Cortona

3.39263322882 (1276)
Inviato da gort 07/03/2009 @ 21:10

Tags : cortona, toscana, italia

ultime notizie
Cortona: No alle zanzare si alle api - Arezzo Notizie
In vista della prossima stagione estiva l'ufficio ambiente comunale si prepara ad intervenire in modo efficace e concreto per difendere i cittadini dai fastidiosi attacchi delle zanzare ed in particolare di quelli portati dalla zanzara tigre. c-...
Giostra dell'Archidado 2009 a Cortona - Arezzo - saimicadove.it
Dal 29 maggio al 2 giugno 2009 a Cortona - Arezzo - verrà disputato il torneo della Giostra dell'Archidado. Si inizia il 29 maggio alle ore 21.30 con spettacoli dei gruppi storici di sbandieratori; la serata del 30 maggio proporrà giochi medievali,...
L'INTERVISTA ANGELA GHEORGHIU - il Giornale
In agosto, la Gheorghiu sarà poi la stella del Tuscan Festival, a Cortona. «So che cosa vuol dire il terremoto. La Romania trema spesso, ho assistito a tante tragedie». Che cosa dice ai puristi che non approvano il Bocelli lirico? «Che sbagliano....
Festa dei Nidi d'infanzia del Comune di Cortona - ArezzoWeb.it
Una grande festa per celebrare i Nidi d'Infanzia del Comune di Cortona e per riproporre ie festeggiare i bambini e gli operatori che in questi anni hanno fatto si che Cortona ed il suo Sindaco Andrea Vignini nel 2006 venissero nominati dall'UNICEF...
Hong Kong a Cortona - inToscana
Il cambio delle maschere, la musica con gli strumenti tradizionali cinesi, uno tra i più famosi tenori di Hong Kong, c'è questo e molto altro nello spettacolo che Cortona offre (venerdi 15 maggio) direttamente dalla Cina....
Tappa alla Sca del Giro d'Italia delle tute blu - Arezzo Notizie
Domani sosta alla Sca di Pratovecchio e arrivo di "tappa" a Cortona Arriva in provincia di Arezzo "Il lavoro in marcia", iniziativa della Fiom Cgil. Una sorta di Giro d'Italia delle tute blu, partito il 17 maggio da Padova e da Pomigliano....
Marco Patalocco nuovo Presidente CNA Area Valdichiana Est - Arezzo Notizie
36 anni, imprenditore tessile con un'impresa nel Comune di Cortona, Marco Patalocco è stato eletto dall'assemblea degli iscritti alla CNA della Valdichiana Est (Castiglion Fiorentino e Cortona) Presidente di zona. Il nuovo presidente ha ringraziato per...
CINEMA: ANTHONY HOPKINS ARTISTA VISIVO E COMPOSITORE A CORTONA (2) - Il Riformista
La star di Hollywood tornera' a parlare di se' al pubblico di Cortona la sera del 7 agosto, al Teatro Signorelli, con un'intervista del giornalista-scrittore Matthew Gurewitsch. La serata proseguira' con le performances di Nina Kotova, violoncellista e...
Arrestato tunisino per spaccio di eroina - ArezzoWeb.it
I Carabinieri della Compagnia di Cortona, a conclusione di un'attività di indagine, hanno arrestato un 25enne tunisino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un servizio specificamente predisposto, i militari,...
Cortona: la Confcommercio incontra i candidati a sindaco - Arezzo Notizie
A poco meno di un mese dall'appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno, il consiglio direttivo della delegazione Confcommercio di Cortona-Camucia, guidato dal presidente Luca Donzelli, organizza una serie di incontri con i candidati a sindaco di tutti...

Cortona

Panorama di Cortona

Cortona è un comune di 22.777 abitanti in provincia di Arezzo.

Adatti, Bocena, Borgonuovo, Camucia, Cantalena, Capezzine Centoia, Casale, Cegliolo, Chianacce, Cignano, Creti, Falzano, Farneta, Fasciano, Fossa del Lupo, Fratta, Fratticciola, Gabbiano, Mengaccini, Mercatale, Mezzavia, Monsigliolo, Montalla, Montanare, Montecchio, Novelle, Ossaia, Pergo, Pierle, Pietraia, Poggioni, Portole, Riccio, Ronzano, Ruffignano, San Donnino Val di Pierle, San Lorenzo Rinfrena, San Marco in Villa, San Pietro a Cegliolo, San Pietro a Dame, Santa Caterina, Sant’Andrea di Sorbello, Sant’Angelo, Seano, Sodo, Tavarnelle, Terontola, Teverina, Tornia, Torreone, Valecchie, Vallone.

La guida seicentesca di Giacomo Lauro, rifacendosi a scritti di Annio Viterbese (1432-1502), che attinge a molti scrittori dell'antichità, narra che centootto anni dopo il Diluvio Universale Noè, navigando dalla foce del Tevere, attraverso il Paglia entrò nella valle della Chiana e piacendogli questo luogo più di ogni altro d'Italia per essere molto fertile, vi si fermò ad abitare per trenta anni. La sua discendenza, fra cui un figlio di nome Crano giunto su di un colle e piacendogli assai l'altezza del luogo e l'amenità del paese e la tranquillità dell'aria l'anno duecentosettantatre dopo il "Diluvio Universale" vi edificò la città di Cortona la quale, come Stefano (prima metà del VI secolo d. C. 539-545) grandissimo historiografo greco afferma, fu la terza città d'Italia costruita dopo il diluvio, e metropoli degli antichissimi Turreni. Noè, visto che Crano aveva fatto bene lo nominò Corito, cioè re e successore di Regno, infatti Curim da cui deriva Corito significa scettro che in lingua latina si dice Quirim, da cui l'appellativo Quirino dato a Romolo. Crano, una volta assunto il titolo di Re, sull'alto della collina si costruì una reggia a forma di torre i cui resti tutt'oggi permangono in località Torremozza. Il regno di Crano venne chiamato Turrenia perché le città che la discendenza di Noè costruì avevano alte torri. Questo fu il primo nome della Toscana e Turreni furono chiamati i suoi abitanti. Ma poiché discendevano da Noè che era stato salvato dalle acque "ab imbribus" alcuni furono chiamati anche Imbri e volgarmente Umbri.

Dalla discendenza di Crano nacque Dardano che, a seguito di discordie interne, fuggito in Samotracia, poi in Frigia infine in Lidia, fondò qui la città di Troia. Da Troia alcuni discendenti di Dardano, ormai greci, tornarono ad abitare la Turrenia, cioè la Toscana e furono gli Etruschi. Fra questi greci che vennero in Turrenia ed a Cortona, ci furono anche Ulisse e Pitagora. Infatti tradizioni antiche, riportate dagli scrittori greci Aristotele (IV secolo a. C.) e dal contemporaneo Teopompo, fanno emigrare Ulisse, dopo il suo ritorno ad Itaca e la strage dei Proci, in Italia e più precisamente in Etruria, nella città che Teopompo chiama in greco Curtonaia, localizzando quivi, proprio a Cortona o nei suoi dintorni la sua sepoltura. In Etruria Ulisse, dove fu molto stimato, fu detto Nanos che significherebbe errabondo e la sua sepoltura fu identificata nel "monte Perge" vicino alla odierna località di Pergo. Pitagora dopo un soggiorno a Cortona dove vi morì, fu sepolto in una tomba nominata oggi "Grotta di Pitagora": in realtà questa errata attribuzione è frutto probabilmente da una confusione tra i nomi di Cortona e Crotone. Secondo Virgilio (Eneide III e VII) Enea della discendenza di Dardano, fuggiasco da Troia distrutta, approdò nel Lazio dove la sua discendenza fondò Roma. Pertanto Cortona avrebbe dato origine prima a Troia e quindi a Roma.

Per la parte superiore



Stazione meteorologica di Cortona

Stazione meteorologica di Cortona (Italia)

La stazione meteorologica di Cortona è la stazione meteorologica relativa alla località di Cortona.

La stazione meteo è situata nell'Italia centrale, in Toscana, in provincia di Arezzo, nel comune di Cortona a 383 metri s.l.m. e alle coordinate geografiche 43°17′N 11°59′E / 43.283, 11.983Coordinate: 43°17′N 11°59′E / 43.283, 11.983.

In base alla media trentennale di riferimento (1961-1990) per l'Organizzazione Mondiale della Meteorologia, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,3 °C; quella del mese più caldo, luglio è di +24,7 °C.

Le precipitazioni medie annue, inferiori agli 800 mm e concentrate mediamente in 91 giorni, si presentano con un picco autunnale ed un massimo secondario in primavera .

Per la parte superiore



Margherita da Cortona

Gaspare Traversi, Santa Margherita da Cortona (1758 circa), Metropolitan Museum, New York

Margherita da Cortona (Laviano, Perugia, 1247 – Cortona, 22 febbraio 1297) è stata una religiosa italiana del Terz'Ordine Francescano. Nel 1728 è stata proclamata santa da papa Benedetto XIII.

Di umili origini, venne battezzata presso una pieve di Pozzuolo Umbro, dove attualmente sorge la chiesa dei Santi Pietro e Paolo: rimase presto orfana di madre e dall'età di diciassette anni visse come concubina con un nobile di Montepulciano, Arsenio del Pecora dei signori di Valiano, dal quale ebbe anche un figlio.

Nel 1273 Arsenio, mentre visitava una delle sue proprietà di Petrignano del Lago, venne aggredito e assassinato da un gruppo di briganti. Secondo la tradizione, il suo fedele cane condusse Margherita al suo cadavere sfigurato.

Scacciata col figlio dai famigliari dell'amante, rifiutata dal padre e dalla sua nuova moglie, si pentì della sua vita e si convertì. Si avvicinò ai francescani di Cortona, in particolare ai frati Giovanni da Castiglione e Giunta Bevegnati, suoi direttori spirituali e poi biografi: affidò la cura del figlio ai frati minori di Arezzo e nel 1277 entrò nel Terz'Ordine di San Francesco, dedicandosi esclusivamente alla preghiera ed alle opere di carità.

Diede vita ad una congregazione di terziarie, dette le Poverelle; fondò nel 1278 un ospedale presso la chiesa di San Basilio e formò la Confraternita di Santa Maria della Misericordia, per le dame che intendevano assistere i poveri ed i malati.

Onorata come beata sin dalla morte, Innocenzo X ne approvò il culto il 17 marzo 1653, ma fu canonizzata soltanto il 16 maggio 1728 da Benedetto XIII.

Il Martirologio Romano fissa per la sua memoria liturgica la data del 22 febbraio.

La biografia redatta dal suo confessore frà Giunta Bevegnati (in AA. SS., mense Februarii, die 22), con i racconti delle numerose estasi e visioni di Margherita, ha contribuito a renderla una delle sante più popolari dell'italia centrale.

Presso la frazione di Petrignano del Lago, nel luogo della tragedia e decisione di conversione (il cosiddetto Pentimento) vi è una pieve ed una quercia tuttora in vita ai cui piedi ella pregò, considerata sacra ed intangibile. Nell'estate 1972, per il settimo centenario dell'evento ci sono state grandi celebrazioni nel Castiglionese con ostensione delle sue spoglie.

Nell'arte, è spesso raffigurata col saio francescano ed il velo bianco, in compagnia di un angelo consolatore (Traversi) o in estasi davanti al Cristo (Lanfranco): è sempre accompagnata dal cane che le fece scoprire il cadavere dell'amante (Benefial).

Per la parte superiore



Pietro da Cortona

Chiesa dei Santi Luca e Martina

Pietro da Cortona , nato come Pietro Berrettini, (Cortona, 1 novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669) è stato un pittore e architetto italiano.

Pietro fu un artista del primo Barocco; troviamo suoi lavori soprattutto nel campo dell'affresco decorativo e della pittura. Durante il papato di Urbano VIII (di cui fece un ritratto) fu uno dei principali architetti operanti a Roma, insieme a Bernini ed a Borromini. Pietro Berettini progettò Castel Gandolfo per come lo conosciamo oggi. Nel 1600 divenne principe dell'Accademia di San Luca ed ha una parte attiva nella progettazione della chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro Romano; l'impianto a croce greca della chiesa è una sua ideazione.

Nel settore pittorico le opere giovanili furono una serie di affreschi per Palazzo Mattei raffiguranti le storie di Salomone, dal 1625-26 si occupa degli affreschi presso Santa Bibiana in cui è evidente il rifiuto della tradizione pittorica classica. Negli anni successivi la famiglia Sacchetti gli commissiona la decorazione per la Villa a Castel Fusano a tematica storica-mitologica e allegorica, oltre a una serie di tele tra cui Il ratto delle Sabine, in cui rende evidenti sia i suoi punti di forza (come la capacità narrativa e figurativa) sia i suoi punti deboli, come l'assenza di spessore psicologico nei personaggi rappresentati. Nel 1633-39 realizza gli affreschi per Palazzo Barberini che diventano la sua opera più rappresentativa e in cui le caratteristiche barocche sono evidenti.

La sua incidenza sugli sviluppi dell'architettura fu notevole nonostante la relativa scarsità di opere e la tendenza che egli aveva a considerare quest'attività come secondaria rispetto a quelle pittorica. Per quanto riguarda le opere architettoniche, dal 1634 al 1650 si dedica alla realizzazione della chiesa dei Santi Luca e Martina, usa una pianta a croce greca in cui l'asse longitudinale è leggermente più lungo di quello trasversale, l'interno si presenta come un unicum omogeneo e totalmente bianco dando l'idea di grande neutralità e rigore riscontrabile anche nell'ordine inferiore di stampo classico. Le colonne dell'interno sono tutte doriche, gli unici elementi decorativi sono presenti in corrispondenza degli absidi. La volta è realizzata sia con costoloni che cassettoni. Unisce la rigidezza classica e la fluidità delle decorazioni rendendo evidente il suo legame con il manierismo fiorentino.

Dal 1656 al 1657 si dedica alla realizzazione della scenografica facciata di Santa Maria della Pace e negli anni successivi alla basilica di Santa Maria in Via Lata.

Prima ancora di diventare famoso come architetto, Pietro disegnò delle tavole anatomiche che tuttavia furono pubblicate solo nel 1741, un secolo dopo la sua morte. Le Tabulae anatomicae sono state prodotte sicuramente verso il 1618. Le pose drammatiche e precise dei soggetti sono in accordo con lo stile degli artisti del genere di età rinascimentale o barocca; ma quelle di Pietro da Cortona sono particolarmente espressive.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia