Gamecube

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Inviato da nono 16/03/2009 @ 12:25

Tags : gamecube, videogioco, tempo libero

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Nintendo GameCube Memory Card

Scheda prodotta da Nintendo

Una Nintendo GameCube Memory Card è una scheda di memoria utilizzata dalla console Nintendo GameCube per memorizzare i salvataggi e altre informazioni dei videogiochi.

Le Memory Card si collegano attraverso apposite porte alla console, che disponde di due alloggiamenti.

In realtà ogni scheda di memoria necessita di 5 blocchi per memorizzare dati di sistema. Per questo motivo le effettive capienze delle schede, ovvero le parti realmente utilizzabili, sono rispettivamente di 59, 251, 1019 e 2043 blocchi. Su ogni scheda possono essere memorizzati fino ad un massimo di 127 file. Il modello da 64 blocchi è stato allegato al videogioco Animal Crossing.

La successiva console prodotta da Nintendo, Wii, è retrocompatibile con i videogiochi per Nintendo GameCube: supporta, oltre al collegamento di fino a quattro gamepad per GameCube, anche l'inserimento di due GameCube Memory Card nella parte superiore della console.

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Nintendo GameCube

Gamecube logo.jpg

Il primo annuncio di lancio fu pubblicato sul numero 145 della rivista Nintendo Power, mentre nel numero successivo, fu dedicato un articolo al primo gioco per GameCube: Luigi's Mansion.

Il GameCube fu atteso a lungo da tutti coloro che erano rimasti delusi dalla decisione di Nintendo di fornire il Nintendo 64 di un sistema a cartucce per la distribuzione dei giochi anziché dei compact disc. Infatti l'utilizzo di un supporto a cartucce, anziché su supporto ottico, pur scongiurando la piaga della pirateria, presenta l'effetto collaterale di far lievitare il prezzo dei giochi.

Dalla forma simile a un cubo, la scocca esterna del NGC è disponibile in diversi colori (arancione, verde, platino, ecc...), ma i principali colori restano l'indaco (veste sotto cui apparve al grande pubblico la prima volta) e il nero. In Giappone, in edizione limitata e spesso accompagnato dalla pubblicazione di un nuovo gioco, fu rilasciato a strisce nere su sfondo bianco, rosso, blu acqua o bianco cristallo. Il Nintendo GameCube utilizza dischi ottici dal diametro di circa 8 centimetri con capacità di circa 1.5 gigabyte di formato proprietario prodotti dalla Panasonic. Il Nintendo GameCube non supporta alcun altro formato, né CD né DVD, ma un prodotto ibrido tra il Nintendo GameCube e un lettore DVD è stato lanciato sempre dalla Panasonic esclusivamente in Giappone, con il nome "DVD/GAME Player Q".

Punto forte della console Nintendo è la connettività possibile con gli altri sistemi portatili prodotti dalla casa di Kyōto, il Game Boy Advance e versioni successive (SP e Micro). Tale connessione tra sistemi permette il trasferimeno dei dati di gioco. Esempi di questa funzionalità includono l'uso del Game Boy Advance come controller alternativo per determinati giochi (come Final Fantasy: Chrystal Chronicles e The Legend of Zelda: Four Swords Adventures). Informazioni relative al gioco possono essere visualizzate sullo schermo a colori del GBA (in modo molto simile a quanto avviene con le VMU del Dreamcast) per comodità/convenienza e per evitare che si disturbi il giocatore occupando la parte dello schermo del televisore. Questa funzionalità è utilizzata anche per sbloccare "segreti" come nuovi livelli, personaggi o minigiochi se in un gioco sia la versione per GameCube che quella per Game Boy Advance sono connesse insieme. Fino a quattro Game Boy Advance possono essere collegati al GameCube attraverso le quattro porte per i controller, tramite un cavo (link) venduto separatamente per ogni sistema portatile che si voglia collegare al GC. Nintendo incoraggia l'utilizzo di queste funzioni, inserite da diverse case produttrici nei giochi da esse prodotti.

Importante aspetto della politica adottata dalla Nintendo nel sostenere la console domestica a 128 bit è la rinnovata relazione tra Nintendo e le sue licenze. A differenza di ciò che avvenne con le precedenti console (Nintendo fu più volte vista "litigare" con gli sviluppatori di terze parti. Ad esempio, nell'era 32 bit, con il Nintendo 64, Nintendo conquistò l'appoggio di pochissime case produttrici), Nintendo ha aperto le porte dello sviluppo, contribuendo economicamente ed inviando kit di sviluppo a molte case produttrici di giochi. In ogni caso, Nintendo non poteva permettere di respingere le offerte di sviluppo, anzi, da quando ha perso il dominio del mercato a vantaggio della Sony, la casa di Kyoto ha più di una volta avanzato richieste di contratti esclusivi sulla produzione di giochi. Tra i più importanti risultano gli accordi con Capcom per l'intera serie di Resident Evil, e con Namco.

La più difficile battaglia combattuta da Nintendo è stata contro la sua reputazione di console per "bambini". Reputazione che l'azienda non vuole cancellare formalmente avendo attuato fino a poco tempo fa una politica commerciale orientata verso quel mercato. Da quando però il mercato dei videogiochi ha coinvolto fasce di età via via sempre maggiori, Nintendo ha dovuto adattarsi a favore di giochi più "adulti" come i già citati Resident Evil e Final Fantasy.

Pur distante dai successi dei suoi predecessori, il Gamecube si è difeso discretamente nel mercato a 128 bit, vendendo circa 22 milioni di console (un dato vicinissimo a quello dell'Xbox), creando nuovi giochi di notevole successo, e costruendo le fondamenta per la nuova console Nintendo. Nel febbraio 2007 la console risulta ancora in produzione anche se le modeste vendite di natale e alcune dichiarazioni contrastanti all'interno di Nintendo spingono a pensare che entro breve le produzione verrà interrotta.

Tutte le seguenti funzioni relative all'audio sono incorporate nel Sistema LSI.

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The Legend of Zelda: Twilight Princess

Logo ZeldaTwilight.png

The Legend of Zelda: Twilight Princess (ゼルダの伝説 トワイライトプリンセス, Zeruda no Densetsu Towairaito Purinsesu?) è l'ultimo videogioco della serie The Legend of Zelda pubblicato per GameCube e Wii da Nintendo. Inizialmente previsto di essere pubblicato per il novembre del 2005, è stato posticipato per permettere ai programmatori di poter aggiungere più contenuti e per rifinire il gioco. Le versioni per il Wii sono state pubblicate durante il lancio della console il 19 novembre 2006 in Nord America, il 2 dicembre 2006 in Giappone, il 6 dicembre 2006 in Europa e il 7 dicembre 2006 in Australia, rendendo così Twilight Princess il primo gioco della serie Zelda ad essere in vendita fin dal lancio di una console Nintendo. La versione per GameCube è stata pubblicata il 2 dicembre 2006 in Giappone assieme alla versione per Wii, il 12 dicembre 2006 in Nord America e Australia, mentre in Europa il 15 dicembre 2006.

Twilight Princess è il primo gioco della serie The Legend of Zelda ad essere stato giudicato con una T (ovvero sopra i 13 anni) dal ESRB, per "violenza fantasy".

Nella versione per Wii, l'intero gioco è speculare rispetto alla versione per Gamecube, per rendere Link destrimano anziché mancino come da tradizione nella saga. Questa scelta degli sviluppatori è dovuta al fatto che la maggior parte dei videogiocatori avrebbe tenuto il Wiimote con la mano destra e se Link fosse stato mancino l'immedesimazione col personaggio sarebbe stata minore.

La storia inizia con Link, un giovane ragazzo del villaggio Tauro, che viene incaricato da un suo caro amico e dal capo villaggio a partire per un lungo viaggio in direzione del Castello di Hyrule, e portare in dono una spada forgiata per i Reali di Hyrule.

Due giorni prima della partenza di Link un gruppo di scimmie continua a spaventare e derubare il suo villaggio e proprio il giorno della partenza, Link affronta con una spada di legno alcune creature che sembrano essersi insediate inspiegabilmente nella foresta di Firone e che hanno intrappolato uno degli amici di Link, Furio, ed una scimmia che aiuterà Link successivamente.

Dopo molte peripezie, arriva il giorno della partenza, ma Iria, amica di Link e figlia del capovillaggio, nota che Epona, il cavallo del giovane, è ferita ad una zampa e sgrida Link per averle fatto passare troppi pericoli e decide di portarla alla Sorgente di Ratane per guarirla impedendo a Link di partire per il castello di Hyrule.

Link, disarmato e preoccupato di non essere perdonato da Iria per il cavallo, arriva alla Sorgente passando per un cunicolo nascosto e quando sta per scusarsi con la ragazza, arrivano dei mostri in groppa a dei cinghiali che stordiscono Link e rapiscono Iria e Colin, un ragazzino del villaggio.

Link, ripresosi dal colpo che gli è stato inflitto, comincia a camminare e si ritrova dinanzi ad una portale che lo risucchia, facendolo entrare in un mondo chiamato crepuscolo ma facendogli assumere le sembianze di un lupo nero. Link, stordito, si risveglia in una prigione e si rende conto di cosa è diventato. Dopo tutto ciò, incontra Midna che decide di aiutare Link e di farlo tornare normale. Percorrono tutta la prigione dove Midna lo aiuta a scoprire le sue abilità quando è Lupo e incontra la Principessa Zelda, che è stata maledetta da Zant, il Re del Crepuscolo.

Per poter sconfiggere Zant, i due devono cercare i tre Cristalli Oscuri, nei quali e' racchiuso l'antico poter per il quale furono relegati nel crepuscolo gli antenati di Midna. Purtroppo, quando riescono a raggrupparli tutti, Zant li attacca e riesce ad impossessarsene, trasformando Link in lupo con una pietra speciale. Sul punto di ucciderli, viene pero' fermato da Ranel che li teletrasporta al borgo di Hyrule. Quindi, Midna, in fin di vita per il viaggio nella luce appena concluso, implora Link di portarla da Zelda, giacche' ella possa aiutarli. Sfortunatamente, le condizioni della creatura delle tenebre non lasciano altra scelta alla principessa che unire i loro spiriti, dimodoche' possano muoversi attraverso luce e ombra. Ultimo consiglio, dirigersi alla Foresta Sacra e reclamare la Spada Suprema, unico artefatto in grado di esorcizzare il Male.

Dopo aver preso la spada, Midna consiglia il giovane di cercare lo Specchio Oscuro, un artefatto magico che venne usato anticamente dai Sei Saggi come portale per rinchiudere il Re del Male Ganondorf (a sua volta prescelto dalle Dee) nel Crepuscolo, dopo che uno di loro fu annientato, constatando che solo la Spada Suprema poteva distruggerlo. Si scoprirà in seguito che lo specchio venne diviso in quattro parti da Zant e che venne scaraventato in quattro zone di Hyrule.

Dopo aver ricomposto lo Specchio, giungono al palazzo del Crepuscolo, dimora di Zant e, dopo averlo sconfitto, scoprono che in realta' egli non era altro che un servo del redivivo Ganondorf, impossessatosi del castello e deciso a conquistare il mondo. Tornati a Hyrule, i due ingaggiano un furioso combattimento col Re del Male, dapprima nel castello, poi con la sconfitta di Midna nella piana di Hyrule, in un uno contro uno che vede Link fronteggiare Ganondorf con la spada. In ultimo, grazie all'aiuto degli spiriti della luce, la Principessa del Crepuscolo si rivela nel suo vero aspetto, ritorna nel suo regno e distrugge per sempre lo Specchio Oscuro, così che nessuno potrà più entrare in quel regno.

I comandi In questo gioco si usano il telecomando Wii e il nunchuk.I comandi per il telecomando Wii sono:la pulsantiera serve a tenere oggetti e a parlare con Midna,con B si usa l'oggetto assegnato,con A si compiono delle azioni o si possono scegliere degli oggetti,con - si apre lo schermo degli oggetti o si può saltare una scena premendolo 2 volte,con + si apre l'inventario con 1 si apre la mappa e con 2 si mostra/nasconde la mappa.I comandi per il nunchuk sono:con il control stick si fanno diverse azioni,con C si fa la visuale in prima persona e con Z si punta.

Ha ricevuto vari premi, come il "Best Game for Wii and Gamecube" da parte di IGN per l'anno del 2006. NRU, una rivista italiana di videogiochi Nintendo, ha recensito il gioco nel suo sessantesimo numero, inserendolo nella top ten dei miglior giochi per Nintendo Wii, con un voto di 10/10.

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Resident Evil Zero

Resident Evil Zero è un videogioco della serie Resident Evil, prodotto da e distribuito da Capcom nel 2002 per Nintendo GameCube. Il gioco era previsto originariamente per un'altra console, il Nintendo 64 ma alla fine venne preferita il Nintendo GameCube.

Alla presentazione del gioco vi fu da una parte l'annuncio del passaggio di proprietà da Sony Playstation a quello Nintendo (notizia alla fine rivelatasi vera solo in parte), dall'altra l'annuncio di un altro remake del gioco originale del 1996 (chiamato semplicemente Resident Evil).

Le vendite non furono all'altezza delle aspettative .

Il gioco inizia il giorno prima degli eventi narrati in Resident Evil, il 23 luglio 1998, dove i soldati del S.T.A.R.S. Bravo Team indagano su degli omicidi nelle montagne vicino Raccon City.

Il 23 luglio 1998, lo S.T.A.R.S. Bravo Team viene inviato nelle montagne Arklay per comprendere il motivo di una serie di inspiegabili omicidi. Durante la ricognizione avviene un incidente e il gruppo perde l'elicottero dove si trovavano, ma riescono a salvarsi tutti. Una volta cominciato il viaggio a piedi incontrano nel loro cammino un camion abbandonato, della polizia militare. Al suo interno cadaveri putrefatti e mutilati. Decidono allora di dividersi per avere più possibilità di sopravvivenza. Il medico di campo del Team Bravo, Rebecca Chambers, allontanandosi insospettita dai rumori si ritrova un treno fermo con un assalto di creature mostruose in atto, riesce a salvarsi dai loro attacchi e incontra dopo un giro di esplorazione cercando di orientarsi un uomo che era stato condannato a morte e che per miracolo è sopravvissuto ad un incidente: l'ex Marine Billy Coen; appena conosciuti vengono attaccati da con un gruppo di cani modificati dal t-virus.

Si incontrano anche altri personaggi che prima di allora erano apparsi in altre edizioni del gioco, come il comandante della squadra Alpha della S.T.A.R.S. Albert Wesker e lo scienziato dell'Umbrella Dr. William Birkin. I due appaiono in alcune piccole sequenze di intermezzo, ma non interagiscono mai con i personaggi principali. Durante l'evolversi della storia viene presentato James Marcus, scienziato creatore del Virus-T, fondatore insieme a due suoi compagni dell'organizzazione responsabile di tutti gli incidenti: l'Umbrella.

La prima rivelazione del progetto del gioco fu fatta nel 2000 durante il Tokyo Game Show. Il gioco inizialmente era stato pensato per un'altra piattaforma, la Nintendo 64, per via della tecnologia chiamata partner zapping. Infatti gli sviluppatori credevano che le cartucce di tale console sarebbero state in grado di supportare meglio le possibilità introdotte: quella di poter cambiare il giocatore e la possibilitò di abbandono di oggetti, rispetto ad altre che utilizzavano i cd, tipo Sony PlayStation e Sega Dreamcast, escludendo in tal modo i tempi di caricamento. Con la tecnologia a 128 bit questo non fu più necessario e lo sviluppo del gioco venne spostato dal Nintendo 64 al GameCube. Dato che il GameCube utilizza un supporto ottico, i programmatori dovettero utilizzare programmi che riducessero radicalmente i tempi di caricamento. Anche la grafica ebbe notevoli miglioramenti per riuscire a reggere il passo con la concorrenza. Ad una delle due protagoniste, Rebecca, fu cambiato il costume che si era pensato origniariamente in quanto la rendevano simile a Jill Valentine, ad esempio avrebbe dovuto indossare un berretto bianco al posto della bandana rossa che porta con se. Il prodotto Resident Evil 0 fu molto pubblicizzato, sia all'interno di giochi come le versione per Nintendo 64 di Resident Evil 2, chiamate Rebecca's Report e Mother Virus Report, che alcune immagini presenti nelle stesse scatole di imballaggio del Nintendo 64, dpve era presente la scritta Coming Soon.

Diversamente dagli altri prototipi di Resident Evil , i quali sono sempre stati radicalmente modificati, le varie modalità di gioco rimasero praticamente invariate.

Vi erano delle piccole differenze rispetto alla prima edizione progettata: il treno all'inizio della storia, l'Ecliptic Express, nella versione su N64 non si muoveva fino a quando il giocatore non lo attivava. Edward Dewey avrebbe dovuto perdere la mano in uno scontro con un cane zombie prima della sua morte (la quale mano avrebbe dovuto essere quella trovata da Joseph Frost nella sequenza d'apertura del gioco originale). Espediente reso poi non necessario grazie all'inclusione di Kevin Dooley nel Remake. La grafica della versione N64 era più simile a quella di Resident Evil 2 e Resident Evil 3 che a quella di ogni altro titolo della serie.

Originariamente si era previsto che Resident Evil Zero avrebbe dovuto dare gli spunti necessari per il successivo episodio Resident Evil 4, la storia si doveva incentrare su Leon Scott Kennedy, dove dopo aver esplorato un castello europeo, si infetta con il virus e questo si sarebbe manifestato portando ad uno stato allucinatorio ripetuto nel gioco, ma quando Shinji Mikami divenne direttore di Resident Evil 4 decise di ricominciare da zero, senza pensare al lavoro svolto in precedenza, fornendo elementi nuovi.

Il gioco è stato trasposto nel romanzo Resident Evil: Zero Hour da S.D. Perry, che riprende le vicissitudini dei protagonisti del gioco Rebecca Chambers e Billy Coen. L'opera si pone cronologicamente sia prima di Resident Evil che del libro Resident Evil: The Umbrella Conspiracy.

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Source : Wikipedia