Harry Potter

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Inviato da amalia 01/04/2009 @ 09:14

Tags : harry potter, libri, letteratura, cultura

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Harry Potter

La locomotiva usata per rappresentare l'Hogwarts Express nei film di Harry Potter

Harry Potter è una saga letteraria fantasy in sette libri, ideata dalla scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling all'inizio degli anni novanta e concretizzata negli anni successivi, tra il 1997 e il 2007.

L'opera descrive le avventure del mago adolescente Harry Potter e dei suoi migliori amici e coetanei, Ron Weasley e Hermione Granger. L'ambientazione principale è la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts dove vengono educati alle arti magiche i giovani maghi e streghe del Regno Unito.

L'arco narrativo copre un periodo di sette anni - uno per ogni libro della serie - dal momento in cui Harry Potter, un undicenne orfano che abita a Little Whinging con gli sgradevoli zii adottivi Vernon e Petunia Dursley, apprende della sua condizione speciale e inizia a frequentare Hogwarts allo scontro aperto con il suo antagonista, il malvagio mago Lord Voldemort, responsabile dell'assassinio dei genitori di Harry nel suo primo tentativo di ottenere il dominio del mondo magico.

Harry Potter è esploso dapprima come fenomeno letterario in Inghilterra nel 1997, anno di pubblicazione nel Regno Unito del primo episodio della saga del piccolo mago, dal titolo Harry Potter and the Philosopher's Stone. Nel 1998 il successo assume dimensione mondiale: solo in Italia il libro, tradotto come Harry Potter e la pietra filosofale e pubblicato con una tiratura iniziale di 20.000 copie, vince nel dicembre dello stesso anno il Premio Cento, riconoscimento dedicato alla letteratura per ragazzi; negli Stati Uniti la casa cinematografica Warner Bros. acquista i diritti cinematografici del volume e nel novembre 2001, per la regia di Chris Columbus, la storia di Harry Potter - interpretato dall'attore Daniel Radcliffe - conquista l'intera platea mondiale.

Ad aprile 2007, i primi sei libri hanno venduto un totale di 400 milioni di copie e sono stati tradotti in più di 64 lingue.

Harry Potter viene collocata tra le saghe fantasy, e rientra pienamente nel genere, benché sia fortemente influenzato anche dal genere classico del "bildungsroman" (romanzo di formazione). Purtuttavia le differenze tra questa saga ed altre celebri saghe del genere Fantasy sono da rimarcarsi: le storie di Harry Potter non sono ambientate in un'epoca immaginaria o differente dalla nostra, né in un altro universo.

Contrariamente ad altre saghe fantasy, i cui protagonisti appartengono generalmente ad epoche e mondi immaginari (su tutte Dragonlance o anche i più recenti Earthsea ed Eragon) o vi approdano attraverso qualche passaggio segreto o magico (come avviene nelle Cronache di Narnia), quella di Harry Potter si caratterizza per essere ambientata nel mondo reale e nei decenni contemporanei, svolgendosi tra il 1981 ed il 2016; in altre parole, il mondo di Harry Potter conviverebbe da sempre con quello ordinario delle persone comuni (che vengono chiamati babbani) ma da esso si nasconderebbe (dal 1600) per motivi di sicurezza ed ordine; non a caso, in Harry Potter si trovano moltissime citazioni della mitologia celtica e greca, dell'alchimia, della criptozoologia e degli stereotipi più classici legati alla concezione magica e fantastica dell'uomo; tali elementi fanno da cornice alle avventure del protagonista oppure, a volte con ironia, si piegano al volere della trama. La stessa saga è composta da sette libri, numero ritenuto "magico" da molte tradizioni e leggende fantastiche.

Altra peculiarità è la crescita interiore ed emotiva dei protagonisti attraverso le prove più o meno pericolose che il destino ha loro riservato. In Harry Potter i protagonisti non vivranno un'esperienza magica limitata all'infanzia o all'adolescenza per poi tornare nel mondo reale ordinario (Le cronache di Narnia), ma diverranno adulti nel mondo magico come le persone comuni. Dagli aspetti prettamente adolescenziali come le ribellioni, la fiducia in se stessi, la curiosità, la scoperta dell'amore, l'impulsività ed i relativi errori si passa ad elementi molto più maturi come il potere politico, le strumentalizzazioni mediatiche, il razzismo, l'immaturità e le paure degli adulti, l'oppressione del più debole, la vecchiaia ed i suoi errori, la depressione e la morte. In questo contesto, all'inizio la magia è ludica ed affascinante ma quasi subito diventa arma temibile ed insidia. Per questo motivo, se agli occhi dei babbani la magia risolverebbe molti problemi, in realtà un'ipotetica vita nel mondo magico di Harry Potter sarebbe molto più pericolosa e complicata. Tutta l'opera è caratterizzata da regole appositamente create per rendere logico l'iter della trama: si va dall'impossibilità per i minorenni di effettuare magie al di fuori della loro scuola di magia (Hogwarts), al corretto atteggiamento da adottare per avvicinare un ippogrifo; dall'obbligo d'iscrizione per gli animaghi nel registro ministeriale, all'impossibilità di smaterializzarsi internamente ai confini di Hogwarts; dall'imbarazzante conseguenza che genererà un'apertura posticipata di una strillettera, ai sintomi "comuni" di possessione; dalle regole per essere un ottimo occlumante, alla superiorità magica spesso sottovalutata di alcune creature come gli elfi domestici e i folletti; dalla responsabilità che si assume un custode segreto (Incanto Fidelius), alle regole di precedenza e sottomissione che esistono tra le bacchette magiche in relazione al mago vincitore o sconfitto in un duello. L'insieme costituisce un corredo di preziose nozioni messe a disposizione del lettore per risolvere, potenzialmente, i vari enigmi e misteri che libro dopo libro si accumulano fino a risolversi nel finale. Tuttavia, nonostante la ricca componente di norme create ad hoc dall'autrice, una delle principali caratteristiche della saga è proprio quella dell'imprevedibilità dei forti colpi di scena, con cui tutte le regole vengono aggirate.

Altre ambientazioni risultano secondarie se confrontate alle precedenti ma restano comunque scenari di importanti svolte nella saga. Alcune di esse compaiono solo in unico libro mentre altre non verranno nemmeno visitate dal protagonista.

Si aggiungono infine molti altri luoghi, soprattutto abitazioni private, foreste e spazi naturali in genere, che fanno da supporto alle scene di transizione o alle vicende del mondo magico antecedenti la nascita di Harry.

Luogo più volte nominato ma mai utilizzato come scenario dall'autrice è la prigione di Azkaban, che viene vagamente descritta come una prigione su un'isola nel Mare del Nord popolata da Dissennatori.

La saga è composta da sette libri. Ogni libro della saga rappresenta un anno nella vita di Harry dagli undici ai diciassette anni; i primi sei libri descrivono anche ogni singolo anno scolastico trascorso nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts che dura appunto sette anni. Tuttavia, il settimo e conclusivo libro della saga è ambientato nella scuola solo in parte.

In ciascuno dei libri l'atmosfera è un po' più cupa rispetto a quello che lo precede ed ognuno mostra una maturazione dei protagonisti; dalle atmosfere fantastiche, spensierate e festose del primo libro, si approda, anche attraverso la morte di alcuni personaggi, a quelle cupe, disilluse ed a tratti horror degli ultimi libri. Parimenti, lo stile narrativo si evolve con il personaggio diventando via via più complesso, ironico ed adulto. Le indiscrezioni circolate nel 2004, che davano come possibile la stesura da parte della Rowling di un ottavo libro della saga, sono state smentite dalla scrittrice dichiarando che con il settimo libro vengono risolti tutti i quesiti. La Rowling tuttavia dichiarò che avrebbe semmai potuto scrivere un volume enciclopedico su tutta la saga, dove avrebbero trovato posto tutte le idee, gli appunti ed i tagli non inseriti nei libri. La stessa autrice ha però dichiarato nel 2007 che non scriverà nemmeno il volume enciclopedico. La Rowling ha però scritto per beneficenza un racconto di 800 parole che si svolge tre anni prima della nascita di Harry Potter, e i cui protagonisti sono Sirius Black e James Potter. Il racconto manoscritto è stato battuto all'asta per la cifra di 25000 euro.

Il libro più lungo della saga è il quinto, Harry Potter e l'ordine della fenice, il più corto è il primo, Harry Potter e la pietra filosofale.

Con l'uscita del quinto tomo delle avventure di Harry, la Rowling, la casa editrice inglese (Bloomsbury) e la casa editrice Salani hanno sposato la causa della salvaguardia dell'ambiente, infatti per la stampa del volume è stato adottato un procedimento di lavorazione a basso impatto ambientale ed è stata usata carta in parte riciclata.

I libri della Rowling sono stati confrontati con Le cronache di Narnia (The Chronicles of Narnia) di C. S. Lewis, Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) di J.R.R.Tolkien, con quelli di Earthsea, trilogia fantasy di Ursula K. Le Guin, con i romanzi di Diana Wynne Jones e con quelli di Philip Pullman.

Numerosi sono poi i libri che prendono spunto dalle gesta di Harry Potter; è stato ad esempio pubblicato Herry Sotter e la maledizione vegetale di Claudio Comini, Edizioni Lapis, una parodia della saga, dove è narrata la storia di un bambino babbano, privo cioè di poteri magici, che viene scambiato per il celebre Harry Potter.

Dal 2001, Harry Potter è anche un fenomeno cinematografico: la major Warner Bros, acquistati i diritti sull'opera nel 1999, realizza le trasposizioni cinematografiche di ogni singolo libro.

È stato annunciato che Harry Potter e il principe mezzosangue, le cui riprese sono iniziate a settembre 2007, uscirà nelle sale il 15 luglio 2009 per la regia di David Yates.

Mentre nei primi due film l'originale controparte letteraria era estesa in un totale di trecento pagine, che consentì una fedeltà al libro quasi totale, già dal terzo volume si rendono necessari cospicui tagli nella sceneggiatura per ovvie ragioni di minutaggio della pellicola.

Un comunicato stampa ufficiale: «Con il successo di Harry Potter e l'Ordine della Fenice (938 milioni di dollari nel mondo, sesto successo più grande di sempre e secondo più grande nella saga), i film di Harry Potter della Warner Bros Pictures sono diventati, in tutto il mondo, gli adattamenti cinematografici più produttivi di sempre.» L'annuncio è stato fatto l'11 settembre 2007 da parte di Barry Meyer e Alan Horn della Warner Bros.

I risultati del box office combinati insieme per i cinque film di Harry Potter raggiungono i 4,47 miliardi di dollari, sorpassando quindi i 22 film di James Bond e i sei film di Star Wars, diventando la serie più produttiva della storia.

I videogiochi di Harry Potter sono destinati prevalentemente ad un'utenza di bambini; escono in concomitanza con i film (circa una settimana prima). Queste riproduzioni videoludiche seguono la trama della pellicola cinematografica, più che la trama dei romanzi di J.K. Rowling.

Nel 2010 si prevede l'apertura di un parco di divertimento sul mondo di Harry Potter. Progettato ad Orlando in Florida, adiacentemente al parco divertimenti Universal Island of Adventures, il parco ricostruirà gli scenari più caratteristici della saga come la scuola di Hogwarts, il villaggio Hogsmeade e la via Diagon Alley.

Nel 2003, la tedesca Gabriele Kuby pubblicò un libretto contro la serie, asserendo che poteva traviare l'educazione dei bambini alla fede cristiana. La posizione della Kuby venne appoggiata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger, all'epoca Decano del collegio cardinalizio e prefetto della pontificia congregazione per la dottrina della fede. All'uscita del sesto libro, si è scatenata una polemica sui giornali sulle affermazioni del cardinale Ratzinger (che poi diventerà papa).

Tuttavia il 14 luglio 2005 Radio Vaticana ha trasmesso un'intervista a monsignor Peter Fleetwood (Pontificio Consiglio per la Cultura) nella quale, fra le altre cose, afferma che la risposta sulla quale la Kuby ha basato il suo libro era stata una risposta molto generica, scritta da un'assistente dell'allora cardinale Ratzinger. Monsignor Fleetwood afferma: "I racconti (di Harry Potter) sono scritti sul classico dualismo bene-male, in linea con quelli che erano gli standard dei vecchi miti dove gli 'eroi' del bene sono quelli che alla fine vinceranno. I nemici di Harry ricordano il male in tutte le sue forme e alla fine sono quelli che perderanno. Non vedo niente di sbagliato in questo o niente che possa danneggiare i bambini che lo leggono".

Va anche aggiunto che lo stesso Benedetto XVI ricevette (in seguito alla polemica dei giornali) una lettera, da una giornalista di sua fiducia , che affermava che i giornali (in particolare la Repubblica) avevano ingigantito il disappunto del pontefice sul fatto che Harry Potter si serva della magia (elemento aborrito dalla Chiesa cattolica) per sconfiggere il male, suscitando nei bambini la possibilità (vaga e relativa) di credere in essa come se fosse cosa buona.

In un articolo del gennaio 2000, la giornalista anglo-tedesca Christine Schoefer critica l'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi dei primi tre libri, allora gli unici usciti, della saga di Harry Potter, definendola convenzionale, stereotipata e sessista. Secondo la Schoefer, il mondo magico descritto dalla scrittrice inglese «rispecchia fedelmente il convenzionale assunto che gli uomini gestiscano il mondo e che così debba essere».

Questa rappresentazione convenzionale - secondo l'opinione della giornalista - è deducibile dal contrasto tra il coraggio espresso da Harry nelle situazioni pericolose rispetto all'apparente fragilità emotiva di Hermione che, a dispetto delle sue brillanti capacità, esprime un costante bisogno di approvazione da parte di Harry e Ron. Alla stessa maniera, la Schoefer critica la rappresentazione degli adulti con ruoli di responsabilità: la fragilità e la severità della professoressa McGranitt contrasterebbe con il carisma e la composta lungimiranza di Silente; l'eccentricità e l'incapacità di profetizzare volontariamente di Sibilla Cooman esprimerebbero il discredito per la pratica, tradizionalmente femminile, della predizione della fortuna.

Il critico Anthony Holden ha scritto sul The Observer della sua esperienza nel giudicare Harry Potter e il prigioniero di Azkaban per i Whitbread Awards del 1999. Il suo giudizio sulla serie è decisamente negativo: "la saga di Potter era essenzialmente molto conservatrice e tristemente nostalgica di un'Inghilterra ormai passata" e "molti critici del Whitbread erano d'accordo con me".

Nel 2000, Steve Bonta, il Communications Director del US Constitution Party, dichiarò che i libri di Harry Potter insegnavano ai bambini una cattiva lezione: "Il mondo magico è eccitante, compassionevole e ricco di caratteri non convenzionali, mentre il mondo convenzionale, conservatore e lavoratore è rigido e popolato da famiglie allo sbando piene di bigotteria e di piccolezze patologiche". Il magazine, inoltre, considera l'autrice J.K. Rowling, a causa della sua simpatia per Jessica Mitford, una persona con ideologie di sinistra.

Quando il conservatore Michael Gove è venuto a conoscenza dell'ammirazione della Rowling per la socialista Jessica Mitford ha scritto una colonna sul The Times dichiarando di aver perso rispetto per l'autrice.

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Harry Potter e i Doni della Morte

Il simbolo dei Doni della Morte

Harry Potter e i Doni della Morte è l'ultimo dei sette romanzi della serie di Harry Potter, scritta ed ideata dalla scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling.

È uscito in lingua originale il 21 luglio 2007.

La Rowling ha dichiarato di aver terminato il libro l'11 gennaio 2007, in un albergo di Edimburgo. Il 28 marzo 2007 sono state rese pubbliche le copertine statunitensi e inglesi del libro (anche nella versione per adulti).

Il 16 luglio, pochi giorni prima dell'uscita ufficiale del libro, su internet è comparso un PDF contenente le foto di tutte le pagine del libro che si sarebbe poi rivelato l'originale, rompendo così il rigoroso embargo imposto dalla casa editrice. Si trattava della versione statunitense, in cui si potevano leggere tutte le 759 pagine del libro. Il PDF ha cominciato a circolare su canali peer-to-peer. Il giorno prima dell'uscita del libro la Scholastic, la casa editrice che stampa la serie negli Stati Uniti, ha definito tale versione "convincente", ma non aveva rilasciato commenti definitivi sull'autenticità del libro. In seguito la stessa autrice, tramite il suo avvocato, aveva ammesso che delle versioni "plausibili" del libro erano cominciate a circolare, ma aveva invitato i lettori a ignorare tali versioni e chiesto a coloro che le avevano lette di non rivelare ad altri elementi del libro. La Scholastic ha quindi affermato che una piccolissima parte delle copie pronte per la distribuzione erano state già spedite ad alcuni lettori (circa 1 200 copie) e ha annunciato l'intenzione di volere intentare causa contro la DeepDiscount, che aveva cominciato la distribuzione prima del 21 luglio.

Inizialmente il romanzo ha visto un'enorme impennata raggiungendo nelle primissime ore le 20 milioni di copie, che sono diventate 72 in pochi giorni, battendo ogni record precedentemente fissato sempre dal sesto volume della fortunatissima saga.

Il romanzo comincia con una riunione di Voldemort con i Mangiamorte a Villa Malfoy, che discutono su come agire per attaccare Harry Potter. Voldemort si lascia convincere dalla teoria che Harry Potter lascerà casa Dursley prima del suo compleanno. Nel frattempo Voldemort uccide la Professoressa Charity Burbage, l'insegnante di Babbanologia a Hogwarts, perché ha scritto sulla Gazzetta del Profeta che i Babbani sono dopotutto simili ai maghi e che si può convivere pacificamente. Nel frattempo, Harry si prepara per la sua fuga prima del suo compleanno, e legge sulla Gazzetta del Profeta un ricordo di Albus Silente, morto nel precedente libro, scritto dal suo amico d'infanzia Elphias Doge. Poi nota un altro articolo riguardante la vita di Silente, che racconta di come suo padre finì ad Azkaban a causa delle sue molestie contro i Babbani e tante altre cose che Rita Skeeter promette di svelare nel suo prossimo libro: Vita e menzogne di Albus Silente. Harry convince i suoi parenti Dursley a lasciare Privet Drive per evitare di essere catturati dai Mangiamorte; prima di partire scortati da maghi dell'Ordine della Fenice, Dudley saluta Harry con un affetto mai mostrato fino ad allora, e anche la zia Petunia sembra volergli dire qualcosa, ma poi se ne va senza pronunciare parola. Poco dopo, l'Ordine della Fenice arriva a Privet Drive, con un piano per scortare Harry alla Tana senza che venga catturato da Voldemort. I membri più giovani dell'Ordine bevono una pozione Polisucco, prendendo così le sembianze di Harry, il quale inizialmente si oppone senza successo all'idea, e ognuno di loro parte con un membro adulto dell'Ordine usando manici di scopa, Thestral e la moto volante di Sirius. Harry parte con Hagrid, ma i Mangiamorte nascosti nella notte, che grazie a Piton conoscevano il piano, li attaccano mentre sono già in volo e Harry sfugge per un soffio all'attacco di Voldemort, dopo essere stato riconosciuto da Stan Picchetto sotto l'effetto della maledizione Imperius. Non tutti riescono ad arrivare alla Tana: Edvige, la civetta di Harry, viene colpita da un'Avada Kedavra durante il viaggio, e Malocchio Moody muore per mano di Voldemort in seguito alla fuga di Mundungus Fletcher. George Weasley invece perde un orecchio a causa dell'incantesimo Sectumsempra di Severus Piton. Lupin spiega ad Harry che i Mangiamorte l'hanno riconosciuto come l'Harry vero perché ha usato l'Expelliarmus, l'incantesimo che ormai è diventato un "segno distintivo" di Harry. Harry ha poi una visione della furia di Voldemort dopo la sua ennesima fuga: infatti la sua bacchetta aveva reagito con la bacchetta che Voldemort aveva preso in prestito da Lucius Malfoy, distruggendola, e Voldemort ne chiede a Olivander, da lui rapito, il motivo. Ma l'anziano fabbricante di bacchette è sincero, e non ha idea di cosa possa essere accaduto. Pochi giorni dopo, il giorno del diciassettesimo compleanno di Harry, il Ministro della Magia Rufus Scrimgeour arriva alla casa dei Weasley per consegnare a Harry, Ron e Hermione degli oggetti lasciatigli da Silente nel suo testamento: Ron riceve il Deluminatore, che ha il potere di risucchiare la luce, inventato dallo stesso Silente; Hermione Le fiabe di Beda il Bardo, un libro di fiabe per i bambini dei maghi; Harry, invece, il primo Boccino d'Oro da lui catturato (quello che aveva quasi inghiottito) e la spada di Godric Grifondoro, che però Scrimgeour non può consegnargli, in quanto importante artefatto storico. I tre cercano di scoprire a cosa servano gli oggetti lasciatigli, ma non vi riescono e sono costretti a interrompere le loro ricerche per i preparativi del matrimonio di Fleur Delacour e Bill Weasley. Harry usa la pozione Polisucco e si finge un cugino Weasley per non essere riconosciuto durante il matrimonio, come parte della sua protezione contro i Mangiamorte. Prima del matrimonio, Harry nota per la prima volta Xenophilius Lovegood, padre di Luna Lovegood, e lo strano simbolo che porta al collo, che poi verrà indicato da Viktor Krum, anch'egli invitato alla festa, come il simbolo del mago oscuro Grindelwald. Durante il ricevimento, Harry assiste a una disputa sul passato di Silente tra Zia Muriel, parente dei Weasley, ed Elphias Doge, poiché il già citato libro di Rita Skeeter ha gettato molte ombre su Silente e sulla sua famiglia. Muriel crede a ciò che Rita Skeeter scrive nel suo libro. Proprio nel corso del matrimonio, Voldemort prende possesso del Ministero della Magia uccidendo Scrimgeour, e solo grazie ad un tempestivo avvertimento di Kingsley Shacklebolt i partecipanti evitano un attacco dei Mangiamorte diretto alla cattura di Harry. Harry, Ron e Hermione si Smaterializzano prima in un bar Babbano, ma dopo essere stati attaccati da due Mangiamorte fuggono al vecchio quartier generale dell'Ordine della Fenice, il numero 12 di Grimmauld Place, dove si nascondono.

Lì i tre scoprono che Regulus Arcturus Black era il misterioso R.A.B., l'autore dello scambio dell'Horcrux del medaglione di Serpeverde; l'elfo domestico Kreacher gli racconta che Voldemort l'aveva portato con sé nella caverna dove era custodito l'Horcrux e che poi lui e Regulus Black erano ritornati in quella caverna, che Regulus aveva scambiato i medaglioni, che aveva ordinato a Kreacher di distruggere il medaglione originale e che poi era morto ucciso dagli Inferi che popolavano il grande lago nero della cavità sotterranea. Kreacher ovviamente non è riuscito a distruggere il medaglione, e lo ha conservato per tutti questi anni. Poi dice ai tre ragazzi che lo ha rubato Mundungus Fletcher per rivenderlo. Harry manda Kreacher a trovarlo, e tre giorni dopo l'elfo ritorna con Fletcher, il quale racconta che glielo ha confiscato Dolores Umbridge. Dopo un mese di appostamenti al Ministero della Magia, il 2 settembre i tre amici tentano di infiltrarsi per recuperare l'Horcrux da Dolores Umbridge. Attaccano tre maghi e usano la pozione Polisucco per prendere le loro sembianze. Scoprono così che il Ministero della Magia è molto cambiato: maghi e streghe nati in famiglie Babbane sono perseguitati apertamente e il Ministero stesso cerca di dimostrare la superiorità dei maghi purosangue sui nati Babbani. Harry, Ron e Hermione riescono a rubare l'Horcrux a Dolores Umbridge, mettendola al tappeto, e prendono anche l'occhio magico di Moody che la strega usava per spiare al di fuori del suo ufficio. Inoltre liberano svariati maghi e streghe nati Babbani, dicendo loro di fuggire all'estero. Tuttavia il loro nascondiglio viene scoperto dal mangiamorte Yaxley, ora capo del Dipartimento per l'Applicazione della Legge sulla Magia, che li stava inseguendo, e essi sono costretti a nascondersi nelle campagne, non restando mai più di una nottata nello stesso posto e portando a turno il medaglione con l'Horcrux, che rende più difficile praticare magie. Dopo alcuni mesi di spostamenti tra le campagne, sentono una conversazione tra altri fuggiaschi, tra cui Dean Thomas, in cui il folletto Unci-Unci rivela che la spada di Grifondoro in possesso di Piton, ora preside di Hogwarts, è un falso, e che questi l'ha nascosta, dietro ordine di Voldemort, in una camera di sicurezza alla banca Gringott, poiché alcuni studenti, fra cui Ginny Weasley, Neville Paciock e Luna Lovegood, avevano tentato di rubarla. Sentendo questo Harry è rincuorato, e dal ritratto di Phineas Nigellus, che Hermione aveva preso da Grimmauld Place e che ora usa per avere notizie da Hogwarts, scopre che l'ultimo a usare la spada originale era stato Silente, per distruggere un altro Horcrux, l'anello dei Gaunt. Però, Ron è contrariato dalla scoperta, sentendola come un'ulteriore difficoltà e, reso più furioso dal medaglione che portava al collo, ha un litigio con Harry e sen ne va, lasciando Harry e Hermione. I due sono molto rattristati, ma decidono di recarsi a Godric's Hollow nella speranza che Silente abbia lasciato lì la spada originale. Arrivati a Godric's Hollow la vigilia di Natale, i due ragazzi visitano il cimitero, dove sono seppellite le famiglie di Harry e di Silente: lì notano inoltre la tomba di Ignotus Peverell, che riporta inciso un simbolo visto sia nel libro Le fiabe di Beda il Bardo ricevuto da Hermione, sia sotto forma di pendaglio al collo di Xenophilus Lovegood al matrimonio di Bill e Fleur e usato anche da Grindelwald, il mago oscuro sconfitto da Silente. Girando per Godric's Hollow, vedono le rovine della casa dei genitori di Harry, mantenuta magicamente nello stesso stato della sera della caduta di Voldemort. Sulla staccionata è appeso anche un cartello con un monito e con incise dediche incoraggianti a Harry. Incontrano poi un'anziana donna, Bathilda Bath, vecchia amica di Silente e autrice di Storia della Magia. Credendo che sia in possesso della spada, i due la seguono fino a casa, dove trovano una foto del mago oscuro Grindelwald, parente della strega e un tempo migliore amico di Silente. Si tratta però di una trappola; la signora è in realtà Nagini, il serpente di Voldemort, e Harry ed Hermione sfuggono per un pelo a Voldemort; durante la lotta con Nagini, Hermione spezza accidentalmente la bacchetta di Harry. Il giorno dopo Harry e Hermione leggono l'ultimo libro di Rita Skeeter, preso "in prestito" dalla casa di Bathilda Bath,Vita e Menzogne di Albus Silente, ed Harry è corroso dal dubbio che Silente lo abbia abbandonato al suo destino. Dopo altri giorni di fuga, un Patronus in forma di cerva appare vicino alla tenda di Harry ed Hermione; seguendolo, Harry trova la spada di Grifondoro, sul fondo di un lago ghiacciato. Tuffatosi per prenderla, Harry viene quasi strangolato dalla catena del medaglione Horcrux che porta al collo, ma viene salvato da Ron, che recupera anche la spada, dopo essere ritornato dai suoi amici grazie a un potere ignoto del deluminatore. Quindi Ron distrugge l'Horcrux, colpendolo con la spada, e lui ed Harry fanno ritorno alla tenda, al settimo cielo per essersi ritrovati, per aver trovato la spada di Grifondoro e per essersi finalmente liberati dell'horcrux.

Hermione ha difficoltà a perdonare Ron per il suo allontanamento, ciò nonostante i tre pianificano la prossima mossa: parlare con Xenophilius Lovegood, padre di Luna, e chiedergli notizie sul marchio di Grindelwald, che egli aveva indosso come ciondolo al matrimonio di Fleur e Bill e che era più volte comparso nei viaggi dei tre ragazzi. Giunti in casa Lovegood, Xenophilius racconta loro una vecchia storia su tre fratelli che avevano ingannato la Morte, presente anche nel libro Le fiabe di Beda il Bardo di Hermione, da cui ognuno di loro aveva poi ricevuto un premio, i tre Doni della Morte: una bacchetta invincibile (chiamata Bacchetta di Sambuco), una pietra in grado di riportare indietro i morti (la Pietra della Resurrezione, che si scoprirà essere la pietra incastonata nell'anello dei Gaunt), e un Mantello dell'Invisibilità che non si consuma con gli anni. Harry, intrigato, è convinto che il suo sia il Mantello dell'Invisibilità della storia, ma dopo poco i tre ragazzi si accorgono che Luna non è in casa e che il signor Lovegood li ha traditi, chiamando dei Mangiamorte dal Ministero: infatti sua figlia Luna era stata imprigionata ed egli credeva che consegnando Harry Potter avrebbe potuto riaverla indietro. Harry, Ron e Hermione sfuggono ancora alla cattura e Harry si convince che solo trovando tutti i Doni della Morte potrà sconfiggere Voldemort. Qualche settimana dopo, il trio non ha ancora trovato né altri Horcrux né i Doni della Morte. Riescono a collegarsi ad una radio clandestina (Radio Potter, nell'originale inglese Potterwatch), da cui Lee Jordan, Remus Lupin, Kingsley Shacklebolt e Fred Weasley danno notizie sulla reale situazione nel mondo magico; ma, durante l'ascolto, Harry pronuncia per sbaglio il nome di Voldemort, che era stato stregato in modo da rintracciare all'istante chiunque lo avesse pronunciato; così Harry, Ron e Hermione vengono catturati da Fenrir Greyback e portati alla villa di Lucius Malfoy. Qui Hermione viene torturata e interrogata da Bellatrix Lestrange per scoprire come avesse fatto a trovare la spada di Grifondoro, che crede nascosta nella sua camera di sicurezza alla Gringott, dove in realtà si trova la falsa. Harry e Ron invece vengono imprigionati nei sotterranei, dove trovano Dean Thomas, Unci-Unci il folletto (che sette anni prima aveva mostrato a Harry, per la prima volta, la sua camera blindata alla Gringott), Olivander e Luna Lovegood. Harry, disperato, invoca aiuto allo specchio di Sirius che porta sempre con sé; incredibilmente, appena dopo aver visto un penetrante occhio azzurro (che gli sembra quello di Silente), appare Dobby, ex elfo domestico di casa Malfoy, che lo libera, e porta al sicuro Dean, Luna ed Olivander. Tuttavia, il rumore attira Lucius Malfoy, che manda Codaliscia a controllare. Harry e Ron riescono a disarmarlo, e Codaliscia tenta di strangolare Harry. Quando questi gli ricorda di avergli salvato la vita, Minus si ferma, ma viene strangolato lui stesso dalla sua mano d'argento, creata da Voldemort, che lo punisce per quel piccolo istante di pietà. Ron e Harry, incapaci di aiutarlo, corrono di sopra per salvare Hermione con l'aiuto di Dobby. Riescono nuovamente a scappare prima che arrivi Voldemort, rubando le bacchette di Draco Malfoy e Bellatrix, e salvando anche Unci-Unci, anche lui interrogato dalla Lestrange, ma Dobby viene colpito con un coltello da Bellatrix e muore poco dopo la fuga. Rifugiatosi con gli altri a villa Conchiglia, la nuova casa di Bill e Fleur, dopo aver seppellito Dobby Harry chiede a Olivander notizie sulla Bacchetta di Sambuco e decide di non provare a impedire a Voldemort di prenderla dalla tomba del suo ultimo possessore, Silente (Harry vede questa scena nella sua mente, grazie alla connessione che c'è fra la sua mente e quella di Voldemort, come aveva visto nella sua mente tempo prima la scena dell'uccisione del fabbricante di bacchette Gregorovich e, nel sotterraneo di Villa Malfoy, Voldemort che uccideva Grindelwald, e che poi si recava a Hogwarts per prendere la bacchetta dalla tomba di Silente). A Unci-Unci, invece, chiede aiuto su come poter entrare alla Gringott, dove crede sia custodito un altro Horcrux; in cambio il folletto chiede di avere la spada di Godric Grifondoro, ed Harry acconsente stando ben attento, però, a non specificare quando. Quindi, i tre si recano alla Gringott insieme a Unci-Unci, nel tentativo di entrare nella camera di sicurezza dei Lestrange; Hermione prende le sembianze di Bellatrix grazie alla pozione Polisucco, Ron si camuffa, Harry e Unci-Unci si nascondono sotto il Mantello dell'Invisibilità. Riescono ad entrare oltrepassando tutti gli ostacoli e recuperano l'Horcrux, la coppa di Tassorosso, ma Unci-Unci li tradisce e scappa con la spada. Harry, Ron e Hermione sfuggono alla cattura liberando un drago che custodiva le camere di sicurezza e volando via in groppa ad esso, ma Voldemort ora intuisce che i tre stanno cercando i suoi Horcrux. Harry ha un'altra visione poco dopo la fuga: Voldemort, furioso per la scomparsa dei suoi Horcrux, elenca i luoghi dove li ha nascosti, temendo per essi, e in questo modo Harry viene a sapere che l'ultimo Horcrux, di cui non conosceva la locazione, si trova a Hogwarts, e che deve trovarlo subito prima che Voldemort possa spostarlo.

Harry, Ron e Hermione si recano subito a Hogsmeade sotto il Mantello dell'Invisibilità, ma vengono intercettati dai Mangiamorte di guardia, e riesce a salvarli solo l'intervento di Aberforth Silente, fratello di Albus, che inganna i seguaci di Voldemort. Aberforth spiega loro la verità sul passato di Albus e sulla loro famiglia, dopo le tante dispute che il libro di Rita Skeeter aveva suscitato e dopo le scoperte fatte su Silente e la sua amicizia giovanile con Gellert Grindelwald. Poi apre un passaggio segreto verso Hogwarts, da dove sbuca fuori Neville Paciock, ora diventato capo dell'Esercito di Silente assieme a Luna Lovegood e Ginny Weasley, che li saluta e li conduce nella stanza delle necessità, divenuta il centro focale della resistenza a Piton e ai Mangiamorte, che hanno preso il controllo di Hogwarts.

Convinto che l'ultimo Horcrux sia il diadema perduto di Corvonero, Harry entra nella sala comune di Corvonero, dove trova ad aspettarlo la Mangiamorte Alecto Carrow, ora insegnante di Babbanologia della scuola. Harry stende sia lei sia suo fratello Amycus e rivela alla professoressa McGranitt che Hogwarts sta per essere attaccata da Voldemort. Severus Piton viene attaccato dai professori McGranitt, Vitious e Sprite e scappa. Intanto i direttori delle quattro case prendono misure per la difesa della scuola e l'evacuazione degli studenti più giovani o che non vogliono restare a lottare. Nel frattempo Ron ed Hermione si recano nella Camera dei Segreti (riuscendo ad entrare grazie a Ron che ricorda la parola in Serpentese per aprire gli oggetti) per recuperare le zanne del Basilisco sconfitto da Harry nel secondo libro, poiché il veleno del Basilisco può distruggere gli Horcrux, e distruggono così anche l'Horcrux contenuto nella coppa di Tassorosso. Quindi i tre si recano insieme nella Stanza delle Necessità, dove si trova l'Horcrux che Voldemort ha nascosto nel diadema di Priscilla Corvonero, e alla preoccupazione di Ron che si rende conto che nessuno ha pensato ad evacuare gli elfi domestici, Hermione risponde con un bacio appassionato, corrisposto dall'amico. Tuttavia, i tre vengono attaccati da Malfoy e Tiger e Goyle. Tiger scaglia un incantesimo evocando delle fiamme che inseguono il nemico (Ardemonio, ovvero del fuoco maledetto), mettendo in pericolo anche Malfoy e Goyle; Harry riesce però a recuperare l'Horcrux e salvare Malfoy e Goyle, mentre Tiger non riesce a scappare. Le fiamme hanno distrutto anche l'Horcrux, così Harry, Ron e Hermione si recano nei piani bassi del castello, dove infuria la battaglia tra Mangiamorte e difensori della scuola, tra cui c'è anche Percy Weasley, di nuovo riunito con la sua famiglia e i suoi amici. Hagrid viene catturato dagli Acromantula e portato come prigioniero dai Mangiamorte; George Weasley e Lee Jordan sconfiggono il mangiamorte Yaxley; Fred Weasley muore per mano di Rookwood, mentre ride ad una battuta di Percy. Anche Tonks e Lupin vengono uccisi da Antonin Dolohv. Harry, Hermione e Ron devono distruggere l'ultimo Horcrux, Nagini, che Voldemort ormai porta sempre con sé, per cui si recano alla Stamberga Strillante, dove Harry aveva visto Voldemort in una visione. Qui Voldemort ordina a Nagini di uccidere Piton, ritenendo che in questo modo la Bacchetta di Sambuco avrebbe funzionato pienamente per lui (dato che una bacchetta non propria funziona bene soltanto se se ne è sconfitto l'ultimo proprietario, ed era stato Piton a uccidere Silente), quindi va via. Prima di morire, Piton consegna a Harry i suoi ricordi. Esaminandoli con il Pensatoio, Harry scopre come Piton fosse sempre stato dalla parte di Silente, poiché aveva amato, fin da bambino, Lily Evans, madre di Harry. Anche l'assassinio di Silente era stato un ordine di quest'ultimo, la cui vita era comunque al termine, poiché si era incautamente fatto colpire dalla maledizione che proteggeva l'Horcrux contenuto nell'anello dei Gaunt, prima di distruggerlo. Harry scopre anche che Voldemort aveva inavvertitamente creato un settimo Horcrux: la sua anima era infatti tanto lacerata che quando aveva tentato di uccidere Harry se ne era staccato un altro pezzo, che aveva occupato il corpo dell'essere vivente più vicino, ovvero Harry stesso (conferendogli varie abilità proprie di Voldemort, come il Serpentese, e attivando la connessione fra le due menti). L'unico modo per distruggere questo Horcrux è che Harry venga ucciso per mano di Voldemort. Harry quindi avverte Neville Paciock della necessità di uccidere Nagini, poiché lui non potrà farlo, e nella Foresta Proibita si consegna a Voldemort, che gli scaglia la maledizione Avada Kedavra per ucciderlo.

Harry si risveglia in un luogo dove il tempo scorre in modo strano, che a poco a poco si rivela per lui la stazione di King's Cross deserta, dove incontra Albus Silente. Questi spiega infine a Harry tutte quelle cose che non gli aveva mai potuto o voluto svelare, tra le quali che Harry non può morire finché Voldemort è vivo, poiché il Signore Oscuro ha usato il sangue di Harry per ricreare il proprio corpo, e la protezione di Lily lega entrambi. Gli spiega poi che aveva indovinato che Harry avrebbe dovuto lasciarsi volontariamente uccidere, in modo che l'incantesimo di Voldemort distruggesse definitivamente la parte dell'anima di Voldemort che Harry aveva dentro di sé (che era l'ultimo Horcrux). Harry viene anche a sapere che in gioventù Silente stesso aveva cercato i Doni della Morte insieme a Grindelwald, e per scopi tutt'altro che nobili. Durante un litigio con Aberforth che gli rimproverava di trascurare la sorella malata Ariana (era stata attaccata ancora bambina da tre ragazzi Babbani, su cui Percival Silente si era vendicato finendo per questo ad Azkaban), Grindelwald aveva rivelato la sua natura malvagia e c'era stata una lotta tra Albus, Aberforth e Grindelwald, in cui Ariana era morta colpita da un incantesimo scagliato da uno dei tre. Infine confessa ad Harry di aver capito da queste disavventure di non essere degno di possedere i Doni, e che invece considera Harry il prescelto per riunire finalmente i tre oggetti. Il dialogo termina con Harry che chiede a Silente se questa scena sia reale o si stia svolgendo nella sua testa, e Silente risponde che ovviamente si sta svolgendo nella sua testa, ma ciò non la rende meno reale. Harry ha comunque la possibilità di proseguire, o tornare indietro per cercare di fermare Voldemort, cosa che (a malincuore, ma senza esitazione) decide di fare. Nella foresta, su ordine di Voldemort, Hagrid prende il presunto cadavere di Harry e lo porta indietro a Hogwarts, fra la disperazione di coloro che sono lì. Coraggiosamente, Neville affronta Voldemort, rifiutando l'offerta di diventare un Mangiamorte e unirsi a lui. Così Voldemort tortura Neville paralizzandolo, e facendogli indossare il Cappello Parlante a cui aveva dato fuoco. In quell'istante, i Centauri della Foresta Proibita (che poco prima Hagrid aveva insultato per non aver aiutato i difensori di Hogwarts) attaccano. Nella confusione che segue, Harry si copre con il Mantello dell'Invisibilità, e Neville riesce a liberarsi dal cappello e a uccidere Nagini, decapitandola con la vera spada di Godric Grifondoro, che estrae dal Cappello Parlante. La battaglia ricomincia, ma stavolta i difensori di Hogwarts sono in superiorità numerica. Voldemort stesso partecipa alla battaglia, combattendo contro Kingsley, la professoressa McGranitt e il professor Lumacorno, tuttavia non riesce a uccidere nessuno: infatti, proprio come sua madre era morta per salvare la sua vita, anche Harry era andato incontro alla morte per salvare i suoi amici e le persone che lottavano contro il Signore Oscuro. Molly Weasley uccide in duello Bellatrix Lestrange e Harry si libera del Mantello dell'Invisibilità per salvarla dalla vendetta di Voldemort. Faccia a faccia contro Voldemort, ormai rimasto solo e circondato dai nemici, Harry sembra tuttavia in difficoltà, poiché il Signore Oscuro ha la Bacchetta di Sambuco, che non può essere sconfitta. Tuttavia, Harry ha capito che il vero padrone della Bacchetta di Sambuco non era Piton, ma Draco Malfoy, poiché era stato lui a disarmare Silente, e Piton aveva ucciso l'anziano mago senza più la bacchetta, rinvenuta poi nel prato sottostante e seppellita col corpo. Harry, avendo disarmato Draco (anche se non della Bacchetta di Sambuco, ma solo della sua bacchetta) durante la lotta a Villa Malfoy, è quindi il reale padrone della Bacchetta di Sambuco. Nel momento culminante, Voldemort lancia una maledizione Avada Kedavra contro Harry usando la Bacchetta di Sambuco, ed Harry lancia nello stesso momento un incantesimo di disarmo: i due incantesimi collidono ed è quello di Harry a prevalere a causa della volontà della Bacchetta di Sambuco di non attaccare il suo padrone. La Bacchetta di Sambuco viene strappata dalle mani di Voldemort e afferrata da Harry; la maledizione di Voldemort rimbalza indietro, uccidendolo una volta per tutte.

Harry decide di non tenere per sé la Bacchetta di Sambuco, ma di rimetterla nella tomba di Silente, però solo dopo aver riparato la sua vecchia bacchetta con essa. Allo stesso modo, Harry decide di non recuperare la pietra della resurrezione, persa nella foresta. Decide, invece, di tenere il Mantello dell'Invisibilità donatogli da suo padre James.

Nell'epilogo della storia, 19 anni dopo la morte di Voldemort, Harry e Ginny Weasley sono sposati e hanno tre figli: James Sirius, Albus Severus e Lily Luna. Anche Ron e Hermione sono sposati con due figli, Rose e Hugo, mentre Draco Malfoy ha un figlio di nome Scorpius. Il figlio orfano di Lupin e Tonks, Teddy, ormai diciannovenne, è fidanzato con la figlia di Bill e Fleur, Victoire. Si incontrano tutti il primo settembre alla stazione King's Cross, per accompagnare i loro figli al treno per Hogwarts. Neville Paciock è diventato professore di Erbologia a Hogwarts. Harry ricorda come la sua cicatrice non gli abbia più fatto male dalla sconfitta di Lord Voldemort, e così la storia si conclude.

In una intervista, e in una chat online l'autrice J. K. Rowling ha dato informazioni addizionali riguardo i personaggi che ha scelto di non includere nel libro. Per la traduzione in italiano dell'intervista in chat visitare il sito: Altre informazioni sono state date in seguito.

NOTA: le affermazioni con fonti esplicite si intendono pronunciate in altri momenti rispetto all'intervista e la chat riportate all'inizio del paragrafo.

Al contrario di quanto accaduto con i film tratti dagli altri libri della saga, l'adattamento cinematografico per questo libro sarà diviso in due film, entrambi diretti da David Yates. L'uscita della prima parte è fissata per il 19 novembre 2010, mentre la seconda per il 15 Luglio 2011.

In una recente intervista, lo sceneggiatore Steve Kloves ha rivelato che avevano già pensato di dividere il Calice di Fuoco in due parti. Il produttore David Heyman ha detto in un'altra intervista che la scelta di dividere il film in due parti è stata fatta per esigenze artistiche, e non per profitto, in quanto l'ultimo capitolo presenta una trama cosi ricca, coinvolgente e senza sotto-trame che non si sarebbe potuto tagliare nulla, come è avvenuto nei precedenti episodi dove, per esempio, non si sono viste le azioni di Hermione per il C.R.E.P.A. o le vicende di Ron come portiere della squadra di Quidditch. J.K. Rowling si è mostrata entusiasta all'idea di dividere il film in due parti, dato che sarebbe stato irrealizzabile produrre un unico film di 4 ore e mezzo.

Il 21 dicembre 2006, tramite il suo sito ufficiale, l'autrice ha comunicato il titolo del settimo libro di Harry Potter: "Harry Potter and the Deathly Hallows".

Nel primo periodo successivo alla data d'uscita inglese in Italia si è molto discusso della possibile traduzione del titolo da parte della Salani, che solamente molto tempo dopo, l' 11 settembre 2007, ha comunicato ufficialmente che il titolo del libro sarebbe stato Harry Potter e i Doni della Morte.

L' edizione italiana del romanzo edita da Salani è uscita il 5 gennaio 2008. La traduzione, che conta 704 pagine, è a cura di Beatrice Masini, mentre le illustrazioni in copertina di Serena Riglietti. Nel minisito della Salani dedicato ad Harry Potter, inaugurato il 25 settembre 2007, nella sezione FAQ è possibile leggere una spiegazione riguardo la scelta del titolo.

L'8 dicembre 2007 comincia a circolare su internet la copertina e la sovraccoperta del libro (quella rimovibile), la quale ha come colore dominante il bianco, la scritta Harry Potter rossa e in rilievo, sulla facciata due figure indistinte mentre sul retro vi è una cerva bianca sul cui sfondo si intravede un Harry neonato, Lily e James Potter. Inoltre, sullo sfondo, è presente la frase, anche se non interamente, "L' ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte"; la copertina rigida invece è di un colore nero-grigio e sarà dello stesso stile delle copertine del bauletto (quello contenente i sei libri di Harry Potter), e vi sono raffigurate le due figure indistinte che ci sono anche sulla sovraccoperta.

È l'edizione curata da Bloomsbury. Ha 608 pagine e la copertina è disponibile in una versione per bambini e una per adulti.

Dopo dieci giorni dall'uscita del libro in lingua ufficiale, su un sito amatoriale, è uscita una versione in francese perfettamente tradotta e fedele all'originale dei primi tre capitoli del libro. Il 16enne autore della traduzione, di Aix-en-Provence, nel sud della Francia, è stato arrestato.

L'edizione statunitense, pubblicata da Scholastic è composta da 759 pagine. Nell'edizione deluxe, sul cofanetto che contiene il libro sono raffigurati Harry, Hermione e Ron che cavalcano un drago.

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Glossario di Harry Potter

Il Boccino D'Oro

Questa pagina riporta tutti i termini principali usati nella saga di magia di Harry Potter scritta ed ideata negli anni novanta da Joanne Kathleen Rowling ma concretizzata alcuni anni dopo.

Accio è una formula magica che viene utilizzata per attirare a sé qualunque cosa (incantesimo di Appello).

Alohomora è una formula magica che serve per aprire le porte chiuse. È la formula grazie alla quale Hermione, Harry e Ron incontrano Fuffi (Fluffy) nel primo libro della serie.

L'Algabranchia (Gillyweed) è una pianta magica, viscida e gommosa, usata dai maghi per respirare sott'acqua; l'effetto dura al massimo un'ora. Se ingerita fa crescere le branchie e rende le mani e i piedi palmati.

Viene usata da Harry nella seconda prova del Torneo Tremaghi, e gli viene data dall'elfo domestico Dobby, dopo averla trovata e rubata nell'ufficio di Severus Piton.

Nella versione cinematografica, invece, l'algabranchia viene data ad Harry da Neville.

Un Animagus è un mago o una strega capace di trasformarsi in un animale e poi saper ritornare umano. Per diventarlo ci vuole molto allenamento e si può diventare un solo animale; sembra che la scelta dell'animale non sia lasciata al mago ma che dipenda dal suo animo e dalla sua storia. La trasformazione è pericolosa per un principiante, per questo il Ministero della Magia tiene sotto controllo tutti coloro che sono in grado di diventare Animagus; questo ha anche lo scopo di poter identificare i criminali in forma animale e per evitare che scappino trasformandosi se sono sotto custodia. Nel commento di Albus Silente alla fiaba "Baba Raba e il Ceppo Ghignante",viene citata la leggendaria fuga dal patibolo della strega animaga Lisette De Lapin,che aveva assunto le sembianze di un coniglio ed era stata avvistata a bordo di un pentolone,con issata una vela,mentre solcava le acque di un fiume.

Animagus registrati Nel terzo libro si dice che nel ventesimo secolo solo sette maghi si sono registrati come Animagus. Di questi si conosce solo Minerva McGranitt, che può diventare un gatto tigrato.Nel commento di Albus Silente alla fiaba "Baba Raba e il Ceppo Ghignante",si apprende che la McGranitt fece un uso moderato delle sue trasformazioni,e sempre per missioni in incognito dell'Ordine della Fenice.

Gli Auror sono membri del Ministero della Magia che combattono le Arti Oscure e i suoi sostenitori, tra cui Lord Voldemort e i suoi Mangiamorte. A causa della loro funzione, sono stati autorizzati da Barty Crouch a poter far ricorso alle Maledizioni senza Perdono, cioè le armi migliori delle arti oscure. Con la caduta di Voldemort, gli Auror hanno assunto una formale autorizzazione di pattuglia e di protezione (il segretario del Primo ministro inglese è, in questa saga, un Auror), ma col suo ritorno, sono di nuovo tornati sulla breccia.

Per poter diventare un Auror, gli allievi devono allenarsi duramente e a lungo in combattimenti magici avanzati, e devono avere ottime credenziali (ottimi voti scolastici) per poter essere ammessi al corso, che di solito dura tre anni.

A causa della loro attività, anche Harry stesso desidera entrarne a far parte. Secondo la Professoressa McGranitt, per poter entrare al corso di Auror, si devono avere non meno di cinque M.A.G.O. con votazioni non inferiori a "Oltre ogni previsione". Quindi i candidati vengono sottoposti a una serie di prove per testare la loro capacità di reagire bene sotto pressione e la loro abilità di difesa dai pericoli (e dai sostenitori della arti Oscure).

Il nome di "Auror" scelto dall'autrice probabilmente si riferisce all'aurora in antitesi con il termine "(mago) oscuro" in quanto è la fine delle tenebre e inizio del nuovo giorno.

L'Avada Kedavra è la più potente delle tre Maledizioni senza perdono, ed è conosciuta come l'anatema che uccide. Produce una luce verde, e causa la morte immediata alla persona che viene attaccata; Harry Potter è l'unica persona che sia stata capace di sopravvivere a questa maledizione all'età di un anno, scagliatagli da Voldemort il giorno in cui questi uccise i genitori del bambino, l'unico effetto che riuscì a provocargli fu una cicatrice a forma di saetta.

Azkaban è la prigione dei maghi, in cui vengono rinchiusi coloro che violano le leggi della comunità magica ed è sorvegliata e protetta dai Dissennatori sotto il controllo del Ministero della Magia.

Generalmente solo le persone colpevoli di vari crimini si trovano rinchiusi ad Azkaban, e molti dei prigionieri sono i Mangiamorte. Secondo il libro Harry Potter e il principe mezzosangue la prigione si trova nel Mare del Nord, e secondo la descrizione che vi è data, l'isola potrebbe essere la tedesca Heligoland, ma ovviamente grazie alla magia la prigione è nascosta all'occhio dei babbani.

Babbano è un termine italiano dal significato dispregiativo di babbeo, usato prevalentemente in Toscana, Umbria e Lazio, ma conosciuto nel resto del paese grazie alla traduzione italiana del termine Muggle nei romanzi di Harry Potter.

Nei romanzi è il termine gergale con cui gli appartenenti al mondo magico definiscono coloro che non possiedono alcun potere magico.

Questo termine è stato preso in prestito nel Geocaching per indicare le persone che non praticano questa attività, e dalle quali è necessario guardarsi durante la ricerca delle cache.

Il bezoar è un ingrediente magico citato per la prima volta nel primo libro della saga nella prima lezione di pozioni tenuta da Severus Piton che dice che essa solitamente si trova nella pancia delle capre ed è molto rara. Successivamente viene usato durante una lezione della medesima materia del professor Horace Lumacorno in cui Harry non sa preparare l'antidoto al veleno composto assegnatogli e quindi consegna al professore la pietra. La stessa pietra viene usata da Harry per salvare Ron che ha bevuto l'idromele barricato avvelenato nell'ufficio di Lumacorno dopo essere stato curato dal professore per filtro d'amore ingerito per sbaglio. Il termine viene da "bezoario", conglomerato indigerito di sostanze estranee alla normale dieta dell'organismo nel quale si ritrova, oppure dalla specie di pecora bezoar, pecora turca.

Piccola pallina d'oro con delle piccole e scattanti ali trasparenti utilizzata nel Quidditch (lo sport magico per eccellenza). È compito del Cercatore acchiapparla. La cattura del boccino vale 150 punti e pone il termine della partita.

Questo incantesimo compare nel terzo film, quando Hermione libera Sirius dall'ufficio di Vitious, dove era rinchiuso aspettando l'arrivo dei dissenatori. Il termine ricompare anche nel quinto film, quando Dolores Umbridge apre la stanza delle necessità, però usando il bombarda maxima, con poteri distruttivi di livello superiore.

Oggetto utilizzato per preparare pozioni di ogni tipo. Solitamente è di peltro in misura standard. Percy Weasley, appena arrivato al Ministero, si occupa del problema dei calderoni poco spessi, chiedendone il rinforzo del fondo.

Il Cappello parlante (Sorting Hat) è un oggetto magico senziente utilizzato ad Hogwarts per smistare gli studenti del primo anno nelle quattro case: Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Esso era il cappello di Godric Grifondoro.

Le cioccorane (chocolate frogs) sono dolci, si tratta di rane di cioccolato le quali, dato che sono magiche, saltano di qua e di là. Nella confezione di ogni cioccorana si trova una carta da collezionare con il ritratto e una breve biografia di un mago o una strega famosi.

La maledizione Cruciatus (Crucio) viene utilizzata per causare sofferenze indicibili in chi ne è vittima. Viene usata varie volte dai Mangiamorte per torturare i propri nemici. Per farne uso è necessario possedere il desiderio di infliggere dolore per pura e semplice crudeltà. Cruciatus è annoverata tra le maledizioni senza perdono.

Il termine complemorte (deathday) sta ad indicare la ricorrenza della propria morte. Questa parola viene enunciata unicamente nel secondo libro per la ricorrenza del cinquecentesimo anno dalla morte di Nick-Quasi-Senza-Testa, il fantasma di Grifondoro.

I dissennatori (Dementors) sono creature spaventose e sono i guardiani della prigione dei maghi di Azkaban. Fanno la loro comparsa nel terzo libro della saga. Il loro aspetto è celato sotto un mantello nero da cui sporge solamente una mano putrefatta, che sfilano soltanto quando stanno per infliggere alla vittima il Bacio del Dissennatore con le loro mostruose fauci. Quando si avvicinano a una persona, i dissennatori ne strappano ogni pensiero felice poiché essi si cibano appunto della felicità altrui svuotando le persone intorno a loro di ogni pensiero gioioso fino a farle impazzire dalla disperazione.

Gli elfi domestici (House Elves) sono creature dedite ai lavori domestici.

Possono indossare solo abiti arrangiati che non devono essere stati fatti per essere usati come veri e propri indumenti, ad esempio federe di cuscino, tovagliette da té, eccetera; questo è il segno della loro appartenenza ad una famiglia di maghi. Appena il suo padrone dona loro un indumento, automaticamente l'elfo domestico si libera da l'impegno di servirlo ed è libero di andarsene.

Expelliarmus è l'incantesimo di disarmo che allontana dall'avversario qualsiasi cosa che egli tenga in mano. Tale incantesimo è il più utilizzato da Harry nei vari romanzi, considerandosi come il suo "segno distintivo" nell'applicazione della magia.In seguito, nel quinto libro viene usato da tutti i componenti dell'esercito di Silente.

La Felix Felicis è una pozione che rende l'utilizzatore incredibilmente fortunato, forse aumentando la sua intuizione così come influenzando il mondo a lui circostante. È molto complessa da preparare, richiede almeno sei mesi, ed è di un color oro fuso. Questa pozione compare per la prima volta in Harry Potter e il principe mezzosangue.

La Firebolt è il manico di scopa più veloce sul mercato, perfino più della Nimbus 2000 (la scopa regalata a Harry dalla professoressa Minerva McGranitt durante il suo primo anno di corso ad Hogwarts), nonché della Nimbus 2001, la scopa della squadra di quidditch di Serpeverde. Viene usata dalle squadre nazionali di tutto il mondo alla coppa del mondo di Quidditch.

La stessa Madama Bumb, professoressa di Volo, è entusiasta anche solo di avere la possibilità di vederla usare da Harry Potter durante le partite del torneo di Hogwarts che lei arbitra.

La storia della Firebolt di Harry tuttavia non è per niente semplice, perché prima di provarla gli viene confiscata dalla professoressa McGranitt in persona che la farà accuratamente esaminare dal professore di incantesimi, Vitious e da Madama Bumb. Infatti temevano che gli fosse stata mandata da Sirius Black e che questi le avesse fatto il malocchio. Solo il primo sospetto era giusto, infatti la scopa non ha niente che non va.

Pianta del tutto simile al tranello del diavolo ma differisce da questo per la mancanza di aggressività . Dalle radici di questa pianta viene estratto un liquido utilizzato per la cura degli occhi che hanno subito l'incantesimo Conjunctivitus.

La Giratempo (Time-Turner) è uno strumento con cui si può viaggiare nel tempo. Hermione ne ricevette una dalla Professor McGranitt nel terzo libro per poter frequentare più corsi. Poiché la McGranitt le fece giurare di non raccontare a nessuno della Giratempo, lei non ne fece menzione né a Ron né a Harry se non verso la fine del libro, quando insieme a Harry usa questo strumento per viaggiare indietro nel tempo e salvare così Sirius Black (e Fierobecco) da fine certa.

Il Gurg è il titolo del capo dei giganti e lo incontriamo per la prima volta nel capitolo "Il racconto di Hagrid" del quinto libro, quando Hagrid e Olympe Maxime cercano di convincere i giganti ad allearsi con l'Ordine della Fenice.

Hogsmeade è un villaggio non molto lontano dalla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, noto per essere abitato da soli maghi. I negozi principali sono: Zonko e Mielandia, i pubs invece I Tre Manici di Scopa e la Testa di Porco. Tra gli edifici presenti, particolare interesse suscita la Stamberga Strillante, la casa più infestata di spiriti della Gran Bretagna.

Hogwarts è il nome della scuola di Magia e di Stregoneria che costituisce il contesto principale dei romanzi della saga.

Hogwarts è un castello nel mezzo di un anello di montagne, che gli studenti raggiungono prendendo il treno Espresso di Hogwarts dal Binario 9 ¾ della stazione di King's Cross a Londra. Secondo una nota a margine del libro Gli animali fantastici: dove trovarli il castello di Hogwarts si troverebbe in Scozia. Si narra che sia protetto da una serie di incantesimi che lo nasconderebbero agli occhi indiscreti dei babbani.

L'Horcrux è un oggetto molto particolare di cui si parla nel sesto libro della saga (Harry Potter e il Principe Mezzosangue). Il complicato incantesimo che permette la creazione di un Horcrux è in grado di far mettere al mago che lo effettua una parte della propria anima in un oggetto, animale o addirittura in un umano; gli ultimi due sono molto pericolosi poiché sono generalmente più esposti a pericoli e creerebbero un contatto particolare con il Mago che li ha creati. Per dividere l'anima, il mago deve commettere un omicidio, atto di estrema malvagità. Harry scopre degli Horcrux guardando nel pensatoio di Silente, e indagando scopre che probabilemente Voldemort li ha creati pensando di rendersi "immortale", poiché prima di essere ucciso si dovrebbero eliminare tutte le parti della sua anima.

Gli Hocrux di Voldemort sono in tutto sette (più il pezzo che è nel corpo di Voldemort stesso): l'anello di Orvoloson Gaunt, il diario di Tom Riddle, il medaglione di Serpeverde, il diadema di Corvonero, la coppa di Tassorosso, il serpente Nagini e infine Harry Potter stesso.

La maledizione Imperius (Imperio), permette di assumere il controllo totale di una persona o di un animale. Fa parte delle maledizioni senza perdono.

Incantesimo utilizzato molte volte durante la serie di libri di Harry Potter, serve per bloccare i movimenti del nemico immobilizzandolo parzialmente, tuttavia contro le creature magiche più resistenti non è molto utile.

Corpi morti controllati da un mago oscuro attraverso la magia nera. Li sentiamo nominare per la prima volta nel sesto libro quando Harry chiede spiegazioni a Silente sulla loro natura. Anche nella prima guerra Voldemort si era servito di loro per aggredire maghi. Sono presenti nel luogo dove Harry e Silente individuano un Horcrux, rivelatosi poi falso.

La Legilimanzia (Legilimency) è una particolare tipo di magia che rende possibile ad un mago leggere nella mente di un altro le sue intenzioni o il corso dei suoi pensieri (leggere i pensieri veri e propri è infatti impossibile).

Legilimens molto abili sono sia Albus Silente che Voldemort. Anche Severus Piton sembra usare perfettamente la Legilimanzia in varie situazioni.

La Legilimanzia viene usata in diverse occasioni da Albus Silente per ottenere ricordi utili al fine di scoprire le intenzioni di Voldemort: prima sull' elfo domestico Kreacher nel quinto libro, riuscendo a scoprire che grazie ad una trappola Harry e i suoi amici erano stati attirati al Ministero della Magia; nel sesto libro su Orfin Gaunt, per scoprire che Voldemort gli aveva rubato l'anello e modificato la memoria facendogli credere di essere l'assassino dei Riddle, e sull'elfa domestica Hokey, venendo così a sapere della visita di Voldemort a casa della sua padrona e del furto della coppa di Tassorosso e del medaglione di Serpeverde.

Il Lumaclub (Slug Club) è un club formato da Horace Lumacorno dove accoglie i maghi e le streghe di Hogwarts più famosi del momento (soprattutto purosangue); tra questi, il più famoso è sicuramente Lord Voldemort quando frequentava Hoghwarts ma anche Hermione Granger vi ha fatto parte nel sesto libro della saga.

Il Magiscotch (Spellotape) è un nastro adesivo magico. Il magiscotch è citato in quasi tutti i libri di Harry Potter, escluso Harry Potter e la pietra filosofale e appare nel film Harry Potter e la camera dei segreti quando Ron cerca di riparare la sua bacchetta rotta nell'incidente contro il Platano Picchiatore.

Un Magonò (Squib) è colui che, pur essendo figlio di maghi, non possiede capacità magiche o ne possiede in quantità e qualità minime. I maghinò incontrati nella saga sono Argus Gazza, custode della biblioteca di Hoghwarts, e Arabella Figg, vicina di casa degli zii materni di Harry, i Dursley.

Le Maledizioni Senza Perdono (Unforgivable Curses) sono chiamate così perché il loro uso non autorizzato su un essere umano comporta una condanna a vita ad Azkaban. Esse sono: l'Avada Kedavra, Cruciatus e Imperius.

Le uniche persone autorizzate dal ministero a usare queste terribili maledizioni sono gli Auror per sconfiggere i seguaci di Lord Voldemort, i Mangiamorte.

Il Marchio Nero (Dark Mark) è il simbolo di Lord Voldemort, e quando era ancora al potere lo faceva apparire in aria quando uno dei suoi seguaci aveva ucciso qualcuno. Il Marchio è anche tatuato nell'avambraccio sinistro di ogni Mangiamorte ed è costituito da un teschio con un serpente annodato che gli esce dalla bocca. Voldemort può far in modo da farlo bruciare usandolo come sistema per chiamare a raccolta i suoi seguaci. Può essere apposto appoggiando la punta della bacchetta magica direttamente sull'avambraccio e pronunciando la formula magica Morsmordre.

Un Metamorfomagus (Metamorphmagus) è un mago che sa cambiare a suo volere e piacimento il suo aspetto, capacità che ha dalla nascita. Non ce ne sono molti in giro, e nella saga conosciamo solo Ninfadora Tonks (Nymphadora Thonks) e suo figlio, Ted Lupin.

La Metropolvere (Floo Network) è la linea che collega i camini dei maghi per spostarsi con la Polvere Volante da un camino all'altro, in alcuni casi i camini vengono sorvegliati dal Ministero della Magia in modo che essa non può essere usata.

Il termine Mezzogigante viene usato per definire persone nate dal rapporto di un gigante con un babbano o mago (quindi non è un gigante puro). I mezzogiganti sono simili agli uomini per molti versi, tuttavia possiedono alcune caratteristiche dei giganti: sono molto alti, molto forti, e riescono a resistere agli incantesimi come gli Schiantesimi.

I Mezzogiganti sono oggetto del disgusto da parte dei razzisti del mondo magico: da queste persone, come Dolores Umbridge, vengono chiamati ibridi.

I Mezzogiganti che incontriamo nella serie sono due: Rubeus Hagrid e Olympe Maxime.

Mezzosangue (Halfblood) è il termine per indicare i maghi nati o da un matrimonio misto tra un mago e un babbano, mentre i nati da una famiglia totalmente priva di poteri magici vengono chiamati nell'edizione inglese mudblood (mud, fango in inglese) ed erronemante tradotto nell'edizione italiana in mezzosangue anziché sangue sporco o "sporcosangue".

La Mimbulus mimbletonia è una pianta, descritta come un cactus grigio coperto di bolle al posto delle spine. Pianta rara, fa la sua prima comparsa all'interno del quinto libro, quando Potter e i suoi amici ne rimangono vittima, venendo cosparsi di puzzalinfa, sostanza viscida e appiccicosa secreta dalla pianta quando viene attaccata.

La pianta appartiene a Neville Paciock, a cui viene regalata da uno zio per il suo compleanno, conoscendo la passione del ragazzo per l'erbologia. La pianta sembra essere tipica dell'Assiria, nazione in cui lo zio l'acquista.

Essere vivente di aspetto imprecisato citato per la prima volta da Luna Lovegood nel quinto libro. Sembra che sia un piccolo animaletto maligno che infesta piante e giardini.

Società di maghi produttori di scope magiche. Esistono vari modelli, ognuno con ottime caratteristiche. Compaiono come scope sia nel primo libro che nel secondo libro.

È diventata talmente famosa che la Hasbro, multinazionale del settore giocattoli, ha prodotto un gioco elettronico ispirandosi a questa.

Il Nottetempo (Knight Bus) è il mezzo con cui i maghi e le streghe in difficoltà si spostano. È un gigantesco pulmino a tre piani di colore viola scuro che durante la notte al suo interno si trovano dei letti con le rotelle simili a quelli degl'ospedali, mentre di giorno vi si trovano delle vecchie sedie di legno. il bilgliettaio è Stan Picchetto mentre l'autista è Ernie Urto, incontrati da Harry per la prima volta nel terzo libro della saga, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, dopo esser fuggito da casa Dursley.

Nella serie di romanzi di Harry Potter, il termine Occlumanzia (Occlumency) è usato per indicare la difesa magica della mente contro la penetrazione esterna (Legilimanzia), così da evitare che qualcun altro possa leggere i propri pensieri. È una branca poco nota della magia, ma è assai utile anche se di difficile esecuzione. Per utilizzarla, bisogna svuotare la mente dalle emozioni, renderla una tabula rasa e rilassarsi. Piton e Silente sono esperti in questo campo. Il termine è stato creato dall'autrice dalla combinazione del verbo "occludere" (chiudere, sbarrare) e il suffisso "-mente", da cui un occlumante è colui in grado di chiudere la mente (alla penetrazione altrui).

L'Occlumanzia viene citata per la prima volta in Harry Potter e l'ordine della fenice dal Professor Severus Piton, il quale dovrà insegnare ad Harry questo tipo di magia. Harry è sottoposto alle lezioni di Occlumanzia per difendersi da un eventuale possessione da parte di Lord Voldemort. I tentativi però non hanno successo a causa della testardaggine di Harry a non svuotare la mente prima di andare a letto (come suggerito da Piton), nella speranza di poter riuscire a capire cosa lo stia tormentando in sogno. Alla fine Piton smette di insegnargli Occlumanzia, poiché si infuria con Harry che ha visto tramite il pensatoio di Silente il suo peggior ricordo.

Questa tecnica gioca un ruolo fondamentale nella figura di Piton, conosciuto come un eccezionale occlumante. Nel quinto e nel sesto libro egli usa questa sua abilità per mascherare le sue vere intenzioni; entrambe le parti in gioco infatti ritengono che egli stia dalla loro e faccia la spia su loro richiesta. Anche alla fine del sesto libro non è chiaro per chi parteggi, sebbene Harry e i suoi amici pensino che li abbia traditi.

In Harry Potter e il principe mezzosangue, Draco Malfoy ha usato la tecnica dell'Occlumanzia, insegnatagli dalla zia Bellatrix Lestrange, per evitare che Piton riuscisse a scoprire le sue intenzioni usando contro di lui la Legilimanzia.

Le Passaporte (Portkeys) sono menzionate per la prima volta in Harry Potter e il calice di fuoco. Sono degli oggetti qualsiasi (per esempio una vecchia scarpa, o una spazzola) che una volta create, possono trasportare in un determinato luogo già stabilito chiunque le tocchi, oppure possono attivarsi in un momento predeterminato e trasportare nel luogo prescelto chiunque tocchi l'oggetto stesso in quel momento.

Il Pensatoio (Pensieve) è un bacino di pietra, coperto di rune mistiche, con un liquido od un gas dentro. Una strega o un mago possono estrarre le proprie memorie e posizionarle all'interno del pensatoio, specialmente per liberare la memoria quando diviene troppo piena di informazioni. Con questo oggetto si possono esaminare i ricordi e le memorie delle persone.

Albero magico piantato nel giardino di Hogwarts per proteggere il passaggio segreto che porta all'interno della Stamberga Strillante costruito per Remus Lupin, dove veniva scortato per passare il tempo durante le sue trasformazioni mensili. L'albero colpisce tutto cio che gli passa vicino e si puo calmare solo premendo il nodo del suo tronco.

La Polvere volante (Floo Powder) è una polvere brillante usata per viaggiare e comunicare attraverso i camini (focolari). Un fuoco a cui venga aggiunta questa sostanza diventa verde. Questa polvere fu inventata da Ignatia Wildsmith (1227-1320).

La Pozione Polisucco (Polyjuice Potion) serve a dare a una persona l'aspetto fisico di un'altra per un'ora. La preparazione è lunga ed elaborata. L'ingrediente finale è un pezzo (di solito un capello) della persona in cui chi fa la pozione vuole trasformarsi. È possibile anche trasformarsi in animali, sebbene tale trasformazione non sia controllabile. Il nome deriva dall'unione delle parole "polimorfico" (cioè in grado di cambiare forma) e "succo" (indicando che la pozione è un liquido).

Una profezia è una previsione del futuro, di piccoli o grandi avvenimenti che capiteranno ad una persona. Essa rappresenta un avvertimento per chi la riceve e a lui sta la scelta di ascoltarla o meno dando inoltre libera interpretazione alla stessa.

Un Purosangue (Pure-blood) è un mago nella cui famiglia non è presente alcun babbano o mezzosangue. Le famiglie di maghi più conosciute nel mondo magico e che si riscontrano nei romanzi della saga di Harry Potter sono: i Weasley, i Paciock, i Malfoy, i Black, i Lestrange, i Prewett, i Gaunt; la famiglia Potter ha invece smesso di essere purosangue dall'unione di James Potter con la babbana Lily Evans, i quali daranno alla luce Harry Potter.

Il Quidditch è un gioco a palla aereo magico immaginario. Si gioca su manici di scopa e può essere paragonato a sport non magici come pallacanestro, calcio e polo. Il Quidditch è il gioco più popolare del mondo magico. Nel quidditch ci sono 3 tipi di palle: la Pluffa, due bolidi e un boccino d'oro.

Ai lati del campo ci sono 3 anelli dentro i quali i cacciatori (3 per squadra) dovranno cercare di fare goal. Ogni rete equivale a 10 punti.

Gli anelli sono difesi dal portiere (1 per squadra).

I battitori (2 per squadra) hanno invece il compito di disarcionare gli avversari colpendoli con i bolidi, delle palle impazzite che viaggiano a forte velocità nel campo. Per colpire i bolidi si servono di mazze.

Un Rettilofono (Parselmouth) è una persona in grado di parlare con i serpenti. Questo termine viene utilizzato per la prima volta nel secondo libro dopo la lezione di Gilderoy Allock (Gilderoy Lockhart) e di Severus Piton (Severus Snape) in cui Harry parla ad un serpente (anche se nel primo parla, con suo stesso stupore, con un pitone in uno zoo). Questa qualità non è ben vista nel mondo della magia, infatti era una caratteristica di Salazar Serpeverde. Rettilofoni sono i discendenti di Serpeverde, come Orvoloson, Orfin e Merope Gaunt, Lord Voldemort, figlio di quest' ultima, ed Harry Potter, a cui Voldemort ha trasmesso questo potere quando tentò di ucciderlo.

La Ricordella (Remembrall) è una piccola, limpida sfera di vetro che diventa rossa se il padrone ha dimenticato qualcosa. Sfortunatamente, la sfera non ricorda allo smemorato cosa ha dimenticato.

Le scope volanti sono i mezzi che usano i maghi per spostarsi. Esse sono anche il mezzo di trasporto nel Quidditch. La migliore è sicuramente la Firebolt, ma di notevole rilevanza vi sono anche la Nimbus 2000 e 2001.

Incantesimo di grande potenza che lacera la pelle facendo schizzare via il sangue, è quindi considerato come magia nera e chiaramente non funziona contro esseri senza sangue come ad esempio gli Inferi. Il suo inventore è stato il Principe Mezzosangue, ovvero Severus Piton.

Il Serpentese (Parseltongue) è la lingua parlata dai serpenti. Nell'universo potteriano, le uniche persone note in grado di parlare tale lingua prima di Harry Potter furono Salazar Serpeverde, i tre Gaunt e Lord Voldemort. Dono non comune, il possedere questa dote è ritenuto estremamente negativo. Harry utilizza il serpentese inconsciamente per aizzare un boa contro suo cugino allo zoo, e in seguito per fermare il serpente lanciatogli da Malfoy durante il loro scontro nel club dei duellanti. Albus Silente sembra in grado di capire il Serpentese, ma non di parlarlo.

La Strillettera (Howler) è una lettera rosso acceso che usualmente significa dispiacere e/o rabbia del mittente verso il destinatario. Quando viene aperta, la Strillettera inizia ad strillare con la voce del mittente al destinatario, stracciandosi infine in brandelli di carta. Se non viene aperta, esploderà e urlerà anche più forte.

Lo Stupeficium (stupefy) è un incantesimo comunemente chiamato Schiantesimo che colpisce l'avversario e lo fa svenire. Non provoca dolore a parte la caduta, anche se più schiantesimi sulla stessa persona potrebbero esserle fatali. E' comunque pericoloso, in quanto come si narra nel 7° libro se inviato verso un mago che sta volando ad alta quota si rischia di ucciderlo per la caduta.

La trasfigurazione è una materia insegnata nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts dalla professoressa Minerva McGranitt. Si occupa del tramutamento magico di una persona, di una cosa o di un animale, in un altro.

Si tratta di una specie pericolosissima, che riesce a stritolare coloro che si avventurano tra i suoi temibili tentacoli.

Trattandosi di una pianta che vive al buio e all' umido, l'unico modo per neutralizzarla è attaccarla con fuoco o luce. È altresì possibile sfuggire alla sua presa letale: essendo molto sensibile al movimento della preda, se ci si ritrova tra le sue grinfie è necessario restare totalmente immobili. La pianta, in questo modo, allenterà la presa.

Compare per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale.

Il Veritaserum è una pozione che ha proprietà simili al cosiddetto Siero della verità. Tre gocce sono sufficienti per costringere chi la beve a svelare i suoi più intimi segreti. È incolore e inodore.

Viene usato da Silente per interrogare Barty Crouch Jr nel quarto libro, e da Dolores Umbridge, Inquisitore Supremo e poi Preside nel quinto libro, su molti studenti della scuola.

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Harry Potter e il principe mezzosangue

Scatoloni di Harry Potter e il principe mezzosangue

Harry Potter e il principe mezzosangue è il sesto dei sette romanzi della saga di Harry Potter, scritta ed ideata da Joanne Kathleen Rowling, ed è stato pubblicato il 16 luglio 2005 in lingua inglese.

L'autrice sostiene che il libro le piace e che "fa quello che voleva facesse"; non lo considera tuttavia il più bello che abbia mai scritto.

Il libro è lungo, nell'edizione inglese (Bloomsbury), 607 pagine. La copertina inglese, disegnata da Jason Cockcroft, rappresenta Harry e Silente avvolti da un cerchio di fuoco, di cui si parlerà nel ventiseiesimo capitolo, La caverna (The Cave), mentre quella americana raffigura un altro momento del capitolo, con i due vicini a un calice con una pozione (rappresentato nella quarta di copertina dell'edizione inglese).

L'edizione italiana, 588 pagine, a cura dell'Adriano Salani Editore, è stata distribuita ufficialmente nelle librerie il 6 gennaio 2006. Tuttavia molte librerie hanno venduto alcune copie del libro prima della mezzanotte del suddetto giorno, violando il patto stabilito con la casa editrice. Come nel caso degli ultimi tre libri a dedicarsi alla traduzione è stata Beatrice Masini. L'illustrazione di copertina, a opera di Serena Riglietti, rappresenta Harry e Silente nel pensatoio che ripercorrono un ricordo della vita di Tom Riddle.

Il sesto libro della saga inizia con un cambio al vertice del Ministero della Magia: il ministro Cornelius Caramell dà le dimissioni e viene sostituito dall'ex-capo degli Auror, Rufus Scrimgeour. Il secondo capitolo si apre con una sorpresa: si viene a sapere, da un discorso fra Severus Piton e Narcissa Malfoy, che Piton è sempre rimasto fedele a Voldemort.

Piton viene convinto da Narcissa a stringere il Voto infrangibile, che, come vedremo, lo costringerà ad aiutare Draco nella sua missione da mangiamorte. Harry Potter, giunto al suo sesto anno ad Hogwarts, eredita la casa del suo amato padrino Sirius Black, ucciso al 5° anno dalla mangiamorte Bellatrix Lestrange. Harry, Ron ed Hermione scoprono che Draco Malfoy sta tramando qualcosa con il proprietario di Magie Sinister. Harry sospetta che Malfoy sia diventato un mangiamorte. A scuola, il professor Piton diventa il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, lasciando la cattedra di Pozioni a Horace Lumacorno. Durante la prima lezione di pozioni, Harry, non avendo ancora il suo libro, ne prende in prestito uno, appartenuto a un misterioso Principe Mezzosangue, che si rivelerà poi il professor Piton: sua madre infatti faceva di cognome Prince (principe in inglese) e si era sposata con un babbano, da qui lo strano soprannome.

Durante l'anno scolastico Harry segue delle lezioni private con Silente, il quale gli mostra, grazie al Pensatoio, l'infanzia di Lord Voldemort prima della sua ascesa.

Ron, intanto, si innamora di Hermione e Harry di Ginny Weasley, che però è fidanzata con Dean Thomas: verso la fine dell'anno però i due si lasciano ed Harry la bacia dopo una vittoria a Quiddich. Durante l'anno Katie Bell rischia di morire per aver toccato una collana, e Ron rimane quasi intossicato, a causa di una bottiglia di idromele avvelenato. Harry è convinto che questi avvenimenti siano tutti collegati a Draco Malfoy, ma Ron e Hermione non gli credono. Sul finire dell'anno scolastico, Draco Malfoy fa entrare i mangiamorte nella scuola grazie all'armadio svanitore. Harry e Silente, che erano andati a recuperare un Horcrux, precisamente il medaglione di Serpeverde, tornando a scuola notano il Marchio Nero sulla torre di astronomia, messo dai mangiamorte per indicare che era stato perpetrato un omicidio. Il marchio era stato apposto per intrappolare Silente, che dopo esser stato disarmato da Malfoy, viene ucciso da Piton con l'Avada Kedavra. Dopo l'uccisione di Silente, Piton e Draco scappano. Pochi giorni dopo l'omicidio, viene celebrato il funerale di Silente, sepolto accanto alla scuola di Hogwarts. Harry però decide di non tornare a scuola l'anno successivo, ma di trovare gli Horcrux rimanenti per uccidere Voldemort insieme a Ron ed Hermione.

Nei giorni seguenti Harry scopre che il medaglione recuperato assieme a Silente è in verità un falso, un medaglione contenente un biglietto indirizzato al Signore Oscuro; quello vero infatti era stato precedentemente rubato da un misterioso personaggio chiamato R.A.B., di cui si scoprirà l'identità nel 7° libro (Regulus A. Black, il fratello Mangiamorte di S. Black) Al termine dell'anno Harry decide di non continuare la scuola ma di cercare gli altri Horcrux e uccidere Voldemort. Per questo lascia, o tenta di lasciare, Ginny, che gli confessa di aver finto di aver rinunciato a lui sotto consiglio di Hermione per attirare la sua attenzione, ma non l'aveva mai fatto, continuando a sperare.

Uno degli avvenimenti che chiude il libro e che ha suscitato più interesse tra i lettori di Harry Potter è la scoperta del fatto che il medaglione trovato da Harry e Silente non fosse un vero Horcrux, bensì un falso sostituito da un misterioso R.A.B.

Molti fan provarono a risolvere l'enigma riguardante l'identità di "R.A.B.". Analizzando i vari indizi lasciati lungo i libri della saga di Harry Potter, infatti in molti conclusero che il fantomatico R.A.B. doveva essere molto probabilmente Regulus Arcturus Black (il fratello di Sirius).

In effetti questa previsione si è rivelata esatta, come scritto nel successivo Harry Potter e i Doni della Morte: infatti il misterioso R.A.B. nientaltri è se non il fratello di Sirius Black.

È interessante notare come già in Harry Potter e l'Ordine della Fenice in un piccolo passo venga citato il vero Horcrux, anche se non era certamente possibile prevedere l'importanza che avrebbe ricoperto in futuro questo oggetto. In particolare l' Horcrux viene citato nella parte iniziale del libro, quando Harry e compagni puliscono la casa di Sirius Black tirando fuori varie cianfrusaglie, tra le quali figurava anche un medaglione che era proprio il vero Horcrux scambiato dal fratello di Sirius con il falso trovato da Harry Potter e Silente.

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Source : Wikipedia