Coldplay

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Inviato da murphy 06/04/2009 @ 16:14

Tags : coldplay, pop rock, musica, cultura

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Coldplay

Da sinistra a destra: Jonny Buckland, Will Champion, Chris Martin, e Guy Berryman.

I Coldplay sono un gruppo alternative rock britannico. Dal 2000 al 2009 hanno venduto 54 milioni di dischi.

Le prime produzioni dei Coldplay erano influenzate da artisti come Radiohead, Simple Minds, Paul McCartney, Jeff Buckley, e Travis. Altre ascendenze riguardano anche U2, R.E.M., The Stone Roses, Echo & the Bunnymen e, più di recente, Johnny Cash . Prima della sua morte, Cash era pronto a registrare un brano scritto dalla band.

La parte iniziale dell'iter che i Coldplay hanno avviato è abbastanza simile a quella di tante altre storie che hanno coinvolto altri musicisti. Il primo evento di rilievo è datato settembre 1996: è la festa delle matricole all'University College di Londra. Tanta musica e tanta gente non impediscono a un ragazzone del Devon, Chris Martin, di incontrarsi con un timido ed impacciato studente, Jon Buckland. Entrambi sono, appunto, dei "freshmen", l'uno iscritto al primo anno di storia antica, l'altro studia per prendere il riconoscimento in astronomia. Ognuno ha le sue passioni, personali ed intime: Chris ha la passione per il greco ed il latino, Jon sembra più orientato verso i numeri e la matematica. Ma la grande passione in comune è la musica: sono entrambi dei musicisti fin dalla più tenera età. Decidono di costituire un piccolo gruppo. Per la verità, Chris ha già accumulato esperienza tale da non essere un novellino: impara a suonare il pianoforte a 5 anni, a undici fonda la prima band, ed al liceo è il chitarrista dei Rocking Honkies, gruppetto di stampo soul. Jon invece è stato protagonista di un "manipolo" di rapper, scrivendo testi per alcune canzoni ed esibendosi addirittura anche nel canto, anche se sporadicamente. Accanto a questi due personaggi, si affianca la figura di Phil Harvey, amico di Chris, il quale, avendo suonato con il frontman dei Coldplay per tanto tempo, comincia a catalizzare fiducia interiore.

La fiducia e l'affetto fra Chris e Jon li spingono a prendere casa insieme a Camden, un sobborgo di Londra, vicino al college. Chris inizia a scrivere delle possibili canzoni, e così nasce Love I'm So Tired, il primissimo brano di rilievo scritto dal pugno del futuro frontman dei Coldplay. Chris propone il testo a Jon e i due cercano di strimpellare una buona base musicale assieme. La canzone prende corpo giorno dopo giorno, fino ad assumere una vera identità.

Verso il 1997 Martin e Buckland decidono di mettersi d'impegno per costituire un vero e proprio gruppo musicale. Ecco che entra in scena Guy Berryman, iscritto alla facoltà di ingegneria ma con scarsi successi; il suo pensiero è decisamente rivolto solo verso la musica. Dopo un passato da trombettista e percussionista, fonda un gruppo, i Time Out, che poi lascerà per gli impegni universitari. Così, anche Berryman viene reclutato per questo grande progetto. Ora che sono in tre, Chris ha in mente di provare a suonare December, pezzo molto intimo, scritto da lui ed arrangiato da Jon, in cui interviene fattivamente anche Berryman.

Lo stile della band è orientato verso un tipo di rock che potremmo definire "intimista", presenta delle sonorità molto dolci ispirate a melodie alla McCartney (Chris lo lascia intuire sussurrando note nel tipico falsetto alla Paul), ma presentando una visione rivolta verso i suoni ormai contemporanei delle chitarre di Guy. Il sound della band è fortemente influenzato dallo stile britannico di gruppi come Beatles, Travis, Radiohead ma riesce ad evidenziare un tocco di originalità per gli arrangiamenti ed il modo di suonare. La figura mancante, a questo punto, per completare l'opera, è quella del batterista. Guy sarebbe anche capace di ricoprire questo ruolo, ma la sua abilità con gli strumenti a corda è notevolmente superiore. Quando tutto sembra perduto, alla fine del 1997 si presenta alla band un altro ragazzone, di Southampton: Will Champion, studente di antropologia, ma vero e proprio genio: riesce a suonare tranquillamente pianoforte, chitarra, basso e tin whistle (il famoso flauto di latta irlandese). Gli strumenti oggetto di studio di Will hanno però già un "titolare": Chris ha deciso di occuparsi del pianoforte, ha messo Jon alla chitarra e Guy al basso. Così, constatata la grandissima capacità di apprendimento ed adattamento, propone a Will di occuparsi della batteria. In soli tre mesi, diventa un batterista coi fiocchi e comincerà a ricoprire una mansione che lo porterà in pianta stabile nel gruppo.

La "prima" del gruppo è datata gennaio 1998: nella camera da letto di Jon, la band, che assume il nome di Starfish, suona Ode To Deodorant considerata (erroneamente) il primo pezzo della band e provata e riprovata per ben due ore, e So Sad, la prima vera canzone dei Coldplay (anche se il loro nome non è ancora quello). I quattro riescono a sviluppare un'ottima alchimia, talmente raffinata ed efficace che decidono di chiamare un promoter locale ed organizzare un piccolo live, in modo da farsi conoscere. Il promoter obbliga la band a dover portare al Camden Laurel Tree, sede del loro primo "futuro" concerto, almeno 25 persone, altrimenti l'affare è destinato irrimediabilmente a saltare. Due settimane dopo la telefonata, esattamente il 14 marzo 1998, di persone ce ne sono più di 100: a molto è servita la "campagna promozionale" di Will che informa dell"evento praticamente tutto il college. Il concerto è davvero molto bello, e gli Starfish presentano una setlist di 5 canzoni: If All Else Fails, So Sad, Vitamins, Ode To Deodorant e una stupenda John Squire Panic (un omaggio, per così dire, al musicista degli Stone Roses), destinato a diventare il successo di Parachutes che tutti noi oggi conosciamo, ovvero Don't Panic. Alla fine, tali e tanti sono gli apprezzamenti che il pubblico li obbliga a ritornare sul palco e a rieseguire So Sad. Gli Starfish hanno così dato il via alla loro carriera. Decidono di incidere So Sad su una musicassetta e di assumere un manager che curasse i loro primitivi interessi. Ecco che entra in gioco la figura di Phil Harvey, il quale, in accordo col gruppo, che ormai ha cambiato nome in Coldplay (un'idea di un amico di Chris, un tale Tim), decide nel 1998 di produrre un'audiocassetta demo, sul cui lato A viene incisa Ode To Deodorant e sul lato B una versione di prova di una futura apprezzata b-side, Brothers And Sisters.

In parallelo, un altro ragazzo vuole entrare a far parte della band come pianista: è un timido e impacciato Tim Rice-Oxley, allora sconosciuto, ma poi divenuto famoso grazie alla nascita della sua band, i Keane. Chris nega questa eventualità, perché è convinto di riuscire a sopperire alla musicalità dei Coldplay con gli elementi già a disposizione. I Coldplay, col tempo, macinano nuove date, sempre a Camden: il 29 maggio 1998 al Dingwalls, il 20 luglio al 12 Bar Club e i primi di settembre al Falcon. Le voci che si rincorrono riguardo l'ottima musica suonata dal gruppo permettono a Chris e soci di partecipare al Unsigned Band Festival che si tiene a Manchester nello stesso settembre del 1998. È qui che avviene l'incontro con la responsabile dell'A&R Consulting, una allora sconosciuta Debs Wild, ora famosa per essere la webmaster del sito ufficiale Coldplay.com. Al concerto di Manchester, i Coldplay suonano Bigger Stronger, No More Keeping My Feet On The Ground, Such A Rush e Panic (la odierna, come già detto, Don't Panic). Come brano finale, scelgono Only Superstition. Questi pezzi sono inclusi a tutti gli effetti nella prima vera pubblicazione ufficiale dei Coldplay, un EP, Safety, e nei futuri promo The Blue Room e Brothers And Sisters, pubblicati per la Fierce Panda, casa discografica di modesta importanza, il cui responsabile, Simon Williams, si presentò a Chris e soci il 7 dicembre 1998, durante un concerto a Camden, dove sono presenti ben 250 spettatori.

La voglia di dare vita al primo album è immensa, tanto che la Parlophone si accorge dei Coldplay e li mette sotto contratto. La scrittura privata prevede che la band sarà legata alla stessa casa discografica sino alla pubblicazione del quinto album. Il nervosismo attorno all'uscita di Parachutes, primo album effettivo, crea qualche screzio e qualche incomprensione. E così, un giorno, Chris, assorto da mille pensieri, ritorna al gruppo ubriaco e discute animatamente con Will, non si sa poi il perché. Dallo scontro verbale si giunge ad una amara conclusione: secondo Chris, Will non serve alla band e lo caccia, letteralmente. Il giorno dopo, Martin comprende l'errore fatto e ritorna sui suoi passi, chiamando Will e riportandolo in seno al gruppo. È l'unico screzio di rilievo della band, che decide, d'ora in avanti, per evitare situazioni di questo tipo, di condividere gioie, dolori, successo e future ricchezze in quattro parti uguali, tante quanti sono Will, Chris, Jon e Guy.

