Ps2

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Inviato da murphy 09/03/2009 @ 20:11

Tags : ps2, playstation, videogioco, tempo libero

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PlayStation 2

PlayStation 2 logo.svg

La PlayStation 2 (プレイステーション2, Pureisutēshon Tsū?, spesso abbreviata come "PS2") è una console per videogiochi prodotta dalla Sony Computer Entertainment e commercializzata il 4 marzo del 2000 in Giappone, il 26 ottobre nel Nord America e il 24 novembre in Europa.

La PlayStation 2, seguendo le orme della precedente PlayStation, è diventata in breve tempo la macchina più venduta della sua generazione videoludica con più di 100 milioni di unità. La macchina, già forte del successo della console precedente, ha acquisito grande popolarità con il tempo grazie al costante aumento di titoli disponibili e alla qualità degli stessi.

Da questa macchina, come per la PlayStation originale, è nata poi una "sorella minore" (PlayStation 2 Slim) di dimensioni più compatte ed eleganti, con scheda di rete incorporata e ricevitore infrarossi per il telecomando (già incorporato nelle ultime serie di PlayStation 2 "fat").

Una produzione iniziale lenta, un costo di lancio relativamente elevato e problemi di esportazione negli altri Paesi del mondo hanno influito negativamente sulle vendite nel primo periodo di vita della console. Solo alcune migliaia di utenti hanno ricevuto la macchina entro la fine del 2003. Inoltre alcuni produttori e sviluppatori di videogiochi hanno sollevato diverse obiezioni sulla praticità del tool di sviluppo del software, piuttosto complesso rispetto a quello utilizzato ad esempio per la creazione di giochi per PC e Xbox. Solo mesi dopo la Sony ha distribuito alle software house un diverso kit di sviluppo che andasse maggiormente incontro alle loro richieste.

La PS2 venne presentata all'E3 di Los Angeles. Furono preparate in fretta e furia due demo dimostrative delle capacità della console. In presenza del presidente stesso della Sony, la nuova console venne presentata animando in tempo reale riflessi acquatici (per evidenziare l'abbondanza di curve di Bézier rispetto ai poligoni della precedente Playstation) e il movimento naturale dei capelli sul viso di un personaggio della celebre serie Final Fantasy.

Le vendite di hardware sembravano aver raggiunto il punto di saturazione del mercato nel 2004. A settembre però, in contemporanea con il lancio del gioco Grand Theft Auto: San Andreas, Sony ha sostituito la PlayStation 2 con la PS2 Slim (soprannominata anche PSTwo), identica per prestazioni alla sorella maggiore ma di dimensioni molto inferiori. La mossa (analoga a quella compiuta qualche anno prima con il lancio di PSOne) si è rivelata vincente e ha contribuito a spingere ulteriormente le vendite, sino a sfondare il tetto dei 130 milioni di unità.

È stata prodotta in diversi colori, di cui i principali sono nero e silver. Queste piccole accortezze, unite a un design curato, alla possibilità di leggere CD musicali e film in DVD (funzionalità poi adottate anche dai concorrenti) e al supporto per la connessione a Internet, hanno permesso alla PS2 di elevarsi dal rango di semplice console di gioco destinata ai ragazzi a sistema d'intrattenimento completo per tutta la famiglia. Grazie anche a giochi sempre più maturi e complessi, la PS2 si è ritrovata ad abbracciare un target di pubblico adulto, in sintonia con una diffusa tendenza della sua epoca.

Tra le serie più famose pubblicate per la PlayStation 2 possiamo ricordare, con vari episodi e spin-off: Gran Turismo, Tekken, Final Fantasy, Metal Gear Solid, Devil May Cry, Kingdom Hearts, God of War e Grand Theft Auto e il videogioco storico: Tomb Raider da Tomb Raider: The Angel of Darkness a Tomb Raider: Underworld.

Se nel caso della PlayStation uno dei fattori che portarono all'incredibile successo commerciale, almeno in Italia, è da ricercarsi nell'irrisoria semplicità delle modifiche hardware necessarie per rendere compatibile la console con giochi non ufficiali o duplicati illegalmente, nel caso della Ps2 la situazione è cambiata, ma non troppo.

Da un lato la difficoltà di realizzazione, dall'altro il prezzo decisamente più elevato dei componenti necessari per la "modifica" della Ps2 hanno reso più difficile tale operazione, ma non sono stati sufficienti a fermarne la diffusione, anche dopo il rilascio della versione "slim".

Data la situazione, può apparire sorprendente l'ottimo successo commerciale della Ps2 in Italia.

In realtà la ragione di questo successo, nonostante il costo elevato dei giochi, è da ricercarsi in un radicale cambio di abitudini da parte della clientela italiana: mentre l'utente della Ps1 si era abituato a "provare" qualunque nuovo gioco, dato l'irrisorio costo di duplicazione, l'utente della seconda generazione Playstation appare concentrarsi soprattutto sulle nuove e più spettacolari versioni dei titoli già popolari nella versione Ps1, ma soprattutto appare disposto a spendere cifre altissime (anche 70 € per Metal Gear Solid 3), per acquistarne una versione orginale, sapendo che questa spesa sarà ammortizzabile comunque in un lungo lasso di tempo (è indicativo che la maggior parte dei titoli più popolari abbiano tempi di sviluppo dell'ordine dei 2-3 anni).

La PlayStation 2 può leggere sia i CD-ROM che i DVD-ROM ed è compatibile con l'intero catalogo di videogiochi della console precedente, fattore che in pratica estese a diverse centinaia i giochi disponibili al lancio della macchina. Il fatto che la PlayStation 2 legga i DVD ha fatto sì che molti acquirenti accettassero l'alto prezzo di partenza della console, ed è grazie anche alla grande diffusione dei DVD video (film) nel mondo che la PlayStation 2 ha visto salire vertiginosamente i propri dati di vendita, permettendo alla Sony di diminuirne gradualmente il prezzo.

La PlayStation 2 è compatibile anche con le vecchie periferiche PlayStation, come i joypad e le memory card (queste ultime solo per i giochi per la prima console). Appena uscita sul mercato la PlayStation 2 aveva diverse caratteristiche in più rispetto alle sue concorrenti, incluso il lettore DVD, che la console Sega Dreamcast (uscita prima della PS2) e il Nintendo Gamecube (uscito dopo) non possedevano. L'Xbox di Microsoft invece, proprio sull'esempio della PS2, venne anch'esso dotato di lettore DVD (e di altre caratteristiche inedite, in primis l'hard disk interno).

Le nuove periferiche per PS2 estendono il campo di interesse della console (si passa dal microfono venduto con il gioco Singstar, alla telecamera Eye Toy, al tappeto da ballo) e godono di un moderno collegamento USB con la macchina (a cui si possono anche collegare, tra le altre cose, delle stampanti, per produrre screenshot dei giochi ove possibile - vedi Gran Turismo 4).

Nel tempo diversi modelli di PlayStation 2 si sono succeduti, apportando piccole modifiche alla macchina e alla compatibilità verso alcuni supporti ottici, come i DVD registrabili. Una delle modifiche più importanti apportate riguarda ad esempio la drastica riduzione del rumore della ventola di raffreddamento della console.

La retrocompatibilità con i vecchi giochi PlayStation è stato un punto importantissimo della strategia di vendita Sony. In questo modo tutti i possessori della vecchia console hanno potuto conservare i propri giochi senza doversene disfare e tutti gli acquirenti che non possedevano la prima PlayStation hanno avuto accesso immediato ad un catalogo di giochi che supera le 500 unità. Come bonus poi la PS2 ha la possibilità di far girare più velocemente un gioco PS1 (diminuendo ad esempio i tempi di caricamento) e la capacità di migliorare lievemente la grafica, anche se paradossalmente queste opzioni su una manciata di giochi possono causare il blocco della lettura da cd durante la partita.

Tutti i software PlayStation contengono il blocco regionale (come per la maggior parte dei film in dvd), non consentendo ad esempio ad una PlayStation 2 europea di leggere software giapponese.

Con la prima versione di PlayStation 2 era necessario acquistare una parte hardware, PS2 Network Adapter, che permetteva il collegamento alla rete e l'aggiunta di un Hard Disk EIDE. Ma con l'uscita della PS2 Slim (la versione piccola), tale periferica è stata inclusa nella console. Solo alcuni giochi però hanno la possibilità di essere eseguiti in rete. Al contrario della console Xbox e di Xbox Live, servizio molto famoso per le sue prestazioni e la sua affidabilità, il gioco in rete con la PS2 è gratuito (senza contratto) utilizzando il servizio PS2Online, sebbene molte software house abbiano la facoltà di utilizzare un proprio server (a pagamento) per i far girare i propri giochi in rete. Ad ogni modo, le funzionalità online della PlayStation 2 hanno deluso le aspettative e si sono rivelate poco convincenti nel confronto con l'Xbox di Microsoft.

Il controller della PS2, chiamato DualShock 2, è molto simile a quello prodotto per la PlayStation e ha le medesime funzionalità di base. Include però il meccanismo di misurazione della sensibilità rispetto alla pressione dei tasti, è un po' più leggero e ha due livelli di vibrazione aggiuntivi. Inoltre tali motori sono stati potenziati, fornendo così una vibrazione più realistica e coinvolgente.

Altri nuovi accessori sono il telecomando (utile soprattutto quando si usa la console per vedere un film in DVD), il modem, le memory card da 8 MB, la videocamera Eye Toy, il set di cuffie e microfono (piccolo) per comunicare online, il microfono (grande) con cui cantare a Singstar, la pulsantiera inclusa con il gioco Buzz!, e tutte le periferiche solitamente abbinate ai PC (mouse, tastiera, stampante...).

Il telecomando è composto da un telecomando per DVD Sony (opportunamente modificato con qualche tasto in più) e un ricevitore ad infrarossi da collegare alla console per la ricezione del segnale. Vista la scomodità del cavo e la poca dimestichezza con il gamepad che alcuni hanno, il telecomando rende la console un lettore DVD a tutti gli effetti.

Esistono controller non ufficiali dotati di funzionalità wireless, composti da due parti: un controller senza fili ed un ricevitore da attaccare alla PlayStation come un normale joypad. Alcuni modelli permettono diverse frequenze di trasmissione per poter utilizzare due o più controller wireless contemporaneamente.

La Slim è la revisione dell'originale PlayStation 2, resa più compatta e leggera, dotata di alimentatore esterno. Talvolta viene chiamata informalmente dai videogiocatori "PS Two", in riferimento a "PS One", nome ufficiale del restyling della prima PlayStation. Le caratteristiche sono simili a quelle delle PlayStation 2 di dimensioni più grandi, ma si differenziano dal fatto che la Slim integra di serie l'adattatore di rete per giocare online, che invece nella Playstation 2 andava comprato a parte ed avvitato sul retro dello chassis. La PlayStation 2 non ridisegnata permetteva inoltre l'inserimento di un hard disk nel vano posteriore, venduto solo negli Stati Uniti ed in Giappone assieme al già citato adattatore di rete, cosa resa non possibile nella versione Slim data la rimozione del controller EIDE. Nel 2007 in Giappone, e nel 2008 in Europa, Sony ha rilasciato anche una seconda versione della PlayStation 2 Slim. Dotata di finiture lucide simili a quelle della PlayStation 3, la nuova Slim si differenzia dal precedente modello anche per le dimensioni leggermente ridotte e dalla presenza di un alimentatore interno.

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Linux per PlayStation 2

Una immagine del kit in funzione

Linux per PlayStation 2 (o PS2 Linux) è un kit messo in vendita dalla Sony Computer Entertainment nel 2002 che permette alla PlayStation 2 di essere utilizzata come personal computer. Include il disco di Linux, una tastiera e un mouse USB, un adattatore VGA, un adattatore di rete di PlayStation 2 (Ethernet) e un disco rigido da 40 GB (HDD). È richiesta la formattazione della scheda di memoria da 8 MB, poi bisogna cancellare tutti i dati precedentemente conservati su di essa, benché in seguito lo spazio restante possa essere usato per il salvataggio dei giochi. È suggerito vivamente che l'utente di PS2 Linux abbia una certa conoscenza di base di Linux prima dell'installazione e dell'uso, dovuto all'interfaccia a linea di comando (che deve essere usata all'installazione del sistema).

Il kit di Linux trasforma la PlayStation 2 in un complicato sistema di elaborazione, ma non permette la lettura di DVD-ROM eccetto quelli originali PS1 e PS2, a causa dei problemi di pirateria. Anche se l'HDD incluso con il kit di Linux non è compatibile con i giochi della PlayStation 2, riformattare il HDD con il disco di utilità fornito alla vendita permette l'uso dei giochi per la PlayStation 2, ma cancella Linux. L'adattatore di rete incluso con il kit supporta soltanto l'Ethernet; un trasferimento del driver dal server alle console è a disposizione, e permette l'utilizzo di un modem se l'adattatore di rete (che include un modem incorporato V.90) è utilizzato. I metodi di visualizzazione sono o attraverso il cavo PS2-VGA o attraverso il classico cavo fornito insieme alla console. PS2 Linux è simile a Red Hat 6 ed ha la maggior parte delle caratteristiche che si potrebbero prevedere in un sistema Red Hat 6. Il kernel integrato è il 2.2.1, ma può essere aggiornato ad un kernel più nuovo come 2.2.21, 2.2.26 o 2.4.17.

A partire dal 2003, questo kit non è più venduto ufficialmente negli Stati Uniti perché i kit NTSC sono fuori produzione, ma è disponibile su siti come eBay.

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Shinobi (PS2)

Shinobi è un videogioco per PlayStation 2 uscito nel 2002. Il gioco era inizialmente un'esclusiva per Dreamcast, ma con il fallimento della console divenne esclusiva PlayStation. Prodotto dalla Sega, Shinobi è il primo episodio 3D di una serie nata nel 1987. Il giocatore interpreta Hotsuma capo del clan ninja degli Oboro chiamato all'azione per salvare la città di Tokyo dalla presenza di demoni.

Shinobi è ambientato ai giorni nostri nella città di Tokyo. Il protagonista si chiama Hotsuma,il capo clan degli Oboro,titolo che ha guadagnato 4 anni prima degli eventi del gioco in uno scontro mortale con il fratello secondo le tradizioni del clan per determinare il proprietario di akujiki,la spada leggendaria del clan ninja Oboro.Hotsuma viene chiamato dal governo per eliminare la minaccia dei demoni,comparsi a Tokyo in seguito ad un terremoto che ha danneggiato la città,e di uccidere Hiruko,uno stregone che sembra coinvolto con il ritorno dei demoni e alla comparsa di un palazzo dorato nel centro della città.Hotsuma scoprirà inoltre che Hiruko ha fatto uccidere tutti i membri del clan Oboro in assenza di Hotsuma. Inizia così il viaggio di Hotsuma alla ricerca di Hiruko,viaggio che lo metterà contro demoni ed ex membri del clan del Oboro, oltre a scoprire i veri poteri di akujiki. Il gioco è suddiviso 8 ambientazioni ognuna divisa a sua volta in 2 livelli.Ogni livello si conclude con un nemico particolarmente forte.

In shinobi il giocatore può contare su 3 armi: akujiki, i kunai e i makimono.

Queste lame si trovano uccidendo nemici o in giro per i livelli, Hotsuma ne ha 16 all'inizio di ogni livello,ma può portarne più del doppio.Poco potente i kunai hanno la caratteristica di immobilizare il nemico permettendo a Hotsuma di colpirlo senza problemi,funziona sia con i nemici normali che con quelli di fine livello.Hotsuma,inoltre può lanciarne 8 contemporaneamente immobilizando tutti i nemici che ha intorno.

I makimono sono pergamene magiche che permette ad Hotsuma di utilizzare poteri magici.Hotsuma ne ha una all'inizio di ogni livello ma ne può trovare altre durante i livelli.Ci sono 3 tipi di makimono selezionabili utilizzando i tasti direzionali del dual shock.

è un temporaneo scudo che circonda il protagonista.

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Resident Evil 4

LOGO RESIDENT EVIL 4.jpg

Resident Evil 4 (バイオハザード4, Biohazard 4?) (spesso abbreviato in RE4) è un videogioco action pubblicato e sviluppato da Capcom. È il sesto capitolo della serie di Resident Evil. È uscito per il Nintendo GameCube l’11 gennaio 2005 nel Nord America, il 27 gennaio 2005 in Giappone, e il 18 marzo 2005 in Europa. La versione per PlayStation 2 del gioco è stata distribuita il 25 ottobre nel Nord America, il 4 novembre 2005 in Europa, l’11 novembre 2005 in Australia, e il 1 dicembre 2005 in Giappone. La versione per PC è stata rilasciata nel febbraio del 2007, mentre il 29 giugno è stata rilasciata la versione per Nintendo Wii del videogioco.

Il protagonista di Resident Evil 4 è l'agente Leon Scott Kennedy, ex poliziotto scampato all'incidente di Raccoon City avvenuto sei anni prima (Resident Evil 2 e 3). Adesso Leon è un agente al servizio del Governo degli Stati Uniti d'America.

Leon viene incaricato di ritrovare Ashley Graham, la figlia del presidente, rapita da soggetti sconosciuti e portata in un piccolo villaggio europeo (probabilmente in Spagna, anche se sussistono degli anacronismi).

Leon ha quindi il compito di trovare Ashley e riportarla a casa, accompagnato da due agenti della polizia locale.

Arrivato nello sperduto villaggio dove avrebbe dovuto trovarsi Ashley, Leon si imbatte negli abitanti del luogo, che per qualche ragione si rivelano essere estremamente ostili.

Subito si ritrova da solo, in quanto i due agenti che lo accompagnavano vengono uccisi dagli abitanti del villaggio. Infatti essi sono membri di una setta religiosa di fanatici che si fanno chiamare Los Illuminados (gli illuminati).

A capo di questa setta è un certo Lord Osmund Saddler, che si rivela essere anche responsabile del rapimento di Ashley, apparentemente a scopo di riscatto. Leon ritroverà Ashley, e incontrerà poi anche un certo Luis Sera, apparentemente un ricercatore, che lo aiuterà fornendogli delle informazioni su quanto stava realmente accadendo in quel luogo.

Nel villaggio erano stati effettuati dei normali scavi di miniera, e in uno di questi erano state ritrovate delle "spore" che, come un virus, avevano infettato i minatori che le avevano inalate.

Conducendo su queste spore delle ricerche (a cui anche Luis sembrava aver partecipato) si era scoperto che erano in realtà degli ovuli disseccati di un organismo parassita da lungo estinto, almeno apparentemente, che si erano poi risvegliati e schiusi nei corpi dei minatori che li avevano ingeriti incidentalmente. questi parassiti vennero ribattezzati Las Plagas (le piaghe).

I parassiti erano in grado di infestare a lungo un corpo ospite, modificandone il comportamento secondo necessità, mentre le Plagas crescevano, si sviluppavano nel corpo infestato fino a trasformarlo in un vero e proprio mostro.

Lord Saddler aveva sfruttato queste proprietà delle Plagas, infettando con le spore se stesso e tutti gli abitanti del luogo, creando la setta degli Illuminados, mentre i poteri delle Plagas gli consentivano di esercitare un controllo totale su tutti i soggetti infestati.

In questo episodio troveremo anche Ada Wong, già incontrata in Resident Evil 2. A questo punto Lord Saddler aveva formulato un piano per rapire la figlia del presidente con l'apparente scopo di ottenere un riscatto, ma che in realtà sarebbe servito a diffondere l'infezione, in quanto Ashley era stata di proposito infettata con un ovulo, in modo che, una volta tornata in patria, avrebbe diffuso l'infestazione.

Anche Leon era stato infettato dalle plagas di modo che, una volta totalmente assoggettato alla volontà di Saddler, non sarebbe più stato d'intralcio ai piani degli Illuminados.Ed erano in grande pericolo.

Leon ritrova Ashley chiusa in uno stanzino di una chiesa locale dedicata al culto degli Illuminados; è qui che incontra anche per la prima volta il responsabile di tutto, Lord Saddler.

Leon sarà aiutato da Ada Wong, una spia al servizio di Albert Wesker incaricata di recuperare il campione di Plagas di Saddler, Luis Sera e dall'agente Hunnigan (il suo contatto via radio) e dovrà affrontare le creature mostruose e spesso enormi generate dalle Plagas, al servizio di Saddler.

Leon si troverà ad attraversare un enorme lago, in cui si scontrerà con un enorme mostro palustre ovvero Del Lago; sconfitto il mostro dovrà prendere la chiave della chiesa locale e tornare indietro. A questo punto affronterà un enorme mostro chiamato El Gigante che si rivela essere una manipolazione delle "Plagas". Quindi affronterà il capovillaggio in un capannone abbandonato.

Insieme ad Ashley e ancora perseguitato da una massa infinita di paesani infuriati, Leon si troverà a raggiungere un castello medievale, in cui dovrà difendersi dal mostruoso Salazar, uno dei fidi di Saddler, che li manderà contro ogni avversario possibile (il Garrador, i Novistadores, il Verdugo).

Proseguendo nel castello verrà separato nuovamente da Ashley, che poi libererà, e con lei si farà strada in una grande cattedrale degli Illuminados.

Ashley verrà però nuovamente rapita, e Leon costretto alla sua ricerca, si troverà prima in una profonda miniera in cui troverà due El Gigante, per poi sbucare in un grande santuario sotterraneo. Sconfiggerà quindi Salazar e verrà portato da Ada nell'isola dove è rinchiusa Ashley.

Leon ritroverà Ashley in una vecchia struttura collegata a un complesso di laboratori di ricerca sulle Plagas, che attraverserà incontrando mostruosi avversari come i Regeneradores e gli Iron Maiden. Ashley verrà poi rapita nuovamente da Saddler, e Leon dovrà sconfiggere prima l'IT e poi Jack Krauser per ritrovarla, oltre ad una marea di soldati in varie basi militari.

Dopo averla liberata, Leon metterà definitivamente fuori combattimento Saddler, con l'aiuto di Ada, in uno scontro spettacolare. Distrutto Saddler e le Plagas, Leon termina la missione riportando Ashley a casa.

Già apparso in Resident Evil 2 come poliziotto novello, in questo episodio Leon veste i panni di un agente governativo, che lavora per il presidente degli Stati Uniti. La sua missione, trovare la figlia del Presidente, Ashley, rapita da alcuni fanatici appartenenti ad una setta religiosa.

Leon appare pieno di risorse e con alle spalle una buona dose di esperienze, infatti non mostra assolutamente alcuna paura o sorpresa di fronte ai mostri abominevoli che gli ostacolano la missione.

La giovane, bella e affascinante figlia del Presidente, rapita dagli Illuminados. La prosperosa Ashley Graham (come fa notare in una simpatica battuta Luis Sera) seguirà Leon in continuazione ed obbedirà ai suoi comandi.

È facile però che cada nelle mani di nemici che, a forza, la portano via, facendo fallire la missione di Leon (decretando così il Game over). In un piccolo e semplice capitolo del gioco principale, vestiremo anche i panni dell'indifesa Ashley.

L'altrettanto bellissima Ada Wong, il fantasma che torna dal passato, torna con un ruolo un po' più chiaro di quello che aveva nel secondo episodio, anche se resta sempre un certo alone di mistero sulla sua figura. A quanto pare lavora per Albert Wesker con lo scopo di recuperare un campione di Plaga per permettere all'Umbrella Corp. di rinascere.

In teoria lavora con un ex agente compagno di Leon, noto come Jack Krauser, ma in pratica le loro missioni non combaciano perfettamente ed esiste una sorta di rivalità tra i due.

Ada è in oltre la protagonista di due minigiochi/avventure sbloccabili nelle versioni del gioco per Nintendo Wii e Playstation 2: "Assignement Ada" e "Separate Ways". Nel primo, un minigioco, Ada deve recuperare 5 campioni della plaga, e diciamo che non segue la storia principale (indossa anche un diverso costume, molto stile Mission Impossible); nel secondo, una vera e propria seconda avventura, vedremo cosa accadeva ad Ada mentre Leon affrontava le diverse battaglie, e in che modo la Wong salvava Leon da morti certe.

Un personaggio alquanto furtivo e misterioso. Ironico quando si rivolge a Leon, Luis afferma di essere un ex-poliziotto pentitosi di aver lavorato come tale, e, tramite degli appunti che troveremo nel gioco, scopriremo che lui in un primo momento aderì alla ricerca sulle Plagas, riuscendo a scoprirne alcune caratteristiche importanti.

Uno dei pupilli di Lord Saddler, una volta scoperte le terrificanti caratteristiche dei parassiti e i piani del Lord, Sera preferisce allontanarsi dalla setta degli Illuminados per continuare le ricerca e trovare una cura (dolorosa ma, a quanto pare, efficace). Incontrando Leon e Ashley nel corso dell'avventura decide di aiutarli. Ad un certo punto del gioco farà una brutta fine per mano dello stesso Saddler.

Le meccaniche di gioco sono state completamente rivoluzionate rispetto ai precedenti capitoli, per favorire scene con sparatorie intense e una regia di telecamere in terza persona; in più sono state aggiunte molte munizioni e kit di pronto soccorso.

Questi sono cambiamenti sostanziali rispetto alla meccanica classica della serie, che è sempre stata incentrata su fasi d’esplorazione e risoluzione di enigmi e la scarsa disponibilità di munizioni e di cure mediche, mentre ora é maggiormente incentrata sull'azione (in alcuni casi é possibile sferrare calci o fare mosse da wrestler come suplex).

Anche se sprecare munizioni non è consigliato, il giocatore avrà disponibili più munizioni e molti più nemici di quanti se ne possano trovare in tutti i giochi della serie messi insieme (senza considerare la serie Gun Survivor).

In una partita standard si possono totalizzare più di un migliaio di uccisioni, specialmente se il giocatore usa un'arma con munizioni illimitate (sbloccabile terminando il gioco a varie difficoltà o raggiungendo certi punteggi nella modalità mercenaries).

Il nuovo gameplay di Resident Evil è più simile a quello di uno sparatutto in terza persona che a quello di un tradizionale survival horror. A causa della scomparsa degli zombie, questo capitolo è considerato come una svolta definitiva della serie.

Questa svolta, così netta rispetto alla saga tradizionale, ha spinto i fan più affezionati a criticare il 4° capitolo, non considerandolo un vero Resident Evil, ma solo una conveniente operazione commerciale. I nemici sono decisamente più veloci e intelligenti degli zombie presenti nei titoli precedenti.

Questi nuovi nemici corrono, schivano attacchi fisici e proiettili. Una volta erano semplici contadini, questi Ganados sono il prodotto dell’infestazione delle plagas, i parassiti riportati in vita dalla famiglia Salazar per ripagare il debito alla religione associata con gli Illuminados.

Resident Evil 4 contiene anche cambiamenti nell’inventario, nella telecamera, e nel sistema del controllo dei movimenti. La prospettiva di visuale è al di sopra della spalla del protagonista, molto simile a quella di Tom Clancy's Splinter Cell. Normalmente, la telecamera rimane dietro al personaggio, che rimane visibile.

Il gioco vanta pure una presentazione più elaborata usando il letterbox, come nel videogame Beyond Good & Evil. Ciò significa che il frame viene elaborato in 640x480 e poi schiacciato al momento di andare in output per dare un'aspetto cinematico all'azione.

Anche se i controlli sono più o meno gli stessi dei capitoli precedenti, in Resident evil 4 non c'è più il blocco automatico degli obiettivi, e si mira manualmente.

Il coltello da combattimento non è più presente nell’inventario del giocatore, ma può essere estratto in qualunque momento,con l'apposito tasto.

Il coltello ora funziona sia come strumento e sia come arma, ed è molto più potente che nei giochi precedenti: Può rompere vetri ed oggetti specifici, come casse e barili (che spesso contengono oggetti importanti, ma a volte anche serpenti).

Come arma, è molto utile per dare il colpo di grazia ai Ganados che sono feriti a terra, ed al contrario degli zombie dei giochi precedenti, i Ganados non cercano di attaccare le gambe del protagonista una volta a terra.

Un altro nuovo aspetto di Resident Evil 4 è l’inclusione dei controlli context-sensitive. Il giocatore può, in base alla situazione, interagire con specifici aspetti dell’ambiente, come scendere una scala, saltare fuori da una finestra, o schivare un attacco nemico.

Il giocatore può compiere un attacco fisico contro un Ganado (come con altri nemici) mentre il nemico è abbassato o stordito. Ci sono pure intermezzi dinamici simili ai Quick Time Events di Shenmue, nei quali il giocatore deve premere ripetutamente un tasto indicato su schermo per eseguire azioni come schivare un masso in caduta o colpire il nemico.

Questa tecnica è a volte impiegata nei combattimenti coi boss per dare al giocatore la possibilità di dare il colpo di grazia.

In Resident Evil 4, i caricamenti tra un’area a un’altra sono descritti con una scritta in basso a destra. Un'area può caratterizzare enormi edifici e una enorme base militare. Le porte si aprono premendo il tasto azione nelle vicinanze.

Per quanto riguarda la grafica del titolo, ci sono differenze a prima vista minime tra l' originale per GameCube e quella per la PlayStation 2: a causa della minore potenza della console Sony, sono stati necessari diversi downgrade grafici che hanno portato alla riduzione di effetti come la generazione di particelle in alcuni casi eliminate ed all'eliminazione di effetti come la polvere sollevata dal vento visibile nel villaggio oppure la scomparsa degli sharder per la resa di effetti come acqua e superfici liquide in generale e l'attenuazione drastica di effetti di ombreggiatura/luce di vario tipo.

È stato ridotto anche il numero di poligoni sia per gli ambienti che per i vari personaggi del gioco (protagonista compreso) di circa la metà portando ad un numero quasi dimezzato di avversari (8 contro i 12/14 dell'originale) contemporaneamente su schermo ed in generale l'IA degli avversari è meno raffinata abbassando così il livello di difficoltà.

Complessivamente risulta esteticamente meno realistico a causa anche della definizione delle texture inferiore e della varietà di colori della palette cromatica drasticamente ridotta. Il tutto gira ad una velocità lievemente inferiore e con qualche rallentamento sporadico tale da non pregiudicare l'esperienza di gioco.

I filmati nella versione per console Sony inoltre non sono più in real time ma "registrati" dalla versione GC difatti Leon non avrà i costumi alternativi nelle cutscene come nell'originale risultando leggermente compressi e meno vivaci nei colori.

Nonostante ciò, la grafica della versione PlayStation 2 risulta comunque di alto livello nell'ambito della line up della console grazie ad un processo di ottimizzazione molto efficace che oscura molte mancanze ad un confronto non diretto con la versione originale.

Anche sul fronte sonoro c'è stata una diminuzione di qualità dovuta probabilmente alla compressione effettuata per mettere tutto su di un DVD da 4,5 GB difatti (i filmati non in tempo reale inoltre occupano un maggiore spazio contribuendo alla necessità di comprimere tutto) mentre la versione originale presente su due Game Disc poteva contare sulla compressione in Hardware effettuata dalla console Nintendo senza perdita di qualità.

È comunque presente il supporto al Dolby Pro Logic 2 che ha una separazione pulita dei vari canali audio.

Questa versione può però contare a differenza dell'originale per GC di modalità e feature extra, come la modalità Separate Ways che fa vivere la storia nei succinti panni di Ada Wong, nei suoi retroscena all'avventura principale, della durata di circa 3/5 ore.

E' anche aggiunta la possibilità di sbloccare nuovi costumi per Leon ed Ashely, rispettivamente il costume da gangster ed un'armatura che se indossati portano il gioco a diventare una sorta di parodia di alcuni film e del gioco stesso oltre all'introduzione di una nuova arma come il P.R.L.412 (un cannone laser per rimuovere le plagas all'interno dei nemici o stordirli con un flash) di una modalità 16/9 Widescreen reali ed un Browser per vedere i filmati del gioco.

Tutti questi Extra contribuiscono infine ad allungare di molto la già elevata longevità originale sopperendo così in parte alle mancanze tecniche presenti, approfondendo in tal modo la trama e rendendo il tutto più vario.

Altre differenze minime sono da ricercarsi nelle schermate iniziali dei loghi di produttore e distributori, ora con semplice sfondo bianco invece che con il cielo come nell'originale ed alla presenza di un unico e diverso trailer che appare lasciando per qualche secondo la schermata del titolo senza selezionare nulla.

Da segnalare inoltre la presenza unicamente in questa versione PS2 di un'edizione limited con una copertina diversa contenente, la mappa del gioco ed un disco bonus con il making of del gioco quest'ultimo preso e riadattato da quello presente nel disco bonus incluso nella confezione della versione griffata RE4 della console Nintendo.

Altra piccola curiosità: questa versione, se giocata su PS3 (quelle da 60GB dotate di retrocompatibilità attualmente fuori commercio) supporta i 1080p upscalati per i televisori HD.

La versione PC è la seconda conversione del titolo Capcom e riprende la realizzazione tecnica ed extra della versione PS2.

Relativamente ai controlli, questa versione è priva del basilare utilizzo dell'accoppiata mouse/tastiera se non tramite patch non ufficiali che però non portano ad ottimi livelli di precisione per la mira.

La cattiva ottimizzazione tecnica del titolo oltre che per i controlli si è fatta percepire anche nell'ambito grafico con filmati estremamente sbiaditi e con una palette cromatica assolutamente non all'altezza delle versioni console, tale da indurre la Ubisoft distributrice del gioco a rilasciare una Patch.

Con la Patch la versione PC si avvantaggia rispetto alla versione da cui proviene grazie ad una palette di colori più varia e simile all'originale GameCube, ed una pulizia grafica più elevata dovuta alla maggiore definizione potendo inoltre contare sul maggior numero di fotogrammi al secondo portati a 60 contro i 30 delle versioni console per il resto conteggio dei poligoni ed effetti speciali sono identici alla versione PS2 dalla quale deriva.

La modalità Separate Ways è stata rifatta col motore grafico originale risultando più bella da vedere ed omogenea con l'avventura principale mentre sia i filmati di questa modalità che quelli presenti nel Browser filmati non sono in tempo reale ma ripresi dalla versione PS2 anche se meno compressi.

Infine, il costume extra da gangster inspiegabilmente non compare nei filmati se non in una delle primissime sequenze che comunque sono in tempo reale ma mostrano il costume originale di Leon, mentre il costume R.P.D. viene mostrato come nell'originale per GC.

Per quanto riguarda il comparto tecnico nulla è stato praticamente modificato rispetto alla versione GC se non per la presenza di un maggior numero di nemici a schermo, (con maggiore variante di modelli poligonali quindi meno "cloni" e qualche animazione migliorata) ortando in questo modo la difficoltà a livelli maggiori e per dovere di cronaca si segnala una lievissima incertezza di tanto in tanto nel framerate ma nulla di grave o vistoso.

Infine si segnalano caricamenti più rapidi e la correzione di alcuni bug rari nell'originale. Inoltre vengono supportati i 16/9 che però risultano uno Zoom del formato Letterbox originale e non Wide Screen "reale" come nelle versioni PS2/PC portando a delle piccole bande nere ai lati dello schermo.

La peculiarità più importante però di questa versione è l'adozione dell'accoppiata Wiiremote/Nunchuk: mentre la gestione della telecamera è affidata alla ben più tradizionale croce digitale ed il movimento del protagonista all'analogico del Nunchuk, i sensori di movimento del controller, vengono utilizzati per caricare l'arma e mirare direttamente a schermo e sparare raggiungendo livelli di precisione impossibili con l'utilizzo dell'analogico mostrando costantemente su schermo un mirino circolare che permette di non aver "limiti di mira" in quanto a distanza a differenza del mirino laser tradizionale.

In alternativa è possibile utilizzare comunque il Classic Controller ed il controller del GameCube in questa versione perdendo però la possibilità di utilizzare la coltellata automatica ed i vantaggi portati dai nuovi controlli.

Questa versione inoltre comprende tutti i trailer opportunamente adattati per l'occasione delle versioni GC e PS2 attivabili col tasto (meno)del telecomando nella schermata dei titoli e dei ringraziamenti speciali nelle opzioni per questa versione.

La versione Giapponese del gioco sia che si tratti della versione GC piuttosto che PS2/PC/Wii ha subito notevoli tagli per quanto riguarda le scene violente come le varie scene di morte come decapitazioni con la motosega oppure la scena in cui il boss "el gigante" uccide i ganados eliminando le parti più cruente e quant'altro mentre nelle fasi ingame si nota l'incapacità di far esplodere la testa degli avversari con un headshot ben piazzato sentendo di fatto solo il rumore della testa esplosa ed è presente una minore dose si sangue a schermo.

Inoltre il livello di difficoltà è stato drasticamente ridotto per far fronte alle esigenze degli utenti giapponesi che sono poco avvezzi a giocare titoli frenetici e d'azione (un po' come avviene nei FPS in giappone) la versione Wii edition giapponese contiene due livelli di difficoltà più bassi ovvero Easy ed Amateur.

Le versioni USA e PAL sono praticamente identiche a livello di contenuti che sono integrali in queste versioni cambiando solo la possibilità di scegliere nella versione europea anche la difficoltà Easy (la quale non permette di accedere ad alcune location difficili del gioco) oltre che Normal ed il mancato supporto per i 480 progressivi rispetto alla versione NTSC-USA, presenti in versione PAL solo in versione Wii edition.

In occidente, unicamente la versione PAL tedesca è stata cenusurata prevedendo tutte le censure presenti nell'edizione giapponese ed in più l'eliminazione delle modalità extra come The Mercenaries e Assingment Ada mentre solo per l'australia la versione GameCube presenta una versione collector edition contenente il DVD bonus presente nel bundle del gioco con la console griffata.

Eccellenza tecnologica, Gioco della Mostra.

Il CD della Soundtrack originale di Resident Evil 4, composto da Misao Senbongi & Shasaku Uchiyama, è uscito in Giappone il 22 dicembre 2005.

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Formula One Championship Edition

Formula One Championship Edition è un videogioco di Formula 1 sviluppato da SCE Studio Liverpool e distribuito dalla Sony Computer Entertainment per PlayStation 3.

Il videogioco è basato sulla stagione 2006. E' essenzialmente un riadattamento a PS3 di Formula One 06 precedentemente rilasciato per PlayStation 2.

La prima differenza che salta subito all'occhio confrontandolo con il suo gemello per PS2 è senza dubbio la grafica: una perfetta sintonia di ombre e riflessi che fanno del gioco una vera e propria copia della realtà. Anche l'effetto pioggia è stato migliorato e rispetto alla versione per PS2 sono state aggiunte delle visuali di replay. Alcuni miglioramenti rispetto a Formula One 06 si riscontrano anche nei dettagli più specifici: per esempio la Super Aguri aveva iniziato la stagione 2006 con una livrea prevalentemente bianca (presente nella versione PS2 del gioco) ma ha finito l'anno con una colorazione principalmente rossa (così come appare in Formula One Championship Edition); altro esempio è l'alettone posteriore della McLaren che ad inizio stagione recava lo sponsor FLY EMIRATES (presente nella versione PS2 del gioco) mentre a fine stagione lo sponsor era abbreviato in EMIRATES (così come nella versione PS3).

In sintesi è un titolo che soddisfa senza dubbio gli appassionati di Formula Uno che si aspettano da questo gioco la possibilità di entrare nell'affascinante mondo della F1 da casa propria. E' un buon compromesso tra arcade e simulazione grazie alla possibilità di attivare o disattvare aiuti di guida e altre specifiche. La grafica è buona considerando anche che stiamo parlando di uno dei primi giochi rilasciati per PS3. Rimangono comunque alcune pecche piuttosto significative quali l'assenza della safety car o l'inversione nella pitlane del circuito Gilles Villeneuve in Canada tra muretti box e garage.

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Source : Wikipedia