Edilizia

3.4682242990699 (1070)
Inviato da amalia 22/03/2009 @ 08:08

Tags : edilizia, economia

ultime notizie
Piano casa, per l'edilizia crescita del 27% entro il 2010 - Il Sole 24 Ore
Lo dice il Cresme, istituto di ricerca economica per l'edilizia, che ha messo a punto nuove previsioni sull'impatto del piano lanciato da Silvio Berlusconi: investimenti aggiuntivi per 42 miliardi tra il 2009 e il 2012. Cifra molto più prudente dei...
La sostenibilità in edilizia nuova sfida della normazione - Casa & Clima
La sostenibilità nel settore dell'edilizia è stato l'argomento di discussione della conferenza. Con il completamento delle norme armonizzate per la direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione e del pacchetto di Eurocodici strutturali, le nuove sfide...
Berlusconi all'Ance: entro 10 giorni Tavolo per l'edilizia - EdilPortale
Il Piano casa per l'housing sociale, quello per il rilancio dell'edilizia, il programma delle opere piccole e medie, il programma di riqualificazione delle scuole, il finanziamento delle grandi opere sono impegni sicuramente importanti, anche se ancora...
Imperia: Fillea-Cgil, convegno sul rilancio dell'edilizia - Sanremonews
La Fillea e la Cgil di Imperia organizzano un importante convegno sul tema 'Rilancio dell'Edilizia per lo Sviluppo del Paese e di Imperia'. Il Convegno si svolgerà venerdì prossimo, dalle 9.30, presso la Sala Varaldo della Camera di Commercio in viale...
De Girolamo (Cispel): “il settore dell'edilizia pubblica può ... - Agipress
“Le aziende di edilizia pubblica della Toscana sono pronte a far partire entro un anno la costruzione di quasi 3.000 alloggi.” Questo l'annuncio di Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Toscana (l'associazione regionale delle aziende di servizio...
Settore pubblico a sostegno della spesa edilizia in Giappone - fondionline.it
Divario sempre più ampio della spesa edilizia tra i settori pubblico e privato. Giappone, settimanale sul mercato immobiliare di Rics I dati sulla spesa edilizia a marzo vengono resi noti lunedì 18 maggio. Gli ultimi dati evidenziavano un divario...
Lauricella: “Il Comune sfrutti il bando sulla riqualificazione ... - AgrigentoWeb.it
... per la costituzione di un parco progetti regionale volto alla promozione di programmi di riqualificazione urbana ed alla promozione di programmi di edilizia universitaria destinati alla residenza di studenti, alla didattica ed alla ricerca....
Rinviato il decreto sul piano casa - Corriere della Sera
ROMA — «Quando l'edilizia va, tutto va». Berlusconi ricorre a questo quando affronta la platea riunita agli Stati generali delle costruzioni parlando «da vecchio collega delle costruzioni, e in questa veste posso dire di trovare totalmente corretto il...
Legambiente: “Edilizia di qualità nuovo volano dell'economia italiana - IschiaBlog.it
“L'edilizia di qualità, centrata sulla riqualificazione energetica e sulla messa in sicurezza del patrimonio abitativo e del territorio, rappresenta un interessante modello di sviluppo occupazionale ed economico per il Paese”....
Edilizia scolastica: conferenza stampa di Massimo Romano - Prima Pagina Molise
Il candidato a Palazzo San Giorgio illustrerà alla stampa la sua proposta sull'edilizia scolastica alla luce dell'allarme sociale diffusosi in città a causa delle precarie condizioni di sicurezza degli edifici scolastici - in particolare del Liceo...

Edilizia

DoorsnedeGrootheden.svg

L'edilizia è l'insieme delle tecniche e delle conoscenze finalizzate alla realizzazione di una costruzione o più specificatamente di un edificio.

La parola edilizia, come la parola "edile" deriva dal latino aedile, a sua volta derivazione di aedes che significa "casa" o "abitazione" ma anche "tempio". La parola "edificio" ha la medesima radice aedes legata al suffisso ficium che significa "fare", "costruire", "realizzare".

È sotto il nome di edilizia che ricadono tutte quelle opere, lavorazioni e interventi che mirano a realizzare, modificare, riparare o demolire un edificio. Per edilizia si intende un'attività essenzialmente tecnica e di processo produttivo; essa è una componente del processo architettonico e può essere scissa e facilmente distinta da questo. L'architettura ha una connotazione ben più complessa di un semplice fatto edilizio; la sua determinazione avviene per l'esercizio paziente e meditato di discipline diverse in bilico tra tecnica e arte. Nel gergo comune, il termine edilizia può assumere significato dispregiativo (es. un fabbricato costruito con forme elementari, privo di ornamenti, giochi di volume o forme che catturino l'attenzione). Tale utilizzo del termine è comunque errato, in quanto ogni edificio ha una sua 'componente edilizia'; alcuni di essi, con particolari caratteristiche qualitative (di composizione, ricerca sui materiali, inserimento urbano etc.) possono rientrare anche nella categoria delle architetture.

Ogni edificio è un oggetto edilizio ma è nello stesso tempo opera architettonica, bello o brutto che sia. L'edilizia sono i materiali e le tecniche costruttive, l'architettura è la realizzazione attraverso l'uso di questi materiali e di queste tecniche di un nuovo spazio, definiamolo architettonico. Quindi, l'architettura attraverso l'edilizia realizza nuovi involucri, nuovi ambienti, più genericamente l'ambiente costruito.

Con l'industrializzazione e la specializzazione sempre maggiore dell'edilizia si è venuto a creare il concetto di processo edilizio identificato con i termini anglosassoni di Costruction integrante le dstinzioni di Design- bid-build, Design-bulid e Concruction Management".

Per Processo edilizio si intende tutta la sequenza delle operazioni, che riguardano la creazione, la realizzazione, l’uso ed il mantenimento di un’ opera edilizia dalla sua progettazione iniziale, alla sua costruzione ed alla sua gestione per tutto il tempo di vita utile.

Il personale o le ditte che operano nel mondo dell'edilizia sono in genere specializzate in uno solo di questi settori, perché le competenze che bisogna acquisire sono talmente tante che difficilmente si riesce a essere maestri di più mestieri, anche e soprattutto per la complicata questione normativa che coinvolge ciascun settore. Ciò non toglie che possano esistere imprese che abbiano a stipendio maestranze di diversi settori.

La scienza delle costruzioni si occupa della statica degli edifici, permettendo un calcolo preciso delle componenti strutturali. È stata resa possibile dall'avanzamento dell'analisi matematica. Fino alla fine dell'800 non veniva eseguito un dimensionamento delle strutture, ma ci si basava sull'esperienza e sulla tradizione costruttiva.

La "fisica tecnica", che mette in relazione conoscenze teoriche con le tecniche per la realizzazione degli impianti di un edificio (elettrico, idrico di adduzione e di scarico, termico). Di particolare importanza è la termodinamica, che permette di descrivere in che modo il calore passa dall'ambiente interno a quello esterno (e che di conseguenza permette di progettare al meglio la stratigrafia dei muri perimetrali, onde ridurre le dispersioni del calore d'inverno e del fresco d'estate). La fisica tecnica analizza anche le modalità di interazione tra sole, ambiente ed edificio, per studiare la migliore posizione delle finestre o la migliore inclinazione delle coperture.

L'acustica è un'altra scienza in stretto contatto con l'edilizia, soprattutto da quando si ritiene che l'inquinamento acustico sia molto influente sulla salute. L'acustica, nell'edilizia, studia come il suono si propaga da un ambiente all'altro, e permette di capire come ottenere il giusto grado di isolamento acustico soprattutto in relazione alle carateristiche fisiche degli elementi dell'edificio che dividono le stanze, i diversi piani e, in generale, l'ambiente esterno da quello interno. Solo di recente si comincia a sentire il problema dell'inquinamento acustico: in Francia, per esempio, vi è una legge che obbliga chi costruisce edifici a rispettare dei criteri di comfort acustico per i diversi locali. I consulenti acustici sono fondamentali nella progettazione di particolari ambienti, come i teatri: talvolta vengono eseguite simulazioni computerizzate per ottenere il migliore risultato geometrico per la propagazione del suono.

L'illuminotecnica è una disciplina (e non una scienza, perché non ha dei principi suoi, ma sfrutta quelli di altre scienze) di grande importanza nell'edilizia. Spesso, come l'acustica, viene considerata di secondaria importanza per la progettazione degli edifici. Si occupa delle modalità con cui la luce, sia naturale che artificiale, interagisce con gli ambienti, determinando, quindi, il comfort visivo. Esiste una normativa UNI (la 10380) che descrive quali devono essere i livelli di illuminamento medi per diverse tipologie di locali, classificate in base all'attività che vi si svolge. L'illuminotecnica studia anche le diverse tipologie di apparecchi illuminanti e fornisce le indicazioni per poter scegliere la migliore lampada in relazione all'uso o all'effetto che si vuole ottenere. Il controllo della luce è fondamentale per realizzare ambienti che garantiscano una elevata qualità del vivere.

L'estimo è la disciplina che permette di analizzare i costi legati alla realizzazione di una costruzione, o che permette di stimare il più probabile valore di mercato di un edificio. È legata all'economia, ed è fondamentale per capire se un progetto può essere realizzato o meno dal punto di vista economico: quindi, se sia conveniente intraprenderlo o no. Costruire un grattacielo nel deserto del Sahara sarebbe forse un'ottima prova di competenza tecnica, ma probabilmente il costo di realizzazione sarebbe talmente elevato paragonato al valore di mercato della costruzione ultimata da rendere svantaggiosa l'intera operazione.

Molte altre scienze e discipline sono più o meno legate all'edilizia: l'ecologia, la topografia e la geologia sono tra le più importanti.

L'arte nell'edilizia ha un significato ben preciso: è il modo corretto di portare a termine una lavorazione, secondo i dettami del buon costruire. Solo alcuni trattati descrivono il modo corretto di realizzare manufatti edili: tra i più famosi il De Architectura di Vitruvio o il de re aedificatoria scritto da Leon Battista Alberti nel pieno rinascimento italiano. Tuttavia, le tecniche del buon costruire (l'arte del costruire) sono dettate principalmente dal buon senso di seguire le regole, semplici ma ferree, tramandate dai mastri operai ai loro apprendisti. L'arte di innalzare un semplice muro richiede la conoscenza dell'arte dell'impastare una buona malta, conoscendo i dosaggi di legante, acqua e eventuale inerte, della tecnica di allettare i mattoni in modo tale che collaborino attivamente alla portanza del muro, dell'arte e della tecnica di effettuare la rasatura del muro e, naturalmente, dell'arte e della tecnica di passare la pittura sullo stesso.

Quando, in una descrizione di opere edili (come un capitolato), si richiede che un a lavorazione venga "realizzata a regola d'arte" si fa riferimento proprio al fatto che si prevede che l'opera verrà fatta seguendo tutte le precauzioni, le regole e, quindi, le tecniche del buon costruire relative a quel particolare manufatto, che può essere una trave in cemento armato, un tramezzo, o anche la semplice ritinteggiatura di una vecchia parete. Ciascuna piccola opera edilizia, che, assieme a tante altre, permette di costruire edifici interi, ha le sue piccole grandi regole.

Nel mondo dell'edilizia esistono diverse figure professionali, ciascuna con un proprio ruolo all'interno del processo produttivo.

Si parte dal semplice operaio non qualificato, che è impiegato per la corretta funzionalità del cantiere compiendo le lavorazioni più disparate: dal trasporto dei sacchi di materiale alla pulizia del cantiere stesso. L'operaio qualificato, invece, è quello in grado di realizzare specifiche lavorazioni. Ogni settore dell'edilizia ha il suo operaio qualificato per la realizzazione delle opere relative, e a capo di ogni mestiere c'è sempre un maestro d'arte qualificato.

A capo della squadra di operai in genere vi è un capo mastro, con il quale in genere dialoga il direttore dei lavori, che è la figura professionale responsabile della corretta esecuzione dei lavori in base al progetto approvato. Il direttore dei lavori è un tecnico qualificato, in genere ingegnere, architetto o geometra e il Perito Industriale Edile (Per. Ind.) e può coincidere con il progettista.

Il progettista è il fautore del progetto, e riceve l'incarico dal committente dell'opera. Il progettista può non essere un'unica persona, in quanto può esservi chi ha fatto il progetto architettonico, chi il calcolo del cemento armato, chi la redazione manuale del disegno, chi l'espletamento delle pratiche amministrative, ecc.

Per la parte superiore



Speculazione edilizia

In economia la speculazione è una manovra mercantile che vuole lucrare sull'andamento del mercato in un dato settore. Essa riguarda l'acquisizione e la successiva vendita, di articoli, immobili, obbligazioni, azioni, monete, con il fine specifico di guadagnare surplus tra il costo di acquisto ed il prezzo di vendita.

La speculazione edilizia ha per oggetto l’acquisto e la vendita di terreni ed immobili in fasi successive. È storicamente legata all'urbanesimo, già nella Roma imperiale, con il suo milione di abitanti, esisteva una sorta di sfruttamento intensivo del suolo con la realizzazione delle case per i “plebei” ammassate nelle “insulae”.

Si edificano alte costruzioni su diversi piani, che raggiungono anche i 20 metri di altezza, suddivise in piccoli appartamenti sovraffollati e con scarse condizioni igieniche. Saltando il Medioevo che fu un'epoca di spopolamento delle città, rinascerà con la rivoluzione industriale, che si sviluppa in Inghilterra nel XVIII secolo, una nuova speculazione urbana legata ancora alla sviluppo caotico delle città intorno alle fabbriche, con la costruzione di abitazioni operaie di bassissimo livello abitabile e sanitario nei quartieri cosiddetti "slums". Il fenomeno si espanderà con l'industrializzazione alle altre nazioni europee ed il suo superamento diventerà uno dei temi principali del Movimento Moderno in Architettura.

Nasce l'urbanistica moderna, che combatte attraverso delle regole razionali ed ideali l'urbanizzazione caotica e devastante delle città dove la speculazione edilizia trova campo aperto.

Con il boom economico degli anni '50-'60, si sviluppa in Italia un conseguente boom edilizio dovuto allo spostamento di grandi quantità di popolazione, alle accresciute attività economiche ed una maggiore ricchezza che si espande verso tutti i ceti sociali.

Le città si espandono a macchia d'olio senza che le amministrazioni né gli architetti ed urbanisti del razionalismo italiano riescano a governare il fenomeno. In tale situazione i terreni inizialmente agricoli divengono in poco tempo, a seguito delle opere di urbanizzazione eseguite dai Comuni, aree edificabili. Lo speculatore non deve far altro che acquistare il terreno a prezzo agricolo ed aspettare le strade, le fognature, l'energia elettrica, ecc. che inevitabilmente verranno costruite sotto spinte di vario genere. Il valore del terreno una volta urbanizzato e divenuto per questo idoneo all'edificazione sale a dismisura e può essere venduto lucrando la differenza divenuta cospicua tra prezzo d'acquisto e prezzo di vendita.

Lo Stato italiano tentò d'intervenire, con scarso successo, soprattutto con la Legge 765 del 1967, detta "Legge ponte", che doveva dare un primo ordine alle problematiche urbane e costituire un "ponte" verso una razionalizzazione e una tutela dell'ambiente costruito in Italia. In realtà, non si riuscì e questo neppure in seguito, ad approntare norme che rappresentassero un progetto di struttura del territorio all'altezza della situazione e di come i bisogni sociali ed economici richiedevano.

Diversi scrittori e registi si sono occupati dell'argomento, generalmente condannandolo, ad esempio Italo Calvino nel suo La speculazione edilizia che descrive lo spirito di questi anni, focalizzandosi sulla Liguria degli ultimi anni '50, oppure Francesco Rosi che nel film Le mani sulla città mostra, invece, la catastrofica situazione napoletana.

Per la parte superiore



Palazzo Edilizia

Palazzo Edilizia è un edificio storico sito a Salerno in traversa regina Costanza.

Costruito negli anni 20 del XX Secolo in stile tardo-liberty, prende il nome dalla "Società Anonima per l' Edilizia", che ne intraprese la costruzione.

L' edificio affaccia sul Lungomare Trieste e sulla Piazza Amendola, nonostante ciò l' ingresso principale è sito in traversa Regina Costanza.

Un'ala dell'edificio è crollata in parte la notte del 15 giugno 2007 intorno alle ore 4 e solo grazie ad un'evacuazione rapida e previdente non ci sono state vittime. Causa del sinistro è stato l'indebolimento di uno dei pilastri portanti, ed il crollo è diventato un'attrazione mediatica per la cronaca regionale e anche nazionale. I lavori di consolidamento che hanno comportato la chiusura di un piccolo tratto del Lungomare Trieste sono durati, in tutto circa un anno e mezzo. Il tratto del lungomare chiuso subito dopo il crollo è stato riaperto il 15 marzo 2008, mentre l'ordinanza di sgombero è stata revocata subito prima di Natale 2008.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia