Nigeria

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Inviato da murphy 28/02/2009 @ 12:46

Tags : nigeria, africa, esteri

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Nigeria

Nigeria - Stemma

La Nigeria è un paese dell'Africa Occidentale. Confina con il Benin ad ovest, il Ciad e il Camerun ad est, il Niger a nord e il Golfo di Guinea a sud. Le principali città - oltre all'attuale capitale Abuja e a quella precedente, Lagos - sono: Abeokuta, Ibadan, Port Harcourt, Kano, Kaduna, Jos e Benin City.

L'Impero di Kanem-Bornu vicino al Lago Chad dominò la Nigeria settentrionale per oltre 600 anni, prosperando come un terminale del commercio nord-sud tra i Berberi del Nord Africa e le popolazioni delle foreste. Nel XVIII secolo gli stati hausa, a base cittadina, erano sotto il controllo dei Fulani, solo in parte islamizzati. Contro i loro corrotti costumi si levò la predicazione di Usuman dan Fodio, anch'egli un fulani. Dopo alterne vicende, nel 1804, egli riuscì a vincere e a fondare un unico stato hausa che alla sua morte lasciò diviso tra il fratello (la parte occidentale con capitale Sokoto) ed il figlio. Il territorio hausa, cioè dove la lingua hausa è parlata come prima lingua, si estende anche alla parte meridionale del Niger, dove gli Hausa sono maggioritari. Sia i regni di Oyo nel sud-ovest che il Benin nel sud-est svilupparono elaborati sistemi di organizzazione politica nel XV, XVI e XVII secolo. I regni di Ife e di Benin ci hanno lasciato apprezzati prodotti artistici in avorio, legno, bronzo e ottone.

Tra il XVII e il XIX secolo i viaggiatori e commercianti Europei fondarono città portuali per implementare la crescente tratta degli schiavi destinati alle Americhe. Materie prime e prodotti finiti sostituirono il commercio degli schiavi durante il XIX secolo.

La Royal Niger Company fu fondata dal governo del Regno Unito nel 1886. La Nigeria divenne un protettorato britannico nel 1901, e colonia nel 1914. In risposta al crescente nazionalismo nigeriano che seguì la fine della Seconda guerra mondiale, I britannici guidarono la colonia verso l'autogoverno su base federale.

Alla Nigeria fu concessa la completa indipendenza il 1° ottobre 1960, come una federazione di tre regioni, ognuna delle quali manteneva in misura sostanziale un margine di autogoverno.

Nel 1966, due colpi di stato consecutivi messi in atto da due gruppi differenti di ufficiali militari portarono il paese sotto il controllo dei militari. I leaders del secondo golpe cercarono di accrescere i poteri del governo federale, e rimpiazzarono i governi regionali con 12 governi statali. Gli Igbo, il gruppo etnico dominante nella regione orientale, dichiararono l'indipendenza della Repubblica del Biafra nel 1967, il che portò ad una sanguinosa guerra civile che si concluse con la loro sconfitta nel 1970.

Nel 1975, un colpo di stato senza spargimento di sangue portò al potere Murtala Ramat Mohammed, che promise un rapido ritorno ad un governo civile del paese. Comunque, venne ucciso durante un tentativo fallito di colpo di stato, e gli successe il capo del suo staff, Olusegun Obasanjo. Una nuova costituzione venne ridisegnata nel 1977, e nel 1979 si tennero nuove elezioni, sostanzialmente democratiche, vinte da Shehu Shagari.

La Nigeria ricadde sotto governo militare nel 1983, dopo un colpo di stato che istituì il Consiglio Militare Supremo come nuovo organo di governo del paese. Dopo che le elezioni del 1993 vennero cancellate dal governo militare, il Generale Sani Abacha prese il potere. Quando, nel 1998, morì improvvisamente Abdulsalami Abubakar divenne leader del CMS, ora conosciuto come Consiglio Governante Provvisorio. Riconfermò l'autorità della costituzione del 1979 e, nel 1999, la Nigeria elesse Olusegun Obasanjo alla carica di Presidente Federale nelle prime elezioni libere che si tenevano in 16 anni. Obsanjo e il suo partito sono riusciti inoltre a farsi riconfermare vincendo le turbolente elezioni del 2003. Nel mese di febbraio 2006 il Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger (Mend) ha compiuto diversi attacchi a strutture petrolifere della regione, sia contro gli oleodotti che contro le piattaforme della Shell e dell'Agip, che sono culminati con il sequestro di tecnici stranieri (soprattutto italiani) che lavorano in quelle piattaforme. Il movimento chiede che le ricchezze petrolifere vengano distribuite alla popolazione. Le elezioni tenutesi il 21 aprile 2007 hanno decretato vincitore Umaru Yar'Adua, delfino dell'attuale presidente Obasanjo, originario dello stato di Katsina, musulmano. Le opposizioni hanno definito le elezioni "dei colossali brogli" ed anche vari osservatori internazionali hanno espresso pareri alquanto negativi riguardo alla regolarità delle elezioni.

La Nigeria si trova nel Golfo di Guinea, nell'Africa Occidentale. Le città principali sono concentrate nelle pianure del sud. La parte centrale del paese è formata da colline e altipiani. Il nord è prevalentemente occupato da pianure aride. I paesi confinanti sono Benin, Niger, Chad e Camerun.

Il territorio nigeriano ha una struttura piuttosto semplice; esso corrisponde a un antico penepiano che ha le sue parti eminenti nella sezione centro-settentrionale, dove affiorano, su vaste superfici, le formazioni cristalline archeozoiche dello zoccolo africano. Queste zone rilevate, che si configurano come una sorta di altopiano non molto elevato, rappresentano i resti di un antico rilievo via via spianato dall'erosione, che ha subito dei ringiovanimenti nell'Era Cenozoica, quando si sono delineate o definite le depressioni che completano il quadro del territorio nigeriano, come riflesso del più vasto assestamento crustale del continente africano. Esse sono: quella meridionale affacciata alla costa, quella percorsa dal Niger e quella del suo affluente Benué, infine quella settentrionale che rientra nella dep ressione continentale interna del Ciad. In queste aree depressionarie le formazioni archeozoiche sono coperte da strati sedimentari dovuti alle ingressioni periodiche del mare: sono particolarmente rappresentate da depositi del Cretaceo nelle sezioni centrali (depressioni del Niger e del Benué), da coltri del Cenozoico nella fascia meridionale e infine da formazioni recenti nelle aree marginali sia a nord, nel bacino ciadiano, sia a sud, nella fascia costiera. Il quadro geografico della Nigeria si completa con le formazioni vulcaniche, la cui origine è legata agli stessi assestamenti crustali già ricordati, presenti soprattutto nella sezione centrale del Paese, dove l'Altopiano di Jos (o di Bauchi , 1.781 m) costituisce la parte più elevata del territorio nigeriano insieme con le dorsali più orientali (Monti Shebshi, 2.042 m). Dal punto di vista morfologico la Nigeria ha caratteristiche tipicamente africane, cioè profili maturi, aperti, rotti qua e là dalle eminenze di antichi rilievi residuali, da isolate alture granitiche, da antiche scarpate d'erosione. L'unica zona accidentata è quella centrale compresa tra il Niger e il Benué, il già ricordato Altopiano di Jos, solcato dalle valli che si irradiano verso le depressioni circostanti. Superfici estre mamente piatte si hanno a nord, dove si trovano dune sabbiose fissate dalla vegetazione; il territorio si movimenta verso est, dove si hanno zone collinari e altopiani di rocce cristalline e in qualche caso, come nell'Altopiano di Biu, di rocce basaltiche. La sezione centro-meridionale presenta rilievi solo a ovest della confluenza del Niger e del Benué: caratteristiche intumescenze granitiche conferiscono un aspetto severo al paesaggio. Più a sud il rilievo si spegne progressivamente verso la fascia costiera, profonda in media 60-70 km, nella quale spicca la vasta superficie deltizia del Niger (circa 25.000 km 2 ), che ha un fronte di 350 km ed è solcata da numerosi rami del fiume, i cosiddetti Oil Rivers, "fiumi dell'olio", perché attraversano una zona ricca di palme da olio. Al di fuori del delta la fascia costiera è orlata da lagune (la maggiore è quella di Lagos), che continuano quelle del litorale guineano.

La Nigeria è approssimativamente divisa in queste tre regioni dai fiumi Niger e Benue, che percorrono il paese da nord-est a sud-ovest, per poi confluire al centro del paese, non lontano dalla nuova capitale federale Abuja. A questo punto i due fiumi uniti scorrono verso sud in direzione dell'oceano atlantico, al cui incontro creano il delta del Niger.

Più che dalle componenti morfologich e, la varietà delle condizioni ambientali è determinata, in Nigeria, soprattutto dal clima. Esso varia da sud a nord secondo le modalità proprie delle vaste superfici continentali soggette ai ritmi stagionali alternati degli influssi delle masse d'aria marittime e continentali. Si hanno inverni asciutti ed estati piovose, con il progressivo attenuarsi verso nord degli apporti umidi oceanici. A questi è invece costantemente soggetta la fascia costiera e in particolare la regione deltizia del Niger, carat terizzata da un clima di tipo equatoriale. La stagione delle piogge dura da 4 a 7 mesi nella regione compresa tra i paralleli di 11° e 8° (da maggio o da giugno a settembre o a ottobre); dopo questo periodo succede la lunga stagione a sciutta legata all'influsso dell'anticiclone sahariano che genera venti caratteristici, secchi, come l'harmattan. A sud di questa fascia la stagione piovosa dura circa 7 mesi. Nella zona costiera a clima equatoriale infine le piogge sono omogeneam ente distribuite nel corso dell'anno, pur attenuandosi un poco nei mesi invernali. Nell'insieme dell'annata le precipitazioni raggiungono qui i 2.500 mm; nella fascia intermedia oscillano tra i 1.000 e i 1.500 mm; infine nella fascia settentrionale passa no dai 1.000 ai 500 mm verso nord. Per quanto riguarda i valori termici, si passa dalle medie equatoriali dei 25-26 °C della fascia costiera, ai 26-30 °C delle zone intermedie, in cui le oscillazioni sono più sensibili; nella parte settentrionale, infine, ai valori massimi di 38-41 °C si oppongono le medie minime di 13-16 °C. I massimi si verificano qui nell'imminenza della stagione delle piogge (aprile).

Stato più popoloso dell'Africa, in Nigeria abita approssimativamente un quinto della popolazione dell'Africa intera. Nonostante meno del 25% dei Nigeriani viva in un'area urbana, all'incirca 24 città hanno più di 100,000 abitanti.

La grande varietà di costumi, lingue e tradizioni tra i 250 gruppi etnici nigeriani danno al paese una ricca diversità. Il gruppo etnico dominante nel nord è quello degli Hausa-Fulani, la maggioranza dei quali è di religione islamica. La popolazione Yoruba è predominante nel sud-ovest. Di estrazione Yoruba è Olusegun Obasanjo, presidente dal 1999 al 2006. L' etnia Igbo è invece predominante nell' area sud-orientale. Le popolazioni meridionali sono tendenzialmente di religione cristiana. Yoruba, Hausa-Fulani e Igbo formano i cosiddetti Big Three che hanno caretterizzato la conflittualità politica e militare di tutta la storia indipendente nigeriana, a partire dal 1960. La questione fondamentale riguarda l'allocazione delle risorse e il power-sharing a livello politico-militare tra il Settentrione e la regione meridionale, questione che ha sempre visto uno squilibrio favorevole al nord musulmano, in contrasto con la maggior produttività, emancipazione culturale ed imprenditoriale del Sud. L'allocazione ineguale delle risorse a livello regionale ha portato al conflitto civile più sanguinoso e turbolento della storia della Nigeria, ossia la guerra del Biafra del 1967, tentativo di secessione della regione sud-orientale dell' etnia Igbo, a seguito dei massacri di popolazione Igbo stanziata nel nord del paese. Ancor oggi, la questione etnico-localistica è al centro del dibattito politico-economico del gigante africano, con particolare rilievo per le rivendicazioni delle minoranze del Delta del Niger, in testa Ijaw, Ilaje, Urhobo ed Ogoni, che sfociano in violenze contro la federazione e contro le multinazionali petrolifere installate nella regione, una su tutte la Shell, accusate di sfruttare economicamente le risorse petrolifere senza contribuire al mantenimento ecologico e non curanti di una giusta redistribuzione dei profitti. Di origine Ijaw è il movimento Ijaw Youth Council (IYC) che opera con interventi armati e con sequestri di personale tecnico delle raffinerie. Altri gruppi etnici minoritari del nord sono i Nupe, i Tiv, e i Kanuri. Nella Middle Belt troviamo Igbirra, Idoma, Igala e Birom.

La frammentazione della Federazione Nigeriana (altrimenti detta balcanizzazione), altro non è che il tentativo di fornire maggior rappresentanza politica e potere economico ad ogni singola etnia. La balcanizzazione ha portato dalle 3 macroregioni post indipendenza (che rappresentavano i suddetti Big Three) ad un totale di 36 stati odierni. Attualmente, nel Delta del Niger, vi sono delle pressioni affinché siano creati 3 nuovi stati in rappresentanza di Ilaje, Urhobo e Ijaw, quali unica soluzione ai conflitti etnici che infiammano la regione.

Oltre la metà degli Yoruba è di religione cristiana e circa un quarto islamica, mentre la parte restante segue le religioni animiste tradizionali. Gli Igbo, in maggioranza cristiani, sono il gruppo etnico di maggioranza nel sud-est. I Cattolici di rito Romano sono predominanti, ma grande seguito hanno anche la Chiesa Anglicana, Pentecostale e altri culti Evangelici. In questa zona vivono anche numerose comunità di Efik, Ibibio/Annang, e Ijaw (il quarto gruppo etnico per numero del paese). Negli anni recenti si è assistito a frequenti scontri fra gruppi cristiani e islamici, particolarmente nel nord del paese dove, dopo vari pressioni, la legge islamica o Sharia è stata introdotta nell'ordinamento di numerosi stati.

La lingua di comunicazione utilizzata tra persone di etnie diverse è l'inglese, prevalentemente in una versione semplificata detta comunemente broken english o pidgin english. Molti nigeriani, oltre alla lingua della propria etnia, ne conoscono spesso almeno una seconda. Hausa, yoruba, e igbo sono le lingue nigeriane usate più largamente.

La Nigeria è divisa in 36 Stati e 1 territorio. Da segnalare che alcuni Stati sono dotati di Principi maomettani o Sultani. Il più importante Sultanato è Sokoto, il cui Sultano è ufficialmente la massima autorità islamica del Paese.

Ogni stato elegge il proprio Governatore che nomina un Consiglio Esecutivo, e un Parlamento dell'assemblea unicamerale.

La Nigeria è una Repubblica Federale composta da 36 stati più il Territorio della Capitale Federale di Abuja. la Politica è fortemente corrotta da gente che costantemente chiede tasse al povero popolo e in seguito vengono rubati per interessi personali.

L'economia Nigeriana, ricca grazie al petrolio ma dipendente da esso, per lungo tempo intralciata dall'instabilità politica, dalla corruzione e dalle carenze nella gestione delle politiche macroeconomiche, sta ora subendo sostanziali riforme da parte della nuova amministrazione civile sostituitasi ai governi militari. I precedenti governanti (militari) della Nigeria non hanno perseguito la via della diversificazione dell'economia che resta quindi dipendente dal settore petrolifero, che fornisce il 20% del Pil, il 95% delle esportazioni (in valore), e approssimativamente il 65% delle entrate statali. Il settore agricolo rimane caratterizzato prevalentemente da una agricoltura di sussistenza che non ha potuto far fronte alle necessità di una popolazione in rapida crescita; di conseguenza la Nigeria, che precedentemente era un grande esportatore netto di prodotti alimentari, ne è diventata ora un importatore.

Le risorse minerarie includono, oltre al petrolio, carbone e stagno. I principali prodotti agricoli sono olio di palma, cocco, agrumi, mais, cassava, yam e canna da zucchero.

Nel 1960 la Nigeria, un tempo nota come il paese degli "oil rivers", era il primo produttore ed esportatore mondiale di olio di palma, ma all'inizio degli anni ottanta ne è diventato un paese importatore. Nel 1984 ha importato 110.000 tonnellate di olio di palma dalla Malesia e l'anno successivo ha stipulato un contratto di approvvigionamento a lungo termine con questo paese.

La produzione di arachidi è crollata a partire dal 1975 e gli enti di commercializzazione dell'arachide, che nel 1972 avevano acquistato circa 454.000 tonnellate di questo prodotto, nel 1978 ne hanno acquistate 50.

La produzione di zucchero è aumentata molto a partire dal 1961, ma anche la sua richiesta interna e di conseguenza il saldo esportazioni-importazioni è diminuito drasticamente fra il 1970 e il 1980.

Gli sforzi dell'Organizzazione mondiale della sanità per sradicare a livello mondiale la poliomielite sono stati in parte vanificati dal caos politico del paese. Nel nord della Nigeria, infatti, ha avuto luogo circa metà dei casi documentati di polio a livello mondiale nel 2003, ma i capi religiosi musulmani hanno ripetutamente inveito contro le vaccinazioni, denunciandole come un tentativo dei paesi occidentali per sterilizzare le ragazze musulmane nigeriane. Il programma nazionale di vaccinazioni venne sospeso in molti stati del nord nell'agosto del 2003, e da allora i casi sono quasi quintuplicati (119 casi nel primo trimestre del 2004, contro i 24 nell'intero 2003). Nel maggio 2004, partendo dal nord della Nigeria, vari casi di polio sono stati segnalati anche in una serie di nazioni africane confinanti dove la poliomielite era stata precedentemente debellata totalmente con successo. Il 18 maggio 2004, lo stato di Kano ha acconsentito a riprendere il programma di vaccinazioni, utilizzando però solo vaccini prodotti in Indonesia, e non quelli prodotti negli USA.

Il calcio è uno degli sport più praticati in Nigeria. Fra i calciatori nigeriani di livello internazionale si possono citare Jay-Jay Okocha e Obafemi Martins. Inoltre in Nigeria sono praticatia anche la pallacanestro e il rugby.

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Virgin Nigeria Airways

Un Airbus A330-200 della Virgin Nigeria in attesa di decollare da London Gatwick Airport

Virgin Nigeria Airways Limited è la compagnia di bandiera della Nigeria, opera voli passeggeri su base regionale, nazionale e internazionale e ha la sua sede a Ikeja nello stato di Lagos. Il suo hub è l'aeroporto di Lagos-Murtala Mohammed.

Il 28 settembre 2004 il governo nigeriano e la Virgin Atlantic Airways firmarono un accordo per fondare una nuova compagnia di bandiera per la Nigeria, chiamata Virgin Nigeria Airways. Ad alcuni investitori istituzionali nigeriani venne riservato il 51% del capitale e alla Virgin Atlantic andò la restante parte. Il volo inaugurale si tenne il 28 giugno del 2005 da Lagos a Londra Heathrow con un velivolo Airbus A340-300. Virgin Nigeria è diventata una delle più grandi linee aeree nigeriane trasportando il suo milionesimo passeggero e le prime 4.000 tonnellate di merce a soli due anni dl lancio. La linea aerea ha ricevuto anche diversi riconoscimenti incluso THISDAY Awards 2006 e una nomination come migliore compagnia aerea dall'associazione di agenti di viaggio del Sudafrica.

Esistono piani della compagnia per lanciare dei voli diretti dal suo hub all'aeroporto di Houston. Questo volo prenderebbe il posto di quello della ormai fallita Nigeria Airways. Però l'agenzia federale statunitense per l'aviazione civile ha negato il permesso per un volo diretto tra Nigeria e Stati Uniti per Virgin Nigeria. La ragione di questo rifiuto si riferisce al grado di controllo britannico del capitale di Virgin Nigeria: Gli stati Uniti accusano infatti il Regno Unito e la Virgin Atlantic Airways di bloccare gli sforzi per la liberalizzazione il mercato del nord Atlantico alle compagnie americane. In risposta, il governo nigeriano ha negato a Continental Airlines il permesso per un volo diretto in Nigeria. Seguirono dei negoziati per risolvere il problema e riaprire le rotte.

Il 22 dicembre del 2005 la Virgin Nigeria sottopose una nuova richiesta al dipartimento del trasporto degli Stati Uniti per richiedere un permesso di collegamento da parte di una compagnia estera, che chiariva che la quota minoritaria posseduta da Virgin Atlantic non poteva essere considerata una barriera per rilasciare il permesso.

Virgin Nigeria pianifica di aggiungere Newark come sua prima destinazione americana, seguita da Washington, D.C., e Houston.

Nella speranza di risolvere la disputa, il 13 giugno 2006 il governo nigeriano concesse alla North American Airlines, una compagnia statunitense specializzata in collegamenti diretti tra l'africa e gli Stati Uniti, il permesso di iniziare voli programmati dall'Aeroporto di New York-John F. Kennedy a Lagos a cominciare dalla fine di Giugno.

Nel 2007 Virgin Nigeria e North American Airlines hanno annunciato l'inizio di una cooperazione su diversi aspetti operativi.

Nei piani dell'azienda è stato previsto di arrivare a 40 aeromobili entro il 2010.

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Nazionale di calcio della Nigeria

La Nazionale di calcio della Nigeria, i cui componenti sono soprannominati le Super Aquile, è la rappresentativa calcistica della Nigeria ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica nigeriana. Tradizionalmente è una delle Nazionali africane più forti e può vantarsi della conquista di due edizioni della Coppa d'Africa (1980 e 1994), di un oro olimpico (nel 1996) e di un argento (nel 2008).

Vinse per la prima volta la Coppa delle Nazioni Africane nel 1980, battendo in finale l'Angola per 3-0 con una doppietta di Odegbami e con un gol di Lawat.

Il bis nella competizione avvenne nell'edizione del 1994, dopo una combattuta partita con lo Zambia conclusasi con una vittoria per 2-1, grazie ad una doppietta di Amunike.

La Nigeria si aggiudicò l'oro alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996. Dopo aver superato il Messico nei quarti, le SuperAquile sconfissero prima il Brasile per 4-3 dopo i supplementari e poi l'Argentina per 3-2 in rimonta.

Presente ai Mondiali americani del 1994, la Nigeria, dopo aver battuto per 3-0 la Bulgaria e aver perso di misura contro l'Argentina, vinse per 2-0 i greci, passando agli ottavi di finale come prima classificata del proprio girone. Qui fu eliminata da due prodezze di Roberto Baggio, che ribaltò il risultato sul 2-1 in favore dell'Italia.

Al campionato del mondo 1998 le Aquile uscirono ancora agli ottavi, questa volta contro la Danimarca, e nell'edizione del 2002 vennero eliminati nel girone della prima fase da Inghilterra e Svezia.

A sorpresa la Nigeria non si qualificò per i Mondiali di Germania 2006, ma riuscì a raggiungere il terzo posto nella Coppa d'Africa 2006. Nella Coppa d'Africa 2008 è stata eliminata ai quarti di finale.

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Source : Wikipedia