Rupert Murdoch

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Inviato da gort 10/03/2009 @ 00:09

Tags : rupert murdoch, economia

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Rupert Murdoch

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Keith Rupert Murdoch (Melbourne, 11 marzo 1931) è un editore, imprenditore e produttore televisivo australiano naturalizzato statunitense.

È proprietario di un vasto gruppo economico nel settore dei mezzi di comunicazione di massa e, come tale, detiene il controllo della News Corporation, una delle maggiori compagnie del settore.

Dopo aver iniziato con giornali, magazines e stazioni televisive nella sua Australia, le produzioni di Murdoch si espansero nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

Negli ultimi anni, Murdoch è diventato uno dei più importanti imprenditori nel mondo del digitale satellitare, nel campo cinematografico ed in molte altre forme di media.

L'ufficializzazione della sua ultima acquisizione, Dow Jones, con il suo Wall Street Journal avverrà la prossima settimana.

Nel 1978 Rupert Murdoch, allora editore del Sunday Times, fu coinvolto nel caso dei famosi falsi diari di Adolf Hitler: tutto iniziò in Germania dove un giornalista, che scriveva per il tabloid Stern, aveva la passione di collezionare cose e oggetti che erano appartenuti al führer; un giorno costui conobbe un certo Kouska, falsario e imbroglione, che aveva l'abilità di imitare alla perfezione quadri di autore e di venderli a prezzi conferibili solo se fossero stati degli autentici capolavori. Costui aveva anche un altro "talento": quello di imitare alla perfezione la grafia altrui. Egli fece intendere al giornalista dello Stern di essere in possesso di alcuni diari che appartennero ad Adolf Hitler. Si misero d'accordo per un prezzo di molte migliaia di marchi a diario. Kouska prendeva tempo per scrivere dicendo che questi erano separati in varie parti "segrete" della Germania. All'inizio questi diari erano solo 5 o 6, successivamente iniziarono a moltiplicarsi. Il giornalista da semplice passione aveva intenzione di trasformare in scoop questa "scoperta" facendo spendere al giornale il restante capitale. Vennero convocati esperti che verificassero l'autenticità dei diari; ma, ormai, che fossero veri o falsi, non aveva più alcuna importanza: la macchina era già innescata.

In questo punto entrò in gioco Rupert Murdoch che allora era solo l'editore del Sunday Times. Fiutando l'affare, anche lui si era lanciato nella pubblicazione dei diari, senza aspettare il responso di un noto decano di qualche nota università da lui nominato.

Quando, successivamente, si accorsero che i diari erano falsi, sia lo Stern che il Sunday Times dovettero retrocedere rovinosamente.

Rupert Murdoch è stato sposato 3 volte: la prima dal 1956 al 1967 con Patricia Booker, con cui ha avuto la figlia Prudence Murdoch, 1999 è sposato con Wendi Deng (nata nel 1968) da cui ha avuto le figlie Grace e Chloe.

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Tom Mockridge

Tom Mockridge (Nuova Zelanda, 1955) è un dirigente d'azienda neozelandese, è amministratore delegato di Sky Italia Srl dal 30 maggio 2003.

Nel 2001 è stato nominato amministratore delegato di Independent Newspapers Ltd, la principale casa editrice di quotidiani e periodici neozelandese facente capo a News Corp, e Presidente della Sky New Zealand, la pay tv del Gruppo nel paese.

Nel 2002, Mockridge ha guidato il processo di fusione tra Stream e Telepiù, conclusosi con la nascita di Sky Italia.

Subito dopo la fusione Rupert Murdoch lo ha scelto per guidare la sede italiana di Sky. La scelta è stata vista come un grosso atto di fiducia in quanto in quegli anni il mercato italiano era già molto difficile e quasi in uno stato oligopolistico a causa della forte presenza di Silvio Berlusconi nei media e nelle televisioni, accanto alla RAI.

È un personaggio poco conosciuto perché discreto e poco propenso a concedere interviste e per questo è spesso stato visto come l'anti-Berlusconi.

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Manchester United Football Club

Manchester United logo.png

Il Manchester United Football Club è una società calcistica inglese di Manchester. Disputa i suoi incontri interni all'Old Trafford (76.212 posti), situato nella contea metropolitana di Greater Manchester, e milita in Premier League.

È la squadra Campione d'Europa e del Mondo in carica, avendo vinto la UEFA Champions League 2007-2008 e la Coppa del Mondo per club FIFA 2008.

