Nautica

3.3601941747567 (1030)
Inviato da nono 04/04/2009 @ 06:08

Tags : nautica, tempo libero

ultime notizie
Parte un sito online per noleggiare la barca - La Stampa
Da domani mercoledì 27 maggio, dopo due anni di lunghe sperimentazioni e ricerche di un equipe di 30 esperti italiani, è on line YachtingCharter.it, il primo portale internazionale di turismo nautico che permette una prenotazione veloce e sicura delle...
Ravenna: già 32 aziende in attesa del polo nautico all'ex Sarom - RomagnaOggi.it
La cittadella della nautica di Ravenna potrebbe essere pronta prima del previsto, anche se i passi sono ancora molti, non essendo partiti ancora con le richieste di autorizzazione. Eni, Arpa e Autorita' Portuale hanno infatti gia' sottoscritto...
PER AFFRONTARE LA CRISI Adolfo Urso incontra le imprese - Il Resto del Carlino
L'incontro, organizzato dal consigliere regionale Giancarlo D'Anna, riguarderà la crisi che attraversa il settore della nautica. Per il sottosegretario, che di recente ha inaugurato il salone Nautico di Miami, "la nautica è il fiore all'occhiello del...
CONSORZIO SVILUPPO MONFALCONE: UTILE 2008 A OLTRE 900. 000 EURO - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Il Consorzio ha partecipato alla predisposizione di un progetto di fattibilita' che ha evidenziato l'importanza per l'ente di diventare un punto di riferimento per l'intero settore della cantieristica della nautica da diporto....
Lusso al Polo Nautico di Torre Annunziata - NanoPress
Un importante evento che riguarda il mondo della nautica ha inaugurato venerdì 22 maggio il nuovo Polo Nautico di Torre Annunziata, area produttiva che si sviluppa su 125.000 metri quadrati, che per l'occasione ha aperto le sue porte ad un pubblico...
Seafuture 2009, la fiera delle innovazioni nella nautica - PrimaPagina.biz
La Spezia - Aprirà i battenti dall'11 al 14 giugno Seafuture, la prima fiera internazionale sulle innovazioni navali e marittime. Le tematiche affrontate includeranno sistemi, automazione e strumentazioni, progettazione e design, ambiente e materiali,...
Porto di Pesaro, ok degli operatori "Ma va cambiato il piano ... - Il Resto del Carlino
Per Cna nautica, l'associazione che raccoglie gli operatori del porto, dopo più di 25 anni, "sembra essere così giunta ad una svolta questa infinita ed estenuante vicenda nel corso della quale si sono sommati nel tempo una serie incredibile di intoppi...
Delibere approvate nella riunione di Giunta di martedì 26 maggio - CronacaComune
Convenzione per la base nautica della Darsena. Sarà rinnovata fino al prossimo 31 dicembre la convenzione con Assonautica provinciale di Ferrara per l'affidamento dei servizi di funzionamento della base nautica nella Darsena di San Paolo e...
viareggio mare 2009: sport, cultura e divertimento il 29-30-31 ... - Nove da Firenze
Viareggio, città turistica e solare, adagiata sul Tirreno, non può astenersi dal festeggiare il suo mare e la sua nautica, fonte primaria dell'economia cittadina. Si sa, l'anno economico non è dei migliori el'imponente crisi mondiale ha attaccato con...
Varata la Fiera nautica nel primo bacino - Il Corriere di Como
Una fiera nautica sul Lago di Como, un sogno cullato per anni mentre altre realtà si muovevano già concretamente (Lugano, Genova, Venezia e Rimini) e che ora si concretizza nella prima edizione di ArtigiaNautica. La rassegna ha preso il via giovedì sul...

Nautica

Nautica è il termine con cui viene definito l'insieme delle conoscenze, delle tecniche e dei mezzi relativi al trasporto sull'acqua per qualsiasi scopo esso sia perseguito.

