bologna, il Genoa, il torneo di serie B fu definito dai media una sorta di serie "A2". Nelle prime giornate a combattere per il vertice della classifica sono numerose società, tra cui Napoli, Genoa, Lecce, Rimini, Piacenza, Bologna e Mantova. Per via di alcuni passi falsi delle inseguitrici, Napoli e Genoa tentano la fuga, ma da dietro la Juventus si fa sempre più vicina alla testa della classifica.

Al termine del girone di andata la Juventus è in testa e comincia a mettere tra se e la seconda parecchi punti, mentre le altre si contendono il secondo posto, sul fondo Pescara, Crotone e clamorosamente anche il Verona si fanno distanziare dalle altre squadre e si bloccano in fondo alla classifica. La svolta arriva nella seconda parte del girone di ritorno. La Juventus viene promossa matematicamente dopo la vittoria sull'Arezzo alla quartultima giornata. Napoli e Genoa tengono il passo. All'ultima giornata (10 giugno 2007) è previsto lo scontro diretto tra la compagine campana e quella ligure distanziate di un punto in favore dei partenopei, le candidate ai play-off si affidano al Piacenza, staccato di 10 punti dalla terza, che, vincendo, manterrebbe la distanza fra la terza e la quarta inferiore ai 10 punti che rappresentano il distacco minimo per il quale non si disputano i play-off. Napoli e Genoa pareggiano e la stessa cosa fa il Piacenza con la Triestina mantenendo i distacchi invariati, così anche il Napoli ed il Genoa vengono promossi. La Serie A vede il ritorno di tre grandi società: la Juventus, il Napoli e Genoa che hanno dominato il campionato cadetto. Per la prima volta, la vincitrice del campionato di serie B, in questo caso la Juventus, è stata premiata sul campo con la coppa della serie cadetta.

Nella coda della classifica la situazione è diventata molto più incerta rispetto al girone di andata. Pescara e Crotone confermano le disastrose prestazioni avute nel girone di andata e retrocedono, rispettivamente, dopo la quintultima giornata e dopo la terzultima mentre Arezzo, Spezia, Verona e Triestina lottano fino all'ultimo per la salvezza. In particolare l'Arezzo e il Verona compiono due storiche rimonte, il Verona mette insieme ben 11 risultati utili consecutivi nel corso del girone di ritorno che lo portano fuori dalla zona retrocessione diretta mentre l'Arezzo compie una grande rincorsa sul finale (7 vittorie fra cui lo scontro diretto col Verona vinto rocambolescamente per 3-1 con due gol negli ultimi minuti, un pareggio ed una sola sconfitta nelle ultime 9 giornate) ma non raggiunge la zona salvezza, mentre la Triestina, grazie al pareggio all'ultima giornata con il Piacenza, si salva sul Verona per gli scontri diretti, così lo Spezia e il Verona nonostante le vittorie di larga misura ottenute nell'ultima giornata di campionato, rispettivamente contro Juventus (3-2 per lo Spezia) e Bari (4-2 per il Verona) si devono misurare nei playout. I play-out si concludono con la vittoria dei liguri nella gara di andata (2-1) e con uno 0-0 in quella di ritorno al "Bentegodi". Dopo 66 anni (l'ultima retrocessione risaliva al termine del campionato 1940-41), il Verona - protagonista anche in Serie A, con lo scudetto del 1985 - retrocede in Serie C fra la delusione generale e lo sconforto dei giocatori.

Alessandro Del Piero vince il titolo di capocannoniere del torneo.

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Source : Wikipedia