La prima testimonianza audiofonica disponibile è datata 3 gennaio 1999, giorno della Evening Session a Radio One, la più conosciuta Maida Vale Session. I Coldplay eseguono Bigger Stronger, Shiver, We Never Change e Brothers And Sisters.

Nel Novembre 1999 i Coldplay incentrarono i loro sforzi sul loro album di debutto. La band passò il Capodanno a completare i brani "Yellow" ed "Everything's Not Lost". Suonarono anche al NME Carling Premier Tour, che mostrava artisti emergenti. Dopo aver rilasciato tre EP senza una hit, i Coldplay pubblicarono il loro primo successo da classifica, "Shiver". Rilasciato nel marzo 2000, il singolo si piazzò ad una modesta posizione 35 in Gran Bretagna ma procurò alla band una prima trasmissione su MTV.

Il giugno 2000 fu un momento cruciale nella storia dei Coldplay. La band si imbarcò sul suo primo tour che incluse un ritorno trionfale a Glastonbury e fu rilasciato il fortunato singolo "Yellow". La canzone si piazzò alla quarta posizione in Gran Bretagna e rese famosa la band.

I Coldplay pubblicarono il loro primo album, Parachutes, nel luglio 2000. Oltre all'acclamazione della critica, Parachutes fu a volte criticato per le somiglianze con la musica dei Radiohead nella loro era The Bends - OK Computer. "Yellow" e "Trouble" raggiunsero una trasmissione radio regolare su entrambe le sponde dell'Atlantico. Parlophone all'inizio prevedeva vendite di 40.000 unità di Parachutes; per Natale 1,6 milioni di copie erano state vendute solo nel Regno Unito.

Trovato il successo in Europa, la band si concentrò sul Nord America. Parachutes venne rilasciato nel novembre 2000. La band iniziò un tour negli USA nel primo 2001 insieme a partecipazioni al Saturday Night Live, Late Night with Conan O'Brien e The Late Show with David Letterman. Parachutes fu un modesto successo, e fu certificato come Gold album. L'album fu ben ricevuto dalla critica, e Parachutes vinse il Grammy Award per Miglior Performance Alternativa nel 2002.

I Coldplay ritornarono negli studi di registrazione nell'Ottobre 2001 per iniziare a lavorare sul loro secondo album. Le sessioni erano spesso difficoltose, e c'erano numerose voci che vedevano la band sul punto di sciogliersi o che l'album avrebbe dovuto essere la loro ultima uscita. Con molto anticipo, i Coldplay pubblicarono il loro secondo album, A Rush Of Blood To The Head nel mese di agosto del 2002. L'album fu generalmente considerato come un'opera più sofisticata rispetto a Parachutes. Ad esempio, il pregnante brano di apertura "Politik" fu scritto pochi giorni dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre. A Rush Of Blood To The Head divenne un best-seller e ricevette molti consensi dalla critica. Ne furono tratti vari singoli di successo, in particolare "In My Place", "The Scientist", e "Clocks". A Rush Of Blood To The Head probabilmente ricordava molto gli Echo and the Bunnymen, il che non deve soprendere dato che il loro cantante Ian McCulloch fu invitato alle sessioni di registrazione come consulente di studio ufficioso. In una occasione, Martin indossava la giacca di McCulloch durante la registrazione di "In My Place". Chris Martin e Jon Buckland ricambiarono il favore comparendo come ospiti sull'album da solista di McCulloch, Slideling. I Coldplay hanno anche eseguito varie volte versioni dal vivo di un successo dei Bunnymen, "Lips Like Sugar".

I Coldplay sono stati in tour per più di un anno da giugno 2002 a settembre 2003, visitando 5 continenti e suonando come gruppo di spicco al Glastonbury Festival, V2003, e Rock Werchter. Tra la primavera e l'estate furono in Italia tre volte: a Roma, Fano (all'interno del Festival "Il violino e la selce", curato da Franco Battiato) e Verona. Il tour mostrò il progresso del gruppo come vera e propria band da stadio. Molti concerti avevano luci elaborate e schermi personalizzati che ricordavano l'Elevation Tour degli U2. I Coldplay si sono anche costruiti una reputazione per la loro scelta eclettica di cover da eseguire dal vivo, da "Here Comes the Sun" dei The Beatles, "Barbie Girl" degli Aqua , "Du Hast" dei Rammstein e "Hot in Herre" di Nelly, oltre a versioni emozionanti di "The Living Daylights" degli a-ha e "What a Wonderful World" di Louis Armstrong. Durante il tour esteso, i Coldplay hanno anche inciso un DVD e un CD live, Live 2003, al Sydney's Horden Pavilion. Questa compilation include una nuova canzone, "Moses".

Nel Dicembre 2003, i Coldplay eseguirono una cover di un successo dei Pretenders, "2000 Miles", reso disponibile per il download sul loro sito ufficiale. Fu il download più venduto in Gran Bretagna in quell'anno, e tutti i proventi furono devoluti per le campagne Future Forests e Stop Handgun Violence. A Rush Of Blood To The Head vinse due premi ai Grammy Awards 2003. Ai Grammy Awards 2004, i Coldplay ottennero il riconoscimento per Record of the Year per "Clocks".

Il 2004 fu un anno tranquillo per i Coldplay, passato per la maggior parte lontano dai riflettori, riposando dai tour, e registrando il loro terzo album. A Maggio, Coldplay presero in giro i fans con una nuova canzone e un nuovo video sul loro sito ufficiale per celebrare la nascita della figlia di Martin, Apple. Il famoso produttore dei beneamini dei Coldplay i Beatles,Sir George Martin introdusse il promo come dei Coldplay e del loro produttore Ken Nelson eseguito dai "The Nappies" , vestiti come dei nuovi rap/glam rock Darkness. Martin scherzava dicendo che questa musica era stata inspirata da Jay-Z..

Il terzo album dei Coldplay, X&Y è uscito il 6 giugno 2005 nel Regno Unito. Il singolo "Speed of Sound", ha invece fatto il suo debutto sulle radio e negli store musicali on line il 18 aprile uscendo poi come CD singolo il 23 maggio 2005. L'album si è presentato direttamente al n. #1 in 28 paesi. Per promuovere la nuova uscita, i Coldplay si sono esibiti in una serie di concerti intimi e segreti in Europa e Nord America da Marzo a Maggio 2005, che ovviamente hanno registrato il tutto esaurito in località come San Francisco, Chicago, Toronto, Boston e New York City. I Coldplay sono stati in tour in Europa in giugno e luglio;la band ha suonato in 40 concerti nel Nord America da agosto fino alla fine di settembre durante il Twisted Logic Tour.L'estate 2005 li ha visti anche partecipare al Coachella, Glastonbury, e Fuji Rock festival, oltre all' apparizione al Live 8 a Hyde Park, Londra.

X&Y era in origine destinato ad uscire a fine 2004. Alla metà di quell'anno, i Coldplay avevano scritto più di 40 nuove canzoni per il loro terzo album. Molte di queste canzoni, come Ladder To The Sun, World Turned Upside Down e Poor Me, erano state anche cantate dal vivo durante l'A Rush Of Blood To The Head Tour. Tuttavia, queste furono scartate e la band si riunì per scriverne e registrarne di nuove. X&Y è stato registrato in più di 18 mesi in 8 studi a New York, Chicago, Los Angeles, Liverpool e Londra.

Hanno anche partecipato con la loro Clocks riarrangiata al CD Rhythms del Mundo del Buena Vista Social Club.

Dal 2006, i Coldplay sono al lavoro sul quarto album, intitolato Viva la Vida or Death and All his Friends, o più semplicemente Viva la Vida, che è stato publicato il 13 giugno 2008. Alcune indiscrezioni da parte di un portavoce di EMI Argentina sostengono che l'album potrebbe essere affiancato da un DVD contenente alcune riprese ed immagini della Southamerican Leg del Twisted Logic Tour (vendita limitata ai soli Paesi dell'America Latina). L'album conterrà 10 tracce, anche se i quattro promettono che sarà 'sì breve, ma intenso'.

Prima di decidersi per Viva la Vida or Death and All his Friends, sono state azzardate alcune ipotesi per il titolo dell'album: Prospekt, dal nome del fantomatico personaggio che firma gli ultimi avvenimenti in seno alla band (anche se questa ipotesi è stata smentita ufficialmente sul sito della band il 30 gennaio 2008), A New Finding, o ancora 42, in quanto la band ha dichiarato che il disco durerà 42 minuti complessivamente e al suo interno si trova un pezzo intitolato 42.

In un primissimo momento, si è pensato che il quarto album dei Coldplay fosse in realtà una raccolta di tutti quei pezzi scartati da X&Y, e proposti, assieme alla bonus track How You See The World, per una sorta di "mirror publishing". Incredibilmente, alcuni titoli sono circolati: Blasphemy, Deja Vù, Echo My Name (I Can't Believe You're Gone), Fury e Something Ain't Right. Secondo Guy Berryman, il titolo intenzionale era composto da cinque lettere.

Inoltre, i Coldplay hanno di recente confessato a più riprese di aver scritto quattro nuove canzoni: Mining On The Moon, The Fall Of Man, The Butterfly e Bucket For A Crown (eseguita al Mencap Little Noise Session, tenutosi allo Union Chapel di Londra).

La band si è avvalsa e tuttora si sta avvalendo della collaborazione di due produttori di prim'ordine: il primo è Brian Eno, storico "developer" di alcuni album degli U2 e già collaboratore dei Coldplay nell'uso di sintetizzatori e campionamenti per alcuni brani della loro discografia ufficiale; il secondo è invece Timbaland, il quale vanta una notevole esperienza nel settore ed ha già coadiuvato numerosi artisti di prima grandezza del panorama pop internazionale. Proprio a dirla tutta, ai due si è aggiunto l'ausilio di un altro grandissimo 'sound engeneer' come Markus Dravs, il quale ha lavorato con personaggi come Bjork e Depeche Mode. Grazie all'innesto di tali personalità, il gruppo ha palesato la sua intenzione di dare una svolta alla propria carriera, impostandosi su un nuovo stile leggermente diverso da quello espresso finora. Da allora, si parla del successore di X&Y come di un 'album sperimentale', anche dopo le parole di Danny McNamara, leader degli Embrace, il quale ha ammesso che Chris mi ha fatto ascoltare di nascosto qualche traccia nuova e sono rimasto sconvolto. Sono molto sperimentali e molto più fuori dal comune di quanto uno possa immaginare. Ti tolgono il fiato...Ci sono un bel po' di riff di chitarra forti ma pieni di sentimento, e anche momenti emozionanti. Chris mi ha suonato un brano da solo, al piano, e ho semplicemente pensato: Wow!'... Qualunque siano le vostre aspettative riguardo la musica dei Coldplay, gettatele dalla finestra!. In ogni caso, la band si è definita fiduciosa nel proprio lavoro, tant'è che ha ammesso, anche spiritosamente, di voler pubblicare l'album più bello degli ultimi 40 anni con all'interno una canzone 'che tutti devono ascoltare almeno una volta prima di morire'.

La sonorità che dovremmo trovare all'ascolto del nuovo disco è sicuramente influenzata dall'atmosfera e dal patchwork di immagini e sensazioni del mondo latino, visitato dai Coldplay di recente per il loro tour. Inoltre, grande importanza verrà riservata all'acusticità dei brani, visto che Berryman, Champion e Buckland hanno fortemente voluto suonare all'interno delle chiese di Barcellona per trovare la giusta ispirazione e l'esatta commistione data dal rapporto fra ambiente e produzione di suono.

Le sessioni di registrazione stanno tuttora avvenendo in un nuovo studio, diverso da quelli precedentemente utilizzati per i tre album già pubblicati. Addirittura, i Coldplay hanno fortemente voluto una piccola stanzetta, un vecchio forno "the Bakery" appunto sito a Londra - per le sessioni di prova - di una capacità tale da poter accogliere solo i quattro musicisti.

In un primo momento, alcuni canali di vendita online e di e-commerce (come amazon.com e HMV) avevano coraggiosamente reso noto che le prevendite dell'album sarebbero iniziate il 3 settembre 2007 e le disponibilità avrebbero trovato luogo a partire dal 6 settembre 2007. Purtroppo, il sito ufficiale Coldplay.com si è subito affrettato a negare queste possibilità, confessando che il lavoro era ben lontano da trovare una sua positiva conclusione.

I singoli estratti sono Violet Hill, Viva la Vida, Lost! e Lovers In Japan il cui video del primo singolo è stato girato tra L'Etna e il Palazzo Biscari di Catania.

La copertina dell'album raffigura il dipinto di Eugène Delacroix "La libertà che guida il popolo" del 1830.

La band, sta lavorando ad un nuovo album la cui uscita è prevista nel dicembre del 2009.

Dalla pubblicazione di A Rush Of Blood To The Head, i Coldplay hanno iniziato anche un'intensa attività in supporto di varie cause sociali e politiche. Si sono battuti per la campagna di Oxfam per il Commercio equo e solidale ed Amnesty International. Il gruppo ha anche preso parte a vari progetti caritatevoli come Band Aid 20, Live 8, ed il Teenage Cancer Trust. Martin si pronunciò anche contro l'inizio della Seconda Guerra del Golfo nel 2003 e sostenne il candidato democratico alle elezioni presidenziali americane John Kerry nel 2004.

Sebbene in crescente popolarità, i Coldplay sono rimasti molto riluttanti nei confronti dell'uso della loro musica nei media. Sebbene la band permetta che la sua musica sia usata nei film, in televisione, ed in spot commerciali, rimane scettica riguardo alla sponsorizzazione di prodotti commerciali. La band ha infatti respinto ricchi contratti con Gatorade, Diet Coke e The Gap, che volevano usare rispettivamente le canzoni "Yellow", "Trouble", e "Don't Panic", a detta di Martin snaturando i significati dei brani.

Il 1 Dicembre 2008 esce "Lhuna", duetto con Kylie Minogue messo a disposizione su RedWire(servizio che sensibilizza l'attenzione verso il problema del virus HIV che colpisce le popolazioni africane) in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all'Aids.

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Guy Berryman

Guy Rupert Berryman (Kirkcaldy, 12 aprile 1978) è un bassista britannico.

È il bassista dei Coldplay, gruppo musicale inglese. Guy suona un Fender Precision Bass, è mancino sebbene suoni alla maniera tradizionale (con la mano destra) .

Guy Berryman è nato a Kirkcaldy, nella regione del Fife, nel sud della Scozia, si è trasferito nella regione inglese del Kent all'età di dodici anni; ha frequentato per tre anni l'Edimburgh Accademy ed, in seguito al trasferimento nel Kent, il prestigioso Kent College a Canterbury dove suonava la batteria e la tromba nella banda della scuola e nel gruppo Time Out. Ha iniziato a suonare il basso a tredici anni ascoltando musica Funk e Groove.

Il padre, Rupert, è ingegnere ed ha lavorato alla costruzione del canale sotto la Manica ed ora lavora con Adrian Hemming, la mamma è un'insegnante. Nel 1996, seguendo le orme paterne Guy si iscrive alla facoltà di ingegneria dello University College London trasferendosi a Londra. All'università incontra Chris Martin, Will Champion e Jon Buckland e, con loro, forma la band Coldplay. A metà corso, Guy lascia ingegneria per architettura ma non conclude l'anno accademico preferendo dedicarsi interamente alla musica. Mentre i suoi compagni continuano i loro studi, Guy trova lavoro come barman in un pub.

Le principali influenze musicali sono James Brown, Lynn Collins, Maceo Parker, The Beatles, The JBs, Kool & The Gang, Pink Floyd. E' amico e collaboratore di Magne Furuholmen degli A-ha., Guy ha preso parte al disco Past Perfect Future Tense nel 2004, con Will Champion suonando sulla traccia Kriptonite, ha partecipato alla colonna sonora del film Umi no Shanghai ed all'ultimo album di Furuholmen A Dot of Black in the Blue of Your Bliss nel 2008. Nello stesso anno ha collaborato con Magne Furuholmen e Jonas Bjerre (dei Mew), uniti insieme con il nome Apparatjik, per il tema musicale sella serie della BBC2, Amazon. Il soundtracks di Amazon, Songs for Survival è stato publicato in favore dell'organizazione non governativa Survival International charity.

Guy è un grande fan di Captain America e Space Invaders, nonché dei libri e film di fantascienza. Ama molto leggere biografie di grandi artisti e musicisti, e publicazioni di Fotografia. Tra i suoi hobby c'è la fotografia (usa una Leica M7) e la pesca. E' ancora legato alla squadra di calcio della natia Kirkcaldy il Raith Rovers Football Club, come il primo ministro inglese Gordon Brown, su richiesta di quest'ultimo i Coldplay si sono esibiti nel 2006 per un concerto benefico nello stadio di Stark's Park. E' un avido collezionista di strumenti musicali, dischi di vinile, libri antichi, opere d'arte, mobili antichi, di modernariato, di design e gadgets. Possiede un juke box dove ascolta i 45 giri della sua collezione tra cui i dischi dei Beatles, ma soprattutto, singoli di musica Soul, edizioni Motown e Stax. Si dice che possieda cinque automobili tra cui un Land Rover Discovery, una Mini Cooper ed una Aston Martin nera. Ama cucinare, particolarmente per gli amici e la sua specialità sono le verdure saltate. Gli interni della sua casa sono apparsi in rubriche di arredamento di riviste britanniche (DailyMail e Stella Magazine).

Un disegno di Guy è apparso in un libro tedesco Skizzenbuch Unterwegs che raccoglie i disegni di 100 artisti indipendenti. La storia del disegno, che raffigura il Centre Pompidou - l'opera architettonica di Renzo Piano a Parigi - si riferisce ad un episodio della sua infanzia; Guy racconta di essersi perso a 8 anni a Parigi durante la visita del museo parigino e di essere finito sul tetto!

Nel 2004 Guy ha sposato Joanna Briston con una semplice cerimonia che si è svolta nella city of westminister ed è poi proseguita in un salone dell'albergo londinese Claridges. La coppia ha una figlia Nico nata il 17 settembre 2006. Joanna è un'esperta di yoga ed ha diretto una boutique di abbigliamento femminile a Londra, Jezebell, che ha chiuso nel 2007 dopo un anno di attività. La coppia ha diviso una casa da un milione di Euro in stile edwardiano nel quartiere londinese di Hampstead fino al Marzo 2007 quando è stata annunciata la separazione. In seguito Guy ha lasciato Londra in favore di una vita bucolica nelle colline di Cotswolds a circa un'ora di macchina ad ovest di Londra.

«L’elemento oscuro del gruppo» ha affermato Chris Martin parlando di Guy «Tutti pensano che sia malinconico, ma non è vero, direi che è una persona…che parla sottovoce».

E' alto 1,75 m e pesa 60 kg.

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The Hardest Part

Come il precedente singolo da X & Y, "Talk", era stata un omaggio alla Kraftwerk, "The Hardest Part" è stato inteso dai Coldplay come un cenno del capo stilistico ai REM. In realtà, secondo la band, hanno avvertito che "The Hardest Part" somigliasse alla hit dei REM del 1991 "Losing my religion" così tanto da quasi lasciarla fuori dall'album.

Al sito ufficiale della band, Coldplay.com, Chris Martin fa riferimento a "The Hardest Part" come una "canzone terribile, ma con un buon video". Egli non fornisce alcuna ragione per questa dichiarazione, oltre ad una breve spiegazione di come il video è stato registrato..

Il video musicale per "The Hardest Part" è stato girato il 3 marzo 2006 a St Petersburg, Florida su uno yacht della marina. La band in sostanza suona accanto ad un palco in cui una signora di 84 anni e il suo amico di 25 anni di sesso maschile mette in atto un'incredibile prova atletica, nonostante la sua età. L'attrice Linda Dano, che ha svolto "Felicia Gallant" sulla soap opera Another world, è caratterizzata anche attraverso gli atteggiamenti footage. Il video è stato diretto da Maria Wigmore. Un'altra versione del video si caratterizza per un cammeo del padre di Chris Martin, Anthony Martin, ma non è mai stato trasmesso.

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Live 2003

Il live include brani dei due precedenti cd dei Coldplay (Parachutes e A Rush of Blood to the Head), brani ancora precedenti (come See you soon o One I Love) e l'inedita "Moses".

Il DVD ha ricevuto una nomination come "Best Music Video: Long Form" ai Grammy Awards del 2004.

Sono uscite una prima versione composta da CD+DVD, e in seguito una versione completa di solo DVD.

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Fix You

Fix You è una canzone del gruppo rock britannico Coldplay contenuta nell'album X&Y, pubblicato nel 2005.

Il brano, scritto dal frontman del gruppo, Chris Martin, venne da lui dedicato alla moglie Gwyneth Paltrow dopo la scomparsa del padre di lei: il titolo del brano Fix You significa infatti stabilirti.

Il pezzo prende le mosse da un'introduzione dell'organo. Sullo stesso movimento accordale si sviluppa la prima strofa, composta dalla sola voce di Chris Martin accompagnata dall'organo, che porta al ritornello, nel quale si aggiunge anche il pianoforte a rafforzare l'organico. Dopo un breve passaggio melodico del pianoforte stesso ricomincia la strofa, accompagnata anche dalla chitarra acustica. Il secondo ritornello è analogo al primo, ma porta all'esplosione rock del pezzo, con la chitarra elettrica ad intonare un ostinato sull'accordo di Mi bemolle. Su questa base si stagliano i cori del gruppo che portano alla conclusione, un ritornello accompagnato dal solo pianoforte.

La canzone fa parte della colonna sonora della seconda stagione del telefilm The O.C. (compare nell'episodio Guerre stellari).

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Don't Panic

Don't Panic è un singolo dei Coldplay del 2001. È stato l'ultimo brano ad essere estratto dall'album Parachutes.

È stata utilizzata nella colonna sonora del film di Zach Braff La mia vita a Garden State.

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Lost!

Lost! è una canzone del gruppo inglese alternative rock Coldplay, ed è il terzo singolo dell'album del 2008 Viva la Vida or Death and All His Friends.

Lost! è stato pubblicato come singolo promozionale nel settembre 2008, e come EP destinato al download digitale nel novembre 2008.

Dopo la pubblicazione dell'album Viva la Vida or Death and All His Friends i Coldplay hanno rivelato che il brano Sing, dei Blur, contenuta nell'album del 1991 Leisure è stata la principale fonte di ispirazione per la composizione di Lost!.

Il video prodotto per Lost! è stato presentato ufficialmente sul sito ufficiale dei Coldplay il 26 settembre 2008. Il video è la registrazione di una esibizione live del gruppo allo United Center di Chicago, Illinois. Il video è stato filmato e diretto dal regista Mat Whitecross.

I Coldplay hanno anche tenuto un concorso nel quale i fan inviavano un video realizzato in casa per la versione acustica di Lost!. Il vincitore è stato premiato con un paio di biglietti "ultra-VIP" per uno dei concerti del gruppo a Londra, che include un pass per il dietro le quinte. I video dei partecipanti sono stati inseriti nel sito del gruppo.

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Trouble (Coldplay)

Trouble è una canzone dei Coldplay. È il terzo singolo estratto dall'album di debutto della band Parachutes.

La canzone è una ballata basata su un riff di piano. La canzone, dopo la sua ideazione, ha subito radicali cambiamenti durante il suo sviluppo. Nel settembre 1999, la canzone era caratterizzata da un ritmo veloce, riff di chitarra distorta e attacchi vocali aggressivi che ricordano i Supergrass.. Questa prima versione "Punk rock" di Trouble è stata inserita nel Tour Diary documentary del DVD Live 2003, dove i Coldplay, durante un check-sound, eseguono la prima versione del brano.

Dal novembre 1999 le performance live di "Trouble" iniziarono a includere il famoso riff di piano. Al momento di incidere la versione definitiva da includere in Parachutes, la canzone fu rallenata e furono introdotte nuove partiture per chitarra e batteria.

Il singolo del brano è stato il secondo singolo della band inglese ad entrare nella Top 10 della classifica dei singoli inglese. Singoli particolari sono stati prodotti unicamente per Inghilterra/Europa, Norvegia (EP Live) e Australia (Doppio A-side). La versione promo invece è stata prodotta per Inghilterra, USA e Taiwan.

Nel singolo è contenuta come b-side la canzone Brothers and Sisters già uscita come EP nel 2000 in una nuova versione.

La versione originale del video per Inghilterra/Europa di "Trouble" è stata diretta da Sophie Muller, collaboratrice, tra gli altri, di No Doubt, Eurythmics e Blur. Il video rappresenta Chris Martin, leader della band, come un prigioniero nell'oscurità. Martin è legato con delle corde ad una sedia, solo in un freddo glaciale (come si può notare dalla condensa che esce dalla sua bocca). Gli altri membri della band possono essere visti in una sequenza rallentata dove Jon Buckland e Will Champion legano Guy Berryman ad un'altra sedia e lo costringono a guardare la telecamera.

Nell'ottobre 2001 è uscita una nuova versione del video per il pubblico americano in cui compariva l'intera band. Questa nuova versione, diretta da Tim Hope, riprende l'idea del video di Don't Panic mostrando la band come cartonati bi-dimensionali. La band è raffigurata a bordo di una carrozza trainata da cavalli attraverso una foresta. Sulla cima di una montagna possiamo notare una donna in una casa che innaffia le piante. Un piccolo corvo vola dalla carrozza alla casa, dove si tramuta in un uccello molto più minaccioso. Poi vola sopra la casa e si trasforma in una nuvola nera, che pioverà su tutta la scena. La pioggia crea dei piccoli buchi in terra, e altri corvi schizzano fuori dai suddetti buchi. In fine un tornado strappa via la casa con tutte le fondamenta e la pone in un contesto nuovo più suburbano.

Il video di Tim Hope si è aggiudicato un MTV Video Music Award per la miglior direzione artistica nel 2002. Ha anche ricevuto una nomination per MTV Video Music Award come video più originale.

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Viva la Vida

Copertina del disco Viva la Vida

Immagine dal videoclip del brano.

Viva la Vida è una canzone dei Coldplay. È il secondo singolo estratto dal quarto album della band, Viva la Vida or Death and All His Friends.

Il brano racconta di un re deposto, che riflette sul fatto di avere avuto il mondo intero nelle sue mani, salvo scoprire, nel momento della sua caduta, che i suoi castelli poggiavano su "pilastri di sale e di sabbia". Sotto assedio, mentre ascolta le campane di Gerusalemme suonare e ode le grida della cavalleria romana fuori le mura, chiama a raccolta tutti coloro che gli sono rimasti fedeli perché si battano per difenderlo. Il re ricorda di avere udito al momento dell'ascesa sul trono la folla cantare "il vecchio re è morto: lunga vita al re". Questo riferimento lascia intendere che il re sia ben consapevole del fatto che il suo potere ed il suo comando, come quello di ogni altro sovrano, erano un giorno destinati a finire, ma anche che allo stesso modo un re ci sarà sempre.

Il singolo del brano è uscito per il download digitale il 25 maggio 2008.

Il video del brano, uscito sul sito ufficiale della band il 1° agosto 2008, è diretto da Hype Williams. Nel clip i Coldplay eseguono il brano intrappolati nel dipinto di Eugène Delacroix "La Libertà che guida il popolo" (che è anche la copertina dell'album Viva la Vida or Death and All His Friends) il quale poi finisce per sgretolarsi.

Esiste anche una versione alternativa del video in cui Chris Martin veste i panni di un re che non lascia per un secondo la tela che raffigura La Libertà che guida il popolo (tranne quando prende uno stereo sulle spalle). Tale versione è un chiara citazione del video di "Enjoy The Silence" dei Depeche Mode, band della quale Chris Martin e soci non hanno mai fatto mistero di essere dei fan di vecchia data.

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Source : Wikipedia