Dolcenera

3.384308510632 (752)
Inviato da david 12/03/2009 @ 00:12

Tags : dolcenera, musica italiana, musica, cultura

ultime notizie
"Un Po di musica", aprono Dolcenera e Griminelli a Guastalla - 4minuti Reggio
Il 30 maggio, serata inaugurale a Guastalla (Reggio) con il "Pianoforte sul fiume" di Dolcenera, il flauto di Andrea Griminelli e il rock'n roll di Matthew Lee. L'1 giugno a Sissa (Parma) arriverà uno scatenato "Fiume di chitarre" ea pizzicare le sei...
MILANO: DOLCENERA TESTIMONIAL DI RACCOLTA SANGUE IN PIAZZA - Libero-News.it
La cantante Dolcenera fara' da testimonial alla campagna lanciata dall'ospedale San Raffaele di Milano: un 'blitz' di piu' giorni (fino a mercoledi' prossimo) in citta' per raccogliere quanto piu' plasma possibile. L'ospedale, infatti, accumula circa...
Dolcenera e "La più bella canzone d'amore che c'e'" - RadioWebItalia
19/05/2009 - - Numero 1 nel Music Control per parecchie settimane consecutive, enorme successo radiofonico di questi mesi, Dolcenera con “Il mio amore unico” è stata la vera rivelazione di quest'anno. Dopo un'assenza durata tre anni, è ritornata con un...
Dolcenera: traccia e testo di “Date a Cesare” - NanoPress
Vi proponiamo adesso un pezzo di Dolcenera estratto dal suo ultimo album “Dolcenera Nel Paese Delle Meraviglie“, uscito quest'anno. Il pezzo che vi proponiamo oggi è “Date a Cesare“, sesta traccia dell'ultimo album di Dolcenera che nasce a tre anni di...
Syria cambia sound e diventa Airys - FullSong.it - your music magazine
L'abbiamo vista duettare con Dolcenera sul palco dell'Ariston durante l'ultima edizione del Festival di Sanremo; oggi la ritroviamo in una fase differente del suo percorso artistico: la nuova Syria presenta il singolo Vedo In Te, un esperimento...
Mille Miglia tra notte bianca e Arcuri - Brescia Oggi
Un'ora dopo, sempre sul palco davanti al palazzo del consiglio comunale toccherà ai Matia Bazar dare libero sfogo al loro repertorio sostituiti, poco dopo, da Dolcenera, forte dei buoni risultati ottenuti dal suo ultimo album «Dolcenera nel paese delle...
GayPride, in piazza previste 150mila persone - Città di Genova
Annunciati fino a 150mila partecipanti: la festa dei diritti omosessuali culminerà con un concerto a De Ferrari, protagonisti Elton John, Gianna Nannini e Dolcenera. Per finanziare l'evento, gli organizzatori proporranno ai negozianti genovesi...
A giugno a San Siro sei ore di musica femminile a sostegno della ... - DeltaNews
Laura Pausini, Elisa, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Arisa, Loredana Berte', Chiara Canzian, Dolcenera, Giorgia, Noemi, Paola e Chiara, Donatella Rettore, Senit, Ivana Spagna, Syria, Anna Tatangelo, Iva Zanicchi, sono alcuni dei...
Calze BC on air su MTV con Valentina Correani - informazione.it - Comunicati Stampa (Comunicati Stampa)
Non sarà sfuggito a chi segue la scena musicale senza perdere d'occhio la moda: Calze BC ha accompagnato la cantante Dolcenera in diverse attività promozionali legate a Sanremo 2009, contribuendo al nuovo look vivace e femminile della cantante più...
Oggi è il compleanno di… Scopri chi compie gli anni - TV Sorrisi e Canzoni
Tra i volti noti di casa nostra spengono le candeline Claudio Baglioni e Fiorello, Laura Pausini e Dolcenera, Niccolò Fabi e Francesca Archibugi, Carlo Pistarino e Marina Massironi, Mario Segni e il presidente dell'Inter Massimo Moratti....