Fondata nel 1878, è una delle squadre più vincenti del calcio inglese, seconda alle spalle del Liverpool per numero di trofei vinti, ma squadra inglese più vincente negli ultimi due decenni, avendo conquistato 21 trofei dall'arrivo dell'allenatore Alex Ferguson, nel novembre 1986. A livello nazionale il club si è aggiudicato 17 campionati, 11 Coppe d'Inghilterra (record), 3 Coppe di Lega e 17 (di cui 5 condivise) Supercoppe d'Inghilterra (record). A livello continentale ha vinto 3 Coppa dei Campioni/Champions League, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea. A livello intercontinentale si è laureato Campione del mondo di club due volte: nel 1999, vincendo la Coppa Intercontinentale (primo e sinora unico club inglese ad ottenere questo risultato), e nel 2008.

È uno dei club calcistici con il maggior seguito di tifosi: circa 50 milioni di persone si dichiarano tifose dei Red Devils. Lo United è la quarta società più ricca al mondo ed è la squadra inglese che nelle 34 passate stagioni ha registrato l'affluenza media di spettatori più alta (ad eccezione delle stagioni 1987-88 e 1988-89). Il 31 marzo 2007 l'Old Trafford ha registrato il record di spettatori (76.098), valevole per tutta la Premier League, durante la sfida tra Manchester United e Blackburn Rovers.

Dal 1991 la società è una Public limited company (l'equivalente delle italiane Società per azioni). Precedentemente quotata al London Stock Exchange, nel 1998 ha subito un tentativo di scalata da parte del magnate della televisione Rupert Murdoch (bloccato dal Governo inglese). Durante gli anni novanta il flottante della società raggiunse il valore di un miliardo di sterline (1,5 miliardi di euro), rendendo così improbabile un cambio di gestione. Nonostante ciò, nel maggio del 2005 Malcolm Glazer portò a termine un'OPA ostile e delistò il titolo dal mercato borsistico.

Dal 1986 l'allenatore è lo scozzese Alex Ferguson. L'amministratore delegato è David Gill, mentre Martin Edwards, che ricoprì il ruolo per circa 20 anni prima di Gill, rimane presidente onorario a vita. Attualmente il capitano della squadra è Gary Neville, che ha ereditato la fascia dal partente Roy Keane il 16 novembre 2005.

I colori sociali sono maglia rossa, calzoncini bianchi e calzettoni neri, mentre il simbolo ufficiale è un diavolo. Giocatori e tifosi sono soprannominati Red Devils (Diavoli Rossi).

Il Manchester United nacque con il nome di Newton Heath F.C. nel 1878 come squadra dei lavoratori della Lancashire and Yorkshire Railway (Ferrovia del Lancashire e Yorkshire). Dopo il fallimento del 1902, venne rifondata da J.H. Davies con il nome attuale.

Nel 1889 la squadre del Newton Heath entrò a far parte della Football Alliance, federazione parallela alla Football League nata l'anno precedente. Nel 1892 il secondo posto in campionato dietro il Nottingham Forest permise l'ammissione alla First Division della stagione successiva, in quanto le due federazioni si fusero dando vita a due divisioni.

Il 28 aprile 1902 fu fondato il Manchester United Football Club e i colori sociali furono mutati: dal bianco si passò al rosso.

Prima della Grande Guerra arrivarono i primi due titoli nazionali, nel 1908 e nel 1911. Subito dopo il primo successo la squadra si trasferì al campo dell'Old Trafford.

Lo stadio fu bombardato nel corso del secondo conflitto dall'aviazione tedesca, per cui la squadra dovette chiedere ospitalità ai concittadini del Manchester City fino al 1949.

La squadra arrivò poi nuovamente ai vertici negli anni Cinquanta, grazie all'apporto dell'allenatore Matt Busby e ai cosiddetti "Busby Babes", un gruppo di giovani giocatori di cui faceva parte anche Bobby Charlton. Il 6 febbraio 1958 si verificò il disastro aereo di Monaco di Baviera, nel quale persero la vita 8 giocatori e Busby e Charlton si salvarono per miracolo. Sul finire del decennio successivo la squadra, grazie al fenomenale trio d'attacco formato da Bobby Charlton, George Best e Denis Law, tornò a vincere il titolo nazionale e andò in crescendo fino a diventare la prima squadra inglese a vincere la Coppa dei Campioni nell'edizione del 1968, avversario il grande Benfica di Eusebio. Il Manchester United arrivò in finale battendo 1-0 il Real Madrid e rimontando da 3-1 a 3-3 nel ritorno al Bernabeu. In finale, allo Stadio Imperiale di Wembley a Londra, Bobby Charlton sbloccò il risultato, ma Graça pareggiò. Allo scadere, la parata-miracolo di Stepney su Eusebio salvò il Manchester dalla sconfitta. Nel primo tempo supplementare, gran gol del grande George Best che evitò l'uscita di Henrique e depositò nella rete incustodita. Poi Kidd e Charlton chiusero il conto. Quando alzò la Coppa, Charlton lo fece anche in nome dei ragazzi del '58.

