Marcianise

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Inviato da amalia 06/03/2009 @ 09:14

Tags : marcianise, campania, italia

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Marcianise

Panorama di Marcianise

Marcianise è una città che ha più di 43.000 abitanti e fa parte della provincia di Caserta. Si trova a circa 6 Km dal capoluogo.

Alcuni studiosi locali pensano che Marcianise sia stata costruita durante l'impero Romano per come sono fatte le strade del centro storico e perché negli anni precedenti è stato trovato un castrum, un'antica postazione militare romana. Altri ricercatori affermano che la città sia stata costruita durante il IV secolo d.C. dagli Ostrogoti che cercavano un rifugio dopo aver perso la guerra contro i Bizantini. È molto probabile che gli Ostrogoti si siano uniti al popolo nativo degli Oschi che vivevano nella vicina città di Trentola. Nel periodo medievale il territorio di Marcianise era paludoso a causa delle continue inondazioni del fiume Clanio, oggi completamente prosciugato e sul quale è stato costruito l'omonimo quartiere.

Al momento non esiste alcuno studio archeologico e nemmeno storico che definisce con precisione il periodo in cui la città è stata realmente costruita. Molte tombe antiche sono state distrutte dai tombaroli e gli scavi archeologici finora non hanno fornito alcun risultato sicuro.

Una parte dell'architettura dell'area centrale e più antica di Marcianise risale al IX secolo d.C. Le strade del centro sono molto strette e spesso hanno grandi arcate alle loro estremità, alcune delle quali erano probabilmente usate nell'antichità come porte di accesso.

Nel XIV secolo d.C. Marcianise ha cominciato il suo sviluppo territoriale. Le paludi si sono prosciugate e i terreni sono diventati sempre più coltivabili. Le vecchie zone di campagna sono state trasformate in aree residenziali.

Durante il XVII secolo d.C. Marcianise e molte città vicine sono state colpite dalla siccità. Nello stesso periodo si è verificata anche un'epidemia di colera. Un'antica leggenda racconta che la gente era disperata perché la siccità aveva compromesso tutte le coltivazioni e la gente continuava a morire per colpa del colera. Il popolo chiese allora un miracolo a Gesù e trasportò una statua di legno del crocefisso per le strade della città, invocando la pioggia. Durante l'ultima settimana di luglio 1706 un nubifragio colpì la città e così la gente pensò di aver ricevuto un miracolo.

Alcuni storici affermano che nel XVIII secolo d.C. Napoleone Bonaparte ha dormito nel Castel Loriano, uno degli edifici più antichi della città. Questa convinzione deriva dal fatto che per molto tempo il castello è stato abitato dai militari francesi.

Nel 1860 due monarchici sono stati giustiziati perché avevano partecipato al movimento contro Garibaldi. I due erano insorti per difendere i medaglioni della famiglia reale borbonica che erano appesi a pochi metri dalla fontana municipale e che dovevano essere distrutti per legge.

Nel 1872 il re Vittorio Emanuele II ha scritto un decreto nel quale dichiara che Marcianise è una città e non più un piccolo centro agricolo.

La maggior parte delle opere d'arte ancora esistenti è di origine religiosa.

La chiesa dell'Annunziata è in stile barocco e contiene molti affreschi della scuola napoletana del 1600.

Nella chiesa del Duomo è conservato il crocefisso di legno che nel 1706 fu giudicato miracoloso per aver liberato la popolazione dalla siccità e dal colera. Il crocefisso è stato scolpito dall'artista Giacomo Colombo.

Nel convento francescano sono conservati molti libri e illustrazioni antiche, quasi tutti di tipo religioso.

Il Castel Loriano è stato costruito nel XV secolo d.C. e ha ancora le torri, le mura di cinta e la chiesa interna. È citato nel romanzo Il dormiveglia di Giuseppe Bonaviri.

Il Castello Airola è stato costruito nell'XI secolo d.C. È diventato un'abitazione privata e ha subito molte trasformazioni che hanno cambiato l'aspetto originale. Al momento sono riconoscibili solo un torrione, le mura di confine e la chiesa accanto. Alcuni studiosi pensano che sotto il castello sono presenti alcuni tunnel che servivano come via di fuga in caso di attacco nemico.

La Statua della Carità è stata costruita nel XIX secolo d.C. dallo scultore Onofrio Buccini. Raffigura una donna che offre un pezzo di pane a un povero mendicante che non riesce a camminare.

Come per molte città della Campania, non è l'italiano la lingua madre dei marcianisani, ma il dialetto napoletano. A differenza del napoletano, l'accento e la pronuncia locale hanno molte somiglianze con il puteolano. Nel corso dei secoli la cultura locale ha sviluppato parole autoctone che derivano dal francese, dall'inglese, dallo spagnolo e dal greco antico.

La maggioranza dei cittadini di Marcianise crede nel Cristianesimo attraverso le dottrine del cattolicesimo, dei testimoni di Geova e degli evangelisti. Durante l'immigrazione degli ultimi 20 anni si sono formate numerose comunità islamiche e indù.

Gennaio. Durante la prima settimana c'è la processione del bambiniello. Alcuni cattolici portano sulle spalle una statua di Gesù Bambino e attraversano le varie strade della città cantando inni sacri.

Febbraio. Durante il periodo di carnevale c'è la sfilata dei carri di pastellessa organizzata dall'associazione Pro-loco.

Marzo. Durante la festa della Santissima Annunziata sta ricomparendo l'usanza di regalare un dolce chiamato `o perduono (il perdono), un simbolo di pace per dimenticare i litigi tra i fidanzati. Il litigio è legato alla data del 25 marzo, esattamente 9 mesi prima di Natale. Una superstizione locale dice che tutte le persone che nascono durante il giorno di Natale sono destinate a trasformarsi in licantropi o in vecchie streghe malvage che prendono il nome di ianare. Pertanto, i fidanzati devono evitare di fare sesso, o comunque concepire durante il 25 marzo e, per farsi perdonare dall'amore non corrisposto, si regalano `o perduono.

Aprile. Il giovedì santo si celebra il rituale cattolico del Sacro Sepolcro che prende il nome di 'e subburche. L'usanza prevede che i fedeli devono pregare in un numero dispari di chiese e comunque non meno di tre.

Il venerdì santo si celebra la Via Crucis. La processione è organizzata dall'associazione cattolica di San Simeone Profeta e attraversa la strade più importanti della città. I fedeli inscenano la Passione di Cristo indossando i vestiti romani e giudaici, mentre un uomo che recita la parte di Gesù Cristo si trascina con una croce sulle spalle. Il sacerdote recita ad alta voce le 12 stazioni.

Il martedì in albis si festeggia il rito delle quarantore che prende il nome di pasqua a Puzzaniello, quartiere nel quale avviene la celebrazione.

La domenica in albis si festeggia la pasqua dei pagnali. La strada della chiesa dei Pagani è piena di bancarelle che vendono dolci e giocattoli, mentre a mezzanotte sullo spiazzale del sagrato si accende un fuoco artificiale a forma di asino che prende il nome di 'o ciuccio 'e fuoco.

Maggio. Si svolge il concorso di cortometraggi Les Petits Lumiéres.

Giugno. La festa 'o castell'e luriano è una manifestazione di canti e balli popolari.

Settembre. Tra la seconda e la terza settimana si svolge la Festa del Crocefisso, una manifestazione cattolica che dura sei giorni.

Novembre. Dal 9 all'11 si festeggia l'estate di San Martino, una sagra che si svolge nelle venelle, le strade più antiche del centro. Gli organizzatori indossano gli abiti contadini del XVII secolo ed espongono vini e cibi artigianali, ma anche attrezzi della vita contadina degli antenati della città.

Dicembre. Durante l'ultima settimana del mese le varie associazioni locali organizzano Un incontro a Natale per raccogliere alimenti e giocattoli da regalare alle famiglie povere della città.

Marcianise è definita città canguro perché si è trasformata rapidamente da economia agricola in economia industriale, anche grazie alla vicinanza con il confine nord della provincia di Napoli.

La città è raggiungibile attraverso la rete autostradale Caserta - Napoli, il percorso ferroviario Napoli - Caserta e la rete di scambio commerciale con Maddaloni. Al censimento 2001 a Marcianise erano presenti 214 industrie.

La parte abitata della città è suddivisa in vari quartieri che prendono un nome particolare, in base alla loro storia originaria, al personaggio storico o religioso del luogo, o in base a un'antica struttura monumentale presente in zona.

Nella città di Marcianise sono presenti numerose scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori. È presente anche una facoltà universitaria.

Facoltà di disegno industriale. È situata al centro della città, nel Palazzo del Monte dei Pegni. Fa parte della Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli.

La politica di Marcianise è stata per molti anni legata alla Democrazia Cristiana, dal dopoguerra fino alla prima metà degli anni '90. Dopo lo scandalo di Tangentopoli, la città è stata amministrata da una giunta di centrodestra dal 1997 al 2001. Dal 2001 al 2007 la città è stata governata da una giunta di centrosinistra che è stata sciolta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sospette attività criminali. Il 23 gennaio 2009 la giunta comunale è stata reintegrata dopo che il Tar della Campania ha annullato la decisione del Consiglio dei Ministri. Dal 23 febbraio 2009, dopo le dimissioni di 17 consiglieri comunali, la città è senza amministrazione comunale. Il 9 giugno 2009 i cittadini voteranno il nuovo sindaco e la nuova amministrazione comunale della città.

Come per la maggioranza delle città del sud Italia, anche Marcianise è costretta a fare i conti con la criminalità organizzata. Esistono due famiglie camorristiche a Marcianise, i Belforte, meglio conosciuti come Mazzacane e i Piccolo, riconoscibili con il nomignolo Quaqquarone. Il clan dei Belforte è attualmente il più forte ed è legato a quello dei casalesi, una delle più sanguinarie organizzazioni criminali che opera tra l'agro aversano e il litorale domizio. I Quaqquarone, da tempo allo sbando dopo l'uccisione dei boss storici e l'arresto dei vari capibanda, facevano invece parte della NCO di Raffaele Cutolo. Entrambe le famiglie si occupano degli affari illegali in città e spesso sono in lotta tra di loro, tanto che nel 1998 Marcianise è stata la prima città d'Italia a essere sottoposta al coprifuoco dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il 23 novembre 2006 il prefetto di Caserta Maria Elena Stasi ha inviato una commissione d'accesso al comune di Marcianise per indagare su presunte intromissioni camorristiche nelle attività amministrative. Il 19 marzo 2008 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di sciogliere il consiglio comunale dopo che la prefettura di Caserta ha inviato una relazione che descriveva come la criminalità organizzata si fosse intromessa nella gestione amministrativa. Il 22 gennaio 2009 una sentenza del Tar della Campania ha annullato lo scioglimento dell'intero consiglio comunale stabilendo che la relazione della prefettura non conteneva prove per sostenere che fosse avvenuta una reale infiltrazione camorristica e reintegrando così il sindaco e tutta la giunta comunale fino alla fine del mandato elettorale.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Marcianise ha vissuto il boom economico e si è trasformata da una città agricola in una città industriale. La rapida trasformazione ha portato con sé anche i problemi ambientali causati dall'inquinamento. Come tutte le città della Campania, Marcianise deve affrontare l'emergenza rifiuti, a causa dei fallimenti politici e ambientali degli ultimi decenni.

Nel 1997 l'incendio del deposito di pneumatici Ecorec di Maddaloni ha portato nei cieli di Marcianise una nube tossica che è rimasta nell'aria per circa 3 giorni. La nube conteneva livelli molto alti di diossina che sono penetrati nei terreni e hanno danneggiato le coltivazioni e gli allevamenti.

Nel 2001 alcuni produttori di materiali chimici hanno gettato molti rifiuti tossici nei Regi Lagni, un'area disabitata nel sud-ovest di Marcianise, compromettendo le sorgenti d'acqua.

Nel 2003 una ricerca ambientale ha dimostrato che l'inquinamento di tutta la provincia casertana ha provocato un aumento dei tumori all'apparato digerente e respiratorio, con valori superiori alla media nazionale.

