Istanbul

3.3853028798383 (1007)
Inviato da amalia 13/03/2009 @ 10:09

Tags : istanbul, turchia, europa, esteri

ultime notizie
Il Milan liquida Ancelotti E gli ultrà liquidano Maldini - il Giornale
I curvaioli rossoneri, da tempo al centro di inchieste giudiziarie (per storiacce di biglietti e di minacce ai dirigenti milanisti) e in rotta con la società, tirano fuori datati rancori (riferiti addirittura alla finale 2005 di Istanbul) per mandare...
L'Italia investe in Turchia: mobilità ed eco-energie, 13:30 - La Repubblica
... esaminati “Segno che siamo sulla strada giusta e che il Piano da me inaugurato qui a Istanbul per identificare nuove opportunità di investimento nei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo, è la mossa giusta per dare una scossa al nostro export”....
Donetsk accoglie gli eroi di Istanbul - UEFA.com
L'aereo dello Shakhtar doveva atterrare alle 12 locali, ma il ritardo di quattro ore ha permesso ai tifosi di organizzarsi al meglio per andare ad accogliere i reduci della finale vinta 2-1 contro il Werder Bremen a Istanbul. Alle 16.25 capitan Darijo...
Accuse velate all'arbitro"Ma noi insufficienti" - La Gazzetta dello Sport
Vecchie ruggini che risalirebbero addirittura al dopo Istanbul nel maggio 2005 nel rendez-vous alla Malpensa dopo il ko con un gruppo di irriducibili fuori di testa che oggi, al 90', gli hanno ricordato di "avere mancato di rispetto" a chi lo ha...
UEFA: SHAKTHAR-WERDER, ISTANBUL PRONTA PER FINALE INEDITA - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Avevano cominciato entrambe la stagione nella Champions, domani si ritroveranno a Istanbul per contendersi l'ultima Coppa Uefa. Tutto pronto per l'inedita sfida tra Shakhtar Donetsk e Werder Brema, con gli ucraini di Mircea Lucescu alla ricerca del...
Scuderia Toro Rosso: Uno a punti, uno a muro - F1grandprix.it
A cominciare da Istanbul”. “Non sono partito benissimo ed ho perso una posizione a vantaggio di Piquet, ma non stava andando troppo male. Poi, ho semplicemente provato a superarlo, perché ero convinto che -con Vettel che, con le gomme Option,...
Basket 2009: Per l'Italia niente mondiali 2014! - Sportevai,it
Sono invece in via di ultimazione l'Olympic Dome di Istanbul, dove si giocherà la finale della competizione prevista dal 28 agosto al 10 settembre, e l'Arena di Ankara sede di un girone di qualificazione. Per gli altri due impianti delle qualificazioni...
Lucescu, un prodigio nella "sua" Turchia - La Repubblica
Nonostante le 64 primavere, il tecnico dello Shakhtar ha mostrato nella finale di Istanbul si saper stare al passo coi tempi. "Ora vogliamo fare bene in Champions League" dal nostro inviato ALESSANDRO DI MARIA Istanbul - Una coppa nella "sua" Turchia....
Ordine d'arrivo Gran Premio di Monaco F1 - 2009 - Soverato News
Nel mondiale costruttori la Brawn-Merceds guida con 86 punti seguita dalla RBR-Renault che di punti ne ha 42.5 e dalla Toyota a 26,5 punti. Il prossimo appuntamento è a Istanbul per il Gran Premio di Turchia che si disputerà sul circuito Istanbul Park...
Montecarlo, piccola impresa di Bourdais. Un punto per la Toro Rosso - RomagnaOggi.it
A cominciare da Istanbul", ha concluso. Ritirato per incidente Sebastien Buemi. "Non sono partito benissimo ed ho perso una posizione a vantaggio di Piquet, ma non stava andando troppo male". Lo svizzero di origine italiana ha poi compromesso la sua...

Istanbul

Istanbul (Turchia)

Istanbul (turco: İstanbul, pronuncia "Istànbul"; greco moderno Κωνσταντινούπολη, latino Costantinopolis) in Turchia è il capoluogo della provincia omonima. Con una popolazione di 12.573.836 abitanti è il principale centro industriale e culturale del paese; il centro municipale (città propria) più popolosa in Europa (la terza nel mondo), e la seconda zona metropolitana più popolosa in Europa, dopo Mosca (la nona nel mondo).

Istanbul (Costantinopoli, l'antica Bisanzio) fu la città capitale dell'Impero Romano (330-395), dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) (395-1204 e 1261-1453), dell'Impero Latino (1204-1261) e dell'Impero Ottomano (1453-1922). Istanbul è stata anche dichiarata una delle capitali europee della cultura per il 2010. Sin dal 1985, i quartieri storici di Istanbul fanno parte della lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità.