Nel 1986 assunse la guida tecnica del Manchester lo scozzese Alex Ferguson, il quale, dopo alcuni anni di transizione, nel 1991 colse il primo successo aggiudicandosi la Coppa delle Coppe (vittoria per 2-1 contro il Barcellona), accompagnata in estate dalla Supercoppa europea, vinta a spese della Stella Rossa Belgrado. Intanto cominciava a formarsi l'ossatura della squadra che sarebbe stata protagonista degli anni '90, con l'acquisto, nell'estate 1991, del portiere danese Peter Schmeichel.

I ragazzi allenati da Ferguson giunsero secondi nel 1991-1992. Schmeichel rimase imbattuto per 17 giornate nell'annata dell'ingresso in pianta stabile di Ryan Giggs tra i punti fissi della formazione. Rinforzata con l'ingaggio dell'attaccante francese Éric Cantona, la squadra tornò a vincere il campionato nel 1992-1993, dopo ventisei anni. Da quel momento avrebbe stabilito per un decennio un predominio assoluto in Premier League, con otto successi nelle seguenti undici stagioni.

Nel 1993 arrivò l'irlandese Roy Keane, destinato a diventare una bandiera del Manchester United. Il 1993-1994 passò agli annali come la stagione del secondo double nella storia del club, in virtù del successo conseguito in campionato (il secondo consecutivo, non accadeva dal 1957) e nella FA Cup. Nell'annata seguente il Manchester rimase senza trofei, pur essendo stato in corsa per il titolo fino alla fine ed avendo raggiunto la finale di FA Cup. A gennaio 1995 era stato ingaggiato il centravanti Andy Cole, che esordì contro il Crystal Palace. In quella partita Cantona fu espulso per un fallo su un difensore avversario e, avviandosi verso gli spogliatoi, colpì con un calcio un tifoso avversario che lo aveva insultato dagli spalti. A seguito della vicenda al calciatore furono inflitti nove mesi di squalifica e una multa salata. Secondo molti l'assenza di Cantona fu tra le cause principali del calo di rendimento dello United.

L'epilogo amaro della stagione indusse Ferguson a ridisegnare l'organico in vista della stagione 1995-1996. Ceduti Paul Ince, Mark Hughes, e Andrei Kanchelskis, fecero il loro ingresso in prima squadra elementi del settore giovanile quali David Beckham e i fratelli Gary e Phil Neville, che si aggiunsero a Paul Scholes e Nicky Butt, i quali avevano già collezionato numerose presenze in campo nella stagione precedente. La scelta si rivelò azzeccata, così, grazie anche al ritorno di Cantona nell'ottobre 1995, il Manchester diventò la prima squadra inglese a conseguire il secondo double.

Steve Bruce, il capitano, se ne andò dopo nove anni nell'estate del 1996, lasciando il numero 7, vera e propria icona, a Beckham e la fascia a Cantona. Il francese guidò la compagine di Manchester alla conquista del quarto titolo in cinque anni nel 1996-1997, prima di ritirarsi, all'età di 30 anni, dall'attività agonistica. Al suo posto fu ingaggiato Teddy Sheringham.

Al titolo del 1997 fece seguito il secondo posto del 1998 alle spalle del Arsenal.

L'apice del successo fu raggiunto nel 1999, anno che sarà ricordato come quello del treble, che consiste nella vittoria nella stessa stagione di campionato, coppa nazionale e Champions League.

Deciso a non ripetere il deludente finale di stagione precedente, Ferguson caldeggiò l'acquisto del difensore olandese Jaap Stam (ingaggiato per una cifra record per il club) e volle in squadra Dwight Yorke, attaccante dell'Aston Villa, oltre a Jesper Blomqvist del Parma. I nuovi si inserirono in un impianto di squadra già collaudato, capace di subire solo tre sconfitte durante tutto il campionato. La battaglia per il titolo fu, comunque, serrata: il Manchester superò l'Arsenal in modo decisivo solo alla penultima giornata e all'ultimo turno vinse per 2-1 in rimonta sul campo del Tottenham Hotspur, proclamandosi campione per la quinta volta in sette anni. Sette giorni dopo la vittoria per 2-1 contro il Newcastle United consentì ai Red Devils di sollevare la FA Cup. Lo United fu la prima squadra inglese a centrare il double per la terza volta.

