Microsoft

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Tags : microsoft, high tech, economia, mouse, ventole e accessori vari, hardware, computer, tastiere, webcam, console, videogioco, tempo libero

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Microsoft Corporation

Il logo posto all'entrata principale del campus Microsoft

La Microsoft Corporation è una delle più importanti aziende d'informatica commerciale produttrice di software del mondo.

Ha sede a Redmond, nello stato di Washington degli USA, è una delle aziende più grandi del mondo con una capitalizzazione azionaria superiore ai 270 miliardi di dollari.

I suoi prodotti principali sono il sistema operativo Microsoft System Microsoft Windows, la suite di produttività personale Microsoft Office, per i quali è leader di mercato. Altre linee di produzione comprendono: sistemi di sviluppo software (IDE e compilatori), DBMS, periferiche multimediali come il lettore MP3 Zune, periferiche di input (tastiere e mouse).

La Microsoft collabora con la omonima fondazione filantropica, che amministra un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari..

È stata fondata da Paul Allen e Bill Gates nel 1975. Bill Gates ne è tuttora il chairman e chief software architect, oltre che il principale azionista; dal 27 giugno 2008 ha lasciato definitivamente l'azienda, affermando di volersi dedicare maggiormente alla famiglia e alla beneficenza. L'attuale CEO è Steve Ballmer.

Il nome di questa azienda è legato allo sviluppo ed alla diffusione dei computer individuali, i cosiddetti personal computer, per la quale ha sviluppato alcuni dei software più noti. A partire da un interprete Basic di successo, (noto come gwbasic) passando per il sistema operativo MS-DOS, poi evolutosi in Microsoft Windows. In realtà il sistema MS-DOS è stato realizzato in sei settimane adattando i sorgenti del QDOS acquistati da Tim Paterson per 50.000$, senza però accennargli il contratto già firmato tra microsoft ed IBM per la realizzazione di un nuovo sistema operativo. Paterson è poi divenuto dipendente Microsoft lavorando sul suo ex-prodotto.

Con andamenti alterni, ma sempre strettamente connessi alle vicende personali di Bill Gates, Microsoft ha raggiunto il primato commerciale planetario, a scapito della concorrente diretta Apple. La diffusione capillare dei sistemi operativi di Bill Gates ha permesso a Microsoft di imporre i propri formati proprietari come standard di fatto. Le tattiche e gli accordi commerciali utilizzati da Microsoft per aumentare le proprie quote di mercato sono spesso state criticate ed anche accusate di illegalità e (più recentemente) di abuso di posizione dominante, illecito per cui è stata condannata negli USA e nella UE. Una parte di tali strategie sono state poi confermate negli Halloween documents, dei quali Microsoft ha ammesso l'autenticità. Ugualmente fonte di critica sono stati comportamenti interpretati da molti come volti a limitare e contrastare l'affermazione del software Open Source o di standard non-proprietari come l'Open Document Format. Tali circostanze hanno in varie occasioni comportato casi di critica od opposizione veementi, da parte di individui e gruppi, alla società, alle sue politiche ed ai suoi prodotti, che si sono manifestati soprattutto su Internet.

Il 7 gennaio 2008 Bill Gates dà l'addio a Microsoft, abbandonando la guida del colosso di Redmond. Nel febbraio dello stesso anno la società acquisisce la Caligari Corporation azienda specializzata nello sviluppo di programmi legati alla grafica tridimensionale.

La sede italiana è stata costituita nel 1985 da Umberto Paolucci, che ne diviene direttore generale ed amministratore delegato. Nel 1998 Paolucci viene nominato vicepresidente di Microsoft Corporation e nel 2003 assume l'incarico di presidente di Microsoft per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa.

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Microsoft Windows

Logo di Windows Vista.

La famiglia Microsoft Windows comprende numerosi prodotti differenti tra loro, che possono essere generalmente suddivisi in cinque grandi categorie.

Questi forniscono semplicemente un'interfaccia grafica, detta desktop e richiedono un sistema operativo separato per i servizi essenziali (come l'accesso ai dischi, il monitoraggio della tastiera per l'input, e così via) che usualmente era MS-DOS della stessa Microsoft.

I servizi del sistema operativo DOS vengono integrati in Windows. Questi sistemi operativi vengono spesso indicati con il nome "Windows 9x".

Originariamente progettati per il mercato professionale con il progetto di un sistema operativo completamente nuovo, compongono la famiglia Windows NT.

