Oncologia

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Inviato da murphy 30/03/2009 @ 18:11

Tags : oncologia, medicina, salute

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Oncologia

Col termine di Oncologia Clinica individuiamo tutte quelle specialità mediche che si occupano della diagnosi e del trattamento (terapie) delle neoplasie umane mentre con quello di Oncologia Sperimentale quelle specialità che studiano i meccanismi molecolari alla base delle neoplasie o tumori.

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Recidiva (medicina)

Per recidiva in medicina si intende il ripresentarsi a distanza di tempo di un processo patologico precedentemente debellato, a causa del persistere di condizioni predisponenti o facilitanti ovvero per il riproporsi del fattore patogeno.

Questo termine viene usato soprattutto in oncologia quando, dopo che è avvenuta l'asportazione di un tumore, esso si riforma nella stessa zona del corpo precedentemente trattata. Questo è dovuto alla presenza di micro-metastasi che erano rimaste in zona dopo l'operazione e che non si è riusciti a eliminare con l'eventuale chemioterapia o radioterapia adiuvante (successiva all'intervento).

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Salvatore Venuta

Rettore Salvatore Venuta.JPG

Salvatore Venuta (Celle di Bulgheria, 24 dicembre 1944 – Catanzaro, 3 aprile 2007) è stato un biologo e oncologo italiano.

È stato fondatore e rettore dell'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro fino alla sua morte.

Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università di Napoli nel 1968, è stato contrattista dell'Istituto Superiore di Sanità diretto da Rita Levi-Montalcini, nella sezione di Neurochirurgia. Ha ottenuto il Ph.D. in biologia molecolare presso l'Università della California di Berkeley e le specializzazioni in "Igiene e Medicina Preventiva" e in "Oncologia".

È stato assistente universitario presso la seconda facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Napoli dal 1971 al 1980, professore incaricato di Biologia molecolare, di Biologia generale e professore straordinario in Biochimica.

Nel 1983 inizia l'attività accademica a Catanzaro come professore ordinario di Biochimica clinica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, sede decentrata dell'Università di Reggio Calabria, poi come ordinario di Oncologia e di Oncologia ematologica. In questo stesso periodo è direttore dell'Istituto di Oncologia Sperimentale e Clinica, direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia, coordinatore del Dottorato di Ricerca in Oncologia.

Dal 1985 al 1997 è Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia del Polo di Catanzaro. È tra i fondatori, nel 1998, dell'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro, che diventa un ateneo autonomo, di cui è il primo Rettore, rimanendo in carica fino alla morte, nel 2007.

In questi anni, è stato componente della Commissione Medicina della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Dal 2002 è stato coordinatore del dottorato di ricerca internazionale in "Oncologia molecolare e sviluppo di approcci terapeutici innovativi" in collaborazione con la Albert-Ludwigs-Universitat Freiburg (Germania), la Roswell Park Cancer Institute, Buffalo, New York (USA), l'Institue Gustave-Roussy Parigi (Francia). Dal 2004 è stato direttore della Scuola di Specializzazione in Radioterapia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Catanzaro.

È tra i sostenitori della realizzazione dell'innovativo campus di Germaneto che, dal 2006, è diventato sede centrale dell'Università, i cui corsi di laurea erano prima ospitati in edifici sconnessi, sparsi per la città di Catanzaro. È tra i fondatori del Policlinico Universitario "Mater Domini", situato oggi all'interno del campus di Germaneto, specializzato in Oncologia.

Salvatore Venuta è morto, dopo un periodo di malattia, all'interno del Policlinico Universitario di Germaneto, il 3 aprile 2007.

A lui è intitolato il Campus Universitario.

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Medicina

Raffigurazione di Ippocrate, il famoso medico greco

I più vecchi testi di medicina babilonese vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa, vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina (1069-1046 a.C.).

Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli egizi, di Edwin Smith. datate circa nel 3000 a.C. . Vigeva già allora una legislazione sanitaria e un'arte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali.

A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie eventi superstiziosi o l'implicazione di demoni, come riportato nel papiro di Ebers (datato nel 1550 a.C. circa). anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore.

Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmaeone di Crotone, vissuto intorno al 700 a.C., egli è stato l'autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos. I greci hanno avuto diverse influenze dall'Egitto soprattutto in campo farmacologico, tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria. Nell'impero romano si assistevano alle prime specialità mediche quali l'urologia, l'oftalmologia ed altre, con il passare del tempo il popolo comprese che la cura dell'igiene preveniva la nascita di molte malattie perciò costruirono i vari acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri, gli estrattori delle frecce, ed altri, per curare il dolore usavano l' oppio e le scopolamine e per lavare le ferite usavano l'aceto.

Ma i grandi furono Ippocrate e Galeno di Pergamo, che importante ruolo ebbero non solo nell'anatomia e nella patologia, ma anche nella chirurgia.

Galeno, ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, l'igiene, dietetica, patologia e farmacologia ed è accreditato come colui che scoprì l'esistenza del midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dell'infiammazione (rubor rossore, dolor dolore, calor calore, tumor gonfiore), Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale (functio laesa). Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.

Il decadimento dell'Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dell'antica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana (1100 d.C.). Nacquero le prime Università mediche e nel 1300 d.C. la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia.

La medicina ai tempi del medioevo era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali, Claude Lévi-Strauss identificò questa mistura come un "complesso shamano".

Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in futuro verrà chiamata la morte nera, ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dell'epoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un terzo della popolazione Europea venne sterminato.

Il divulgarsi della stampa (1500) diede un nuovo impulso alla ricerca scientifica e una dopo l'altra vennero scoperte ed approfondite la circolazione sanguigna e linfatica, i meccanismi del cuore, della respirazione e della contrazione muscolare.

Divennero sempre più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità i ricercatori fondarono l'anatomia patologica, la chimica organica e quella biologica, la fisiologia sperimentale.

Negli ultimi secoli grazie agli avanzamenti nella chimica e nelle tecniche ed attrezzature dei laboratori, ai miglioramenti nell'alimentazione e nell'igiene, il tasso di mortalità delle varie malattie è diminuito notevolmente, aumentando di conseguenza l'aspettativa di vita.

Molte scoperte importanti nel campo medico sono avvenute per caso come per esempio quelle di Gregor Mendel (1822-1884) che ha pubblicato nel 1865 i suoi libri sulle piante, dai quali si formarono e si diffusero le leggi di Mendel, che poi costituiranno la base della genetica classica; tutto questo ha consentito la scoperta della struttura del DNA avvenuta nel 1953. Altro caso emblematico fu quello di Alexander Fleming che nel 1928 constatò, alquanto meravigliato, la scomparsa di alcune colonie di stafilococco da una provetta grazie all'azione di una piccola muffa, verificando, in tal modo, il concetto di antagonismo batterico e di attività antibiotica fondamentali per debellare le malattie infettive.

La medicina, con la sua sperimentazione, spesso contrasta sia con la religione delle persone e la religione in cui essi credono e sia con i principi etico-morali dell'individuo. Nel 1930 parecchie pratiche mediche discutibili sono state introdotte compreso l' elettroshock e la lobotomia, e negli ultimi anni l'aborto e la clonazione sono stato oggetto di polemiche.

Esistono due tipologie in cui si racchiudono tutte le discipline mediche, la prima quelle chirurgiche, dove si effettuano anche operazioni sulla specialità e quelle non chirurgiche le altre dove non si procede ad alcun intervento.

Inoltre in campo medico si usano termini che potrebbero essere fraintesi, ad esempio in campo medico spesso si suddivide un evento in primario e secondario, ma per primario si intende un evento primitivo, ovvero originale e non derivato, mentre appunto se l'evento è derivato viene denominato secondario.

La farmacologia è il mezzo con cui i medici curano le malattie, la scienza che si occupa di studiare i farmaci.

Una cura non equivale alla guarigione in quanto esistono malattie croniche che anche trattate la loro guarigione non avviene mai.

Di recente anche i nuovi Medici di Famiglia per esercitare devono aver conseguito apposita "Specializzazione in Medicina Generale".

In Italia per diventare medici prima bisogna frequentare la facoltà di medicina e chirurgia, attualmente a numero chiuso, per cui per accedervi bisogna sostenere un esame di ammissione. Una volta laureati bisogna sostenere l'esame di abilitazione, successivamente ci si deve iscrivere presso l'albo provinciale dei medici. Durante il corso degli studi, oppure successivamente, il medico può scegliere in quale disciplina specializzarsi frequentando, dopo superamento dell'esame di ammissione, una scuola di specializzazione. Il giuramento di Ippocrate è il giuramento che medici ed odontoiatri prestano prima di iniziare la professione.

Lo stato in quanto tale deve garantire e tutelare ai cittadini la salute pubblica, ha un ruolo importantissimo per la medicina in Italia.

Lo stato ha previsto l'istituzione della tessera sanitaria per ogni persona, documento che quasi sostituisce il codice fiscale.

Il legislatore è intervenuto più volte creando leggi che coinvolgono direttamente o indirettamente la medicina, istituendo una serie di diritti, che proteggono i pazienti, ma anche di doveri a cui vanno soggetti i medici durante la loro attività, il cui rispetto rientra nella deontologia medica.

Menzione particolare per la legge sull'aborto che ha avuto un importante ruolo nella medicina italiana.

Moltissime sono le raffigurazioni artistiche che comprendono soprattutto dipinti pervenuti a noi nel corso della storia.

In molti film apparsi nei cinema si sono visti errori anche molto gravi per quanto riguarda la medicina.

Molti famosi scrittori nei loro romanzi hanno descritto gli eventi più importanti nel campo medico avvenuti nella storia come fece Alessandro Manzoni, con la descrizione della peste a Milano, ma altri si sono dedicati alla medicina vedendola dal punto di vista psicologico, come il malato immaginario di Molière.

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Istituto Curie (Parigi)

L'Istituto Curie è uno dei maggiori centri di ricerca medica, biologica e biofisica internazionali. È una fondazione no-profit privata attiva attraverso un centro di ricerca in biofisica, biologia cellulare e oncologia oltre a un ospedale specializzato nel trattamento del cancro. Sorge a Parigi, in Francia.

Un altro Istituto Curie fu fondato a Varsavia, in Polonia, nel 1932.

L'Istituto Curie fu fondato da Marie Curie e Claudius Regaud nel 1909 e riconosciuto di utilità pubblica nel 1921. Fu costruito per venire incontro alla volontà di Marie Curie di dare vita a una struttura specializzata nel trattamento medico del cancro. In origine venne chiamato Istituto del Radio. Nel 1995 venne creato il Dipartimento di Ricerca dell'Istituto Curie. La sua attività è focalizzata sulla ricerca fondamentale in biologia cellulare e molecolare, biofisica e ampi studi di oncologia.

L'Istituto è attualmente articolato in diverse unità di ricerca in cooperazione con le isttuzioni di ricerca nazionali Centre national de la recherche scientifique (CNRS) e Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM). Vi lavorano alcune centinaia di ricercatori e organizza anche PhD per la formazione post-laurea.

L'Istituto Curie sovrintende l'Hôpital Claudius Régaud, un ospedale per il trattamento del cancro. L'Istituto applica anche la terapia protonica in un apposito centro sito a Orsay, uno dei pochi al mondo a utilizzare questa tipologia di cura.

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IFOM

L'IFOM - Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare - è un centro di ricerca no profit ad alta tecnologia dedicato allo studio dei meccanismi di formazione e sviluppo dei tumori situato a Milano.

Inaugurato il 9 aprile 2003, oggi l'istituto rappresenta il punto nodale di una rete oncologica italiana avanzata e competitiva a livello internazionale e agisce come centro di riferimento per creare, trasferire e fornire ad altre istituzioni e al mondo industriale know-how originali, protocolli e routine di ricerca. Attualmente vi operano circa 300 scienziati. Gli stabilimenti hanno una superficie complessiva di 11.200 metri quadri (di cui 6.200 di laboratori). Il direttore è il professor Pier Paolo di Fiore.

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European Society of Gynaecological Oncology

L'ESGO è una società europea di professionisti e ricercatori in campo sanitario, specializzati nello studio, la prevenzione, il trattamento e la cura dei tumori ginecologici. La società, che conta più di 1 000 iscritti provenienti da oltre 30 paesi europei, è stata fondata in Italia, a Venezia, nel 1983.

Gli obiettivi dell'ESGO sono "promuovere la comunicazione con gli organi scientifici e professionali allo scopo di creare una piattaforma europea dinamica e democratica di professionisti del settore, tra cui specialisti, ricercatori e infermieri, per sviluppare e condividere una rete di conoscenze in grado di migliorare la cura dei tumori ginecologici in Europa".

Il congresso dell'ESGO, che si tiene ogni due anni, si è ormai attestato su un numero di partecipanti superiore a 1 500 e consente ai professionisti e ai ricercatori in campo sanitario che operano nel settore dell'oncologia ginecologica di associarsi, discutere, confrontarsi e divulgare nuovi studi medico-scientifici sul trattamento e la cura dei tumori ginecologici. Oltre ai congressi, ogni anno l'ESGO organizza una serie di eventi didattici e formativi, seminari e conferenze guidate, con la possibilità per gli iscritti di ottenere contributi per i viaggi. L'ESGO è inoltre attiva nello sviluppo di strumenti didattici e formativi come video, DVD e webinar a disposizione dei professionisti in campo sanitario.

L'ENGOT (European Network of Gyneacological Oncological Trial Groups, Rete europea dei gruppi di sperimentazione in oncologia ginecologica) è parte integrante dell'ESGO e si occupa di coordinare e promuovere sperimentazioni cliniche sulle pazienti affette da tumori ginecologici in tutta Europa.

In collaborazione con l'EBCOG (European Board and College of Obstetrics and Gynaecology, Comitato europeo di ostetricia e ginecologia) e per conto dell'UEMS (European Union of Medical Specialists, Unione europea dei medici specialisti), l'ESGO attribuisce certificazioni per i ginecologi oncologi e accreditamenti per gli istituti di formazione.

I programmi di formazione e accreditamento in oncologia ginecologica promossi dall'ESGO sono riconosciuti come standard in numerosi paesi europei.

La pubblicazione ufficiale dell'ESGO, verificata da specialisti indipendenti, è l'International Journal of Gynecological Cancer (IJGC), pubblicata ogni due mesi. Nella rivista viene trattata un'ampia gamma di argomenti relativi ai tumori ginecologici, come ad esempio studi sperimentali, chemioterapia, radioterapia, tecniche diagnostiche, epidemiologia delle patologie e chirurgia.

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Source : Wikipedia