Il double sarebbe presto divenuto treble. In Champions il Manchester aveva impressionato tutti uscendo imbattuto da un girone con Barcellona e Bayern Monaco, eliminando poi due "grandi" italiane, Inter e Juventus. L'altra squadra finalista, il Bayern Monaco, pure in corsa per il proprio treble, passò in vantaggio quasi subito con un gol su punizione di Mario Basler. Il Bayern dominò per tutta la partita, pur non riuscendo a segnare il gol del meritato raddoppio. Aveva di fronte, infatti, il portiere Schmeichel, molto motivato in quella che sarebbe stata la sua ultima partita di sempre con i Red Devils. Dopo che l'arbitro Pierluigi Collina ebbe accordato tre minuti di recupero oltre il 90°, a seguito di un corner tutti i giocatori del Manchester si riversarono nell'area avversaria. Catturando un'affrettata respinta della difesa tedesca, Ryan Giggs dal limite calciò disperatamente il pallone verso la porta avversaria. A pochi metri dalla porta il subentrato Sheringham raccolse quello che sembrava un innocuo pallone e beffò il portiere Oliver Kahn con un tocco di destro. Con i giocatori tedeschi visibilmente scossi, il Manchester ottenne, un minuto dopo il pareggio, un altro calcio d'angolo: la battuta di Beckham spiovve in area, ove la difesa del Bayern si fece di nuovo sorprendere dal tocco sotto misura di Ole Gunnar Solskjær, servito da Sheringham. Questo repentino uno-due mise definitivamente al tappeto i tedeschi e consegnò agli inglesi la più insperata e straordinaria delle vittorie. Ai giocatori del Manchester non riuscì l'accoppiata con la Supercoppa europea, che fu vinta dalla Lazio. Pochi mesi dopo, però, a Tokyo, il Manchester vinse la Coppa Intercontinentale, battendo per 1-0 i brasiliani del Palmeiras.

Seguirono due altre affermazioni consecutive in campionato, nel 1999-2000 e nel 2000-2001. Nel 2001-2002 il club si classificò terzo, ma nel 2002-2003 mise in bacheca l'ottavo titolo in undici anni.

I due anni successivi videro un solo trionfo, nella FA Cup 2003-2004, e segnarono la ricostruzione della rosa, con innesti di giovani promettenti quali Cristiano Ronaldo, Wayne Rooney e di calciatori di valore come Rio Ferdinand.

Nel 2005 abbandonò la squadra una colonna storica, Roy Keane, in una stagione negativa, caratterizzata dal mancato accesso agli ottavi di UEFA Champions League per la prima volta in più di un decennio. Il secondo posto in campionato e l'eliminazione dalla FA Cup contro il Liverpool parvero sancire la fine del ciclo di Ferguson. Nel 2006 il Manchester United vinse comunque la Coppa di Lega e alla fine dell'annata perse Ruud Van Nistelrooy, ceduto al Real Madrid.

Nella stagione 2006-2007 vinse con 6 punti di vantaggio sul Chelsea il titolo inglese, a quattro anni dall'ultimo titolo. La squadra sfiorò inoltre il quarto double della propria storia: i Red Devils, infatti, persero la finale di FA Cup per 1-0 contro il Chelsea. In Champions League fu il Milan, poi Campione d'Europa, a estromettere i diavoli rossi in semifinale.

La stagione 2007-2008 è stata una delle più feconde della storia del club. Dopo la vittioria della Supercoppa d'Inghilterra ai tiri di rigore contro il Chelsea, la squadra procede nel suo cammino in Champions League nel segno di un grande Cristiano Ronaldo, che nell'aprile 2008 raggiunge i 38 gol stagionali ed è eletto per la seconda volta consecutiva miglior giocatore della Premier League. Dopo aver vinto il proprio raggruppamento, i Red Devils eliminano Lione negli ottavi di finale, Roma nei quarti e Barcellona in semifinale, qualificandosi per la finale di Mosca. L'11 maggio il club si conferma Campione d'Inghilterra (decimo titolo in sedici stagioni dalla fondazione della Premier League) battendo il Wigan Athletic al JJB Stadium e beneficiando del pareggio del Bolton Wanderers all'ultimo minuto contro il Chelsea. Dieci giorni dopo si laurea Campione d'Europa per la terza volta dopo aver prevalso ai rigori ancora contro il Chelsea, allo Stadio Lužniki di Mosca. In occasione della finale europea Ryan Giggs ha battuto il record di presenze con il Manchester precedentemente detenuto da Bobby Charlton.

Alla fine di agosto 2008 i diavoli rossi hanno perso per 1-2 contro lo Zenit San Pietroburgo nella partita valevole per l'assegnazione della Supercoppa europea, ma hanno poi conquistato la Supercoppa inglese ai danni del Portsmouth ai tiri di rigore (3-1 dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari). Nel dicembre seguente il club si è aggiudicato la Coppa del Mondo per club FIFA, sconfiggendo per 1-0 in finale la LDU Quito. Il 27 gennaio 2009, contro il West Bromwich Albion, il portiere del Manchester United Edwin van der Sar ha stabilito il nuovo primato di imbattibilità in Premier League (1032 minuti senza subire gol). La serie di successi è proseguita il 1° marzo, quando i Red Devils hanno vinto la Coppa di Lega superando il Tottenham con il punteggio di 4-1 dopo i tiri di rigore.

Lo stemma del Manchester United è stato modificato in diverse occasioni, anche se la base è rimasta la stessa. Il logo deriva dallo stemma cittadino e il diavolo trae origine dal soprannome della squadra: Red Devils (Diavoli Rossi), nomignolo adottato agli inizi degli anni '60 dopo che Matt Busby sentì chiamare così i componenti della squadra di rugby di Salford, caratterizzata dalle maglie rosse. A partire dalla fine degli anni '60 il diavolo iniziò a comparire sulle sciarpe, prima di essere incorporato nel logo ufficiale durante gli anni '70 assieme al tridente. Nel 1998 lo stemma perse la dicitura "Football Club", ma il cambiamento non fu ben accetto da alcuni sostenitori, che vissero questa novità come una scelta rivolta più al business.

Durante i primi anni della propria storia, quando il club si chiamava ancora Newton Heath, i colori sociali della prima maglia erano il giallo e il verde, tinte che vennero poi riprese nella divisa da trasferta durante i primi anni '90 del XX secolo.

Nel 1902, quando il club venne ripristinato dopo il fallimento con il nome di Manchester United, vennero modificati anche i colori sociali. Si scelse il rosso per la maglietta, il bianco per i pantaloncini e il nero per i calzettoni. I colori sono tutt'ora quelli ufficiali.

Un'eccezione ai classici colori sociali fu fatta nella finale di FA Cup del 1902 persa contro il Bristol City, quando la squadra si presentò indossando una maglietta bianca con una sottile linea rossa che evidenziava il colletto a V. Questa uniforme fu poi riproposta durante gli anni 20, prima che lo United tornasse a indossare le classiche divise rosse.

Solitamente le divise da trasferta sono bianche con pantaloncini neri e calzettoni neri, ma altre uniformi sono state proposte durante la storia del club: una divisa a strisce verticali bianche e blu usata in alcuni incontri nel periodo che va dal 1903 al 1916, una completamente nera nella stagione 1994 e 2003 e una blu con una sottile linea orizzontale color argento nel 2000. Una delle seconde divise più famose è quella completamente grigia usata dallo United dalla stagione '96, la divisa fu abbandonata perché considerata poco visibile dagli stessi giocatori: in un incontro che vedeva di fronte il Southampton F.C., all'intervallo il risultato era di 3-0 per i Saints di Southampton. Nel secondo tempo i diavoli rossi si presentarono con la terza divisa a strisce bianche e blu ma riuscirono a realizzare solo il gol della bandiera. Il risultato di 3-1 fu l'ultimo visto dalla divisa completamente grigia dello United.

Un'altra storica seconda divisa dei Red Devils si componeva di una maglietta reversibile, bianca con maniche nere e finiture color oro su un lato e viceversa sull'altro lato della maglia. La divisa, commemorativa per i 100 anni dal cambio di nome (da Newton Heath a Manchester United) fu l'ultima fornita dallo sponsor tecnico Umbro, prima che il club siglasse il nuovo accordo con la Nike.

La terza maglia dello United è tradizionalmente blu, in omaggio alla divisa indossata nella vittoria della Coppa dei Campioni del 1968. In passato sono state fatte alcune eccezioni, inclusa una versione giallo brillante indossata nei primi anni 70, la già menzionata divisa a strisce blu e bianche introdotta dal 1996 e che risultò essere la preferita dai tifosi oltre ad una bianca con due strisce orizzontali, una rossa ed una nera usata nel 2004. Lo United ha usato come terza maglia anche la classica divisa da allenamento, come l'uniforme completamente nera utilizzata nella stagione 1998-99 e una blu scura con lati marroni nel 2001 per le partite contro il Southampton e PSV Eindhoven.