Lo sviluppo tecnologico portò allo sviluppo di tecnologie quali Intel EM64T e AMD X86-64, che estendono il set tradizionale di istruzioni a 32 bit X86. Il supporto a questa nuova architettura nacque inizialmente con le versioni x64 di Windows XP e Windows Server, per poi estendersi a tutte le versioni successive di Windows.

Già alla fine degli anni '80 e nei primi anni '90, Hewlett-Packard si rese conto della limitazione dell'architettura X86 che dominava il mercato. Dallo sforzo per migliorare questa tecnologia, nacquero prima EPIC e poi, con la collaborazione di Intel, la versione definitiva dell'architettura, IA-64. Questa nuova architettura si pone come successore di x86 e delle architetture RISC, rinnovando completamente il set di istruzioni e basandosi soprattutto sul parallelismo di istruzioni. Al momento IA-64 è limitata al campo server.

Windows è un sistema operativo concepito fin dall'inizio per essere portabile su differenti architetture, sebbene si sia diffuso quasi esclusivamente su computer con architettura x86 (in passato sono state prodotte alcune versioni di Windows NT per DEC Alpha, MIPS, PowerPC e SPARC, oggi non più supportate). Attualmente sono supportate anche le nuove piattaforme a 64 bit di Intel e AMD.

Le varie famiglie di Windows hanno caratteristiche tecniche molto diverse fra loro. Le versioni a 16 bit erano semplicemente degli "ambienti grafici" che fornivano al programmatore un insieme di librerie e servizi per l'interfaccia grafica. In realtà le funzioni di base (l'input/output, l'accesso ai dischi e la gestione della memoria) sfruttavano i servizi del BIOS e del DOS.

Le versioni ibride a 16/32 bit (la famiglia Windows 9x) disponevano invece di un proprio kernel in modalità protetta, che tuttavia era un'evoluzione del kernel in modalità reale del DOS.

La famiglia Windows NT, invece, è basata su un kernel completamente nuovo a 32 bit (64 bit in alcune versioni recenti) con architettura a microkernel ibrido.

Ciò che rende uniformi tutti i sistemi Windows è l'interfaccia ad alto livello al programmatore, costituita dalle Windows API che hanno mantenuto una forma sostanzialmente immutata dalla prima versione di Windows ad oggi.

Windows è sin dall'origine un sistema operativo grafico, pensato per essere utilizzato con il mouse, e a differenza dei sistemi Unix l'interfaccia grafica è un componente essenziale non opzionale. Solo nelle prime versioni di Windows NT il sottosistema grafico operava in user mode, ma a partire dalla versione 4.0 è stato portato a livello kernel per motivi di prestazioni.

Microsoft è stata spesso accusata di avere copiato l'interfaccia di Windows dal sistema operativo del Macintosh di Apple, il Mac OS. Alcuni affermano che la GUI sia stata rubata dalla Xerox; Apple, tuttavia, aveva stipulato un contratto con Xerox per poter utilizzare le sue risorse all'interno del progetto Macintosh. Per distribuire la prima versione di Windows, Microsoft ottenne una licenza da Apple. La versione di Windows tuttavia non disponeva della possibilità di avere finestre affiancate, che erano ancora una caratteristica pressoché esclusiva del Macintosh: per questo in Windows 1.0 le finestre occupavano sempre tutto lo schermo. In Windows 2.0 Microsoft introdusse le finestre affiancate, e Apple citò in giudizio Microsoft. La causa legale si risolse, molti anni dopo, con una trattativa privata, i cui dettagli non sono completamente noti al pubblico.

La shell di Windows fino alla versione 3.1 era divisa in diversi programmi: Executive nelle prime versioni e in seguito Program Manager e File Manager. Il grande passo avanti si ebbe con la shell Explorer di Windows 95 (in italiano Gestione risorse), caratterizzata in particolare dalla Barra delle applicazioni e dal Menu di avvio. Era inoltre presente un moderno Desktop, come quello presente da anni in altri sistemi operativi.

Dal paradigma di Explorer hanno preso ispirazione molte altre shell (in particolare i Desktop environment KDE e GNOME). Però secondo alcuni la shell di Windows 95 non sarebbe una vera innovazione, ma per molti versi la copia di interfacce di precedenti sistemi operativi. Spesso il precursore di Explorer è considerata la shell di Acorn Archimedes del 1987, che disponeva di un componente simile alla Barra delle applicazioni. In realtà qualcosa di simile era presente già in Windows 1.0, nel 1985. Però concetti quali il desktop, il cestino e la navigazione del file system per finestre erano presenti da anni, in varie forme, in molti altri sistemi operativi. Tuttavia Explorer fu il frutto di una lunga ricerca di ergonomia da parte di Microsoft, che studiò con l'ausilio di esperti il modo in cui gli utenti interagivano con il computer. Non si fa quindi torto ai suoi precursori dicendo che Explorer è stata la prima shell davvero integrata, coerente e costruita secondo i bisogni dell'utente.