Dolcenera

Dolcenera, pseudonimo di Emanuela Trane (Scorrano, 16 maggio 1977), è una cantautrice e musicista italiana.

Il suo nome d'arte, Dolcenera, è scelto come omaggio all'omonima canzone del genovese Fabrizio De André, contenuta nell'album Anime salve del 1996. Emanuela Trane in arte Dolcenera nasce a Scorrano nel Salento il 16 maggio del 1977. Fin da bambina dimostra la sua incontenibile passione per la musica: studia pianoforte, canto e clarinetto. In seguito parte dagli studi classici per approdare a quelli delle armonie jazz. A 14 anni inizia a scrivere le prime canzoni e a esibirsi dal vivo.Dopo aver preso il diploma di Liceo Classico ottenuto con il massimo dei voti, Dolcenera si trasferisce a Firenze dove s'iscrive alla facoltà di Ingegneria Meccanica e dove fonda la sua prima band "I codici zero" che seguono in tour gli Articolo 31. Essenziale per la sua carriera artistica l'incontro fortuito tramite chat con il Maestro Lucio Fabbri, componente della PFM. Grazie a lui, infatti, Dolcenera ha l'occasione di migliorare la sua personalità artistica e il suo stile diventa più immediato e originale.

Nel 2002 partecipa al programma Destinazione Sanremo (presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto) con i brani Solo tu e Vivo tutta la notte, che le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo e vince nella categoria Nuove Proposte con il brano Siamo tutti là fuori, una ballata pop dalle sfumature folk della taranta salentina, che raggiunge la 10ª posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album Sorriso nucleare, che non ottiene un grande successo di vendite. Dall'album vengono estratti altri due singoli destinati solo ai passaggi radiofonici: Devo andare al mare e Vivo tutta la notte.

Nel 2005 partecipa, spinta dal manager Lucio Fabbri, al reality show Music Farm, condotto da Simona Ventura, dove si aggiudica la vittoria dopo aver battuto in finale Fausto Leali. Sùbito dopo la vittoria a Music Farm esce il secondo album Un mondo perfetto che, trainato dal singolo Mai più noi due, una ballata romantica, ottiene il disco di platino con oltre 80.000 copie vendute.

Nel 2005 conquista diversi premi: Premio De André, "miglior artista emergente" al M.E.I., Leone d'argento come "rivelazione musicale dell'anno". Inoltre Claudio Baglioni la sceglie per duettare in Sabato pomeriggio al concerto O' Scià a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in Pensiero stupendo e "Sei bellissima".

Nel dicembre 2005 si esibisce al tradizionale concerto Natale in Vaticano alla presenza di papa Benedetto XVI.

Al Festival di Sanremo 2006 presenta il brano pop-rock Com'è straordinaria la vita. Con tale brano raggiunge la finale del festival e si classifica seconda nella categoria donne, preceduta da Anna Tatangelo .

Il singolo Com'è straordinaria la vita raggiunge la 4ª posizione tra i singoli più venduti in Italia. Durante il periodo sanremese esce il terzo album, Il popolo dei sogni, che bissa il successo del secondo album, ottenendo il disco d'oro e anche di platino con oltre 80.000 copie vendute.

Nell'estate 2006 parte il Welcome Tour 2006, che tocca molte città italiane e due città tedesche Amburgo e Monaco.

In contemporanea al tour viene pubblicata in Germania una versione speciale dell'album Un mondo perfetto contenente 14 brani tratte da Un mondo perfetto e da Il popolo dei sogni, una nuova versione di Siamo tutti là fuori e la nuova versione del singolo Passo dopo passo, accompagnato da un video girato a Parigi durante la Fete de la Musique.

Sempre nel 2006 pubblica l'album Dolcenera canta il cinema dove reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno Tu sì na cosa grande e vince il premio come "miglior voce" ai Venice Music Awards.

Il 22 settembre esce il secondo singolo estratto dall'album Il popolo dei sogni, Piove (condizione dell'anima) che raggiunge l'11ª posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia.

Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma Hitlist Italia su MTV.

A marzo 2007 parte il Welcome Tour 2007, con otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Nello stesso periodo è pubblicata in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di Un mondo perfetto, contenente vari brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipata dal singolo radiofonico Mai più noi due. Nell'aprile 2007 debutta nel mondo del cinema con una partecipazione nel film Il nostro Messia di Claudio Serughetti, presentato al RIFF - Rome Indipendent Film Festival. Il film è uscito nelle sale il 23 maggio 2008. In contemporanea firma due brani (Sei tu, in originale Say yes, e Mon amour, in originale Tes petits defauts) per la colonna sonora del film Finché nozze non ci separino. A settembre 2007 esce nelle sale italiane il film diretto da Giancarlo Scarchilli Scrivilo sui muri, in cui DolceNera interpreta il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont.

Forte delle richieste, Dolcenera torna in Germania esibendosi live piano e voce a Monaco al Deutsches Theater dove si era esibita in passato anche Gianna Nannini. Il 28 marzo 2008 si è esibita piano e voce all'Arco de La Défense di Parigi per gli oltre 400 delegati dell'assemblea generale del BIE nella serata organizzata dall'Italia per la sua candidatura con Milano all'Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti, piano e voce, per gli spettacoli di Zucchero in Austria: (23 al Wien Stadthalle, 25 Linz all'Intersportarena, 26 al Klagenfurt Messeplatz e 27 all'Innsbruck Olympiahalle). L'8 maggio 2008 è stata ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il RockMuseum di Monaco – che si sono tenute all'Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. Il 14 e il 15 giugno ha aperto i concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A Luglio Dolcenera è stata in concerto Festival internazionale di Cartagine (Tunisi) all'interno della manifestazione annuale che esplora il mondo della musica ospitata nell'antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. Tra Agosto e Settembre Dolcenera si è esibita dal vivo all'interno del padiglione italiano presente all'Expo 2008 di Saragozza, interpretando numerose sue canzoni in versione spagnola e altre canzoni della musica leggera italiana. Dolcenera è stata invitata dal Commissario Governativo per l'Expo di Saragozza Ambasciatore Claudio Moreno.

Dolcenera ha partecipato al Festival di Sanremo 2009 nella categoria "Artisti" con il brano Il mio amore unico, che è stato eliminato alla vigilia della serata finale. In concomitanza con la manifestazione canora, il 20 febbraio è stato pubblicato l'album Dolcenera nel paese delle meraviglie, prodotto da Roberto Vernetti, finito di masterizzare a Londra il 18 dicembre e contenente 12 brani inediti, uniti dall'amore come unico tema, del quale l'artista sa parlare con romanticismo, sensualità, passione e dolcezza. L'artista ha firmato un contratto discografico con la Sony Music per la realizzazione di tre progetti discografici assegnandone la produzione alla K6DN. L'album, che ha ricevuto dalla critica significativi elogi, debutta alla tredicesima posizione nella classifica FIMI , mentre il singolo Il mio amore unico debutta alla quinta posizione FIMI Top Digital Donwload .

Per la parte superiore



Dolcenera nel paese delle meraviglie

Composto da 12 canzoni pop - rock dal sound internazionale realizzate con la produzione artistica di Roberto Vernetti e della stessa Dolcenera. Dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l'amore, del quale l'artista sa parlare con romanticismo, sensualità, passione e dolcezza. "Dolcenera nel Paese delle Meraviglie" è un album che vanta tantissime collaborazioni con altri artisti, incontri frutto del percorso di cambiamenti cercato e voluto da Manu Dolcenera L'album comprende anche il "Il Mio Amore Unico", la canzone presentata da Dolcenera a Sanremo che raggiunge la quinta posizione nella classifica FIMI dei singoli. Inoltre, disponibile su Itunes il download della special Edition dell'album con la canzone " Un Giorno Strano" in regalo.