Nella stagione scorsa, la divisa dello United era la classica rossa ma con due strisce dorate che scendevano lungo i lati della maglia. Le maniche hanno un bordo bianco e dello stesso colore sono gli sponsor, quello ufficiale: AIG e quello tecnico, la Nike. Le lettere MUFC sono riportate in color oro in basso a destra e lo stemma è sistemato su uno scudetto rosso sul lato sinistro del petto. La terza maglia è blu con le spalle e i bordi delle maniche di colore rosso, il swoosh della Nike è bianco e posto a destra del petto, mentre il logo AIG è bianco su sfondo rosso. Lo stemma è posto a destra della maglietta contornato di rosso.

Il 23 novembre 2005, la Vodafone ha concluso il quadriennale contratto da 36 milioni di sterline (pari a circa 55 milioni di euro) per la sponsorizzazione delle magliette del Manchester United. Il 6 aprile 2006, l'amministratore delegato David Gill ha annunciato il nuovo accordo quinquennale con la AIG, per un totale di 56,5 milioni di sterline (14,1 milioni di sterline l'anno, pari a 21 milioni di euro). Il contratto è il più alto mai siglato in Inghilterra e attualmente il più caro al mondo dopo la rinegoziazione dell'accordo da 22 milioni di euro l'anno tra la Tamoil e la Juventus.

Finora il club ha avuto solo tre sponsor principali sulle magliette: lo storico Sharp Electronics, presente dal 1982 al 2000, la Vodafone capace di siglare un contratto da 30 milioni di sterline (45 milioni di euro) per quattro anni e infine la già citata AIG.

Così come lo sponsor ufficiale, anche il fornitore tecnico è stato cambiato poche volte nella storia dello United. Il primo fu la Admiral, seguito dalla Adidas a metà anni 80 e dalla Umbro nel 1992. La Nike arrivò sulle magliette dei Red Devils siglando un contratto da 302,9 milioni di sterline (455 milioni di euro) per 13 anni. Inizialmente l'accordo prevedeva la possibilità di rescissione nel 2008 da parte della Nike, opzione inutilizzata e che anzi, vedrà allungare la partnership almeno fino al 2015.

Prima della seconda guerra mondiale pochi tifosi inglesi viaggiavano per seguire le partite fuori casa della propria squadra del cuore. I motivi erano diversi: costi, tempi e difficoltà logistiche nell'affrontare un viaggio che, vista la scarsa diffusione del mezzo a quattro ruote nei primi anni del XIX secolo, solo raramente veniva effettuato in auto. Le due squadre di Manchester, lo United e il City, giocavano in casa alternativamente di sabato ed era consuetudine, per i cittadini, seguire una volta una e una volta l'altra squadra della città. Dopo la guerra, però, si instaurò una forte rivalità tra i due ambienti e fu così che i tifosi si ritrovano a scegliere di seguire esclusivamente l'una o l'altra squadra.

Quando lo United vinse la Premiership del 1955-1956, lo fece con la più alta affluenza media di spettatori per le partite casalinghe del campionato, record fino ad allora detenuto stabilmente dal Newcastle United. Dopo il disastro aereo di Monaco del 1958, nuovi tifosi si unirono a quelli già presenti e iniziarono ad assistere alle partite dei Red Devils. Ciò provocò un repentino aumento del numero di tifosi del Manchester United ed è tutt'ora uno dei motivi per cui la squadra registra quasi ogni anno la più alta affluenza media di tifosi allo stadio.

Un'indagine del 2002 intitolata "Do you come from Manchester?" mostra come la maggior parte dei tifosi del Manchester City provenga dalla città di Manchester, mentre la maggior parte dei cittadini di Manchester sia tifoso dello United.

Sul finire degli anni '90 e all'inizio del nuovo millennio i tifosi del Manchester United cominciarono a temere la possibilità che il club venisse acquisito sul mercato borsistico. Il gruppo di tifosi IMUSA (Independent Manchester United Supporters' Association) furono estremamente attivi per opporsi al tentativo di takeover da parte di Rupert Murdoch nel 1998. Si formò un altro gruppo, il Shareholders United Against Murdoch (divenuto poi il Shareholders United e in seguito rinominato in Manchester United Supporters' Trust), per incoraggiare i tifosi dei Red Devils ad acquistare sul mercato azioni della società, così da avere un maggior potere contrattuale per dire la propria sui problemi dei tifosi quali il costo dei biglietti e la loro ripartizione e soprattutto per ridurre il rischio di possibili acquisizioni ostili. Nonostante l'impegno, non si poté fare molto per contrastare la scalata di Malcolm Glazer, dopo la quale alcuni tifosi si staccarono dalla propria squadra del cuore per fondare un nuovo club, lo United of Manchester.

Malgrado l'avversità verso i nuovi proprietari del Manchester United, l'affluenza media è continuata a crescere e gli eccellenti risultati sportivi del club hanno riacceso l'entusiasmo dei tifosi. Negli anni recenti è stato molto acceso il dibattito sulla mancanza di atmosfera per alcune partite all'Old Trafford, ma durante la stagione stagione 2006-2007 in diverse occasioni i tifosi hanno dimostrato la loro passione per lo United.

La più sentita rivalità è quella con il Liverpool, unico club inglese ad aver vinto più trofei dei diavoli rossi. La rivalità tra i due club è paragonabile al Derby d'Italia, per questo la sfida è conosciuta anche come Derby d'Inghilterra. I tifosi dello United chiamano in maniera dispregiativa i supporters del Liverpool con il termine Scousers.

Un'altra grande rivalità che i tifosi vivono è quella con i londinesi dell'Arsenal e ultimamente con il Chelsea.

Ovviamente il derby giocato con la concittadina del Manchester City è un'altra delle sfide di rilievo per i tifosi dello United. Soprattutto dopo l'acquisto dello United da parte dello statunitense Malcolm Glazer, i supporter del City cantano il coro "Usa, Usa, Usa" durante i derby cittadini, proprio per ricordare l'odiata proprietà ai rivali del Manchester United. Da menzionare anche il derby della stagione 2005-2006 perso dai Red Devils contro i concittadini per 3-1. Al suo terzo gol segnato, Robbie Fowler festeggiò con la mano aperta rivolta ai tifosi dello United: l'intento fu quello di ricordare la quinta Champions League vinta dal Liverpool (di cui Fowler è stato giocatore ed è tifoso): una doppia beffa per i seguaci del Manchester United, proprio per la forte rivalità che divide i Diavoli Rossi dai Reds di Liverpool e dai concittadini del City.

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The Wall Street Journal

Il Wall Street Journal è un quotidiano internazionale pubblicato a New York negli Stati Uniti, con una media a livello mondiale di 2.012.000 copie stampate giornalmente . Per molti anni è stato il quotidiano di maggiore diffusione negli Stati Uniti, anche se attualmente è superato da USA Today . Il Wall Street Journal pubblica anche un'edizione europea, circa 80.000 copie, di cui circa 8000 per l'Italia, e una per l'Asia. Il suo principale rivale come quotidiano finanziario è il Financial Times di Londra, anch'esso pubblicato in varie edizioni internazionali.

Il quotidiano si occupa principalmente di affari e finanza, sia statunitense che internazionale. Il nome della testata si riferisce a Wall Street, la famosa via al centro del cuore finanziario di New York. Fu fondato l'8 luglio 1889 da Charles Dow, Edward Jones e Charles Bergstresser, ed è stato vincitore del Premio Pulitzer ventinove volte.

Il 31 luglio 2007 la News Corporation di Rupert Murdoch ha acquisito la proprietà del giornale rilevandolo dalla Dow Jones & Company, l'azienda che cura gli indici di Borsa di New York. La transazione è costata 5,6 miliardi di dollari. L'obiettivo del magnate australiano è quello di spodestare il New York Times dal ruolo di unico quotidiano di interesse nazionale negli Stati Uniti.

La versione online del Wall Street Journal è il principale sito web di notizie su abbonamento, con 712.000 abbonati nel primo trimestre del 2004.

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Wapping

Gun Wharves, Wapping, ora sede di lussuosi appartamenti.

Wapping (pronuncia 'Wopping') è una parte del London Borough of Tower Hamlets che ricade nella zona di Docklands ad est della City of London. Essa è situata fra la riva nord del Tamigi e l'antica strada principale chiamata The Highway. La sua vicinanza al fiume ha dato alla zona una caratteristica marinara che si mostra con la miriade di pub siti sul lungofiume.

Molti degli edifici originali vennero demoliti per far posto alla costruzione dei porto di Londra e Wapping venne poi seriamente danneggiata durante il Blitz. A seguito del declino del porto di Londra dopo la seconda guerra mondiale, l'area andò deteriorandosi a seguito dell'abbandono dei grandi magazzini rimasti vuoti. Negli anni '80 si decise di recuperare l'area e venne realizzata una zona destinata a residenze di lusso.

L'area venne abitata per la prima volta dai sassoni, dai quali prese il nome (traduzione letterale "luogo del popolo Wæppa"). Si sviluppò lungo l'argine del Tamigi fra il fiume e le paludi di Wapping Marsh ora prosciugate. Questo gli ha dato la peculiarità di una fascia lunga e stretta costituita di fatto dall'asse di Wapping High Street intersecato da piccoli vicoli in direzione nord-sud. John Stow, lo storico del XVI secolo, la descrive come "una strada continua o un sudicio passaggio con file di piccole casupole abitate da fornitori di marinai.".

Il suo affacciarsi sul Tamigi le diede una caratteristica tutta marinara che mantenne fino a tutto il XX secolo. Fu abitata da marinai, carpentieri, costruttori di navi, fabbri, calafati ed ogni sorta di artigiano che avesse a che fare con la marineria. Wapping fu anche la sede dell'Execution Dock, luogo in cui i pirati ed altri criminali imbarcati sulle navi, venivano messi a morte mediante impiccagione. Essi venivano poi tenuti appesi sul fiume in modo che il loro corpo venisse sommerso per tre volte dalla marea.

Il Bell Inn, sito presso il molo delle esecuzioni era gestito da Samuel Batts, la cui figlia Elizabeth sposò James Cook nel 1762 a Barking, dopo che il capitano della Royal Navy pernottò all'Inn. La coppia inizialmente si stabilì a Shadwell ma poi si trasferì a Mile End. Nonostante ebbero sei figli la gran parte della loro unione la passarono separati a cause delle assenze di Cook dovute ai suoi viaggi e poi in seguito alla sua morte avvenuta nel 1779 a Kealakekua Bay mentre la moglie morì nel 1835.

Wapping venne devastata dai bombardamenti tedeschi nel corso della seconda guerra mondiale e dall'abbandone del dopoguerra del porto. Rimase in stato di abbandono fino agli anni '80 e venne poi trasferita alla London Docklands Development Corporation, allo scopo di ristrutturare l'area dei Docklands. I London Docks furono riedificati con l'inserimento di attività commerciali, piccole industrie ed edifici residenziali.

Nel 1986, l'editore Rupert Murdoch costruì quì la nuova sede della sua attività editoriale a Londra. Il nuovo edificio fu sede di una protesta messa in atto dagli oltre 5.000 dipendenti che vennero licenziati a seguito del trasferimento dell'attività editoriale dai vecchi locali di Fleet Street a Wapping a causa dell'introduzione di nuove tecnologie.

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Rawkus Records

La Rawkus Records è un'etichetta discografica indipendente, specializzata in musica hip hop, che è salita alla ribalta nel mondo discografico nei tardi anni 1990. La Rawkus è stata fondata nel 1996 da Brian Brater e Jarret Meyer, con l'appoggio economico di James Murdoch, figlio di Rupert Murdoch e loro amico di scuola. Grazie alla sua solida base finanziaria, l'etichetta ha potuto competere con le grandi etichette di hip hop. Nel 1999 ha siglato un accordo di distribuzione con la Interscope/Geffen, controllate della Universal Music.

La Rawkus è stata responsabile del lancio di artisti di underground hip hop quali Sir Menelik; Company Flow; gli High and Mighty; Mos Def & Talib Kweli (in coppia conosciuti come Black Star), Pharoahe Monch, Skillz, e DJ e beatmaker come Hi Tek e DJ Evil Dee, oltre ad aver musicalmente resuscitato artisti come Kool G Rap. L'etichetta ha aiutato il lancio del movimento del conscious hip hop attraverso gli artisti sopra elencati ed alle importanti compilation The Lyricist Lounge e Soundbombing, entrambe seguite da un tour mondiale.

Nel 2002 la Rawkus ha siglato un accordo con la MCA per condurre i propri prodotti underground verso un maggiore successo commerciale, ivi compresi Mos Def, Talib Kweli, Pharoahe Monch, The Roots e Common. Poco dopo la sigla del contratto, la MCA è fallita e la Interscope/Geffen ha acquistato la Rawkus.

Nel luglio 2005 è stato annunciato che la Rawkus è riemersa con un nuovo contratto di distribuzione con la RED Distribution, braccio di distribuzione indipendente della famiglia Sony-BMG.

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Source : Wikipedia