Il desktop di Windows e tutte le interfacce grafiche prima di esso hanno causato un cambiamento significativo nell'interazione tra computer e utente: con esso è possibile svolgere molti compiti (task in inglese) comuni e complessi con una minima conoscenza del computer. Tuttavia, l'interfaccia isola l'utente dai processi interni del sistema, rendendo più difficile controllarlo e configurarlo. Questa è stata una limitazione iniziale solo per gli utenti esperti che si erano formati con i sistemi operativi a linea di comando.

Windows ha raggiunto un'enorme diffusione nel mercato.Alcuni commentatori hanno suggerito che la ragione non sia dovuta a superiorità tecnica o maggior semplicità d'uso di Windows rispetto ai concorrenti, ma sia il risultato di pratiche commerciali illecite da parte di Microsoft; a questo proposito sono tutt'ora in corso dei procedimenti giudiziari.

Secondo altri invece il motivo di tale successo sarebbe la grande pubblicità di cui può disporre Windows, in virtù degli enormi introiti generati dallo stesso, in un "circolo virtuoso" (o "vizioso" per altri) in cui la maggior notorietà causa maggiori guadagni che rendono possibile maggiore pubblicità. In passato infatti erano relativamente poche, in percentuale, le persone al corrente dell'alternativa offerta da sistemi operativi quali Unix, Linux, Mac OS e numerosissimi altri, mentre oggigiorno sta crescendo sempre più il mercato dei Macintosh della Apple e, soltanto recentemente, il Sistema Operativo GNU/Linux, pur non potendo disporre di grandi quantità di denaro da investire in pubblicità trattandosi di software solitamente distribuito gratuitamente, è stato pubblicizzato (seppur saltuariamente) anche in ambiti non strettamente "riservati" a informatici e sviluppatori e si sta facendo conoscere al grande pubblico.

Queste motivazioni però non tengono conto del fatto che il successo di Windows non è stato la conseguenza ma la causa del successo di Microsoft. L'azienda dominante (e per questo malvista da gran parte della comunità informatica) nei primi anni novanta era IBM, che commercializzava OS/2, tra l'altro con grande uso di marketing e pubblicità (persino in Italia con spot pubblicitari per OS/2 Warp). Quindi il successo di Windows si deve anche al suo minor costo e soprattutto al fatto che all'epoca richiedeva hardware meno potente, e quindi meno costoso, di OS/2. Sempre problemi di costi molto elevati hanno frenato la crescita del Macintosh, nonostante all'inizio degli anni novanta fosse di fatto il sistema monopolista per il desktop publishing, la grafica computerizzata (per cui è ancora molto usato) e la produzione musicale.

I sistemi operativi della Microsoft sono il principale obiettivo degli scrittori di virus informatici, a causa dell'effetto combinato della grandissima diffusione, delle scarsa attenzione dimostrata fino ad oggi dall'azienda per la tematica della sicurezza, e dalle scarsissime conoscenze, da parte dell'utente medio, dei pericoli derivanti dalla connessione di un PC ad una rete di estensione mondiale come Internet: la linea di condotta del gigante di Redmond è stata sempre di favorire le funzionalità messe a disposizione dell'utente e la configurabilità delle proprie applicazioni, piuttosto che la prudenza nel costruire codice meno vulnerabile. Negli ultimi anni con l'avvento di Internet e la crescita ulteriore della base di computer installati, tanto la produzione di virus, quanto l'ampiezza del danno che possono provocare è cresciuta: è richiesto un bagaglio relativamente basilare di nozioni per creare epidemie in grado di rallentare significativamente le strutture informatiche di tutto il mondo, con conseguenze calcolate da alcuni in migliaia di ore di lavoro perso. Alla luce di tutto ciò la sicurezza è tornata ad essere un tema primario per governi, analisti, sviluppatori e aziende: per la stessa Microsoft è diventata una delle priorità principali. Infatti, molti aggiornamenti rilasciati per i propri sistemi operativi sono dedicati alla sicurezza, come quelli atti a "chiudere" le falle scoperte nel sistema o come il tool Strumento di rimozione malware di Windows.

Parallelamente si è sviluppato il dibattito se la garanzia di programmi sicuri sia meglio assicurata dalla trasparenza nel rendere pubblici i bachi e le vulnerabilità scoperti o invece dal mantenere questo tipo di informazioni riservate fino alla risoluzione del problema. Dibattito che si intreccia con quello sul rilascio o meno del codice sorgente. Microsoft, che è un proponente del secondo approccio, ha risposto alla crescente richiesta da parte di pubbliche amministrazioni e grosse aziende di poter visionare il codice che utilizzano, varando l'iniziativa denominata Shared source, la quale consente a pagamento (ma gratuitamente per le pubbliche amministrazioni) di avere accesso ai sorgenti. Ironicamente, una falla di sicurezza del sito della società delegata a gestire gli accessi al codice sorgente ha causato nel febbraio del 2004 la diffusione di una parte del sorgente di una versione preliminare di Windows 2000 (circa 200 MB di codice), da cui derivano anche Windows XP e Windows Server 2003.

In controcorrente alla tendenza globale, si è sviluppato nel tempo un dibattito sui sistemi operativi alternativi. Le motivazioni a sostegno di Windows o di una delle sue alternative sono, oltre che di natura tecnica, anche di natura tecnica o "filosofica" (nel caso ad esempio della preferenza di un sistema libero), ma persistono motivazioni che assomigliano più alla fede sportiva o religiosa, ed in questi casi non è inusuale parlare di “guerre di religione dei sistemi operativi”.

La licenza di Microsoft Windows infatti recita: "If you do not agree, do not install or use the product; you may return it to your place of purchase for a full refund" (ovvero "se non accetti questa licenza, non installare o usare il prodotto; puoi restituirlo al venditore ed ottenere un rimborso completo"). Questa affermazione rende possibile il rimborso della copia di Windows che spesso è già preinstallata nei computer acquistati qualora non si intenda utilizzare il sistema. Quindi in caso di acquisto di un Computer con Windows preinstallato potete tornare al negozio e dire che non accettate windows e vi fate rimborsare il denaro che la licenza Windows vale (attualmente la licenza di xp professional vale sui 120 euro, mentre quella di Vista ultimate sui 360...) e visti i prezzi non e' poco, anche tenendo conto che su un computer sui 500-600 vi potrebbe essere preinstallato vista premium, il che arriva a quasi meta' del prezzo...

In passato, quando il sistema operativo più diffuso era il DOS, le alternative più note a Windows erano OS/2 ed Amiga. OS/2 è un sistema operativo sviluppato inizialmente da Microsoft ed IBM quale effettiva alternativa a Windows. Con la fine della collaborazione fra le due aziende, lo sviluppo di OS/2 è stato portato avanti dalla sola IBM, che tuttavia non è riuscita a conquistare una estesa quota di mercato (vedi Storia di Microsoft Windows per maggiori dettagli). Il sistema AMIGA nasce nel 1985 dai laboratori Californiani della Commodore con caratteristiche eccezionali per l'epoca: sistema operativo multitasking, grafica a colori (4096), il suono stereofonico, ecc. Negli anni novanta è stato forte il dibattito circa le cause della morte di questa architettura. La Commodore stessa fallisce nel 1994 dopo quarant'anni di attività nel settore.

Attualmente la principale alternativa di mercato a Windows, nell'ambito dei computer che usano lo stesso tipo di processore, è costituita dal sistema operativo libero GNU/Linux (cioè l'unione del kernel Linux con il sistema GNU) ispirato al modello di Unix e dai sistemi Apple con sistema operativo Macintosh che da qualche anno è compatibile con i processori x86. Il sistema Apple rimane tuttavia distribuito solo per le macchine fabbricate da Apple, e non è utilizzabile su altri computer a meno di usare artifici tecnici.

Per risolvere alla radice il problema della mancanza di versioni Linux di alcuni software per Windows è nato il progetto Wine, che implementa in maniera del tutto opensource le API di Windows. Il progetto è in avanzato stato di implementazione e permette di far girare su molti sistemi operativi UNIX-like buona parte del software per piattaforma Windows (Internet Explorer, Office, Photoshop ecc.).

Un'alternativa open source a Windows è il sistema operativo ReactOS, concepito come vero e proprio clone dell'architettura Windows NT. Sebbene già molto promettente, è ancora in una fase preliminare di sviluppo.

Una piattaforma alternativa sviluppata da Apple è Macintosh.

Sono anche disponibili alternative come Solaris/OpenSolaris, FreeBSD ed altri.

Microsoft, come IBM fino agli anni 80, è considerata in certi ambienti culturali, generalmente vicini all'open source il "grande nemico". Tali ambienti criticano in modo aperto, e a volte preconcetto, tale azienda e le sue azioni sbeffeggiandola per ogni passo falso da essa compiuto e criticandola principalmente per le sue pratiche monopolistiche e per la scarsa qualità dei suoi prodotti. Molte critiche vengono rivolte a Windows per l'utilizzo di formati proprietari; inoltre viene criticato perché non permette di comprendere il funzionamento del pc, limitando di conseguenza le possibilità di intervento dell'utente. Un'altra critica che viene mossa a Windows è il fatto che impedisce una reale libertà di accesso all'informatica a causa degli alti prezzi delle sue licenze.

Da costoro Windows è considerato l'esempio di ciò che non bisognerebbe fare nel campo del software e viene irriso chiamandolo con nomignoli satirici quali "Window$", "Wincess" o "Winzoz" e cambiando lo slogan aziendale in "Your Potential, Our Pa$$ion (suggerendo la maggiore preferenza per il denaro piuttosto che per la qualità del prodotto della casa produttrice) o in "Your Insecurity, Our Passion" (richiamando i noti problemi di sicurezza che contiene Windows).

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Microsoft Excel

Microsoft Excel 2007

Microsoft Excel è il foglio elettronico prodotto da Microsoft, dedicato alla produzione ed alla gestione dei fogli elettronici. È parte della suite di software di produttività personale Microsoft Office, ed è disponibile per i sistemi operativi Windows e Macintosh. È attualmente il foglio elettronico più utilizzato.

L'estensione .xls identifica la maggior parte dei fogli di calcolo (in inglese spreadsheet) o cartella di lavoro creati con Excel (il tipo MIME dei file identificati da questa estensione è tipicamente application/vnd.ms-excel). Excel tuttavia può importare ed esportare dati in altri formati, ad esempio il formato .csv.

La schermata iniziale di Excel mostra un foglio di calcolo composto da colonne (contrassegnate dalle lettere A,B,C...) e da righe (contrassegnate dai numeri 1,2,3...) di celle, all'interno delle quali si può inserire un valore od una funzione. I valori che si possono inserire sono di tipo alfanumerico, mentre le funzioni si esprimono tramite le formule.

Per immettere una formula, inserire all'inizio il simbolo =, poi scrivere il nome della cella iniziale, scegliere un operatore ed infine scrivere il nome della cella finale. Esempio: =C7*B8 moltiplica il valore inserito all'interno della cella C7 con il valore inserito nella cella B8.

Una delle potenzialità più importanti di Excel è la possibilità di scrivere delle macro, veri e propri pezzi di codice che possono eseguire in automatico qualsiasi comando. Il linguaggio di programmazione delle macro di Excel è Visual Basic for Applications (VBA), un linguaggio di programmazione ad oggetti (anche se non possiede tutte le caratteristiche della programmazione orientata agli oggetti) che utilizza la dot notation. Tramite il codice VBA è possibile scrivere macro che modificano le proprietà degli oggetti (ad esempio il colore di una cella), lanciare metodi (ad esempio il refresh di una pivot table) e reagire ad un evento (ad esempio eseguire un pezzo di codice quando viene modificato il contenuto di una cella).

Per visualizzare il codice contenuto in un foglio Excel, o scriverne di nuovo, occorre selezionare il menu Tools/Macro/Visual Basic Editor. Per eseguire una macro occorre invece selezionare il menu Tools/Macro/Macro.

Eseguite poi la macro (per bloccare il tutto basta premere il tasto ESC).

Per chi usa le macro per la prima volta o per chi non ha voglia di imparare a memoria i nomi di tutti gli oggetti, le proprietà e i metodi di Excel, esiste la possibilità di registrare una macro. Registrare una macro significa registrare una serie di comandi di Excel e trasformarli in una macro. Questi comandi verranno poi ripetuti automaticamente quando si lancia la macro. Per registrare una macro selezionare il menu Tools/Macro/Record New Macro.

