Eroina

3.3597938144472 (970)
Inviato da david 01/04/2009 @ 21:07

Tags : eroina, droghe, società

ultime notizie
CANNABIS EFFICACE CONTRO DIPENDENZA DA EROINA - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
I tossicodipendenti da eroina in cura di disintossicazione hanno maggiori chance di successo se consumano cannabis. Questi i risultati di una sperimentazione clinica che sara' pubblicata a luglio sulla rivista scientifica American Journal on Addiction....
Napoli, trasportava eroina nella valigia: arrestato 20enne bulgaro - PUPIA
Il giovane è stato bloccato dagli uomini delle Fiamme Gialle di Napoli mentre si accingeva a partire su un volo low-cost per Londra portando 2,3 chilogrammi di eroina purissima in valigia. I finanzieri si sono insospettiti dal particolare nervosismo...
DROGA: SORPRESO CON 17 GRAMMI EROINA, AOSTANO ARRESTATO - ANSA Valle d'Aosta
L'uomo, alla vista dei carabinieri, ha cercato di nascondere all'interno di una canalina di un cavo elettrico un pacchetto contenente 17 grammi di eroina 'brown sugar' pura. I militari lo hanno arrestato nel suo luogo di lavoro;...
Capodichino, aereoporto. Bulgaro in partenza con 2 kili e mezzo di ... - Il Mezzogiorno Quotidiano
La Guardia di Finanza ha arrestato a Capodichino un bulgaro con 2.300 grammi di eroina. Sequestrati 2.300 grammi di eroina purissima. Un giovanissimo cittadino bulgaro, igi di anni 20, dall'aria apparentemente innocua, si accingeva a partire con un...
Rumiko Takahashi: chi è la sua eroina più sexy? - Comicsblog
La famosissima Rumiko Takahashi ha creato almeno 3 delle protagoniste più sexy e affascinanti della storia dei manga. Voi chi preferite? Lamù - suo esordio del 1978 bella e sexy e sempre in costume gattopardato, donna che ha turbato i sogni di tutti i...
Guiglia, due fratelli in manette per spaccio Pusher preso mentre ... - Il Resto del Carlino
Un tunisino 29enne è stato bloccato, invece, al Parco delle Rimembranze con 60 grammi di eroina Modena, 25 maggio 2009. Tre spacciatori arrestati nella giornata di ieri dai carabinieri di Modena e Sassuolo. E' questo il bilancio dei controlli...
DROGA: UN ARRESTO AD ANDRIA - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
-E' stato sorpreso con 25 grammi di cocaina ed eroina mentre, in compagnia di un complice riuscito a dileguarsi, stava cedendo droga a due giovani in scooter. Si tratta del 45enne andriese Giovanni Gissi, gia' noto alle forze dell'ordine,...
Bari, cocaina ed eroina nascoste in televisore: arrestato dai ... - Adnkronos/IGN
(Adnkronos) - Utilizzava un televisore come nascondiglio per la cocaina e l'eroina. Lo hanno scoperto a Mola di Bari i carabinieri della Tenenza, che hanno arrestato un sorvegliato speciale, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze...

Eroina

Struttura chimica dell'eroina

L'eroina (diacetilmorfina) è una sostanza semisintetica ottenuta dall'alcaloide morfina per reazione con l'anidride acetica.

La dipendenza da eroina è identica a quella da morfina, ma si instaura più in fretta e con quantitativi di sostanza più bassi. Anche le dosi letali sono più basse, per cui il rischio di overdose è maggiore.

Tuttavia bisogna sempre tenere in considerazione che l'eroina, specialmente durante il processo della vendita al dettaglio, contiene basse dosi di principio attivo (mediamente il 25%) perché viene corretta con varie sostanze da taglio al fine di aumentarne il volume e quindi migliorare i guadagni.

L'eroina, derivata per acetilazione della morfina, fu sintetizzata la prima volta nel 1874 dal ricercatore inglese C.R. Wright, ma la nuova molecola sperimentata su animali non fu considerata interessante. Venne risintetizzata nel 1897 da Felix Hoffmann, un chimico tedesco che lavorava per la Bayer; in quel periodo l'acetilazione era una tendenza diffusa per la ricerca di molecole più attive. Hoffmann realizzò l'acetilazione dell'acido salicilico, ottenendo l'Aspirina, e solamente 11 giorni dopo fece altrettanto con la morfina, producendo appunto l'Eroina.

L'intento era quello di ottenere una molecola più efficace della codeina nel sedare la tosse, nella tubercolosi e nelle patologie respiratorie. Le effettive proprietà sedative sul centro del respiro (le stesse che portano a morte nell'overdose) furono inizialmente male interpretate, ritenendo che la riduzione del ritmo respiratorio dipendesse da una migliorata efficienza respiratoria.

Fu battezzata commercialmente eroina (dal tedesco "heroisch", eroico, giacché inizialmente la si credeva priva degli spiacevoli effetti collaterali di dipendenza e assuefazione palesati dalla morfina), e cominciò ad essere venduta liberamente dalla multinazionale farmaceutica Bayer dal 1899, in breve tempo l'impiego terapeutico si ampliò alle più disparate patologie pneumologiche, ma anche neurologiche, ginecologiche, ecc. Si diffusero pertanto svariate preparazioni farmaceutiche acquistabili liberamente.

A parte qualche farmacologo contro corrente, non la si riteneva in grado di dare dipendenza. L'eroina in realtà è molto più potente della morfina, le dosi terapeutiche sono molto più basse e la sua azione ipnotica è minore. La dipendenza è molto forte e si instaura più rapidamente. Alcuni ritengono che il successo sia però legato al nome suggestivo, più che alle proprietà farmacologiche; non ha avuto lo stesso successo una molecola cinque volte più potente, ma dal nome commercialmente infelice l'idromorfone.

L'eroinomania divenne rapidamente una emergenza sanitaria: nel 1905 la città di New York consumava circa due tonnellate di eroina all'anno. In Cina, sotto forma di compresse da fumare, iniziò a sostituire l'oppio. L'Europa e il vecchio mondo non rimasero immuni e il consumo si diffuse rapidamente. In Egitto nel 1930 il fenomeno aveva assunto proporzioni drammatiche: si calcola che su 14 milioni di abitanti vi fossero 500.000 eroinomani.

Di fronte a questi fatti le autorità corsero in fretta ai ripari: l'Italia e gli Stati Uniti vietarono produzione, importazione e uso di eroina nel 1925; nello stesso anno viene firmata a Ginevra la Convenzione internazionale dell'oppio, a cui aderirono molte nazioni. Le ultime nazioni a mettere al bando l'eroina sono state la Cecoslovacchia (1960) e il Portogallo (1962).

Tuttavia la fortissima richiesta fece sorgere un po' dovunque laboratori clandestini in cui l'eroina veniva prodotta a partire dall'oppio e dalla morfina in esso contenuta: uno dei più grandi aveva sede a Marsiglia negli anni '60: sintetizzava eroina bianca sfruttando come materia prima l'oppio proveniente dalla Turchia, e riforniva principalmente il nordamerica. Una vasta operazione di polizia concordata fra i paesi interessati distrusse i laboratori e smantellò la rete di traffico ad essi collegata, ma subito dopo si aprì una nuova rotta clandestina che portava l'oppio da Birmania, Thailandia e dagli altri paesi del cosiddetto Triangolo d'oro ad Amsterdam, dove veniva trasformato in eroina. Da questi nuovi laboratori nacque la variante brown sugar, chiamata così perché aveva l'aspetto del caramello o dello zucchero di canna a seconda della purezza. Negli anni dal 1971 al 1973 l'eroina viene lanciata sul mercato italiano delle droghe con una vera e propria operazione di marketing: vennero fatte sparire tutte le altre e fu offerta al loro posto eroina a prezzi molto bassi. Poco dopo, quando i consumatori erano passati alla nuova droga e ne erano divenuti dipendenti, il prezzo salì alle stelle.

Attualmente i paesi del triangolo d'oro, con l'eccezione dell'Afghanistan a causa delle recenti guerre, hanno acquisito il know-how chimico necessario e non esportano più oppio da raffinare ma direttamente eroina pronta all'uso.

Gli effetti sono del tutto analoghi a quelli della morfina: attraversata la barriera ematoencefalica l'eroina perde i gruppi acetili ritrasformandosi in morfina.

La dose letale è di circa 100 mg endovena nei soggetti non assuefatti; una dose per consumo voluttuario ne contiene da 3 a 10 mg. Nei tossicodipendenti si sviluppa sia tolleranza sia dipendenza, per cui aumentano sia la dose letale che quella necessaria per ottenere l'effetto cercato: molti dipendenti da eroina ne assumono da 2,5 a 3 grammi al giorno in due-tre dosi. A differenza della morfina, quando iniettata endovena l'eroina provoca un caratteristico flash euforico della durata di circa 30-60 secondi, dovuto al rapido superamento della barriera ematoencefalica e conseguente saturazione dei recettori oppioidi; la rapidità di saturazione dei recettori è anche il motivo per cui i consumatori di eroina prediligono la via di somministrazione endovenosa. L'eroina può essere inoltre fumata o sniffata. Alcuni consumatori definiscono il flash euforico da somministrazione endovenosa simile a una serie multipla di orgasmi disseminati in tutto il corpo.

Il cocktail di eroina e cocaina o anfetamine sia endovena che fumate o sniffate, viene comunemente chiamata "speedball".

L'uso prolungato e costante di eroina causa numerosi effetti collaterali, quali l'instaurarsi di una forte dipendenza fisica e psichica, ma anche caduta dei denti, osteoporosi, stitichezza, apatia, depressione, perdita della libido.

Per la parte superiore



Città eroina

2 rubli, 2000

Città eroina (in russo город-герой, gorod-geroj) è un titolo onorario conferito a dodici città ed una città-fortezza dell'Unione Sovietica per il loro eroismo durante la grande guerra patriottica del 1941-1945. Questa onorificenza simbolica per le città equivale all'onorificenza individuale di Eroe dell'Unione Sovietica, che veniva riconosciuta assieme alla medaglia della Stella d'Oro.

La fortezza di Brěst (Bielorussia) era collocata esattamente sul confine appena stabilito tra Unione Sovietica e Germania Nazista. Questo confine venne tracciato in un'appendice segreta del Patto Molotov-Ribbentrop e rapidamente stabilito de facto, dopo che le due nazioni invasero e si spartirono la Polonia, nel settembre 1939, a poche settimane dalla firma del suddetto patto. Data la sua posizione la fortezza ebbe poco preavviso quando le Potenze dell'Asse iniziarono l'invasione il 22 giugno 1941, e divenne il teatro della prima grande battaglia tra le guardie di frontiera sovietiche e le forze tedesche del Gruppo d'armate Centro. L'artiglieria tedesca bombardò pesantemente la fortezza; comunque i successivi tentativi di prenderla rapidamente con la fanteria fallirono, e i tedeschi iniziarono un lungo assedio. La guarnigione di Brest, circa 4.000 soldati rinchiusi nella fortezza, offrirono una strenua resistenza agli assalti tedeschi. Anche se vennero inizialmente sorpresi dall'attacco e in inferiorità numerica con un rapporto di 10 a 1, e benché fossero isolati dal resto del mondo e a corto di cibo, acqua e munizioni, i difensori combatterono e contrattaccarono fino all'ultimo. I tedeschi impiegarono carri armati, gas lacrimogeni e lanciafiamme ma non riuscirono a spezzare la resistenza sovietica. Dopo che i Tedeschi ebbero catturato la maggior parte delle fortificazioni distrutte, subendo forti perdite, i sanguinosi combattimenti continuarono sottoterra. La battaglia finì solo alla fine di luglio. Il fronte si era per quel momento spostato di centinaia di chilometri verso est. Anche dopo che la fortezza venne conquistata ufficialmente, i pochi difensori sopravissuti continuarono a nascondersi nei sotterranei e ad assalire i Tedeschi per diversi mesi.

La fortezza di Brest ricevette il titolo di "Fortezza eroina" nel 1965.

La città di Minsk, capitale dell'odierna Bielorussia, venne accerchiata dalle truppe tedesche in avanzata alla fine di giugno del 1941. Intrappolati in una grossa sacca, i Sovietici difesero le loro posizioni disperatamente. La loro resistenza venne spezzata il 9 luglio, con oltre 300.000 soldati sovietici fatti prigionieri. Durante i successivi tre anni di occupazione, i Tedeschi uccisero circa 400.000 civili in città e nei dintorni. L'area di Minsk divenne un centro del movimento partigiano sovietico dietro le linee nemiche.

Minsk ottenne il titolo di città eroina nel 1974.

Situata sulla strada per Mosca, la città di Smolensk assistette ad una selvaggia battaglia che si sviluppò nell'estate del 1941. Le divisioni corazzate tedesche del Gruppo d'armate Centro iniziarono un'offensiva il 10 luglio 1941 per accerchiare le forze sovietiche nell'area di Smolensk. La resistenza sovietica fu dura, e vennero condotti diversi contrattacchi. I Sovietici riuscirono addirittura a spezzare temporaneamente l'accerchiamento tedesco e ad evacuare le truppe fuori dalla sacca. La battaglia finì all'inizio di settembre. I duri combattimenti avevano ritardato considerevolmente l'avanzata tedesca verso Mosca, così che le linee di difesa più ad est poterono essere rinforzate.

Smolensk ottenne il titolo di città eroina nel 1985.

La capitale dell'odierna Ucraina divenne sede di una grande battaglia di accerchiamento nell'estate del 1941. Quando i Tedeschi cominciarono la loro offensiva il 7 luglio, le forze sovietiche si concentrarono nell'area di Kiev, dove venne loro ordinato di resistere, e proibito di cedere. La difesa della sacca fu strenua. Migliaia di civili si offrirono volontari per difendere la città. Kiev venne infine presa il 19 settembre. Oltre 600.000 soldati sovietici vennero fatti prigionieri quando la sacca fu ripulita. Durante l'occupazione tedesca di Kiev, centinaia di migliaia di civili vennero uccisi o deportati come lavoratori forzati. Kiev divenne nuovamente un campo di battaglia quando le forze sovietiche in avanzata respinsero i Tedeschi verso ovest, liberando la città il 6 novembre 1943.

Kiev ottenne il titolo di città eroina nel 1965.

Ai primi di agosto del 1941, il porto sul Mar Nero di Odessa, situato nell'odierna Ucraina, venne attaccato e assediato dalle truppe rumene che combattevano a fianco dei loro alleati tedeschi. La dura battaglia in difesa della città durò fino al 16 ottobre, quando i resti delle truppe sovietiche, insieme a 15.000 civili, vennero evacuati per mare. La lotta dei partigiani continuò, comunque, nelle catacombe della città.

Odessa ottenne il titolo di città eroina nel 1945.

La città di Murmansk, situata sulla Penisola di Kola, vicino al confine con Norvegia e Finlandia, era un porto di mare e una città industriale importante dal punto di vista strategico. Era l'unico porto sovietico sulla costa settentrionale che non ghiacciava d'inverno, ed era vitale per il trasporto di rifornimenti verso sud. Le forze tedesche, compresi 800 finlandesi sotto il loro controllo, lanciarono un'offensiva contro Murmansk il 29 giugno 1941. Più di 180.000 granate e proiettili infiammabili vennero sparati sulla città. La fiera resistenza sovietica nella tundra e diversi contrattacchi sovietici resero impossibile lo sfondamento tedesco. Le forze dell'Asse cessarono i loro attacchi alla fine di ottobre del 1941, avendo fallito nel prendere Murmansk e nel tagliare la linea ferroviaria careliana.

Murmansk ottenne il titolo di città eroina nel 1985.

La citta di Leningrado, l'odierna San Pietroburgo, fu testimone di una delle più grandi tragedie umane dell'intera guerra. Leningrado, un tesoro di architettura classica e barocca affacciato sul Mar Baltico, era una città con una popolazione di tre milioni di abitanti prima dello scoppio della guerra. Entro l'agosto del 1941, i Tedeschi avevano raggiunto i sobborghi meridionali della città. Le forze finlandesi avevano nel frattempo riconquistato l'istmo careliano a nord-ovest della città, che avevano perso dopo la guerra d'inverno nel 1940.

La città venne completamente isolata dall'accesso via terra l'8 settembre 1941. Essendo bloccato anche il Golfo di Finlandia, l'unico contatto di Leningrado col resto del mondo era una vulnerabile via d'acqua attraverso il Lago Ladoga, poiché il comando finlandese non accettò la richiesta tedesca di avanzare oltre il fiume Svir e conquistare il resto della costa del lago. Siccome prendere la città sembrava troppo costoso per i Tedeschi, alla luce dell'aspra resistenza sovietica, essi iniziarono invece l'assedio di Leningrado allo scopo di affamare la città fino alla morte. Ben presto, elettricità, acqua e riscaldamento delle abitazioni civili dovettero essere interrotti. Anche tutti i mezzi pubblici vennero fermati.

Migliaia di cittadini di Leningrado morirono per assideramento o per fame nel primo inverno dell'assedio, morendo in casa, nei loro letti, o collassando esausti nelle strade. Nel frattempo l'artiglieria tedesca continuava a tenere la città agonizzante sotto il suo tiro. L'assedio sarebbe durato per 900 giorni, ma Leningrado non si arrese. Quando il lago Ladoga congelava in inverno, veniva aperta la cosiddetta Strada della Vita, che portava verso la sponda meridionale del lago tenuta dai Sovietici. Una fila infinita di camion portava cibo e rifornimenti alla città assediata e evacuava i cittadini al ritorno. Sia i trasporti di cibo che di civili venivano attaccati costantemente dai tedeschi con tiri di artiglieria e incursioni aeree.

Quando le forze sovietiche infine sollevarono l'assedio nel gennaio 1944, oltre un milione di abitanti di Leningrado erano morti per fame o per l'esposizione ai bombardamenti tedeschi. 300.000 soldati erano morti nella difesa e nel portare soccorso alla città.

Leningrado ottenne il titolo di città eroina nel 1945. Fu la prima ad ottenere tale riconoscimento.

Tula, una storica città russa con un'importante industria militare a sud di Mosca, divenne l'obiettivo dell'offensiva tedesca per spezzare la resistenza nell'area di Mosca tra il 24 ottobre e il 5 dicembre 1941. La città pesantemente fortificata resistette, comunque, e resse il fianco meridionale durante la difesa sovietica di Mosca e la seguente controffensiva.

Tula ottenne il titolo di città eroina nel 1976.

Alle porte della capitale sovietica, gli invasori tedeschi soffrirono la più decisiva sconfitta del 1941. L'avanzata del Corpo d'armata Centro tedesco ebbe un arresto a fine novembre del 1941, nei sobborghi di Mosca. Il governo sovietico era già stato evacuato, ma Stalin rimase in città. Combattendo tra determinazione e disperazione, la popolazione della città aiutò la costruzione delle posizioni difensive nelle strade. Le stazioni sotterranee della metropolitana fornivano riparo durante le incursioni aeree. Il Generale Georgy Zhukov, che assunse il comando della difesa della città, lasciò la scelta delle tattiche di combattimento ravvicinato ai comandanti locali nei dintorni della città, e si dedicò a concentrare truppe fresche dalla Siberia per un eventuale contrattacco. La controffensiva sovietica venne lanciata il 5 e il 6 dicembre 1941. Nel freddo intenso di un inverno inusualmente rigido, le forze sovietiche, compresi ben equipaggiati battaglioni di sciatori, sospinsero i Tedeschi esausti fuori dalle porte di Mosca e consolidarono le loro posizioni il 7 gennaio 1942. La vittoria nella Battaglia di Mosca fornì un importante spinta al morale della popolazione sovietica.

Mosca ottenne il titolo di città eroina nel 1965.

Il porto sul Mar Nero di Sebastopoli era una fortezza pesantemente difesa nella penisola di Crimea. Le truppe tedesche e rumene erano avanzate fino ai sobborghi della città da nord e lanciarono il loro attacco il 30 ottobre 1941. Avendo fallito la conquista della città, le forze dell'Asse iniziarono un assedio e dei pesanti bombardamenti. Una seconda offensiva dell'Asse contro la città, lanciata nel dicembre 1941, fallì anch'essa, mentre le forze navali e dell'esercito sovietico continuavano a combattere strenuamente. Alla fine la città venne presa nel giugno 1942. Venne in seguito liberata con combattimenti sanguinosi nel maggio 1944.

Sebastopoli ottenne il titolo di città eroina nel 1945.

Kerč, un porto nella parte est della penisola di Crimea, formava una testa di ponte sullo stretto che divideva la Crimea dalla Russia meridionale. Dopo duri combattimenti, venne presa dai tedeschi nel novembre 1941. Il 30 dicembre 1941 i sovietici riconquistarono la città con uno sbarco dal mare. Nel maggio 1942 i tedeschi occuparono nuovamente la città, ma i partigiani sovietici resistettero sui pendii nei pressi della città fino all'ottobre 1942. Il 31 ottobre 1943 venne lanciato un altro sbarco navale sovietico. La città ampiamente in rovina venne infine liberata l'11 aprile 1944.

La città di Novorossijsk, sulla costa orientale del Mar Nero, fornì un caposaldo contro l'offensiva tedesca dell'estate 1942. Gli intensi combattimenti in e attorno alla città durarono da agosto a settembre del 1942. I Sovietici comunque mantennero il possesso della parte orientale della baia, il che impedì ai Tedeschi di usare il porto per far giungere i rifornimenti.

Novorossijsk ottenne il titolo di città eroina nel 1973.

Volgograd è il nome attuale della città di Stalingrado. La difesa di Stalingrado da luglio a novembre del 1942, la controffensiva del 19 novembre 1942 che intrappolò le forze dell'Asse in città e nei dintorni, e la resa tedesca del 2 febbraio 1943, segnarono il punto di svolta dell'intera seconda guerra mondiale. L'intensità e l'impressionante scala della battaglia di Stalingrado illustrano la ferocia della "Grande Guerra Patriottica". I pesanti bombardamenti tedeschi, che uccisero migliaia di civili, avevano trasformato la città in un panorama di rovine. Gli operai delle fabbriche di armamenti della città iniziarono a consegnare personalmente armi e munizioni ai difensori mentre i Tedeschi si avvicinavano, e alla fine continuarono il combattimento loro stessi. Altre truppe sovietiche vennero portate in città attraverso il Volga e sotto il fuoco nemico. La superiorità tedesca nei carri armati divenne inutile tra le macerie della guerriglia urbana. I selvaggi combattimenti corpo a corpo nelle strade e nei palazzi continuarono per mesi. L'Armata Rossa spostò la sua riserva strategica da Mosca al basso Volga e trasferì tutti gli aerei disponibili dall'intera nazione nell'area di Stalingrado. I Tedeschi alla fine persero un quarto delle loro forze dispiegate complessivamente sul Fronte Orientale, e non si ripresero mai completamente da quella sconfitta. Le vittime totali da entrambe le parti sono state stimate tra 1 e 2 milioni nell'arco di 200 giorni.

Stalingrado ottenne il titolo di città eroina nel 1945.

Il titolo di città eroina (in sloveno mesto heroj) venne conferito anche a Lubiana, la capitale della Slovenia, per l'eroismo dei suoi cittadini durante la seconda guerra mondiale. Ogni anno Lubiana ricorda quei giorni con una commemorazione chiamata Po poteh okupirane Ljubljane (Per le vie della Lubiana occupata).

Per la parte superiore



Speedball

Speedball è un termine inglese utilizzato per indicare una combinazione di eroina e cocaina o anfetamine.

Si tratta di un mix potenzialmente letale: la cocaina agisce da stimolante, aumentando il battito cardiaco, ma il suo effetto svanisce più rapidamente di quello dell'eroina, notoriamente un depressivo, che a sua volta rallenta il battito cardiaco. Il risultato è una possibile "overdose ritardata" che potrebbe causare una grave depressione respiratoria, quando l'effetto dello stimolante "plana" e l'eroina ne prende il posto. Il termine può essere applicato all'uso simultaneo di qualsiasi oppiaceo in combinazione con un eccitante: amfetamine vengono utilizzate al posto della cocaina.

Lo speedball può essere assunto sia tramite iniezione che tramite inalazione.

Tra le vittime famose di questo mix di droghe vi sono gli attori John Belushi, Chris Farley, e River Phoenix, il comico Mitch Hedberg, il giocatore di Baseball Eric Show, il tastierista dei The Grateful Dead Brent Mydland, il batterista degli Average White Band Robbie McIntosh, il cantante Layne Staley degli Alice in Chains.

Anche la morte di Jim Morrison viene a volte attribuita ad overdose da speedball.

Dave Gahan, dei Depeche Mode, nel 1996 subì un attacco di cuore in seguito ad una overdose da speedball, ma sopravvisse. Anche Steven Adler dei Guns N' Roses ebbe un infarto in seguito all'assunzione di quel potente mix di droghe, subendo gravi danni alla capacità di articolazione della parola.

Tra i musicisti che hanno ammesso l'uso di questa droga vi sono il jazzista Chet Baker, nel film-documentario Let's Get Lost, diretto da Bruce Weber, Dave Mustaine e David Ellefson dei Megadeth (nel documentario Behind The Music), Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers (nella sua autobiografia Scar Tissue), David Crosby (nell'autobiografia Long Time Gone) e Miles Davis (a pagina 335 della sua autobiografia).

Per la parte superiore



Druuna

Druuna, personaggio di Paolo Eleuteri Serpieri, è la formosa eroina di una omonima saga ambientata in un futuro senza tempo in cui si uniscono fantascienza ed erotismo.

Gli albi sono stati pubblicati in Italia dalla casa editrice Alessando, in Francia dalla rivista Metal Hurlant e negli Stati Uniti da quella Heavy Metal.

Druuna è spesso il personaggio principale nei lavori di Serpieri ed è protagonista degli otto volumi della serie Morbus Gravis: Morbus Gravis, Morbus Gravis 2: Druuna, Creatura, Carnivora, Mandragora, Afrodisia, Il Pianeta Dimenticato e Clone.

La serie è caratterizzata da contenuti di sesso e violenza molto realistici. In Creatura sono rappresentati amplessi in modo quasi completamente esplicito, i tre volumi successivi sono non censurati mentre la serie torna a rappresentazioni non esplicite del sesso ne Il pianeta dimenticato. Druuna è anche presente in numerosi artbook di Serpieri quali Obsession, Druuna X, Druuna X 2, Croquis, Serpieri Sketchbook, Serpieri Sketchbook 2.

Al Druuna è anche dedicato il videogioco 3D Druuna: Morbus Gravis.

Serpieri rappresenta Druuna come una donna bella e sensuale, dalle fattezze mediterrane, lunghi capelli neri e carnagione olivastra. Nella maggior parte dei casi il ruolo di Druuna è quello di un oggetto sessuale desideroso di essere tale e che si piega ad ogni genere di avance. In più di una storia le è però capitato di essere violentata. Spesso è rappresentata come nuda o seminuda e le sue immagini sono sovente riprodotte come poster. La gran parte delle avventure di Druuna hanno luogo in un futuro post apocalittico, e la trama è dai detrattori considerata semplice veicolo per scene di pornografia soft e hard.

Per la parte superiore



Mezzaluna d'oro

Il termine mezzaluna d'oro è usato per indicare la regione asiatica con la maggior produzione di oppiacei al mondo. L'area include l'Afghanistan, l'Iran, il Pakistan e, in misura minore, l'India e il Nepal.

L'Afghanistan, superando la Birmania , è divenuto il piu grande produttore mondiale d'oppio, in buona parte trasformato in eroina consumata principalmente nella regione produttrice.

Una notevole quantità è comunque destinata all'esportazione verso i grandi mercati illegali dell'Europa e degli Stati Uniti d'America.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia