Rotella

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Inviato da murphy 02/03/2009 @ 12:55

Tags : rotella, marche, italia

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Domenico Rotella

Domenico Rotella (Roma, 2 gennaio 1953) è un giornalista, scrittore e saggista italiano specializzato in studi di letteratura equestre e di romanistica (studi multidisciplinari sulla città di Roma), nonché direttore di periodici d'informazione.

Giornalista pubblicista dal 1989, dal 1990 al 1994 è stato direttore responsabile del mensile di informazione locale "L'Aniene è…." pubblicato a Roma nel quadrante est. Dal 1991 è direttore responsabile del mensile di informazione "Notizie in Controluce", diffuso nell’area dei Castelli Romani e Prenestini.

Autore di racconti e opere teatrali, nell'aprile del 2002 ha partecipato al premio "Il nome della prosa – Prima rassegna di teatro emergente" patrocinato dalla Provincia di Roma. Il dramma inedito Orion è stato ivi rappresentato, ottenendo la “Menzione speciale della giuria”. Ha partecipato come concorrente a diversi quiz televisivi: “Il pranzo è servito” (Canale 5; 1986), “Passaparola” (Canale 5; 2001, 2003, 2005), “Azzardo” (Italia 1; 2007).

Nell'ambiente ippico italiano è noto come uno dei principali studiosi di letteratura equestre, ossia la ricerca organica di quel complesso di informazioni (episodi, aneddoti, eventi, ecc.) legati alla figura del cavallo nell'arte, folklore, sport, cronaca, opere letterarie. Ha esordito come esperto del settore collaborando all'agenzia di stampa Mondo Ippico dal 1985 al 1990. Ha poi collaborato ad un’apposita rubrica sul mensile specialistico nazionale Il Mio Cavallo dal 1992 al 2003, mentre è stato titolare di una rubrica settimanale sull’unico quotidiano ippico italiano Lo Sportsman dall’ottobre 1998 al maggio 2000. Nel corso del 1995 ha collaborato, sull’argomento, anche col quotidiano Il Giornale.

Ricercatore e cultore di romanistica, si è interessato al fenomeno delle corse dei cavalli in Roma e, più in generale, di tutta la tradizione equestre capitolina. Nel 1996 ha pubblicato il volume “L'ippica a Roma 1844-1884”, unica pubblicazione esistente che tratti in modo organico il tema delle corse dei cavalli nel periodo indicato. Per tale peculiarità, oltre che in varie e importanti biblioteche pubbliche e private di Roma, l'opera è stata acquisita al catalogo della Biblioteca Alessandrina presso l’Università "La Sapienza" nonché a quella della Fondazione Marco Besso. Negli ultimi anni è stato più volte invitato dal consesso di accademici denominato "Gruppo dei Romanisti" a produrre lavori monografici su temi equestri inediti, da pubblicare sulla prestigiosa rivista Strenna dei Romanisti edita ogni anno dal 1940 (v. nelle Pubblicazioni). Dal 2007 collabora alla pagina culturale di Diaconia Christi, periodico d'informazione della Pastorale sanitaria della Diocesi di Roma.

Molto attivo nel campo dell’associazionismo cattolico e della difesa dei valori tradizionali, nel 1977 entrò a far parte dell’Arciconfraternita di Santa Maria dell'Orto, sodalizio laico con finalità religiose istituito a Roma nel 1492 da papa Alessandro VI presso la omonima chiesa nel rione Trastevere ed ancor oggi il più antico ancora operante nell’Urbe. Dal 1992 al 2001 vi ha ricoperto la carica di Guardiano (consigliere d’amministrazione) e Vice Camerlengo (vice presidente), mentre dal 2005 ha assunto la carica di Camerlengo. Nel frattempo, nel 1996 è stato candidato al Consiglio Comunale di Roma in una lista civica di ispirazione cattolica capeggiata dal principe Sforza Ruspoli. Nel 1999 ha invece fondato e diretto, fino alla cessazione delle pubblicazioni nel 2003, il bimestrale “Utopia/S.O.S. Maternità” dedicato ad argomenti di bioetica e di difesa della famiglia. Dal 2001 è consigliere del Centro “Luigi Huetter” per lo studio e la documentazione sulle Confraternite e le Università di Mestiere romane con sede a Roma.

Con decreto della Segreteria di Stato vaticana nel 2006 ha ricevuto l’investitura di Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, mentre nel 2007 è stato decorato dell’Ordine di San Silvestro Papa.

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Rotella

Panorama di Rotella

Rotella è un comune italiano di 973 abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

Rotella sorge alle pendici del Monte Ascensione, nell'entroterra marchigiano, alla confluenza del torrente Oste nel fiume Tesino. I due corsi d'acqua scorrono molto più in basso rispetto ai 395 m s.l.m. circa del centro abitato. Il torrente Oste, in particolare, ha nel tempo eroso profondamente tutto il versante est del terrazzamento che ospita l'abitato, provocando nei secoli passati frane che hanno sconvolto lo stesso assetto urbanistico originario.

Il territorio comunale comprende la parte più rilevante del Monte Ascensione, con la sua sommità a 1103 m s.l.m. e la frazione di Capradosso sugli 800 m. Le altre due frazioni principali sono Castel di Croce e Poggio Canoso, borgo medievale ormai pressoché disabitato.

La storia di Rotella è di difficile ricostruzione per lo smarrimento di gran parte dei documenti dell'archivio comunale. Si ha testimonianza di una presenza preromana grazie al ritrovamento dei resti di una grande residenza e di numerosi oggetti nelle campagne vicino all'attuale centro abitato, che proverebbero se non proprio l'esistenza di un paese, un'antropizzazione di questi siti già molto avanzata, secoli prima dell'arrivo dei Romani.

Rotella pare proprio essere stata fondata dai Romani ma anche di questo non resta traccia se non nel nome che molto probabilmente è da collegare alla forma tondeggiante dell'abitato che ricordava quella della rotula, lo scudo rotondo dei soldati romani. Pare avere pochi riscontri un'ipotesi tramandata dalla tradizione orale che vorrebbe il nome Rotella attribuito in onore del console Rutilio col quale ci sarebbe stato un qualche tipo di collegamento.

Il primo documento storico che prova l'esistenza di Rotella è del 967, anno nel quale la "Corte di Rotella" è elencata tra i possedimenti del Presidato di Farfa. E fino al XIV secolo Rotella e il suo monastero di San Lorenzo vissero sotto la protezione e giurisdizione dell'autorità farfense che poi fu costretta progressivamente a cedere alla Santa Sede tutti i suoi possedimenti in terra marchigiana.

Nel 1318 il paese si assoggettò spontaneamente ad Ascoli e con alterne vicende durante le lotte tra questa città e quella di Fermo, Rotella fu sempre comunque ai margini degli scontri più aspri che, tra l'altro, portarono sotto la giurisdizione ascolana anche il castello di Rovetino, già posseduto dai Varano. Nel 1586 Rotella viene aggregata da Sisto V al Presidato di Montalto. La storia seguente segue le sorti dello Stato Pontificio nelle Marche. Si segnalano un'aspra resistenza all'invasione napoleonica che portò alla ricostituzione delle mura paesane tutt'attorno a quello che restava dell'antico paese. Infatti, il 16 marzo 1775, Rotella aveva subito un evento che ne ha trasformato per sempre la propria struttura e forma. A seguito di abbondanti piogge, parte dell'abitato orientale franò per l'erosione operata dal torrente Oste. Scomparvero in una notte la chiesa di Santa Maria e l'antico monastero, una parte della piazza e del palazzo pretoriale e tutte le altre abitazioni ed orti che la racchiudevano. Rimase in piedi il solo campanile, che oggi è uno dei simboli del paese, fungendo ormai da più di due secoli da torre civica.

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Pasquale La Rotella

Pasquale La Rotella (Bitonto, 5 marzo 1880 – Bari, 20 marzo 1963) è stato un musicista italiano.

Pasquale La Rotella incominciò a suonare a soli quattro anni. Durante le feste si inseriva nella banda musicale della città e suonava il flauto. Il capobanda Nicola Bellezza notando le potenzialità del ragazzo lo prese nella Banda. Grazie ad essa il giovane Pasquale ottenne l'iscrizione al conservatorio di Napoli.

A soli tredici si diplomò in flauto proseguì gli studi per diplomarsi in pianoforte, organo e composizione. Nel 1896 all' età di soli sedici anni diresse la sua prima stagione lirica al teatro Umberto I di Bitonto. Il 20 gennaio del 1900 quando aveva 20 anni presentò la sua prima opera Ivan al teatro Piccinni di Bari. Un anno dopo vinse il concorso per direttore della Schola Cantorum di Bari dove divenne maestro con uno stipendio di 1800 lire l' anno. Il 14 febbraio del 1903 fu invitato all' inaugurazione del teatro Petruzzelli.

Il maestro La Rotella ottenne risultati ancora più soddisfacenti grazie alle vittorie con Mascagni, Puccini, Cilea, Fianchetti, Riccardo Zandonai e D' Annunzio. Al Teatro Dal Verme di Milano Tullio Serafin diresse Fasma di La Rotella. Fasma fu anche il nome che Serafin diede alla figlia morta all' età di nove anni. Pasquale La Rotella girò tutto il mondo e diresse moltissimi teatri. Ricordava uomini come Mozart e Wagner. Nel 1933 divenne direttore stabile a Montecarlo dove parteciparono famosissimi direttori d' orchestra come: Toscanini, Bruno Walter, Rebaud, Stauss ecc. Il 22 maggio del 1946 diresse al Teatro Traetta di Bitonto La Traviata per commemorare Giuseppe Verdi. Nel 1948 a Nizza fu rappresentata un' opera grandiosa: Manuela.

Nel 1957 Pasquale La Rotella tornò nuovamente a Bitonto per commemorare questa volta un grande musicista bitontino: Tommaso Traetta. Pasquale La Rotella morì a Bari il 20 marzo del 1963 all'età di 83 anni.

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Franco Rotella

Franco Rotella (Genova, 16 novembre 1966) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Ala destra, dotato di buon cross e di senso tattico, cresce nel Genoa, squadra della sua città, con cui debutta in Serie A a soli 16 anni. Milita nei grifoni per ben 7 stagioni, interrotte da una buona annata alla Spal, per poi passare alla Triestina. Disputa quindi tre campionati in Serie B con il Pisa, per poi trasferirsi all'Atalanta, con la quale ottiene una promozione nella massima serie, trascorrendovi tre anni.

Conclude infine la propria carriera nell'Imperia.

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Source : Wikipedia