Handicap

3.4581939799193 (598)
Inviato da david 01/04/2009 @ 18:11

Tags : handicap, società

ultime notizie
il San Salvatore riserva due posti per disabili - Il Resto del Carlino
La domanda di adesione è reperibile presso i Centri per l'Impiego, i Punti Informalavoro o scaricabile dal sito internet www.formazionelavoro.provincia.pu.it o dal portale www.provincialavoro.it I portatori di handicap che necessitino di ausili o...
UMBRIA: PILOTI PORTATORI HANDICAP A MANIFESTAZIONE AEREA CON ''PAM'' - Asca
(ASCA) - Perugia, 22 mag - ''Volo e' sogno e, nei sogni tutto e' possibile'': lo ha detto Franco Benvenuti presidente dell'aeroclub Serristori di Castiglione Fiorentino, unica scuola per portatori di handicap, che ha accolto all'aeroporto di Perugia la...
“Solo genitori, insegnanti e studenti insieme fanno la scuola”. - Riviera24.it
Questi casi finiranno con l'essere marginalizzati nella comunità scolastica tradendo lo spirito della legge base sull'handicap che puntava all'inserimento del ragazzo disabile e che dava un insegnante di sostegno alla classe in cui il portatore di...
Caserta. Handicap ed esclusione sociale: come cambia la qualità ... - Caserta24Ore
Ce., organizzano una serie di incontri sul tema “Handicap ed esclusione sociale: come cambia la qualità della vita”. Il primo appuntamento è in programma per sabato 23 maggio alle ore 16 presso la Sala Convegni Centro diurno (ex macello) in via...
Il Comune fra i soci di "Mediterraneo senza handicap" - ParmaDaily.it
Il Comune di Parma diventa membro dell'associazione internazionale Mediterraneo senza handicap. L'adesione è stata ufficializzata questa mattina durante un incontro tra l'assessore all'Agenzia Politiche a favore dei Disabili Giovanni Paolo Bernini e la...
ROMA: GUIDI, FINALMENTE UNA SEDE PER LA CONSULTA CITTADINA PER L ... - Libero-News.it
Guidi, insieme a Giordano Tredicine, presidente della Commissione alle politiche sociali del Comune di Roma, questa mattina ha consegnato le chiavi della sede a Costantino Rossi, presidente della Consulta cittadina per l'handicap....
Basket, serie A: si gioca gara 2 dei playoff - Corriere dello Sport.it
Ecco le quote, con handicap, messe a disposizione da Better per puntare sulle quattro sfide in programma Roma, 20 maggio 2009 - Roma e Milano hanno portato a casa il primo round dei quarti di finale di Lega A e stasera, per gara 2, sono entrambe...
Handicap e diritto allo studio, se ne discute ad Eboli - EOLO PRESS
EBOLI- E' in programma martedì prossimo 26 maggio alle ore 17.30, presso l'auditorium del Liceo Classico E. Perito di Eboli, il convegno dal titolo "Convenzione ONU, Diritto allo Studio e Politiche Locali". L'evento rientra nelle attività del Servizio...
Recitando si può vincere l'handicap - il Giornale
Accanto alla stagione ufficiale, si muove in sordina - ma non in secondo piano - il lavoro di quanti usano il teatro per avvicinare gli adolescenti, il mondo della scuola, le fisionomie sociali del territorio, proponendo attività di formazione che...
Nasce il sito del Gabbiano - Bimbi.it
L'associazione di volontariato milanese "Il Gabbiano", che dal 1997 anni cura una rubrica dedicata all'handicap su bimbi.it, ha inaugurato il proprio nuovo sito, raggiungibile all'indirizzo www.gabbiano.org. Da pochi giorni sul sito del Gabbiano è...

S.S. Lazio Handicap

La S.S. Lazio Handicap è un'associazione sportiva per atleti disabili fondata il 12 febbraio 1989 dalla Società Sportiva Lazio.

Per la parte superiore



Handicap (medicina)

Nella classificazione dell'OMS ICIDH (international classification of impairments, disabilities and handicaps, classificazione internazionale delle menomazioni, disabilità e handicap) del 1980 si definiva con handicap lo svantaggio sociale della persona con disabilità. Quest'ultimo termine si riferiva invece alla menomazione alla base dell'handicap. Questo documento è ora superato dall'International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF), classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute) del 2001 dove il termine disabilità comprende le difficoltà sia a livello personale che sociale, mentre il termine handicap viene sostituito dal concetto di restrizione della partecipazione sociale.

Il termine deriva dalla parola inglese che nello sport indica uno svantaggio assegnato ai competitori più forti per rendere più interessante una gara (vedi l'handicap nel golf). In genere la disabilità che causa l'handicap è rappresentata da difficoltà sensoriali o legate alla mobilità o alle relazioni con il prossimo. Alcuni esempi di handicap fisico oltre alla sordità o la cecità possono essere la paraplegia, la distrofia muscolare, la paralisi cerebrale infantile (detta anche paresi spastica). In campo psichiatrico possono essere persone affette da schizofrenia, ritardo mentale, autismo, sindrome di Down.

Il termine handicappato nel linguaggio corrente viene usato come sinonimo di disabile, che prevale ad esempio nel linguaggio burocratico, ma è forse ritenuto troppo crudo (per via del prefisso dis-) per essere usato altrove; recentemente persino il termine handicappato è stato contestato e se ne è proposta la sostituzione con eufemismi sociali come "diversamente abile" o "diversabile" (fortemente contestati da alcune associazioni di disabili).

Il problema dell'inserimento sociale dei portatori di handicap è stato posto a partire dagli anni sessanta per superare lo stato di segregazione in cui vivevano. Fino ad allora l'unica risposta che veniva data ai loro problemi era di natura sanitaria e prevedeva, di fatto, come soluzione la segregazione in istituti appositi. I primi tentativi di inserimento furono opera di gruppi come la Comunità di Capodarco di Fermo, fondata da Don Franco Monterubbianesi (1966) e la Comunità Papa Giovanni XIII di Rimini, fondata da don Oreste Benzi (1968). Tali gruppi hanno come stile di vita la condivisione con i più svantaggiati, che ha portato come prima cosa a fondare delle strutture di convivenza con i portatori di handicap (case-famiglia). Dal lato dell'handicap psichico ha avuto molto peso l'esperienza di Franco Basaglia a Trieste per il superamento dei manicomi.

Diversi enti e associazioni si occupano delle problematiche dei portatori di handicap a livello nazionale, come ad esempio l'Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS), la Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH) e l'Anffas (Associazione nazionale famiglie di fanciulli e adulti subnormali, rinominata nel 1997 in Associazione nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali).

Per quanto riguarda l'etimologia remota del termine, sembra che l'origine risalga al nome di un gioco d'azzardo con monete che erano estratte a sorte con la mano (ingl. hand) da un cappello (ingl. cap) che le conteneva (ingl. in). Si trattava probabilmente di un tipo di lotteria in cui il vincitore era penalizzato: da qui l'idea di svantaggio che connoterà poi il termine in tutti i suoi ambiti d'uso.

La prima attestazione del termine in lingua italiana sembra comunque risalire addirittura al 1887 tra le pagine del Resto del Carlino, dove è usato con il significato di competizione in cui, per equiparare le possibilità di vittoria, si assegna uno svantaggio al concorrente ritenuto superiore o un vantaggio a quello ritenuto inferiore (non concorda però lo Zingarelli che ne attesta il primo uso nel 1898). Il nucleo originario di significato sembra dunque doversi rintracciare in ambito sportivo, o meglio in campo ippico. Cfr Handicap nell'ippica.

Da qui l'estensione all'uso figurato ad indicare fatto o situazione che mette una persona in condizione di inferiorità e la conseguente accezione nel linguaggio tecnico medico in cui vale come incapacità di provvedere a sé, interamente o parzialmente, alle normali necessità della vita individuale e sociale, determinata da una deficienza, fisica o psichica, e da una conseguente incapacità a livello della persona, avente conseguenze individuali, familiari e sociali.

Per la parte superiore



Handicap (ippica)

Il termine Handicap indica una particolare categoria di corse al galoppo, dove uno o più esperti, detti appunto handicapper, stabiliscono una scala di valori attribuendo il peso che dovranno portare in gara i singoli cavalli.

Il peso viene calcolato sommando il peso del fantino con quello della sella, inoltre si possono aggiungere delle zavorre di piombo. Il cavallo migliore ha il peso maggiore ed è definito peso massimo. I cavalli meno prestanti vengono caricati il meno possibile e sono definiti pesini. L'idea dietro questo procedimento è quella di garantire le stesse possibilità di vittoria ad ogni cavallo pareggiandone le abilità.

Le corse ad handicap, si suddividono anche, in handicap di minima, handicap ad invito, handicap principale ed handicap limitato, in base all'importanza della gara e alla qualità dei concorrenti che vi possono partecipare. Talvolta il peso effettivo portato dall'insieme dei cavalli si discosta da quello assegnato ufficialmente dall'handicapper. Ciò accade quando il peso massimo è più leggero del peso predeterminato dal tipo di corsa, per cui tutta la scala dei pesi viene adeguata.

Per la parte superiore



Principio dell'handicap

Il principio dell'handicap, anche detto del segnale onesto, è un'ipotesi proposta nel 1975 da biologo Amotz Zahavi, inerente alla comunicazione e al comportamento animale. L'ipotesi è stata pubblicata per la prima volta nel libro The Handicap Principle, nel 1975.

Secondo questa teoria, il segnale emesso da un animale è tanto più attendibile quanto più appare evidente lo sforzo (o spreco, o handicap) nell'emetterlo.

Un dato osservativo che parrebbe supportare l'ipotesi è riscontrabile nei particolari saltelli delle gazzelle, il cosiddetto stolling, usato nei confronti di predatori come i leoni.

Per la parte superiore



Handicap (golf)

Nello sport del golf, per consentire a giocatori meno dotati di poter competere il più possibile ad "armi pari" con giocatori più bravi, viene utilizzato un sistema "a vantaggio", comunemente chiamato "ad handicap".

In sostanza, meno un giocatore è bravo, più colpi gli sono concessi per chiudere ogni buca. Il massimo di colpi in più a buca in Italia è 2, quindi in un giro convenzionale di 18 buche si possono avere al più 36 colpi di vantaggio.

Un giocatore con vantaggio zero è chiamato "scratch", quindi il numero di colpi che un giocatore scratch impiega per concludere il giro è pari a 72 (solitamente i campi da golf sono PAR 72 cioè concepiti per essere completati con 72 colpi, ma ci sono anche campi PAR 71 o 70, dipende dagli spazi a disposizione dei progettisti in fase di costruzione del campo). Spesso accade anche che un giocatore pur dilettante ma particolarmente bravo giochi meno colpi dei 72 convenzionali e quindi il suo handicap può diventare "negativo" cioè -1 o -2, etc. In questo caso il giocatore -2 è costretto a giocare 70 colpi per il "suo" PAR, mentre ad un neofita con handicap 36 occorrono 108 colpi (72+36=108)!

L'handicap di un giocatore è calcolato in base ai risultati ottenuti nelle gare a cui ha precedentemente partecipato. Ad ogni gara, a seconda del risultato del giocatore, viene modificato questo valore in maniera che, se ha compiuto meno colpi rispetto a quelli assegnati allora l'handicap diminuisce, mentre nel caso contrario rimane uguale o aumenta. Le variazioni del proprio handicap sono quindi un metodo per misurare la progressione tecnica che si sta compiendo.

Negli ultimi anni si sono diffuse molte gare chiamate "Caccia all'handicap" che permettono ai giocatori di acquisire un proprio handicap di gioco, e quindi a partecipare alle gare riservate a giocatori con handicap.

Il concetto di handicap ha valore esclusivamente nell'ambito dilettantistico. Infatti i giocatori professionisti non hanno un handicap assegnato e i punteggi sono sempre calcolati in base ai colpi realmente effettuati.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia