Linkin Park

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Inviato da murphy 04/05/2009 @ 14:09

Tags : linkin park, pop rock, musica, cultura

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Linkin Park

I Linkin Park in concerto a Melbourne nel 2007

I Linkin Park (talvolta abbreviato semplicemente in LP) sono un gruppo rock statunitense, formatosi nel 1996 ad Agoura Hills (California).

Nella loro musica mescolano alternative rock, alternative metal, hard rock, hip hop e rapcore. Insieme ad altre band come Korn, Deftones e Limp Bizkit hanno contribuito al successo del genere nu metal, di cui sono considerati il gruppo più rappresentativo.

Hanno venduto più di 50 milioni di dischi, di cui 19 milioni nei soli Stati Uniti.

Nel 1996 il rapper ed MC Mike Shinoda, il chitarrista Brad Delson e il batterista Rob Bourdon formarono i SuperXero. In precedenza, Delson e Bourdon avevano suonato per un anno nei Relative Degree. Il primo faceva anche parte del gruppo The Pricks.

Poco dopo Shinoda passò all'Art Center College of Design di Pasadena. All'università Delson divenne amico del bassista Dave Farrell, detto Phoenix. I due furono compagni di stanza e spesso suonavano insieme. Farrell faceva già parte dei Tasty Snax – poi "The Snax" – insieme a Mark Fiore, futuro curatore della videografia dei Linkin Park. All’Art Center College of Design, Shinoda inoltre incontrò Joseph Hahn.

Farrell (anche se per poco) ed Hahn entrarono in seguito nei SuperXero, il cui nome fu poi accorciato in "Xero". A loro si unì poi il loro primo lead vocalist, Mark Wakefield. Insieme registrarono nel 1997 un demo eponimo con i brani "Fuse", "Reading My Eyes", "Rhinestone" e "Stick N' Move", che però non fu molto stimato dalle case discografiche, e perciò non firmarono alcun contratto. Nel 1998 Wakefield lasciò la band e divenne manager dei Taproot.

Shinoda aprì le audizioni per cercarne il sostituto. Nel frattempo Delson per i suoi studi di comunicazione contattò un rappresentante della Warner Bros. Records, Jeff Blue. Il manager consigliò ai due di assumere Chester Bennington, proveniente da Phoenix e già con i Grey Daze dal 1993 al 1997. I due Xero mandarono a Bennington un nastro con le basi strumentali del gruppo, e il cantante vi registrò proprie parti vocali, il giorno del suo compleanno. A quel punto telefonò a Shinoda e provò la canzone al telefono. Il rapper apprezzò la sua esecuzione e così Bennington entrò nel gruppo.

Poi gli Xero si rimisero alla ricerca di un contratto. Nel frattempo cambiarono nome in Hybrid Theory, perché Xero era già il moniker di un vecchio gruppo australiano, in attività negli anni settanta ed ottanta. Dopo che Farrell li aveva lasciati per dedicarsi di nuovo agli Snax, Delson chiamò come suo sostituto temporaneo il bassista Kyle Christener. Così realizzarono nel 1999 Hybrid Theory EP, di cui furono stampate solo 1000 copie. In quel periodo arrivò al basso Scott Koziol, apparso nel video di "One Step Closer".

Grazie a Jeff Blue e al loro primo EP, gli Hybrid Theory firmarono per la Warner. Tuttavia furono di nuovo forzati a cambiare nome, per problemi di copyright con il gruppo electropop britannico Hybrid. All’inizio erano indecisi tra Clear, Probing Lagers, Platinum Lotus Foundation e Ten P.M. Stocker (quest’ultimo si riferiva al fatto che la band era abituata a registrare il materiale dopo le 10 di sera).

Alla fine Bennington suggerì il moniker Lincoln Park, da una zona di Santa Monica (ora Christine Reed Park) dove passava in auto durante le registrazioni del primo album. Il cantante pensava che ci fossero tante “Lincoln Park” negli Stati Uniti e che perciò dovunque suonassero diventavano, per i loro futuri fans, un gruppo locale. Per pochi mesi usarono il nome Lincoln Park; poi, quando decisero di registrare un proprio dominio Internet, scoprirono che "lincolnpark.com" già esisteva. Poiché non potevano permettersi di acquistarlo, ne accorciarono l’ortografia da "Lincoln" a "Linkin" e comprarono così il dominio "linkinpark.com".

Il 24 ottobre 2000 uscì Hybrid Theory, prodotto da Don Gilmore.Il disco presenta molte influenze di gruppi come Deftones,Nine Inch Nails,Depeche Mode e altri. Dalla sua tracklist fu scartato solo il rifacimento di "High Voltage", già su Hybrid Theory EP. Molte altre tracce dall’EP dovevano essere rifatte per l’album, ma poi l’idea fu scartata. Hybrid Theory è stato il disco d’esordio più venduto del 21° secolo, con 20 milioni di copie all'attivo.

Il gruppo sostenne il suo primo grande concerto il 17 dicembre 2000, per conto del programma KROQ Acoustic Christmas. Shinoda scrisse per l’occasione una canzone nuova, "My December". Entrò nell’album natalizio di Kevin & Bean, due dj KROQ. Inoltre fu rilasciata come b-side sul CD del loro singolo di lancio, “One Step Closer”, ma anche in varie edizioni di Hybrid Theory.

All’inizio del 2001 Farrell tornò nei Linkin Park ed uscì il loro secondo singolo, "Crawling". Poi partirono per l’Ozzfest, insieme ai Black Sabbath, Marilyn Manson, Slipknot e Black Label Society. A metà del 2001 la band rilasciò come singolo "In the End", la loro canzone più famosa e tra le più di successo di quell’anno. Il suo video fu diretto da Nathan "Karma" Cox e dal dj Joseph Hahn, e mostrava la band su una statua circondata da un ambiente surreale. Questo fu premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards del 2002, si avvaleva molto della computer graphic.

Il 21 novembre 2001 uscì il loro primo DVD, Frat Party at the Pankake Festival, con i primi video del gruppo e un documentario del tour promozionale per Hybrid Theory. In alcuni file potevano anche assistere a video nascosti: in uno di questi era suonata nel 1999 la prima versione di "A Place For My Head", intitolata "Esaul". Nello stesso mese la loro amica Jessica Bardas li aiutò a fondare il fan club ufficiale "Linkin Park Underground". I suoi membri ricevono ogni anno (ma solo ad iscrizione rinnovata) una confezione contenente una t-shirt, un CD e vari gadget, tra cui plettri di chitarra, adesivi e poster. All’epoca rieditarono per LPU Hybrid Theory EP, con un nuovo artwork.

All’inizio del 2002 la band avviò il tour Projekt Revolution. Alla sua prima tappa parteciparono Adema, Cypress Hill, Apex Theory e DJ Z-Trip. Collaborarono anche con gli X-Ecutioners, per la canzone "It's Goin' Down". Durante il lunghissimo tour decisero di registrare un nuovo album. Perciò portarono la maggior parte degli strumenti sul tourbus e Shinoda decise di produrre una raccolta di remix. All’inizio voleva solo remixare due canzoni per un EP ma, incoraggiato da Hahn e Delson, alla fine optò per un album con 20 tracce. Così il 30 luglio 2002 uscì Reanimation, contenente i remix di "My December", "High Voltage" e di tutti i brani da Hybrid Theory. Dalla sua lista tracce Shinoda scartò tre rifacimenti di "Points of Authority", "By Myself" e "My December", rispettivamente di Crystal Method, Marilyn Manson e Team Sleep. All’album lavorarono anche Motion Man, Kutmasta Kurt, Chali 2na dei Jurassic 5, Stephen Richards dei Taproot, Kelli Ali degli Sneaker Pimps, Aaron Lewis degli Staind, gli Humble Brothers, Jonathan Davis dei Korn, Aceyalone, Pharaohe Monch, gli X-Ecutioners, Black Thought e Jay Gordon degli Orgy. Quest’ultimo realizzò "Pts.of.Athrty" (suo remix di "Points of Authority"), unico singolo estratto da Reanimation. Il video per "Pts.of.Athrty", girato da Joseph Hahn, venne realizzato completamente in computer graphic e presentava una fazione di alieni in guerra con una di robot.

In quel periodo il singolo Crawling vinse un Grammy, come Best Hard Rock Performance. Inoltre, agli MTV Europe Music Awards del 2002, i Linkin Park furono premiati per la prima volta come "Miglior Gruppo Rock", con In the End.

A novembre uscì LPUnderground 2.0. L’EP fu rilasciato insieme alla seconda confezione del fan club, e conteneva il remix di "Points of Authority" dei Crystal Method e gli inediti "Dedicated" (registrato nel 1999) ed "A.06" (demo strumentale di 50 secondi, che in origine doveva far parte di Meteora).

Già a metà del 2002 avevano registrato canzoni nuove, per un secondo album in studio. Il suo titolo fu mantenuto segreto fino a dicembre. Allora dissero di essersi ispirati a Meteora, una serie di monasteri su formazioni rocciose in Grecia, di cui vennero a sapere su una rivista di viaggi. "Un posto molto mitico e spirituale," disse Delson, "guardando quelle foto abbiamo avuto l’ispirazione, comprendendo quanto fosse epico. Credo che qualche nostro fan non abbia ancora visto le foto quando ha sentito il nome Meteora, e credo che ora comprenderanno il perché di quel nome. Siamo convinti che quel nome descriva in modo adeguato le emozioni che abbiamo provato a creare con questo nuovo disco.". Il suo primo singolo, "Somewhere I Belong", fu pubblicato tra buoni consensi nel febbraio del 2003; fu accompagnato da un clip diretto da Joseph Hahn, e premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards dello stesso anno. Il 25 marzo uscì Meteora, prodotto anch'esso da Don Gilmore, che nella prima settimana vendette 810.000 copie e debuttò al primo posto di Billboard. Ad oggi ha venduto circa 11 milioni di copie, di cui oltre la metà nei soli Stati Uniti. Forti delle vendite del loro secondo lavoro in studio, furono premiati come "Miglior Gruppo Rock" anche ai World Music Awards di quell'anno.

In seguito la band partì per la seconda tappa di Projekt Revolution, insieme a Blindside, Mudvayne ed Xzibit. Finito il tour, uscì il secondo singolo Faint, accompagnato da un video diretto da Mark Romanek. In estate partirono per il Summer Sanitarium Tour 2003, insieme a Metallica, Limp Bizkit, Deftones e Mudvayne. In Gran Bretagna si esibirono anche al Reading Festival insieme ai blink-182, suonando davanti a 65.000 fans (vi hanno partecipato anche Metallica, System of a Down, Blur ed AFI).

Joseph Hahn girò a Praga i video per i singoli "Numb" e "From the Inside". Il primo fu rilasciato nell’autunno del 2003, il secondo nel 2004. Bennington si ammalò prima che il video per "Numb" fosse completato, così il resto fu girato in una chiesa di Los Angeles, dove attualmente ha sede il gruppo.

Il 18 novembre 2003 i Linkin Park pubblicarono il CD/DVD Live in Texas. Conteneva video e brani delle loro tappe per il Summer Sanitarium, ad Houston e Dallas. Tre giorni dopo uscirono la terza confezione di LPU e LPUnderground 3.0, con cinque tracce escluse da Live in Texas. A dicembre suonarono di nuovo al concerto KROQ Almost Acoustic Christmas. Tra le 17 canzoni dal vivo vi era anche "One Step Closer", eseguita insieme a Sonny Sandoval dei P.O.D..

Nei primi mesi del 2004 prese il via il "Meteora World Tour", a cui si associarono anche P.O.D., Hoobastank e Story of the Year. Nel frattempo uscì il video per "From the Inside". Poi uscì un altro singolo, "Breaking the Habit", diretto da Kazuto Nakazawa e Joseph Hahn e disegnato in stile anime. Premiato come migliore scelta dello spettatore agli MTV Video Music Awards del 2004, il video mostrava l’anima di Bennington che viaggiava per un vecchio palazzo e s’imbatteva in varie persone che cercavano di abbandonare i loro vizi (come nel tema della canzone). Prima che uscisse come singolo "Breaking the Habit", "Lying From You" era stato già mandato in sola trasmissione radiofonica.

I Linkin Park aprirono anche la terza edizione di Projekt Revolution. Si esibirono in due sezioni chiamate Revolution Village. In quell’occasione usarono un design simile a quelli per Ozzfest e Vans Warped Tour. Vi parteciparono nella prima fase Korn, Snoop Dogg, The Used, Less Than Jake, e poi Ghostface, Funeral for a Friend, M.O.P. e Downset. Anche DJ Z-Trip si unì al tour, per trattenere il pubblico da una sezione all’altra. Durante le sessioni hip hop ballò Ivan the Urban Action Figure. Il Revolution Village comprendeva sale giochi, parchi per lo skateboard, gabbie da lotta e zone per remix. Il tour è stato il più di successo di quell’anno.

Agli MTV Europe Music Awards del 2004, furono di nuovo premiati come "Miglior Gruppo Rock".

Il 21 novembre 2004 uscì la quarta confezione LPU. In LPUnderground 4.0 vi erano anche due inediti, la strumentale "Sold My Soul to Yo Mama" e "Standing in the Middle", collaborazione con Motion Man registrata nel 2001 e che in origine doveva far parte di Reanimation.

Alla fine del 2004 il gruppo annunciò di aver iniziato a collaborare con Jay-Z. Per conto di MTV realizzarono insieme Collision Course, uscito il 30 novembre e contenente mash-up di alcune loro canzoni. L'EP debuttò al primo posto di Billboard, e il suo singolo "Numb/Encore" rimase nelle classifiche per sei mesi di seguito.

All'inizio del 2005 promossero Music for Relief, tour di beneficenza per le vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004. A maggio la band chiese la rescissione del contratto con la Warner, per "mancanza di confidenza". Tentarono anche di passare ad un'altra etichetta, ma senza risultati. L’8 luglio parteciparono al Live 8, a Filadelfia.

Shinoda annunciò anche di aver messo in piedi i Fort Minor, progetto collaterale hip hop. Poco dopo uscì la notizia che anche Bennington stesse lavorando ad un proprio gruppo, i Dead By Sunrise (prima girava la voce che si chiamassero "Snow White Tan", da uno spezzone del brano di David Bowie "Ziggy Stardust"). Vi lavorano anche Amir Derakh e Ryan Shuck degli Orgy, alle chitarre ed alla produzione.

Il 21 novembre 2005 uscì la quinta confezione LPU. LPUnderground 5.0 contiene brani eseguiti dal vivo al Live 8, insieme a Jay-Z. Il giorno dopo uscì The Rising Tied, primo album dei Fort Minor, prodotto da Jay-Z e da Mike Shinoda. Da esso sono stati estratti quattro singoli, "Petrified", "Believe Me", "Remember the Name" e "Where'd You Go". A dicembre fu rilasciata la compilation rapcore Rock Phenomenon, anch'essa prodotta da Shinoda ed incisa da Roc Raida degli X-Ecutioners e da DJ Vlad. Inoltre i Linkin Park riferirono di aver deciso di restare con la Warner.

Ai Grammy Awards del 2006 il singolo "Numb/Encore", da Collision Course, è stato premiato come Best Rap/Sung Collaboration. Durante la premiazione, insieme a Jay-Z e Paul McCartney hanno coverizzato dal vivo "Yesterday", noto brano dei Beatles. Nell'agosto dell'anno medesimo, i Linkin hanno sostenuto il tour Summer Sonic in Giappone insieme ai Metallica. Per l'occasione hanno eseguito dal vivo una canzone nuova, intitolata "Qwerty". Il 29 agosto 2006 l’intero catalogo canzoni del gruppo è stato reso disponibile su iTunes.

A settembre hanno sostenuto anche altri tre concerti in Louisiana, insieme ai Fort Minor e in beneficenza per le vittime dell'uragano Katrina. Il 27 settembre sono anche apparsi a Total Request Live, dove Chester Bennington è stato intervistato da MTV. Un mese dopo Phoenix e Mike Shinoda sono apparsi ai Fuse Fangoria Chainsaw Awards.

