Ford Focus

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Inviato da gort 12/03/2009 @ 01:10

Tags : ford focus, ford, auto moto, tempo libero

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Ford Focus

Ford Focus RS

La Focus è un'automobile prodotta dalla Ford Motor Company a partire dal 1998. Berlina di classe media e familiare, costituisce la naturale prosecuzione della Ford Escort, nel cui segmento si è andata a collocare dopo la fine della produzione di quest'ultima.

Lanciata in Europa nel 1998 e in Nord America nel 2000, la Ford Focus segue due linee di sviluppo diversificate, una per mercato: in Europa, infatti, dopo sei anni di attività la prima versione della Focus è uscita di produzione e al suo posto vi è una nuova serie di vetture completamente ridisegnate. In Nord America, invece, l’uscita dei nuovi modelli è stata ritardata al 2007 e le vetture attualmente circolanti sono un restyling di quelle del 2000 (anche se va notato che i modelli europei e quelli nord americani differiscono per molti aspetti esteriori, nonché per motorizzazioni).

Nel 1999 la Ford Focus è stata giudicata Auto dell’Anno europea; è stata inoltre la vettura più venduta nel mondo negli anni 2001 e 2002.

La prima serie della Ford Focus era dotata di airbag, ABS di serie nelle versioni di punta e finestrini elettrici. La lista degli optional comprendeva l'aria condizionata, il computer di bordo, il Tempomat, sedili a regolazione elettrica e anche l'ESP. Il design esterno adottava le soluzioni del New Edge Design lanciato con la Ford Ka.

La produzione della Ford Focus era collocata a Saarlouis (Germania), a Valencia (Spagna) e, da luglio 2002 a San Pietroburgo (Russia), a Hermosillo (Messico), a Pacheco (Argentina) e nel Wayne, Michigan (USA).

La Focus venne venduta in vari allestimenti: il base Ambiente, lo sportiveggiante Trend (successivamente denominato Zetec) e l'elegante e più costosa Ghia.

Questi allestimenti si distinguevano da differenze riguardanti gli esterni e gli interni del veicolo.

L'allestimento più ricco era senza dubbio il Ghia, il quale si distingueva esternamente non solo grazie alla presenza del logo sulle portiere posteriori, ma anche da inserti cromati, presenti nel porta targa posteriore e tra il paraurti anteriore e la mascherina. Ma era internamente che le differenze erano maggiori, il cruscotto era bicolore al contrario di come accadeva negli altri allestimenti (la parte superiore era sempre scura, ma la parte inferiore, i sedili e rivestimenti interni erano chiari); la plancia, il tunnel centrale e gli inserti nelle portiere erano in simil-radica; la selleria era in velluto; volante, cambio, freno a mano e altri particolari erano rivestiti in pelle; le maniglie per l'apertura delle porte erano cromate; i comandi dei vetri elettrici erano qui automatici, sia anteriori che posteriori, e vi era la presenza del blocco bambini; i comandi elettrici degli specchietti; e il diverso diffusore di luce anteriore (a tre lampadine).

Subito sotto il Ghia trovavamo il Trend, che successivamente venne rinominato Zetec (come dai motori), il quale era rispetto alle altre versioni più sportiveggiante. Esternamente era distinguibile solo dalla differente mascherina, che qui era a nido d'ape, e dalla presenza di serie dei fendinebbia. Internamente presentava plancia, tunnel centrale, pomello del cambio e finiture laterali delle portiere in plastica color acciaio opacizzato. Inoltre il quadro strumenti aveva un caratteristico sfondo color titanio.

Oltre al modello 5 porte, successivamente, nei primi mesi del 1999 venne commercializzata nel modello 3 porte e anche soprattutto in versione station wagon, il quale fu il modello che diede più soddisfazione dal punto di vista delle vendite, in Italia.

Questa prima versione venne sottoposta a crash test dell'EuroNCAP nel 1999 ottenendo il risultato di 4 stelle. Che le rese la macchina più sicura nel suo segmento in quel tempo.

