Giusy Ferreri

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Inviato da murphy 06/03/2009 @ 17:07

Tags : giusy ferreri, musica italiana, musica, cultura

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Giusy Ferreri

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Giuseppa Gaetana Ferreri, detta Giusy (Palermo, 17 aprile 1979), è una cantante italiana.

Nel 2008 ha venduto più di 600.000 copie solo in Italia, entrando a far parte degli artisti italiani esordienti di maggior successo negli ultimi anni.

Dopo aver studiato durante l'adolescenza pianoforte, canto e chitarra (quest'ultima da autodidatta), a partire dal 1993 entra a far parte di alcuni gruppi con cui si esibisce in brani di vario genere (principalmente grunge, rock, southern rock, rock psichedelico, country, e blues), nel frattempo compone alcuni suoi brani. Nel 2002 firma insieme agli AllState51 un pezzo chillout dal titolo Won't U be, per la raccolta Chillout Masterpiece.

Nel 2005 pubblica, col nome d'arte Gaetana (che è anche il nome della nonna materna), un primo singolo con la BMG, intitolato Il party: "un vivace messaggio di pace, uguaglianza e libertà". Il singolo comprende anche Linguaggio immaginario, in cui emerge quello che, per tematiche e atmosfere, è il suo vero stile di cantautrice, bizzarro e introspettivo. Lo stesso che è possibile ritrovare in Senza promesse, L'incantatore, Il vento, Pensieri, Pareti tacere, ecc, tutti inediti che Giusy pubblica sul suo MySpace, rivelando le sue molteplici capacità espressive che a tratti sfiorano il dark.

Scrive anche un libro romanzato in cui interpreta i volti più estremi della società: il libro è ancora inedito. Nel frattempo lavora come cassiera a tempo parziale in un supermercato di Corbetta (Milano), pur continuando nella sua attività di musicista e autrice.

Nel 2008 partecipa ai provini per la prima edizione italiana di X Factor, dove viene notata da Simona Ventura, che la propone come nuovo ingresso della settima puntata per la categoria 25+: Giusy interpreta Remedios, un brano di Gabriella Ferri, e vince al televoto entrando, così, a far parte del programma.

Nel corso delle puntate interpreta spesso alcune canzoni degli anni '60 e '70, italiane e straniere, restituendone interpretazioni abbastanza originali, incentrate su una timbrica che spesso viene paragonata a quella di Amy Winehouse, malgrado Giusy mantenga un approccio differente alla musica e al palcoscenico stesso. Tra le versioni più riuscite, si ricordano, oltre a Remedios, anche Ma che freddo fa di Nada, Insieme a te non ci sto più scritta da Paolo Conte-Michele Virano-Vito Pallavicini per Caterina Caselli, These boots are made for walking di Nancy Sinatra, e Bang bang, presentata alla finale del programma, parte in inglese (portata al successo da Cher nel 1966 ed incisa in seguito anche questa da Nancy Sinatra) e parte in italiano (nella versione di Dalida).

Nel corso della trasmissione, duetta con Loredana Bertè, con il brano E la luna bussò.

Terminata la trasmissione raggiunge il primo posto della classifica dei brani più scaricati su iTunes, dapprima con la sua interpretazione di Remedios (inserita nella X Factor Compilation), e poi soprattutto con Non ti scordar mai di me (pubblicato anche su supporto fisico dalla Sony BMG, insieme agli altri inediti dei finalisti).

Non ti scordar mai di me debutta alla #2 della Top Digital Download Fimi e Remedios alla #7, nella medesima settimana, mentre la settimana successiva Non ti scordar mai di me conquista la prima posizione. Il singolo raggiunge la #26 della Singles Top 100 in Svizzera.

Il 27 giugno 2008 viene pubblicato Non ti scordar mai di me, un EP con sei canzoni tra cui l'omonimo brano e le cover di Remedios di Gabriella Ferri, Che cosa c'è di Gino Paoli, La bambola, successo di Patty Pravo scritto da Ruggero Cini e Bruno Zambrini, Ma che freddo fa di Franco Migliacci e Claudio Mattone (presentata a Sanremo '69 da Nada e dai Rokes), e Insieme a te non ci sto più (canzone scritta da Vito Pallavicini, Michele Virano e Paolo Conte per Caterina Caselli). Tutte le cover erano state precedentemente cantate a X Factor.

Dal 30 giugno viene trasmesso il video di Non ti scordar mai di me, premiato a novembre 2008 al Premio Videoclip Italiano come "miglior video artista emergente".

L'EP Non ti scordar mai di me, già disco d'oro con le sole prenotazioni (oltre 40.000 copie) ancor prima della sua uscita il 27 giugno, debutta direttamente al primo posto (confermato per ben undici settimane consecutive) della classifica album FIMI: un risultato molto importante per un'emergente, consolidato dagli ottimi piazzamenti del brano Non ti scordar mai di me tra i singoli digitali più scaricati (sedici volte al #1) e tra i brani più trasmessi (#1 del Music Control).

A quindici giorni dall'uscita, l'EP Non ti scordar mai di me, viene certificato disco di platino. Mentre ai primi di agosto, l'EP diventa doppio disco di platino con oltre 200.000 copie vendute. Alla decima settimana in classifica raggiunge le 250.000 copie conquistando il triplo disco di platino. Al 1º dicembre 2008 sono state stimate ben 296.803 copie vendute, certificando così i quattro dischi di platino raggiunti. Nella puntata di X Factor del 12 gennaio 2009, la Ferreri viene premiata per "Non Ti Scordar Mai Di Me" con 3 dischi di platino, per le 250.000 copie vendute.

Il 17 ottobre esce Più di me, album di Ornella Vanoni, nel quale è presente il brano Una ragione di più, scritto da Mino Reitano per la musica e da Franco Califano e la stessa Vanoni per il testo, in duetto con Giusy.

Il 7 agosto 2008 entra in studio di registrazione per incidere il primo album di inediti, dal titolo Gaetana.

L'album si avvale della collaborazione di Tiziano Ferro (che duetta nel brano L'amore e basta!), Roberto Casalino, Sergio Cammariere (Il sapore di un altro no) e Linda Perry (La scala e Cuore assente). Tra l'altro vi sono quattro brani scritti da Giusy, gli inediti In assenza e Piove, e i brani riarrangiati Pensieri e Il party.

Il primo singolo estratto dall'album, intitolato Novembre, è stato lanciato in radio e in tutte le piattaforme digitali web e mobile il 17 ottobre. Ha raggiunto la #1 della classifica di iTunes, ha debuttato alla #1 della Top Digital Download Fimi mantenendo la vetta per dodici settimane di cui sette consecutive, ed ha raggiunto la #1 dell'airplay radiofonico.

L'album, uscito il 14 novembre, ha raggiunto la #1 della classifica di iTunes già una settimana prima della messa in vendita grazie alla possibilità di prenotazione dell'album ed ha debuttato alla #2 della classifica FIMI rimanendovi per cinque settimane consecutive, alla #20 della Top 100 albums in Svizzera e alla #21 della United World Chart, la classifica che monitora le vendite degli album globalmente.

Ad oggi le stime sono di oltre 350.000 copie, equivalenti a cinque dischi di platino.

Il secondo singolo estratto dall'album è Stai fermo lì che debutta in radio il 16 gennaio 2009.

Nel 2009 viene lanciato in Spagna il brano Nunca te olvides de mí, versione spagnola di Non ti scordar mai di me.

Prossimamente Gaetana sarà pubblicato anche in Germania, Austria ed Olanda.

La voce di Giusy è facilmente riconoscibile perché caratterizzata da una tonalità bassa rispetto ad un normale timbro femminile; si può classificare come un contralto lirico. Inoltre, il suo stile vocale comprende variazioni nelle partiture dei brani che esegue, che consistono in cambi di toni, vocalizzi (spesso definiti "singhiozzi") spesso difficili da inserire nella scansione ritmica dei brani. Cita tra le sue influenze musicali artisti come Billie Holiday, Patti Smith, Janis Joplin, Sarah Vaughan e Bessie Smith. Viene spesso avvicinata ad Amy Winehouse; artista che la cantante rispetta professionalmente per via dei percorsi musicali simili, pur non condividendone la vita privata.

Proprio il suo nuovo singolo Novembre presentato in anteprima televisiva a Quelli che il calcio il 19 ottobre 2008 riceve delle velate accuse di plagio ipotizzato da un blog in internet. La canzone copiata sarebbe un remix di Back to Black di Amy Winehouse. Successivamente anche Paolo Mengoli accusa Giusy Ferreri di aver plagiato la sua "Perché l'hai fatto?" del 1969.

Tempo dopo l'artista pugliese Francesca Romana Perrotta pone all'attenzione la somiglianza tra Novembre e il brano da lei scritto "Mille maschere" anche se con toni più pacati.

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Novembre (Giusy Ferreri)

Copertina del disco Novembre

Screenshot dal video del brano.

Novembre è un brano scritto da Roberto Casalino e prodotto da Tiziano Ferro, secondo singolo estratto da Gaetana, album d'esordio di Giusy Ferreri. Il lancio radiofonico è avvenuto venerdì 17 ottobre 2008. Novembre è stato contemporaneamente lanciato in versione digitale su tutte le piattaforme web e mobile ed ha raggiunto la #1 della classifica di iTunes nel primo giorno di emissione.

A meno di un settimana di distanza dall'uscita del suo nuovo singolo Novembre, Giusy Ferreri torna a conquistare le vette di tutte le chart italiane, come già successo con il precedente singolo Non ti scordar mai di me.

Il video del singolo è stato diretto da Cosimo Alemà, già regista del precedente video dell'artista, e girato a Parigi il 9 e 10 ottobre. La premiere assoluta del video è avvenuta il giorno 27 ottobre sul canale Fox Life (canale 111 di Sky) alle ore 20:55.

Nella storia del video la cantante esce da casa propria e si reca in libreria, dove viene notata da un uomo che comincia a seguirla per la città. Spaventata, Giusy si rifugia in un bar, ed approfittando del traffico cittadino, riesce a seminare l'uomo. Poi però la situazione si inverte ed è lei ad iniziare a seguire lui, fino a che le rispettive strade si dividono. Nel finale del video viene rivelato che i due abitano uno nell'appartamento di fronte all'altro, al punto di potersi guardare dalla finestra. Vengono alternate a queste scene alcune sequenze in cui la cantante interpreta il brano in diverse location.

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Mino Reitano

Mino Reitano, in giacca bianca a sinistra, insieme ai suoi fratelli nel 1960

Beniamino Reitano, noto come Mino (Fiumara, 7 dicembre 1944 – Agrate Brianza, 27 gennaio 2009), è stato un cantante, cantautore e compositore italiano.

Artista conosciuto e amato dal grande pubblico per la sua debordante vitalità e per la simpatica esuberanza delle sue esibizioni, è considerato un'icona della musica nazional-popolare italiana. I temi portanti delle sue canzoni sono l'amore in senso romantico, il Meridione e lo sradicamento dell'emigrante.

Autore delle musiche di quasi tutte le canzoni da lui incise (spesso in collaborazione con il fratello Franco), ha scritto anche brani per altri artisti, di cui il più noto è "Una ragione di più" per Ornella Vanoni, considerato un evergreen della musica leggera italiana, ed anche canzoni per bambini molto note, come "La sveglia birichina".

Mino Reitano, fin dalla nascita, è orfano della madre la quale muore a soli 27 anni nel darlo alla luce. Il padre Rocco (1917-1994) invece fa il ferroviere e, nel tempo libero, suona il clarinetto ed è direttore della banda musicale del paese di Fiumara. Di famiglia quindi umile, nato a Fiumara, piccolo paesino nei pressi di Reggio Calabria, città dalla quale non si è mai staccato, Mino studia per 8 anni al conservatorio di Reggio suonando il pianoforte, il violino e la tromba.

A dieci anni è ospite della trasmissione televisiva La giostra dei motivi, presentata da Silvio Gigli.

Muove i primi passi della sua carriera musicale dandosi al rock and roll insieme ai suoi fratelli Antonio Reitano, Vincenzo (Gegè) Reitano e Franco Reitano (il nome del complesso varia tra Fratelli Reitano, Franco Reitano & His Brothers, Beniamino e i Fratelli Reitano), e con loro partecipa al Festival di Cassano Jonico ed alla Rassegna della musica calabrese; nel 1961 incide il suo primo 45 giri, con le canzoni "Tu sei la luce" e "Non sei un angelo", che gli procura il primo trafiletto su una rivista nazionale, TV Sorrisi e Canzoni (n° 32 del 6 agosto 1961, pag 36).

Alla fine dello stesso anno si trasferisce in Germania, dove il gruppo è scritturato per una serie di esibizioni, tra cui un club in cui suonano insieme ai Beatles (all'epoca The Quarrymen) ai loro esordi (Reitano raccontò in seguito in molte occasioni l'episodio, ed il fatto di aver legato in particolare con John Lennon); rimane lontano dall'Italia per un anno e mezzo.

Tornato in Italia pubblica nel 1963 il suo secondo 45 giri, Robertina twist, ed il terzo, Twist time, che passano inosservati.

Continua però a suonare in Germania, anche nei locali della famosa strada Reeperbahn di Amburgo, e a pubblicare in quel paese alcuni dischi, inediti in Italia, con il nome di Beniamino' (ad esempio Der Großmogul Von Istanbul).

Nel 1965 partecipa al Festival di Castrocaro, cantando in inglese "It's over", un pezzo di Roy Orbison, senza vincere ma piazzandosi in finale.

Ottenuto un contratto con la Dischi Ricordi, pubblica nel 1966 "La fine di tutto", versione in italiano di "It's ove"r, e l'anno successivo debutta al Festival di Sanremo con una canzone scritta da Mogol e Lucio Battisti, "Non prego per me", in coppia con The Hollies, il gruppo di Graham Nash.

In estate partecipa con "Quando cerco una donna" al Cantagiro 1967. Passa poi alla Ariston Records di Alfredo Rossi e nel 1968 è in hit parade con "Avevo un cuore (che ti amava tanto)" (pubblicata alla fine dell'anno precedente e con cui torna al Cantagiro) e "Una chitarra cento illusioni". È grazie al successo di questi brani che poté acquistare un appezzamento di terreno ad Agrate Brianza dove costruì Reitanopoli, una sorta di ranch" di 40 mila metri quadrati in cui portò a vivere l'intero parentado (circa 60 persone nel 1994).

Nello stesso anno scrive una delle sue canzoni più significative, "Il diario di Anna Frank", portata al successo dai Camaleonti (e da loro inserita nel loro terzo 33 giri, pubblicato quell'anno, Io per lei); scrive inoltre "Quel ragazzo che non sorride mai", portata al successo da Alessandra Casaccia.

Nel 1969 ritorna al Festival di Sanremo con "Meglio una sera piangere da solo" (in coppia con Claudio Villa); nello stesso anno scrive la musica di "Una ragione di più", portata al successo da Ornella Vanoni (che ha nuovamente inciso la canzone nel 2008 in duetto con Giusy Ferreri per l'album Più di me), su testo di Franco Califano e della stessa Vanoni, e pubblica l'LP Mino canta Reitano, che contiene tra le canzoni una cover di "Prendi fra le mani la testa", successo di Riki Maiocchi scritto sempre da Mogol-Battisti.

Nell'estate dello stesso anno partecipa al Cantagiro 1969 con "Daradan"; l'anno successivo scrive "Canne al vento", portata al successo da Giovanna. Altro successo del periodo è "Gente di Fiumara", canzone dedicata al suo paese natale.

Nel 1971 vince Un disco per l'estate con "Era il tempo delle more", uno dei suoi dischi più venduti; torna alla manifestazione nel 1973 con "Tre parole al vento".

Sono gli anni in cui inanellerà una serie di ottimi piazzamenti e riconoscimenti (Cantagiro, Festivalbar, dischi d'oro e tournée in tutto il mondo). Partecipa inoltre per otto anni a Canzonissima, guadagnandosi sempre la finale e classificandosi tra i primi posti.

Nel 1971 recita anche in uno spaghetti western, Tara Poki di Amasi Damiani, incidendo anche la canzone principale della colonna sonora, "La leggenda di Tara Poki". Tre anni dopo incide "Dolce angelo", cover di "Sugar baby love", successo dei The Rubettes, e l'anno successivo pubblica un album, Dedicato a Frank, in cui in copertina si fa ritrarre con Frank Sinatra. Ha poi il grande onore di duettare insieme allo stesso Sinatra a Miami durante il concerto per i festeggiamenti del capodanno 1974.

Non mancano le partecipazioni in numerosi show televisivi e la composizione di sigle musicali, tra cui la più nota è "Sogno", dal programma Scommettiamo?, condotto da Mike Bongiorno sulla prima rete Rai nel 1976. Nello stesso anno scrive un romanzo intitolato Oh Salvatore!, storia di un emigrante con alcuni spunti autobiografici, pubblicato dalle Edizioni Virgilio di Milano, opera che riscuote un discreto successo di critica e pubblico.

Nel 1977 partecipa al Festivalbar con "Innocente tu'"'; la canzone sul lato B si intitola invece "Ora c'è Patrizia", ed è dedicata a quella che diventerà sua moglie.

Con i fratelli fonda anche una casa di edizioni musicali, la Fremus (che sta per Fratelli Reitano Edizioni MUSicali).

All'inizio degli anni '70 Reitano diventa amico di Mariele Ventre, e nel 1973 scrive una canzone che partecipa e vince lo Zecchino d'oro, "La sveglia birichina": il brano ottiene un notevole successo presso i bambini, anche nell'interpretazione di Topo Gigio, che la incide.

Scrive inoltre "Ciao amico'"', che dal 1976 al 1984 diventa la sigla del festival canoro.

Nel 1978 torna alle canzoni per bambini, ed incide Keko il tricheco per l'etichetta Eleven, di proprietà dei maestri Augusto Martelli ed Aldo Pagani, la sua nuova casa discografica.

Nel 1980 pubblicherà due 45 giri con altre canzoni per bambini, In tre (con sul retro una sua versione di "La sveglia birichina") e un intero album (Le più belle canzoni per bambini), cantando brani come "Lettera a Pinocchio", "Bibbidi bobbidi bu" e "I sogni son desideri".

Nel 1988 si ripresenta a Sanremo cantando "Italia", scritta all'inizio per Pavarotti da Umberto Balsamo. Con questa canzone, che esprime in maniera un pò enfatica l'amore di Reitano per il suo Paese, arriva solo sesto ma il pezzo è particolarmente apprezzato dal pubblico e sarà destinato a diventare un evergreen della musica italiana. Purtroppo questo suo sano ma forse anche ingenuo patriottismo, nato dal suo passato di emigrante, non viene capito da tutti nel mondo dello spettacolo e lo rende oggetto, negli anni seguenti, di un'ironia e di uno sberleffo immeritati e a volte eccessivi.

Al Festival della canzone italiana andrà poi nel 1990 (15° con "Vorrei"), nel 1992 ("Ma ti sei chiesto mai", ma non accederà in finale) e nel 2002 (con "La mia canzone'"').

Nel 1992 scrive per Donatella Moretti la canzone "Sei tu", che la cantante perugina include nel suo album Caleidoscopio.

Nel 2001 partecipa al Concerto di Primavera tenutosi al Taj Mahal, storico casinò di Atlantic City, insieme a Mario Merola, Anna Calemme e Little Tony.

Come attore la sua partecipazione più significativa è un cameo nel 1996 nel film Sono pazzo di Iris Blond di Carlo Verdone, nel quale interpreta se stesso con discreta autoironia.

Nel 2007 gli viene diagnosticato un cancro all'intestino: egli affronta serenamente la malattia anche grazie al conforto della sua profonda fede cattolica. Subirà anche due interventi chirurgici, l'ultimo nel novembre 2008, ma nonostante le cure muore ad Agrate Brianza la sera del 27 gennaio 2009. Si spegne guardando la pioggia nel buio dalle finestre della sua casa, mano nella mano con la moglie Patrizia.

Il suo ultimo concerto dal vivo si è svolto la prima domenica di ottobre 2006 a Pescara ed è stato ripreso in parte dalle telecamere di Rai Tre; nel 2007 ha regalato poi un'ultima commovente esibizione dal vivo nel programma televisivo Piazza Grande su Rai Due. La sua ultima apparizione televisiva, ormai segnato dalla malattia, è stata invece quella del 12 febbraio 2008 a La vita in diretta su Rai Uno.

I funerali sono avvenuti il 29 gennaio, nella chiesa di Agrate Brianza. Tra i partecipanti, il conduttore televisivo Mike Bongiorno e i cantanti Gianni Morandi e Adriano Celentano. Lo stesso Celentano, in un'intervista dopo i funerali, lo ha ricordato così: «Eravamo amici, la domenica andavo a giocare a pallone da lui».

La sera del 19 febbraio 2009, durante il Festival di Sanremo 2009, Paolo Bonolis ha ricordato Reitano facendo cantare ad Ornella Vanoni il brano "Una ragione di più", mentre il giorno dopo ha consegnato il premio postumo alla carriera alla moglie Patrizia. Nel corso della serata finale del Festival gli viene assegnata anche la "Palma d'oro", il trofeo simbolo della kermesse sanremese.

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Tiziano Ferro

Un concerto di Tiziano Ferro

Tiziano Ferro (Latina, 21 febbraio 1980) è un cantautore italiano.

Tiziano Ferro nasce a Latina il 21 febbraio del 1980. Figlio di una casalinga e di un geometra, la sua famiglia, come altre nell'Agro pontino, è di origine veneta.

All'età di 5 anni, riceve come regalo di Natale una tastierina giocattolo: è il suo primo incontro con la musica. Tiziano inizia fin da piccolissimo a scrivere le prime canzoni, compone con mezzi molti semplici le varie basi e le "incide" con un registratore. Due di queste brevi canzoni scritte all'età di sette anni, sono state poi inserite al termine dell'album Nessuno è solo.

Tiziano attraversa un'adolescenza difficile: è timido, viene spesso emarginato dai compagni di classe, ha problemi di sovrappeso (arriverà a pesare centoundici chili), soffre di bulimia. Trova uno sfogo nella musica e inizia a partecipare a corsi privati di chitarra, canto, pianoforte, batteria.

Nel 1996, all'età di sedici anni, entra nel Coro Gospel di Latina dove si appassiona alle atmosfere e ai ritmi della musica nera americana.

Nel 1996-1997 partecipa ad un corso a distanza per doppiatore cinematografico e inizia a collaborare come speaker per alcune radio locali.

Partecipa come concorrente alla trasmissione televisiva Caccia alla frase su Italia 1, dove il conduttore Peppe Quintale gli permette di esibirsi per qualche minuto, salvo poi liquidarlo con una battuta sprezzante circa le sue possibilità di diventare cantante.

Tiziano non si dà per vinto: nel 1997 si iscrive all'Accademia della Canzone di Sanremo, con l'intenzione di partecipare al successivo Festival di Sanremo 1998, ma viene scartato alle prime selezioni.

Duetta nel 1998 con il gruppo A.T.P.C. cantando il brano Sulla mia pelle, presente nell'album Anima e corpo.

Superato l'esame di Stato al liceo scientifico Ettore Maiorana di Latina con un voto di 55/60, partecipa in quell'estate alla tournée dei Sottotono come corista.

Il suo futuro da cantante resta però molto incerto: Tiziano decide, allora, d'iscriversi alla facoltà d'Ingegneria dell'Università "La Sapienza" di Roma; poco dopo passerà a Scienze della comunicazione.

Nel 2000 scrive la canzone Angelo mio, versione italiana di Angel of mine della cantante Monica.

Dopo alcuni rifiuti da parte di etichette discografiche i produttori Alberto Salerno e Mara Maionchi, conosciuti durante la sua seconda partecipazione a Sanremo, riescono a convincere la EMI a puntare sul giovane artista di Latina.

Il 26 ottobre 2001 pubblica il suo primo album Rosso Relativo. L'album viene pubblicato in lingua spagnola con il nome Rojo Relativo, in lingua francese con il nome Rouge relatif e negli USA e nell'America Latina con il nome Relative red.

Tiziano esordisce con il suo primo singolo Xdono che, dopo un inizio in sordina, raggiunge i vertici delle classifiche, diventando uno dei tormentoni del momento.

Malgrado buona parte della critica stronchi l'artista pontino come l'ennesimo bluff delle case discografiche per "catturare le ragazzine", il pubblico, soprattutto gli adolescenti, dimostra di riuscire a comprendere la novità introdotta dal cantante, che mischia le sonorità R&B e pop della musica di oltreoceano con testi un po' particolari, ma comunque carichi di significati profondi (come Mai nata e L'olimpiade sull'autostima personale, Il bimbo dentro, la stessa Rosso Relativo) degni, secondo molti fan, della migliore tradizione cantautoriale italiana..

In quell'estate, Tiziano realizza anche il suo primo tour, il Rosso Relativo Tour 2002.

Mentre le radio italiane trasmettono il terzo singolo Imbranato, Tiziano incide una versione in spagnolo di Xdono, cui seguono varianti in inglese, francese e portoghese. Il brano sale al terzo posto in Europa nella classifica dei singoli più venduti del 2002: risulta, tra l'altro, il primo cantante europeo della classifica di quell'anno (al primo e al secondo posto lo statunitense Eminem e la colombiana Shakira).

Nell'estate del 2002, Tiziano Ferro viene premiato al Festivalbar come miglior artista esordiente, mentre l'anno successivo riceve la nomination ai Latin Grammy con la stessa motivazione. È l'unico italiano candidato ai Grammy in quell'anno.

Nel 2002 duetta con Elisa durante il Natale in Vaticano eseguendo il brano Happy Xmas (war is over) di John Lennon.

Il 7 novembre 2003 esce l'autobiografico 111, che prende il nome dal peso del cantante raggiunto durante la sua adolescenza. Sarà l'album che venderà oltre un milione di copie.

L'album viene pubblicato in lingua spagnola con il nome Ciento Once, in lingua francese con il nome 111 Centoundici e in USA e in America Latina con il nome One-hundred and eleven.

Nel 2003 compie anche un Mini-Tour all'estero.

L'album, aperto dal singolo Xverso, è un successo sorprendente e resta ai piani alti della classifica italiana per 14 mesi. Vengono estratti numerosi singoli fra cui Sere Nere (inserito nella colonna sonora del film cult Tre metri sopra il cielo), Non me lo so spiegare, che riscuote un ottimo successo durante la primavera del 2004 e Ti voglio bene a settembre.

In estate, Tiziano è impegnato nel suo tour, 111% che vede stadi e palasport esauriti in tutt'Italia.

Nel 2003 duetta con Tony Aguilar y amigos nel brano Latino Urbano, presente nell'albumTony Aguilar.

Nel 2004 duetta con Jamelia nella canzone Universal Prayer, contenuta nell'album Thank You e nella compilation Unity: Athens 2004 inno ufficiale delle Olimpiadi di Atene. Da quel momento, decide di prendersi una pausa di riflessione.

Nel 2005 si trasferisce a Londra. Doppia il personaggio di Oscar nel film della Dreamworks Shark Tale e si laurea negli Stati Uniti, presso un'Università di Los Angeles, come interprete e traduttore in lingua inglese e spagnola.

Sempre nel 2005 duetta con Liah nel brano Sere Nere/Tarde Negra presente nell'album Perdas e Ganhos.

Nel 2005 è autore del brano E va bè per la cantante Syria, presente nell'album Non è peccato.

Anticipato dal singolo Stop! Dimentica che raggiunge subito la vetta delle classifiche, il 23 giugno 2006 torna sulle scene musicali con la pubblicazione dell'album Nessuno è solo. L'album viene pubblicato anche in lingua spagnola con il nome Nadia está solo e sale immediatamente al primo posto della classifica italiana e vi resta stabilmente per un mese, dominando di fatto l'estate musicale del 2006.

Nessuno è solo, diffuso in 44 paesi, sbanca le classifiche europee e sudamericane. Anche il secondo singolo estratto dall'album Ed ero contentissimo (accompagnato da un videoclip girato a Barcellona) ottiene un buon successo.

L'album rimane per sei mesi nelle prime 5 posizioni e si piazza al primo posto nella classifica degli album di artisti maschili italiani del 2006 e al quarto posto nella classifica generale. Nessuno è solo lascerà la top 20 solo nel marzo del 2008, conquistando il disco di diamante il 1 dicembre 2007.

L'album contiene il duetto con Biagio Antonacci nel brano Baciano le donne e l'album in versione spagnola, Nadie está solo contiene il duetto con Pepe Aguilar del brano Mi credo.

Partecipa al Festival di Sanremo 2006 come ospite duettando con Michele Zarrillo nel brano in gara L'alfabeto degli amanti.

Nel 2006 duetta con Luca Carboni nel brano Pensieri al tramonto presente nell'album Le band si sciolgono.

Sempre nel 2006 duetta con con Laura Pausini nel brano Non me lo so spiegare/No me lo puedo explicar presente nell'album Io canto. Partecipa inoltre al concerto di Laura Pausini allo Stadio di San Siro il 2 giugno 2007 duettando Non me lo so spiegare.

Per il 2007 è testimonial dell'Avis, donando personalmente il sangue presso la sezione comunale di Latina.

A gennaio, inizia da Ancona il tour Nessuno è solo Tour 2007 che nel 2007 tocca diverse città italiane, durante il quale duetta con artisti internazionali come Laura Pausini, Raffaella Carrà nel brano Rumore e Biagio Antonacci. Durante i tre concerti tenuti nel capoluogo pontino interpreta il brano Latina dedicato alla sua città natale.

Partecipa come super ospite al Festival di Sanremo 2007, dove ha occasione di presentare il suo terzo singolo estratto da Nessuno è solo: Ti scatterò una foto, che viene incluso anche nella colonna sonora del film Ho voglia di te.

Grazie in parte al successo del film e in parte al testo, la canzone ha successo e l'album Nessuno è solo torna, a dieci mesi dall'uscita, nella top 5. Il singolo invece domina per quattro mesi tutte le classifiche, sia di vendita sia di brani scaricati, tenendo testa anche all'arrivo dei pezzi di Sanremo.

Il quarto singolo estratto dall'album è E Raffaella è mia, pezzo estivo ed ironico dedicato a Raffaella Carrà.

Il quinto ed ultimo singolo estratto dall'album è E fuori è buio, una ballata il cui video è girato tra Como e Milano da Cosimo Alemà.

Il 20 luglio con un concerto nella sua Latina (seguito da oltre ventimila persone) riparte la seconda parte del Nessuno è solo Tour 2007, dopo il successo dell'inverno.

Tiziano Ferro è l'unico artista italiano scelto per l'album Forever Cool in onore a Dean Martin, insieme a Robbie Williams, Joss Stone e molti altri. In Forever Cool duetta virtualmente con Dean Martin, sulle note della celeberrima Arrivederci Roma inserita anche nei brani del Nessuno è solo Tour 2007.

Il 15 settembre 2007, insieme a molti altri artisti, si esibisce a Milano davanti ad un pubblico di 100.000 persone, in occasione dell'MTV Day 2007, decimo anniversario di MTV Italia. Canta Stop! Dimentica, E fuori è buio, Ti scatterò una foto, E Raffaella è mia e una cover della canzone di Franco Battiato Centro di gravità permanente.

Raggiunge un altro notevole traguardo, duettando con Mina in Cuestion de feeling, canzone in lingua spagnola, diffusa nelle radio il 21 settembre 2007 e inclusa nell'album della tigre di Cremona Todavia.

Nel 2007 è autore del brano Amaro amarti per Iva Zanicchi, presente nell'album Colori d'amore.

Nell'estate del 2008, Tiziano Ferro è autore insieme a Roberto Casalino del brano Non ti scordar mai di me (pubblicato poi in lingua spagnola con il nome di Nunca te olvides de mi) per l'esordiente Giusy Ferreri che giunge seconda al reality musicale di Rai Due X Factor. Il brano raggiunge i primi posti in tutte le classifiche singoli (iTunes, Musica & Dischi, FIMI).

Nel 2008 duetta con i Linea 77 nel brano Sogni Risplendono presente nell'album Horror Vacui.

Nel 2008 duetta con Fiorella Mannoia nel brano Il re di chi ama troppo presente nell'album Il movimento del dare.

Il 7 novembre 2008 esce in contemporanea in 42 paesi il suo quarto disco, Alla mia età, nella versione italiana e A mi edad nella versione spagnola.

L'album contiene 13 canzoni tra cui le seguenti collaborazioni: Laura Pausini autore del brano La paura non esiste; Ivano Fossati insieme a Tiziano Ferro autore del brano Indietro; duetto con Franco Battiato nel brano Il tempo stesso; duetto con Kelly Rowland nel brano Breathe Gentle.

L'album in versione spagnola, A mi edad, contiene il duetto con Anahí e Dulce María nel brano El regalo mas Grande, versione spagnola de Il regalo più grande.

L'uscita dell'album è stata da un indovinello sul titolo lanciato tramite il suo sito ufficiale, rendendo pubbliche le sole iniziali A.M.E.; qualche mese prima dell'uscita dell'album infine è stato rivelato il nome completo.

Un mese e mezzo dopo la pubblicazione, Alla mia età vende quasi 300.000 copie, conquistando 6 dischi di platino.

Nella classifica degli album più venduti del 2008 Alla mia età si è classificato alla posizione #9 con sole 7 settimane in classifica,e sempre alla posizione #9 troviamo l'omonimo singolo tratto dall' album.

Il 14 novembre 2008 la cantante Giusy Ferreri pubblica l'album Gaetana nel quale collabora Tiziano Ferro. Tiziano Ferro è autore dei brani Aria di vita, e L'amore e basta! cantato in duetto con Giusy Ferreri; autore insieme a Roberto Casalino dei brani Non ti scordar mai di me, Nunca te olvides de mi, Stai fermo lì, Passione positiva; autore insieme a Sergio Cammariere del brano Il sapore di un altro no.

Il 21 dicembre 2008 è ospite alla trasmissione televisiva Domenica In condotta da Pippo Baudo, preesenta il suo nuovo album Alla mia età e canta i brani Il regalo più grande e Alla mia età. Riceve 4 dischi di platino.

Il 9 gennaio 2009 esce il nuovo singolo dell'album Alla mia età, Il regalo più grande.

L'11 gennaio 2009, durante la trasmissione televisiva Che tempo che fa condatta da Fabio Fazio, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, interpreta il brano Le passanti di Fabrizio De André.

Per la primavera è previsto l'inizio dell' Alla mia età Tour 2009, che prevede importanti tappe di cui una allo Stadio Olimpico di Roma.

Tiziano Ferro è noto per le notevoli qualità della sua voce di baritenore. Il suo strumento, caldo e brunito, pieno, baritonale nel colore e tenoreggiante nell'estensione, è dotato di notevole volume, assai esteso e sorretto da un'ottima tecnica.

Tiziano Ferro, ad oggi, ha venduto complessivamente 5 milioni e 200 mila copie dei suoi 3 album. Prima dell'uscita del terzo album erano stati stimati 3 milioni e mezzo di copie vendute dei suoi 2 album Rosso Relativo e Centoundici . Nessuno è solo ha venduto 1.700.000 copie, pertanto il valore complessivo delle vendite di tutti e 3 gli album è di 5 milioni e 200.000 copie.

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Stai fermo lì

Stai fermo lì è un brano della cantante Giusy Ferreri, contenuto nell'album Gaetana e prodotto da Tiziano Ferro.

È il terzo singolo estratto dal primo CD di inediti della cantante. È stato confermato come prossimo singolo dalla stessa cantante nel corso della puntata del 30 dicembre 2008 di Scalo 76. Il lancio radiofonico è avvenuto venerdì 16 gennaio 2009.

Il video musicale di Stai fermo lì è stato girato nella città di Verona giovedì 15 gennaio ed è stato reso disponibile a partire dal 2 Febbraio 2009. Un'anteprima di qualche secondo del video è stata mandata dal TG1 il 31 Gennaio 2009.

Nel video, diretto dal regista Gaetano Morbioli, Giusy Ferreri è all'interno di un appartamento insieme ad un uomo, che impassibile, rimane seduto su un divano per tutta la durata del video. Inizialmente, mentre la Ferreri canta, gli oggetti nella stanza iniziano ad esplodere, in seguito la stanza si riempie di neve, ed infine un quadro raffigurante il mare viene distrutto inondando la stanza di acqua.

Morbioli ha spiegato di essersi ispirato per la realizzazione del video al film horror 1408. L'enorme vasca d'acqua utilizzata nel video è la stessa che si vede nel video di Alla mia età di Tiziano Ferro, sempre diretto da Gateano Morbioli.

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Remedios (canzone)

Remedios è una canzone in lingua spagnola di Gabriella Ferri, pubblicata nell'album omonimo del 1974.

Dopo oltre trent'anni dalla sua pubblicazione, il brano è stato scelto dal regista turco Ferzan Ozpetek che lo ha incluso nella colonna sonora del suo film del 2007 Saturno contro. Il brano compare sia nel trailer del film sia nella colonna sonora: grazie al successo della pellicola, Remedios (brano di nicchia della discografia della Ferri) trova un nuovo ed inaspettato successo diventando una hit radiofonica.

Nel 2007 il brano è stato remixato dal disc-jockey Stefano Brizi ed interpretato dalla cantante Selma Hernandes.

Nel 2008 la cantante Giusy Ferreri ha eseguito più volte il brano all'interno della trasmissione X Factor, ed ha incluso una cover nel suo EP d'esordio Non ti scordar mai di me.

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Source : Wikipedia