Ginevra

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Tags : ginevra, svizzera, europa, esteri

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Canton Ginevra

Canton Ginevra - Bandiera

La Repubblica e Cantone di Ginevra è il nome del più occidentale tra i cantoni svizzeri, circondato su quasi tutti i lati dalla Francia e centrato attorno alla città di Ginevra. Il nome ufficiale del cantone è République et Canton de Genève. Come altri cantoni svizzeri (Ticino, Neuchâtel), questo cantone si definisce una repubblica e una parte della Confederazione Svizzera.

Il Canton Ginevra si trova nell'angolo sud-occidentale della Svizzera. Il cantone è una delle aree più cosmopolite della nazione. Centro storico della Riforma Calvinista, la capitale, Ginevra, esercita una significativa influenza sul cantone, che essenzialmente consiste di Ginevra e del suo hinterland.

La superficie del Canton Ginevra è di 282 km2. Il cantone è praticamente isolato dagli altri cantoni svizzeri. Il territorio del cantone confina con il Canton Vaud (distretto di Nyon) a nord-est e con la Francia (dipartimenti dell'Ain a nord-ovest e dell'Alta Savoia a sud, entrambi nel Rodano-Alpi). L'attuale confine venne stabilito nel 1815. Al 2002 la popolazione del cantone era di 414.300 abitanti.

Nel 1584 Ginevra divenne un "alleato eterno" della Confederazione Svizzera. Durante il periodo della Repubblica Elvetica Ginevra non faceva parte della Svizzera, ma della Francia. Il Canton Ginevra si unì alla Confederazione Svizzera nel 1815, dopo essere stato ingrandito con territori francesi e savoiardi durante il Congresso di Vienna.

In quanto casa della Riforma di Calvino, il Canton Ginevra è stato tradizionalmente una roccaforte Protestante. La proporzione di cattolici è cresciuta durante l'ultima parte del XX secolo, soprattutto a causa dell'immigrazione dall'Europa meridionale, fino a diventare la maggioranza. Ufficialmente, tuttavia, il cantone è ancora considerato protestante. Le zone della Francia che lo circondano sono principalmente cattoliche.

La città di Ginevra è predominante. È un centro per il commercio e centro finanziario di importanza internazionale. Un gran numero di banche svizzere ha sede a Ginevra, particolarmente quelle che operano nell'area del private banking. L'industria dei servizi è molto importante per Ginevra, dove ci sono le sedi di numerose multinazionali, così come di molte organizzazioni internazionali, come le Nazioni Unite. L'agricoltura è comune nei dintorni di Ginevra, soprattutto per quanto riguarda la produzione di farina e vino.

Strumenti e macchinari di precisione sono un'altra branca in cui l'economia del Canton Ginevra è forte. Questo è riflesso nella tradizionale produzione di orologi di Ginevra.

La principale istituzione educativa è l'Università di Ginevra, fondata nel 1559 da Calvino. Venne originariamente chiamata Schola Genevensis.

Il cantone è servito da un aeroporto internazionale a Cointrin (Aeroporto internazionale di Ginevra), che ha solo un terminal.

Ci sono buoni collegamenti ferroviari con le città di Svizzera e Francia. Dal 1984 i treni francesi ad alta velocità (TGV) arrivano a Ginevra.

Nel 1964 il Canton Ginevra venne connesso al sistema di autostrade svizzero e nel 1970 a quello francese.

La costituzione del cantone venne stabilita nel 1847 ed emendata da allora. Il governo cantonale ha sette membri che vengono eletti per quattro anni (Consiglio di Stato). L'organo legislativo (Gran Consiglio) ha 100 seggi. I deputati sono eletti per quattro anni. Le leggi sono soggette ad un referendum se questo viene richiesto da 7.000 persone che hanno diritto di voto. 10.000 persone possono anche proporre nuove leggi.

Il cantone è diviso in municipalità (communes) che hanno la loro assemblea ed un sindaco.

Per la parte superiore



Ginevra (città)

Stazione FFS di Ginevra Cornavin

Ginevra (francese: Genève; arpitano: Geneva; tedesco: Genf; romancio: Genevra), capitale dell'omonimo cantone, è la seconda città più popolata della Svizzera dopo Zurigo, situata dove il lago di Ginevra riconfluisce nel fiume Rodano.

Perno centrale di tutta la regione in materia di economia, di salute, di istruzione, di cultura e di trasporti, la sua area urbana forma un importante agglomerazione transfrontaliera che prende il nome di bacino franco-valdo-ginevrino.

Seconda piazza finanziaria del paese, secondo Mercer Consulting Ginevra è la metropoli che offre la più alta qualità della vita al mondo assieme a Zurigo, davanti a Vancouver e Vienna.

Il nome Ginevra è di origine celtica: Genava. Anche se Ginevra è menzionata come Genava in dei testi latini, il nome stesso è fondamentalmente celtico. Fu poi trasformato dalle lingue e culture successive. È così che in francoprovenzale lo si ritrova come Geneva. Nelle lingue nazionali elvetiche oltre che l'italiano, Ginevra si scrive Genf in tedesco, Genève in francese e Genevra in romancio.

I primi abitanti della zona dove sarebbe sorta Ginevra furono gli Allobrogi. Occupata da Giulio Cesare nel 58 a.C., divenne insediamento fortificato, facendo parte della provincia romana della Gallia Narbonense.

Alla caduta dell'Impero Romano è occupata prima dai Burgundi nel V secolo, poi dai Franchi nel 534, divenendo successivamente capitale del Regno di Borgogna ed ancora dopo entrando a far parte del Sacro Romano Impero Germanico nel 1032, pur godendo di una certa autonomia.

Entrando nel 1536 in un'unione con Berna e Friburgo, cacciò dalla città il vescovo ed adottò la Riforma protestante di Martin Lutero, accogliendo Giovanni Calvino. Questi, insieme a Guglielmo Farel, guidò la città ad una vincente resistenza agli assalti dei Duchi di Savoia. Nei primi tempi una rigida repubblica teocratica, Ginevra si convertì in seguito in una terra d'asilo per Protestanti perseguitati dai Cattolici e di intelletuali in disaccordo con la chiesa papale. A questo si deve il soprannome di Roma protestante.

Il 15 aprile 1798 il Trattato di Riunione integra Ginevra al territorio della Repubblica Francese. Alla fine di agosto, dopo aver rinunciato alla sua sovranità e alle sue alleanze, la città viene scelta come prefettura e capoluogo del dipartimento del Lemano. Ginevra diventa dunque una città francese tra le tante, ed i suoi abitanti sperimentano così il centralismo napoleonico. La sconfitta dell'armata napoleonica gli renderà tuttavia la sua indipendenza. Il 30 dicembre 1813, la guarnigione francese lascia la città, ed il generale austriaco Ferdinand von Bubna und Littitz vi fa la sua entrata. Il giorno seguente, dopo la ritirata definitiva del prefetto, un governo reazionario diretto dal vecchio sindaco Ami Lullin proclama la restaurazione della repubblica e dell'Ancien Régime.. Ciò nonostante, i magistrati sono coscienti che Ginevra non può più permettersi di formare uno stato isolato, per tale motivo si rivolgono ai loro vecchi alleati svizzeri domandando l'entrata della loro repubblica nella Confederazione svizzera. . Nonostante il timore che i cattolici hanno della « Roma protestante » e delle difficoltà che questa ha conosciuto nel XVIII secolo, l'annessione diventa effettiva il 19 maggio 1815.

Nel 1833 e nel 1834, gli scioperi dei sarti e dei fabbri (di serrature e lucchetti) sono tra i primi del XIX secolo in Svizzera e, nel Novembre del 1841, una sommossa ha per conseguenze l'elezione di una assemblea Costituente. La costituzione del 1842 adotta il suffragio universale maschile e dota la città di Ginevra di istituzioni municipali proprie. Il regime cadrà a cause della guerra dei Sonderbund. Il 3 ottobre 1846, le autorità rifiutano di raccomandare ai membri ginevrini della dieta federale di votare la dissoluzione del Sonderbund. Di conseguenza, il quartiere operaio di Saint-Gervais si solleva due giorni dopo, e respinge le truppe del governo. . Questa sarà la miccia che innescherà una rivoluzione di sinistra guidata dal partito radicale di James Fazy, che rovescierà il governo e stabilirà una nuova costituzione il 24 maggio 1847. In questa nuova costituzione il carattere dominante del protestantesimo viene rimosso.

Sul piano economico, l'industrializzazione della regione evolve con l'apparire di atelier di meccanica, di apparecchiature elettriche e di automobili. L'elettrificazione della città avrà luogo sotto l'impulso del Consigliere Amministrativo Théodore Turrettini, con la costruzione delle industrie delle Forze Motrici e di Chêvres. .

L'arrivo sempre più massiccio di operai stranieri completa la trasformazione della fisionomia sociale dell'agglomerato. Mentre all'inizio del XIX secolo era ancora possibile distinguere un abitante della campagna da un cittadino, le differenze si affievoliscono progressivamente con il passare degli anni, e la popolazione presenta un profilo sempre più cosmopolita..

La missione internazionale della città si affirma particolarmente dopo la prima guerra mondiale: Ginevra diventa — in particolare per l'attività di Gustave Ador e William Rappard — la sede della Società delle Nazioni nel 1919.

A seguito della prima guerra mondiale, la lotta di classe aumente e conduce allo sciopero generale del 11 novembre 1918 che si sviluppa principalmente nella Svizzera tedesca. Ma l'atteggiamento francofilo riduce sensibilmente il suo impatto a Genevra.

Dei piccoli partiti d'ispirazione fascista, come l'Union nationale, attaccarono i leader socialisti il 9 novembre 1932, il che portò ad una manifestazione dellla sinistra anti-fascista. In questa occasione, delle giovani reclute fecero fuoco senza preavviso sulla folla facendo tredici morti 63 refiri. Questa tragedia provocò, pochi giorni più tardi, un nuovo sciopero generale di protesta.

Dopo la Seconda guerre mondiale, le sede europea dell'ONU e dedine di Organizzazioni internazionali furono poste a Ginevra, fatto che darà impulso al turismo. Con gli inizi degli anni 1960, Ginevra è una delle prime regioni svizzere a conoscere un certo successo dei movimenti xenofobi, con la comparsa dei Vigilanti, ma anche il terzo cantone ad accordare diritto di voto cantonale e comunale alle donne.

Ginevra, centro commerciale, bancario, industriale, intellettuale e universitario si estende all'estremità sud-ovest del lago Lemano, sulle due rive del Rodano, nel cuore di una vallata chiusa poiché circondata dalle montagne (montagne che si trovano tutte in territorio francese come, a titolo di esempi, i Voirons, il Salève, il Mont de Sion, il Vuache e la catena montuosa del Giura).

La vieille-ville (parte storica della città), costituita dai quartieri Centro-città e Saint-Gervais, si è formata sopra ed attorno ad una collina sulla riva sinistra del lago. Questa collina costituisce sin dalla preistoria un rifugio naturale protetto dal lago, dal Rodano, dall'Arve, dalle paludi e dai fossati a est. La città si espande durante il XIX secolo, dopo la demolizione delle fortificazioni (1850-1880).

Nella baia di Ginevra vi sono le pierres du Niton, due rocce che emergono dal lago datanti dell'ultima glaciazione. Una di queste fu scelta dal generale Guillaume-Henri Dufour come punto di riferimento per il calcolo di tutte le altitudini in Svizzera.

Nel 2000, la città ottenne il premio Wakker della Lega svizzera del patrimonio nazionale per il suo concetto di ammodernamento delle rive del Rodano ed il suo ambiente urbano particolarmente curato. Il progetto del Fil du Rhône fu allora messo progressivamente in opera.

A Ginevra, l'inverno è freddo e solitamente poco soleggiato. In questa stagione, vi possono essere, a varie riprese, giornate senza che il ghiaccio si sciolga o che la temperatura non salga sopra i -10 °C. Quando la bise soffia, la sensazione del freddo è accentuata e può rendere le condizioni meteorologiche assai proibitive. Il sole resta relativamente raro poiché nascosto da degli strati o dalla nebbia. Dal mese di marzo, le temperature aumentano e divengono quasi estive a fine maggio. Tuttavia, le precipitazioni si intensificano, in particolare sottoforma di temporali a maggio. Questi possono essere di breve durata ma di forte intensità. Le estati sono spesso calde e piuttosto umide. Se a settembre il clima assomiglia ancora a quello estivo, il clima si raffredda poi assai rapidamente per diventare quasi invernale a novembre. L'autunno è anche la stagione delle nebbie.

Le principali attrazioni turistiche di Ginevra includono il Muro dei Riformatori, l'orologio fiorito, il Monumento Brunswick, il Jet d'Eau (Getto d'acqua) et il Palais des Nations, che ospita la sede europea delle Nazioni Unite.

Uno dei monumenti più visitati della città è la Cattedrale di Saint-Pierre, situata alla sommità della città vecchia. Un museo sotterraneo presenta l'evoluzione del sito, e l'introduzione del cristianesimo nella città. Questo è completato dal Museo internazionale della Riforma, situato nella Maison Mallet. Un corridoio sotterraneo, riaperto in occasion dell'apertura del museo della Riforma, collega i due edifici.

Un altro luogo apprezzato dai turisti è la città vecchia stessa, che preserva l'architettura tipica di una città europea del XVIII secolo. Numerose celebrità, tra cui Jean-Jacques Rousseau e Franz Liszt, hanno vissuto in questa parte della città.

Il simbolo di Ginevra resta ad ogni modo il getto d'acqua. Questo è situato all'estremità della riva delle Eaux-Vives e culmina a 140 metri, il che lo rende visibile da una buona parte della città.

Numerosi parchi, per più di 310 ettari (ossia approssimativamente il 20 % del territorio) formano dei grandi spazi di divertimento e relax disseminati tra i vari quartieri. La maggior parte, situati sulla riva del lago, offrono un arredo di grande qualità. Alcuni parchi erano inizialmente grandi proprietà private che sono in seguito state aquistate o offerte alla città nel corso degli anni. La loro manutenzione è assicurata dal "Service des espaces verts et de l'environnement" (dicastero degli spazi verdi e dell'ambiente).

L'isola Rousseau, il cui nome è un omaggio a Jean-Jacques Rousseau, si trova su Rodano tra il pont du Mont-Blanc et il pont des Bergues, e accoglie numerosi uccelli.

Tra il Jardin anglais e il Parc La Grange, una passeggiata di approssimativamente 4 chilometri permette di raggiungerela sede della Société nautique de Genève e Genève-Plage.

Sino al 1870, Ginevra era la più popolosa tra le città elvetiche. Attualmente è sorpassata da Zurigo, ma resta ad ogni modo più popolosa di Basilea, Berna e Losanna.

Ginevra è la città Svizzera con la più alta percentuale di stranieri: alla fine del 2006 questi rappresentavano in effetti il 44,2 % della popolazione totale e rappresentavano 180 diverse nazionalità. Sebbene Ginevra non sia una metropoli a livello mondiale, la forte presenza straniera è stata determinata dall'accoglienza di numerosi immigranti provenienti da Francia, Italia, Spagna, Portogallo o ex-Iugoslavia, e dalla presenza di numerosi organismi internazionali aventi sede nella città. Queste comunità giocano perciò un ruolo importante nella vita sociale ginevrina.

Ginevra dispone di una vita culturale di una grande ricchezza. È d'altro canto la città europea che consacra la percentuale più alta del suo budget a questo scopo ( più del 20 %).

I suoi numerosi musei e biblioteche, il Grand Théâtre et l'Orchestra della Svizzera Romanda hanno fortemente contribuito alla sua notorietà in questo contesto. Da una ventina d'anni, un nuovo tipo di spazi culturali urbani è stato creato all'interno di edifici dismessi e preservati a titolo di monumento, come ad esempio le Halles de l'Île, l'Usine o la Maison des Arts du Grütli.

I luoghi d'esposizione sono particolarmente numerosi a Ginevra. Musei municipali e privati, centri d'arte e gallerie costellano la città.

Il comune è proprietario e responsabile di 16 musei. Tra questi, i musei d'arte e storia, la Maison Tavel e il Museo Rath, formano il più grande spazio museale in svizzera con 8 musei contenenti milioni di oggetti, un centro iconografico, una biblioteca, un laboratorio di ricerca e degli ateliers di restauro.

In città troviamo inoltre un Conservatorio, un giardino botanico con un erbario che raccoglie approssimativamente sei milioni di esemplari, un Museo Etnografico e uno di storia naturale, il Musée de l'Ariana e l'Istituto e museo Voltaire, noto internazionalmente per la sua collezione di documenti del XVIII secolo.

A questo si aggiungono una ventina di musei privati, alcuni sovvenzionati come il Mamco (Museo d'arte moderna e contemporanea), altri interamente privati come il Museo Patek Philippe e il Museo internazionale della Riforma.

A Ginevra la maggior parte delle sale da spettacolo sono di proprietà pubblica. Alcune sono ormai delle vere e proprie istituzioni mentre altre, orientate verso compagnie indipendenti, riescono comunque ad organizzare stagioni complete. Esistono inoltre alcune sale prive di direzioni artistica, che vengono affittate a compagnie locali.

Ernest Ansermet e l'Orchestra della Svizzera Romanda, il Grand Théâtre, la Victoria Hall, Armin Jordan, L'Usine, Artamis o ancora le Chat noir contribuiscono alla reputazione locale e internazionale della città.

Ginevra accoglie inolte svariate compagnie teatrali che vi sono nate, o hanno deciso di installarvisi.

Eccezion fatta del balletto del Grand Théâtre, che possiede un luogo di ripetizione e una sala di rappresentazione, le compagnie di danza ginevrine non possiedono delle sale fisse. Difese dalla l'Association pour la danse contemporaine (associazione per la danza contemporanea), queste compagnie militano per la creazione a Ginevra di una casa della danza.

Dal 1818, un castagno sulla promenade de la Treille è utilizzato al fine di determinare l'inizio della primavera. Il sautier (termine ginevrino che indica il guardiano del municipio e direttore permanente dei lavori del Gran Consiglio) osserva l'albero, e prende nota del giorno dell'arrivo della prima gemma. La notizia e divulgata per mezzo di un comunicato stampa, successivamente ripreso dalla stampa locale.

Il giovedi seguente alla prima domenica di settembre, ginevra festeggia il Jeûne genevois (digiuno ginevrino). Secondo una tradizione locale, questa festa commemora la notizia del massacro di Saint-Barthélemy, cominicato dagli Ugonotti giunti a Ginevra.

Ginevra e' la sede dell'Université de Genève, fondata da Giovanni Calvino nel 1559, alla quale e' collegata la Bibliothèque de Genève (Antica Biblioteca pubblica ed Universitaria).

La citta' ospita uno dei piu' prestigiosi centri di relations internationales, l'Institut de hautes études internationales, l'Institut international de Lancy (fondato nel1903) ma anche della piu' antica scuola internazionale al mondo, l'École internationale de Genève, fondata nel 1924 subito dopo la Société des Nations, e l'Institut Florimont.

Il Sistema scolastico ginevrino e' diviso in écoles enfantines (da 4 a 5 anni), primaires (da 6 a 11 anni), cycles d'orientation (da 12 a 14 anni) e collèges (da 15 a 18 anni), il piu' antico centro Collège Calvin che e' situato dentro l'antico palazzo dell'Universita', puo' anche essere considerato come la scuola pubblica piu' antica del mondo. Ginevra ha anche delle scuole superiori come l'École d'Ingénieurs de Genève e un gran numero di scuole di musica come l'Institut Jaques-Dalcroze ed il Conservatoire de Genève.

Il potere legislativo è esercitato dal Consiglio Comunale. È composto da 80 consiglieri comunali eletti direttamente dal corpo elettorale in uno scrutinio proporzionale con un quorum di almeno il 7 % per accedere al seggio. Il loro mandato dura quattro anni ed è rinnovabile indefinitamente.

Le cittadine ed i cittadini sono elettori ed eleggibili, a condizione di essere di nazionalità svizzera e domiciliati nel territorio comunale. In seguito all'adozione di una iniziativa popolare cantonale durante la votazione del 24 aprile 2005, gli stranieri domiciliati da almeno otto anni in Svizzera (di cui almeno tre nel comune) hanno diritto di voto comunale. Una seconda iniziativa che propugnava la loro eleggibilità è stata tuttavia rifiutata. Ginevra segue dunque la maggior parte delle città romande, più liberali delle città svizzere-tedesche, per quanto riguarda le possibilità offerte agli stranieri di partecipare alla vita politica locale.

Le cittadine ed i cittadini della città di Ginevra dispongono del diritto di referendum e di iniziativa popolare, diritto che esiste anche a livello cantonale e federale. Questo diritto permette loro di sottomettere al corpo elettorale una ordinanza già approvata dal governo, o una domanda di delibera su di un soggetto specifico. Per fare questo, è necessario riunire le firme di almeno 4.000 elettori nei quaranta giorni che seguono l'adozione di un articolo o il lancio di una iniziativa. Se le firme vengono riunite entro i termini, il corpo elettorale è obbligatoriamente chiamato alle urne.

Ginevra à da lungo considerata una terra d'asilo per avere accolto nomerosi protestanti perseguitati per aver seguito la Riforma. Accogliendo numerosi riformatori come Guillaume Farel, Giovanni Calvino o Théodore de Bèze, si guadagna l'appellativo di « Roma protestante » o di « città di Calvino ». Numerose personalità internazionali vi hanno trovato rifugio, come il celebre Lenin prima della rivoluzione russa del 1917.

Ginevra ha ospitato, ed ospita tuttora, numerose confereze internazionali, alcune delle quali sono rimaste celebri. È qui che sono state firmate le convenzioni di Ginevra (1949) chee costituiscono ai giorni nostri uno strumento fondamentale del diritto umanitario internazionale, e la convenzione del 1951, sullo statuto dei rifugiati. Più tardi, gli accordi di Ginevra mettono fine alla Guerra di Indocina, e l'iniziativa di Ginevra tenta di contribuire alla risoluzione del conflitto israelo-palestinese.

L'unica compagnia di trasporti pubblici del cantone di Ginevra, oltre alle Ferrovie Federali Svizzere, è la TPG (Transports Publics Genevois). In seno alla città, la TPG gestisce una fitta e ramificata rete di autobus e filobus nonché una rete di tram in piena rinascita. Un servizio di battelli assicura gli spostamenti tra le due sponde del lago. Quest'ultimo, inizialmente a scopo turistico, è in pieno sviluppo come trasporto urbano pratico e veloce. Ci sono alcune aziende che hanno ricevuto in subappalto dalla TPG alcune linee, ma usano lo stesso sistema tariffario e in genere usano veicoli con i colori TPG. All'utente normale questo sistema di subappaltare le linee non causa nessuna variazione nel servizio, un servizio che è sempre impeccabile, di qualità e molto ramificato.

L'Aeroporto Internazionale di Ginevra‎, ubicato a Cointrin, dista meno di dieci minuti dal centro-città ed è comodamente accessibile in autobus o in treno attraverso la Stazione di Ginevra Aeroporto. Grandi compagnie aeree fra le quali Swiss, Air France, Lufthansa, British Airways, e EasyJet propongono dei collegamenti verso destinazioni in tutta Europa e nel resto del mondo. Ogni anno, vi transitano circa 10 milioni di passeggeri. Ultimamente si è aggiunta la MyAir che collega Ginevra con Brindisi.

Ginevra è collegata alla rete autostradale svizzera grazie alla A1 e a quella francese mediante la A40.

La città è servita dalle reti ferroviarie svizzera (FFS) e francese (SNCF). Dei TGV diretti collegano la metropoli ginevrina con Parigi e Marsiglia. Dei treni regionali circolano fra Lancy-Pont-Rouge e Coppet e il RER (Rhône Express Régional) collega Ginevra con Bellegarde. Queste due linee regionali appaiono oggi insufficienti e servono in modo ineguale l'hinterland della città. Il Réseau express régional sarà veramente completo quando sarà realizzato il progetto del CEVA (Cornavin-Eaux-Vives-Annemasse) che è pianificato sin dal 1884. Collegando la rete ferroviaria elvetica a quella francese della Haute-Savoie (mediante una galleria sotto una parte della città), i treni potranno circolare nella regione transfrontaliera circostante a Ginevra e, con delle nuove stazioni, saranno finalmente servite delle zone già densamente popolate.

La stazione FFS di Cornavin è anche il punto di partenza della pista ciclabile nazionale numero 1 denominata Route du Rhône che si protrae fino a Andermatt.

L'acqua potabile, il gas naturale et l'elettricità sono forniti dai Services industriels de Genève (SIG).

80 % dell'acqua è estratta dal lago Lemano, e il 20 % da una falda freatica nata da infiltrazione dell'Arve.

30 % dell'elettricità è prodotta localmente da delle dighe sul Rodano che producono energia idroelettrica (dighe di Seujet, Verbois et Chancy-Pougny), o dal calore prodotto dalla combustione di rifiuti domestici presso l'impianto di Cheneviers. Il 70 % restante è importato da altri cantoni svizzeri o altri paesi europei. I SIG acquistano unicamente elettricità prodotta tramite fonti di energia rinnovabile.

Il gas naturale è importato dalla società svizzera Gaznat.

Uno dei principali quotidiani della città è La Tribune de Genève, seguito da Le Matin (con sede a Losanna). Quest'ultima testata produce inoltre una edizione gratuita chiamata "Matin Bleu". Nelmarzo 2006 il quotidiano gratuito 20 minutes sviluppa una nuova edizione ginevrina, diventando così un diretto concorrente del "Matin Bleu". Nel 1998 il Journal de Genève fa fusione con il Nouveau Quotidien e diventa Le Temps. Come "Le Matin", e "La tribune de Genève", anche questo giornale copre attualità locale, nazionale e internazionale. Le Courrier, fondato nel 1868, è inizialmente sostenuto dalla chiesa cattolica romana, ma diventa indipendente nel 1996. Incentrato principalmente su Ginevra, cerca di estendersi in tutta la Svizzera romanda, ma conosce periodiche difficoltâ finanziarie. L'attualità finanziaria è coperta dal quotidiano L'Agefi ma anche, a partire dal 2007, dal giornale mensile gratuito L'Extension. Quest'ultimo è orientato a trattare l'informazione ginevrina e regionale sotto un profilo socio-economico. La Suisse, giornale rinomato, sparisce nel 1994.

Numerose radio sono a disposizione, tra cui SSR, Radio suisse romande, Radio Lac, NRJ Léman, OneFM, Rouge FM o Radio Plus. Esistono inoltre una radio in arabo, Radio Orient, e una in lingua inglese, World Radio Switzerland. Quest'ultima è prodotta negli studi della RSR e sino al primo novembre 2007, data della sua estensione a livello nazionale, era conosciuta con il nome di World Radio Geneva.

Per quanto riguarda la televisione oltre alla Télévision suisse romande (TSR) con sede in una torre di 17 piani nel quartiere Plainpalais, Ginevra ospita la sede di una emittente locala, Léman Bleu, fondata nel 1996.

La principale squadra ginevrina è stata per lunghi anni il club di calcio del Servette FC, fondato nel 1890. Nel 2005 dei problemi di gestione ne causano il fallimento, ed il club è relegato a livello di campionato amatoriale. Nel 2008 il Servette FC gioca in seconda division nel suo Stade de Genève, che ha sostituito il vetusto Stade des Charmilles.

Ginevra dispone anche di una squadra di hockey su ghiaccio, il Genève-Servette Hockey Club, che gioca in Lega Nazionale A con buoni risultati.

Ginevra ha inolte la sola squadra romanda di pallamano, nata dalla unione dei club Chênois e Servette. Nel 2008 questa squadra ha giocato in Lega Nazionale A.

L'accessibilità del lago Lemano permette a Ginevra di essere un importante centro nautico grazie alla sua Société nautique de Genève, che è la sede del team Alinghi e della regata del Bol d'or.

Ginevra è anche una città pioniera per quel che concerne gli sport per handicappati: creata nel 1956, la società Handisport Genève è all'origine di attività sportive per persone portatrici di handicap in Svizzera.

Ginevra ha ispirato Chokebore per una canzone intitolata semplicemente Geneva. Tra le parole di questa canzone si può leggere « Geneva was just like you'd expect it, full of radiance, full of low lights and sad girls », che può essere tradotto con « Ginevra era proprio come ce la si aspetterebbe, luminosa, piena di luci soffuse e ragazze tristi ». Questa canzone può essere trovata nell'album It's a Miracle e nell'album live A Part from Life.

Tra il 1700 e il 1853, il solo cimitero della città è quello di Plainpalais. Agli inizio del 1850, il cimitero di Châtelaine viene edificato, seguito da quello di Saint-Georges attorno al 1880. I cimitero di Petit-Saconnex verrà inegrato alla città nel 1931 in seguito alla aggregazione di questo comune a Ginevra.

Alla fine del XIX secolo, degli studi vengono effettuati in previsione della costruzione di un crematorio al cimitero di Saint-Georges. Il progetto viene portato a termine, e l'inaugurazione ha luogo nel marzo del 1902. Accanto a questa installazione viene costruita anche una colombiera(ingrandita nel 1916). Nel 1907 un secondo forno viene installato. Durante gli ultimi due anni della prima guerra mondiale, le cremazioni vengono interrotte a causa della penuria di cumbustibile. L'installazione verrà modernizzata nella sua totalità nel 1942.

Negli anni seguenti altri centri funerari, come la chapelle des Rois (1956) e il centro funerario di Saint-Georges (1976) vengono edificati.

La città di Ginevra entra in possesso del cimitero protestande di Plainpalais (chiamato anche cimetière des Rois, ossia cimitero dei Re) en 1869. In questi tempi viene gestito dall'Hôpital Général de Genève. Fino al 1876, solo i protestanti vi vengono seppelliti. Dal 1883, il cimitero viene chiuso per quanto riguarda le inumazioni ordinarie, venendo riservato solo a coloro che ne ottengono una concessione. Essendo il prezzo di tale concessione più elevato rispetto agli altri cimiteri, il numero di inumazioni decresce, e la tradizione di seppellire qui i Consiglieri di Stato, i Consiglieri Amministrativi e altre personalità si instaura poco a poco. Attorno al 1945 delle ristrutturazioni vengono effettuate, al termine delle quali questo luogo diviene più simile ad un parco.

Aperto nel 1853, il cimitero detto du Lazaret (del Lazzaretto) è inizialmente riservato ai cattolici. Dal 1864, vi si seppelliscono le persone decedute sulla riva destra del Rodano e viene considerevolmente ingrandito. La natura paludosa del terreno pone però numerosi problemi, e dei lavori di drenaggio devono essere effettuati. Tra il 1899 e il 1911, il numero di inumazioni è dunque limitato al minimo indispensabile. Questo cimitero viene completamente riaperto nel 1918. Dal 1946 le inumazioni sono nuovamente limitate, e vengono in seguito ristrette dal 1969 agli spazi riservati.

Il cimitero è aperto nel 1883, ma durante i primi 10 anni solo metà dello spazio viene impiegata. Nel 1898, per mezzo di una convenzione, il comune di Lancy cede dei terreni in modo che la superficie del sito possa essere aumentata. In generale, Saint-Georges accoglie tutte le persone decedute sulla riva sinistra del Rodano. Nel 1911, il cimitero viene nuovamente ingrandito, venendo esso presentato come l'unico cimitero a disposizione per delle inumazioni ordinarie di persone domiciliate a Ginevra. Un spazio speciale e gratuito sarà concesso ai soldati tedeschi deceduti a Ginevra durante la Prima Guerra Mondiale. Tra il 1942 ed il 1944 il sito viene coltivato, e diverse tonnellate di verdura e cereali vengono raccolte ogni anno. Nel 1945 la parte orientale è trasformata in un parco. Ferdinand Hodler figura tra le personalità sepolte in questo luogo.

Petit-Saconnex costituisce un comune a se stante sino al 1931. Il suo cimitero è aperto nel 1815, ed è diviso in due parti sino al 1878. A partire dal luglio del 1931, Ginevra si prende carico della sua manutenzione. Questo luogo verrà ingrandito a due riprese, nel 1932 e nel 1942. Dal 1946, il Consiglio Amministrativo di Ginevra decide che tutte le persone decedute sulla riva destra del Rodano verrano inumate al cimitero di Petit-Saconnex. Dal 1947, il numero di sepolture aumenta in seguito alla chiusura provvisoria del cimitero di Châtelaine.

Ginevra è una tappa importante lungo il Cammino di Santiago di Compostela. La via Gebennensis, che ha appunto qui il suo inizio (qui si rassemblano i pelligrini venuti dalla Svizzera e dalla Germania), prende in effetti il suo nome da quello della città. La via conduce sino a Puy-en-Velay, dove prende il nome di via Podiensis. Il cammino è indicato da Ginevra a Pamplona secondo la classificazione francese GR 65.

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Tallero di Ginevra

Il tallero fu una delle monete della Repubblica di Ginevra fino al 1798 (con una breve interruzione tra il 1794-95) e tra il 1813 ed il 1839. Era suddiviso in 12¾ florins, ognuno suddiviso in 12 sol, da 12 denier.

Il tallero fu una valuta della Repubblica di Ginevra fino al 1794, quando fu sostituito dal genevoise. Il genevoise circolò solamente fino all'anno successivo quando fu reintrodotto il tallero. Nel 1798, Ginevra fu annessa alla Francia e la moneta locale fu sostituita dal franco francese.

Dopo aver riconquistato l'indipendenza ed aver aderito alla Confederazione svizzera fu riadottata la vecchia monetazione fino al 1839 quando fu sostituita dal franco di Ginevra.

Le prime monete della città Ginevra furono coniate nel 1535. In precedenza erano state usate le monete dei Vescovi di Ginevra, dei Conti di Ginevra e dei duchi di Savoia.

I primi talleri furono coniati alla metà del XVI secolo. Le prime monete datate sono del 1554. Il mezzo tallero fu coniato la prima volta nel 1597.

Alla fine del XVIII secolo erano emesse monete di biglione da 6 e da 9 denier; da 1, 1½, 3 e da 6. In argento erano coniate monete da 15 sol, ½ and 1 tallero ed in oro da 1 e da 3 pistole. La moneta da ½ tallero era indicata come "VI FLORINS IVS VID", mentre il tallero era denominato "XII FLORINS IXS".

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Source : Wikipedia