Nel novembre 2001, la Focus ricevette un leggero restyling. Nuovi fari anteriori con frecce integrate e Bi-Xenon come optional, parafanghi e migliorie negli interni come il tunnel centrale così come alcuni cambiamenti nelle connessioni elettriche (in particolare l'installazione di alcuni sistemi della General Electric già in uso su altri modelli Ford).

Dal restyling nacque anche la Focus ST 170, equipaggiata con un 2.0 litri benzina da 173CV, cambio a sei rapporti, luci anteriori sportive, dischi dei freni maggiorati e telaio irrigidito.

I sedili vennero sostituiti da altri sportivi e avvolgenti della Recaro. Nel novembre del 2002 venne introdotta anche la versione con propulsore funzionante a gas.

Sempre nel 2002 venne introdotta la sportivissima Focus RS, RS sta infatti per Rally Sport la quale si ispirava al modello da corsa WRC allora guidato da Colin McRae, Carlos Sainz e Markko Märtin per gareggiare ai massimi livelli nel rally mondiale. La RS manteneva la base estetica del primo modello , quello non restilizzato, ma con un aggressivo look esterno. La Focus RS era equipaggiata con il motore Duratec RS turbo di 2,0 litri, derivato direttamente dalla versione Duratec con 4 valvole per cilindro da 130 Cv che rappresentava il top di gamma tra le normali motorizzazioni a benzina, che raggiungeva così 215 CV (158 kW) a 5.500 giri/min. Con una coppia dal valore massimo di 310 Nm a 3.500 giri/min. Questi dati di prestazione si potevano così riassumere in un'accelerazione da fermo in 6,7 secondi per raggiungere i 100 orari, una velocità massima di circa 235 km/h, e di un incredibile frenata: da 160 km/h fino al completo arresto in soli 93 metri. Focus RS raggiungeva inoltre un’accelerazione laterale costante di 0.94g nei test di sbandata assistita. Un risultato ottimo, se si pensa che era il derivato di una berlina familiare, con caratteristiche di tenuta di strada molto superiori rispetto alle concorrenti vetture sportive del tempo.

Era equipaggiata con numerosi componenti sportivi, tra i più famosi nel mondo delle competizioni: come i sedili avvolgenti griffati Sparco; i cerchi in lega leggera O.Z. da 18" gommati di serie con pneumatici Michelin 225/40R18 a profilo ultraribassato; i freni Brembo con dischi ventilati con pinze a quattro pistoncini; il differenziale sportivo della Quaife con compensazione automatica della coppia che individuava l'eventuale riduzione di coppia su una ruota anteriore, ridistribuendola per evitare il pattinamento ; il turbocompressore della Garrett Systems; gli ammortizzatori della Sachs Racing, la frizione dell'AP Racing; e il cambio a leva corta a sei rapporti racing. La Focus RS venne limitata a 4.501 esemplari in tutto il mondo con solo due colorazioni: Blue Imperiale o Racing Blue. Ogni RS aveva il numero di serie stampato nella console centrale.

La seconda serie, nominata in codice C307, utilizza la piattaforma Ford C1 condivisa con la Volvo S40, V50, C70, con la Mazda3 e con la Focus C-MAX. La Focus 2 è più larga della progenitrice di 13,8 cm, più lunga di 16,8 cm e più alta di 8 mm. Come risultato, gli interni e il volume del bagagliaio sono aumentati. Proprio la volumetria interna costituisce il pregio maggiore delle Ford Focus di seconda serie. Nuove tecnologie includono il sistema KeyFree, finestrini termo-riflettenti, luci anteriori adattive, connettività Bluetooth per cellulari e voice control per l'audio. Altre caratteristiche comprendono un cambio Durashift a 6 rapporti manuale e un Durashift 4 rapporti automatico. Stilisticamente, rispetto al vecchio modello, la seconda serie presenta un design più pulito, sia negli interni che negli esterni. Gli interni seguono le orme della Mondeo, ovvero una qualità più elevata delle plastiche e l'impressione di solidità.

La motorizzazione della Focus 2 è un mix di motori nuovi e vecchi. Infatti Il 1.4 litri e il 1.6 litri in alluminio Zetec-SE della precedente generazione sono stati riutilizzati, tuttavia queste unità sono state revisionate, migliorate e rinominate Duratec, con l'aggiunta di un 1.6 litri Duratec Ti-VCT a geometria variabile. Il precedente 1.8 litri Zetec a benzina è stato rimpiazzato con un 1.8 litri Duratec, mentre il 2.0 litri è stato rimpiazzato con il 2.0 litri Duratec della Mondeo seconda serie. Per quanto riguarda i diesel Duratorq, sono stati revisionati e migliorati i motori 1.6 litri 90 CV e 110 CV sviluppati con PSA della precedente generazione, mentre sono stati introdotti i nuovi TDCI 1,8 litri 115 CV e 2,0 litri 136 CV. Nel novembre 2004 venne introdotta la seconda generazione della Focus. La versione Station Wagon uscì qualche settimana dopo.

Per il solo mercato italiano la Focus è commercializzata con un'unica versione di allestimento. Attualmente la Focus è disponibile nella versione Berlina 5 porte, Coupé, Style Wagon (in Gran Bretagna chiamata anche Estate),Coupé-Cabriolet. La versione sportiva della Focus è la ST che è a tre porte, presentata nel 2005, e che utilizza lo stesso motore T5 della Volvo S40/V50, ovvero un 2.5 litri turbo 5 cilindri che eroga la potenza di 226 CV. La Coupé-Cabriolet è stata presentata al Motor Show di Genova nel Febbraio 2006 e messa in listino nell'Ottobre 2006. Originariamente era stata chiamata Vignale dal designer Pininfarina. Ciò che rende particolare questa auto è la presenza di un tettuccio rigido retrattile elettronicamente suddiviso in due parti. La Focus coupé-cabriolet è assemblata negli stabilimenti Pininfarina e Ford ha stimato di venderne 20mila unità all'anno.

Ad un nuovo crash test, effettuato nel 2004 la seconda versione della Focus è riuscita a raggiungere le 5 stelle per quanto riguarda la sicurezza automobilistica.

Nel 2008 la Ford ha messo in vendita il restyling della Ford Focus. Cosmeticamente, il restyling porta la Focus in linea con il Kinetic Design visto sulla nuova Ford Mondeo, su Ford S-MAX e Ford Galaxy. Esteriormente le principali novità sono la presa d'aria trapezoidale all'anteriore, i gruppi ottici anteriori e posteriori ridisegnati, i passaruota maggiorati, il nuovo taglio del finestrino posteriore e il nuovo portellone. Negli interni si è fatto un maggior uso di plastiche soffici al tatto. Console strumenti e controlli interni sono stati revisionati e ora hanno un'illuminazione rossa. Il nuovo disegno della console centrale è simile a quello della Focus C-Max restyling. La cornice della console è anche disponibile in alluminio satinato.

Nel luglio 2008, durante il British International Motor Show svoltosi a Londra, è stata presentata la nuova Ford Focus RS, che sarà in vendita a partire dal 2009. Monterà un 2.5 5 Cilindri 20 valvole Turbo che sviluppa all'incirca 295 cavalli.

La Focus venne venduta anche in America a partire dal 2000 con motorizzazioni più potenti e nelle versioni sedan 4 volumi e SW. Dopo il 2005, la versione americana venne venduta negli USA, in Canada, in Messico e in altri stati latino-americani, mentre la nuova versione europea era già disponibile. La Focus 2 rimpiazzò la Focus Americana nel mercato messicano a partire dai primi mesi del 2007. La Focus è la più piccola delle Ford sedan.

La Focus è stata completamente restilizzata per il 2008 includendo la griglia anteriore cromata come le altre Ford americane. È stata presentata al North American International Auto Show. Una due porte coupe verrà venduta per la prima volta, assieme alla sedan 4 porte. Anche gli interni sono stati completamenti ridisegnati, caratterizzati da un display nella parte superiore del cruscotto che indica le informazioni della radio.

Il 2.3 litri Duratec è stato eliminato, lasciando solamente il 2.0 litri per migliorare i consumi. Il telaio è stato alleggerito e irrobustito.

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Ford C-MAX

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La C-MAX è una monovolume compatta prodotta da Ford nello stabilimento di Saarlouis dal 2003. È stata la prima ad usare la nuova piattaforma Ford C1, utilizzata anche dalla Ford Focus Seconda Serie che è stata introdotta un anno dopo, e dalle Mazda Premacy e Mazda 5.

Compresa nella famiglia delle auto polivalenti, insieme alla S-MAX e al Galaxy, la C-MAX risulta essere la più piccola tra le monovolume di casa Ford. Il suo nome in codice è C214. La prima versione si chiamava Ford Focus C-MAX. Il nome è stato cambiato in C-MAX a causa della strategia adottata da Ford, ovvero creare una linea 'MAX' di monovolumi.

La prima versione della C-Max è stata costruita a partire dal 2003 posizionandosi in una nuova fascia di mercato per la Ford Europea: quella delle piccole monovolumi. Le sue qualità e l'ottimo prezzo le hanno consentito di vendere diverse unità.

Nel 2003 è stata anche sottoposta al crash test dell'EuroNCAP totalizzando il punteggio di quattro stelle.

Nel dicembre 2006, il restyling della C-MAX è stato rivelato al Motor Show di Bologna, mentre le vettura di serie ha iniziato a vendere nella tarda primavera del 2007. Il restyling ha portato la macchina in linea con il Ford 'Kinetic Design'. Tuttavia, dato che l'auto non possiede una struttura adatta, la Ford ha ufficialmente dichiarato che l'auto contiene solo degli 'elementi' del Kinetic Design.

La vettura ha 5 posti e un grande bagagliaio che può essere espanso abbassando i sedili posteriori. Alcuni modelli possiedono i sedili posteriori girevoli diagonalmente. Inoltre condivide con la Focus il sistema a sospensioni posteriori indipendenti.

I motori sono gli stessi della Focus: i benzina 1.6, 1.8 e 2.0 Duratec, e il 1.8 Duratec Flexifuel a benzina verde o bioetanolo E85, mentre i diesel sono i Duratorq 66 kW (90 cv) e 85 kW (109 cv) da 1.600 cc, il Duratorq 1.8 85 kW (115 cv) e il 2.0 100 kW (136 cv).

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Ford

Logo

La Ford Motor Company è una casa automobilistica statunitense, fondata nel 1903 da Henry Ford. Più di altre aziende, fin dall'inizio si distinse per l'introduzione di nuove forme di organizzazione del lavoro (catena di montaggio), di meccanizzazione (nastro trasportatore), lavoratori ben pagati e prodotti buoni a basso costo tanto che l'evento prese il nome di Fordismo nel 1914.

Ora la Ford possiede altri marchi quali Volvo, Mazda, Lincoln e Mercury. Nel 2007, la Ford è scesa al terzo posto come costruttore mondiale dopo General Motors e Toyota. Questa è la prima volta dopo 56 anni che la Ford non si trova al secondo posto.

La Ford opera nel mercato Americano e in quello Europeo realizzando veicoli diversi. Ultimamente la Ford è in crisi per quanto riguarda le vendite nel mercato Americano, mentre si può affermare il contrario per ciò che concerne il mercato Europeo, tanto da compensare le perdite e avere comunque un fatturato totale in attivo. Verso la fine del 2007, sono iniziate a trapelare le notizie che vedrebbero la Ford vendere la Jaguar e la Land Rover alla TATA Motor Company per una cifra di 1,98 milardi di dollari.

Il 26 marzo 2008 le agenzie di stampa confermano le notizie trapelate verso la fine del 2007 per cui la Ford ha ceduto il controllo di Land Rover e Jaguar al colosso indiano Tata.

La Ford venne lanciata in una vecchia fabbrica di Detroit nel 1903 con i 28,000$ provenienti dai dodici investitori, tra i quali John Francis Dodge e Horace Elgin Dodge che fondarono qualche anno dopo anche la Dodge Brothers Motor Vehicle Company. Durante i primi anni, la compagnia produsse solamente alcune auto al giorno nello stabilimento sulla Mack Avenue a Detroit in Michigan. Gruppi di due o tre operai lavoravano su ciascuna macchina montando componenti realizzati da altre aziende. Henry Ford aveva 40 anni quando fondò la Ford Motor Company che sarebbe diventata una fra le più importanti e redditizie compagnie nel mondo, ma anche una delle poche che riuscì a sopravvivere alla Grande Depressione.

Durante la metà degli anni 90, la Ford vendette numerosi veicoli grazie al boom dell'economia Americana dovuta a titoli azionari in vetta e ai bassi costi della benzina. Con l'alba del nuovo secolo, l'aumento del costo della vita e prezzi maggiori del petrolio portarono ad un grave calo dei profitti. Oggi la gran parte dei profitti proviene per lo più dai finanziamenti sulle automobili vendute grazie all'operato di Ford Motor Credit Company.

Per far fronte al calo delle vendite nel settore dei SUV e dei Pick-Up, Ford ha introdotto una nuova serie di auto chiamate "Crossover SUV" costruite su piattaforme condivisibili fra loro e con l'aspetto di mezzi pesanti. A livello ecologico, sono stati sviluppati nuovi motori ad alta efficienza e funzionanti con carburanti alternativi, ne è un esempio l'Escape Hybrid.

La casa ha riportato la più grande perdita annuale della storia nel 2006, il bilancio è andato in passivo di 12,7 miliardi di dollari, ed è stato stimato che sarà riportato in pari solo nel 2009. Tuttavia, Ford ha sorpreso Wall Street posizionandosi con un profitto di 750 milioni di dollari nel secondo quadrimestre del 2007, fatto ampiamente dovuto alla vendita di Aston Martin e al taglio dei costi. Verso la fine del 2005, il Presidente Bill Ford chiese a Mark Fields (Presidete di Ford Americas Division) di sviluppare un piano per riportare la compagnia in profitto. Fields programmò il piano, chiamandolo "The Way Forward" e lo rese noto al pubblico il 23 gennaio del 2006. "The Way Forward" include un ridimensionamento della compagnia, l'eliminazione dei modelli inefficienti, il consolidamento delle linee di produzione, la chiusura di 14 fabbriche e il taglio di 30.000 posti di lavoro.

Oggi, Ford Motor Company produce automobili sotto diversi nomi come Lincoln e Mercury negli USA. Nel 1958, Ford introdusse un nuovo marchio, Edsel, ma le scarse vendite portarono alla sua fine avvenuta nel 1960. Più tardi, nel 1985, nacque la filiale Merkur, ma anch'essa ebbe fine pochi anni dopo, nel 1989. Dal 1989, Ford acquistò Aston Martin (che venne venduta nuovamente il 12 marzo del 2007), Jaguar, Land Rover, Volvo e il 33.4% delle quote di Mazda.

Ford ha gran parte degli stabilimenti in Canada, Messico, Regno Unito, Germania, Turchia, Brasile, Argentina, Australia, Cina e altre nazioni, tra cui Sud Africa. Ford ha anche un contratto di cooperazione con la casa russa GAZ. La divisione Ford FoMoCo vende componenti sotto il nome Motorcraft.

Le operazioni non-manifatturiere della Ford includono organizzazioni come Ford Motor Credit Company che si occupa degli aspetti finanziari legati alla vendita delle vetture. Ford inoltre sponsorizza numerosi eventi e competizioni negli USA, come Ford Center nella downtown di Oklahoma City e Ford Field nella downtown di Detroit.

Inizialmente, i modelli Ford venduti fuori dagli Stati Uniti erano essenzialmente gli stessi venduti nel mercato madre, ma successivamente, vennero realizzati modelli specifici per l'Europa. Le "World Car", spesso hanno riscosso un cattivo successo, ad esempio con la prima Ford Mondeo le vendite sono state scarse in America, mentre con la Ford Taurus le vendite sono state scarse in Giappone e Australia, anche se prodotte con la guida a destra. La piccola europea Ka, che riscosse un ottimo successo nel suo mercato, non fece molte vendite in Giappone, in quanto non disponibile con il cambio automatico. La Mondeo venne ritirata da Ford Australia, perché il segmento in cui era posizionata era in declino, dato che gli acquirenti preferivano la Falcon, più grande. Un'eccezione è stata la Focus che ha venduto bene sia in USA che in Europa.

Inizialmente, la Ford costruì in Germania e nel Regno Unito modelli differenti fino agli anni 60, fin quando la Ford Escort e poi la Ford Capri diventarono comuni a entrambe le compagnie. Successivamente, la Ford Taunus e la Ford Cortina divennero identiche, prodotte rispettivamente con guida a sinistra e con guida a destra. La razionalizzazione delle linee di produzione, significò lo spostamento della costruzione di alcuni modelli Ford inglesi in altri stabilimenti europei, come quelli del Belgio, della Spagna e della Germania. La Ford Sierra rimpiazzò la Taunus e la Cortina nel 1982.

Ford Motor Company ha visto nella Ford europea il luogo ideale per le sue "world cars," come Mondeo, Focus e Fiesta, tuttavia le Ford europee non riscossero molto successo negli USA, eccetto la Focus. In Asia, i modelli europei non avevano un prezzo competitivo con quelli giapponesi rivali.

Nel Febbraio 2002, la Ford fermò la produzione nel Regno Unito. Fu la prima volta in 90 anni che le Ford non vennero più costruite in Gran Bretagna, anche se persistono ancora la costruzione del furgone Transit nello stabilimento di Southampton, i motori a Bridgend e Dagenham e le trasmissioni a Halewood. Lo sviluppo delle Ford europee è diviso fra Dunton nell'Essex (motorizzazione, Fiesta/Ka e veicoli commerciali) e Colonia (corpo vettura, telai, elettronica, Focus e Mondeo) in Germania.

Ford Europa ha dato il via a diversi corsi stilistici realizzando macchine dal carattere futuristico negli ultimi 50 anni.

In Sud America, la Ford dovette confrontarsi con i governi protezionisti, con il risultato di aver costruito modelli diversi per ogni nazione, ma senza la possibilità di averli realizzati condividendo le parti meccaniche. In molti casi, i nuovi veicoli erano basati sui modelli che venivano costruiti precedentemente nelle fabbriche, ad esempio la Corcel e la Del Rey Brasiliane erano basate su veicoli Renault.

Nel 1987, la Ford unì le forze in Brasile e Argentina con Volkswagen per formare una compagnia chiamata Autolatina. Le vendite erano poco profittevoli e Autolatina venne dissolta nel 1995. Con l'avvento di Mercosur, il mercato regionale comune, Ford fu finalmente capace di poter costruire i suoi veicoli nelle catene di montaggio condividendo le parti meccaniche. Di conseguenza, la Ford Fiesta e la Ford EcoSport vennero costruite solo in Brasile, e la Ford Focus solo in Argentina, e in grandi volumi in quanto i veicoli vennero esportati anche ai paesi vicini.

In Africa, la presenza di Ford è tradizionalmente più forte in Sud Africa e nei paesi confinanti, dove vengono venduti solamente camion e mezzi da lavoro. La Ford in Sud Africa ha incominciato ad importare parti dal Canada per essere assemblate nello stabilimento di Port Elizabeth. Dopodiché Ford realizzò versioni locali della Cortina inclusa la versione XR6, con un 3.0 V6, e la versione pick-up, che venne anche esportata nel Regno Unito. Nella metà degli anni 80, Ford ha iniziato a competere con la South African Motor Corporation (Samcor), di proprietà inglese.

Seguendo la condanna internazionale contro l'apartheid, Ford si ritirò dal Sud Africa nel 1988, vendendo le sue proprietà africane alla Samcor. Samcor iniziò ad assemblare anche le Mazda, rimpiazzando auto come Escort e Sierra con le Laser e Telstar. Ford acquistò il 45% delle azioni Samcor in seguito alla fine dell'apartheid nel 1994, e successivamente, acquistando la maggior parte delle azioni, la Samcor divenne Ford Motor Company dell'Africa Meridionale. Oggi Ford vende una versione locale della Fiesta berlina (costruita anche in India e Messico), Focus e Mondeo. La Falcon venne ritirata nel 2003.

La presenza della Ford nel Medio Oriente è sempre stata molto piccola, dovuta a boicottaggi degli Arabi nei confronti delle compagnie che intrattengono rapporti con Israele. I veicoli Ford e Lincoln sono commerciati in dieci nazioni della regione: Arabia Saudita e Kuwait sono i mercati più grandi. Ford si è anche stabilita in Egitto nel 1926, ma ha dovuto partecipare ad una dura battaglia negli anni 50 a causa dell'ambiente ostile nazionalista.

I membri del consiglio dei giorni nostri sono: Chief Sir John Bond, Richard Manoogian, Stephen Butler, Ellen Marram, Kimberly Casiano, Alan Mulally (Presidente e CEO), Edsel Ford II, Homer Neal, William Clay Ford, Jr., Jorma Ollila, Irvine Hockaday, Jr., John L. Thornton e William Clay Ford (Direttore Emerito).

I principali dirigenti sono: Lewis Booth (Vice Presidente Esecutivo, Presidente PAG e Ford of Europe), Mark Fields (Vice Presidente Esecutivo, Presidente di The Americas), Donat Leclair (Vice Presidente Esecutivo e CFO), Mark A. Schulz (Vice Presidente Esecutivo, Presidente Operazioni Internazionali) e Michael E. Bannister (Vice Presidente del Gruppo; Presidente e CEO di Ford Motor Credit). Paul Mascarenas (Vice Presidente di Progettazione e di The Americas Product Development).

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Marcus Grönholm

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Marcus Grönholm (Kauniainen, 5 febbraio 1968) è un ex pilota di rally finlandese, vincitore delle edizioni 2000 e 2002 del Campionato Mondiale Rally a bordo di una Peugeot 206 WRC.

Ha debuttato nei rally nel 1987, e nel mondiale nel 1989, al Rally di Finlandia con una Lancia Delta Integrale.

Nonostante il notevole talento, la vera opportunità di correre per un scuderia ufficiale arriva solo nel 2000, quando disputa la sua prima intera stagione con la Peugeot 206 WRC, surclassando il compagno di squadra François Delecour.

Nel 2000, al Rally di Svezia ha colto la prima vittoria nel Campionato Mondiale Rally ed ha conquistato il suo primo titolo; nel 2002 è arrivato il suo secondo Mondiale, sempre con la Peugeot 206 WRC.

Nel 2004 e nel 2005 gareggia a bordo della nuova Peugeot 307 WRC e si aggiudica, nei due anni, due volte il Rally di Finlandia ed una volta il Rally di Giappone. Il suo navigatore ufficiale nel WRC è il finnico Timo Rautiainen che tra l'altro è suo cognato.

Nel 2006 gareggia per il team BP Ford World Rally Team a bordo delle loro Ford Focus WRC con le quali vince la gara d'esordio a Monte Carlo, grazie anche ad un errore di guida del Campione del Mondo in carica Sébastien Loeb, e la seconda gara della stagione svoltasi in Svezia. Altre vittorie vengono ottenute in Grecia, Finlandia, Turchia, Nuova Zelanda e Galles. Finirà secondo in classifica.

A fine stagione, grazie ai suoi piazzamenti ed a quelli di una proficua spalla quale Mikko Hirvonen, Marcus Gronholm regala alla Ford il Campionato del Mondo Rally Costruttori.

Nel 2007 corre ancora per il team M-Sport di Malcolm Wilson che gestisce i programmi rally Ford nel WRC. Ottimo è stato l'avvio di stagione per il pilota finnico con 3 vittorie, Svezia, Sardegna e Acropoli (Grecia) e grazie a 3 secondi posti gli valgono il primo posto provvisorio nel mondiale.

Dopo esser stato primo per gran parte della stagione 2007, vincendo anche in Finlandia e in Nuova Zelanda, dove battè Loeb per soli tre decimi, Gronholm ha perso il titolo all'ultima gara contro Sebastien Loeb, appunto, su Citroen C4 WRC, a causa soprattutto di una sciagurata uscita di strada nel penultimo rally della stagione in Irlanda. Porterà comunque, assieme a Mikko Hirvonen, il secondo titolo costruttori alla Ford.

A fine 2007, il finlandese decide di ritirarsi dalle competizioni e saluta ufficialmente la carovana del Mondiale WRC.

Il 6 luglio 2008 ha debuttato nel Campionato Europeo RallyCross partecipando al GP di Svezia al volante di una Fiesta ST ERC del Ford Team RS Europe, (una vettura della potenza di circa 600 cavalli), vincendo la prova.

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Source : Wikipedia