John Kerry

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Inviato da amalia 07/03/2009 @ 12:07

Tags : john kerry, stati uniti d'america, nord america, esteri

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George W. Bush

George W. Bush e Laura Bush con le loro figlie Jenna e Barbara, 1990

George Walker Bush (New Haven, 6 luglio 1946) è un politico statunitense.

È stato il 43esimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Il suo primo mandato quadriennale come presidente è cominciato il 20 gennaio 2001, in seguito alle elezioni presidenziali del 2000. Le elezioni presidenziali successive tenutesi il 2 novembre 2004 lo hanno riconfermato per un secondo mandato, che ha avuto inizio il 20 gennaio 2005 ed è scaduto il 20 gennaio 2009.

Prima di diventare presidente, Bush è stato uomo d'affari e governatore del Texas dal 1995 al 2000. È figlio dell'ex presidente George H. W. Bush e fratello dell'ex governatore della Florida, Jeb Bush.

Nato a New Haven nel Connecticut, cresciuto a Midland e Houston (Texas), dove la famiglia si trasferì quando lui aveva due anni. È figlio di Barbara e George Bush, primo di sei fratelli e sorelle: Jeb, Neil, Marvin, Dorothy e Robin (morto di leucemia nel 1953, all'età di tre anni).

Come il padre, studiò alla Phillips Academy di Andover, Massachussets (settembre 1961–giugno 1964) e poi presso l'Università di Yale (settembre 1964–maggio 1968), dove si iscrisse alla confraternita (in inglese fraternity) Delta Kappa Epsilon (di cui rivestì pure la carica di presidente dall'ottobre 1965 fino alla laurea) e dove entrò a far parte della "società segreta" Skull and Bones. In quegli anni praticò il baseball e il rugby. Nel 1968 ottenne il bachelor's degree, ovvero il diploma universitario, in storia.

Dopo la laurea a Yale, il 27 maggio 1968, mentre era in corso la Guerra del Vietnam, venne chiamato alle armi nella Guardia aerea del Texas con l'obbligo di servire fino al 26 maggio 1974. Dopo un addestramento di due anni al pilotaggio nel novembre 1970, ricevette il grado di tenente. Jerry B. Killian, comandante della Guardia aerea del Texas e sponsor della sua promozione, lo descrive come un "giovane ufficiale dinamico", "pilota di caccia da intercettazione di prima qualità" e dalle capacità che "superano di gran lunga quelle dei suoi compagni", "un leader naturale che i suoi compagni considerano una guida", "un buon sottufficiale con eccezionali tratti disciplinari ed impeccabile portamento militare". Fino al 1972 pilotò i caccia F-102 Delta Dagger. Si dice che il padre, all'epoca membro del Congresso per il Texas, aiutò molto il giovane George nella carriera militare.

Nel settembre 1973, grazie ad un permesso per frequentare l'Università di Harvard, termina la carriera militare con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza della ferma, passando alla riserva.

Nel 1973 entrò all'università di Harvard e nel 1975 portò a termine il Master in Business Administration. Bush è il primo presidente degli Stati Uniti ad aver conseguito un MBA.

Nel 1977 sposò Laura Welch. Nel 1986, all'età di 40 anni, divenne "cristiano rinato", cambiando gruppo dall'Episcopale al Metodista, cui già aderiva la moglie. Nel 1981 ha due figlie gemelle: Barbara e Jenna.

Nel weekend della Festa del lavoro USA, il 4 settembre 1976, sorpreso alla guida in stato di ebbrezza presso la residenza estiva di famiglia a Kennebunkport, nel Maine, viene arrestato e multato dalla polizia con sospensione della patente. La notizia sarà resa nota cinque giorni dopo l'elezione presidenziale del 2000 dallo stesso dipartimento di polizia di Kennebunkport.

Bush descrive la sua vita prima della conversione religiosa come un periodo "nomade" e di "gioventù irresponsabile", anche per il "troppo" bere ("Ho smesso di bere nel 1986 e non ho bevuto nemmeno una goccia da allora") a cui rinuncia dopo il suo quarantesimo compleanno. Il suo cambiamento comportamentale e religioso è attribuito anche all'incontro, nel 1985, con il parroco Padre Billy Graham.

Bush è talvolta chiamato Dubya (variante di double-u, dato che nella conversazione you, che equivale foneticamente a U è sostituito da ya, come in how'd ya, "how did you ...?", come in "how'd ya make the cake?" / "come hai fatto la torta?"). Dubya è una variante texana di "W"), che sta per Walker. La pronuncia non segue lo standard nazionale modellato secondo la parlata del Midwest, regione che comprende gli stati centro-settentrionali. È piuttosto vicina a quello che negli USA è chiamato colloquialmente southern drawl, la cadenza meridionale.

Uno tra i neologismi più noti coniati da Bush è misunderestimate (al posto di underestimate - sottovalutare, fuso con misunderstand - fraintendere) che pronunciò dopo le elezioni in un discorso rivolto ai democratici ("you misunderestimated me", cioè "voi mi avete sottovalutato").

Nel 1978, Bush si candidò alla Camera dei Rappresentanti, ma venne sconfitto dal senatore democratico Kent Hance.

Bush iniziò la sua carriera nell'industria del petrolio nel 1979, quando fondò la "Arbusto Energy" ("arbusto" è la traduzione spagnola del sostantivo anglo-americano "bush"), una società di prospezione petrolifera e gas che formò nel 1977 grazie a quanto gli rimaneva della sua borsa di studio e, in massima parte, grazie ai fondi messi a sua disposizione da altri investitori, in primo luogo dal suo socio Salim Bin Laden, fratello del miliardario saudita Osama Bin Laden. La crisi energetica del 1979 colpì anche la Arbusto Energy e, dopo averne cambiato il nome in "Bush Exploration Oil & Gas Co.", Bush la vendette nel 1984 a Spectrum 7, un'altra compagnia texana di ricerca di petrolio e gas per circa 1 miliardo di dollari. Secondo i termini della vendita, Bush divenne amministratore delegato di Spectrum 7. La storia si ripeté quando durante la crisi del 1985-1986 Spectrum 7 fece bancarotta. Spectrum 7 fu infatti salvata dall'acquisto deciso dalla "Harken Energy Corporation" nel 1986 e Bush entrò nel Consiglio di amministrazione della Harken.

Bush fu accusato di insider trading (sfruttamento indebito di informazioni riservate) per aver venduto le azioni mentre era nel consiglio di amministrazione di Harken Energy Corporation nel 1990. La Commissione di controllo della Borsa USA (SEC) ha terminato nel 1992 un'investigazione con un documento in cui si legge che: "Sembra che Bush non sia implicato in commerci interni illegali", aggiungendo che il memoriale "non deve in alcuno modo essere considerato come indicativo che la parte è stata assolta o che nessuna azione legale possa derivarne". I suoi detrattori affermano che l'investigazione è stata influenzata dal fatto che il padre di Bush era al momento Presidente degli USA, sebbene nessuna azione fosse avviata nemmeno durante la presidenza di Bill Clinton. Da presidente, Bush ha rifiutato di autorizzare la SEC a divulgare il rapporto intero dell'indagine.

Dopo aver lavorato alla campagna presidenziale di suo padre, Bush jr ha riunito un gruppo di partner tra gli stretti amici di suo padre e nel 1989 acquistò i Texas Rangers, una squadra di baseball della Major League Baseball con sede ad Arlington, in Texas (in seguito Bush nominò uno di questi partner, Tom Schieffer, ambasciatore in Australia). I critici espressero dubbi sulla trasparenza di questo acquisto, indicando l'uso dell'influenza politica ed il favoritismo nei confronti di un amico di famiglia. Bush guadagnò personalmente 14,9 milioni di dollari nella vendita della squadra nel 1998 (il guadagno totale della vendita fu di 170 milioni di dollari).

George W. Bush ha svolto la funzione di partner amministrativo generale dei Rangers fino a quando fu eletto Governatore del Texas l'8 novembre 1994, sconfiggendo il candidato democratico Ann Richards grazie ad una campagna elettorale spregiudicata. Nel 1998 divenne il primo governatore texano ad essere eletto per due volte consecutive e il suo comportamento durante lo svolgimento di questo compito gli fece guadagnare una buona immagine di leader. Tra le questioni che durante i suoi mandati, attirarono l'attenzione nazionale ed internazionale sullo stato di cui era governatore, ci fu l'uso nel Texas della pena di morte: Bush autorizzò l'uso della pena capitale per 152 criminali, ivi inclusa quella di Karla Faye Tucker.

Nella campagna presidenziale per le elezioni del novembre 2000, Bush promise, tra le altre cose, che gli organismi religiosi di beneficenza avrebbero potuto usufruire, su un piano di parità, di alcuni benefici: a) programmi federali di distribuzione di fondi; b) sconti sulle tasse; c) uso di buoni scuola; d) attività di prospezione petrolifera nel Rifugio Nazionale della Fauna Artica (ANWR, un'area protetta di inestimabile valore conservazionistico) e degli approvvigionamenti per l'esercito degli Stati Uniti. In politica estera ha asserito di essere contrario all'uso delle forze armate statunitensi per esportare la democrazia all'estero .

Bush è divenuto presidente degli Stati Uniti d'America il 20 gennaio 2001 come vincitore di una delle più indecise elezioni nella storia statunitense, sconfiggendo il democratico vicepresidente Al Gore in 30 dei 50 Stati con una vittoria per poco in cinque collegi elettorali. Gore ha conseguito la maggioranza dei voti popolari con circa 51 milioni di preferenze su un totale di 105 milioni di votanti: un margine quindi di mezzo punto percentuale. Era dal 1888 che un candidato alla presidenza, sconfitto in quanto a preferenze, risultasse eletto grazie ai voti dei grandi elettori. Fu decisivo per Bush il vantaggio di circa 600 voti conseguito in Florida, stato del quale era governatore suo fratello Jeb Bush.

