Mafia

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Inviato da nono 28/02/2009 @ 06:44

Tags : mafia, criminalità, società

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Mafia cecena

La mafia cecena (denominata anche obščina, Община, una parola russa che significa letteralmente "comunità") è una delle più grandi ed importanti forme di criminalità organizzata dell'ex-Unione Sovietica. Cosa esattamente collega il crimine organizzato ceceno ai movimenti politici di natura indipendentista, al fondamentalismo islamico e, in generale, ai conflitti odierni del Caucaso è ancora oggetto di dibattito.

Secondo il documentario The Making of a New Empire ("La realizzazione di un nuovo impero") diretto da Jos de Putter, il gruppo criminale oggi alla base della mafia cecena nacque nel 1974 dopo che uno studente ceceno della Università statale di Mosca di nome Chož-Ahmed Nouchaev fondò un movimento sovversivo, più tardi conosciuto come Obščina. Da molti ceceni questo gruppo fu relegato a movimento di liberazione, con Nouchaev che impersinificava la figura, persistente nella tradizione cecena, del bandito-guerriero. Dal 1987 i maggiori elementi di spicco del crimine ceceno si riunirono in una migliore e più efficiente organizzazione guidata da Noukhaev e da Nikolay Suleimanov, inglobando in se molte bande della zona di Mosca (Ljubercy, Solncevo, Balašicha), il che permise ai boss ceceni di occupare posizioni dominanti al cospetto della stessa mafia russa. Alcuni studi investigativi recenti hanno dimostrato che la sfera di influenza della mafia cecena si estende da Vladivostok a Vienna, con gli affiliati coinvolti nelle più svariate attività criminali, dalla ricettazione di automobili rubate, al riciclaggio di denaro sporco, dal traffico di clandestini a quello di droga, finanche al traffico illegale di sostanze radioattive quale il plutonio. A differenza delle organizzazioni criminali russe, Obščina è considerata una sorta di ibrido di entità criminali e politiche, che si serve di pratiche illegali per finanziare i combattenti separatisti ceceni. Questa caratteristica fa considerare il gruppo, da molte fonti, un'organizzazione terroristica più che una mera organizzazione di stampo mafioso. Ancora oggi non sono ancora del tutto chiari i campi di interesse e i fini ultimi della mafia cecena. Il gruppo dovrebbe essere guidato, ad oggi, da Nikolaj Suleimanov, che sta cercando di espandere i propri campi di interesse nell'Europa dell'est tramite il traffico di sigarette di contrabbando.

La mafia cecena gioca un ruolo fondamentale nel traffico internazionale di droga per l'Asia centrale, la Russia e le regioni del Caucaso. Durante la prima guerra cecena gli stessi guerriglieri ceceni si finanziavano tramite estorsioni e contrabbando di petrolio. In ogni caso, durante la seconda guerra cecena i combattenti ricevettero enormi finanziamenti dai militanti giordani del Khattab, che si unirono alla guerriglia con il leader Shamil Basayev.

La mafia cecena sembra dominare il traffico di droga perfino nelle zone considerate sotto l'influenza della mafia russa. Durante un'intervista, un trafficante di droga tagico affermò che preferiva vendere le sue partite ai gruppi ceceni piuttosto che a quelli russi, in quanto i primi disponevano di una migliore rete di contatti tra le forze dell'ordine. L'influenza criminale della mafia cecena arriva fino a Murmansk, dove vennero a galla i rapporti tra un amministratore di rilievo locale e il boss Vascha Aschabov, che aveva messo in piedi un traffico di eroina su larga scala con base proprio a Murmansk.

Il movimento indipendentista ceceno ha ricevuto sempre più consenso e supporto nel mondo islamico così come tra i combattenti del medio-oriente che spesso si arruolano volontari. Sin dall'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, l'amministrazione Putin ha cercato di collegare gli insorti ceceni ad Al-Qaeda e ai Talebani.

L'uso dei profitti del traffico di droga per finanziare il movimento separatista e i suoi collegamenti ai guppi islamici sono stati suggeriti da varie agenzie di intelligence. La presenza della mafia cecena in Argentina è stata collegata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti dal sud America all'Europa e al traffico di armi. Nella cosiddetta "area tri-confine" tra Argentina, Brasile e Paraguay - in cui è presente una considerevole comunità musulmana - gli investigatori argentini hanno trovato collegamenti diretti tra separatisti ceceni e terroristi islamici e sospettano che i ceceni facciano uso di questi contatti per approvigionarsi di armi. Nell'altra parte del globo, per finanziare il loro movimento separatista, il leader islamico Shamil Basayev e i suoi seguaci hanno trasportato eroina dall'Afghanistan attraverso l'Abcasia fino al Mar Nero, per arrivare fino in Turchia e a Cipro e poi in Europa.

Nel 1998 fu data la notizia da Riyad 'Alam-al-Din di Nicosia e da un non meglio identificato corrispondente moscovita di Al-Watan al-'Arabi che Osama bin Ladin aveva inviato una delegazione nella Repubblica Cecena composta da elementi della sua organizzazione e da capi talebani. L'incontro fu tenuto a Groznyj insieme ad alcuni membri della mafia cecena per discutere di traffici di armi nucleari. L'eventuale acquisizione di queste armi sarebbe costata a Bin Laden 30 milioni di dollari in contanti e la donazione, da parte dei talebani, di due tonnellate di eroina dall'Afghanistan. L'affare non riuscì. Queste notizie non sono mai state confermate da altre fonti.

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Pizzo (mafia)

Il pizzo è una forma di estorsione praticata dalla mafia che consiste nel pretendere il versamento di una percentuale sull'incasso o di una quota fissa da parte di negozianti e imprenditori in cambio di una supposta "protezione" dell'attività.

Essi vengono costretti al pagamento attraverso intimidazione e minaccia di danni morali, fisici ed economici che vengono effettivamente attuati in caso di mancato o ritardato pagamento, e che possono, in alcuni casi, arrivare fino all'uccisione dell'imprenditore o di uno dei suoi familiari. Il fenomeno è ampiamente diffuso, e si calcola che colpisca circa 160.000 imprese con un movimento di più di 10 miliardi di euro. Secono dati della Fondazione Rocco Chinnici, in Sicilia il pizzo ha un giro d'affari che supera il miliardo di euro, pari cioè a 1,3 punti percentuali del PIL regionale.

Negli ultimi anni, a partire dal 2004 si è rafforzato un movimento di lotta al racket, culminato in iniziative di consumo critico.

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Mafia irlandese

Boston ha una lunga storia per quanto riguarda la mafia di importazione irlandese, in particolare nei quartieri a maggioranza irlandese di Somerville, Charlestown, e South Boston ("Southie"), dove i primi gangster irlandesi si organizzarono durante il periodo del proibizionismo. Frank Wallace della Gustin Gang dominò il malaffare di Boston fino alla sua morte nel 1931, quando fu ammazzato da gangster italiani nel North End (in seguito la morte del malavitoso Charles "King" Solomon nel 1933 avrebbe assicurato il controllo del malaffare di Boston da parte del boss Philip Bruccola fino al 1954). Numerose guerre tra gang rivali all'interno della stessa comunità irlandese durante i primi anni del XX secolo ne favorirono il declino.

La Winter Hill Gang, una confederazione di gruppi criminali dell'area di Boston, fu una delle più importanti organizzazioni criminali dell'area dagli anni sessanta fino alla metà degli anni novanta. Il nome deriva dal quartiere di Winter Hill di Somerville (Massachusetts), a nord della città. Fu fondata dal boss James "Buddy" McLean. Un altro boss importante del gruppo era Nicholas "ragin Indian" McGibbon.

La guerre di mafia irlandesi furono una serie di conflitti intercorsi tra le due organizzazioni dominanti nel Massachusetts all'interno della comunità irlandese: la Charlestown Mob (mafia di Charlestown) di Boston, guidata da Bernard e Edward "Punchy" McLaughlin, e la Winter Hill Gang di Somerville (località a nord di Boston) guidata da James "Buddy" McLean. La guerra provocò la sradicazione dell'intera mafia di Charlestown, con tutti i suoi leader ammazzati o incarcerati, e la morte del boss Buddy McLean, che fu succeduto dal suo braccio destro Howie Winter. Gli elementi restanti di Charlestown furono poi assorbiti all'interno della Winter Hill Gang, che divenne così il gruppo irlandese dominante nell'area del New England.

Durante gli anni 70 e 80, gli uffici della FBI di Boston subirono le infiltrazioni da agenti federali corrotti, come John J. Connolly. Il boss James J. Bulger usò la sua condizione di informatore contro i rivali. Questo è lo sfondo del libro Black Mass. Si crede che la Winter Hill Gang, o quello che ne è rimasto, operi ancora oggi ma con un profilo criminale e con sfere di influenza molto più bassi.

Durante l'era che precedette il probizionismo, le gang di strada irlandesi come i Forty Thieves, i Dead Rabbits e i Whyos, dominarono il malaffare di New York per quasi un secolo prima di fare i conti con l'arrivo di altri gruppi, in primis gli italiani e gli ebrei durante gli anni 1880 e 1890. Fra i leader dominanti si rircordano Monk Eastman della Eastman Gang, Paul Kelly della Five Points Gang e Hudson Dusters della Gopher Gang.

Con l'avanzata delle famiglie italiane, tra cui i Morello, e con l'attività della Mano Nera, le gang irlandesi cominciarono a perdere il predominio nell'area di New York (si ricorda in questo periodo la White Hand Gang durante i primi anni del XX secolo). A causa di leader instabili, i gruppi irlandesi cominciarono pian piano a soccombere a favore di quelli italiani, mentre gli omicidi dei boss Dennis "Dinny" Meehan, "Wild" Bill Lovett e Richard "Peg Leg" Lonergan causarono la disgregazione della "White Hand" verso la metà degli anni venti; in questo periodo emersero i gangster italiani, tra cui Vincent Mangano, Albert "Mad Hatter" Anastasia, e Joe Adonis.

Durante i primi anni del proibizionismo, "Big" Bill Dwyer emerse tra molti nell'area di New York come affermato malavitoso. In seguito, dopo il suo arresto e il processo per violazione del Volsted Act durante il 1925 e il 1926, gli affiliati del suo gruppo si divisero: da un lato il gruppo di Owney "The Killer" Madden, un ex leader della Gopher Gang, e di Frank Costello (nato "Francesco Castigglia"), dall'altro quello di Jack "Legs" Diamond, "Little" Augie Pisano, Charles "Vannie" Higgins e Vincent "Mad Dog" Coll.

The Westies è il nome di un gruppo criminale irlandese del West Side di Manhattan, New York City, originario in particolare dell'area di Hell's Kitchen. I principali membri del gruppo erano Edward O'Neill, James Coonan, Mickey Featherstone, e Samuel Guard II. Durante gli anni settanta erano alleati con la famiglia Gambino. Coonan era inoltre affiliato a Roy DeMeo. Si suppone che Demeo abbia poi fatto ammazzare il boss dei Westies Mickey Spillane per far diventare capo del gruppo lo stesso Coonan. Questi fu poi incarcerato nel 1986 con il Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act, a seguito di molte accuse di omicidio.

Mickey Featherstone divenne informatore dopo il suo arresto nei primi anni 80.

Per quanto riguarda Edward O'Neill, poco si conosce su di lui, ed è scomparso con la sua famiglia senza lasciare tracce.

Vincent "Mad Dog" Coll è spesso descritto come uno dei primi membri dei Westies, sebbene il tipo di vita che conduceva, abbastanza solitaria, non ne ha mai permesso una collocazione precisa all'interno della mafia irlandese dell'epoca.

Negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, la K&A Gang, banda irlandese operante in Philadelphia, era il gruppo dominante dell'area. Il gruppo si originò da una banda di strada che operava tra la Kensington e la Allegheny, che crebbe estendendo la propria influenza, durante i primi anni 80, a tutta la città e i propri affari nel gioco d'azzardo, usura e furti.

Quali successori dell'impero criminale di Michael Cassius McDonald, i gruppi irlandesi erano all'apice della loro influenza durante il periodo del proibizionismo a Chicago, specializzati soprattutto in contrabbando di alcolici e rapine. In ogni caso, essi sarebbero stati presto soppiantati dai gruppi ebrei e dai boss italiani, in particolar modo Al Capone e la sua Chicago Outfit. Le organizzazioni esistenti prima dell'era del proibizionismo erano la North Side Gang, rappresentata da personaggi del calibro di Dion "Deanie" O'Banion, George "Bugs" Moran, and Louis "Two-Gun" Alterie, i Southside O'Donnell Brothers, i Westside O'Donnell's, i Ragen's Colts, i Valley Gang, Roger Touhy, Frank McErlane e James "Big Jim" O'Leary; erano tutti in contrapposizione con Al Capone per il controllo delle attività illecite. Alla fine questi gruppi furono tutti soppiantati dagli italiani.

Nel 2000 fece scalpore il caso del malavitoso irlandese Rory Patrick Murphy che, a soli vent'anni, torturò ed uccise membri delle mafie russa, colombiana e italiana. Si crede, inoltre, che Murphy abbia assassinato il capo del temibile gruppo di Thornton, Jakob Parry oDriscal, un altro giovane violento. Murphy non è mai stato condannato per questi crimini ed è considerato, ad oggi, uno dei più efferati killer al soldo della mafia irlandese.

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Mafia (gioco)

Mafia (noto anche nelle varianti fantasy Werewolfs, Strega e Lupi e contadini) è un gioco di ruolo, i cui giocatori sono cittadini di una città immaginaria, divisi tra innocenti e mafiosi. I membri della Mafia assassinano ogni notte un abitante della città cercando di non far cadere i sospetti su di loro mentre i cittadini innocenti cercano di individuare tra loro i colpevoli e giustiziarli.

L'unica cosa necessaria per poter giocare è un gruppo sufficientemente numeroso di giocatori, di solito 10-15 persone, non è necessario nessun altro materiale particolare, a volte vengono usate delle carte. In genere è presente un narratore o moderatore che non partecipa direttamente al gioco, egli conosce i ruoli dei giocatori e gestisce le varie fasi del gioco narrando quanto succede. Gli altri giocatori sono seduti in cerchio intorno a lui.

I ruoli vengono scelti all'inizio della partita, dal narratore oppure distribuendo delle carte. Durante la prima notte i mafiosi si "svegliano" e si guardano, venendo a conoscenza della reciproca identità; di fronte agli altri giocatori essi appaiono come comuni cittadini.

Nel gioco si susseguono le fasi del giorno e della notte. Quando il narratore annuncia la notte i giocatori si "addormentano" abbassando la testa e chiudendo gli occhi dopodiché la Mafia si sveglia e sceglie una vittima la cui morte viene appresa dai cittadini all'alba. A quel punto inizia la fase diurna: i cittadini iniziano un dibattito per decidere chi tra loro ritengono colpevole, una volta raggiunto il consenso della maggioranza l'accusato viene giustiziato e (a seconda della variante che si sta giocando) viene rivelato qual era il suo vero ruolo. I cittadini "morti" non possono più interagire in alcun modo con il gioco in corso. Il gioco termina se tutti i membri della Mafia sono stati giustiziati oppure se almeno metà dei giocatori superstiti sono mafiosi, in questo caso i cittadini innocenti non hanno più alcun modo di vincere e il gioco viene considerato vinto dalla Mafia.

Per la stessa natura del gioco ne esistono numerose varianti, le quali possono complicare e modificare notevolmente le dinamiche del gioco. Possono per esempio essere giocati molti altri ruoli oltre a quelli classici. Il più diffuso è l'ispettore o detective, un cittadino innocente che ogni notte, dopo che la mafia si "riaddormenta", sceglie un giocatore e il narratore gli indica se questo è o meno un mafioso; egli dovrà cercare di usare queste informazioni per guidare gli altri giocatori nelle loro scelte.

Molto diffuso è anche la variante dei licantropi o lupi mannari, con un'ambientazione fantasy. Le modalità di gioco sono identiche, ma invece dei mafiosi sono i lupi mannari che ogni notte sbranano un contadino innocente e al posto dell'ispettore può esserci un veggente.

Versioni commerciali comprendenti delle carte apposite con sopra raffigurati i vari personaggi hanno inoltre fatto la loro comparsa negli anni, in Italia una versione chiamata Lupus in Tabula è diffusa dalla casa editrice DaVinci Games, esso riprende il tema dei lupi mannari e comprende numerosi ruoli aggiuntivi.

Mafia è stato creato dal russo Dimitry Davidoff nel 1986. Secondo alcuni fonti però il gioco era già conosciuto decenni prima in varie parti del mondo sotto forme diverse. Dopo alcuni anni, nel 1998, il gioco venne giocato settimanalmente all'Università di Princeton, dove vennero inventati ruoli nuovi. Andrew Plotkin sostiene di avere inventato il tema dei lupi mannari nel 1997.

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Source : Wikipedia