Codogno
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Codogno
Codogno (Cudògn in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 15.537 abitanti della provincia di Lodi. Con i confinanti comuni di Fombio e San Fiorano forma un continuum edificato di quasi 20.000 abitanti. È il centro principale della pianura chiamata Basso Lodigiano, che conta circa 90.000 abitanti.
L'insediamento è risalente alla penetrazione romana nella Gallia Cisalpina, e non rivela tracce di sé sino all'anno Mille.
A lungo sotto la giurisdizione dei vescovi di Lodi, divenne poi feudo (nel 1441) dei Trivulzio. Nel 1639 subì l'occupazione dei Lanzichenecchi che vi diffusero la peste.
Dopo l'estinzione dei Trivulzio, Codogno divenne Regio Borgo per nomina del re di Spagna Carlo II nel 1679.
Il 9 dicembre del 1957 nei pressi di Codogno, avvenne un disastro ferroviario che provocò la morte di 15 persone ed oltre 30 feriti.
Codogno ha ottenuto nel 1955 la qualifica di città ed è, per importanza storica, economica e per numero di abitanti, il principale centro della provincia di Lodi dopo il capoluogo.
Una parte del panorama economico di Codogno è tuttora rappresentato dall'agricoltura, che vanta oltre una sessantina di aziende.
Anche l'attività del secondario è fiorente, con la presenza di importanti industrie di medie dimensioni.
Codogno assume anche una particolare rilevanza come nodo ferroviario, sulle direttrici Milano-Bologna, Cremona-Mantova e per Pavia.
Fra le altre attività va inoltre ricordata la fiera autunnale di novembre, che vanta una tradizione plurisecolare (inaugurata nel 1791, è arrivata alla 207a edizione): la fiera è una rassegna zootecnica-agricola di importanza nazionale.
La maggiore attività di Codogno è stata, fin dall'epoca medioevale, quella casearia, che ebbe il suo prodotto principale nel formaggio di grana. I documenti di storia locale dicono che l'esportazione annua, nel XVII secolo, arrivava a circa 40.000 forme, il che tradotto in peso, equivale alla bellezza di 11.000 quintali.
Codogno si impose dunque come la capitale del formaggio di grana e fu anche la prima città d'Italia ad esportarlo all'estero, quando l'imperial regio governo austriaco volle mandare il Brasile una nave carica dei prodotti più rappresentativi dell'impero asburgico.
A Codogno sorse nel 1880 la prima industria italiana del settore lattiero-caseario, la Zazzera, e quindi la Polenghi Lombardo. .
In città hanno sede tre società calcistiche, il Codogno (squadra che ha preso parte alla prima Coppa Italia nel 1922), il San Biagio e la Codognese.
Nel 2007 è stato giocato il primo derby cittadino di campionato tra Codogno e San Biagio.
Tra le società sportive principali della città vi sono il Baseball Codogno (vincitore del Campionato di Serie A nel 1975) e il Rugby Club Codogno.
Gioca inoltre in città, l'Assigeco Basket Casalpusterlengo, società che milita in Serie B1 eccellenza.
Nell'agosto del 1492, desiderosi di estendere il loro commercio, i Codognesi chiesero alla comunità di Piacenza di essere dichiarati cittadini di quella città, offrendo una certa somma in compenso del passaggio e del dazio delle mercanzie. Così Codogno, in senso di gratitudine, inserì nel proprio stemma, che rappresentava il melo cotogno, la lupa, emblema di Piacenza, legandovela con una catena d'oro. .
Leggenda popolare vuole che lo stemma stia, invece, a simboleggiare una supremazia di Codogno nei confronti della vicina città emiliana, con la lupa piacentina legata e, quindi, sottomessa al melo cotogno codognese.
Artisticamente la città presenta edifici di notevole interesse, sorti parallelamente allo sviluppo economico e agricolo, che già in passato aveva caratterizzato Codogno.
Stazione meteorologica di Codogno
Coordinate: 45°10′N 9°42′E / 45.17, 9.70 La stazione meteorologica di Codogno è la stazione meteorologica di riferimento relativa alla località di Codogno.
La stazione meteorologica si trova nell'Italia nord-occidentale, in Lombardia, in provincia di Lodi, nel comune di Codogno, a 58 metri s.l.m. e alle coordinate geografiche 45°10′N 9°42′E / 45.167, 9.7Coordinate: 45°10′N 9°42′E / 45.167, 9.7.
In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +0,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +23,4 °C .
Maurizio Codogno
Maurizio Codogno (Brembate di Sopra, 22 settembre 1954) è un ex calciatore italiano.
Difensore inesorabile in marcatura e dotato di grande grinta, cresce nelle categorie inferiori, mettendosi in luce tra le file della Pro Vercelli, in serie C. Viene acquistato quindi dalla Ternana, con la quale sale di una categoria, e successivamente dal Modena.
Il salto in Serie A avviene con il passaggio all'Atalanta, squadra nella sua città, con la quale ottiene la promozione nel massimo campionato al secondo anno in neroazzurro. Al termine dell'esperienza atalantina, durata quattro anni, si trasferisce ad Arezzo nel campionato cadetto, per poi concludere la carriera nel Novara in serie C2.
Disastro ferroviario di Codogno
Il disastro ferroviario di Codogno è un fatto di cronaca risalente all'anno 1957 che ebbe molto risalto alll'epoca e di cui si narrò a lungo rimanendo nella storia.
Il 9 dicembre del 1957 alle ore 18.19 in località Codogno, il rapido Milano-Roma andando ad una velocità di 130 km orari investì un autocarro che portava del mangime, che era rimasto prigioniero del passaggio a livello, non riuscendo ad attraversarlo in tempo. L'incidente provocò la morte di 15 persone, fra cui gli autisti ed oltre 30 feriti. Nell'urto il treno deragliò abbattendo un pilone di ghisa.