Il voto della Florida, che Bush conquistò per un distacco mai superiore ai 2000 voti circa (nei numerosi riconteggi, ufficiali o meno, effettuati in seguito), fu contestato aspramente dopo che furono espresse preoccupazioni riguardo a fughe ed irregolarità nel processo di voto e divenne oggetto di una serie di processi giudiziari; in particolare furono sollevate contestazioni sull'esclusione di numerosi cittadini dalle liste elettorali in quanto privati dei diritti politici in seguito a crimini commessi (eliminazione avvenuta in un modo tale da provocare numerosi falsi positivi) e sulla legittimità dei voti arrivati dall'estero, sopratutto dalle basi militari. Dopo una decisione a maggioranza di 5-4 della Corte Suprema degli Stati Uniti il 12 dicembre il riconteggio dei voti (in origine autorizzato dalla corte suprema della Florida) fu interrotto in quanto era impossibile effettuarlo in tempo tale da rispettare le scadenze legali, attribuendo quindi la presidenza a G.W.Bush; ciò naturalmente non placò le contestazioni (si notino in particolare quelle effettuate dai deputati di colore), ma le elezioni si possono sommariamente ritenere concluse dalla dichiarazione di Gore il quale disse che "nonostante io sia fortemente in disaccordo con la decisione della corte, ciò nonostante la rispetto". I risultati dell'elezione sono ancora contestati da molti osservatori, e i numerosi conteggi non ufficiali effettuati dai media americani hanno attribuito la vittoria ora a uno, ora all'altro dei candidati e sempre con scarti di risultati minimi, nell'ordine di poche centinaia.

In campagna elettorale, il programma di politica estera di Bush prevedeva un forte sostegno economico e politico all'America Latina, specialmente al Messico, e una riduzione dei coinvolgimenti statunitensi in azioni militari di esportazione della democrazia e di altre attività militari; i suoi primi provvedimenti, infatti, sembravano prospettare uno scenario quasi isolazionista per gli Stati Uniti, col disimpegno da alcuni importanti trattati internazionali.

Durante la sua prima visita presidenziale in Europa nel giugno 2001, Bush è stato fortemente criticato dai leader europei per il suo rifiuto di aderire al protocollo di Kyōto, che prevede la riduzione nelle emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, che contribuiscono al riscaldamento globale del pianeta. Il trattato è stato respinto dal Senato con la motivazione che esso avrebbe risparmiato paesi in via di sviluppo, come la Cina. Il Trattato è stato ratificato nel 2005, quando la Russia lo ha ratificato consentendone l' entrata in vigore. Ciò lascia gli Stati Uniti, paese al mondo col più alto grado di emissioni nocive nell'atmosfera, in una posizione politica sfavorevole al momento dell'applicazione del Trattato stesso.

Nello stesso periodo, Bush aveva manifestato l'intenzione di ritirarsi dal Trattato anti missili balistici (ABM) del 1972 che era stato una roccaforte della stabilità nucleare sovietico-statunitense durante la Guerra Fredda, ritenendo non fosse più rilevante (il ritiro ufficiale è avvenuto il 14 dicembre 2001). Al suo posto Bush aveva programmato di impegnare risorse necessarie a dar vita a un nuovo sistema di difesa dai missili balistici intercontinentali. Il sistema è stato oggetto di vivace critica da parte degli ambienti scientifici e gli esperimenti sul campo sono stati costellati sia di successi che di fallimenti. Il progetto dovrebbe cominciare ad essere attuato nel 2005 e in proposito Bush ha incrementato i finanziamenti per sistemi di armamento militare.

Un altro aspetto controverso è stato la decisione di Bush di non ratificare il trattato che istituisce la Corte penale internazionale.

Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, l'amministrazione ha cambiato registro e si è concentrata soprattutto sulla questione mediorientale. Da subito Bush si è reso conto che un atto simile doveva essere punito, il che necessitava l'utilizzo dell'esercito: nell'ottobre 2001, da parte della NATO e su autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (anche se l'autorizzazione è stata successiva all'inizio delle ostilità), è stato avviato l'intervento contro l'Afghanistan per abbattere il regime talebano, accusato di ospitare il quartier generale di Al-Qa'ida, il gruppo terroristico, capeggiato da Osama bin Laden, accusato di aver realizzato l'attentato. L'azione ha avuto un forte appoggio internazionale e il governo talebano è caduto poco dopo l'invasione. Tuttavia i successivi tentativi di ricostruzione del paese, in collaborazione con le Nazioni Unite, sotto la direzione di Hamid Karzai si sono rivelati problematici: Bin Laden non è mai stato catturato e i talebani non sono mai stati completamente neutralizzati. Un ampio contingente di truppe e di osservatori rimane tutt'oggi in Afghanistan nella speranza di formare un governo democratico, obiettivo più volte proclamato essenziale da parte dell'amministrazione Bush.

Forte opposizione ha incontrato la chiusura in via semi-permanente dei presunti terroristi (catturati dalle truppe americane) nella base militare di Guantanamo; essa, a detta dei suoi critici, viola la Convenzione di Ginevra.

Da questa interpretazione della situazione mondiale ne nasce la cosiddetta dottrina Bush, fondata sull'uso della guerra preventiva come risposta ai possibili attacchi da parte degli Stati canaglia (la legittimità di questa concezione non è riconosciuta dal diritto internazionale).

La politica estera di Bush, compresa la dottrina Bush, è stata influenzata parecchio dal movimento neoconservatore Project for the New American Century, molti dei cui membri hanno incarichi importanti nell'amministrazione Bush (molti ritengono invece che l'amministrazione sia molto più ispirata dalla Heritage Foundation e in maniera minore dall'Istituto Cato, anche se queste organizzazioni non hanno rappresentanti nella sua amministrazione).

Nel marzo 2003, dopo una lunghissima contesa circa la necessità di procedere al disarmo del regime iracheno, gli USA hanno dichiarato guerra all'Iraq per spodestare il dittatore Saddam Hussein, accusato di possedere armi di distruzione di massa e di appoggiare il terrorismo internazionale. La guerra ha scatenato un'infinità di polemiche, con alcuni degli alleati europei - come Francia, Germania e Russia - fortemente contrari, ed è stata oggetto di numerose proteste in tutto il mondo. Non riuscendo ad ottenere l'approvazione di un intervento militare da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, fortemente voluta dal Segretario di Stato Colin Powell, Bush era riuscito a raccogliere una "coalizione di volenterosi" che includeva paesi come la Spagna, la Polonia e la Gran Bretagna (l'Italia ha inviato le sue truppe, in qualità force di peacekeeping quando il governo di Hussein era già stato spodestato). Già subito dopo l'occupazione del Paese, l'impossibilità di ritrovare la benché minima traccia delle armi di distruzione di massa di Saddam e le accuse di aver falsificato le informazioni necessarie per convincere l'opinione pubblica statunitense e quella internazionale della necessità assoluta di entrare in guerra, hanno fatto perdere una parte del sostegno all'amministrazione Bush, sia all'interno del Paese che all'estero. Queste accuse sono state sostenute dalle investigazioni e rapporti della commissione d'inchiesta appositamente costituita dal Senato. Nonostante ciò, Bush sostiene che entrare in guerra è stata comunque una buona decisione e che un brutale tiranno è stato comunque spodestato, così da non poter più minacciare il mondo libero. Inoltre, già dal 2004 la situazione irachena è diventata ingestibile per la coalizione, a causa della recrudescenza della guerriglia interna, prima diretta contro le truppe di occupazione e gli apparati iracheni alleati, poi anche interna ai vari gruppi etnici e religiosi dell'Iraq; nonostante la decisione, presa nei primi mesi del 2007, di inviare nuove truppe per la stabilizzazione del paese, la situazione resta tutt'ora irrisolta. Per questo e per gli spettri evocati dalla guerra (il supposto parallelismo con la Guerra del Vietnam), la popolarità del presidente è precipitata ben sotto il 40% (almeno secondo i sondaggi).

Tali rapporti sono ulteriormente peggiorati in seguito ai combattimenti tra le forze armate della Georgia e della Russia nell'agosto del 2008; un acceso dibattito politico è tutt'ora in corso sull'opportunità di concedere alla Georgia l'ingresso della Nato, evento favorito dal governo Bush e osteggiato da molti paesi europei.

Il presidente ha sostenuto la necessità di approvare un emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti in favore del solo matrimonio tra uomo e donna, cosa che bandirebbe i matrimoni gay ma lascerebbe la possibilità di unioni civili. Bush tende ad opporsi alla discriminazione dell'omosessualità, ma ha espresso il suo apprezzamento sul giudizio della Corte Suprema di controllare la selezione dei candidati ai college per mantenere la diversificazione fra i sessi. Sebbene Bush abbia già incontrato la National Urban League, una delle più famose organizzazioni americane per i diritti civili, egli è il primo presidente a non aver incontrato l'Associazione Nazionale per l'Avanzamento della Gente di Colore (NAACP) dai tempi di Herbert Hoover.

La politica economica del governo Bush è stata molto ampia e varia, con numerose riforme; in particolare nel primo mandato quadriennale ha emanato tre differenti "act" nel 2001, 2002 e 2003 riducendo il livello generale di tassazione, le tasse sui "capital gains" (sostanzialmente, i redditi da azioni o simili), eliminando le cosiddette "penalità per il matrimonio" e aumentando il credito fiscale per i figli. Al di là degli eventuali risultati di lungo-lunghissimo termine è innegabile come tale politica fiscale abbia creato un notevole deficit del bilancio Usa (annullando il surplus creato dal governo Clinton) e aumentato in modo notevole il debito pubblico americano. Il PIL Usa sotto Bush è cresciuto a una media annuale del 2.5%, mentre la disoccupazione è leggermente aumentata, nell'ordine di un punto percentuale. Negli 8 anni di governo Bush si è assistito a due "crisi" economiche, la prima nel 2000/2001 (attribuibile sia allo scoppio della bolla dot.com, cioè del mercato azionario tecnologico, e ai noti fatti dell'11 settembre) e la seconda nella 2a metà del 2007 in seguito allo scoppio della bolla nel mercato immobiliare Usa. In particolare quest'ultima, tutt'ora in corso, sta estendendo i suoi effetti nel mondo finanziario con numerose banche, d'investimento e non, sostenute dalla FED o direttamente fallite. Un evento significativo, anche se relativamente meno importante sul medio-lungo periodo, è il noto fallimento della Enron nel 2002 dovuto a pratiche commerciali scorrette; le eventuali responsabilità del governo Bush nelle azioni della Enron sono ancora discusse.

Nel 2006 Bush ha firmato il "Medicare Act", una legge che ha introdotto un programma di prescrizione di medicinali in base al sistema Medicare, oltre a elargire sussidi a compagnie farmaceutiche che vendono queste medicine e contemporaneamente a vietare ai governi federali di negoziare sconti con le industrie farmaceutiche.

Dei 2400 miliardi di dollari di budget del 2005, circa 401 miliardi sono destinati alla difesa. Tale livello è in linea di massima paragonabile alle spese di difesa durante la guerra fredda.

Nel gennaio 2003 Bush ha firmato il "No Child Left Behind" Act, una legge che si concentra sul sostegno all'apprendimento dei giovani, misura il rendimento degli studenti, rifinanzia le scuole in difficoltà ed assicura più risorse per le scuole. I critici dicono che alle scuole non sono state date risorse la legge fino a che non saranno sufficientemente finanziati.

