Mara Maionchi

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Mara Maionchi

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Mara Maionchi (Bologna, 22 aprile 1941) è una produttrice discografica e personaggio televisivo italiano.

Ha iniziato la propria carriera nel mondo della discografia nel 1967, presso la Ariston Records di Alfredo Rossi, collaborando con Ornella Vanoni e Mino Reitano. Da notare che il suo avvio alla carriera discografica segue il matrimonio col famoso produttore ed autore Alberto Salerno (figlio di Nicola Salerno, che fu uno scrittore di canzoni di grande successo come "Torero", "Tu vuo' fa l'americano", "Guaglione", "Non ho l'età", "Un ragazzo di strada" ecc..).

Nel 1969 è approdata alla Numero Uno, casa discografica fondata da Mogol e Lucio Battisti. L'esperienza con la coppia di autori l'ha condotta quindi alla Dischi Ricordi negli anni '70, dove è diventata una scopritrice di talenti, come la cantante Gianna Nannini. Diventa in seguito direttrice artistica, seguendo il percorso musicale di Fabrizio De André e Mia Martini.

Nel 1981 ha ricoperto l'incarico di direttrice della Fonit-Cetra e, nel 1983, ha fondato con il marito Alberto Salerno la Nisa. In questo periodo scopre e lancia il cantautore Mango.

Sul finire degli anni '90 scopre Tiziano Ferro tra i partecipanti all'accademia di Sanremolab, lo lancia e produce i suoi primi tre album.

Conclusa l'esperienza con la Nise nel 2006 Mara fonda l'etichetta "NON HO L'ETA'" insieme ad Alberto Salerno, Daniela Antonacci e Giulia Salerno con lo scopo di aiutare e far emergere nuovi talenti musicali.

Nel 2008 è chiamata a ricoprire i panni di giudice del talent show di Rai 2 X Factor, insieme a Morgan e Simona Ventura e, a fine anno, conduce l'edizione del sabato della trasmissione Scalo 76, in coppia con Francesco Facchinetti.

Diventata, relativamente, famosa per la sua personalità è spesso oggetto di simpatiche parodie in più programmi televisivi.

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X Factor (seconda edizione)

Logo del programma X Factor

Voce principale: X Factor (Italia).

La seconda edizione di X Factor è stata trasmessa dal 25 novembre 2008 su Rai Due. La fase finale inizia le trasmissioni il 12 gennaio 2009, ogni lunedì, scontrandosi così con la nona edizione del Grande Fratello. Dal 17 marzo 2009, il programma si sposta al martedì scontrandosi con le ultime due puntate dell'ottava edizione del talent show concorrente Amici di Maria De Filippi. Martedì 7 aprile 2009 il programma non è andato in onda per rispetto alle vittime del terremoto dell'Abruzzo. La semifinale è quindi stata rinviata al 14 aprile. La finale andrà in onda il 19 aprile su Rai Uno. I candidati che hanno partecipato alla prima fase dei provini sono stati circa 21.000, ma solo 200 sono arrivati alla seconda fase, quella del Bootcamp.

Il premio per il vincitore sarà un contratto discografico del valore di 300.000 € e la pubblicazione del singolo contenente l'inedito proposto, la sera della finale, dal vincitore. Al sabato va in onda il Processo a X Factor, un talk show dove si "processano" i giudici e i concorrenti con opinionisti in studio. Conduce sempre Francesco Facchinetti.

In gara: Matteo Becucci, Jury Magliolo, Daniele Magro, The Bastard Sons of Dioniso. Eliminati: Noemi, Laura Binda, Enrico Nordio, Farias, Chiarastella Calconi, Andrea Gioacchini, AmbraMarie Facchetti, Sisters of Soul, Serena Abrami, Giacomo Salvietti, Elisa Rossi, Sinacria Synphony. Non in gara: Antani, Silvia Bevilacqua, John Frog, Giulia Boscolo, Miss Sunshine, Claudia Macori, Iris Ramaj, Retroscena.

Vincitori: Aram Quartet Seconda: Giusy Ferreri Eliminati: Emanuele Dabbono, Tony Maiello, Ilaria Porceddu, Cluster, Sei Ottavi, Annalisa Baldi, Gino Scannapiego, Silvia Aprile, Antonio Marino, 4 Sound, Dante Pontone, FM, Luna, Vittoria Hyde, Maria Teresa d'Alise, Cherries, Adriano De Pasquale. Non in gara: Mattia Caracciolo, Francesca Bella, Quinta Giusta, Valeria Valente, Venebit, Gabriele Bianucci, The Acappella Swingers, Davide Benedetti.

I giudici della prima stagione sono stati riconfermati per la seconda edizione del programma. Saranno ancora Simona Ventura, Morgan (Marco Castoldi) e Mara Maionchi i capitani delle tre categorie, coloro che si fronteggeranno per far prevalere un cantante del proprio gruppo e trovare la nuova popstar italiana.

Confermato anche il presentatore, Francesco Facchinetti, che condurrà le strisce quotidiane in daytime e la puntata serale del lunedì.

In questa fase, in onda da lunedì 22 dicembre, i giudici hanno avuto la possibilità di scegliere, individualmente, i cantanti da far passare al terzo provino. Il bootcamp, diviso in due giorni, ha visto ridursi gradualmente tutti i cantanti che avevano ottenuto almeno due sì su tre nella prima fase, fino ad arrivare ad un gruppo di otto semi-finalisti. Nelle giornate di lunedì 22 e martedì 23 sono andate in onda le scelte di Mara Maionchi, per quanto riguarda i gruppi vocali, aiutata da Gaudi, che l'anno scorso fu il vocal coach di Morgan (sempre nella categoria dei gruppi vocali). Dal primo gennaio, dopo la pausa natalizia, vengono mostrate le scelte di Morgan e Simona Ventura. Ogni giudice è stato aiutato, nella scelta, da un vocal coach. Alla fine dei bootcamp, ogni giudice ha scelto otto candidati da portare alla scelta finale.

Alla scelta finale approdano otto finalisti per ogni categoria. Qui saranno sottoposti ad un ultimo verdetto, sulla base di una sola canzone con la quale convincere il giudice corrispondente per riuscire ad arrivare in finale. Solo quattro artisti per ogni categoria approderanno in puntata.

Nota: le Yavanna, gruppo vocale qualificatosi per la Scelta Finale, non si sono presentate all'ultima selezione.

In questo spazio saranno elencati i cantanti che saranno approdati alla prima puntata del programma. In rosa saranno indicati gli eliminati; saranno invece cancellati i cantanti che, nelle puntate con integrazione, non sono diventati concorrenti ufficiali; in verde sarà indicato il vincitore.

Ospiti: Giusy Ferreri e gli Aram Quartet Canzoni cantate dagli ospiti: medley Non ti scordar mai di me e Chi (Who), eseguite da entrambi gli ospiti, Stai fermo lì cantata da Giusy.

Ospiti: Laura Pausini, Arisa e James Morrison con Ambra Marie.

Ospiti: Mike Bongiorno, Amy Macdonald, John Legend, Ivano Fossati Canzoni cantate dagli ospiti: Everybody Knows (Legend), La guerra dell'acqua (Fossati), Una notte in Italia (Fossati e Morgan), This Is the Life (Macdonald) Tema: una canzone in italiano e una in inglese; nella prima manche ogni artista canta con un concorrente della stessa categoria precedentemente eliminato.

Ospiti: Malika Ayane, J Ax, Pino Daniele, Enrico Ruggeri Canzoni cantate dagli ospiti: I vecchietti fanno oh (J Ax), Il sole dentro di me (Daniele featuring J Ax), Come foglie (Ayane) Tema: una canzone in italiano e una in inglese, ma Daniele le ha cantate tutte e due in inglese; nella seconda manche ogni artista ha cantato un brano unplugged, con una band che ha suonato live la base della canzone.

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X Factor (prima edizione)

Voce principale: X Factor (Italia).

In gara: Matteo Becucci, Jury Magliolo, Daniele Magro, The Bastard Sons of Dioniso. Eliminati: Noemi, Laura Binda, Enrico Nordio, Farias, Chiarastella Calconi, Andrea Gioacchini, AmbraMarie Facchetti, Sisters of Soul, Serena Abrami, Giacomo Salvietti, Elisa Rossi, Sinacria Synphony. Non in gara: Antani, Silvia Bevilacqua, John Frog, Giulia Boscolo, Miss Sunshine, Claudia Macori, Iris Ramaj, Retroscena.

Vincitori: Aram Quartet Seconda: Giusy Ferreri Eliminati: Emanuele Dabbono, Tony Maiello, Ilaria Porceddu, Cluster, Sei Ottavi, Annalisa Baldi, Gino Scannapiego, Silvia Aprile, Antonio Marino, 4 Sound, Dante Pontone, FM, Luna, Vittoria Hyde, Maria Teresa d'Alise, Cherries, Adriano De Pasquale. Non in gara: Mattia Caracciolo, Francesca Bella, Quinta Giusta, Valeria Valente, Venebit, Gabriele Bianucci, The Acappella Swingers, Davide Benedetti.

La prima edizione della versione italiana della trasmissione televisiva X Factor è andata in onda su RaiDue da lunedì 10 marzo 2008 a martedì 27 maggio 2008.

Conduttore del programma è stato Francesco Facchinetti mentre i tre giudici - tutor dei tre gruppi di cantanti in competizione tra loro - sono stati Mara Maionchi, scout musicale ed esponente della discografia italiana, Morgan (vero nome: Marco Castoldi), musicista ed ex voce dei Bluvertigo e Simona Ventura, presentatrice di programmi televisivi.

Nella serata finale del 27 maggio è stato proclamato vincitore della prima edizione il gruppo vocale degli Aram Quartet, che rientrava fra gli artisti affidati al cantante Morgan.

Entrano in classifica, seppur non raggiungendo posizioni alte, anche Tony Maiello con Il tempo di morire, Emanuele Dabbono con Il nastro rosa, i Sei Ottavi con Spiderman Theme, Annalisa Baldi con Mentre tutto scorre e Vittoria Hyde con What's Up.

I seguenti cantanti sono approdati alla prima puntata del programma. In rosa sono indicati gli eliminati; sono invece cancellati i cantanti che, nelle puntate con integrazione, non sono diventati concorrenti ufficiali; in verde è indicato il vincitore.

La prima puntata ha ricevuto un riscontro molto basso, anche a causa della concomitanza con la fiction La vita rubata con Beppe Fiorello su Rai Uno e del Grande Fratello 8 su Canale 5. Dalla terza puntata il reality va in onda di martedì, scontrandosi con Carabinieri 7 su Canale 5, mentre la quarta e la quinta puntata sono andate in onda di domenica per la concomitanza con le tribune politiche in vista delle elezioni politiche.

In rosa sono indicati i cantanti di Mara Maionchi (gruppo 16-24), in giallo i cantanti di Morgan (gruppi vocali) e in azzurro i cantanti di Simona Ventura (gruppo 25+). Gli eliminati sono indicati con un'etichetta a fianco del colore del proprio gruppo.

Ogni giudice ha scelto 5 cantanti della sua categoria da far esibire nel corso della prima puntata. I 15 concorrenti si esibiscono pertanto divisi per gruppi, vengono sottoposti al televoto che decreterà, per ogni categoria, i due meno votati, che saranno a rischio eliminazione. La scelta dell'eliminato viene fatta, eccezionalmente, solo dal giudice interessato. Parte la categoria degli over 25, capitanata da Simona Ventura. Ultimi risultano Annalisa e Adriano: anche per salvaguardare l'unica donna della sua categoria, Simona elimina Adriano. Nella categoria "gruppi vocali" vanno a rischio i 4 Sound e le Cherries: Morgan elimina queste ultime. La categoria dai 16 ai 24 anni è l'ultima ad esibirsi: tra Maria Teresa e Vittoria, ultime, Mara Maionchi sceglie di eliminare Maria Teresa.

La seconda puntata presenta una doppia eliminazione: pertanto i 12 cantanti rimasti vengono divisi in due gruppi di sei. In ogni gruppo ci saranno due "ultimi", che verranno votati a maggioranza dai giudici per decidere chi eliminare. Il primo gruppo vede a rischio i 4 Sound e Vittoria: Mara e Morgan salvano i rispettivi artisti, Simona, voto decisivo, elimina Vittoria. Nel secondo round sono a rischio due cantanti della stessa categoria: Ilaria e Luna, artiste di Mara. Simona e Morgan si dividono nel voto, spetta a Mara destinare il voto decisivo. Mara, che pochi minuti prima aveva sbottato per il verdetto del pubblico che decreta una pesante sconfitta per la sua squadra, elimina Luna, trovando Ilaria più preparata discograficamente.

C'è una sola eliminazione, ma i cantanti sono divisi comunque in due diverse tranche di televoto. Il meno votato di ogni gruppo andrà al ballottaggio. Nel primo gruppo risulta ultimo Emanuele (25+), nel secondo gli FM, gruppo vocale. Morgan e Simona salvano il proprio artista, Mara Maionchi, voto decisivo, elimina gli FM. Inoltre, c'è la prima integrazione: ogni giudice ha scelto un nuovo cantante da far esibire, sarà il televoto a decidere l'unico che potrà diventare concorrente a tutti gli effetti. La spunta Silvia Aprile, candidata nel gruppo 16-24.

Come nella seconda puntata c'è una doppia eliminazione, i cantanti vengono divisi in due gruppi da cinque artisti l'uno. Il primo round decreta Dante e i Sei Ottavi come ultimi, è ancora Mara Maionchi a dare il voto decisivo, che sancisce l'eliminazione di Dante Pontone, cantante della categoria 25+ (Simona Ventura). Il secondo round, invece, vede a rischio i 4 Sound ed Emanuele: ancora una volta ogni giudice salva il suo artista e Mara Maionchi, nuovamente decisiva, elimina questa volta il gruppo vocale, i 4 Sound. Morgan rimane così con due soli gruppi in gioco (Aram Quartet e Sei Ottavi).

Si ripete il copione della terza puntata: due gruppi distinti e un "ultimo" per ogni gruppo, una sola eliminazione e un nuovo ingresso. Ultimo del primo gruppo è Antonio Marino, mentre la meno votata del secondo gruppo è Annalisa Baldi. Entrambi i candidati sono del gruppo di Simona Ventura, Mara e Morgan si dividono nella votazione lasciando proprio a lei la scelta decisiva: Simona elimina Antonio, rimanendo con due soli artisti in gara. Tuttavia, l'integrazione di questa settimana vede proprio la sua categoria protagonista: Gino Scannapiego viene infatti premiato dal televoto e diventa un concorrente ufficiale.

La sesta puntata è la prima puntata "pari" senza doppia eliminazione. I cantanti diminuiscono e con essa le puntate che mancano alla fine. Saranno dodici, questa segna quindi un giro di boa verso la finale. Due gruppi da quattro - come settimana scorsa - e un ultimo per ogni gruppo. Il primo gruppo rivela, a sorpresa, Tony - dato da tutti come favorito numero uno - ultimo classificato, quindi a rischio eliminazione. Nel secondo gruppo, infine, Mara Maionchi riceve la sgradita sorpresa che se ne andrà uno dei suoi: Silvia è ultima e andrà allo scontro con Tony. Due cantanti accreditati per la sfida finale, quindi, si trovano ora uno contro l'altra e al giudizio dei giudici: Morgan elimina Tony, Simona elimina Silvia e così facendo lasciano a Mara la scelta finale. La Maionchi trova Tony "più popolare" ed elimina Silvia.

Manche unica per i sette cantanti rimasti in gara, alla fine delle sette esibizioni risultano ultimi i Sei Ottavi e Gino. Morgan salva il suo gruppo pur riconoscendo una gran voce a Gino, Simona dal canto suo decide di eliminare i Sei Ottavi. È nuovamente Mara Maionchi a dare il voto decisivo: nuovamente salvi i Sei Ottavi, Gino, entrato due settimane prima, è eliminato. Nuovo ingresso, l'ultima integrazione premia nuovamente la categoria di Simona Ventura, che presenta Giusy Ferreri, una voce decisamente particolare per un personaggio altrettanto curioso.

Anche in questa puntata viene svolta un'unica manche di gioco. Alla fine delle varie esibizioni gli ultimi due risultano Annalisa ed Emanuele: La prima a fare la sua scelta questa volta è Mara Maionchi che elimina Annalisa, segue poi Morgan, che decide di tenere in gioco Annalisa ed eliminare Emanuele. A dare il voto decisivo questa volta è Simona Ventura, scelta molto importante per lei visto che al ballottaggio ci sono due cantanti della sua categoria. La conduttrice televisiva dopo qualche minuto di riflessione decide di eliminare Annalisa, che con due voti su tre abbandona definitivamente il gioco. Viene inoltre svolta un'ennesima ed ultima integrazione che per la prima volta vede l'ingresso di un gruppo musicale appartenenti alla categoria di Morgan: I Cluster.

NB: Il giudizio finale dei giudici per l'eliminazione non c'è stato. Il tutto è stato deciso dal televoto da casa.

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X Factor (Italia)

Logo del programma X Factor (Italia)

X Factor è la versione italiana del talent show The X Factor. La prima edizione è andata in onda dal 10 marzo al 27 maggio 2008, in prima serata su Raidue.

È presentato da Francesco Facchinetti.

Il talent show è una gara tre giudici e sono a capo di una categoria di aspiranti cantanti (16-24 anni, gruppi vocali e over 25).

Per passare alla fase successiva serve almeno la maggioranza (due favorevoli su tre).

I due meno votati si sottopongono al giudizio dei giudici che a maggioranza ne eliminano uno.

Il premio finale è un contratto discografico da 300 000 euro.

In gara: Matteo Becucci, Jury Magliolo, Daniele Magro, The Bastard Sons of Dioniso. Eliminati: Noemi, Laura Binda, Enrico Nordio, Farias, Chiarastella Calconi, Andrea Gioacchini, AmbraMarie Facchetti, Sisters of Soul, Serena Abrami, Giacomo Salvietti, Elisa Rossi, Sinacria Synphony. Non in gara: Antani, Silvia Bevilacqua, John Frog, Giulia Boscolo, Miss Sunshine, Claudia Macori, Iris Ramaj, Retroscena.

Vincitori: Aram Quartet Seconda: Giusy Ferreri Eliminati: Emanuele Dabbono, Tony Maiello, Ilaria Porceddu, Cluster, Sei Ottavi, Annalisa Baldi, Gino Scannapiego, Silvia Aprile, Antonio Marino, 4 Sound, Dante Pontone, FM, Luna, Vittoria Hyde, Maria Teresa d'Alise, Cherries, Adriano De Pasquale. Non in gara: Mattia Caracciolo, Francesca Bella, Quinta Giusta, Valeria Valente, Venebit, Gabriele Bianucci, The Acappella Swingers, Davide Benedetti.

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Gianna Nannini

Gianna Nannini (Siena, 14 giugno 1956) è una cantautrice italiana.

Gianna Nannini nasce a Siena il 14 giugno 1956, nella Contrada dell'Oca. È sorella maggiore dell'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini. Il padre Danilo Nannini è stato un noto industriale dolciario e per diversi anni presidente del Siena Calcio e priore della Contrada della Civetta; la madre è Giovanna Cellesi e il fratello più grande dei tre è Guido, prima impegnato nell'alta moda, successivamente nell'industria di famiglia.

Gianna frequenta il liceo scientifico e studia pianoforte al Conservatorio di Lucca. In seguito si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera di musicista, studiando fra l'altro composizione con Bruno Bettinelli. A Milano si esibisce in vari locali storici, come l’Osteria dell’Operetta, le Scimmie, il Rosso e conosce il musicista blues Igor Campaner, che l’affiancherà nelle sue performance e sarà di nuovo con lei nel 1988 per la stesura di molti brani dell'album Malafemmina. Inoltre prende lezioni da un terapista vocale a Londra.

Gianna inizia a presentarsi a varie case discografiche tra Roma e Milano, e dopo aver rifiutato un contratto all'Ariston, che voleva trasformarla in un tipo di cantante più tradizionale, cattura l'attenzione di Claudio Fabi e Mara Maionchi della Numero Uno. I due l'affiancano a Gino Mescoli, che la scrittura come voce femminile del gruppo Flora, Fauna & Cemento (guidato da Mario Lavezzi), con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, ma il gruppo si scioglierà dopo soli sei mesi.

Dopo aver militato nel gruppo dei Flora, Fauna & Cemento, torna da Claudio Fabi, che nel 1976 le produce il primo album Gianna Nannini, uscito su etichetta Ricordi: Gianna è autrice di tutti i testi e le musiche. Nelle tematiche trattate si avverte una forte componente femminista (per esempio nel brano Morta per autoprocurato aborto), motivo per cui viene infatti invitata a molti festival organizzati dal movimento.

Fabi resta con Gianna anche per il successivo Una radura..., dove grazie alla collaborazione con la PFM su tre brani (Basta, Frenesia e Riprendo la mia faccia), inizia ad affacciarsi al rock.

Il primo grande successo di Gianna Nannini è America, uscito nel 1979 e realizzato anche in una versione estesa pubblicata su discomix. America fu inserita nell'album California, prodotto da Michelangelo Romano, che apre alla cantante toscana le porte del mercato europeo. La copertina di California (1980) (realizzata da Mario Covertino) raffigura la statua della libertà che impugna un vibratore a stelle e striscie (che richiama quindi la bandiera americana). Si narra che il padre di Gianna, dapprima convinto che si trattasse di un missile e non di un vibratore, non appenna venne a conoscenza della realtà dei fatti, scrisse una lettera a Mara Maionchi per chiederle di cambiare cognome alla cantante.

Nel 1981 esce G.N., prodotto da Roberto Cacciapaglia, e il singolo estratto "Vieni ragazzo" la vede partecipare per la prima volta al Festivalbar, dove si classifica seconda. Nello stesso anno si affianca al manager svizzero Peter Zumsteg, che resterà al suo fianco per ben ventitrè anni, con lui fonda l'etichetta "Gienne" ed entra in contatto con molti produttori internazionali. Sempre nel 1981 scrive la colonna sonora del film Sconcerto rock di Luciano Mannuzzi: Ora e l'unico pezzo cantato.

Nel 1982, con il produttore Conny Plank, sigla l'album Latin Lover, che conferma il successo europeo del rock di Gianna Nannini, specialmente in Germania: il 12 ottobre tiene un concerto al Rockpalast di Essen che avrà grande risonanza, tanto che il disco, uscito in quei giorni, arriva a vendere circa 250.000 copie.

Nel 1983 interpreta Titania nel film Sogno di una notte d'estate di Gabriele Salvatores, e assieme a Mauro Pagani ne scrive anche la colonna sonora (tra cui i brani "Lontano" e "La luna").

Nel 1984 esce Puzzle, il suo sesto disco, ed è la consacrazione. Realizza il video di Fotoromanza (per la regia di Michelangelo Antonioni), per poi partire con un tour europeo di grande successo. Inoltre partecipa al Montreux Jazz Festival. Tra agosto e ottobre è in tour nelle maggiori città italiane: una quarantina di concerti con un totale di circa trecentomila spettatori. Fotoromanza, aiutato dal video, si piazza al primo posto della classifica per due mesi, mentre Puzzle resiste per sei mesi fra i primi dieci album più venduti della hit-parade italiana.

Il disco è nei primi posti delle chart anche in Germania, Austria e Svizzera (dove Gianna riceve due dischi d'oro). Con Fotoromanza Gianna vince il Festivalbar, Vota la voce e il Telegatto d'oro (con Raffaella Riva) per il miglior testo dell'anno: ciononostante parte della critica ha sottolineato un'eccessiva melodicità e commercialità del brano, e alla cantante una sorta di tradimento delle sue origini rock.

Nel 1985 esce il doppio LP Tutto live, il suo primo disco dal vivo con registrazioni tratte dai concerti di Berlino, Montreux, Siena, Locarno e Dortmund. In estate è ancora in tour in Italia.

Nel 1986 esce l'album Profumo, che, trainato dalla canzone Bello e impossibile, si aggiudica due dischi di platino in Italia, il disco d'oro in Germania e il platino in Austria e Svizzera.

Nel 1987 vende oltre un milione di copie con la compilation Maschi e altri: la nuova hit I maschi viene presentata in anteprima al World Popular Song Festival di Tokyo. Il 1° maggio 1987 si esibisce con Sting e a Jack Bruce nell'Opera da tre soldi (di Bertold Brecht e Kurt Weill) alla Schauspielhaus di Amburgo.

Nell'autunno 1988 esce Malafemmina, prodotto da Alan Moulder: il disco è anticipato in estate dal singolo Hey bionda (sigla del Festivalbar), che prende di mira le donne militari. Nel disco spicca anche lo struggente brano Donne in amore, una canzone che si regge solo su voce e pianoforte e che la cantautrice dedica a sua nonna Dina. Con il "Malafemmina Tour '88" (oltre 50 date in Europa) inizia la collaborazione col chitarrista milanese Marco Colombo.

Nel 1990 registra insieme a Edoardo Bennato Un'estate italiana, nota anche dalle prime parole del ritornello come Notti magiche, canzone ufficiale dei Mondiali di calcio di Italia '90.

In autunno esce l'album Scandalo, che segna l'inizio della collaborazione di Gianna con produttore Dave M. Allen (The Cure). Con Piero Pelù firma Madonna welt e Spiriti amanti, mentre con Roberto Vecchioni firma Sorridi e Due ragazze in me. Gianna racconta che la canzone Scandalo è stata l’ultima a nascere, nata in cinque minuti con la band; anche Una luce, storia di un sogno, è stata scritta in pochi minuti. Su Fiori del veleno, Spider Spacey dei Pogues suona il flauto.

Nello stesso anno partecipa, inoltre, al progetto di Roberto Cacciapaglia Un giorno X, opera video con la partecipazione dell'"Orchestra dei Pomeriggi Musicali".

Nel 1991 esce il suo secondo album live, Giannissima, e intraprende un tour estivo in Italia, con parecchie date al Sud. Il 18 maggio 1991 partecipa al progetto "Cantar Toscano", all'Università di Siena, dove si esibisce su brani della tradizione popolare toscana.

Nel 1993 esce X forza e X amore, prodotto con Dave M. Allen: il relativo tour avverrà nei club ad eccezione di un concerto ad Alessandria, a favore di Greenpeace.

Nel 1994 si laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena con il massimo dei voti e la lode: la tesi discussa ha il titolo Il corpo nella voce ed è stata proprio la forte esperienza professionale sul palco a spingere l'artista ad approfondire con questo studio le correlazioni tra corpo, gestualità e canto, con riferimento a Janis Joplin, le donne della tammuriata e quelle del Nepal.

Il 1° maggio, si esibisce nel tradizionale concerto in Piazza S. Giovanni a Roma, dove presenta in anteprima Ottava vita. L'anno seguente, su iniziativa di Greenpeace, si arrampica su un balcone di Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, e improvvisa un concerto di protesta contro la decisione del governo transalpino di riprendere gli esperimenti nucleari nell'atollo di Mururoa.

Nel 1995 esce Dispetto, sempre prodotto con Dave M. Allen: l'album è anticipato dal fortunato singolo Meravigliosa creatura, trasmesso in tutte le radio dopo la mezzanotte del 1° gennaio 1995. Nell'album Gianna riscopre la sua vena rock primordiale, ma anche la tradizione toscana in pezzi come Ottava vita (che contiene una citazione del Lamento del carbonaio) e 500 anni (che contiene, invece, una citazione di 500 catenelle d'oro, altro pezzo popolare toscano). Al disco collaborano, fra gli altri: Mara Redeghieri degli Ustmamò (co-autrice di quasi tutti i testi), Francesco De Gregori (che scrive il testo di Ninna nera), Dave Stewart. L'album contiene anche una splendida cover di Luigi Tenco, Lontano lontano, riletta in chiave rock.

Nel 1996 esce la sua seconda antologia ufficiale, intitolata Bomboloni: al videoclip del singolo omonimo, partecipa anche il fratello Alessandro. Nel 1997 partecipa al progetto "Short Opera", in cui è coinvolto anche Andrea Bocelli.

Nel settembre 1998 esce Cuore, prodotto da Fabrizio Barbacci. I primi mesi del 1999, esce il videoclip di Un giorno disumano, che verrà censurato per le scene molto crude. Il "Cuore Tour", dopo un'anteprima a Firenze (Piazza della Signoria) per "Festa Internet" (uno dei primi concerti in diretta on-line), attraverserà a maggio l'Europa e d'estate tutta l'Italia, per concludersi il 6 settembre ad Alessandria.

Il 31 dicembre 1999, la Nannini saluta la fine del millennio con un concerto a Torino, in Piazza San Carlo.

Nel 2000 inizia a realizzare la colonna sonora del film di Enzo d'Alò Momo alla conquista del tempo, film d'animazione, i cui primi diciotto minuti saranno proiettati durante la Mostra d'arte cinematografica di Venezia nel 2001.

Nel 2002 la Nannini pubblica Aria, in cui collabora con la scrittrice Isabella Santacroce per i testi, di forte impatto emotivo e dai temi decisamente goth.

Nel 2004 esce Perle, album totalmente acustico in cui riprende brani del suo repertorio, eccetto il singolo di punta Amandoti, cover dei CCCP Fedeli alla linea di Giovanni Lindo Ferretti. Il disco riscuote uno straordinario successo e il "Perle Tour" vede la Nannini esibirsi nei teatri accompagnata da due pianoforti (uno suonato da lei, l'altro da Christian Lohr) e dai Solis String Quartet (un quartetto d'archi napoletano).

Nel febbraio 2006 esce l'album Grazie, che riporta la Nannini al primo posto in classifica dopo ben sedici anni. Lo strepitoso successo dell'album, che alla fine dell'anno risulterà essere il più venduto in Italia con circa 400.000 copie vendute, è dovuto al forte impatto commerciale del brano Sei nell'anima (inserito nella colonna sonora del film Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi).

Alla fine di maggio 2006 esce nelle radio il secondo singolo intitolato Io, che partecipa anche al Festivalbar, dove Grazie vince il premio per il miglior album dell'anno. Io diventa il tormentone dell'estate grazie anche a nuove versioni remixate ad uso e consumo dei frequentatori delle discoteche. Ad agosto riceve il "Riccio d'Argento" di "Fatti di Musica", la rassegna di Ruggero Pegna, per il miglior live dell'anno. Nell'ottobre del 2006 viene lanciato il terzo singolo, la title-track Grazie, che fa anche da colonna sonora al film Quale amore di Maurizio Sciarra.

Nel 2007, la notte tra il 14 e il 15 febbraio, è venuto a mancare il padre di Gianna, Danilo Nannini, al quale la cantante aveva dedicato il brano Babbino caro (all'interno dell'album Grazie), simbolo della loro riappacificazione dopo un rapporto piuttosto conflittuale.

A marzo Gianna Nannini è al Festival di Sanremo in qualità di superospite, per presentare l'opera rock da lei realizzata, intitolata Pia dei Tolomei, ispirata al personaggio della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Anticipato dal singolo Mura Mura, viene pubblicato a fine aprile Pia come la canto io, l'album dell'opera, prodotto dalla stessa Nannini e Will Malone.

Sempre nel 2007 prende parte all'album Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte degli Avion Travel, dove canta Elisir assieme a Paolo Conte.

Alla fine dell'anno esce GiannaBest, doppio album contenente ventisei suoi grandi successi e tre inediti. Nel disco sono inoltre presenti la nuova versione di Meravigliosa creatura realizzata con gli archi di Will Malone e il brano Possiamo sempre, remixato da Alan Moulder. Una sorpresa è racchiusa nella Traccia fantasma del primo disco: si tratta di Sola con la vela, il primo brano scritto da una Nannini adolescente, alle prese con la prima delusione d'amore. Era il 1971, e questo brano è stato il biglietto da visita con cui Gianna si è presentata a molti concorsi per voci nuove.

Di quest'album il primo singolo estratto è Suicidio d'amore, uscito in radio il 12 ottobre 2007. Anche gli altri due inediti sono stati estratti come singoli: Pazienza (scelto come colonna sonora del film Riprendimi prodotto da Francesca Neri), e Mosca cieca, supportato da un videoclip diretto da Tim Pope e girato a Praga.

Nel 2008 la canzone Colpo di fulmine, scritta dalla Nannini per Giò Di Tonno e Lola Ponce, ha vinto il Festival di Sanremo 2008, ma viene subito accusata di plagio perché il ritornello del brano ricorda la melodia di Dreaming, pezzo del 2006 scritto da Umberto D'Auria, il quale sostiene averlo pubblicato nello stesso anno sul suo Myspace. Tuttavia, nonostante la tesi di D'Auria sia stata sostenuta anche da un servizio del programma Le iene, manca ancora un pronunciamento ufficiale della magistratura che stabilisca se si tratti effettivamente di plagio o di mera somiglianza .

Nel 2008, partecipa al singolo di Fabri Fibra In Italia e al singolo di Pacifico Tu che sei parte di me. In estate apre i concerti dei Bon Jovi in Germania durante il loro Lost Highway Tour, riscuotendo un forte successo.

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X Factor

Diffusione del programma televisivo nel mondo

X Factor (titolo originale The X Factor) è un talent show originario del Regno Unito e ideato dal produttore discografico Simon Cowell, nato a seguito del successo statunitense del programma American Idol, e diffuso in Europa, Asia Africa e America del Sud. L'"X Factor" del titolo si riferisce ad un "qualcosa" di indefinito che serve per diventare una star. In Italia il programma ha iniziato le trasmissioni con il day time il 3 marzo 2008 su Rai 2, con il conduttore Francesco Facchinetti che dal 10 marzo 2008 conduce anche il serale ed i provini dei concorrenti. Il premio è un contratto discografico del valore di 300.000€.

La suddivisione delle categorie ha in alcuni paesi una forma differente.

La vincitrice della terza edizione di X Factor Regno Unito è la cantante Leona Lewis, che recentemente ha avuto un grande successo a livello mondiale con il singolo Bleeding Love e l'album Spirit. Dal programma è emerso come cantante Andy Abraham, un tempo spazzino, che ha rappresentato il Regno Unito all'Eurofestival 2008.

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Source : Wikipedia