Basso e batteria dal sound innovativo e trascinante, la canzone è la sintesi di questo nuovo album che unisce carisma e sensualità dell’artista per raccontare la ricerca dell’amore perfetto che ci fa sentire completi con la persona amata, nella sensazione di essere in pace con il mondo, in armonia con se stessi e con il disegno preordinato di tutti gli elementi dell’universo.

Per la parte superiore



Dolcenera canta il cinema

Dolcenera canta il cinema è un E.P. di Dolcenera per "20th Century Fox Home Entertainment" dove reinterpreta cinque colonne sonore divenute dei classici nella storia del cinema. L'album è stato distribuito in omaggio attraverso l'iscrizione al Noir Fans Club (fan club della cantante), oppure in regalo a tutti coloro che hanno acquistato almeno un DVD Fox.

Lady Marmalade, originale interpretazione al pianoforte del noto successo degli anni settanta di Patti LaBelle.

You can leave your hat on, canzone di Randy Newman portata al successo da Joe Cocker, la cui versione è presente nel film 9 settimane e mezzo, diretto da Adrian Lyne.

Bye bye baby, torniamo ai favolosi anni d’oro del cinema e a Gli uomini preferiscono le bionde, in questo capolavoro una splendida e spumeggiante Marilyn Monroe canta la leggendaria Bye bye baby, icona non soltanto cinematografica interpretata magistralmente dalla calda voce di Dolcenera.

Aquarius/Let the sunshine in, canzone tratta dal musical Hair.

Love me tender, tributo a Elvis Presley e alla sua influenza sul rock’n’roll degli anni settanta e non solo: il brano fu cantato da Elvis in Fratelli rivali, film del 1956 che sancì il suo esordio al cinema in qualità di attore.

Per la parte superiore



Anime salve

Fabrizio De André

Anime salve (1996), è il tredicesimo e ultimo album registrato in studio di Fabrizio De André. È stato scritto a quattro mani con Ivano Fossati.

Anime salve è un album intenso, considerato da molti il testamento spirituale di Fabrizio 'Faber' De André, un percorso ideale nell'anima del mondo: il mondo degli umili, dei reietti, dei dimenticati. Il tema prevalente è la solitudine in tutte le sue forme: quella del transessuale, del Rom, dell'innamorato, del povero pescatore di acciughe, anche (in positivo) quella scelta come condizione ideale. Lo stesso titolo dell'album deriva dall'etimologia delle parole "Anime Salve", e sta a significare "spiriti solitari". L'intero disco può essere considerato un "elogio della solitudine", che permette di essere liberi e non condizionati dalla società. Lo stesso De André definì "Anime salve", nel corso del concerto tenuto al Teatro Brancaccio di Roma nel 1998, un «discorso sulla libertà».

Scritto a quattro mani con il cantautore e amico genovese Ivano Fossati, Anime salve colpisce per il livello altissimo di ispirazione delle liriche e degli arrangiamenti (curati da Piero Milesi), vere e proprie perle nel panorama della musica leggera italiana. La ricerca musicale dell'opera è indirizzata verso ritmi e temi tipici della cultura musicale Sudamericana, cara a Fossati e che fin da giovane hanno appassionato Fabrizio nel tropicalismo di Caetano Veloso, ma vi sono anche chiari riferimenti alle sonorità della musica Balcanica e Mediterranea.

L'apparente incongruenza è dovuta alla disputa, avvenuta nei due anni passati in sala di registrazione, tra la "corrente paganiana" che prediligeva ritmi e sonorità mediterranee (sulla scorta di Crêuza de mä) e la "corrente fossatiana" che intendeva realizzare un "unicum" musicale sudamericano. Dopo innumerevoli facimenti e rifacimenti, De André ha poi optato per una miscellanea delle contrastanti posizioni. Per fare questo si è rivolto a Piero Milesi, che aveva avuto modo di conoscere bene durante la realizzazione dell'album Le Nuvole.

Anche in quest'ultimo disco De André usa molto altre lingue e dialetti: i cori di Princesa sono in portoghese del Brasile, i cori di Dolcenera e l'intero testo di  cúmba sono in lingua genovese, il finale di Khorakhanè è in lingua rom, mentre il titolo della sesta canzone, Disamistade, è una parola sarda.

Due dei brani contenuti nel disco hanno un'ispirazione letteraria: Princesa e Smisurata preghiera.

L'album e la canzone Princesa si sono aggiudicati la Targa Tenco.

Nei crediti compare anche una dedica al percussionista Naco, al secolo Giuseppe Bonaccorso, scomparso pochi mesi prima della pubblicazione per un incidente stradale, presente in tutti i brani dell'album dove suona un gran numero di percussioni.

Princesa trae spunto dall'omonimo libro di Fernanda Farias De Albuquerque e Maurizio Jannelli in cui viene narrata la storia di una transessuale brasiliana che abbandona l'infanzia contadina per seguire il suo destino di femminilità in città e correggere chirurgicamente l'errore della natura diventando finalmente donna e, citando il testo della canzone, correre "all'incanto dei desideri".

Nel corso del concerto tenuto al Teatro Brancaccio di Roma nel 1998, Fabrizio De André dichiarò a proposito del popolo Rom: «Sarebbe un popolo da insignire con il Nobel per la pace per il solo fatto di girare per il mondo senza armi da oltre 2000 anni».

La coda di questo brano è scritta in romaní, la lingua dei Rom; ad esso collaborò un amico rom di Fabrizio. Nel disco in studio questo finale in lingua rom è cantato dalla moglie di De André, Dori Ghezzi; dal vivo il finale è spesso interpretato dalla figlia di De André, Luvi.

È il brano che dà il titolo all'album. Il testo, poetico, è incentrato sulla solitudine e gli "spiriti solitari": la loro salvezza deriva forse proprio da questo essere diversi, solitari per scelta, liberi.

Il pezzo è cantato con Ivano Fossati, co-autore dell'intero album, che presta la sua voce anche in 'A Cumba.

Secondo il dato fornito nella raccolta "In direzione ostinata e contraria" sarebbe dedicato alla memoria del bassista Stefano Cerri, circostanza del tutto inverosimile essendo Cerri scomparso nel novembre 2000, cioé quattro anni dopo l'uscita dell'album e quasi due anni dopo la morte di De André.

Il titolo è una frase tipica ligure e sta ad indicare il momento in cui le acciughe, nell'intento di sfuggire dai loro predatori, saltano velocemente fuori dall'acqua. Nelle giornate senza vento è possibile vederne a migliaia saltare fuori e formare una scintillante semisfera. Il brano può essere visto come uno spaccato della solitudine, quasi voluta e cercata, del marinaio che torna a riva dopo ore di pesca in mare aperto e non viene notato «dalle villeggianti che passano con l'occhio di vetro scuro» di fianco alle reti che asciugano sul muro.

Disamistade, in sardo, significa "inimicizia" e, per estensione, faida, lotta. Il brano racconta appunto la faida tra due famiglie probabilmente per motivi d'onore e promesse non mantenute ed è uno spaccato delle classiche "guerre" e inimicizie tra famiglie che spesso si potevano vivere soprattutto nella zone centro-meridionali italiane fino a qualche decennio fa, dovute soprattutto ad un fortissimo senso dell'onore e dell'orgoglio.

Il titolo tradotto è La colomba. Nel pezzo la colomba è, metaforicamente, la ragazza che vola via dalla casa dei genitori per sposarsi e cambiare "nido", abitazione. Il testo, interamente in dialetto genovese, è incentrato sull'operazione di convincimento che il pretendente fa verso il padre della ragazza per convincerlo a cedergli la figlia in sposa. Il ragazzo promette di trattarla con rispetto e riverenza e riesce a convincere con buone parole il padre della ragazza, ma nel finale di canzone De André ribalta tutto e mostra la realtà proponendo l'immagine della ragazza a casa trascurata e del marito in giro a divertirsi. Nel brano, con De André, canta anche Ivano Fossati.

Lo spunto di questa canzone dovrebbe un'amica d'infanzia di De Andrè. Elementi presenti nella canzone sono l'altalena su cui giocavano, il cortile della cascina e l'arnia («mastica e sputa, da una parte il miele, mastica e sputa, dall'altra la cera»). Ivano Fossati riferirà in seguito, in un'intervista, che il "masticare e sputare da una parte il miele e dall'altra la cera" è un'antichissima pratica osservata con stupore da De André e dallo stesso Fossati mentre veniva effettuata da alcune anziane contadine nel materano, in Basilicata.

Smisurata preghiera è tratta dal libro di poesie Saga di Maqroll - Il gabbiere di Álvaro Mutis (divenuto poi amico di De André) che racconta di un marinaio errante e delle sue considerazioni sui temi fondamentali della vita (il quale, al contrario della canzone in questione, prega: Ricorda Signore che il tuo servo ha osservato pazientemente le leggi del branco. Non dimenticare il suo volto).

Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi... dire "Siamo 600 milioni, un miliardo e 200 milioni..." e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze.

Smisurata Preghiera può essere considerata quasi il "testamento spirituale" dell'intera opera di Fabrizio De André, il suo messaggio "definitivo". È un atto d'amore per le minoranze, «per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione» contro una maggioranza incline a coltivare le sue meschinità. In questa canzone, di riuscitissima forza poetica, c'è tutto De André: quello che insegue la libertà «tra i vomiti dei respinti» con un titanismo che ricorda quello di Leopardi ne La Ginestra. C'è il De André che si rivolge al divino per invocare, con profonda umanità, la salvezza degli emarginati che «dopo tanto sbandare è appena giusto che Fortuna li aiuti come una svista, come un'anomalia, come una distrazione, come un dovere».

Il pezzo si chiude con uno struggente assolo strumentale di oltre due minuti di tastiera e organetto diatonico suonato da Riccardo Tesi.

Per la parte superiore



Un mondo perfetto CD+DVD

Un mondo perfetto CD+DVD Nel novembre 2005 è stata prodotta una special edition contenete un bonus DVD con 4 videoclip, 5 esibizioni live ed una fotogallery.

È un diario intimo e sincero con il quale Dolcenera racconta le emozioni della sua più importante storia d'amore. La cantautrice l'ha definita una canzone terapeutica, di quelle che fanno stare bene dopo averle cantate, dopo essersi liberati da tutti i dubbi, le domande, i perché di una storia finita. È una canzone tra la nostalgia e la speranza: la nostaglia di un passato con lui, fatto di cose semplici, che non ci sarà mai più e la speranza che si può tornare a vivere ed amare di più di prima, malgrado quelle tracce di lui che sono rimaste dentro per sempre. La canzone doveva partecipare al festival di sanremo del 2005, ma risultera' esclusa dalla commissione.

È una ballata vintage rock italiano anni sessanta, con delle punte di modernità, che coglie i momenti di fragilità, le paure, i dubbi e le incertezze per una gioia ed una magica intimità che può finire con l'allontanarsi di due destini. La magia creata dalla sequenza di accordi e dalle chitarre ne fanno una vera rock ballad, dove a ballare sono l'allegria e la nostalgia insieme.

Le parole di questa canzone non sono altro che le cose che Dolcenera si è detta in questi due anni per resistere ed andare avanti. La strofa è dettata da un r'n'b duro e cattivo dove c'è dentro il coraggio, quel sano egoismo che serve sempre, il saper aspettare il momento giusto, quel non arrendersi mai che è proprio della sua passione vera per la musica, il lottare quotidiano per poter continuare ad esprimere la propria personalità. Il ritornello si apre in una melodia rassicurante che rivela per l'artista l'importanza di fare le cose con amore e con tutto te stesso, senza paura di sbagliare. Le emozioni si accavallano e s'inseguono tra energia e passione.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia