Mosca

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Inviato da murphy 09/03/2009 @ 18:13

Tags : mosca, russia, europa, esteri

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Mosca (città)

Panorama di Mosca (città)

Mosca (in russo: Москва́, traslitterazione Moskva, IPA /mʌsk'va/, in latino: Moscua - Mosqua, Moscovia, Moscha), è la capitale nonché il principale centro economico e finanziario della Federazione Russa. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, ed occupa una superficie di 878,7 chilometri quadrati. Con 14,6 milioni di abitanti (17,4 milioni nell'area metropolitana) è la seconda città d'Europa, preceduta da Istanbul, per popolazione e la residenza di circa 1/10 dei cittadini russi.

Mosca fu fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij. Il suo perimetro si estese nel 1960 fino ad includere i paesi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino e (nel 1986) di Solncevo.

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147 quando era un'oscura città di una piccola provincia con una popolazione ugrofinnica, i Merja. Nel 1156, il principe Jurij Dolgorukij fortificò la città, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale d'un principato indipendente.

Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovič, il figlio di Aleksandr Nevskij e membro della dinastia Rurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Moscova contribuì ad una rapida espansione. Mosca fu anche stabile e prospera per diversi anni successivi attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia. Intorno al 1304 Jurij di Mosca entrò in competizione con Mikhail Jaroslavič (e successivamente con il figlio di quest'ultimo Dimitrij) per il trono del Principato di Vladimir-Suzdal. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver assumendo il ruolo di capitale del principato, e d'unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti Mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo, Ivan ottenne un'importante concessione dal Khan. Al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, ma passò interamente al maggiore di essi. Se inizialmente il Khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il Khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia. Nel 1380, il principe Dimitri Donskoj di Mosca condusse un'armata panrussa ad un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. Da quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione Mongola.

Nel 1480, Ivan III sottrasse definitivamente i Russi al controllo Tartaro (i due eserciti si confrontarono sul fiume Ugra) e Mosca divenne la capitale d'un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. Ivan III sposò poi Sophia Paleologa, nipote dell'ultimo imperatore di Costantinopoli, andando così a rafforzare l'importanza della città. Il cuore della Chiesa ortodossa si spostò a questo punto dall'antica Bisanzio a Mosca. La nuova posizione politica e religiosa che nel frattempo era stata raggiunta da Mosca sul piano internazionale portò alla nascita dell'idea che la città fosse la terza Roma (dove Roma e Costantinopoli erano state le prime due). La tirannia dei successivi zar, come Ivan il Terribile, portò alla decadenza dello stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tartari del Canato di Crimea s'impadronirono di Mosca, dandola alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del Regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò d'usurpare il trono russo.

Nel 1612, gli abitanti di Nižnyj Novgorod e d'altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e sterminarono gli invasori. Nel 1613, un'assemblea dell'Impero elesse lo zar Michele Romanov, instaurando la Dinastia Romanov. Mosca cessò d'essere la capitale della Russia nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo sulla costa del mar Baltico. Quando Napoleone invase il paese nel 1812, i moscoviti evacuarono ed arsero la città il 14 settembre, mentre le forze di Napoleone s'avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo, e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò.

Nel gennaio del 1905, l'istituzione del governatore della Città, o sindaco, fu introdotta ufficialmente a Mosca, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca (il sindaco attuale è Jurij Lužkov). Dopo il successo della Rivoluzione Russa nel 1917, Lenin, nel timore di possibili invasioni straniere, spostò la capitale da San Pietroburgo di nuovo a Mosca, il 5 marzo 1918.

Durante la seconda guerra mondiale la città subì l'assedio delle truppe nazi-fasciste, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Chimki, a circa 20 Km a nord-ovest del centro di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più vicino al centro raggiunto dall'avanguardia delle truppe nemiche. Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva della Wehrmacht germanica del 1941. Nel novembre di quell'anno, i soldati tedeschi dell'Heeresgruppe Mitte vennero fermati nei sobborghi della città e successivamente respinti nel corso della Battaglia di Mosca.

Si trova nel distretto federale chiamato Distretto Federale Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale). Fu la capitale dell'ex Unione Sovietica e della Moscovia, la Russia pre-imperiale. Al suo centro si trova il famoso Cremlino, che funge da centro del governo nazionale.

I distretti si dividono in giunte. Fino al 1991 Mosca era amministrativamente suddivisa in quartieri (125 in totale).

La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari o laghi di grande dimensione che possano mitigare il clima, Mosca ha un clima caratterizzato da inverni molto rigidi e lunghi ed estati calde e afose.

Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono abbondanti e la temperatura è attorno a 5-10 °C sotto lo zero, ma può discendere anche a 30-35 °C sotto lo zero.

Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo ed è spesso associata alla neve, ma le estati sono calde (si possono raggiungere anche i 36° Celsius) e afose.

È un importante centro industriale tra le cui attività si annoverano la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria navale e la meccanica di precisione. Tra gli impianti industriali vi sono la metallurgia leggera e pesante (produzione di leghe d'alluminio), la chimica e la produzione poligrafica. A Mosca si trovano l'Accademia russa delle scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, musei e loro filiali, teatri, biblioteche.

In accordo alla legge cittadina del 1° ottobre 1995, nr.4-12 "Sul simbolo e sulla bandiera della città di Mosca", lo stemma cittadino presenta su uno scudo araldico a sfondo rosso scuro avente rapporto larghezza per altezza di 8:9 l'effigie di "San Giorgio vittorioso" con armatura argentea e mantello azzurro, su un cavallo argenteo, che trafigge con una lancia dorata un drago nero.

La bandiera della città di Mosca si presenta rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza di 2:3, di colore rosso scuro con raffigurati al centro delle due facciate gli elementi sopra elencati dello stemma con proporzioni tali da occupare 2/5 della larghezza della bandiera.

L'inno della città di Mosca è la composizione formata dalla base musicale scritta da I. O. Dunaevskij per i versi di M. C. Lisjanskij e S. I. Agranjan "Моя Москва" ("Mosca mia").

Mosca ospita la famosa Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole. Il Patriarca di Mosca, funge da capo della chiesa ortodossa russa.

Mosca è il cuore del balletto russo e delle arti dello spettacolo. I più famosi teatri della città sono il Bol'šoj (maggiore), ed il Teatro Malij (minore). I prezzi d'ingresso si aggiravano attorno ad 1 dollaro nell'epoca sovietica, tuttavia essi sono sensibilmente aumentati negli ultimi anni.

A Mosca ci sono molte grandi università, fra cui la rinomata Università statale di Mosca ospitata nella torre alta 240m sulle Vorobëvye Gory (Colline dei Passeri). L'ateneo ha più di 30,000 studenti e 7.000 laureati. L'Università tecnica statale Bauman offre un'ampia specializzazione in campo tecnologico e l'Istituto statale di Mosca delle relazioni internazionali (M.G.I.M.O.) è la più famosa scuola russa per l'insegnamento della diplomazia internazionale. Fra le università maggiormente conosciute si può citare anche la MESI (Moscow State University of Economics, Statistics and Informatics), fondata nel 1932, con 10,000 studenti in ateneo e oltre 150,000 iscritti al programma di formazione a distanza .

Mosca è un nodo centrale delle reti autostradali e ferroviarie; annovera inoltre due porti fluviali, quattro aeroporti civili ed un sistema di metropolitana inaugurato nel 1935.

Da Mosca parte la direttrice Transiberiana che porta a Vladivostok, ad oltre 9.000 km dalla capitale. Le principali stazioni ferroviarie cittadine, in un sistema a raggiera di stazioni di testa, sono la Kazanskaja, Belorusskaja, Kievskaja, Jaroslavskaja, Leningradskaja, Paveleckaja, Kurskaja, Savëlovskaja e Rižskaja. La città è dotata di una complessa rete metropolitana, in continua espansione e modernizzazione (un esempio è la monorotaia sorta a nord), nonché di una fitta rete tranviaria, linee di autobus ed un efficiente servizio di marshrutke.

Il complesso sistema stradale moscovita è considerabile come una sorta di snodo fra Europa ed Asia. Per raccordare le strade che giungono nella capitale vi è un sistema di 3 "raccordi anulari" concentrici, di cui il più esterno (totalmente esterno alla città) arriva a lambire i territori dei vicini Oblast' di Kaluga ed Ivanovo.

Altri aeroporti minori si trovano nei dintorni della città.

Sulla Moskova, che attraversa la città, vi sono i 2 porti fluviali cittadini, uno a sud ed uno a nord del tratto urbano del fiume.

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Metropolitana di Mosca

Train in Moscow metro.jpg

La metropolitana di Mosca (in russo Московское метро e, per esteso Московский метрополитен имени В.И. Ленина, ovvero Metropolitana moscovita a nome di V.I. Lenin), che si estende per quasi tutta la capitale russa, è il secondo sistema di metropolitana più frequentato al mondo per numero medio di passeggeri al giorno (dopo quello di Tokyo). È degna di nota anche per la ricca realizzazione di alcune stazioni, che recano esempi dell'arte del realismo socialista.

Molte stazioni hanno cambiato nome, alcune persino più di una volta; la metropolitana stessa fu inizialmente intitolata a Lazar' Moiseevič Kaganovič.

La metropolitana di Mosca comprende 293,1 km di binari, 12 linee e 176 stazioni. In una normale giornata lavorativa trasporta tra gli 8 ed i 9 milioni di passeggeri. Tutte le linee sono identificate da un numero. La linea 5 - Kol'cevaja (in russo kol'co significa "anello"), interseca con un percorso circolare lungo circa 20 km tutte le altre linee, escluse la Kakhovskaja e la Butovskaja.

Sulle linee radiali gli annunci delle stazioni sono fatti da una voce maschile sui treni diretti verso il centro cittadino, da una voce femminile sui treni che invece si allontanano verso le periferie. Sulla linea circolare gli annunci con voce maschile sono fatti sui treni che percorrono la linea in senso orario e con voce femminile per i treni che viaggiano in senso antiorario.

La maggior parte dei binari e delle stazioni è nel sottosuolo, benché le linee 1, 2 e 4 attraversino la Moscova viaggiando su ponti. Su un ponte, la linea 1 attraversa anche il fiume Jauza. Un'eccezione è costituita dalla linea Filëvskaja, che percorre un lungo tratto in superficie tra le stazioni Kievskaja e Molodëžnaja comprendendo 7 altre stazioni.

I colori nella tabella corrispondono a quelli delle linee nello schema sopra riportato.

Esistono inoltre progetti per completare il sistema con linee di metropolitana leggera ed è in servizio una linea monorotaia tra le stazioni Timirjazevskaja e VDNCh.

La metropolitana di Mosca utilizza il medesimo scartamento delle ferrovie della Russia - 1524 mm. Una terza rotaia è utilizzata per fornire tensione elettrica ai treni. Il voltaggio medio è di 750 V.

La distanza media tra le stazioni è di 1800 metri. Il percorso più breve tra due stazioni è tra quelle di Meždunarodnaja e Delovoj Centr (497 metri), quello più lungo è tra le stazioni di Krylatskoe e Strogino (6,625 Km). La distanza tra le stazioni consente ai treni di mantenere una velocità media di 42 Km/h.

A partire dagli anni '70 le piattaforme delle stazioni sono state progettate per treni di 8 vagoni. Sulle linee 2, 6, 7 e 9 viaggiano treni a 8 vagoni; sulle linee 1, 3, 8, 10 viaggiano treni a 7 vagoni; sulle linee 4, 5 e 11 viaggiano treni a 6 vagoni.

Tutti i vagoni sono lunghi circa 20 m, su tutti è installato un sistema di aggancio automatico (però incompatibile con quello dei vagoni della rete ferroviaria). I vagoni oggi in uso sono quelli delle serie "E" e "81". Le serie usate in passato erano le "А", "Б", "В", "Г" e "Д". I treni della metropolitana di Mosca sono gli stessi che troviamo nelle metropolitane di altre città dell'ex Unione Sovietica e dell'Europa centro-orientale: San Pietroburgo, Nižnij Novgorod, Minsk, Kiev, Charkiv, nonché Budapest, Sofia, Varsavia e Praga.

Sono disponibili biglietti per un numero fissato di viaggi, senza riferimento alla distanza percorsa o al numero di linee cambiate; sono inolte acquistabili abbonamenti mensili e annuali. Una volta che il passeggero ha effettuato l'accesso alla metropolitana, non vi sono più controlli del biglietto: si può viaggiare per un numero indefinito di stazioni e effettuare i trasbordi liberamente. Il controllo dei biglietti avviene solo nei punti di ingresso.

La metropolitana di Mosca utilizza biglietti magnetici per quelli con un numero fisso di viaggi (fino a 1, 2, 5, 10, 20, 60 e 70 viaggi per 30 giorni dalla data della prima timbratura). Attualmente, il costo di una corsa è di 19 rubli (0,55 €), e a partire dalle tessere da 5 corse, ci sono piccoli sconti. I biglietti magnetici furono introdotti nel 1993 come sperimentazione e furono utilizzati come biglietti illimitati dal 1996 al 1998. La vendita di biglietti magnetici verrà bloccata nel 2008. Nel gennaio 2007 la metropolitana di Mosca iniziò a sostituire i biglietti magnetici con smart card con numeri fissi di corse; dal 20 gennaio 2007 sono disponibili smart card da 10, 20 e 60 viaggi; queste carte sono anche disponibili come biglietto "illimitato" e "sociale"; la carta illimitata può essere programmata per 30, 90 e 365 giorni. Le carte sociali sono gratuite per le persone anziane (ufficialmente residenti a Mosca) e per alcune categorie di cittadini; sono disponibili per gli studenti a prezzi notevolmente ridotti. La metropolitana di Mosca è divenuta il primo sistema di metropolitana in Europa a implementare pienamente il sistema di smart card il 1° settembre 1998; la vendita dei gettoni terminò il 1° gennaio 1999 e smisero di essere accettati nel febbraio dello stesso anno.

La prima linea venne aperta il 15 maggio 1935; andava dalla stazione Sokol'niki alla stazione Park kultury con una diramazione per la Smolenskaja. Questa diramazione divenne la linea Arbatskaja, che nel 1937 giungeva fino alla stazione Kievskaja attraversando la Moscova su un ponte. Fino all'inizio della seconda guerra mondiale vennero aperte altre due linee. Nel marzo del 1938 la linea Arbatskaja fu prolungata fino alla stazione Kurskaja (oggi questo tratto corrisponde alla linea Arbatsko-Pokrovskaja). Nel settembre 1938 fu aperta la linea Gor'skogo-Zamoskvoreckaja che andava dalla stazione Sokol alla Teatral'naja.

I progetti per una terza successiva espansione della metropolitana furono portati a termine durante la seconda guerra mondiale. Furono le costruzioni di due nuovi tratti: Teatral'naja - Avtozavodskaja (3 stazioni con attraversamento della Moscova in tunnel profondo) e Kurskaja - Izmajlovskij Park (4 stazioni).

Dopo la guerra iniziò una quarta fase di espansione: la linea Kol'cevaja e la parte sotterranea della Arbatskaja, da Ploščad' Revoljucii (piazza della Rivoluzione) a Kievskaja.

La linea Kol'cevaja fu inizialmente previsto che fosse costruita sotto il Sadovoe kol'co (la circonvallazione interna della città, grossomodo coincidente con i confini della Mosca del XVI secolo). La prima parte, da Park kul'tury a Kurskaja (1950) rispettò il progetto iniziale, ma si decise in seguito di costruire la parte settentrionale della linea tenendosi circa 1 - 1,5 Km esterni alla circonvallazione, collegando in questo modo 7 delle 9 stazioni della capitale. La seconda parte della linea Kol'cevaja fu aperta al pubblico nel 1952 (da Kurskaja a Belorusskaja); la costruzione della linea fu completata nel 1954.

La costruzione delle parti profonde della linea Arbatskaja coincise con gli anni della guerra fredda. Le stazioni dovevano anche fungere da rifugi in caso di attacco atomico. Dopo il completamento dei lavori, la parte di superficie della linea (da Ploščad' Revoljucii a Kievskaja) fu chiusa nel 1953 per essere riaperta nel 1958 come parte della linea Filëvskaja.

Per le stazioni aperte negli anni 1957-1958 si usa per l'ultima volta - la quinta - il termine "piani di espansione".

Voce principale: Metro 2.

Oltre alla metropolitana di uso pubblico, esisterebbe a Mosca anche una rete separata di linee segrete, destinata al collegamento tra istituzioni governative e bunker sotterranei riservati (molti dei quali si trovano fuori dalla città). Questa rete viene chiamata solitamente "Metro-2" (ed il suo nome effettivo è sconosciuto). La "Metro-2" si troverebbe ad un livello più profondo; l'unico punto di contatto tra le due reti sembra essere tra le stazioni Sportivnaja e Vorob'ёvy Gory. La maggior parte della rete della "Metro-2" non ha il terzo binario perché fa uso di locomotori elettrici dotati di accumulatori.

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Oblast' di Mosca

Bandiera dell'Oblast di Mosca

L'Oblast' di Mosca in russo: Московская область , Moskovskaja oblast´ oppure Подмосковье, Podmoskov'e) fu ufficialmente istituita nel 1929.

L'oblast' di Mosca è la più popolosa della Russia con 6.618.538 abitanti (escluso Mosca città) ed è tra le più piccole in quanto a superficie con i suoi 45.900 km². Questa oblast' è tra le più industrializzate della Russia; infatti nel suo territorio esistono numerose industrie chimiche, metallurgiche, meccaniche, alimentari e di raffinazione.

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Source : Wikipedia