La macro può essere eseguita a vari livelli. Può essere associata ad un foglio di lavoro (tasto destro del mouse sul nome del foglio e "visualizza codice"), al file corrente, a tutte le cartelle di lavoro aperte, oppure a qualsiasi file Excel, cioè ogni volta che si avvia il programma. Per avere questa funzione, la macro deve essere salvato nel file vuoto "personal.xls" della cartella "XLSTART", che contiene tutto ciò che viene eseguito all'apertura di Excel.

La prima versione del programma, Microsoft Excel 95 fu causa di una disputa legale tra la Microsoft ed un giovane programmatore del Guatemala.

Il 22 settembre 2007 si è scoperto che Excel mostrava in modo errato i risultati di alcune operazioni. Nello specifico quando il programma si trova ad eseguire delle operazioni che producono come risultato 65.535 il programma mostra invece 100 000. Il bug è legato a un problema di visualizzazione; eseguendo altre operazioni con la cella del risultato si ottengono dei risultati corretti. Microsoft nel blog dedicato al programma ha riconosciuto il problema ed ha promesso a breve un aggiornamento che risolvesse il problema. Il 26 settembre ha dichiarato di aver pronto l'aggioramento e che lo avrebbe distribuito appena questo avesse superato le fasi di test.

Un altro noto bug si ritrova in tutte le versioni di Excel nella gestione delle date: l'anno 1900 è erroneamente considerato bisestile e quindi le date anteriori al primo marzo 1900 sono sbagliate: ad esempio Excel calcola il giorno 1/1/1900 come una domenica (la funzione =GIORNO.SETTIMANA("1/1/1900") dà risultato "1"), mentre nella realtà si trattava di un lunedì.

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Microsoft SQL Server

Pubblicità mobile gigante di MS SQL Server a Shanghai

Microsoft SQL Server è un DBMS relazionale prodotto da Microsoft. Nelle prime versioni era utilizzato per basi dati medio-piccole, ma a partire dalla versione 2000 è stato utilizzato anche per la gestione di basi dati di grandi dimensioni.

L'ingresso di Microsoft nel mondo dei database di fascia "enterprise" risale intorno al 1989 quando cominciò la competizione con Oracle, IBM e Sybase che erano i dominatori del mercato. La prima versione fu SQL Server per OS/2 ed era quasi identica a Sybase SQL Server 4.0 su Unix.

Fino al 1994 Microsoft SQL Server riportava tre copyright della Sybase come indicazione della sua origine; in seguito Sybase cambiò il nome del suo prodotto in "Adaptive Server Enterprise" per evitare confusione con "Microsoft SQL Server".

SQL Server 7.0 è stato il primo database server basato su un'interfaccia grafica fabbricata dalla stessa ditta del Database. L'attuale versione, Microsoft SQL Server 2008 (10.0), è stata rilasciata (RTM) nell'Agosto 2008.

Microsoft SQL Server usa una variante del linguaggio SQL standard (lo standard ISO certificato nel 1992) chiamata T-SQL Transact-SQL. Sia Microsoft SQL Server che Sybase Adaptive Server Enterprise comunicano sulla rete utilizzando un protocollo a livello di applicazione chiamato "Tabular Data Stream" (TDS). SQL Server supporta anche "Open Database Connectivity" (ODBC). Il servizio di SQL Server risponde per default sulla porta 1433.

Una versione ridotta di Microsoft SQL Server 2000 chiamata MSDE (Microsoft SQL Server Desktop Engine) viene distribuita con prodotti come Visual Studio, Microsoft Access ed altri. MSDE presenta alcune restrizioni: supporta solo database con dimensioni massime di 2GB, non ha strumenti per essere amministrato ed è programmato per ridurre le prestazioni quando si superano gli 8 accessi concorrenti.

Microsoft ha recentemente rilasciato il successore di MSDE: SQL Server 2005 Express (di cui è disponibile già SP1) Simile ad MSDE, SQL Server 2005 Express include tutte le principali funzionalità di SQL Server 2005 ma ha delle restrizioni per quanto riguarda la scalabilità del database; può utilizzare una sola CPU, 1GB di RAM e supporta database con dimensioni massime fino a 4GB. SQL Server 2005 Express non include inoltre prodotti di fascia enterprise come "Analysis Services", "Reporting Services", "Data Transformation Services" e "Notification Services". Diversamente da MSDE, SQL Server Express include una console di amministrazione chiamata "SQL Server Management Studio Express". Esiste anche una versione ridotta chiamata SQL Server Mobile (ora chiamata SQL Server Compact e rilasciata a fine 2006) dedicata alle applicazioni su dispositivi mobili.

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Source : Wikipedia