Nel 2006 uno studio sulle ecomafie ha dimostrato che la continua presenza di elevate quantità di diossina nell'alimentazione umana è addirittura 100.000 volte superiore al limite massimo permesso dalla legge.

Tra il 2007 e il 2008 tutte le discariche della Campania sono state chiuse perché non erano più in grado di contenere altri rifiuti e perché esisteva il sospetto che tra i cumuli d'immondizia ci fossero anche sostanze molto pericolose per la salute umana. Alcune settimane dopo la chiusura delle discariche, la regione Campania ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i rischi collegati ai rifiuti sparpagliati su tutte le strade delle città. Anche a Marcianise la questione dei rifiuti è diventata critica e alcuni cittadini hanno pubblicato su YouTube alcuni filmati per richiamare l'attenzione delle autorità nazionali sul problema dei rifiuti.

La maggior parte degli abitanti di Marcianise è appassionata di calcio e sostiene le squadre Real Marcianise Calcio e Futsal Club Marcianise.

La città è diventata famosa anche per il pugilato dopo che il boxer Clemente Russo ha riscosso un notevole successo alle Olimpiadi di Beijing 2008.

Negli anni '80 Marcianise è diventata famosa anche per il culturismo.

Real Marcianise Calcio è una squadra di calcio che gioca in Lega Pro - I divisione dalla stagione 2008/2009. Gioca nello stadio locale Progreditur che può ospitare fino a 3.000 tifosi.

Futsal Club Marcianise è una squadra di Calcio a 5 che gioca nella serie A2 dalla stagione 2007/2008.

Marcianise ha una storia di vari campioni di pugilato che sono diventati famosi anche a livello internazionale.

Angelo Musone ha vinto la medaglia di bronzo alle olimpiadi di Los Angeles del 1984.

Tommaso Russo è diventato campione mondiale dei pesi medi nel 1991 vincendo alla competizione Campionati mondiali di pugilato dilettanti di Sydney in Australia.

Clemente Russo ha vinto la medaglia d'oro come peso massimo al campionato AIBA di Chicago 2007, e ha conquistato una medaglia d'argento alle Olimpiadi di Beijing 2008.

Domenico Valentino ha vinto la medaglia d'argento come peso medio al campionato AIBA di Chicago 2007, qualificandosi alle Olimpiadi di Beijing 2008.

Volley Club Marcianise è una squadra di pallavolo che ha conquistato la promozione in serie B1 nella stagione 2007/2008.

Nel 1984 il culturista Domenico Cirillo, ha vinto il titolo WPF Mr. Universe come miglior bodybuilder. In città è conosciuto con il soprannome Mimì 'o culturista.

Marcianise è stata sede di arrivo della 4ª tappa del Giro d'Italia 1993, vinta da Fabio Baldato.

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Real Marcianise Calcio

Il Real Marcianise Calcio è una società calcistica di Marcianise, in provincia di Caserta. Fu fondata nel 1985.

Prima del Real Marcianise vi furono diverse squadre, tra cui la Rifo Sud (in cui hanno militato Adriano Grava, padre di Gianluca Grava, e Pasquale Cannavaro - padre di Paolo e del campione del mondo Fabio - che è stato mascotte della squadra per 4 anni) fondata da Emilio Buonpane che nella stagione 1985-86 conquista la promozione in Serie C2, cedendo poi il titolo sportivo al Valdiano, e l'ormai fallita Rapid Zinzi, che ottenne buoni risultati nelle serie minori.

Nel luglio 1999 cambia nome in U.S. Marcianise.

Nel 2004 l'imprenditore beneventano Salvatore Bizzarro acquista la società dal presidente Giuseppe Riccio, facendola diventare Real Marcianise S.p.a. e i colori sociali passano dal bianco/celeste al verde/giallo/rosso.

Tra i calciatori rappresentativi figurano Raffaele Corsale, che ha avuto un ruolo fondamentale nel passaggio dalla Serie D alla C2 e, nel campionato 2005-2006,Gigi Molino, ex Benevento e Avellino. Gaetano Poziello, marcianisano ex Benevento, è invece il calciatore più prolifico della storia del Marcianise, con 55 reti all'attivo.