La sua ricchissima storia, che la vede alle origini città greca dal nome di Bisanzio (greco antico, Βυζάντιον), poi capitale dell'Impero Romano d'Oriente col nome di Costantinopoli (latino, Constantinopolis) e infine capitale dell'Impero Ottomano con il nome turco di İstanbul, ha lasciato notevoli testimonianze archeologiche e architettoniche che la rendono anche un centro turistico di rilevanza mondiale.

Secondo un aneddoto il nome attuale deriva da una circostanza curiosa: quando i turchi alla conquista dell'Anatolia chiedevano ai greci dove fosse "la città" ricevevano come risposta, senza capirne il significato Isten polis, cioè "quella è la città", che finì per diventare il nome equivocato di Costantinopoli. Più probabilmente deriva da un'enfatizzazione della parola "città" per indicarla come la "città" per antonomasia, in analogia con la parola Urbe (o -in latino- "Urbs") con cui si indica Roma. Il nome Istanbul le venne dato ufficialmente solo attorno al 1930.

Il nome dell'odierna Istanbul comunque riflette, nel corso dei secoli, il succedersi delle civiltà che ne hanno segnato la storia. Fondata dai coloni greci di Megara, nel 667 a.C., viene chiamata originariamente Βυζάντιον (Byzántion) in onore del loro re Byzantas. Sarà dunque Byzantium in latino e successivamente Bisanzio in italiano.

Il nome greco di Κωνσταντινούπολις (Konstantinoupolis), da cui il latino Constantinopolis e l'italiano Costantinopoli, significa "Città di Costantino". Tale nome le fu dato in onore dell'imperatore romano Costantino I quando la città divenne capitale dell'impero romano, l'11 maggio dell'anno 330. Costantino la ribattezzò Nova Roma, ma questa denominazione non entrò mai nell'uso comune, sebbene ancora oggi la denominazione ufficiale secondo la Chiesa ortodossa e il Patriarcato Ecumenico sia "Costantinopoli Nuova Roma". Costantinopoli divenne successivamente la capitale dell'Impero Bizantino fino a quando, nel 1453, venne espugnata dai Turchi Ottomani.

Il nome "Istanbul" potrebbe derivare dalla frase greca medievale "εἰς τὴν Πόλιν" (da leggersi con la pronuncia "istimˈbolin"), oppure da quella in dialetto ionico "εἰς τὰν Πόλιν" (pron. "istamˈbolin"), che significa "alla Città" o "nella Città" . In questo modo i Greci si riferivano alla Città delle Città, come Costantinopoli era conosciuta durante l'era bizantina e successivamente. Più probabilmente è una semplice corruzione del greco stanpol dove "pol" è diventato "bul" come anche in altri adattamenti di nomi greci contenenti il termine "polis" e con l'aggiunta del prefisso "I-"; esempi sono le città di Smirne e di Nicea, diventate Izmir ed Iznik e Gelibolu, in greco Kallipolis. Il nome Stambul era di uso corrente nell'Ottocento.

La città fu chiamata, nel corso dei secoli, con svariati altri nomi: Neà Romè o "Nuova Roma" come si è detto, Polis o "La Città" (per eccellenza, come già Roma), Rūmiyya al-Kubrā ("la Maggior Roma" in arabo), Qostantiniyye (Costantinopoli in arabo), e in turco İslambol ("Centro dell'Islam"), perché fu sede, dal 1527 al 1924, del Califfato Islamico, Pây-i taht ("Il piede del trono" in persiano), Mikligardur ("Città grande" dei mercenari Vareghi (o Variaghi), cioè Vichinghi, che parlavano l'antico germanico norreno), Car(i)grad (cioè "Città degli Imperatori", in generale nelle lingue slave), Gostandnubolis (il suo nome in armeno).

L'attuale area urbana si estende su entrambe le sponde del Bosforo, lo stretto che divide l'Europa dall'Asia e unisce il Mar Nero al Mar di Marmara, e sul Mar di Marmara stesso. Il "Corno d'oro" è il nome del porto naturale su cui si affaccia il centro storico, sulla riva europea del Bosforo.

La città si trova sulla faglia sismica dell'Anatolia settentrionale. Recenti studi , prendendo in esame una serie di terremoti iniziata nel 1939 e proseguita nei successivi decenni, ritengono probabile che un evento sismico di notevoli proporzioni possa colpire Istanbul in un prossimo futuro.

