MacBook

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Inviato da gort 04/03/2009 @ 22:07

Tags : macbook, mac, apple, computer, high tech

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MacBook Pro

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Il MacBook Pro è un computer portatile, prodotto e venduto dalla Apple Computer, basato su un processore Intel dual-core ed è il successore del PowerBook G4. Il modello iniziale con lo schermo a 15,4 pollici viene annunciato da Steve Jobs al Macworld Expo il 10 gennaio 2006. La commercializzazione del MacBook Pro comincia nella metà di febbraio 2006. Il 24 aprile 2006 segue una nuova versione con lo schermo da 17 pollici, che rimpiazza il PowerBook G4 17". Il 24 ottobre 2006 Apple rilascia la nuova versione con processore Intel Core 2 Duo. Il 5 giugno 2007 Apple rilascia la nuova versione di MacBook Pro con piattaforma Intel Santa Rosa . Il 26 febbraio 2008 Apple rilascia la nuova versione di MacBook Pro con piattaforma Intel Penryn.

Il MacBook Pro e il nuovo iMac Core Duo sono i primi computer Apple a montare processori Intel invece che PowerPC. Il Mac mini con processore Intel è stato presentato alcune settimane dopo. Il resto della linea di prodotti Apple è passato a Intel completamente con l'arrivo del Mac Pro il 7 agosto 2006.

La prima versione del MacBook Pro monta un processore Intel Core Duo da 1,83, 2 o 2,16 GHz; un disco rigido da 80, 100 (5400 o 7200 rpm) o 120 GB (5400 rpm); una scheda grafica ATI Mobility Radeon X1600 (128 o 256 MB GDDR3); RAM estendibile fino a 2 GB; uno schermo da 15,4 pollici con una risoluzione nativa di 1440x900 pixels e una videocamera iSight incorporata. Sono inclusi con il portatile un Apple Remote con Front Row, Photo Booth, Mac OS X 10.4 Tiger e iLife '06. Il MacBook Pro include anche una nuova spina per l'alimentatore, la MagSafe, che si stacca quando qualcuno inciampa nel cavo, evitando che sia il portatile sia una persona possano cadere. Il MacBook Pro include anche una tastiera illuminata e una trackpad.

Il modello da 15" pesa 2,54 kg, e quello da 17" 3,08 kg, nonostante essi siano leggermente più sottili, con uno spessore di 2,59 cm, e possiedano uno schermo leggermente più largo: 15,4 pollici in diagonale rispetto ai 15,2 pollici dello schermo del PowerBook.

Il nuovo MacBook Pro include entrambe le porte USB 2.0 e FireWire 400 e un sostituto, più avanzato, degli slot PC card, conosciuto come ExpressCard/34. È incluso un adattatore DVI / VGA che supporta l'Apple Cinema Display da 30 pollici. Un adattatore DVI / S-Video/composite TV-out (lo stesso del Mac mini e del Power Mac G5) è disponibile separatamente. La porta FireWire 800 e il modem V.92 disponibili nei PowerBook sono stati eliminati dal MacBook Pro 15", mentra quello da 17" ha una porta FireWire 800; è disponibile un modem esterno USB Apple.

La prima generazione ha cominciato ad essere venduta il 14 febbraio 2006 con caratteristiche migliori di quelle annunciate: Steve Jobs annunciò due modelli di MacBook Pro al Macworld San Francisco il 10 gennaio 2006 con processore rispettivamente di 1.67 GHz e 1.83 GHz. Prima della vendita, queste specifiche vennero aggiornate rispettivamente a 1.83 GHz e 2.0 GHz; fu resa disponibile, come opzione build-to-order, un processore da 2.16 GHz, il più veloce processore Intel Core Duo. Il modello da 17", annunciato il 24 aprile 2006, ha una sola opzione: processore Intel Core Duo a 2.16 GHz.

Un modello da 17 pollici con una CPU Intel Core Duo da 2.16 GHz fu introdotto il 24 aprile 2006. Esso fornisce una porta Firewire 800 port, una porta USB 2.0 in più e un SuperDrive 8x che può scrivere i DVD+R a doppio strato.

Il MacBook Pro usa un processore Intel Core Duo, il primo processore dual-core per portatili progettato da Intel, e il primo processore 'Intel Core'. L'Intel Core Duo è un processore Intel a 32-bit (precedente nome in codice: Yonah), che consiste di due core derivati dalla linea di processori Pentium M Banias/Dothan. Fra le fuzioni di questo processore ci sono: i set di istruzione SSE, SSE2 e SSE3, 2 MiB of shared cache L2 e la tecnologia di virtualizzazione Vanderpool.

Il MacBook Pro 15", normalmente, viene fornito con un processore da 1,83 GHz o 2,0 GHz. Il processore da 2,16 GHz è disponibile come opzione build-to-order quando si ordina il modello MacBook da 2,0 GHz, ed è standard sul modello da 17".

Contrariamente all'iMac, il processore si trova all'interno della scheda logica. Ciò significa che esso non si può aggiornare semplicemente sostituendolo con uno più veloce. Una foto della scheda logica con la CPU è disponibile qui.

Il 5 giugno 2007 sono stati aggiornati i MacBook Pro. Le principali novità sono: l'introduzione degli schermi a LED, meno inquinanti che apportano il vantaggio di una più lunga durata della batteria; il passaggio dalle schede video ATI a quelle Nvidia; l'aggiornamento dell'iSight, la fotocamera posta sopra lo schermo che passa da una risoluzione di 640×480 a una di 1,3 MegaPixel; l'introduzione dei nuovi processori Intel con chip Santa Rosa e con le nuove frequenza a 2,2 e 2,4 GHz che vanno a sostituire le vecchie frequenze a 2,16 e 2,33 GHz; e infine l'abbassamento del prezzo di 100 euro per tutti e tre i modelli. Gli schermi a LED sono stati introdotti solo nelle versioni con schermo da 15,4 pollici. Fonti certe dicono che l'introduzione dei nuovi schermi arrivi dopo le proteste di Greenpeace contro Apple, rea di usare materiali inquinanti.

Specifiche tecniche: Come nelle precedenti versioni si hanno tre possibilità di scelta. L'entry level con schermo da 15,4 pollici, processore a 2,2 GHz, scheda video a 128, hard disk da 120, 2 GiB di RAM (compreso di numerose altre funzionalità incluse, come il telecomando, l'iSight, la tastiera retroilluminata e altre) a 1899 euro. La seconda opzione è identica alla prima, ma con un processore che passa a 2,4 GHz di potenza, una scheda video a 256 MiB di memoria e l'hard disk che passa da 120 a 160 GB. La terza opzione ha schermo da 17 pollici con una risoluzione massima di 1960×1280, come la versione precedente monta un processore a 2,4 GHz, 2 GiB di RAM, 160 GB di hard disk, 256 MiB di scheda video.

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Famiglia MacBook

I MacBook sono una famiglia di computer portatili (detti anche laptop o notebook) di Apple Computer, dotati di processore Core 2 Duo di Intel.

La prima versione MacBook e' stata presentata in 3 varianti hardware e 2 varianti colore: bianco e nero per il top di gamma. Entrambi gli chassis erano costruiti in policarbonato. Sono state fatte delle importanti modifiche hardware nel corso degli anni che hanno portato sempre specifiche tecniche all'avanguardia. Attualmente la gamma MacBook classica e' stata soppiantata dall'uso dell'alluminio che ne ha mostrato i benefici. Gli ultimi modelli sono quindi unibody. Resta solo un modello in policarbonato per gli affezionati e coloro che desiderano spendere poco per comperare un ottimo laptop in grado di far funzionare il Mac OS X.

È stato presentato il 16 Maggio 2006 durante una conferenza stampa, e come prezzo e dotazioni si posiziona nella fascia consumer, ovvero quella dell'utenza non professionale. Sostituisce gli iBook con processore PowerPc, e rispetto a questi tra le altre cose indroduce uno schermo lucido (dai colori più vivaci, benché soggetto al problema dei riflessi), una nuova tastiera leggermente più compatta, un touchpad più ampio, la webcam iSight integrata, il supporto a Front Row, l'interfaccia per il telecomando e le integrate funzionalità wireless Wi-Fi e Bluetooth.

Più che di evoluzione dell'iBook G4, qui si può parlare di vera e propria rivoluzione. Tante sono le novità che hanno contribuito a rendere questo computer uno dei portatili più apprezzati dalla critica e dal pubblico (alcuni siti lo definiscono addirittura come il miglior portatile della storia; il Washington Post ha reso con l'attributo "impressive" l'incredibile versatilità di questo notebook Apple).

MacBook è il nuovo nome adottato da Apple per contraddistinguere questo portatile di fascia consumer dal modello di utenza più professionale, rappresentato dal MacBook Pro. La principale novità, come già detto, è il passaggio ai nuovi processori Intel Core Duo: in effetti, con l'arrivo del MacBook, il quale manda in pensione iBook e PowerBook 12", tutta la famiglia dei notebook Apple può godere di processori x86. Il cambiamento, in termini di prestazioni, risulta molto evidente, con risultati fino a quattro volte più veloci dell'iBook G4 1,42GHz in GarageBand.

Anche l'avvio di Mac OS X gode di questo boost prestazionale, dal momento che il MacBook impiega quasi la metà del tempo rispetto al predecessore in questa operazione. La differenza estetica sostanziale è l'introduzione di un modello di colore nero, una scelta cromatica rimasta per diversi anni fuori dai prodotti di Apple: sicuramente si tratta in questo caso di un nostalgico ritorno alle tinte dei vecchi PowerBook G3 che hanno spopolato in serie TV di tutto il mondo (fra cui è impossibile non menzionare l'indimenticabile "Pismo" di Sex and the City). Tuttavia, il modello nero ha prodotto una sorta di "scandalo", dal momento che la differenza di prezzo fra un MacBook bianco e uno nero di pari prestazioni è di ben 150 euro: va ricordato, comunque, l'impiego di un materiale diverso per il modello nero, meno soggetto a problemi come scoloriture (rivelatesi invece molto frequenti nei modelli bianchi).

L'altra grande novità è la presenza di uno schermo lucido, o "glossy", in formato widescreen e dall'elevata risoluzione di 1280x800 pixel. L'utilizzo di uno schermo lucido è ormai divenuto una prassi nel panorama dei PC portatili (i primi ad adottarlo sono stati i Sony Vaio), e forse questa volta Apple si è lasciata prendere dal trend. Infatti, questo display permette un'incredibile nitidezza e fedeltà di colori se utilizzato in situazioni di penombra o buio assoluto, mentre, quando una fonte di luce di proietta su di esso (come potrebbe verificarsi all'aperto), potrebbero verificarsi dei problemi a causa della presenza di riflessi che rendono difficile la lettura, sebbene Apple abbia ottimizzato lo schermo per minimizzare questo fenomeno.

Altra sostanziale differenza rispetto al predecessore è la presenza di una nuova tastiera che ricorda chiaramente il Sinclair degli anni '80: questa tastiera, infatti, presenta tasti completamente piatti e leggermente spaziati fra loro, che però godono di un'incredibile ergonomia e silenziosità. Inoltre, grazie a questo tipo di fabbricazione, si riducono le possibilità di accumulo di sporco sotto i tasti. Infine, un'altra novità estetica e funzionale è rappresentata dalla trackpad, che ha assunto un formato wide, seguendo direttamente le proporzioni dello schermo, e presenta la possiblità di "simulare" il clic destro appoggiando due dita sulla sua superficie e cliccando con l'unico tasto a disposizione.

Il MacBook, poi, ha anche un nuovo sistema di chiusura di tipo magnetico: invece di utilizzare il solito gancio presente da anni su tutta la linea Apple, esso introduce un elemento di novità che non si riduce ad uno scopo puramente estetico. La chiusura, infatti, risulta molto più salda, ed è quasi impossibile che si possano verificare aperture accidentali del notebook tenuto in mano o in borsa. Come tutti i nuovi portatili Intel che escono dalla Apple, anche il MacBook condivide alcuni elementi di rilievo con la sua controparte professionale Pro: ad esempio, è presente il connettore MagSafe (brevettato), che, sempre grazie ad un sistema magnetico, elimina i rischi di cadute del laptop, nel caso che qualcuno inciampi sul filo dell'alimentatore.

Rispetto al MacBook Pro, il MacBook è dotato di un alimentatore di dimensioni minori (praticamente uguali a quello dell'iBook G4), ma anche di potenza minore, limitata a 60 watt contro agli 85 del Pro (perciò è possibile ricaricare il Pro con questo alimentatore solo se non sono in corso attività piuttosto impegnative). Inoltre, è possibile notare l'introduzione di una minuscola (ma qualitativamente molto buona) webcam iSight integrata nella parte superiore della cornice dello schermo e dotata di microfono, che spinge molti altri utenti ad usufruire di chat video nei loro "incontri virtuali" con amici e colleghi.

Infine, come già accennato all'inizio, è stata introdotta anche l'interfaccia grafica Front Row, che permette di far diventare il MacBook un media center perfetto, pronto da collegare alla TV mediante uno dei tanti adattatori che permettono il collegamento fra la porta Mini-DVI del portatile alla VGA, DVI o video composito di uno schermo HD o dell'Apple Cinema Display HD da 23 pollici. L'Apple Remote, il telecomando che permette di controllare Front Row, non è incluso nella dotazione del MacBook e va acquistato a parte.

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MacBook

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I MacBook sono una linea di notebook Macintosh prodotti da Apple, che hanno rimpiazzato la famiglia degli iBook G4 ed il PowerBook G4 12". La prima versione del MacBook era basata su processori Intel Core Duo ed è stata immessa sul mercato il 16 maggio 2006. L'8 novembre 2006 Apple ha aggiornato per la prima volta i MacBook, dotandoli di processori Intel Core Duo e di una nuova versione della scheda AirPort Extreme con supporto alle reti wireless-N. Il 15 maggio 2007 Apple ha aggiornato per la seconda volta la famiglia MacBook, dotandola di processori Intel Core Duo più veloci, maggiore memoria RAM e dischi rigidi più capienti. Il 1º novembre 2007 una nuova versione con una maggior possibilità di espansione, e con leopard già installato di default. Il 26 febbraio 2008 è stata presentata una nuova generazione, l'ultima resa disponibile nelle tre configurazioni di base (nonché l'ultima a prevedere il modello di colore nero). L'attuale versione, introdotta nel ottobre 2008, è caratterizzata da un processore Core 2 Duo a 2 GHz (con bus a 1066MHz), disco rigido da 120GiB ed un masterizzatore DVD+R DL/DVD±RW/CD-RW Double Layer 8x, detto Superdrive. Il modello ha 2 GiB di memoria, espandibile fino a 4 GiB e scheda grafica NVIDIA GeForce 9400M, dotata di 256 MiB di memoria RAM DDR3 condivisa. Inoltre montano Mac OS X 10.5 Leopard, il sistema operativo di casa Apple.

MacBook è dotato di una webcam iSight e di un meccanismo di chiusura magnetico. Il sistema operativo preinstallato è Mac OS X 10.5 Leopard, accompagnato dalle applicazioni iLife, Front Row, demo di iWork e Microsoft Office e Photo Booth. Inoltre, è dotato di una porta mini-DVI, presa di rete 10/100/1000 BASE-T Gigabit Ethernet, AirPort Extreme Draft-N, due porte USB 2.0, una porta Firewire 400, Bluetooth 2.0 + EDR, sensore di moto Sudden Motion Sensor ed un TrackPad con funzionalità di scrolling. Nella confezione sono inoltre inclusi un telecomando (non nella versione base) e l’alimentatore MagSafe oltre a documentazione varia e dischi di supporto.

La grafica è gestita dalla scheda video Intel GMA X3100 con 144 MiB di memoria condivisa SDRAM DDR2, 160 MiB quando si collega un monitor esterno. Il MacBook è dotato di uno schermo widescreen con diagonale pari a 13,3" di tipo glossy, con una risoluzione nativa pari a 1280×800 punti. Le caratteristiche audio del laptop comprendono due speaker stereofonici integrati, un microfono omnidirezionale integrato, un ingresso audio/line analogico-digitale ottico ed una uscita audio/uscita per le cuffie sempre di tipo analogico-ottico digitale. Il MacBook ha un peso pari a 2,27 kg.

L’hardware dei MacBook Core 2 Duo può supportare fino a 4 GiB di RAM.

L'aspetto del MacBook ricorda vagamente quello del suo predecessore, l'iBook G4. In aggiunta al classico case di colore bianco, Apple offre anche una colorazione nera; in entrambi i casi, il materiale impiegato è un policarbonato, il termoplastico che Apple utilizzava in molti dei suoi prodotti. La decisione di adottare due diverse colorazioni ha sollevato diverse critiche in considerazione del fatto che il modello base nero aveva un costo originario di circa 150 Dollari Americani maggiore rispetto alla controparte bianca, a parità di configurazione. Nell'ultima versione, tale differenza è stata ridotta a 125 Dollari americani, inoltre attualmente il case di colorazione nera garantisce maggiore resistenza nel tempo, all'usura e ai graffi, e restituisce un feedback migliore al tocco.

Il MacBook è stato il primo portatile Apple ad impiegare un display di tipo lucido (glossy). Le differenti proprietà di riflessione di questa tipologia di schermo aumentano la saturazione del colore se rapportate ai display classici, ma hanno un angolo di visione minore rispetto ai display tradizionali e possono mostrare riflessioni indesiderate in presenza di luce fluorescente o molto luminosa. L'approccio di Apple con questi nuovi display è del tutto simile a quello di altri produttori di PC, come Sony col suo XBRITE, il TrueLife di Dell o ancora il TruBrite di Toshiba.

Il MacBook include una tastiera di nuovo design. A differenza delle tastiere dell’iBook G4, del Powerbook G3, e del PowerBook Titanium, non è removibile; invece, ogni tasto è integrato nel case con circa 1.5 mm di spazio tra tasti adiacenti. Tale layout è atto a creare una sensazione di maggiore solidità nell’utilizzo della tastiera e ad evitare che la tastiera stessa entri in contatto con lo schermo quando il notebook è chiuso. Le combinazioni di colore impiegate per i tasti e le scritte sono bianco e grigio per il MacBook bianco e nero e bianco per il modello nero.

Il MacBook (metà 2007) è dotato di una scheda video integrata GMA 950, in sostituzione della GPU ATI Radeon che era presente negli iBook. I chipset grafici integrati della Intel sono stati spesso criticati in passato per essere incapaci di gestire compiti estremamente intensivi, quali videogiochi 3D complessi o altri processi che stressino fortemente la GPU. In ogni caso, la GMA 950 è in grado di eseguire molti tra i giochi più popolari e di renderizzare l’interfaccia Aero GUI sotto Windows Vista.

Apple ha probabilmente utilizzato la soluzione Intel per ridurre i costi, dal momento che il chipset Intel GMA è più economico delle GPU prodotte da ATI e NVIDIA. Nonostante la Intel GMA 950 manchi di VRAM dedicata e di altre funzionalità quali il transform, clipping, and lighting, essa è altamente ottimizzata per la riproduzione di video ed ha consumi ridotti rispetto alla maggior parte dei chipset di ATI ed nVidia. Inoltre, osservando i benchmark tra Macbook e MacBook Pro, è probabile che una soluzione video dedicata avrebbe reso le prestazioni della linea “consumer” vicinissime a quella della più costosa linea dedicata ai professionisti. Questo è anche mostrato dal fatto che il MacBook è il secondo modello di computer prodotto da Apple ad utilizzare questa soluzione: il Mac mini, anch’esso espressamente designato per l’utente “medio”, utilizza la soluzione Intel GMA 950. L’uso di una scheda grafica integrata sembra essere un modo di Apple per distinguere tra linee di prodotti destinate all’utente domestico e professionale.

Attualmente Il MacBook è dotato della scheda video integrata Intel GMA X3100, che ottiene circa il doppio delle prestazioni del modello precedente, supporta in hardware il Transform&Lightning e lo Shader Model 2.

Nell'ultima edizione del MacBook, esso è stato dotato di un chip nVidia 9400M, decisamente più potente del precedente, con 16 stream processors.

Il MacBook differisce notevolmente dal predecessore iBook in termini di praticità per l’utente. Apple ha reso più semplice il disassemblamento del portatile rispetto al vecchio iBook, il quale richiedeva la rimozione di parecchi componenti per l’accesso alla componentistica interna, mentre per il MacBook è sufficiente rimuovere la scocca esterna per avere accesso alla maggior parte dei componenti. Tuttavia, la nuova tastiera integrata nel corpo del portatile non è più rimovibile o sostituibile. L'hard disk e la RAM sono accessibili, con qualche difficoltà dal lato inferiore del portatile, e sono inoltre considerati da Apple parti direttamente sostituibili dall’utente finale, senza violare la garanzia, anche se in certe circostanze Apple potrebbe rifiutare il prodotto a causa della sua "manomissione". Nel MacBook Pro invece la sostituzione del disco rigido è più problematica, e dovrebbe essere svolta da un centro qualificato per evitare rischi di invalida della garanzia stessa.

Nell'utilizzo di applicazioni stressanti per la CPU, come iMovie e iDVD, il MacBook risulta virtualmente identico al MacBook Pro a parità di clock, anche in presenza di un hard disk più lento da 5400 rpm; questo è dovuto all’impiego della medesima architettura Intel Core.

In ogni caso, ci sono molte caratteristiche differenti tra i due modelli. Il MacBook Pro include una scheda grafica nVidia GeForce 8600M GT (nella precedente versione ATI Radeon Mobility X1600) con 128 o 256 MiB di RAM GDDR3, mentre il MacBook usa una scheda integrata Intel GMA X3100 a memoria condivisa. Entrambe le schede supportano le DirectX 9 e le OpenGL, tuttavia le performance di gioco della GMA 950 sono di molto inferiori a quelle della soluzione GeForce o Radeon. Questi non significa che la GMA X3100 sia inutilizzabile con i videogiochi, ma saranno richieste impostazioni qualitative meno elevate e si otterranno frame rate minori di quelli possibili con una scheda Geforce o Radeon.

A causa dello chassis in alluminio, in MacBook Pro è relativamente più leggero in relazione alle dimensioni. I modelli Pro hanno schermi di dimensioni maggiori, e risoluzioni più elevate (1440×900 per il 15.4" e 1680×1050 o 1920×1200 per il 17"), mentre il MacBook si ferma a 1280×800 punti. Altre differenze importanti sono la tastiera retroilluminata, la porta FireWire 800 e lo slot ExpressCard presenti in ogni MacBook Pro. Il MacBook Pro da 17" ha inoltre una porta USB 2.0 in più (tre invece di due).

Il MacBook Pro di base costa 1999 $, ovvero 1000 $ più del MacBook base(quello in policarbonato bianco) o 400 $ più del MacBook (unibody da 2.4ghz) più costoso.

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Source : Wikipedia