Nel primo anno di permanenza in C2 il Real Marcianise riesce, per la prima metà del campionato, a stare tra i primi in classifica, rimanendo anche in vetta per poche giornate fino alla sconfitta interna col Gallipoli, mentre nella seconda parte subisce una serie di sconfitte che lo portano a salvarsi solo nelle ultime giornate grazie, anche, all'arrivo di mister Luciano D'Agostino.

Il Real Marcianise disputa per il secondo anno consecutivo il campionato di C2 (2006/07), e riesce ad agguantare il primo posto dopo il 4-2 casalingo contro il Cassino (15 ottobre 2006, 7a giornata, Tripletta di Gaetano Manco e rigore di Gigi Molino).Il Marcianise chiuse il campionato, anche se tra mille difficoltà (infortuni, cambi di allenatore e indisponibili), in una zona tranquilla della classifica.

Il campionato 2007/08 assume previsioni più ottimistiche per una promozione in C1, con gli allenatori siciliani Domenico Giacomarro e Salvatore Vullo e i gol di Riccardo Innocenti:si verificarono così altri strabilianti risultati nelle partite in casa,tra cui il 4-1 contro il Foggia in fase eliminatoria di coppa Italia (5 settembre 2007) e il 4-0 contro l'Andria BAT (18 novembre 2007) e il 5-1 contro il Noicattaro (16 marzo 2008;doppietta di Innocenti-che gli valse,alla fine dell'undicesima giornata di ritorno, il primo posto in classifica cannonieri-, gol di Michele D'ambrosio, rigore di Salvatore "Sasà" Galizia e gol di Manco in "Zona Cesarini" ) in campionato,che permisero al Marcianise di restare il più a lungo possibile in zona play-off rispetto ai precedenti campionati.Domenica 27/4/08 il Real Marcianise conquista lo storico traguardo dei play-off grazie alla vittoria a Melfi per 3 reti a 2,coronando così un'ottima stagione.Nel primo turno dei play off il Marcianise ha la meglio nei due match contro il Vigor Lamezia,prima pareggiando 1-1 a Lamezia, con un gol del marcianisano Gaetano Poziello, poi al Progreditur batte 2-0 i calabresi,con gol di Galizia e Piscitelli. Nell'altra gara play off del girone C il Celano Olimpia a sorpresa batte il Pescina Valle del Giovenco per un complessivo 3-2 per gli abruzzesi; la finale play off vede quindi di fronte Real Marcianise e Celano, nella cui gara d'andata a Celano il Marcianise pareggia 0-0 . Nel ritorno dell'8 giugno 2008, battendo il Celano al Progreditur per 3-1, con due reti di Poziello e una di Manco, conquista la storica promozione in serie c1.

Nella stagione 2008/09 Bizzarro chiama in panchina Luca Fusi, ex calciatore del Napoli della coppa UEFA e del secondo scudetto. Nell'organico subentra invece, come direttore sportivo, un'altra personalità storica legata al Napoli: Vincenzo Montefusco.

Dopo una serie di insoddisfacenti risultati, con i quali la squadra si porta spesso in zona play-out, il 22 ottobre 2008 Salvatore Bizzarro si dimette ufficialmente da presidente del Real Marcianise Calcio.

Le tifoserie che accompagnano la compagine gialloverde sono due: I Fighters e gli Skorpions.

Il Real Marcianise disputa le sue partite interne presso lo stadio Stadio Progreditur di Marcianise, costruito nel 1989 e situato in Piazza della Vittoria n.5.Nel suddetto stadio è stata inoltre giocata, il 20 marzo 2008, un'amichevole di beneficenza tra la polizia di stato di Marcianise e la nazionale cantanti, finita 5-5.

In conseguenza della promozione in C1, per il soddisfacimento delle normative della lega calcio è stata realizzata una curva dove sono attualmente situati gli spogliatoi.Nonostante il completamento dei lavori, la Lega calcio ha dichiarato lo stadio non agibile, e perciò il Real Marcianise ha dovuto disputare le gare interne allo stadio Pinto di Caserta fino al 25 gennaio 2009 e poi di nuovo il 22 febbraio.

I Colori sociali sono il Giallo, il rosso e il verde.

Dall'inizio della stagione 2008-09 le partite del Real Marcianise vengono trasmesse su Casertamia.

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Domenico Santoro da Marcianise

Domenico Santoro da Marcianise (Marcianise 1872-1903) è stato volontario garibaldino, politico e scrittore.

Dopo aver compiuto gli studi nel Liceo Classico "Giannone" di Caserta, si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli. Nel 1897 si arruola nel battaglione garibaldino organizzato dal figlio dell'eroe dei due mondi, Ricciotti, per andare a combattere contro i Turchi per la libertà della Grecia. Partecipa in prima linea alla battaglia sanguinosissima di Domokos, dove trovano la morte numerosi suoi compagni volontari. Rientra in patria e si dedica alla politica per dare un contributo all'emancipazione economica e culturale della sua città, Marcianise. La sua lotta politica la svolge con la sua attività di giornalista su fogli a tiratura provinciale e regionale. Farà parte della redazione romana de L'Avanti. Ebbe rapporti amicali e culturali con Arturo Labriola che scrisse per lui una commovente prefazione a due saggi di Santoro: L'Arte di Emilio Zola e I giornalisti e la Rivoluzione francese. La sua azione politica si scontra violentemente con i detentori del potere del tempo, e per reati di carattere politico viene condannato a ventuno mesi di carcere dove, dopo tre mesi di detenzione, muore.

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Macerata Campania

Macerata Campania - Stemma

Macerata Campania è un comune della provincia di Caserta (Campania, Italia), localizzato a 6 Km ad est da Caserta e a 25 Km a nord da Napoli. Sorge nella bassa valle del Volturno, a sud di quest'ultimo e a nord dei Regi Lagni, nella vasta pianura Campana, chiusa a nord est dalla catena dei Monti Tifatini, nei pressi del Lagno Gorgone, del Lagno Vecchio e del Lagno di Sant'Andrea. Il comune, situato logisticamente nel triangolo Caserta - Santa Maria Capua Vetere - Marcianise, confina con: Casagiove, Casapulla, Curti, Marcianise, Portico di Caserta, Recale e Santa Maria Capua Vetere.

La sua storia è legata, per le origini, con quella della antica Capua, corrispondente all'attuale Santa Maria Capua Vetere, essendo stato casale di quest'ultima per lunghissimi secoli, fino allo anno 841 d.C. (anno dell'inviasione dei saraceni, che distrussero Capua antica). Di qui la storia di una popolazione che fu dominata da longobardi, normanni, svevi, angioini e aragonesi. Di qui (dal XVII sec.) è storia corrente.

Macerata Campania, oltre al comune capoluogo, comprende le frazioni di Caturano e Casalba. La sua altitudine è di 34 m s.l.m. e la sua superficie si estende su 7,63 Km^2.

Nel 2001, dati dell'ultimo censimento alla mano, il numero dei presenti era pari a 10124 abitanti. Dal 1951 al 2001 il Comune di Macerata Campania ha avuto un incremento di quasi 4 mila abitanti; nel 2006 ha toccato quota 10516.

Il santo patrono di Macerata Campania è San Martino Vescovo di Tours (per info vedi la voce Martino di Tours), a cui è dedicata l'Abbazia del paese. Da cio discende che il giorno festivo cittadino è l'11 novembre.

La festa più importante e amata dai maceratesi è quella dedicata a Sant'Antonio Abate, meglio noto come Sant'Antuono, che ricorre ogni anno il 17 gennaio. Nei giorni che precedono e susseguono questa data si organizza la sfilata delle "battuglie di pastellessa" (vedi Pastellesse Sound Group), le cui origini si perdono nel tempo.

L'economia del comune si fonda essenzialmente sull'agricoltura (tabacco, ortofrutta, allevamenti bufalini), anche se nell'ultimo trentennio sono cresciute le attività secondarie a livello artigianale.

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Source : Wikipedia