Gli scienziati hanno ripetutamente criticato l'amministrazione Bush per la riduzione di fondi per la ricerca scientifica, le restrizioni nella ricerca sulle cellule staminali, l'ignorare l'opinione scientifica su problemi critici come il riscaldamento globale (rifiuta costantemente di firmare il protocollo di Kyōto) e l'ostacolo alla cooperazione con scienziati stranieri mediante l'applicazione deterrente di pratiche burocratiche di immigrazione e la concessione di visti. Nel febbraio 2004, circa 5000 scienziati (compresi 48 premi Nobel) hanno firmato una petizione contraria all'uso fatto dall'amministrazione Bush dei consigli scientifici. Hanno sostenuto che "l'amministrazione Bush ha ignorato i pareri imparziali espressi dai consigli scientifici su tematiche importanti per il nostro benessere comune". La politica ambientale di Bush è stata largamente criticata dagli ambientalisti, secondo i quali la sua politica agevola le richieste dell'industria di diminuire le protezioni ambientali.

Il gabinetto ministeriale di Bush comprende il più grande numero di minoranze etniche di tutti i gabinetti federali fino ad oggi ed include i primi due segretari di gabinetto di origine asiatica. Secondo il Guinness dei primati, è anche il più opulento gabinetto di tutti i tempi. Il Ministro dei Trasporti Norman Mineta, il primo segretario di gabinetto asiatico-americano, è stato in precedenza Ministro del Commercio sotto Bill Clinton; è l'unico democratico nel gabinetto Bush.

Il governo include (o ha incluso) figure molto in vista nelle passate amministrazioni repubblicane, in particolare Colin Powell che era Consigliere per la Sicurezza nazionale sotto Ronald Reagan e Capo di Stato maggiore dell'esercito sotto George H. W. Bush, e il Ministro della Difesa Donald Rumsfeld, che ha avuto lo stesso incarico sotto Gerald Ford.

Tra le nomine più criticate troviamo quelle di John Negroponte, Elliott Abrams, Otto Reich e John Poindexter per i loro ruoli nello scandalo "Iran Contra Connection" e per le accuse di aver occultato gli abusi ai diritti umani in America centrale e meridionale. In più alcune nomine sono state sospettate di nepotismo, inclusa quella di Micheal Powell (figlio del segretario di Stato Colin Powell) come presidente della FCC, il ventottenne J. Strom Thurmond Jr (figlio del senatore Strom Thurmond) come procuratore della Carolina del Sud, Eugene Scalia (figlio di Antonin Scalia della Suprema Corte di Giustizia) come procuratore del Dipartimento del Lavoro, Janet Rehnquist (figlia del Capo della Suprema Corte di Giustizia William Rehnquist) come Ispettore Generale del Dipartimento della Salute e Servizi Umani (in seguito licenziata per vicende relative tra l'altro ad armi da fuoco), e Elizabeth Cheney (figlia del vicepresidente Dick Cheney) alla nuova posizione di Vice Assistente Segretario di Stato per gli affari del Vicino Oriente.

Nel periodo di crisi nazionale seguito agli attacchi dell'11 settembre 2001, Bush godette per un breve periodo di consensi superiori all'85 per cento. Per alcuni mesi dopo l'attacco, Bush mantenne questi risultati eccezionali (i consensi più alti per un presidente da quando sondaggi regolari cominciarono ad essere effettuati nel 1938), ma gradualmente essi scesero a livelli sempre più bassi.

Durante le elezioni per il Congresso tenutesi a metà del mandato presidenziale, nel 2002, Bush ottenne il più alto livello di consensi in elezioni di mezzo termine dai tempi di Dwight Eisenhower e di conseguenza il Partito Repubblicano riprese il controllo del Senato e aumentò la sua maggioranza nella Camera dei Rappresentanti. Questi risultati hanno segnato una deviazione insolita rispetto alla tendenza per il partito del Presidente di perdere seggi al Senato durante elezioni di metà mandato, e fu solo la terza volta dalla Guerra di secessione americana che il partito che controllava la Casa Bianca ha guadagnato seggi in entrambi i rami del parlamento statunitense (le altre occasioni furono nel 1902 e nel 1934). Una spiegazione di questo evento storico è che la popolarità di Bush nel periodo di guerra ha giovato anche agli altri repubblicani candidati alle elezioni. Un'altra è che i risultati straordinariamente vicini al pareggio nell'elezione del 2000 hanno complicato le aspettative rispetto alle linee tendenziali storiche.

Nel 2003, i consensi per Bush continuarono la loro lenta discesa dalle vette raggiunte nel 2001: i risultati di 13 sondaggi principali erano concordi nell'indicare un calo decisamente costante dell'1,7% al mese per l'intera durata della sua presidenza, con l'eccezione di tre significativi momenti di crescita: subito dopo l'11 settembre, durante la guerra in Iraq, e dopo la cattura di Saddam Hussein. Verso la fine del 2003, le percentuali dei consensi si aggiravano intorno al 50-55%. Tuttavia, i consensi rimasero ancora solidi durante il terzo anno della Presidenza, quando, come di norma, gli avversari del Presidente iniziarono sul serio ad effettuare le loro campagne di critica. La maggior parte dei sondaggi mostrava una correlazione tra il calo dei consensi e una crescente preoccupazione sull'andamento dell'occupazione dell'Iraq guidata dagli USA, oltre al lento recupero dell'economia dalla recessione del 2001. Verso la fine delle primarie dei Democratici, la maggior parte dei sondaggi principali mostrava Bush sconfitto per un leggero margine dai vari sfidanti democratici. I sondaggi del maggio 2004 mostravano risultati incerti - dal 53 per cento di consensi al 46 per cento . Grafici compositi e datati dei consensi per Bush dal gennaio 2001 al maggio 2004 sono disponibili a e , mentre un'analisi della popolarità di G. W. Bush's nel corso degli anni è disponibile a .

George W. Bush è stato oggetto sia di grande apprezzamento che di forti critiche ed è stato chiamato il presidente "love him or hate him" ("o lo ami o lo odi" — ossia, senza vie di mezzo). Le lodi nei suoi confronti si sono concentrate su materie come l'economia, la sicurezza interna e specialmente la sua leadership dopo gli attacchi dell'11 settembre; le critiche vertono invece sull'economia, le controverse elezioni presidenziali del 2000 e l'occupazione dell'Iraq.

I suoi detrattori, oltre ad attaccarlo sul piano politico, sono non raramente arrivati a metterne in dubbio la salute mentale. I documentari di Michael Moore rappresentano spesso Bush come una persona con la psicologia di un adolescente o di un bambino, incapace di prendere decisioni in modo autonomo e di decifrare correttamente il mondo intorno a sé. Molto diffuse su Internet e altri media sono anche le raccolte di "bushismi", frasi di Bush che dimostrerebbero problemi nell'uso del linguaggio o gravi lacune culturali.

La popolarità di Bush al di fuori degli Stati Uniti è solitamente più bassa. È decisamente impopolare in molte parti del mondo, dove molti criticano la sua personalità e politica estera. L'invasione dell'Iraq gli attirò in particolare accuse di unilateralismo. Sondaggi recenti indicano un'erosione del sostegno per Bush tra gli europei, per esempio una caduta di consenso dal 36% al 16% nel corso dello scorso anno in Germania.

Secondo un sondaggio più ampio condotto da Associated Press/Ipsos nei paesi industrializzati, la maggioranza delle persone in Francia, Italia, Germania, Messico, Spagna - oltre a Canada e Gran Bretagna, dove esiste ancora una tradizione di cooperazione anglo-americana - ha un'opinione sfavorevole di Bush e della sua politica estera, sebbene delle minoranze mantengano opinioni favorevoli.

Nei Paesi musulmani la percentuale di opinioni sfavorevoli a Bush è particolarmente alta, spesso sopra il 90%. Tra le nazioni non-statunitensi sondate in una ricerca mondiale, la popolarità di Bush raggiunge i livelli più alti in Israele, dove il 62% esprime opinioni a lui favorevoli.

Secondo un sondaggio condotto in luglio e agosto del 2004 dall'University of Maryland e da GlobeScan su 34.330 persone in 35 nazioni, in 30 di questi 35 paesi, una maggioranza relativa o assoluta avrebbe preferito che il candidato democratico John Kerry vincesse le elezioni del 2004. Kerry è stato nettamente preferito a Bush nelle nazioni europee tradizionalmente alleate degli Stati Uniti come la Norvegia (74% per Kerry, 7% per Bush), la Germania (74% contro 10%), la Francia (64% contro 5%), i Paesi Bassi (63% contro 6%), l'Italia (58% contro 14%), la Spagna (45% contro 7%) e la Gran Bretagna (47% contro 16%). Risultati simili anche per altri alleati come il Giappone (43% contro 23%), il Messico (38% contro 18%), la Turchia (40% contro 25%) e il Sudafrica (43% contro 29%). Le uniche nazioni in cui il presidente Bush otteneva le preferenze della maggioranza erano le Filippine, la Nigeria e la Polonia. L'India e la Thailandia erano divise. Un sondaggio condotto nell'ottobre del 2004 da un gruppo di testate giornalistiche internazionali indica che in Australia, Gran Bretagna, Canada, Francia, Giappone, Spagna e Corea del Sud, una maggioranza di elettori esprime opposizione all'invasione dell'Iraq, dissenso verso l'amministrazione Bush e una crescente ostilità verso gli Stati Uniti; tuttavia, anche chi si oppone apertamente alla politica del governo Bush non esprime antipatia per il popolo americano.

Nel 2008, durante un giro di conferenze per l'addio alla carica, venne fatto bersaglio di un lancio di scarpe in Iraq dal giornalista Muntazer al-Zaidi.

Per la parte superiore



Morrissey

Morrissey a SXSW 2006

Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante inglese. Ha avuto successo negli anni ottanta come voce principale della band inglese The Smiths. Quando la band si sciolse nel 1987, si avviò ad una carriera solista durante la quale ha ottenuto varie hit nella Top 10 inglese.

Morrissey nasce a Davyhulme (Trafford), nel Park Hospital, adesso conosciuto come Trafford General Hospital, il 22 maggio 1959, da una famiglia di immigrati irlandesi di religione cattolica. Il padre, Peter Morrissey, era un barelliere, e la madre, Elizabeth Dwyer, era una bibliotecaria. Entrambi erano emigrati in Inghilterra poco prima della nascita di Morrissey, che - insieme con la sorella maggiore Jackie - è cresciuto ad Hulme, Manchester, in Harper Street. Nel 1965 la sua famiglia si trasferì a Queens Square, vicino Moss Side, ad Hulme. Nel 1969, quando molte delle villette a schiera allora esistenti erano in demolizione, la famiglia si trasferì nuovamente nella più salubre periferia di Stretford, al numero 384 di Kings Road. Morrissey ebbe una relazione molto forte con sua madre durante tutta la sua vita. Al contrario, i rapporti con suo padre furono tesi per molti anni, fino ad allentarsi del tutto.

Gli interessi nutriti da Morrissey durante la sua infanzia, ed i personaggi che egli ha ammirato hanno fatto sì che egli si distinguesse dai suoi coetanei. Tra i suoi idoli si citano le band femminili degli anni '60, e le cantanti quali Sandie Shaw, Marianne Faithfull e Timi Yuro. Tra gli interessi, si citano le commedie del Realismo Kitchen Sink dei tardi anni '50 e dei primi anni '60, Elsie Tanner di Coronation Street, ed il poeta, romanziere ed autore Oscar Wilde. Gli Assassini Moors dei primi anni '60 hanno avuto un forte impatto sul piccolo Morrissey, inducendo molti anni più tardi la composizione del controverso brano Suffer Little Children.

Il Morrissey adolescente riesce a salvarsi dal bullismo grazie alle proprie qualità atletiche, pur subendo - durante questo periodo - la solitudine e la depressione. È in questi anni che ebbe luogo l'assunzione di medicinali per combattere la depressione, male che lo avrebbe seguito durante tutto il corso della sua esistenza. Morrissey ha studiato alla St Mary Secondary Modern School ed alla Stretford Technical School, dove ha ottenuto il Certificato Generale di Educazione (Livello O) in tre materie, compresa la Letteratura inglese. In seguito ha lavorato brevemente per la Inland Revenue, decidendo infine di sopravvivere con il sussidio di disoccupazione, e di rinchiudersi nella sua stanza nell'appartamento materno per concentrarsi sulla lettura, sulla scrittura e sull'ascolto della musica. È durante questo periodo che Morrissey ha scritto due pubblicazioni riguardanti i più grandi tra i suoi idoli: James Dean e le The New York Dolls.

Convertitosi ben presto al punk, Morrissey è stato per un breve periodo il cantante dei The Nosebleeds, per i quali ha scritto svariati pezzi, ottenendo una recensione dal New Musical Express poco prima dello scioglimento della band. Nel 1978, Morrissey ha sostituito Wayne Barrett, cantante dei Slaughter & the Dogs. Con gli Slaughter & the Dogs Morrissey ha registrato quattro canzoni, prima di abbandonare il gruppo. (MOJO Classic Magazine, Volume 1 Issue 13, Page 22).

Nel 1982 Morrissey ed il chitarrista Johnny Marr formano gli Smiths, che in seguito sarebbero stati considerati la band più influente del movimento rock alternativo. Il gruppo sarebbe stato costantemente osannato dalla stampa musicale, soprattutto dal New Musical Express, soprannominato "The New Morrissey Express" a causa dell'apparente ossessione dei suoi giornalisti per Morrissey.

Marchio di fabbrica degli Smiths sono i testi di Morrissey, caratterizzati da un'oscura ironia, e le musiche di Marr, melodiche ed elaborate. La band ha riscosso enormi successi in Inghilterra, Irlanda ed in Australia, divenendo addirittura una band di culto negli Stati Uniti d'America, dove le emittenti radiofoniche dei college avevano in scaletta canzoni quali "How Soon is Now?" e "Panic".

Gli Smiths si sciolgono nel 1987, quando le divergenze d'opinione tra Morrissey e Marr sul corso da dare alla produzione musicale degli Smiths divengono insormontabili. Marr, ormai esausto della venerazione di Morrissey per il pop anni '60, non avrebbe più voluto suonare alcuna cover degli artisti del periodo, preferendo sperimentare una più vasta gamma di stili musicali. Morrissey sarebbe divenuto molto intransigente riguardo i metodi di registrazione, registrando spesso il cantato da solo, dopo la registrazione delle tracce musicali.

Il primo album solista di Morrissey, Viva Hate, è pubblicato nel 1988. Morrissey ha collaborato con il precedente produttore degli Smiths, Stephen Street, con Vini Reilly dei Durutti Column, e con il batterista Andrew Paresi. L'album si classifica nel genere del jangle pop, molto simile a quello degli Smiths, anche se le chitarre di Reilly donano atmosfere molto abrasive al lavoro. "Viva Hate" ha raggiunto il numero uno poco dopo la sua uscita, anche grazie ad estratti quali Suedehead e Everyday Is Like Sunday. Bona Drag, pubblicato nel 1990 include alcuni singoli, oltre ad inediti quali November Spawned A Monster e Ouija Board, Ouija Board ed ad alcune b-side, quali Hairdresser On Fire. Mark Nevin è stato il compositore del seguito di Viva Hate, Kill Uncle, che si colloca sulla scia del precedente lavoro. I turnisti che hanno lavorato con Morrissey per realizzare il tour di Kill Uncle hanno anche registrato l'album Your Arsenal, uscito nel 1992. Il lavoro di composizione è stato diviso tra il chittarista Alain Whyte, che da sempre ha sostenuto un ruolo fondamentale nell'entourage del Morrissey solista, e il collaboratore di Kill Uncle Mark Nevin. Mick Ronson, ex chitarrista di David Bowie, ha prodotto l'album, che ha ottenuto un oscar Emmy come migliore album alternativo.

Il 1994 vede nuovamente Morrissey alla testa delle classifiche britanniche con l'album Vauxhall and I. Una delle tracce del disco The More You Ignore Me, The Closer I Get, ha ottenuto un enorme successo come singolo, raggiungendo il numero 8 nelle classifiche britanniche ed il numero 46 negli USA. Del 1994 è anche il singolo Interlude, ove Morrissey duetta con il suo idolo in assoluto, Siouxsie dei Siouxsie & the Banshees. Altri album, quali Southpaw Grammar e Maladjusted hanno riscosso un minore successo di critica e di pubblico. Questi album includevano le tracce "Reader Meet Author" e "Trouble Loves Me", che occasionalmente sono suonate dal vivo.

Nei tardi anni '90 Morrissey si è trasferito da Dublino a Los Angeles, in parte per sfuggire alle attenzioni della stampa musicale britannica. A Los Angeles, Morrissey entra in contatto con la comunità latino americana, rompendo definitivamente i ponti con la Gran Bretagna, e ricominciando la sua vita da zero in California. La sua precedente residenza, una mansione del 1931 precedentemente appartenuta a Clark Gable è stata venduta nel 2006. Attualmente Morrissey vive a Roma.

Nel giugno del 2003, la Sanctuary Records ha annunciato di aver concluso un accordo con Morrissey: Morrissey avrebbe potuto usare la casa discografica Attack, che precedentemente aveva pubblicato dischi di musica reggae, come piattaforma per registrare materiale nuovo e per mettere sotto contratto artisti emergenti.

You Are the Quarry è uscito il 17 maggio 2004, sul mercato Europeo (un giorno dopo sul mercato statunitense). Il chitarrista Alain Whyte ha descritto questo lavoro come un mix tra Your Arsenal e Vauxhall and I. L'album ha ricevuto ottime recensioni. Il primo singolo Irish Blood, English Heart è uscito sul mercato internazionale il 10 maggio 2004, raggiungendo il numero tre delle classifiche britanniche entro una settimana dalla sua uscita. È stato, questo, il miglior successo discografico ottenuto da Morrissey durante la sua intera carriera, sia con gli Smiths sia da solista. Anche il singolo pubblicato nel 2006, You Have Killed Me ha raggiunto il numero tre durante la prima settimana di vendite. You Are the Quarry ha venduto oltre un milione di copie, ed è stato in assoluto il maggiore successo di Morrissey.

Durante un concerto tenutosi a Dublino il 5 giugno 2004 Morrissey ha annunciato la morte dell'ex presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, rilasciando controverse dichiarazioni riguardo George W. Bush, ove sosteneva che avrebbe preferito la morte di quest'ultimo.

Nel dicembre 2004, con la pubblicazione del singolo I Have Forgiven Jesus, Morrissey è diventato, insieme a McFly, l'unico artista ad ottenere quattro piazzamenti nella top ten inglese in un anno.

Il 9 gennaio 2007, la BBC ha confermato che era in trattativa con Morrissey per la composizione di un brano per lo Eurovision Song Contest. Morrissey è un noto fan di questo festival, ed il video del singolo You Have Killed Me è stato interpretato da molti come un omaggio ai vecchi festival Eurovision tenutosi durante gli anni '70. Secondo portavoce della BBC, in caso di raggiunto accordo, Morrissey scriverebbe il brano per altri artisti, anziché presentarlo egli stesso. Il 23 febbraio 2007, la BBC ha dichiarato che Morrissey non avrebbe partecipato al festival.

In un'intervista rilasciata di recente a BBC Radio 5 il produttore Tony Visconti ha dichiarato che il nuovo progetto di Morrissey potrebbe vedere la luce non prima di un anno.

Dopo una fase iniziale di lavoro col produttore Tony Visconti Morrissey ha preferito tornare in studio con Jerry Finn (produttore di You Are The Quarry) e il risultato è il nuovo album Years Of Refusal per l'etichetta discografica Decca. Years Of Refusal è stato pubblicato nel gennaio del 2009 e in esso sono contenuti brani di immediato impatto come "Something Is Squeezing My Skull", "I'm Throwing My Arms Around Paris" o la ballata "You Were Good in your Time".

Artista che gode fama di non essere interessato né ai compromessi né ai principi di marketing seguiti dall'industria discografica, Morrissey ha a lungo subito le conseguenze dell'aver operato come un mezzo outsider dell'industria discografica. Malgrado il suo ampio e leale gruppo di fan segua ogni sua mossa, gli album pubblicati dal 1996 non sono riusciti a raggiungere un pubblico più vasto. Tra il 1999 ed il 2003, Morrissey non è riuscito a trovare alcun contratto discografico (o per lo meno un contratto discografico che soddisfacesse le sue richieste).

Nel 1996 Mike Joyce, batterista degli Smiths, ha citato in giudizio Morrissey e Johnny Marr per il mancato pagamento dei diritti d'autore sui pezzi degli Smiths, vincendo la causa. Il giudice ha emesso una famosissima sentenza che definisce Morrissey "ingannevole, rabbioso ed inaffidabile". Ad Aprile 2006, Morrissey non avrebbe ancora versato una lira dei diritti dovuti a Joyce, esprimendo inoltre un amaro dispiacere nei confronti della sentenza nella sua "Sorrow Will Come in the End", tratta da Maladjusted, album del 1997.

Morrissey è stato duramente critico nei confronti dei colleghi Madonna, David Bowie e George Michael. Robert Smith, cantante del gruppo The Cure, ha dichiarato in risposta alle critiche di Morrissey: "Se Morrissey è vegetariano, allora io mangio carne solo perché odio Morrissey". Morrissey ha addirittura apertamente augurato a Johnny Rogan, autore di Morrissey & Marr: The Severed Alliance (Morrissey e Marr: un'alleanza spezzata) di "finire i suoi giorni molto presto, in un tamponamento sulla M3" (un'autostrada inglese).

Nel 1994 Morrissey è stato attaccato da Nicky Wire, bassista e paroliere dei Manic Street Preachers. Rispondendo ad un commento di Morrissey sul diritto alla libertà di parola per il British National Party, Wire si è riferito a Morrissey come a un "vecchio triste ed inacidito" che "farebbe qualsiasi cosa per ottenere attenzione dalla stampa", ed a cui semplicemente piace irritare le persone.Richey James Edwards, co-paroliere dei Manic, ha aggiunto che Morrissey era evidentemente spaventato dalle sue stesse dichiarazioni, in quanto non era pronto a discuterle con alcuno, e non era in grado di addurre argomentazioni logiche a sostegno dei suoi commenti.

Altri obiettivi della disapprovazione di Morrissey sono stati Band Aid, la musica rap, il reggae (in seguito però Morrissey ha ritirato questa sua critica, dichiarando di star scherzando, e di essere cresciuto anche ascoltando i classici su 45 giri pubblicati dall'etichetta reggae Trojan Records nella prima metà degli anni '70), il rave e le pop stars per teenagers.

Bersagli delle esternazioni di Morrissey sono stati la Famiglia Reale Britannica, l'ex primo ministro britannico Margaret Thatcher, Tony Blair, ed il Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush.

Viva Hate, primo album solista di Morrissey, conteneva un brano intitolato "Margaret on the Guillotine" (Margaret sulla ghigliottina), un chiaro riferimento alla Thatcher. In risposta a ciò, la polizia britannica perquisì la casa di Morrissey, ed aprì un'indagine a suo carico. Sembra che gli agenti di polizia incaricati di compiere la perquisizione fossero imbarazzati dall'assurdità della situazione, e che alcuni tra essi abbiano addirittura chiesto l'autografo del cantante. Durante un'intervista rilasciata nel 1984 Morrissey ha dichiarato a proposito della Thatcher "E' una sola persona, e può essere distrutta. Questa è l'unica soluzione per il nostro paese, adesso". La B-side singolo seguente di Morrissey, (Interesting Drug) era Such a Little Thing Makes Such a Big Difference, che si chiudeva con i caustici versi "Leave me alone, I was only singing / You have just proved again, most people keep their brains between their legs." (Lasciatemi stare, era solo una canzone. Ed ancora una volta hai dimostrato, che i più hanno il cervello in mezzo alle gambe).

Nell'ottobre 2004 Morrissey ha rilasciato una dichiarazione ove spingeva gli elettori americani a votare John Kerry.

È con tutto il mio cuore che spingo voi a votare contro George Bush. L'ideale sarebbe Jon Stewart, ma la mossa più sensata e logica è votare John Kerry. Non c'è bisogno di ripetere che Bush ha - da solo - trasformato gli Stati Uniti nel paese più nevrotico ed ossessionato dal terrorismo. Per i non-Americani l'America d'un tratto è diventato un posto orribile da visitare, perché la polizia di frontiera - sotto le regole di Bush - adesso si conduce con tutto il fascino e l'inopponibile indignazione delle SS di Hitler. Vi prego, restituite salute mentale ed intelligenza agli Stati Uniti. Non dimenticate di votare. Votate John Kerry e liberatevi di George Bush!

Nel Febbraio 2006 Morrissey ha dichiarato di essere stato interrogato dall'FBI e dai servizi segreti britannici a causa delle sue dichiarazioni contro i governi britannico ed americano. Morrissey ha dichiarato: "L'FBI e la Special Branch mi hanno messo sotto indagine. Mi hanno interrogato, hanno registrato il mio interrogatorio ecc. Cercavano di determinare se io costituissi una minaccia per il governo, ma non ci hanno messo molto a capire di aver sbagliato".

Una controversa incisione sul 12" di Strangeways, Here We Come recitava "Guy Fawkes era un genio" Fawkes fu l'autore del Gunpowder Plot del 1605, un attentato dinamitardo al Parlamento.

I maligni hanno accusato Morrissey di razzismo durante gli anni '80 e gran parte degli anni '90. Le accuse erano fondate su versi ambigui nelle canzoni Bengali in Platforms e National Front Disco, oltre che su una biografia del cantante scritta da Johnny Rogan, ove si sostiene che Morrissey, verso la fine dell'adolescenza, avrebbe scritto: "Non odio i Pakistani, ma mi dispiacciono immensamente". Ad ogni modo, queste affermazioni non sono confortate da alcuna prova.

Le critiche mosse a Morrissey nascono dopo la sua esibizione al concerto per la riunione dei Madness, Madstock! tenutosi a Londra, nel Finsbury Park, nel 1992. Morrissey si è presentato sul palco avvolto nella Union Flag, simbolo associato al nazionalismo ed ai gruppi dell'estrema destra britannica. Inoltre, come sfondo della sua esibizione vi era la foto di due donne skinhead. Il New Musica Express ha risposto a questa performance con un lungo e dettagliato esame delle opinioni di Morrissey sulla razza, sostenendo che il cantante "si è collocato in una posizione in cui le accuse di giocare con l'immaginario fascista e di estrema destra non possono più farci ridere, nè possono essere confutate con il sarcasmo" .

Il testo della canzone degli Smiths "Panic", pubblicata nel luglio del 1986, termina con il ritornello "hang the DJ, hang the DJ, hang the DJ..." ("impicca il dj, impicca il dj, impicca il dj..."). Questo finale è da molti da associare alla parte del brano che dice "because the music that they constantly play says nothing to me about MY life" ("perché la musica che loro - i dj- suonano costantemente non mi dice nulla della MIA vita"). La biografia di Rogan riferisce che l'iniziale critica al verso sopra citato fu interpretata come un'antipatia nei confronti della crescente influenza del Rap e R&B sulla musica cosiddetta popolare al tempo. Un'altra canzone citata dallo NME (New Musical Express) come possibile prova del razzismo di Morrissey era "Asian Rut" del 1991, nella quale si descrive chiaramente l'omocidio di un uomo asiatico da razzisti bianchi. Alcuni dissero che con versi che affermano "it must be wrong / three against one?" ("dev'essere sbagliato / tre contro uno?") Morrissey sembra essere dalla parte della vittima asiatica.

I critici delle accuse di razzismo notano il coinvolgimento di Morrissey in organizzazioni come Amnesty International, ed il suo essersi quasi esibito ad un concerto contro l'Apartheid.

Morrissey ha inoltre dichiarato: "Se io sono razzista il Papa è femmina. Il che non è vero." e "Se il National Front dovesse odiare qualcuno, quel qualcuno sarei io. Sarei il primo della lista". Tuttavia Morrissey ha qualificato questa dichiarazione dicendo che la rabbia dei gruppi di estrema destra "è semplicemente rabbia che deriva dal loro essere ignorati, in quella che si ritenga sia una società democratica".

Nel 1999 Morrissey commentò l'ascesa al potere del politico di estrema destra Jörg Haider, dicendo "Questo è triste. A volte credo che non viviamo in un mondo intelligente." Nel 2004 ha firmato la dichiarazione esplicitamente antifascista Unite Against Fascism statement.

Morrissey è vegetariano e lo è sin dall'età di undici anni. Il cantante spiega il suo vegetarianesimo affermando "Se tu ami gli animali, ovviamente non ha senso far qualcosa per colpirli." Morrissey è un sostenitore dei diritti degli animali e del People for the Ethical Treatment of Animals (PETA). In riconoscimento sel suo appoggio, lo EPA nel corso del gala per il 25mo anniversario della sua fondazione (10 settembre 2005) ha conferito a Morrissey il Premio in Memoria di Linda McCartney (Linda McCartney Memorial Award).

In passato Morrissey ha indossato abiti in pelle, dichiarando nel 1986 che "semplicemente non esiste alcuna alternativa sensata" alle scarpe di cuoio. Ha inoltre dichiarato che "trovo difficile comportarsi eticamente riguardo la scelta delle scarpe - sembra impossibile evitare il cuoio. Si è in trappola, alla fine". Il numero di Aprile 2006 del periodico SPIN Magazine ha però riferito che Morrissey calza scarpe in ecopelle.

Morrissey ha criticato quanti promuovono il consumo di carne, nello specifico Jamie Oliver e Clarissa Dickson-Wright. Quest'ultima fu presa a bersaglio da alcuni attivisti di gruppi animalisti radicali per la sua posizione riguardo la caccia alla volpe. Per tutta risposta, Dickson-Wright ha dichiarato che "Morrissey incoraggia la gente a commettere atti di violenza, ed io sono consapevole che potrebbe succedermi qualcosa". David Cameron, portavoce per il leader del partito di opposizione britannico (oltre che fan di Morrissey) — ha suggerito che Morrissey dovrebbe essere indagato per istigazione alla violenza.

Il 27 marzo 2006 Morrissey ha rilasciato una dichiarazione nella quale rendeva noto che non avrebbe tenuto alcun concerto in Canada durante il suo tour mondiale - e che appoggiava il boicottaggio di tutti i prodotti canadesi per protestare contro la caccia alle foche, da lui descritta come "un barbaro e crudele macello".

La sessualità di Morrissey è da sempre oggetto di dibattito. Nelle interviste rilasciate durante la maggior parte della sua carriera, Morrissey ha sostenuto di essere asessuale e celibe. Nel 2006 ha però ammesso di non essere più celibe in un'intervista rilasciata allo NME. In un'intervista del 1997 Morrissey ha rivelato di aver avuto una relazione durata due anni, senza fornire precisazioni sul sesso del suo partner, o sulla natura sessuale o meno della relazione. Si è riferito a questa persona come a C. T., dichiarando di provare molto affetto, e di sperare di essere ricambiato.

Al V Festival nel 2006, il palco ove cantava Morrissey aveva per sfondo una gigantografica di Oscar Wilde, scrittore omosessuale. Tuttavia Morrissey ha sempre dichiarato agli intervistatori che gli ponevano domande riguardanti la sua sessualità che questa questione non riguarda affatto la sua produzione musicale e l'intervista. In alternativa, Morrissey ha risposto con arguti doppi sensi, che si prestavano a più interpretazioni.

I personaggi che emergono dalle canzoni di Morrissey non mancano di interesse verso il sesso. La sessualità pervade i testi composti da Morrissey, che spesso rappresentano una persona che desidera intimità fisica e sessuale, ma i cui tentativi di esprimere la propria sessualità sono costantemente frustrati per vari motivi. Il celibato è quindi anche il frutto della circostanza piuttosto che una scelta.

Prima di essere conosciuto con gli Smiths, Morrissey ha scritto alcune monografie sui suoi argomenti preferiti, la musica ed il cinema.

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Anzianità al Senato degli Stati Uniti

Il senatore senior e il senatore junior sono termini comunemente usati dai media statunitensi per descrivere i senatori statunitensi. Ogni Stato americano ha diritto a due senatori; fra i due, il senatore in carica continuativamente da più tempo è convenzionalmente chiamato senatore "senior", l'altro è il senatore "junior". Se entrambi sono eletti allo stesso tempo (ad esempio, uno in una regolare elezione, l'altro in una elezione suppletiva), è considerato "senior" colui che giura per primo.

Non esiste una differenza ufficiale in diritti o poteri, anche se le regole del Senato danno più poteri ai senatori con la maggiore anzianità. Generalmente il senatore con la maggiore anzianità avrà più poteri, anche se essere un senatore del partito di maggioranza è più vantaggioso che essere un senatore "senior".

Tradizionalmente, l'anzianità conferisce più influenza. Di conseguenza, è piuttosto difficile per i membri con minore anzianità dei due rami del Congresso avere un impatto significativo sulle scelte politiche. Un'eccezione fu Joseph McCarthy (eletto al Senato nel 1946), che fu il senatore junior di Alexander Wiley (eletto nel 1938) e Barack Obama, che è arrivato addirittura alla carica di presidente degli Stati Uniti nel novembre 2008.

Attualmente il più anziano senatore junior statunitense è il democratico John Kerry che, pur essendo quindicesimo su 100 senatori per anzianità, risulta essere in carica da meno tempo dell'altro senatore del Massachussetts, il decano del senato statunitense Ted Kennedy.

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Università Yale

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L'Università Yale è un'università privata di New Haven, Connecticut. Fondata nel 1701 con il nome Collegiate School, Yale è la terza istituzione di istruzione superiore più antica degli Stati Uniti e un membro della Ivy League. Particolarmente conosciute sono il suo college, lo Yale College e la sua facoltà di giurisprudenza, la Yale Law School, ognuna delle quali ha formato diversi presidenti degli Stati Uniti e capi di stato di tutto il mondo. Nel 1861 la Graduate School of Arts and Science fu la prima scuola degli Stati Uniti a conferire il titolo di Philosophiae Doctor, il terzo livello di laurea, che equivale al dottorato. Degna di nota anche la Yale School of Drama, la facoltà di teatro, che ha formato numerosi attori e commediografi di Broadway e Hollywood, così come le facoltà d'arte, teologia, ecologia, musica, medicina, management e architettura, spesso citate come tra le più importanti del settore.

I beni dell'università includono 22,5 miliardi di dollari di dotazione (la seconda più alta per ogni tipo di istituzione accademica, dopo l' Università Harvard) e più di una dozzina di biblioteche che racchiudono una collezione di 12,5 milioni di volumi (il secondo sistema di biblioteche universitarie più grande). Yale dà lavoro a più di 3300 persone che insegnano a 5300 laureandi e a 6000 studenti che stanno seguendo corsi post-laurea. Yale è organizzata come una società senza scopo di lucro.

I 70 corsi di specializzazione post-laurea di Yale sono principalmente indirizzati alle arti liberali, mentre alcuni dipartimenti per laureandi sono pre-professionali. Circa il 20% dei laureandi di Yale si specializza in scienze matematiche, fisiche e naturali, il 35% in scienze sociali, il 45% in arte o in materie umanistiche. Tutti i professori di ruolo insegnano anche nei corsi per laureandi, i quali sono più di 2000 ogni anno.

Yale usa un sistema residenziale per gli studenti basato sui college, sulla base dell'Università di Oxford e di Cambridge. Ciascuno dei dodici college residenziali ospita una parte del corpo studentesco e presenta strutture, seminari e personale d'assistenza.

Il programma di studi per i post-laureandi si divide nella Graduate School of Arts and Science - che ospita 53 discipline riguardanti le materie umanistiche, scienze sociali, biologia, scienze fisiche e ingegneria - e nelle Professional Schools di architettura, arte, teologia, teatro, ecologia, giurisprudenza, management, medicina, musica, infermieristica e salute.

Yale e l'Università Harvard sono state rivali praticamente in tutto nel corso della storia: nei risultati accademici, nel canottaggio, nel football americano. Nello sport, l'Harvard-Yale Regatta e il The Game sono gare annuali.

I soprannomi Elis (da Elihu Yale) e Yalies sono spesso usati, sia all'interno che all'esterno dell'università, per rifersi agli studenti di Yale.

La nascita di Yale comincia con un "atto di libertà per erigere una scuola universitaria", passato dalla corte generale della colonia del Connecticut, datato 9 ottobre 1701. Poco dopo, un gruppo di dieci ministri calvinisti guidati da James Pierpont, tutti ex-studenti di Harvard (dato che Harvard era l'unica università dell'America settentrionale all'epoca in cui erano in età scolastica), si incontrarono nello studio del reverendo Samuel Russell a Branford, nel Connecticut, per mettere insieme i loro libri e formare la prima biblioteca della scuola. Il gruppo divenne noto con il nome di The Founders.

Chiamata originariamente Collegiate School, l'istituzione aprì nella residenza del suo primo rettore, Abraham Pierson, a Clinton,nella contea di Middlesex. Successivamente si spostò a Saybrook, e poi a Wethersfield. Nel 1718 il college si trasferì a New Haven, dove si trova ancora oggi.

Nel frattempo, a Harvard si stava formando una disputa tra il suo sesto presidente Increase Mather (laureatosi lì nel 1656) e il resto del clero harvardiano, che Mather vedeva come troppo liberale e lassista. Il rapporto peggiorò quando Mather si licenziò e l'amministrazione rifiutò ripetutamente suo figlio Cotton Mather (laureatosi nel 1678) per l'incarico di presidente dell'università. La faida fece in modo che i Mather appoggiassero la riuscita della Collegiate School, nella speranza che essa mantenesse l'ortodossia religiosa puritana come Harvard non aveva fatto.

Nel 1718, su ordine sia del rettore Samuel Andrew sia del governatore Gurdon Saltonstall, Cotton Mather contattò un ricco uomo d'affari gallese chiamato Elihu Yale per chiedergli aiuti finanziari per la costruzione di un nuovo edificio per il college. Yale, che aveva racimolato una fortuna con i commerci in India mentre era rappresentante della Compagnia Inglese delle Indie Orientali, donò merce per un valore di 560 sterline, una cifra considerevole all'epoca. Yale inoltre donò 417 libri e un ritratto del re Giorgio I. Mather propose di cambiare il nome della scuola in Yale College in segno di gratitudine e nella speranza che Elihu Yale facesse un'altra sostanziosa donazione all'università. Yale era in India mentre la notizia del cambio di nome arrivò in Galles, e morì in viaggio. Purtroppo, il mercante aveva lasciato tutti i suoi beni alla Collegiate School della colonia del Connecticut, così l'università, con il nome ormai cambiato, non ne poté usufruire.

Alcuni illustri studenti di teologia e religione, particolarmente nel New England, consideravano la lingua ebraica un lingua classica al pari del greco e del latino, ed essenziale per lo studio dell'Antico Testamento in lingua originale. Il reverendo Ezra Stiles, presidente del college dal 1778 al 1795, portò con sé l'interesse per l'ebraico, presentandolo come un modo per imparare i testi biblici antichi e rendendolo obbligatorio per tutti gli studenti (al contrario di Harvard, che invece prevedeva lo studio obbligatorio solo per gli studi più avanzati). Stiles fu il responsabile del motto dell'università, Urim v'Tumim, incise sulla bandiera ufficiale. Una sfida difficile arrivò nel 1779, quando forze inglesi ostili occuparono New Haven e tentarono di razziare il college. Fortunamente, il laureato Edmund Fanning, segretario del comando generale inglese, intervenì e Yale fu salvata. A Fanning fu conferita anche una laurea honoris causa per i suoi sforzi.

Lo Yale College si espanse gradualmente, fondando prima la Yale School of Medicine (1810), la Yale Divinity School (1822), la Yale Law School (1843), la Yale Graduate School of Arts and Sciences (1847), la Sheffield Scientific School (1861) e poi la Yale School of Fine Arts. La Yale Divinity School fu fondata da calvinisti che ritenevano che la Divinity School di Harvard fosse diventata troppo liberale, similmente al modo in cui il dissidio di alcuni studenti dell'Università di Oxford la abbandonarono per fondare l'Università di Cambridge. Nel 1887, mentre continuava ad ingrandirsi sotto la presidenza di Timothy Dwight V, lo Yale College fu rinominato Yale University. In seguito nacquero anche la Yale School of Music (1894), la Yale School of Forestry and Environmental Studies (1901), la Yale School of Public Health (1915), la Yale School of Nursing (1923), la Yale School of Drama (1955), lo Yale Physician Associate Program (1973) e la Yale School of Management (1976).

Nel 1966 Yale cominciò a trattare un accordo con il vicino college femminile, il Vassar College, per decidere se i due college potessero unirsi e avere un insegnamento misto. Il Vassar declinò l'offerta e alla fine i due college decisero di rimanere separati, introducendo indipendentemente l'istruzione mista nel 1969. Amy Solomon fu la prima donna a iscriversi ai corsi di laurea di Yale e fu anche la prima donna ad unirsi ad una società segreta, la St. Anthony Hall (in realtà le donne studiavano a Yale già dal 1876, ma erano ammesse soltanto nei corsi post-laurea della Graduate School of Arts and Sciences).

Yale, come altre università dell'Ivy League, all'inzio del XX secolo promosse delle politiche di ammissione per aumentare la proporzione di studenti bianchi, cristiani e provenienti da famiglie agiate, e fu una delle ultime università a rimuoverle, cominciando con i laureandi del 1970.

La President and Fellows of Yale College, nota anche come Yale Corporation, è la sezione amministrativa che governa l'università.

Il Boston Globe scrisse che "se c'è una scuola che può proclamare di educare i migliori leader della nazione dei tre decenni passati, quella scuola è Yale". Gli ex-studenti di Yale si sono presentati alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti ogni volta dal 1972. I presidenti degli Stati Uniti educati a Yale dalla fine della guerra del Vietnam sono Gerald Ford, George H. W. Bush, Bill Clinton e George W. Bush, oltre che ad altri importanti personaggi politici come John Kerry, Joseph Lieberman, Hillary Clinton, Howard Dean e Gary Hart.

Parecchi hanno tentato di spiegare la presenza politica di Yale nelle elezioni nazionali dalla fine della guerra del Vietnam a oggi. Alcune fonti notano lo spirito di attivismo sorto nel campus negli anni Sessanta e l'influenza intellettuale del reverendo William Coffin su molti dei futuri candidati. Il presidente Levin attribuisce questo fenomeno alla capacità di Yale di creare un "laboratorio per futuri leader", una priorità dell'istituzione dalla presidenza di Alfred Griswold (1951-1963) e di Kingman Brewster (1963-1977). Altri hanno affermato che la causa è "la rete di amicizie e affiliazioni che si crea all'università".

Durante la campagna presidenziale del 1988, il presidente George H. W. Bush (laureato a Yale nel 1948) accusò l'avversario Michael Dukakis di avere "politiche estere nate nella boutique del cortile di Harvard". Recentemente Yale è diventata anche un centro per lo studio di strategie militari, storia militare, storia politica, leadership e altre discipline ritenute utili per il futuro di un capo di stato. Ogni anno i professori Charles Hill, Paul Kennedy e John Lewis Gaddis tengono un seminario della durata di un anno in strategie militari a un gruppo molto selettivo di laureandi e post-laureandi con lo scopo di prepararli al alla politica, agli affari e alla vita pubblica. I seminaristi vengono incoraggiati a confrontare le proprie opinioni e quelle degli ospiti. Organizzazioni di studenti di strategie militari sono già sorte a Washington (distretto di Columbia) e a New York City.

L'ex Primo Ministro britannico Tony Blair sarà professore di un seminario sulla fede e sulla globalizzazione alla Divinity School e alla School of Management per tre anni, cominciando nell'anno accademico 2008/2009.

Per la classe del 2012, Yale ha ammesso 1.892 studenti sui 22.813 che avevano fatto domanda regolarmente, raggiungendo la percentuale di ammissione più bassa tra le università degli Stati Uniti (8,3%). Per la classe del 2011 ha ammesso il 9,6%. Per la classe del 2010 il tasso di ammissione era di 8,6%: il più basso della già elitaria Ivy League.

Yale offre aiuti finanziari agli studenti bisognosi, compresi gli studenti internazionali. L'università si preoccupa di valutare il bisogno del singolo individuo, e di offrire aiuti di conseguenza. Più del 40% degli studenti di Yale riceve aiuto finanziario, il quale solitamente riguarda l'istruzione che non deve essere pagata all'università. La borsa di studio media per l'anno accademico 2006/2007 era di 26.900 dollari.

Metà dei laureandi di Yale sono donne, più del 30% sono minoranze e l'8% sono studenti da un paese straniero. Inoltre, il 55% degli studenti ha frequentato scuole pubbliche, mentre il 45% scuole private, religiose o internazionali.

La Yale University Library, che contiene più di 12 milioni di volumi, è la seconda biblioteca universitaria più grande degli Stati Uniti. La biblioteca principale, chiamata Sterling Memorial Library, contiene circa 4 milioni di volumi, mentre altri libri sono sparpagliati in altre biblioteche tematiche.

La collezione comprende anche libri molto rari, racchiusi nelle Beinecke Rare Book Library. La Cushing/Whitney Medical Library include libri di medicina storici, oltre che ad una grande collezione di volumi rari e a strumenti medici usati anticamente. La Lewis Walpole Library contiene la più grande collezione di produzione letteraria inglese del XVIII secolo. L'Elizabethan Club, teoricamente un'azienda a parte, mette a disposizione degli studenti di Yale i suoi manoscritti dell'età elisabettiana.

Anche i musei dell'università sono di statura internazionale. La Yale University Art Gallery è il primo museo artistico universitario del Paese. Ospita più di 180.000 opere, inclusi vecchi capolavori e importanti collezioni di arte moderna, nelle sedi di Swartout e Kahn. Quest'ultimo, il primo lavoro di scala nazionale di Louis Kahn (1953), è stato ristrutturato e riaperto nel dicembre 2006. Lo Yale Center for British Art, la più grande collezione di arte inglese al di fuori del Regno Unito, è ospitato in un altro edificio disegnato da Kahn.

Il Peabody Museum of Natural History è il museo più conosciuto di New Haven, frequentato spesso dai bambini delle elementari e contenente una vasta banca di materiale antropologico, archeologico e ambientale. Lo Yale University Museum of Musical Instruments, affiliato con la facoltà di musica, è forse il meno conosciuto dei musei di Yale a causa dei suoi ristretti orari di apertura al pubblico.

Yale è famosa per i suoi armoniosi ma maestosi college in stile gotico, ma anche per alcuni edifici realizzati nel rispetto di tutte le regole dei movimenti più moderni: la Art Gallery di Kahn e il Center for British Arts, così come gli Ingalls Rink, Ezra Stiles College e Morse College di Eero Saarinen. Yale ha anche una notevole quantità di ville del XIX secolo.

Molti edifici di Yale furono costruiti in stile neo-gotico tra il 1917 e il 1931. Le sculture di pietra realizzate sui muri degli edifici ritraggono scene di vita del campus, come uno scrittore, un atleta, un uomo che beve il té, uno studente che si è addormentato sui libri. Similmente, i fregi decorativi mostrano un poliziotto che arresta una prostituta (sui muri della facoltà di giurisprudenza) o uno studente che si rilassa con birra e sigarette. L'architetto, James Gamble Rogers, invecchiò questi edifici di proposito annaffiandoli con dell'acido, rompendo i vetri per poi ripararli in stile medievale e creando nicchie per statue che poi lasciò vuote per dare la sensazione che col tempo siano state perse o rubate. In effetti, anche se l'architettura ricorda molto quella medievale, con blocchi unici di pietra, la maggior parte degli edifici ha rinforzi in acciaio come era consuetudine negli anni Trenta. Un'eccezione è la Harkness Tower, una torre di 66 metri che fu poi rinforzata nel 1964 per trasformarla in un campanile.

Altri esempi di architettura neo-gotica sono gli edifici realizzati dagli architetti Henry Austin, Charles C. Haight e Russell Sturgis. Parecchi di questi sono associati alla famiglia Vanderbilt, come il Vanderbilt Hall, il Phelps Hall, il St. Anthony Hall, due laboratori, i dormitori della Sheffield Scientific School e alcuni elementi del Silliman College, il più grande tra i college residenziali.

Ironicamente, il Connecticut Hall che è l'edificio più antico del campus (costruito nel 1750) è in pieno stile settecentesco e sembra molto più moderno degli altri. Altri edifici costruiti in questo stile sono il Timothy Dwight College, il Pierson College e il Davenport College.

La Beinecke Rare Book and Manuscript Library, progettata da Gordon Bunshaft della Skidmore, Owings and Merrill, è uno degli edifici riservati esclusivamente alla preservazione di libri antichi più grandi del mondo. Si trova al centro dell'università, in un quadriportico areato chiamato Hewitt Quadrangole, ma che ora è chiamato da tutti Beinecke Plaza a causa della biblioteca. Gli edifici progettati da Eero Saarinen, anch'egli ex-studente di Yale, sono state poi rimodellate sulla base della cittadina di San Gimignano, per conferire al campus un aspetto antico e medievale.

Le sedi delle numerose società segrete di Yale (spesso chiamate "tombe") furono costruite per essere estremamente private ma al contempo abbastanza vistose da suscitare la curiosità di chi le vedesse. Sono sorti così edifici dalle architetture dimenticate da lungo tempo.

Yale ha un sistema di dodici college residenziali istituiti nel 1933 con garanzia del laureato di Yale Edward S. Harkness (da cui il nome della Harkness Tower), che ammirava il sistema di college dell'Università di Oxford e dell'Università di Cambridge. Ogni college ha una struttura di supporto ben organizzata, con un rettore, un responsabile, personale affiliato e membri dell'amministrazione residenti. Ogni college inoltre ha un'architettura distinta, un cortile e organizzazioni che vanno da biblioteche a campi da squash a camere oscure. Ogni college di Yale offre i suoi seminari, eventi sociali con ospiti da tutto il mondo, e gli studenti di Yale possono contemporaneamente seguire i corsi universitari veri e propri, che sono aparti a tutti i college del campus. Anche se tutte le matricole hanno diritto all'assegnazione ad un college, solo due sono i college che accolgono i nuovissimi studenti.

Nel 1998 Yale ha iniziato un'enorme campagna di ristrutturazione dei vecchi edifici, che in decadi di esistenza erano stati solo rinnovati con il riscaldamento e altre comodità tecnologiche. Molti college sono ora completati e, tra gli altri miglioramenti, sono state aggiunte strutture come ristoranti, sale giochi, teatri, palestre e sale di prova per la musica.

Il 7 giugno 2008, il presidente Levin ha annunciato di aver dato il via alla costruzione di due nuovi college, che dovrebbero aprire nel 2013. Questi edifici addizionali, che verranno costruiti nella zona nord del campus, serviranno ad aumentare la capacità dell'università e a diminuire l'affollamento degli attuali college.

Yale supporta 35 diverse attività sportive che competono nella Ivy League Conference, la Eastern Colleges Athletic Conference e la New England Intercollegiate Sailing Association. Inoltre, Yale è un membro del campionato di pallacanestro NCAA Division I. Come altri membri della Ivy League, Yale non offre borse di studio per lo sport; tuttavia il football americano fu creato a Yale dal giocatore e allenatore Walter Camp, che cambiò le regole del rugby e del calcio per un nuovo sport. Yale ha numerose istituzioni sportive, come lo Yale Bowl (il primo stadio "a ciotola" del Paese, che fu un prototipo per il Los Angeles Memorial Coliseum e il Rose Bowl), situato allo Walter Camp Athletic Complex, e il Payne Whitney Gymnasium, il secondo complesso sportivo coperto più grande al mondo.

Il 21 ottobre 2000 è stata costruita la quarta rimessa per barche in 157 anni di canottaggio a Yale. La Richard Gilder Boathouse prende il nome dalla campionessa olimpica Virginia Gilder e dal padre che ha donato 4 dei 7,5 milioni di dollari necessari per il processo. La Harvard-Yale Regatta è una competizione di canottaggio molto prestigiosa. Il team di Yale è la più antica squadra sportiva universitaria d'America, e tutt'oggi il suo equipaggio è internazionalmente competitivo.

Lo Yale Corinthian Yacht Club, fondato nel 1881, è il più antico team di vela universitario del mondo. Lo yacht club, situato vicino a Branford, Connecticut è la patria dello Yale Sailing Team, che ha formato parecchi navigatori di livello olimpionico.

La mascotte del college è il cosiddetto Handsome Dan, un enorme bulldog simbolo dell'università, e la canzone di guerra composta da Cole Porter mentre era uno studente a Yale. Il ritornello della canzone recita: Bulldog, bulldog, bow wow wow. Il colore ufficiale della scuola è una tonalità di blu inventata dall'università stessa e per questo chiamata blu Yale.

Gli atleti di Yale sono supportati dalla Yale Precision Marching Band. La banda prende parte a tutti gli incontri di football in casa e a molti in trasferta, e anche alcune partite di hockey e di pallacanestro durante l'inverno.

Lo sport è da sempre un'attività apprezzata dagli studenti di Yale. Competono per i rispettivi college, cosa che causa una amichevole rivalità. L'anno è diviso in sessione autunnale, invernale e primaverile, ognuna delle quali include circa dieci sport diversi. Metà degli sport sono a sesso misto. Alla fine dell'anno, il college che ha totalizzato più punti (non tutti gli sport contano ugualmente) vince la Tyng Cup.

Yale ospita un gran numero di organizzazioni studentesche, come le svariate associazioni di studenti culturalmente o religiosamente uniti, 10 club politici, più di 20 gruppi musicali ufficiali e 8 compagnie teatrali.

La Yale Political Union è il più antico club politico studentesco degli Stati Uniti, e ha accolto anche personaggi come John Kerry e George Pataki. L'università ospita anche una serie di giornali, quotidiani e magazine studenteschi. Lo Yale Daily News fu pubblicato per la prima volta nel 1878 ed è il quotidiano universitario più antico d'America. La Dwight Hall, un'organizzazione non-profit indipendente, offre a più di 2000 studenti di Yale la possibilità di aiutare in beneficienza e servizi sociali in più di 60 iniziative di New Haven. La Yale Dramatic Association e la Bulldog Productions si occupano rispettivamente di teatro e di cinema.

Il campus include anche parecchie confraternite studentesche, 18 gruppi a cappella (uno dei quali ha avuto tra i ranghi anche il compositore Cole Porter), i quali sono generalmente solo maschili e aperti solo agli studenti dell'ultimo anno.

Yale è anche conosciuta per il gran numero di importanti società segrete, coma la famosa Skull and Bones, la Scroll and Key, la Wolf's Head, la Book and Snake, Elihu e la Berzelius. Alcune di queste società hanno ospitato anche diversi presidenti degli Stati Uniti. Le loro sedi sono disseminate nel campus, ma l'ingresso è solitamente consentito solo ai membri. L'Elizabethan Club ha anch'esso un numero limitato di associati, ma consente ai visitatori di unirsi a loro per il té.

Gli studenti di Yale provengono da un panorama multietnico, internazionale e socio-economicamente differenziato. Yale è inoltre un college aperto anche alla comunità gay. La sua attiva comunità LGBT ha avuto la sua prima grande pubblicità negli anni Ottanta, quando Yale ottenne il soprannome di Gay Ivy, soprattutto a causa di un articolo apparso nel 1987 sul Wall Street Journal, scritto da Julie Iovine, ex-studente e moglie di un professore del college. Nello stesso anno, l'Università ha ospitato una conferenza su studi gay e lesbici e ha stabilito il Lesbian and Gay Studies Center. Sebbene la comunità gay fosse molto attivista negli anni Ottanta e Novanta, gli eventi degli LGBT sono oggi parte integrante della scena sociale del campus. Ad esempio, l'LGBT Co-op Dance è un ballo annuale che attira studenti sia omosessuali che eterosessuali.

Yale ha sfornato personaggi chiave in ogni epoca dei due secoli scorsi, tra cui numerosi vincitori di Premi Nobel, Premi Pulizter, inventori, affaristi, se non che 5 presidenti degli Stati Uniti, alcuni capi di stato del mondo, più di 100 tra senatori e governatori, diplomatici e giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti, musicisti, attori e atleti di fama internazionale.

Tutti i presidenti dal 1989 sono laureati a Yale: George H. W. Bush, Bill Clinton (che frequentò la School of Law insieme alla moglie Hillary) e George W. Bush.

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Tom Vilsack

Tom Vilsack

Thomas James Vilsack (Pittsburgh, 13 dicembre 1950) è un politico statunitense.

Poco dopo la sua nascita venne abbandonato dai suoi genitori naturali (come Clinton e Ford) in un orfanotrofio [da cui nel 1951 venne prelevato da Bud e Dolly Vilsack, che lo adottarono. Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Hamilton College si è stabilito a Mount Pleasant, Iowa, dove risiede con la moglie Ann Christine "Christie" Bell ed i figli Jess e Doug.

La sua carriera politica cominciò nel 1979, quando venne eletto consigliere comunale di Mount Pleasant tra le file del Partito Demoratico; nel 1981 fu assessore alla sanità mentre dal 1984 fu vice-sindaco: quando nel 1987 il primo cittadino Ed King venne assassinato, Tom Vilsack gli succedette nell'incarico per cinque anni. Dal 1992 al 1998 fu membro del Senato federale dell'Iowa, in cui occupò soprattutto di salute pubblica.

Nel 1998 si candidò come governatore 40° dell'Iowa e sconfisse il candidato repubblicano Jim Ross Lightfoot; Vilsack prese possesso delle sue funzioni il 15 gennaio del 1999 e le tenne fino al 12 gennaio del 2007: egli infatti fu ricandidato alle elezioni governative del 2002 (in cui ottenne il successo con il 52,3% dei voti) ma decise di non presentarsi per un terzo mandato. Nel 2004, secondo alcuni politologi statunitensi, John Kerry pensò a lui per il ruolo di vicepresidente degli Stati Uniti.

Il 9 novembre del 2006 Tom Vilsack ha annunciato la sua candidatura alle primarie presidenziali democratiche che si terranno nel 2008. Tuttavia, il 23 febbraio del 2007 egli ha abbandonato la sfida a causa dei pochissimi fondi raccolti durante la campagna elettorale ed ha assicurato il suo appoggio ad Hillary Clinton.

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Chris Martin

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Chris Martin, ovvero Christopher Antony John Martin (Exeter, 2 marzo 1977), è un cantante, chitarrista e pianista britannico, leader del gruppo dei Coldplay.

È un baritenore, conosciuto per il frequente uso del falsetto. Carattestica peculiare del musicista è l'ambidestrismo: scrive con la sinistra, disegna con la destra, suona la chitarra nel modo classico. Ha dichiarato in più di un'occasione l'importanza che Thom Yorke, leader dei Radiohead, ha avuto nell'evoluzione non solo del suo stile musicale, ma anche nella maturazione della sua autoconsapevolezza artistica: come il musicista di Oxford, anche Martin proviene da una famiglia benestante, ha imparato a suonare il piano sin da bambino e si discosta dalla cultura punk che vuole la rock-star cresciuta nel disagio e in gran parte autodidatta nella tecnica strumentale.

Bisnipote di William Willet, l'inventore dell'Ora legale, ha frequentato la public school Sherborne, e poi l'University College London (UCL), dove ha guadagnato un primo posto nella British undergraduate degree classification in Ancient World Studies (studi sul mondo antico). Sua madre era un'insegnante e suo padre un ragioniere. Il 5 dicembre 2003 ha sposato l'attrice Gwyneth Paltrow. Il 14 maggio 2004 è nata la loro prima figlia, Apple Blythe Alison Martin, e nell'aprile del 2006 il loro secondo figlio, Moses Bruce Anthony Martin.

Martin e il chitarrista dei Coldplay, Jon Buckland, sono apparsi in un cameo del film Slashed del (2004), girato dagli Ash, che però non è mai stato ultimato e in un cameo nel film Shaun of the Dead in cui interpretavano dei sostenitori dell'associazione "Zomb-aid".

Martin ha dichiarato pubblicamente il suo interesse per i problemi del commercio equo (fair trade). Ha fatto moltissimo per la campagna di charity della Make Trade Fair di Oxfam. Martin si è recato, di persona, in Ghana e Haiti per studiare gli effetti delle pratiche ingiuste di commercio. Quando si esibisce, ha solitamente scritto in nero sulla mano sinistra "make trade fair" o qualcosa di simile.

Martin inoltre ha espresso alcune sue opinioni in materia politica. È stato critico verso l'operato del Presidente George W. Bush, soprattutto riguardo alla guerra dell'Iraq del 2003. Inoltre, il cantante ha sostenuto la candidatura di John Kerry per la presidenza del partito democratico statunitense, per lo più durante il suo discorso per i Grammy Award del 2004, per la vittoria del singolo Clocks come disco dell'anno.

Nell'agosto 2003 è stato arrestato con l'accusa di aver danneggiato con una pietra l'auto di un fotografo che lo aveva ritratto mentre faceva surf in Australia e che si rifiutava di cancellare le immagini dall'apparecchio digitale. Per evitare strascichi legali, il cantante si è auto-ritenuto colpevole.

Martin è stato votato come uno dei "World's Sexiest Vegetarians" nel 2005.

La band si è esibita sul palcoscenico di Londra per il concerto Live 8 il 2 luglio 2005 eseguendo le canzoni "In My Place", "Fix You", e una cover di "Bittersweet Symphony" con Richard Ashcroft alla voce.

Oltre alla carriera con i Coldplay, nel corso degli anni Chris Martin ha accumulato alcune collaborazioni con altri artisti qui riportati.

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Motion Sickness (Live Recordings)

Motion Sickness (Live Recordings) è il primo album live dei Bright Eyes, pubblicato nel 2005. Documenta il tour in supporto di I'm Wide Awake, It's Morning della prima parte del 2005.

La canzone When the President Talks to God è un esplicito e durissimo attacco alle politiche di George W.Bush (Oberst ha anche partecipato al "Vote for Change Tour" insieme a Bruce Springsteen e R.E.M. in supporto alla candidatura di John Kerry): è stata messa in download gratuito su iTunes ed è presente come b-side di First Day of My Life (singolo estratto da I'm Wide Awake, It's Morning).

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Source : Wikipedia