Galles

3.4056809905463 (1373)
Inviato da gort 15/03/2009 @ 23:09

Tags : galles, regno unito, europa, esteri

ultime notizie
SALUTE: DIMINUISCONO LE GRAVIDANZE INDESIDERATE MA NON PER LE MIGRANTI - IRIS Press - Agenzia stampa nazionale
Nel confronto internazionale l'Italia e' la migliore per basso tasso di abortivita' (11.1 aborti ogni mille donne), seconda solo alla Germani (7.2). Fanno peggio Francia (17.3), Inghilterra e Galles (18.3), Usa (19.4), Ungheria (22.3) e Federazione...
Il principe Carlo a Roma: «99 mesi per salvare l'ambiente» - Il Secolo XIX
Ospiti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano negli appartamenti imperiali del Quirinale, il principe di Galles e la moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia, sono in Italia da ieri per una visita, tutta incentrata sui temi ambientali,...
Si è costituito il gruppo European Paediatric Influenza Analysis ... - Wall Street Italia
Partecipano ricercatori provenienti dalla Danimarca, dall'Inghilterra, dalla Finlandia, dall'Italia, dai Paesi Bassi, dalla Scozia, dalla Spagna e dal Galles; si spera che anche altre nazioni si uniranno al progetto. Il testo originale del presente...
Home Area Istituzioni estere Il Principe di Galles al seminario ... - Tribuna Economica
Durante la sua visita a Venezia, il Principe di Galles si è recato al Terminal Passeggeri di Venezia, per partecipare ad un seminario dal titolo "Città sostenibili per una vita migliore", mirato ad esplorare possibilità di rigenerazione per la città...
John Cale rappresenterà il Galles alla Biennale di Venezia - Musiclink (Abbonamento)
2009-05-12 - John Cale è stato scelto per rappresentare il Galles alla prossima Biennale di Venezia. L'ex Velvet Underground presenterà un nuovo progetto cinematografico intitolato “Dyddiau Du/Dark Days” all'Ex-birreria alla Giudecca dal 7 giugno al 22...
ECO - Aziende di Confagricoltura danno benvenuto a principe di Galles - Il Velino
Roma, 27 apr (Velino) - Confagricoltura e le sue aziende danno il benvenuto al principe di Galles ed alla Duchessa di Cornovaglia in visita a Roma in questi giorni. Alcune aziende di Confagricoltura Viterbo-Rieti e di Con....
CONFAGRICOLTURA VITERBO-RIETI DA' IL BENVENUTO AL PRINCIPE DI ... - OnTuscia.it
(OnTuscia) – VITERBO – (md) Anche la Confagricoltura Viterbo – Rieti e le sue aziende danno il benvenuto al Principe di Galles ed alla Duchessa di Cornovaglia in visita a Roma in questi giorni. Alcune aziende di Confagricoltura Viterbo- Rieti, infatti,...
Eletto il nuovo presidente dei Vescovi di Inghilterra e Galles - Zenit (Abbonamento)
Vincent Nichols, Arcivescovo di Westminster, è stato scelto all'unanimità come presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Inghilterra e Galles durante la plenaria svoltasi a Leeds al 27 al 30 aprile. Dopo la sua elezione, il presule ha...
Italia, l'orgoglio non basta - La Gazzetta dello Sport
Alla fine gli applausi del Flaminio ROMA, 14 marzo 2009 - Solo applausi e niente fischi, come aveva chiesto il capitano Parisse, per l'Italia sconfitta dal Galles 20-15 nel quarto turno del Sei Nazioni. Agli azzurri è mancata la capacità di trasformare...

Galles

Galles - Bandiera

Il Galles (gal. Cymru; pron. IPA: /ˈkəmrɨ/, approssimativamente "comri", in ingl. Wales ) è una delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito. Posta su una penisola che si protende nel mar d'Irlanda, nel sud-ovest della Gran Bretagna, confina con le contee inglesi del Cheshire, dello Shropshire, dell'Herefordshire e del Gloucestershire a est, il canale di Bristol a sud, il canale di San Giorgio a sud-ovest e il mare d'Irlanda a ovest e a nord.

La superficie del Galles è di 20.779 km² e la popolazione supera i 3 milioni di abitanti. Quest'ultima non si distribuisce equamente sul territorio. Nella zona montuosa la densità e di appena 10 ab/km². Il 75% della popolazione si concentra, invece, nei distretti ex carboniferi del sud e nella valle del Glamorgan.

Il Galles ha una propria lingua "Cymraeg," il cimrico o gallese (in Inglese la lingua e' chiamata welsh, che però significa "straniero" nelle lingue germaniche), che deriva (come il cornico della Cornovaglia e il bretone della Bretagna) dall'antico britico.

Lo sport più popolare, nel quale la squadra nazionale ha riportato più successi, è il rugby. Ha anche una propria nazionale di calcio, che ha partecipato alla fase finale del mondiale del 1958, dove fu eliminato nei quarti di finale dal Brasile, poi campione.

La maggior parte della popolazione è di religione cristiana metodista. Il santo patrono del Galles è san David "Dewi Sant," celebrato il 1 marzo.

Il motto del Galles è "Cymru am byth" ("Galles per sempre"). L'inno nazionale è Hen Wlad Fy Nhadau.

Il nome di Galles deriva dalla parola germanica Walha, che significava straniero o non-germanico, probabilmente derivato dal nome Volcae e dovuto al fatto che nell'attuale Galles si dovettero ritirare le originarie popolazioni britanniche quando gli anglosassoni invasero la britannia. Con la romanizzazione dei celti della Gallia, la parola ha cambiato il suo significato in gente romanica, come ancora è mantenuta nel nome dei Valloni (Walloons) del Belgio e in quello della Valacchia (Wallachia) in Romania e come anche il -wall della Cornovaglia. I gallesi chiamano il loro paese Cymru, nome che, si pensa, stia per conterranei in antico gallese, ma che deriva anche da quello del primo sovrano di Cymru, Camber, figlio di Bruto, primo sovrano della Britannia. Parte della parola Cymru è evidente nel Cum- di Cumberland e Cumbria.

Il Galles fu l'ultimo residuo insulare dell'antica Britannia ad essere spazzato dalle invasioni anglosassoni. Perse la sua indipendenza nel 1282, quando re Edoardo I d'Inghilterra sconfisse il sovrano gallese Llywelyn II nella battaglia di Cilmeri, sebbene la legislazione gallese non fu rimpiazzata da quella inglese fino agli Atti d'Unione (1535 - 1542). Dal 1955 la sua capitale è Cardiff, sebbene sia Caernarfon il luogo dove viene investito il Principe del Galles e Machynlleth la sede di un Parlamento nominato da Owain Glyndŵr durante la sua rivolta XV secolo. Nel 1999 fu formata l'Assemblea nazionale, che ha solo poteri locali, che sono stati incrementati nel 2007.

La spiaggia di Rhossili in Galles.

Tramonto su Rhossili Beach.

Per la parte superiore



Storia del Galles

Bryn Celli Ddu, una tarda tomba a camera (Anglesey)

Il Galles fu abitato almeno da 29.000 anni fa, sebbene una presenza umana costante si trovi solo da dopo l'ultima glaciazione. Nel Galles si trovano molte tracce del Neolitico, dell'Età del bronzo e dell'Età del ferro. I primi gallesi provenivano dall'Europa continentale e giunsero in Gran Bretagna a più riprese e queste ondate migratorie avrebbero rimpiazzato gli abitanti originali. Tuttavia, studi genetici suggeriscono che ciò potrebbe non essere vero e che queste migrazioni non sarebbero state su larga scala. In seguito, sarebbero stati inclusi all'interno della cultura celtica. Ci sarebbero, invece, prove genetiche secondo cui i gallesi di oggi avrebbero diversi legami con gli irlandesi e con i baschi e che, quindi, sarebbero in parte discendenti delle popolazioni britanniche pre-indeuropee.

I più antichi resti umani trovati nel Galles appartengono alla cosiddetta Signora Rossa di Paviland (penisola di Gower, nel Galles meridionale), uno scheletro umano dipinto con ocra rossa, scoperto nel 1826 in una cava di calcare. Nonostante il nome, i resti appartengono a un giovane uomo vissuto circa 29.000 anni fa alla fine del Paleolitico Inferiore. Oltre al reperto archeologico più antico mai trovato nel Regno Unito, è anche considerato come il più antico esempio di sepoltura cerimoniale dell'Europa occidentale. Insieme allo scheletro furono rinvenuti anche gioielli fatti in avorio e in conchiglie e un teschio di mammuth.

Nel Mesolitico il Galles fu abitato da cacciatori-raccoglitori. Le primissime comunità agricole, datate solitamente attorno al 4000 a.C., segnano l'inizio del Neolitico, durante il quale vengono costruite molte tombe a camera, come quelle di Bryn Celli Ddu e Barclodiad y Gawres, nell'Anglesey.

I primi attrezzi in metallo fecero la loro comparsa in Galles intorno al 2500 a.C., prima in rame e poi in bronzo. La maggior parte del rame utilizzato in questo periodo proveniva dalla più ampia e nota miniera europea dell'epoca, Great Orme (siamo nel periodo compreso tra il 2500 e il 750 a.C.).

Il primo reperto gallese in ferro è una spada del 600 a.C. circa, proveniente dal capoluogo di contea di Rhondda (Galles meridionale). Durante l'Età del ferro, furono costruite molte fortezze in altura, come Pen Dinas, vicino Aberystwyth, e Tre'r Ceiri, nella penisola di Lleyn. Una scoperta molto importante è stata fatta nel 1943 a Llyn Cerrig Bach, nell'Anglesey, dove, durante la costruzione di una base della Royal Air Force, furono scoperte armi, scudi, cocchi, catene e attrezzi da schiavi. Si potrebbe trattare di offerte votive.

Prima e durante l'occupazione romana il Galles non costituiva una nazione con la propria identità, ma tutte le popolazioni di Gran Bretagna e Irlanda avevano la stessa etnia e parlavano lingue celtiche. Il Galles era diviso tra diverse tribù, tra cui le più forti erano quelle dei siluri nel sud-est e degli ordovici nel centro-nord. Furono le uniche a opporsi duramente ai conquistatori.

Il primo attacco alle tribù gallesi fu sferrato dal legato Publio Ostorio Scapula attorno al 48 dopo Cristo. Il comandante romano attaccò anzitutto i deceangli del nord-est, che si arresero dopo una blanda resistenza.

A questo punto i romani dovettero affrontare l'ostinata resistenza di siluri e ordovici, che durò molti anni sotto la guida di Carataco, che, sovrano dei siluri, li aveva uniti agli ordovici, dopo aver sconfitto questi ultimi. Alla fine Caratacus fu catturato e trasportato a Roma, dove il suo dignitoso comportamento colpì a tal punto il popolo che la sua vita venne risparmiata.

La guerra conobbe fasi alterne, con rovesci militari da ambo le parti. Nel 60-61 d.C. il governatore Gaio Svetonio Paolino sferrò un attacco e conquistò l'isola di Anglesey. Fu però costretto a fermare la sua offensiva a causa della ribellione della regina Budicca.

I siluri furono sottomessi da Sesto Giulio Frontino con una serie di campagne, terminate attorno al 78. Il suo successore, Gneo Giulio Agricola, sottomise invece gli ordovici e riconquistò l'Anglesey a partire dagli inizi del 79.

I romani occuparono l'intero Galles, dove costruirono strade, forti e miniere d'oro e praticarono il commercio, ma il loro interesse sulla regione fu limitato dalla difficile orografia del territorio e dalla scarsità di terreni coltivabili. Ed è per questo che la maggior parte delle costruzioni romane nel Galles sono di natura militare, come Deva (Chester), Isca Silurum (Caerleon), Segontium (Caernarfon) e Maridunum (Carmarthen). L'unica vera città costruita nell'area dai conquistatori fu Venta Silurum (Caerwent).

Il Galles fece parte della provincia della Britannia Superior e poi di quella della Britannia Prima, che includeva anche l'Inghilterra occidentale.

Le legioni romane vengono ritirate dalla Britannia nel 410, anche a causa della pressione esercitata alle frontiere orientali dai barbari. Intanto gli anglosassoni invadono la Britannia (che prende il nome di Inghilterra). Non riescono a conquistare il Galles, ma gradualmente prendono possesso della restante Inghilterra, separando i gallesi dagli altri celti di Scozia, Cornovaglia e Cumbria. Gli invasori anglosassoni definiscono "stranieri" (Welsche) i celti romanizzati che si erano rifugiati nell'odierno Galles. Da questa parola ebbero quindi origine i nomi in lingua inglese del paese e dei suoi abitanti.

Il Cristianesimo pone le sue radici anche in Galles e, durante la cosiddetta "età dei santi" (all'incirca tra il 500 ed il 700), religiosi come san David, Illtud e Teilo fondano numerosi monasteri.

Il Galles si divise ben presto in diversi regni: Gwynedd, Powys, Deheubarth, Morgannwg, Brycheiniog e Gwent. Era raro che un singolo sovrano riuscisse a imporsi sugli altri e governare l'intero paese. Il primo a riuscirci fu Rhodri Mawr del Gwynedd, durante il IX secolo. Il nipote di Rhodri, Hywel Dda del Gwynedd, riuscì a porre in essere un sistema legale uniforme, ma dopo la sua morte i vari territori si divisero nuovamente.

Il principale ostacolo all'unità nazionale era il sistema ereditario previsto dalla legge gallese. Tutti i figli, compresi quelli illegittimi, ricevevano una parte uguale delle proprietà paterne, con una conseguente frammentazione del territorio. Per quanto ciò possa sembrare equo, il risultato era il crescere della violenza interna e la divisione dei piccoli appezzamenti in altri più piccoli. Anche se sembra che questa pratica non venisse utilizzata per i regni.

I sovrani, infatti, solevano scegliere un erede a cui trasmettere il trono e le terre. Ciò, però, provocò spesso contese dinastiche e di successione. Di conseguenza, quando i normanni conquistarono l'Inghilterra nel 1066, il Galles era ancora diviso.

Al tempo della conquista normanna dell'Inghilterra 1066, il sovrano dominante nel Galles era Bleddyn ap Cynfyn, re di Gwynedd e Powys. I primi successi i normanni li ottennero nel sud, dove William Fitz Osbern conquistò il Gwent prima del 1070. A partire dal 1074 le forze dell'Earl di Shrewsbury devastarono il Deheubarth.

L’uccisione di Bleddyn ap Cynfyn nel 1075 scatenò la guerra civile, fatto che permise ai normanni di conquistare il Galles settentrionale. Nel 1081 Gruffydd ap Cynan, che aveva appena strappato il trono del Gwynedd a Trahaearn ap Caradog, fu invitato ad un incontro dagli Earl di Chester e Shrewsbury e fatto prigioniero. I normanni confiscarono la maggior parte del Gwynedd.

Anche il Powys, in questo stesso periodo, ebbe un governo forte, quello di Madog ap Maredudd. Dopo la sua morte nel 1160 e quella del suo erede, Llywelyn ap Madog, il Powys fu diviso in due parti, che non si riunirono mai più. Nel sud Gruffydd ap Rhys fu ucciso nel 1137, ma I suoi quattro figli, che regnarono a rotazione sul Deheubarth, strapparono ai normanni la maggior parte delle terre appartenute al nonno. Il più giovane dei quattro, Rhys ap Gruffydd (“Lord Rhys”), regnò dal 1155 al 1193, facendo del Deheubarth il regno dominante nel Galles per un certo periodo.

I suoi figli però, dopo la sua morte, si combatterono ed uccisero l'un l'altro. Dalle lotte per il potere, alla fine, emerse uno dei più grandi capi gallesi, Llywelyn ap Iorwerth, conosciuto anche come Llywelyn Fawr (Llywelyn “il Grande”), che regnerà come unico sovrano del Gwynedd fino alla morte (1240), dominando, in realtà, su gran parte del Galles.

Suo figlio, Dafydd ap Llywelyn, gli successe sul trono del Gwynedd. Morì, però, nel 1246. Il fratello Gruffydd era stato invece ucciso nel 1244, mentre cercava di scappare dalla Torre di Londra. A questo punto scoppiò la guerra civile tra i vari eredi al trono, tra i quali emerse Llywelyn ap Gruffydd (l’Ultimo Llywelyn), la cui ambizione di riunire sotto la propria leadership tutto il Galles si scontrò con Edoardo I d’Inghilterra. Ne scaturì una guerra e Llywelyn morì a battaglia di Cilmeri nel 1282. La resistenza gallese fu portata avanti dal fratello Dafydd ap Gruffydd, che venne però catturato nel 1283 e giustiziato a Shrewsbury.

Dopo l'approvazione dello Statuto di Rhuddlan, che introduceva nel Galles il diritto e il sistema feudale inglese, lasciando un ruolo marginale alle consuetudini locali, il controllo sul paese da parte di Edoardo fu reso più forte dalla costruzione di numerosi castelli. Nel 1301, il sovrano inglese nominò suo figlio Principe del Galles.

Ci furono alcune ribellioni nel corso dei secoli, comprese quelle guidate da Madog ap Llywelyn (1294/1295) e da Llywelyn Bren, lord di Senghenydd (1316/1318). Negli anni Settanta del XIV secolo l’ultimo rappresentante in linea maschile della casata regnante del Gwynedd, Owain Lawgoch, pianificò per due volte un’invasione del Galles con l’aiuto francese. Gli inglesi fecero assassinare Owain a Poitou (1378).

Il Galles diventò così una parte dell'Inghilterra a tutti gli effetti, anche se la sua popolazione parlava una lingua diversa ed aveva una cultura sua propria. I sovrani inglesi rispettarono formalmente i loro impegni nominando un Consiglio del Galles, a volte presieduto dall'erede al trono. Questo consiglio normalmente aveva sede a Ludlow, una contesa città di confine che ora è in Inghilterra. Nel 1400, un nobile gallese, Owain Glyn Dŵr o Owen Glendower, si ribellò al re Enrico IV, raccogliendo diversi successi e riuscendo ad evitare la cattura quando la rivolta fu repressa. Non ebbe però la forza di mantenere la sua posizione di comando. La sua ribellione causò una forte ripresa dell'identità gallese e fu ampiamente appoggiata dalla popolazione. La rivolta riuscì a far conseguire alcuni progressi, come il primo parlamento gallese ed il programma d'istituire due università. Nel 1485 Enrico Tudor si recò nel Galles con una piccola forza per lanciare la sua scalata al trono inglese. Enrico era d’origine gallese e annoverava tra i suoi antenati figure come Rhys ap Gruffydd. La sua causa trovò ampio consenso in Galles. Enrico sconfisse re Riccardo III d'Inghilterra nella battaglia di Bosworth, guidando un’armata che comprendeva molti soldati gallesi. Il vincitore salì sul trono con il nome di Enrico VII; durante il regno di suo figlio, Enrico VIII, l'Atto di Unione (1536) sancì de iure l'annessione del Galles all'Inghilterra, abolendo il sistema legale gallese e bandendo l'uso della lingua celtica in ogni ambito e ceto sociale.

L'amministrazione rimase nelle mani del consiglio del Galles fino alla Gloriosa Rivoluzione del 1688, anche se ciascuna contea gallese ottenne il diritto ad inviare due deputati al parlamento inglese.

Dopo la rottura di Enrico VIII con Roma, il Galles per lo più seguì l'Inghilterra nell'accettare l’anglicanesimo, sebbene un certo numero di cattolici gli si oppose, producendo alcuni dei primi libri stampati in lingua gallese. Nel 1588 William Morgan realizzò la prima traduzione completa in gallese della Bibbia. Il Galles si schierò per lo più coi realisti nelle guerre dei tre regni (inizi del XVII secolo) e fu un importante vivaio di arruolamento degli per gli eserciti di re Carlo I d'Inghilterra, sebbene nessuna battaglia importante si sia verificata nel Galles. Ci furono alcune eccezioni notevoli, come quelle di John Jones Maesygarnedd e dello scrittore puritano Morgan Llwyd.

In questo periodo l’istruzione nel Galles era a un livello molto basso, con l’unica educazione disponibile in inglese, mentre la maggior parte della popolazione parlava solo gallese. Nel 1731 Griffith Jones (Llanddowror) dette vita a scuole itineranti nel Carmarthenshire (nelle quali i si usava come lingua il gallese). Alla sua morte (1761), si stima che oltre 200.000 persone avevano imparato a leggere in queste scuole.

Sempre nel XVIII secolo, inoltre, ci fu la rinascita del metodismo gallese, guidata da Daniel Rowland, Howell Harris e William Williams Pantycelyn. Agli inizi del XIX secolo questa corrente religiosa ruppe con la Chiesa anglicana, dando vita a quella che oggi è la Chiesa presbiteriana del Galles, che si andò diffondendo ampiamente. E ciò ebbe notevoli implicazioni per la lingua gallese, che era quella più utilizzata dalla chiesa gallese. Le scuole domenicali assunsero un ruolo importante nella diffusione tra il popolo della lingua gallese, e quindi nella sua conservazione.

La fine del XVIII secolo vide gli albori della rivoluzione industriale, che nel Galles decollò grazie alla presenza di grandi giacimenti carboniferi, che fecero nascere miniere e industrie.

La forte industrializzazione che già agli inizi del XIX secolo c'era in alcune zone del Galles portò a una forte conflittualità tra i lavoratori gallesi e i proprietari inglesi delle fabbriche. Durante gli anni Trenta dell'Ottocento si verificarono alcune rivolte armate. Tutto questo, assieme alla crescente politicizzazione del non conformismo religioso, fece del Galles un luogo di nascita del movimento sindacale e del laburismo. Il primo deputato del partito laburista, Keir Hardie, venne eletto proprio nel Galles, nel collegio di Merthyr nel 1900.

Come per molte altre minoranze etniche europee, i primi movimenti a favore di un'autonomia nazionale presero forma tra il 1880 e l'ultimo decennio del secolo. In questo secolo, inoltre, si ebbero due fenomeni: la forte crescita della popolazione e la trasformazione della società da rurale a urbana.

Il periodo successivo alla seconda guerra mondiale fu segnato dal declino di diverse industrie tradizionali, in particolare di quella del carbone. In questo periodo, inoltre, si verificò il disastro di Aberfan, in cui morirono 144 persone, soprattutto bambini (agli inizi degli anni Novanta era ancora attivo soltanto una cava importante funzionante nel Galles). Stesso declino lo conobbe l’industria siderurgica e così l'economia gallese, come quella di altre società sviluppate, si basò sempre di più sul settore dei servizi.

Agli inizi del secolo, il Galles sostenne soprattutto il partito liberale, specie quando David Lloyd George divenne primo ministro durante la prima guerra mondiale. Tuttavia, i laburisti andavano guadagnando costantemente terreno e dopo la guerra divennero il partito dominante nel Galles, in particolar modo nelle valli industriali del sud.

Il Plaid Cymru fu fondato nel 1925, ma inizialmente questo partito nazionalista ebbe solo pochi voti nelle elezioni parlamentari. Nel 1936 a Penyberth (vicino a Pwllheli) un campo di addestramento della RAF (l'aviazione britannica) e un aerodromo furono incendiati da tre membri del Plaid Cymru (Saunders Lewis, Lewis Valentine e D. J. Williams, come protesta non solo contro la costruzione del campo militare, ma anche contro la distruzione della casa storica di Penyberth. Ciò fece crescere, tra la popolazione di lingua gallese, la considerazione per il Plaid Cymru.

Nel 1955, il Galles fu "ufficialmente" separato dall'Inghilterra, in quanto nel Regno Unito il termine "Inghilterra" fu sostituito con "Inghilterra e Galles". Cardiff fu proclamata capitale. Nella seconda parte del secolo fu il nazionalismo il problema principale: nel 1966, il Plaid Cymru vinse per la prima volta un seggio parlamentare.

Nel secondo dopoguerra, la crisi delle miniere colpì duramente l'economia gallese, ma, nel corso degli ultimi due decenni del XX secolo, il paese s'è risollevato, riuscendo ad attirare molti investimenti dall'estero.

La devolution, promossa dal governo di Tony Blair, ha portato, nel 1998, all'istituzione dell'Assemblea nazionale per il Galles, dotata di poteri di spesa all'interno del paese.

Dal censimento del 2001 è emerso come la popolazione che parla gallese sia attualmente il 20,8%, contro il 18,7% del 1991 e il 19% del 1981.

Dopo la cosruzione del Millennium Stadium, aperto nel 1999, a Cardiff è stato realizzato il Wales Millennium Centre, inaugurato nel 2004 come centro per eventi culturali. Nel febbraio del 2006 è stata anche portata a termine la nuova sede dell'Assemblea del Galles.

Per la parte superiore



Carlo, principe di Galles

Principe Carlo

Carlo, principe del Galles, al secolo Charles Philip Arthur George Mountbatten-Windsor (Londra, 14 novembre 1948), è il figlio maggiore della regina Elisabetta II e del Principe Filippo, duca di Edimburgo.

Detiene il titolo di principe del Galles dal 1958, e il suo titolo completo è sua altezza reale il principe del Galles, eccetto in Scozia dove è conosciuto come sua altezza reale il principe Carlo, duca di Rothesay. Il titolo duca di Cornovaglia è spesso utilizzato dal Principe nelle relazioni con la Cornovaglia. Ricopre il grado militare di Contrammiraglio della Marina Reale Britannica e, a titolo onorifico, quello di Maggiore Generale della Household Brigade.

Carlo è erede al trono di sedici stati sovrani: il Regno Unito e quindici ex membri dell'Impero britannico, conosciuti con il nome di Commonwealth. La successione alla madre con il titolo di Capo del Commonwealth non sarà comunque automatica. Se Carlo salirà al trono, sarà il primo monarca britannico a discendere dalla Regina Vittoria attraverso due linee di successione: da parte di madre, attraverso Edoardo VII, Giorgio V e Giorgio VI, e inoltre da parte di padre attraverso la nonna, Principessa Alice di Battenberg, nipote della Regina Vittoria.

Il Principe del Galles è noto per le sue opere di beneficenza. Carlo ha anche una fitta agenda di doveri reali, e inoltre sta assumendo sempre più impegni in luogo degli anziani genitori. Il Principe è anche noto per i matrimoni con la defunta Principessa Diana e con Camilla, duchessa di Cornovaglia.

Carlo ha portato avanti i suoi studi nella scuola Gordonstoun in Scozia e successivamente al Trinity College di Cambridge. Con il fine di imparare il gallese, Carlo l'ha studiato al Galles College di Aberystwyth. Egli è il primo principe nato in Inghilterra che si è impegnato seriamente per imparare il gallese (anche se ormai poco usato).

Nel 1958 ha ricevuto il titolo di principe del Galles.

Il 29 luglio del 1981 si è sposato nella cattedrale di san Paolo di Londra con lady Diana Spencer, una giovane maestra di asilo figlia del conte Spencer.

Durante il matrimonio, la nuova principessa del Galles si trasformò in una vera stella mediatica, seguita dai giornali e imitata da molte donne per il suo stile ricco di classe e eleganza.

Nel 1992 il matrimonio volse al termine, e terminò con il divorzio (1996). La coppia ha avuto due figli: William e Henry.

Il 31 agosto del 1997 Diana morì in un incidente automobilistico a Parigi. Il ruolo di padre solitario ha donato popolarità al principe Carlo, popolarità che aveva perso all'inizio degli anni '90 in seguito alla crisi matrimoniale.

La relazione del Principe Carlo con Camilla Parker-Bowles è iniziata molti anni fa ed è continuata anche durante il matrimonio tra Carlo e Diana. Dopo la morte di Diana, Camilla è diventata la compagna non ufficiale di Carlo in molte apparizioni pubbliche.Questa circostanza ha generato numerose polemiche sulla possibiltà di un matrimonio fra l'erede al trono e una donna con la quale ha mantenuto una relazione mentre entrambi erano sposati. Con il passare del tempo sia l'opinione pubblica che la Chiesa si sono convinti che il matrimonio potesse essere celebrato.

Il 9 aprile del 2005, Carlo si è unito in nozze con Camilla in seguito ad una cerimonia civile celebrata nel palazzo comunale della cittadina inglese di Windsor. Il matrimonio, previsto per il giorno 8, è stato spostato di un giorno a causa dei funerali del Papa Giovanni Paolo II ai quali andarono. Il Principe Carlo è il primo membro della casa reale britannica che ha contratto un matrimonio civile. Con il matrimonio Camilla ha ricevuto il titolo di Duchessa di Cornovaglia.

Carlo ha inoltre i titoli di principe di Galles, principe di Scozia, duca di Cornovaglia, duca di Rothesay, conte di Carrick, conte di Chester, barone di Renfrew e signore delle Isole.

Pare che se Carlo divenisse re, non avrebbe intenzione di regnare con il nome di Carlo III. Nella storia dell'Inghilterra la malasorte è legata a questo nome, in quanto Carlo I Stuart è stato l'unico Sovrano britannico ad essere giustiziato. Quando Carlo salirà al trono assumerà, probabilemte, il nome di Giorgio VII in onore del nonno materno Re Giorgio VI.

Per la parte superiore



Principe Henry del Galles

Il Principe Henry del Galles

SAR Principe Enrico del Galles, noto come principe Harry, nome completo Enrico Carlo Alberto Davide Mountbatten-Windsor (Londra, 15 settembre 1984), è il terzo in linea di successione al trono del Regno Unito e dei territori del Commonwealth. Ricopre il grado di sottotenente nel reggimento dell' Household Cavalry (Blues and Royals) dell'esercito britannico..

È il nipote della regina Elisabetta II del Regno Unito ed il secondogenito del Principe Carlo del Galles e della scomparsa Principessa Diana. È preceduto, nella linea di successione al trono, oltre che dal padre, dal fratello maggiore Principe William. Harry è conosciuto come il membro ribelle della famiglia reale britannica, a causa dei suoi atteggiamenti poco ortodossi e scandalosi e dei numerosi flirt amorosi, anche se questa immagine è stata ampiamente corretta, negli ultimi tempi, dalla sua tenace volontà di servire in armi il suo paese, opportunità concessagli in Afghanistan fra il 2007 e il 2008 fino a quando la fuga della notizia della sua presenza in teatro di guerra ha imposto il suo rientro in patria per ragioni di sicurezza sua e dei suoi commilitoni.

Il principe Henry è nato il 15 settembre 1984 al St. Mary's Hospital, Paddington, nel centro di Londra, Inghilterra. Suo padre è Carlo, Principe del Galles, il figlio maggiore della Regina Elisabetta II e del Principe Filippo, Duca di Edimburgo. Sua madre è Diana, Principessa del Galles, che morì il 31 agosto 1997. Diana ammise in un'intervista con la BBC di aver avuto una relazione adulterina con James Hewitt. È stata suggerito che Hewitt potesse essere il padre biologico del principino, sebbene la notizia sia stata smentita , e in età adolescenziale, il giovane Principe abbia dimostrato di assomigliare chiaramente al Principe Carlo. Harry ha un fratello, Principe William, di un anno maggiore. Il massimo titolo di Harry è Sua Altezza Reale Principe Henry di Galles, sebbene ci si riferisca a lui sempre con l'appellativo Principe Harry.

Il nome ufficiale della famiglia del principe è Windsor, in concordanza con la proclamazione del 1960 di sua nonna, ma alcuni dei discendenti di Elisabetta II usano il cognome Mountbatten-Windsor per preferenza personale.

Il 31 agosto 1997, la madre di Harry rimase uccisa in un incidente d'auto a Parigi con il suo fidanzato Dodi Al-Fayed. La sua morte sopraggiunse poche settimane dopo una vacanza trascorsa con William ed Harry nel Sud della Francia. I principi quella notte si trovavano al Balmoral Castel e furono svegliati da Carlo che diede loro la notizia della morte della madre.

Ai funerali di Diana, entrambi i ragazzi, il padre, il nonno Filippo, e lo zio Carlo seguirono la bara durante il corteo funebre da Kensington Palace a Westminster Abbey. Sulla bara di Diana vi era una lettera indirizzata a Mummy ("Mammina") da parte di Harry. Alle telecamere fu vietato diffondere immagini dei principi durante quei momenti. Entrambi i principi sono stati lodati per aver dimostrato di essere forti in quel giorno tanto doloroso.

Harry ha frequentato la scuola materna di Mrs. Jane Mynors nella parte ovest di Londra, proprio come fece William. In seguito seguì il fratello alla Wetherby School e alla Lundgrove School a Berkshire. Nel 1998 cominciò poi a frequentare l' Eton College situato anch'esso a Berkshire. Nel giugno 2003 completò gli studi all'Eton con una D in geografia e una B in arte. A scuola, Harry riuscì a sviluppare il suo interesse per lo sport, in particolare per il polo e per il rugby. Il principe dimostrò anche un certo interesse per la discesa in corda doppia.

Dopo aver finito l'Eton College, Harry si è preso un anno sabbatico durante il quale ha visitato Australia e Africa. In Australia, ha lavorato ad una stazione e ha seguito la Coppa del Mondo di rugby (2003). In Africa ha invece lavorato in un orfanotrofio a Lesotho. L'anno successivo, si è recato in Argentina in vacanza.

L'8 maggio 2005, Harry è entrato nell'Accademia Militare Reale di Sandhurst. Lì, invece di usare il suo titolo reale, viene semplicemente chiamato Ufficiale Cadetto e fa parte della compagnia dell'Alamein.

Nell'aprile 2006, il Principe Harry ha lanciato un'organizzazione benefica con il Principe Seeiso di Lesotho per aiutare bambini orfani a difendersi dall'HIV/AIDS. L'associazione si chiama Sentebale: The Princes' Fund for Lesotho ("Sentebale: Il Fondo dei Principi per il Lesotho"). Sentebale in sesotho significa non dimenticarmi. Il nome è destinato ad onorare entrambi le madri dei Principi: la Principessa del Galles, morta nel 1997, e la regina 'MaMohato del Lesotho, morta nel 2003. Il Principe Harry si recò in Lesotho per lanciare questa organizzazione e per tornare a visitare la Mants'ase Children's Home vicino a Mohale's Hoek, che aveva visitato nel 2004 durante il suo anno sabbatico.

Nel 2006, il Principe Harry fu nominato come uno dei nove Comandanti in capo ("Commodores-in-Chief") della Royal Navy, al fianco di altri membri della sua famiglia. Harry fu nominato Comandante in capo, piccole imbarcazioni e immersioni. Nel febbraio 2007 venne annunciato che Harry si sarebbe unito al suo reggimento, Blues and Royals, per sei mesi in Iraq in una zona attiva nei combattimenti. È addestrato a comandare una squadra di 12 uomini divisi in quattro carri armati. Il 16 maggio 2007 è stato invece annunciato che il Principe Harry non presterà servizio in Iraq per salvaguardare la sua sicurezza per minacce alla sua vita.

Il 28 febbraio 2008 viene pubblicata la notizia che il principe partecipa attivamente alla campagna in Afghanistan, il giorno successivo è richiamato a casa per motivi di sicurezza a causa della diffusione della notizia.

I media continuano a speculare riguardo possibili fidanzate del Principe Harry. La più famosa storia d'amore di Harry è stata quella con Chelsy Davy, un'ereditiera di ranch africani e di un fortunato patrimonio originaria dello Zimbabwe. In un'intervista rilasciata in occasione del suo 21° compleanno nel settembre 2005, il Principe Harry si riferì a Chelsy come la sua ragazza e la loro relazione durava ormai da 18 mesi, ma alcuni reporter riportarono invece che la loro era una relazione appena cominciata.

Nel luglio 2006, vennero pubblicate delle foto di Harry e Chelsy Davy intenti a baciarsi al Torneo Internazionale di Polo.

Nell'ottobre 2006, venne riportato che Chelsy aveva accettato un'offerta dall'Università di Bristol, che dista 27 miglia da Highgrove, per studiare e laurearsi in politica.

Durante il suo addrestamento alla Canadian Forces Base Suffiel, Harry apparì con due vestite da con la divisa della polizia a cavallo canadese mentre si recava nel nightclub Calgary e fu visto flirtare con una delle ragazze, Cherie Cymbalisty. Quando gli venne chiesto se fosse il Principe, Harry le mostrò il suo identificativo militare. Harry rimase nel locale oltre la chiusura e quando se ne andò diede a Cherie un bacio sulla guancia. Harry, che si diceva fosse ancora fidanzato con Chelsy, si comportò come un Principe Incantevole secondo l'intervista rilasciata da Cherie. Comunque, Cherie in seguito rilasciò un'altra intervista al tabloid News of the World nella quale diceva di essere stata pagata oltre 30.000 $ canadesi, e che l'unica cosa che quella sera interessasse al principe fosse se lei stava indossando o meno la biancheria intima.

Durante un party in maschera a tema "Coloniali e Nativi", il Principe Harry indossò una casacca con svastiche naziste, causando alcune controversie. Questo fatto causò un incredibile imbarazzo all'intera famiglia reale. Harry rilascia una dichiarazione pubblica di scuse per le sue azioni. La sua mancanza di scuse nei confronti di alcune persone fece arrabbiare alcuni gruppi.

Il Principe Harry è attualmente il terzo in linea di successione al trono (dietro a suo padre e al suo fratello maggiore). Nel caso succedesse al trono e mantenesse il suo nome, Harry prenderebbe il nome di Henry IX ("Enrico IX").

Al suo 18° compleanno, sua nonna, Elisabetta II, assegnò al Principe Harry un suo stemma personalizzato, lo stessa del Principe Henry di Galles con un lambello per differenziarlo: Con quattro ripartizioni, la 1° e la 4° ripartizione di colore rosso rappresentano tre Leoni (Inghilterra), nella 2° ripartizione vi è un Leone rampante di colore rosso su sfondo dorato (Scozia), nella 3° ripartizione a sfondo azzurro vi è un'arpa dorata don le corde argentate (Irlanda), vi è inoltre un lambello a cinque pendenti argentati, il 1°,3° e 5° sono riempiti con una Conchiglia Rossa. Lo stemma del Principe Harry ha un lambello d'argento a cinque pendenti come previsto per i nipoti del sovrano. Il primo, terzo e quinto lambello sono riempiti da una conchiglia di San Giacomo di colore rosso, in ricordo dello stemma della madre, la Principessa Diana. Infatti all'antico stemma dei Despencer furono aggiunte tre conchiglie quando alla fine del XVI secolo vennero adottati dagli Spencer. Il fatto che nello stemma del Principe ci sia un ricordo dello stemma della madre deriva dal fatto che Harry è il terzo nella linea di successione dietro al fratello William. Il quale, nel caso diventasse re, cambierà il suo stemma; Henry invece manterrà per sempre questo stemma e lo trasmetterà invariato ai propri discendenti. Sopra lo stemma vi è una corona, prevista per i nipoti del sovrano, è formata da quattro fioroni (solo due visibili), quattro gigli (solo due visibili) e due croci patenti (solo una visibile).

Per la parte superiore



Source : Wikipedia