La municipalità di Istanbul è divisa nei distretti di Adalar, Avcılar, Bağcılar, Bahçelievler, Bakırköy, Bayrampaşa, Beşiktaş, Beyoğlu, Büyükçekmece, Beykoz, Çatalca, Eminönü, Esenler, Fatih, Gaziosmanpaşa, Güngören, Kadıköy, Kâğıthane, Kartal, Küçükçekmece, Maltepe, Pendik, Sarıyer, Sultanbeyli, Sile, Şişli, Tuzla, Umraniye, Üsküdar e Zeytinburnu.

La fondazione di Bisanzio, da parte dei coloni greci di Megara, risale al 667 a.C. Grazie alla posizione di controllo sul Bosforo, la città si sviluppò in breve tempo tanto da diventare oggetto di contesa durante le guerre del Peloponneso.

Dopo essersi schierata con Pescennio Nigro contro il vittorioso Settimio Severo, la città fu assediata e largamente distrutta fra il 193 e il 195. Nel 196 Bisanzio entrò a far parte dell'impero romano e fu ricostruita dallo stesso Settimio Severo, divenuto Imperatore, riottenendo rapidamente la sua precedente prosperità.

La posizione strategica di Bisanzio attrasse anche l'imperatore Costantino I che, l'11 maggio 330, la rifondò come "Nova Roma" (ma presto prese invece il nome di Costantinopoli), secondo la leggenda dopo un sogno profetico nel quale gli veniva indicato il posto dove stabilire la città. Costantino costruì un numero impressionante di palazzi, chiese, luoghi di divertimento, tra cui il famoso circo dove si svolgevano anche cerimonie e che vedrà sommosse e assemblee popolari. La città continuò a crescere anche dopo Costantino, nell'arco di un secolo furono costruite nuove mura che quasi raddoppiarono la superficie della città. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la posizione strategica di Costantinopoli avrebbe continuato a giocare un ruolo importante come punto di passaggio fra due continenti (Europa e Asia), e successivamente un polo d'attrazione per l'Africa ed altri paesi dal punto di vista commerciale, culturale e diplomatico. Costantinopoli controllò per lungo tempo le rotte fra Asia ed Europa, così come il passaggio dal Mar Mediterraneo al Mar Nero.

A Costantinopoli nasce ciò che è considerato il fondamento del diritto romano, il Corpus Iuris Civilis, voluto da Giustiniano tra il 528 e il 565.

Durante il medioevo, Costantinopoli fu la più grande e ricca città d'Europa: si pensa che nel X secolo potesse avere fino a un milione di abitanti. La maggior basilica costantiniana,Hagia Sophia (Divina Sapienza), monumento di estrema rilevanza architettonica dedicato alla Divina Sapienza, da sempre centro religioso della città, diventa il centro della cristianità greco-ortodossa. Nonostante le aspre lotte interne per il potere e la scarsa autorità individuale dell'imperatore, l'oligarchia bizantina mantenne una stabile struttura politica durante i quasi mille anni dell'impero.

Dotata di un notevole impianto di fortificazioni, la città rimase per secoli inespugnata, fino al 1204, quando venne saccheggiata dagli eserciti della quarta crociata che instaurò per circa un secolo "L' impero latino". Per Costantinopoli era iniziato il suo declino. Il 29 maggio 1453, la città cadde in mano ai Turchi ottomani guidati da Maometto II il Conquistatore ( Fatih ), che ne fece la capitale dell'Impero Ottomano. La caduta di Costantinopoli, e quindi la fine dell'Impero Romano d'Oriente, è indicata talvolta come l'evento che convenzionalmente chiude il medioevo e inizia l'evo moderno.

Sotto i sultani ottomani, Costantinopoli ritrovò un nuovo periodo di splendore, diventando sede de facto del califfato nel 1517, ma mantenendo la sede del Patriarcato Greco-Ortodosso (nonostante la forzata conversione della Basilica di Santa Sofia in moschea) e in generale il carattere cosmopolita che la caratterizzò nei secoli precedenti. Il XVI secolo segnò l'apice del potere ottomano. A questo secolo risale la costruzione delle più importanti moschee della città: Beyazit, Suleymaniye (la più grande moschea di Istanbul), Sultan Ahmet e Fatih.

L'impero ottomano, sconfitto durante la prima guerra mondiale, finì ufficialmente il 1° novembre 1922. Quando nel 1923 fu fondata la Repubblica di Turchia, la capitale venne spostata da Istanbul ad Ankara. In un primo tempo trascurata in favore della nuova capitale, Istanbul passò attraverso un periodo di grande trasformazione negli anni '50 e '60. Prima degli anni '60, in particolare, il governo di Adnan Menderes perseguì lo sviluppo economico del paese attraverso la costruzione di nuove strade e industrie. Anche nel centro storico, moderne pavimentazioni stradali rimpiazzarono l'acciottolato e una larga parte dei quartieri vecchi venne demolita.

Durante gli anni '70, la popolazione di Istanbul subì una rapida crescita in seguito alla forte immigrazione dall'Anatolia. Nuovi quartieri e zone industriali sorsero alla periferia della città e molti dei villaggi limitrofi vennero incorporati alla grande area metropolitana.

Istanbul è tuttora sede del Patriarcato di Costantinopoli, una delle antiche sedi apostoliche.

A Istanbul lo sport più seguito è il calcio, le squadre più note della città sono Galatasaray, Beşiktaş e Fenerbahçe. A Istanbul è presente l'autodromo Otodrom che ospita i GP di Formula 1 e Moto GP. Anche la pallacanestro è molto seguita, le squadre di punta sono il Fenerbahçe Ülker, l'Efes Pilsen e il Galatasaray.

Da non perdere una visita all'antico rito del hammam in uno dei diffusissimi bagni turchi della città.

Famoso in tutto il mondo è il Lokum, pasticcino creato a Istanbul a fine 1700.

Per la parte superiore



Circuito di Istanbul

Tracciato del circuito di Istanbul

Il Circuito di Istanbul (in turco İstanbul Otodrom, anche noto come Istanbul Speed Park) è un tracciato per automobilismo e motociclismo alla periferia di Istanbul in Turchia. Sorge sul lato asiatico della città, in una zona di recente sviluppo accanto al nuovo Aeroporto internazionale Sabiha Gökçen in prossimità dello svincolo di Kurtkoy sull'autostrada che collega Istanbul ad Ankara.

Il circuito è stato inaugurato con la prima edizione del Gran Premio di Turchia di Formula 1 il 21 agosto 2005, con pole position e vittoria di Kimi Räikkönen. Nello stesso anno, in ottobre, ha poi ospitato la prima edizione del Gran Premio motociclistico di Turchia con successo di Marco Melandri; i lavori di costruzione, iniziati nel 2003, sono terminati a ridosso della gara di F1, appena in tempo per l'omologazione della pista. L'unico altro autodromo esistente in Turchia si trova ad Izmir sulla costa del Mar Egeo.

L'Otodrom è stato disegnato dallo studio di Hermann Tilke già responsabile per Sepang, Manama e Shanghai, ma a differenza di questi tracciati realizzati su terreno pianeggiante l'area prescelta è molto collinosa garantendo diversi saliscendi e un percorso più variato. Il circuito è lungo 5,340 Km e presenta 14 curve (8 a sinistra, 6 a destra) e 4 rettilinei da affrontare in senso antiorario, caratteristica inusuale sui circuiti della F1. La velocità massima raggiunta è di circa 330 Km/h ma complessivamente il circuito è risultato più lento del previsto, con le difficoltà concentrate sulla lunga curva n°8.

Per la parte superiore



Sinagoga Italiana (Istanbul)

La Sinagoga Italiana, nota anche come Kal de los Frankos, è una sinagoga che si trova a nord del Corno d'oro a Istanbul, Turchia. La sinagoga fu creata dalla Comunità Israelitico-Italiana di Istanbul nel 1800. Nel 1931 l'edificio originario fu demolito per essere sostituito da una nuova sinagoga.

Per la parte superiore



VakıfBank Güneş Sigorta Istanbul

Questa tabella utilizza dei parametri che potrebbero essere visualizzati non correttamente da alcuni browser non totalmente conformi agli standard W3C. Per piacere, non effettuare modifiche nel caso riscontrassi anomalie nella grafica (scudetti sfalsati, colori delle divise non corrispondenti...).

La Vakifbank Gunes Sigorta Istanbul è una squadra di pallavolo femminile di Istanbul.

Per la parte superiore



İstanbul UFO Müzesi

L'İstanbul UFO Müzesi di Istanbul è un museo dedicato agli UFO che assieme a quello di Roswell, negli Stati Uniti, è considerato il più importante al mondo.

Venne inaugurato nella città turca il 18 gennaio 2002 per informare sulla materia i cittadini e le migliaia di turisti che giungono sul Bosforo ogni anno.

Il progetto di questo museo (diretto da Haktan Akdogan del Sirius UFO Space Sciences Research Center) si è concretizzato anche grazie ai dati ed agli archivi forniti da centinaia di associazioni ufologiche nel mondo.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia