Ruby

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Inviato da murphy 30/04/2009 @ 18:07

Tags : ruby, programmazione, computer, high tech

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Ruby

Ruby è un linguaggio di scripting completamente a oggetti. Nato nel 1993 come progetto personale del giapponese Yukihiro Matsumoto (spesso chiamato semplicemente Matz), Ruby è stato il primo linguaggio di programmazione sviluppato in Oriente a guadagnare abbastanza popolarità da superare la barriera linguistica che separa l'informatica nipponica da quella internazionale e ad essere usato anche in Occidente in progetti di rilievo.

Il linguaggio che ha maggiormente ispirato l'autore è lo Smalltalk, da cui Ruby ha tratto la maggior parte delle sue caratteristiche. A seguire ci sono il Lisp (ed in generale i linguaggi funzionali), da cui provengono le chiusure (blocchi o proc, in Ruby), e il Perl, per la sintassi e l'espressività.

Nell'implementazione corrente, Ruby è un linguaggio interpretato. L'interprete, scritto in C, è rilasciato con una doppia licenza, GPL oppure "Licenza Ruby", in stile BSD, e si trova attualmente alla versione 1.9.1.

Negli ultimi anni la popolarità di Ruby ha subito una forte impennata, dovuta alla comparsa di framework di successo per lo sviluppo di applicazioni web, come Nitro e Ruby On Rails, nonché del Metasploit Framework, ambiente per la creazione e l’esecuzione facilitata di exploit.

Potrebbero esistere port per altri sistemi operativi. Esiste inoltre JRuby, un'implementazione Java dell'interprete.

Ruby, pur essendo principalmente un linguaggio ad oggetti, presenta alcune caratteristiche tipiche dei paradigmi imperativo e funzionale.

Il paradigma ad oggetti di Ruby è puro, come quello di Smalltalk, ossia ogni componente del linguaggio, dalle costanti numeriche alle classi, è un oggetto, e come tale può possedere metodi; a differenza dei linguaggi come C++ e derivati, tuttavia, gli oggetti in Ruby sono qualcosa di molto più dinamico, in quanto è possibile aggiungere o modificare metodi a run-time. Il tipo di un oggetto, perciò, non è definito tanto dalla classe che lo ha istanziato, quanto dall'insieme dei metodi che possiede, o, secondo la terminologia abitualmente utilizzata per i linguaggi stile Smalltalk, dei messaggi a cui sa rispondere.

In Ruby, dunque, è fondamentale il duck typing (dall'inglese if it looks like a duck, and quacks like a duck, it must be a duck), ovvero il principio secondo il quale il comportamento di una funzione sui suoi argomenti non deve essere determinato dal tipo di questi (come accade in C e altri linguaggi staticamente tipizzati), bensì da quali messaggi essi sono in grado di gestire.

Un'altra caratteristica fondamentale di Ruby è costituita dai cosiddetti blocchi, che sono sostanzialmente delle chiusure (ovvero funzioni dotate di ambiente), e che consentono di sostituire i cicli espliciti, frequenti nei linguaggi a basso livello, con l'utilizzo di iteratori, nascondendo così al chiamante i meccanismi interni del ciclo in questione.

Il seguente esempio stampa il testo "Hello world".

Ecco un programma semanticamente identico al precedente, ma che si avvale del paradigma ad oggetti di Ruby.

La funzione definita qui di seguito agisce diversamente a seconda dei messaggi a cui il suo argomento risponde.

Nella definizione di un iteratore, si usa la parola chiave yield.

Notare che nei commenti disposti su più righe, =begin ed =end devono trovarsi all'inizio della riga, senza alcuna indentazione.

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2474 Ruby

2474 Ruby è un asteroide della fascia principale del diametro medio di circa 17,79 km. Scoperto nel 1979, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,6877037 UA e da un'eccentricità di 0,2163406, inclinata di 7,49560° rispetto all'eclittica.

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Ruby Scott

Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso. Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Ruby Scott è un personaggio fumettistico creato da Gianluigi Bonelli e reso graficamente da Galep. Inserito nella saga di Tex Willer, è famoso per il fatto di essere, in sessant'anni di storia del personaggio, l'unico che sia riuscito a batterlo in duello.

I numeri 98 e 99 di Tex, usciti in edicola nel 1969, poi nel 1972, 1991 e 2003 nelle varie ristampe, vedono l'eroe in lotta contro Freddie Baker, giovane rampollo di Silver Bell. Questi, colpito da Tex, si vendica assoldando un pistolero, Ruby Scott, il quale si batte a duello con un trucco: le fondine girevoli. In pratica può sparare senza estrarre le pistole. Con questo escamotage sconfigge Tex, ferendolo gravemente. Ma in seguito il ranger, capito il trucco, affronta e uccide Scott. Il numero 99, quello su cui è riportato il duello, si intitola proprio La Sconfitta.

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Karine Ruby

Karine Ruby (Bonneville, 4 gennaio 1978) è una snowboarder francese.

Ai campionati mondiali di snowboard ha vinto, tra il 1996 e il 2005, 6 medaglie d'oro e 4 d'argento.

Si è aggiudicata per sei volte la Coppa del mondo (1996, 1997, 1998, 2001, 2002, 2003).

Alle Olimpiadi invernali ha vinto una medaglia d'oro (Nagano 1998) e una d'argento (Salt Lake City 2002), entrambe nello slalom gigante.

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Ruby Tuesday

Ruby Tuesday è una canzone del gruppo rock inglese The Rolling Stones, pubblicata nel 1967 ed inserita nella versione statunitense dell'album Between the Buttons. Nel Regno Unito non fu invece compresa nel disco, ed uscì solo come singolo in un'edizione in vinile il cui lato B conteneva la canzone Let's Spend the Night Together. È incerta la paternità del pezzo: sebbene sulla copertina del disco sia accreditata a Mick Jagger e Keith Richards, Marianne Faithfull sostenne, nella sua autobiografia, che fosse stata composta da Richards e Brian Jones; dal canto suo, invece, il bassista Bill Wyman attribuì -nel suo libro Rolling with the Stones- la canzone al solo Richards.

Ad ogni modo, Keith Richards dichiarò in un'intervista a Rolling Stone di aver composto la canzone in una stanza di hotel a Los Angeles nel 1966. Dichiarò inoltre come il soggetto della canzone fosse una groupie da lui conosciuta; il pezzo è incentrato infatti intorno ad una figura femminile descritta come uno "spirito libero".

Cantata da Jagger la canzone vede al contrabbasso Bill Wyman e Keith Richards: il chitarrista Brian Jones vi suona invece il flauto dolce mentre il pianoforte è suonato dal produttore, compositore ed arrangiatore Jack Nitzsche.

Come singolo, raggiunse il primo posto nelle classifiche degli Stati Uniti ed il terzo in quelle britanniche. Nel 2004 la rivista Rolling Stone collocò il pezzo al 303.mo posto nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Una versione live del pezzo fu inclusa nell'album del 1991 Flashpoint.

La canzone ebbe moltissime cover da parte degli autori più disparati; fra i tanti musicisti che ne incisero o effettuarono una propria versione vi sono stati i The Corrs, che la inclusero ne loro live, Emiliana Torrini, Kenny Rogers, Rod Stewart, la band Hard Rock Nazareth e l'italiano Franco Battiato, il cui rifacimento del pezzo, contenuto nell'album Fleurs, venne anche utilizzato all'interno della colonna sonora del film del 2006 I figli degli uomini.

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Source : Wikipedia