La lingua tecnica del mare è caratterizzata da numerosi termini propri originali. A bordo di una imbarcazione ogni azione, ogni oggetto posseggono un nome che cambia anche in relazione alle funzioni.

Per esempio, ogni cima che regola una vela è indicata con un nome diverso (scotta, braccio, drizza, e altri) in modo che gli errori di comunicazione tra marinai siano ridotti al minimo e la nave possa procedere in sicurezza con equipaggi anche numerosi.

Per la parte superiore



Lega nautica

La lega nautica , league in inglese, simbolo nl, è un'unità di misura di lunghezza.

Corrispondente a 3 miglia nautiche, quindi a 5,556 chilometri.

Jules Verne ha chiamato Ventimila leghe sotto i mari un suo romanzo su capitano Nemo ed il suo sommergibile Nautilus.

Per la parte superiore



Cartografia nautica

La cartografia nautica è l'insieme di conoscenze scientifiche, tecniche e artistiche finalizzate alla rappresentazione simbolica ma veritiera di informazioni geografiche legate alla navigazione, su supporti piani (carte nautiche) o sferici (globi).

L'assenza di documenti nautici dei secoli precedenti al 1200 ha creato non poche perplessità agli studiosi sul fatto che popoli di conquistatori come i Fenici, i Greci e i Romani, possano non aver avvertito l'esigenza di una cartografia nautica.

Una tesi sviluppatasi negli ultimi anni prende in considerazione sia le perdite dovute a naufragi e al materiale scrittorio deperibile, sia l'ipotesi che i navigatori dell'epoca costruissero carte nel corso della navigazione, ma non le ritenessero meritevoli di essere conservate.

L'Italia, per la sua posizione centrale all'interno del bacino del Mediterraneo, è stata terra d'origine di questa disciplina, attestata a partire dal tardo Medioevo. La più antica carta nautica giunta ai giorni nostri è la Carta Pisana, anonima e non datata, ma attribuita alla metà del XIII secolo da Bacchisio Motzo, che stabilì anche l'interdipendenza tra questa carta ed il precedente Compasso da navegare. La carta fu così chiamata perché originariamente rinvenuta a Pisa, e poi confluita nella Bibliothèque nationale de France di Parigi.

Disegnata con grande precisione, la carta, disorientata verso est, rappresenta il Mar Mediterraneo vi è compreso il Mar Nero.Il Mediterraneo invece risulta fitto di toponimi perpendicolari alla costa, alcuni in nero ed altri, probabilmente i più importanti per l'epoca, in rosso.

La costa sull'Oceano Atlantico oltre Gibilterra risulta schematica e il sud dell'Inghilterra appena riconoscibile. Nel collo della pergamena è disegnata una scala delle distanze. Il disegno contiene inoltre un fitto reticolo di "rombi" che si intersecano a partire da punti d'intersezione regolarmente distribuiti, formanti due circonferenze tangenti, l'una nel bacino occidentale e l'altra in quello orientale.

Nel periodo intercorso tra il XIII e il XV secolo sono sopravvissute circa 180 carte nautiche, in gran parte di produzione italiana, anche se non si hanno elementi per poterne verosimilmente ipotizzare la produzione effettiva, se non la loro menzione su inventari o atti notarili.

A Genova la Repubblica retribuiva i cartografi per trattenerli ed evitare di istruire allievi alla loro arte. Ma i cartografi avevano come caratteristica la mobilità tipica della gente di mare. Pietro Vesconte si spostò da Genova a Venezia, come il concittadino Battista Agnese, mentre un'altrettanto importante scuola cartografica si sviluppava ad Ancona, di cui era originario Grazioso Benincasa autore di almeno ventidue opere certe, prodotte nella seconda metà del XV secolo, mentre Messina fu centro prolifico nel XVI-XVII secolo, soprattutto per effetto dell'immigrazione di cartografi ebrei e di Maiorca.

La concomitanza di favorevoli circostanze sociali e politiche che favorirono benessere e rinascita culturale dell'Olanda nel XVII secolo, impressero un grande impulso all'attività tipografica, così come alla geografia e alla cartografia che annoverarono una pluralità di autori le cui incisioni, arricchite di raffigurazioni di carattere mitologico e allegorico, spesso incorniciate da vignette, costituiscono ottimi esempi di arte grafica del periodo.

Tra questi, uno dei rappresentanti di spicco fu senz'altro Petrus Plancius, cartografo ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali e fautore dello sviluppo marittimo e commerciale olandese; a questi cartografi si affiancavano incisori di fama come, ad esempio, Peter van den Keere, cognato di Jodocus Hondius. Peraltro, l'Olanda aveva dato i natali anche a Gerardo Mercatore, che definì le raccolte cartografiche con il nome di Atlante, mitologico Titano condannato per l'eternità a sostenere la volta del cielo affinché non cadesse sulla Terra, ma poi raffigurato, per una distorsione della leggenda, con l'intero globo terrestre sulle spalle.

Per l'intero XVII secolo lo scenario della cartografia olandese fu dominato dalla famiglia di cui fu capostipite Willem Janszoon Blaeu, dapprima apprendista presso il grande astronomo danese Tycho Brahe nell'osservatorio di Hven, poi nel 1596 ideatore di un laboratorio ad Amsterdam, con cui conquistò la fama, prima come costruttore di strumenti e di globi terrestri e, poi, come produttore ed editore di cartografia.

Nel 1604 Blaeu pubblicò una carta dell'Olanda e l'anno successivo un mappamondo in 18 tavole e una carta della Spagna mentre nel 1606 realizzò un planisfero in proiezione cilindrica e poco dopo carte murali e numerosi atlanti tra cui lo Zeespiegel (Specchio del mare): una guida in due parti, rivolta alla navigazione nei mari settentrionali d'oriente e d'occidente, poi tradotto anche in inglese e francese, e riedito attorno al 1630 a scala maggiore. Successivamente produsse il Licht der Zeevaerdt (Fiaccola della navigazione), comprendente il Mar Mediterraneo: da allora in poi si instaurò la consuetudine di dedicare il terzo tomo dei portolani in folio a quel bacino.

La sua fama gli portò la nomina a cartografo della Compagnia delle Indie Orientali, l'ente governativo che promuoveva e controllava l'espansione territoriale e mercantile nel paesi orientali. Anche in tale prestigiosa carica gli succedette il figlio Jan, nominato cartografo della Compagnia nel 1633. La Compagnia diede un grande impulso alla cartografia assoldando i migliori cartografi e idrografi del periodo, tanto che verso la metà del XVIII secolo la cartografia copriva già pressoché per intero il globo terrestre.

Per la parte superiore



Baglio (nautica)

Il baglio è una trave di legno, in uno o più pezzi, che unisce le opposte murate di una nave collegando perpendicolarmente rispetto all'asse prua-poppa le estremità superiori delle costole, cioè le assi che costituiscono insieme alla chiglia l'ossatura dell'imbarcazione.

I bagli servono sia a sostenere i ponti, sia a mantenere invariata la distanza tra le due murate. Il più lungo è chiamato baglio maestro ed è il baglio della sezione maestra della nave.

Il baglio massimo è una misura che in nautica indica la larghezza massima dello scafo o la posizione del punto di larghezza massima.

Per la parte superiore



Meolo (nautica)

Il Meolo è una piccola corda, una cimetta in gergo nautico, che scorrendo nella balumina del fiocco o della randa ne determina la chiusura evitando il fileggiamento.

Nelle andature portanti (lasco, poppa), cazzando il meolo si determina una chiusura della vela e un cambio di forma della stessa visto che essa non è più interessata dal flusso laminare del vento e quindi dal fileggiamento.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia