Colonia

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Inviato da murphy 31/03/2009 @ 12:29

Tags : colonia, germania, europa, esteri

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Colonia (Germania)

Colonia (Germania) - Stemma

Colonia sul Reno (ted. Köln am Rhein, dialetto locale Kölle, fr. e ing. Cologne, ned. Keulen, pol. Kolonia) è una città extracircondariale (996.690 abitanti) della Germania occidentale, la quarta dello stato per numero di abitanti e la più grande del Land del Nord Reno-Vestfalia. È considerata la capitale economica, culturale e storica della Renania.

Nel 39 a.C. la tribù degli Ubi si accordò con le autorità romane per insediarsi sulla sponda sinistra del Reno; l'insediamento romano prese allora il nome di Ara Ubiorum o Oppidum Ubiorum, divenendo poi una importante base militare romana. Nel 49 Agrippina minore, la moglie dell'imperatore Claudio e figlia di Germanico, chiese che il villaggio in cui era nata fosse innalzato al rango di colonia: fu allora istituita Colonia Claudia Ara Agrippinensium ("la colonia di Claudio e l'altare di Agrippina") o, più semplicemente, Colonia Agrippina. Nell'80 fu costruito un acquedotto, l'acquedotto Eifel, uno dei più lunghi dell'Impero romano, con una portata di 20.000 metri cubi di acqua al giorno. Dieci anni dopo la colonia divenne la capitale della provincia romana della Germania inferiore, raggiungendo una popolazione di 45.000 abitanti.

Nel III secolo appena 20.000 persone abitavano nella città e nei suoi dintorni. Nel 260 il generale ribelle Postumo fece di Colonia la capitale del suo Impero delle Gallie, che includeva i territori nord-occidentali dell'Impero romano; lo stato fondato da Postumo durò, però, solo quattoridici anni. Nel 310 l'imperatore Costantino I fece costruire un ponte sul Reno, difeso da un forte posto sull'altra sponda e noto come castellum Divitiae (il moderno sobborgo di Deutz). Nel 355 la città fu assediata dagli Alemanni per 10 mesi: catturata, fu ripresa alcuni mesi dopo dal futuro imperatore Giuliano.

Infine, nel 455 i Franchi Sali conquistarono Colonia definitivamente e la fecero la propria capitale.

Colonia divenne presto una diocesi e godette di una posizione politicamente privilegiata sul finire dell'Impero romano, anche per la sua vicinanza a Treviri. La continuità come sede episcopale non è certa, a causa della carenza di fonti scritte durante le cosiddette invasioni barbariche. In ogni caso Colonia, prima capitale di un regno franco, poi incorporata nel regno dei Merovingi da Clodoveo I all'inizio del VI secolo, divenne presto una diocesi importante. Verso la fine dell'epoca merovingia Colonia divenne anche una residenza reale.

A partire dall'epoca carolingia è attestata con certezza l'importanza di primo rango a livello imperiale dell'arcivescovo (prima vescovo) di Colonia. Nel 1164 l'arcivescovo Rainald von Dassel si appropriò delle reliquie dei tre magi, che fino ad allora si trovavano a Milano. La costruzione delle mura del 1180 (certificata in documenti del 27 luglio e del 18 agosto), provano che fu (e rimase probabilmente a lungo) la più grande città tedesca. Le mura erano infatti più grandi di quelle fatte costruire da Filippo II di Francia a Parigi. Dal XII secolo infatti Colonia fu definita "Sancta", al pari solo di Gerusalemme, Costantinopoli e Roma: «Sancta Colonia Dei Gratia Romanae Ecclesiae Fidelis Filia». Fu deciso quindi di costruire una chiesa di irraggiunta grandezza per onorare in giusto modo le reliquie dei tre magi: nel 1248 fu posata la prima pietra del duomo di Colonia.

La sua posizione sulle rive del Reno (Rhein in tedesco), in prossimità di uno dei principali itinerari commerciali fra Europa orientale ed occidentale, rese la sua fondazione di importanza capitale. Nel Medioevo, inoltre, crebbe la sua importanza come centro ecclesiastico, d'arte e di cultura.

Colonia fu distrutta per oltre il 90% durante la seconda guerra mondiale, mentre oggi è la sede di un'importante università e di un arcivescovado della Chiesa cattolica. Il duomo di Colonia, la più grande chiesa gotica del Nord-Europa, che ospita quelle che secondo la tradizione sono le reliquie dei Re Magi, e che è stata indicata come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1996, è il luogo principale e il simbolo della città.

La popolazione di Colonia è al 43% cattolica, al 18% protestante e al 39% aconfessionale o di altra fede. Nell'agosto 2005 la città ha ospitato la XX Giornata mondiale della gioventù richiamando oltre un milione di giovani provenienti da tutto il mondo.

La città si trova nella parte sud-occidentale del Nord Reno-Westfalia, sulle rive del fiume Reno ed è il maggior centro della grande regione metropolitana della Rhein-Ruhr. Tra le grandi città più vicine vi sono Bonn a sud, Leverkusen (urbanisticamente una città satellite), Düsseldorf e Duisburg a nord.

Colonia è suddivisa in 9 distretti cittadini (Stadtbezirke), i quali a loro volta si suddividono in quartieri (Stadtteile) per un totale di 86.

La stazione centrale di Colonia è il nodo ferroviario internazionale più occidentale di tutta la Germania. Da qui diverse linee portano a Treviri (ted. Trier) (Eifelbahn), Aquisgrana (ted. Aachen) (LAV Colonia–Aquisgrana), Parigi, Mönchengladbach, Neuss via Bergheim (Erftbahn), Neuss–Krefeld via Dormagen (riva sinistra del Reno), Düsseldorf/Regione della Ruhr (riva destra del Reno), Wuppertal, Bergisch Gladbach, Marienheide (Aggertal-Bahn), Siegen (Siegstrecke) e Francoforte sul Meno (ted. Frankfurt am Main) (Treno ad alta velocità Colonia-Francoforte) così come due linee, su ciascuna sponda del Reno, in direzione sud. Colonia è inoltre collegata da un treno notturno con Milano.

Colonia è servita dal cosiddetto sistema S-Bahn Reno-Sieg, costituito dalle linee S6, S11, S12 e S13 della S-Bahn Reno-Ruhr.

Vi è una rete di metropolitana leggera (Stadtbahn), costituita di 11 linee, proveniente dal potenziamento (con interramento delle tratte centrali) della vecchia rete tramviaria.

Vi sono diverse linee di bus offerte dalla società Kölner Verkehrs-Betriebe e da altre. Tutti i mezzi di trasporto a Colonia possono essere utilizzati con un solo biglietto in quanto sono legati al consorzio di trasporti Rhein-Sieg (VRS).

A sudest della città, a Porz, si trova l'aeroporto di Colonia/Bonn. È uno dei più grandi aeroporti merci tedeschi (650 000 t nel 2005), hub europeo per la UPS e il più importante aeroporto tedesco per i voli low cost (9,4 milioni di passeggeri nel 2005). Offre voli per 139 destinazioni in 38 paesi. Dal 1994 porta il nome di Aeroporto Konrad Adenauer. È l'unico aeroporto tedesco, insieme a Lipsia/Halle, che non ha limitazioni di volo notturno.

La principale squadra di calcio della città è il FC Colonia, altalenante fra la Bundesliga e la Zweite Bundesliga ma con alle spalle anni di gloria a livello nazionale e internazionale. La squadra gioca al RheinEnergieStadion, campo che ha ospitato alcune gare dei Mondiali di calcio 2006.

La squadra di hockey su ghiaccio della città sono i Kölner Haie noti come KEC. La squadra gioca nella Kölnarena (dal 31 maggio 2008 Lanxess Arena).

La squadra di pallacanestro della città sono i Colonia 99ers noti come KEC.

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Arcidiocesi di Colonia

I giovani affollano Colonia per la Giornata Mondiale della Gioventù 2005

L'arcidiocesi di Colonia (in latino: Archidioecesis Coloniensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2006 contava 2.191.905 battezzati su 5.360.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Joachim Meisner.

L'arcidiocesi comprende le città di Colonia, Bonn, Düsseldorf, Leverkusen, Remscheid, Solingen e Wuppertal, parte del circondario Euskirchen (Bad Münstereifel, Euskirchen, Zülpich, Weilerswist, Mechernich), i distretti Mettmann, Oberbergischer Kreis, i comuni Neuss, Dormagen, Grevenbroich, Kaarst, Rommerskirchen, Büderich (Meerbusch) e Glehn (Korschenbroich), i distretti Rhein-Erft-Kreis, Rhein-Sieg-Kreis e Rheinisch-Bergischer Kreis. Anche alcuni comuni dello stato Renania-Palatinato fanno parte della diocesi.

La sede arcivescovile è la città di Colonia, dove si trova la cattedrale, dedicata a san Pietro e a santa Maria.

Il territorio è suddiviso in 743 parrocchie, raggruppate in 7 decanati urbani e 9 decanati foranei.

La diocesi di Colonia fu eretta nel II secolo. I vescovi prima di Materno II sono leggendari e non trovano riscontro documentale. Anche i vescovi tra Severino e Charentino sono incerti. Tutte le date di episcopato sono congetturali fino all'arcivescovo Günther (metà del IX secolo).

Nell'VIII secolo fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Il 1º novembre 787 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Brema, poi soppressa nel 1648.

L'arcidiocesi di Colonia è una delle più importanti diocesi della Germania ed è stata uno dei maggiori principati ecclesiastici del Sacro Romano Impero. La città di Colonia divenne una città libera nel 1288 e la sede dell'arcivescovo fu trasferita dalla Cattedrale di Colonia a Bonn. I territori dell'arcidiocesi comprendevano una striscia di terra nella riva sinistra del Reno ad est di Jülich e, nell'altra riva, il Ducato di Westfalia e le regioni di Berg e Mark. L'Arcivescovo di Colonia era uno dei Principi elettori e ricopriva tradizionalmente la carica di Arcicancelliere d'Italia.

All'inizio degli anni ottanta del XVI secolo l'Arcivescovo si convertì al luteranesimo e cercò di secolarizzare l'arcivescovato, ma la Baviera impedì la secolarizzazione insediando come arcivescovo il principe Ernesto di Wittelsbach. Da allora fino alla metà del XVIII secolo la carica di arcivescovo fu assegnata ai secondogeniti dei principi bavaresi Wittelsbach. Siccome in questo periodo all'arcivescovo di Colonia veniva assegnato anche il vescovato di Münster, esso era uno dei più importanti principi della Germania nord-occidentale.

Dopo il 1795 i territori dell'arcidiocesi nella riva sinistra del Reno furono occupati dalla Francia, a cui furono annessi nel 1801. Il Reichsdeputationshauptschluss del 1803 secolarizzò il resto dell'arcivescovato, assegnando il Ducato di Wetfalia al langravio di Assia-Darmstadt. Colonia è rimasta tuttavia sede arcivescovile fino ai giorni nostri.

Il 29 novembre 1801 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Aquisgrana, che fu soppressa il 16 agosto 1821 e in seguito ristabilita il 13 agosto 1930.

Il 23 febbraio 1957 ha ceduto un'altra porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Essen.

A Colonia si è tenuta la Giornata Mondiale della Gioventù 2005 dal 15 al 21 agosto.

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 5.360.000 persone contava 2.191.905 battezzati, corrispondenti al 40,9% del totale.

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Duomo di Colonia

La St. Petersglocke

Il Duomo di Colonia è una chiesa cattolica, il cui nome ufficiale è chiesa dei Santi Pietro e Maria (in tedesco Hohe Domkirche St. Peter und Maria), con i suoi 157 metri di altezza è la seconda chiesa più alta della Germania (dopo il Duomo di Ulma, completato nel 1890) e la terza più alta al mondo.

Dal 1880 fino almeno al 1884 questa cattedrale è stata l'edificio più alto del mondo. È inoltre una delle maggiori attrattive turistiche della Germania: nel 2004 è stata visitata da circa 6 milioni di persone.

Questo grandioso tempio in stile gotico, che si ispira alle grandi chiese di Amiens e di Beauvais, fu iniziato nel 1248: fu allora che l'arcivescovo Konrad von Hochstaden posò la prima pietra. La costruzione dell'edificio richiese tuttavia più di 600 anni, essendo stata ultimata solo nel 1880. Esso venne innalzato nel luogo in cui si trovavano diversi edifici di culto di epoca precedente: un tempio romano risalente al IV secolo, convertito in chiesa cristiana e noto col nome di Antica Cattedrale, e un secondo edificio dell'818, noto col nome di Vecchia Cattedrale, bruciato il 30 aprile 1248.

L'odierna cattedrale venne costruita per ospitare le reliquie dei Re Magi (la la cassa reliquiaria è uno dei più belli esempi di Arte mosana), portate da Milano dall'imperatore Federico Barbarossa e consegnate all'Arcivescovo di Colonia Rainald von Dassel nel 1164. La prima pietra venne posata il 15 agosto 1248 dall'Arcivescovo Konrad von Hochstaden. Nel 1322 venne consacrato il coro della chiesa, ma dopo questi progressi relativamente rapidi i lavori andarono incontro ad un progressivo rallentamento, fino a fermarsi: nel 1560 non si era costruito che lo scheletro principale della struttura.

Fu solo nel XIX secolo, grazie alla riscoperta del Medioevo da parte del Romanticismo, che i lavori ripresero: una commissione della corte prussiana fece infatti ripartire la costruzione nel 1842, basandosi su schemi e progetti originari medievali, portando in meno di 40 anni la cattedrale allo stato che è visibile oggi. Dell'enorme somma necessaria per completare i lavori, solo un terzo venne fornito dallo stato prussiano: la maggior parte fu frutto di una sottoscrizione popolare.

Nel 1880 il completamento di quella che all'epoca era la più grande cattedrale della Germania venne festeggiato come un vero e proprio evento nazionale, 632 anni dopo l'inizio dei lavori. Alla cerimonia presenziò anche l'imperatore Guglielmo I. L'aspetto esteriore della chiesa è rimasto fedele al progetto medievale, mentre il tetto venne realizzato in acciaio. Quando fu ultimata, la Cattedrale di Colonia era l'edificio più alto del mondo, superato in questa classifica solo 4 anni più tardi dal Washington Monument. Ha invece tuttora il primato della più grande facciata del mondo per un edificio religioso.

La Cattedrale venne colpita 14 volte durante i bombardamenti aerei delle seconda guerra mondiale, ma fortunatamente non collassò. I lavori di restauro terminarono nel 1956. Nel 1996 l'edificio è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO; nel 2004, tuttavia, venne inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità in pericolo, unico sito fra tutti quelli dell'Occidente, a causa delle alte costruzioni vicine e dell'impatto visivo da esse causato. La Cattedrale venne rimossa dalla lista solo nel 2006, dopo che le autorità ebbero deciso di limitare per legge l'altezza degli edifici costruiti nei pressi del monumento.

Il 18 agosto 2005 la Cattedrale venne visitata da papa Benedetto XVI in occasione delle festività della Giornata Mondiale della Gioventù; in quell'occasione si stima che la Cattedrale sia stata visitata da una folla stimata nell'ordine del milione di persone.

La Cattedrale possiede 12 campane. La prima fu la Dreikönigenglocke (campana dei tre re), del peso di 3,4 tonnellate, fusa nel 1418 ed installata nel 1437, rifusa nuovamente nel 1880. Le campane dette Pretiosa (10 tonnellate, all'epoca la più grande dell'Occidente) e Speciosa (4,3 tonnellate) vennero installate nel 1448 e da allora sono sempre rimaste al loro posto. La più grande delle campane del Duomo è la St. Petersglocke (Campana di San Pietro), fusa nel 1922 e pesante 24 tonnellate, la più grande del mondo fra quelle che possono ruotare completamente (la campana della pace di Newport, in Kentucky, è più grande ma non può compiere un giro completo sul piano verticale).

L'Arca dei Re Magi, la più celebre opera d'arte contenuta all'interno della Cattedrale, situata dietro l'altare principale e risalente al XIII secolo, sembra rivendicare con le sue dimensioni l'ambizione della cattedrale di colpire il visitatore ispirandogli sentimenti di grandezza: in legno e argento, pesante trecento chili, alta più di un metro e mezzo e lunga più di due metri, è il più grande sarcofago d'Europa.

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Source : Wikipedia