Il 6 dicembre 2006 è uscita la sesta confezione LPU. LPUnderground 6.0 contiene brani eseguiti dal vivo al Summer Sonic, tra cui “Qwerty” e una versione live della vecchia “Reading My Eyes”, nonché alcune canzoni registrate in studio. Tra queste compaiono nuovamente "Qwerty" e la nuova "Announcement Service Public", la quale ha la particolarità di avere il suo breve testo cantato al contrario. Infatti Bennington, ascoltando la musica all'inverso, dice espressamente "You should brush your teeth, and, you, should wash your hands!".

Di recente si sono esibiti al Bamboozle Festival, insieme ai My Chemical Romance. Il concerto è stato sostenuto nel maggio del 2007, nel New Jersey.

Il 2 aprile 2007 è uscito il singolo "What I've Done", su MTV e Fuse, insieme alla campagna pubblicitaria per il nuovo album. Il disco è uscito il 14 maggio 2007, sia per la Machine Shop Recordings (etichetta fondata nel 2002 da Shinoda e Delson) che per la Warner, e contiene 12 canzoni prodotte da Mike Shinoda e Rick Rubin. L'album s'intitola Minutes to Midnight, con riferimento all'Orologio dell'apocalisse di Chicago, e si discosta un po' di più dallo stile dei lavori precedenti. Nella prima settimana ha venduto 600.000 copie, diventando così disco d'oro e di platino in molti paesi. "What I've Done", il singolo di lancio, è stato anche inserito nella colonna sonora del film Transformers (2007), diretto da Michael Bay.

Il sito ufficiale del gruppo, dopo essere rimasto chiuso per rimodellamento per il 2006, è stato riaperto con una nuova grafica. Sulla pagina di apertura di linkinpark.com si possono ascoltare alcune tracce tratte dall'album, e il sito è stato ampliato.

Il 15 giugno avrebbero dovuto esibirsi a Venezia all'Heineken Jammin' Festival ma, poche ore prima del concerto, sul parco si è abbattuta una violenta tromba d'aria che ha abbattuto le strutture della luce e dell'audio, ferendo circa 25 persone. Tutte le giornate del festival sono state annullate. Tramite il loro sito, i Linkin Park hanno fatto però sapere di essere stati vicini ai feriti e di essere rimasti dispiaciuti per l'accaduto.

Il 7 luglio 2007 i Linkin Park si sono esibiti a Tokyo, per il concerto a carattere ambientalista Live Earth 7.7.07, promosso dall'ex vicepresidente USA Al Gore. In quella giornata non hanno suonato solo loro a Tokyo, ma altri 150 artisti che si sono presentati nell'arco di una giornata in 7 città diverse, ognuna in un diverso continente. Hanno avuto un grande successo tra i giapponesi, secondo alcuni anche grazie alle origini di Mike Shinoda, di padre giapponese, e a Joseph Hahn, di genitori coreani. Durante il concerto hanno suonato 15 canzoni tra cui "In the End", "One Step Closer", "Numb", "Breaking the Habit", "Faint" ed alcuni brani dall'ultimo album.

Nell'estate 2007 hanno aperto la nuova edizione della Projekt Revolution a cui hanno partecipato i My Chemical Romance, Placebo e altri gruppi.

Il 4 settembre 2007 è uscito su MTV il video per il secondo singolo estratto da Minutes to Midnight, ovvero "Bleed It Out", girato ancora da Joseph Hahn. Il video mostra i Linkin Park che suonano in un locale, dove è simulata una rissa ripresa al contrario.

Il 16 ottobre 2007 è uscito il video per Shadow of the Day, terzo singolo estratto da Minutes to Midnight. Nel clip si vede Chester Bennington camminare in vie dove sono scoppiati tafferugli con la polizia, in uno scenario simile a quello del video per "From the Inside". Sul sito ufficiale della band la pagina principale è stata modificata inserendo questo clip.

Il 1 novembre 2007 sono stati premiati come miglior gruppo dell'anno, agli MTV Europe Music Awards. Durante la premiazione erano ancora in tour e non hanno potuto ricevere di persona il premio, ma in un breve filmato hanno spiegato il motivo dell'assenza ed hanno ringraziato il pubblico per il premio ricevuto.

Il 5 dicembre è stata rilasciata la confezione LPUnderground 7.0, con un cd contenente 10 brani suonati dal vivo all'edizione 2007 del tour Projekt Revolution.

Agli Echo Award 2007 hanno vinto il premio come miglior gruppo.

Il 29 aprile i Linkin Park hanno fatto un singolo (quindi contenente anche il video della canzone) con il rapper Busta Rhymes, intitolato "We Made It".

L'ultimo estratto da Minutes to Midnight è "Leave Out All the Rest", il cui video è stato pubblicato a inizio giugno 2008 sul sito del gruppo.

Il 20 giugno 2008 i Linkin Park sono tornati all'Heineken Jammin' Festival di Venezia, per poter intraprendere quel concerto che mai venne eseguito l'anno prima. Questa volta sono stati gli headliner della giornata del festival, e Mike Shinoda ha ricordato lo sfortunato evento del 2007 portando sul palco uno striscione di alcuni fan e tenendolo appeso alla sua tastiera per tutte le 2 ore del concerto. Lo striscione recitava "After the storm here again for LP".

Il 25 novembre è uscito un CD/DVD intitolato Road to Revolution, sul concerto eseguito il 27 giugno a Milton Keynes, in Inghilterra. Il lavoro contiene 19 delle 22 canzoni eseguite con tanti pezzi di Minutes to Midnight e qualche traccia degli album precedenti come One Step Closer, Numb e In the End. Nel concerto compare anche Jay-Z. Chester ha detto che la scelta è ricaduta su quell'esibizione per il grande coinvolgimento del pubblico.

Il 28 novembre è uscito un EP della band, Intitolato Songs from the Underground, contenente delle tracce demo e delle canzoni contenute nei LPU.

Il 4 dicembre è stato rilasciato LPUnderground 8.0, contenente sei tracce strumentali inedite.

Recentemente, nel sito ufficiale di Mike Shinoda, è stato pubblicato un articolo in cui Mike dice che i Linkin Park stano lavorando al nuovo album e che, come sottolinea MC: «Se tutto va bene», uscirà verso la fine del 2009. Inoltre una nuova canzone dei Linkin Park sarà il tema del nuovo film Transformers - La vendetta del caduto, nelle sale a Giugno del 2009.

Nei primi due album, Hybrid Theory e Meteora, i Linkin Park si cimentavano in sonorità nu metal e rapcore intrecciate con influenze da hip hop, alternative rock e musica elettronica, con l'ausilio di programmazioni sonore e di sintetizzatori. Sono però anche da notare soprattutto in Hybrid Theory piccoli spruzzi "emotivi". In Minutes to Midnight, il gruppo si è spostato a suoni più vari e di differenti stili, riducendo le incursioni hip hop a due sole tracce e sperimentando per la prima volta anche assoli di chitarra; inoltre vi sono influenze emotional in alcune canzoni.

Carattere distintivo della musica dei Linkin è l'uso di due vocalist, spesso nella stessa canzone. Chester Bennington si fa notare per l'uso estensivo del growling e di urla, di ispirazione hard rock e metal, ma anche di cantati più melodici. Mike Shinoda, rapper, MC e mente principale del gruppo, esegue quasi sempre le parti rappate e i vocalizzi in sottofondo, e più raramente per cantati ordinari (ad esempio nei brani "In Between" e "No Roads Left"); ha rappato in due sole canzoni da Minutes to Midnight, "Hands Held High" e "Bleed It Out".

Linkin Park Underground (LPU) è il fan club ufficiale dei Linkin Park, in cui alcuni fans discutono su forum e ricevono informazioni su progetti ed ultime notizie del gruppo.

Per la ricerca di aggiornamenti e la possibilità di postare sui forum, occorre usare un proprio indirizzo e-mail @linkinpark.com, in modo da sapere nuove informazioni sui Linkin prima che diventino di dominio pubblico. Inoltre i membri possono accedere alla prevendita di materiale nuovo del gruppo, come album, vestiti e il libro From the Inside: Linkin Park's Meteora.

Fondato nel 2001 dai Linkin e da Jessica Bardas, Linkin Park Underground ha permesso a molti fans di avere contatti con il gruppo stesso e di condividere la loro passione. Ogni anno i membri ricevono una confezione contenente vestiti, poster, adesivi, gadget ed EP con canzoni inedite o dal vivo. Il 21 novembre 2001 i primi 500 membri di LPU hanno ricevuto, in segno di ringraziamento, una riedizione di Hybrid Theory EP.

Fino al 31 gennaio 2005, vi era un forum che permetteva ai fans di scambiare e vendere il merchandising dei Linkin. Tuttavia è stato chiuso, per alcune difficoltà tecniche.

Nel settembre del 2005 è stato creato Fort Minor Militia, fan club simile per i fan dei Fort Minor, progetto collaterale di Mike Shinoda. I primi 100 membri hanno ricevuto in omaggio merchandising vario e un DVD, allegato anche all'album The Rising Tied.

Finora Linkin Park Underground ha rilasciato, oltre alla riedizione di Hybrid Theory EP, altre 7 raccolte brevi dal 2002 al 2008.

I Linkin Park hanno sviluppato un esteso catalogo di videoclip, molti dei quali diretti dal dj Joseph Hahn.

Quasi tutti i video del gruppo statunitense sono altamente cinematici, ed usano molto spesso computer grafica, animazioni ed effetti speciali. In alcuni di questi clip vi sono anche vere e proprie ministorie, interpretate da attori che incarnano le tematiche dei brani, ma anche immagini disegnate dei Linkin mentre suonano, oppure la stessa band ripresa durante l'esecuzione del brano.

Molti video dall'album di remix Reanimation non sono mai stati rilasciati sulle reti musicali, e sono disponibili solo su Internet (specie su YouTube) o sui fan club del gruppo. Solo il clip per "Pts.of.Athrty" è stato pubblicato ufficialmente per la televisione, mentre quello per "Frgt/10" era presente su Yahoo Music fino alla rimozione dal sito di quasi tutti i video dei Linkin.

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Under Attack (album Linkin Park)

Under Attack è un album dei Linkin Park, pubblicato nel 2002.

Under Attack è un'altra raccolta creata dai fans e non dai Linkin Park stessi.

Il disco contiene alcuni brani da Hybrid Theory EP (1999), da Hybrid Theory (2000) e da Splitting the DNA (2001), oltre alle inedite Under Attack (sulla base di Crawling), My Reason (una canzone fake) e I Just Want Your Company (un'altra fake).

Contiene anche un remix di High Voltage e una versione dal vivo di One Step Closer.

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Papercut (Linkin Park)

Papercut è il titolo di una canzone dei Linkin Park. Fa parte del loro primo album in studio, Hybrid Theory (2000).

È stata rilasciata come singolo nel 2001. La canzone è la storia di qualcuno che guarda sempre al di fuori di sé stesso/a. La prima versione della canzone si intitolava "Paranoia".

Nell'album di remix Reanimation, questa canzone è stata remixata con il titolo di Ppr:Kut. Inoltre, nell'EP Collision Course con Jay-Z, la canzone è stata mescolata con " Big Pimpin' ".

Alcune parti di "Papercut" e di "Points of Authority" sono state usate dagli stessi Linkin per un brano strumentale, "Sold My Soul To Yo Mama", presente nell'EP LPUnderground 4.0.

Nel video si vede la band in una casa. Stanno suonando in una stanza non tanto illuminata con un quadro raffigurante un volto alle loro spalle. Alla sinistra della band c'è una scura cucina con una scritta. Alla loro destra appare un laboratorio con strane creature. Dopo, durante la canzone, queste creature diventano simili a zanzare e mordono le facce dei componenti della band, facendo così gonfiare gli occhi dei Linkin.

Il video è ideato e co-prodotto dal dj dei Linkin Park Joe Hahn e da Nathan "Karma" Cox.

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Hybrid Theory

Hybrid Theory è il primo album in studio dei Linkin Park, pubblicato nel 2000.

È stato il disco d'esordio più venduto del XXI secolo, con 20 milioni di copie all'attivo. È anche ritenuto il più di successo del genere nu metal.

Molte delle canzoni che compongono Hybrid Theory furono prodotte dai Linkin Park nel 1999 e inserite in un demo di nove tracce. La band inviò il disco a varie major discografiche ed etichette indipendenti, che per la maggior parte rifiutarono di pubblicarlo. Riuscirono ad ottenere un contratto nel 2000 con la Warner Bros. Records, grazie anche ai consigli di Jeff Blue, che si unì alla Warner dopo essersi dimesso dalla Zomba.

Viste le prime difficoltà a trovare un produttore che finanziasse l’album, Don Gilmore decise di prendere le redini del progetto, assumendo Andy Wallace al mixer. Le sessioni di registrazione cominciarono negli NRG Recordings di North Hollywod, California, sul finire del 1999, e durarono per quattro settimane. Vennero riproposte le canzoni del demo, ma le parti rappate vennero massicciamente riscritte e corrette, mentre i ritornelli rimasero più o meno gli stessi dell’originale. A causa dell’assenza di Dave Farrell, la band assunse Scott Koziol e Ian Hornbeck per le linee di basso (alcune delle quali eseguite da Brad Delson). I Dust Brothers collaborarono alla realizzazione di “With You”.

La musica di Hybrid Theory è il risultato dell’unione di molti stili e ispirazioni differenti. Il cantato di Chester è influenzato da Depeche Mode e Stone Temple Pilots, nonostante i riff e la tecnica del chitarrista Brad Delson siano più ispirati a Deftones, Guns N' Roses, Smiths e U2. Il rapping di Mike Shinoda, presente in ben sette tracce, si rifà molto ai Roots. Come già accennato, i testi parlano dei problemi con cui Chester ha dovuto fare i conti durante l’infanzia e l’adolescenza: violenze sessuali, eccessivo e costante abuso di droga e alcol, il divorzio dei suoi genitori, isolamento, delusioni e fallite relazioni sociali.

Dall’album vengono estratti quattro singoli. “One Step Closer”, la traccia numero 2 dell’album e il primo singolo, è caratterizzata da un'introduzione, composta da riff di chitarra e percussioni elettroniche, che sfocia poi in un pezzo di chitarre pesanti e distorte e una batteria aggressiva. È famosa per la famigerata frase “Shut up when I talking to you” (“Zitto quando ti parlo”), urlata da Chester nella canzone. Il video musicale di “One Step Closer”, girato a Los Angeles, divenne subito molto famoso e nel periodo veniva continuamente trasmesso nella rotazione musicale di MTV.

Il secondo singolo fu “Crawling”. Il testo è incentrato sull’abuso sessuale subito da Chester – la violenza fisica, la difficoltà di dirlo a qualcuno, e la conseguente perdita di autostima. Tutto ciò è confermato nel video musicale, in cui una ragazza (Katelyn Rosaasen) viene violentata dal padre e la si può vedere all’inizio del video con molti lividi.

Il quarto e ultimo singolo estratto dall’album è “In the End”, caratterizzata da un riff di pianoforte ideato da Shinoda. Il video musicale venne girato nelle varie pause durante l’Ozzfest del 2001, e diretto da Nathan "Karma" Cox e il DJ Joseph Hahn, che sarebbe poi diventato il regista di molti successivi video dei Linkin Park. Lo sfondo è stato filmato nel deserto della California, ma i ciak veri e propri hanno avuto luogo in uno studio, che permise ad Hahn e Cox di installare dei tubi d’acqua sul soffitto. Lo scopo che avevano era quello di inzuppare la band in una delle scene. Il video vinse il premio come Best Rock Video agli MTV Video Music Awards del 2002.

Un’altra canzone rilasciata dall’album è “Points of Authority”, che però non è mai uscita come singolo. È stato comunque girato un video, contenuto nel primo DVD della band, Frat Party at the Pankake Festival. Il batterista Rob Bourdon, circa la composizione della canzone, dichiarò: “Brad scrisse questi riff di chitarra, poi tornò a casa. Mike decise di dividerli in diverse parti e riarrangiarli al computer.” Riguardo la canzone, Delson elogiò l’abilità di Shinoda, descrivendolo come un “genio”.

Hybrid Theory uscì negli Stati Uniti il 24 ottobre 2000, sulla scia del singolo “One Step Closer”, già diffuso nelle radio. Alla fine del 2000 l’album entrò nella U.S. Billboard 200 alla posizione #16, e fu certificato disco d'oro cinque settimane dopo l’uscita. Nel 2001, Hybrid Theory vendette 4.800.000 copie negli Stati Uniti, divenne il disco più venduto dell’anno e, secondo una stima, l’album continuò a vendere 100.000 copie a settimana all’inizio del 2002. A ritmo veloce, le vendite proseguirono negli anni successivi, e nel 2005 Hybrid Theory venne certificato disco di diamante per aver venduto 10 milioni di copie negli Stati Uniti. Fino al 2007 ha venduto 24 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 16 solo negli Stati Uniti, rendendolo il più grande successo della band e l’album più venduto del XXI secolo.

Tre dei quattro singoli rilasciati nel 2001 si succedettero nella U.S. Billboard Modern Rock Tracks. “In the End” raggiunse la posizione #1 e apparve nelle classifiche di tutto il mondo. Il successo di questa canzone è in parte dovuto alla posizione in classifica dell’album, piazzato al #2 nella Billboard 200, dopo The Eminem Show di Eminem. Hybrid Theory raggiunse la top ten nelle classifiche di Inghilterra, Svezia, Nuova Zelanda, Austria, Finlandia e Svizzera. Ai 44° Grammy Awards, i Linkin Park vinsero il premio come Best Hard Rock Performance per “Crawling”. Ricevettero anche nomination come Best New Artist e Best Rock Album, vinti però rispettivamente da Alicia Keys e All That You Can't Leave Behind degli U2.

Dopo il successo di Hybrid Theory, i Linkin Park vennero invitati a partecipare a vari tour e concerti, come l’Ozzfest, il Family Values Tour, il KROQ's Almost Acoustic Christmas, e il tour che creò la stessa band, il Projekt Revolution, che hanno i Linkin Park come head-liner e altre band come supporto, tra cui Adema, Cypress Hill, Korn, Snoop Dogg e Mudvayne. In questo periodo, alla band si riunì il bassista David "Phoenix" Farrell. La band tenne un giornale online sul loro sito ufficiale per tutta la durata dei tour, dal 2001 al 2002, nel quale ogni membro della band inseriva le proprie annotazioni. Questi scritti non sono più reperibili sul loro sito, ma è possibile trovarli su vari fansite. Nel 2001, i Linkin Park sostennero 324 concerti.

L’11 marzo 2002 uscì un’edizione speciale di Hybrid Theory, contenente due dischi, esclusivamente in Giappone. Il primo disco contiene l’album originale, e il secondo alcune canzoni eseguite dal vivo, tra cui “Papercut”, “Points of Authority” e “In the End”, registrate nella Docklands Arena, più due canzoni inedite: “My December”, contenuta nell’EP “In the End: Live & Rare”; e “High Voltage”, rivista e corretta dalla versione originale contenuta nell’Hybrid Theory EP.

Le recensioni dell’album furono molto contrastanti. Alcuni critici ebbero impressioni positive: Stephanie Dickison di PopMatters dichiarò che la band era “di gran lunga più complessa e talentuosa di certe boy band hard rock”, aggiungendo che “loro continueranno ad affascinare e sfidare i suoni standard della musica.” Sputnikmusic descrisse Hybrid Theory “un chiaro album mainstream all’alba del nuovo secolo, e per buone ragioni”, e diede all’album tre stelle su cinque. Robert Christgau del Village Voice scrisse che “gli adulti non hanno idea di cosa provano i ragazzi arrabbiati” e diede all’album due stelle più una menzione d’onore, citando “Papercut” e “Points of Authority” i vette più alte dell’album. Jenny Eliscu di Rolling Stone commentò che Hybrid Theory “sprigiona tanta potenza quanto quella dei Limp Bizkit o dei Korn”, e lo definì un album che “riflette la frustrazione della vita”.

Altre critiche, comunque, sconsigliarono l’album. Sputnikmusic, dopo aver inizialmente apprezzato l’album, dichiarò che “Hybrid Theory ha degli evidenti inconvenienti.” Il sito descrisse i riff di chitarra di Brad Delson “spesso insulsi e non originali” e aggiunse che “manca varietà ”. William Ruhlmann di All Music Guide disse che “i Linkin Park hanno uno stile già stracotto” e chiamò “One Step Closer” “un tipico sforzo”, riferendosi al ritornello della canzone.

Tutte le canzoni sono state scritte dai Linkin Park, tranne dove indicato.

Queste sono le canzoni incluse nella versione speciale doppio cd rilasciata in Giappone.

Tutte le informazioni sono tratte dal cd.

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Mike Shinoda

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Michael Kenji Shinoda - più noto come Mike Shinoda - (Agoura Hills, California, 11 febbraio 1977) è un rapper, chitarrista, tastierista e produttore discografico statunitense, famoso per la sua militanza nei Linkin Park.

Di padre giapponese e madre americana, Shinoda è nato nel sobborgo losangelino di Agoura, dove ha trascorso i suoi primi vent'anni. Ha un fratello minore di nome Jason.

A spingerlo a diventare musicista, fu un concerto eseguito in contemporanea dagli Anthrax e dai Public Enemy, a cui assistette nei primi anni Novanta. Dopo quel concerto, iniziò a seguire lezioni di pianoforte, cominciando con la musica classica, e passando successivamente al jazz e infine all'hip hop; nello stesso periodo iniziò a suonare la chitarra elettrica e a praticare il rapping.

Alla Agoura High School, Shinoda conobbe Brad Delson e Rob Bourdon (entrambi già nei Relative Degree). Con loro formò i SuperXero, nel 1996.

Dopo il liceo, cominciò a studiare illustrazione e disegno grafico all'Art Center College Of Design di Pasadena. Lì divenne amico del collega di studi Joseph Hahn, mentre all'università Delson conobbe David Farrell. I due si unirono i SuperXero nel 1997, rispettivamente come dj e bassista, e poco dopo arrivò al secondo microfono Mark Wakefield. Allora il gruppo cambiò nome in Xero.

Una volta terminati gli studi, Shinoda si laureò nel 1999 in illustrazione, e divenne graphic designer.

Poco prima della sua laurea, Shinoda contattò il produttore Jeff Blue per la ricerca del sostituto di Mark Wakefield (che ha abbandonato il gruppo nel 1998, ed è in seguito diventato manager dei Taproot). Allora Blue chiamò l'ex Grey Daze Chester Bennington, proveniente dall'Arizona. Bennington e gli Xero si aggregarono negli Hybrid Theory, che nel 1999 rilasciarono un EP omonimo (Hybrid Theory EP). Poi eseguirono alcuni showcases per sei etichette discografiche.

Firmarono il contratto definitivo alla fine del 1999, con la Warner Brothers. A causa dell'omonimia con gli inglesi Hybrid, gli Hybrid Theory cambiarono nome in Linkin Park (da "Lincoln Park", zona di Santa Monica dove Bennington passava in auto dopo le registrazioni, ora Christine Reed Park).

Per la Warner incisero e pubblicarono nel 2000 Hybrid Theory, prodotto da Don Gilmore e con una copertina disegnata dallo stesso Mike Shinoda, che illustra un soldato con ali di libellula (il soldato rappresenta l'aggressività e la dinamica del metal/hard rock, le ali di libellula la leggerezza e l'orecchiabilità del rap). Con 20 milioni di copie all'attivo, Hybrid Theory è l'album di maggiore successo commerciale del genere nu metal.

Shinoda si occupa sin dal 1999 degli aspetti tecnici della musica dei Linkin, e suona alcuni degli strumenti. È stato il supervisore della registrazione di Reanimation (2002), edit di Hybrid Theory. Inoltre in Meteora (2003), anch'esso con Don Gilmore in cabina di regia, si è distinto come polistrumentista, e in Collision Course (2004) come produttore, remixer e graphic designer. Ha prodotto tutti gli EP rilasciati dal fan club ufficiale Linkin Park Underground, e ha remixato alcune canzoni dei gruppi Depeche Mode ("Enjoy The Silence"), X-Ecutioners (con cui ha eseguito nel 2002 il brano "It's Goin' Down") e Handsome Boy Modeling School.

Attualmente si occupa anche dell'artwork dei Linkin insieme a Joseph Hahn, e ha disegnato la copertina del debut album degli Styles Of Beyond, 2000 Fold.

Nel 2003, Mike Shinoda e Brad Delson hanno fondato la Machine Shop Recordings, divisione della Warner Brothers che ha già prodotto alcuni lavori di Holly Brook e degli Styles Of Beyond.

Sposato dal 10 maggio 2003 con Anna Marie Hillinger, Mike vive attualmente a Los Angeles, dove ha sede la band.

Shinoda e Lil Jon sono stati recentemente invitati a condurre gli MTV Video Music Awards. Per l'evento, il rapper dei Linkin Park ha inciso i brevi brani strumentali "100 Degrees," "Saturday," "Montreal," "Hype" e "Madison".

Insieme a Rick Rubin, Mike ha prodotto in studio il terzo album dei Linkin Park, Minutes to Midnight. Già anticipato nell'aprile del 2007 dal singolo "What I've Done", è stato pubblicato il 14 maggio dello stesso anno in Europa e il 15 negli Stati Uniti.

L'11 luglio 2008 Mike ha inaugurato la sua seconda mostra intitolata "Glorious Excess", suddivisa in due parti: la prima "Born" aperta al pubblico dal 12 luglio al 3 agosto e la seconda "Dies" il prossimo gennaio. L'evento si è tenuto al JANM, Japanese American National Museum e alla mostra Mike ha presentato anche le nuove scarpe della DC SHOES progettate da lui con la sua grafica.

Il 22 novembre 2005 è stato immesso sul mercato The Rising Tied, primo album dei Fort Minor, progetto collaterale avviato nel 2004 da Mike Shinoda.

Le canzoni sono state scritte, suonate e mixate da Shinoda stesso, con la collaborazione di artisti tra cui Black Thought dei Roots, gli Styles of Beyond, Holly Brook, Kenna, Common, John Legend, Jonah Matranga e Celph Titled. Al disco, prodotto da Jay-Z e pubblicato per la Warner Brothers, hanno partecipato anche Brad Delson e Joseph Hahn.

I suoi singoli sono "Petrified", "Believe Me", "Remember The Name" e "Where'd You Go".

Mike Shinoda cita come propri ispiratori i Deftones, i Nine Inch Nails, i Roots, Aphex Twin e i Depeche Mode.

Proprio per questi ultimi, Mike Shinoda realizzò un remix di Enjoy The Silence, nel 2004.

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Source : Wikipedia