Chicago

3.4616771866755 (1109)
Inviato da gort 02/03/2009 @ 03:42

Tags : chicago, illinois, stati uniti d'america, nord america, esteri, pop rock, musica, cultura

ultime notizie
ENERGIA 'PULITA': PER LA REGGIANA 'BREVINI' +20% I° TRIMESTRE - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
A "Windpower Chicago" Renato e Corrado Brevini hanno incontrato il sindaco di Muncie (Indiana) Sharon McShurley. La decisione di spostare da Chicago a Muncie la Filiale USA della Brevini Power Transmission e' stata accolta con grande favore dalla...
Friday the 13th 2: notizie sul seguito di Venerdì 13 - MyMovies.it
Mentre si stanno svolgendo a Chicago le riprese del remake di A Nightmare on Elm Street, Fuller ha detto che la sceneggiatura non è ancora pronta e che il sequel non ha ancora avuto il via libera ma se andrà bene sperano di farlo uscire il 13 agosto...
Briefing Casa Bianca, nessuna domanda sull'incontro Obama-Berlusconi - Il Messaggero
WASHINGTON (15 giugno) - Nessuna domanda sull'incontro tra Barack Obama e Silvio Berlusconi nel briefing quotidiano della Casa Bianca tenuto a bordo dell'Air Force One, mentre il presidente Usa si recava a Chicago per parlare della riforma sanitaria ad...
Bisazza apre il suo primo store di arredamento di lusso a Chicago - Deluxeblog
Bisazza, uno dei marchi italiani più affermati nel mondo per la produzione di arredi e rivestimenti di lusso, ha aperto il suo primo store a Chicago, al 226 W. Kinzie St. Lo showroom, che assomiglia più a una galleria d'arte che a un negozio di...
Il primo trailer del nuovo film di Michael Moore - MyMovies.it
In alcuni cinema di New York, Los Angeles, Chicago e DC, ci sono state delle maschere che hanno portato dei contenitori per ricevere i soldi dal pubblico. Come gli altri suoi lavori precedenti anche questo nuovo film è stato scritto e diretto da lui....
L'Emilia e una notte 2009: l'anteprima nazionale di Chicago boys - Sassuolo 2000
La rassegna estiva L'Emilia e una notte ideata e promossa dalla Corte Ospitale prosegue lunedì 15 giugno 2009 alle ore 21.30 con l'anteprima nazionale di Chicago boys, la nuova produzione del Teatro della Cooperativa: in scena Bebo Storti,...
SUDAMERICANO UCCISO A MILANO: MORTO PER GUERRA TRA GANG. 'CHICAGO ... - ANSA
L'episodio piu' grave risale alle cinque in via Brembo, a pochi metri dal Thini, un ristorante discoteca frequentato da molti sudamericani dei 'New York' e dei 'Chicago'. Dalle testimonianze rese da alcuni dei giovani aggrediti - in tutto una decina...
Piazza Sempione apre un nuovo monomarca di Chicago. - Sfilate
Rinforzando una forte presenza nei più esclusivi department stores e boutique multimarca americani, Chicago segue l'apertura del primo negozio Piazza Sempione nel Short Hills Mall, New Jersey a novembre 2006 e del secondo a Las Vegas all'interno di...
LegA2: Fileni, pesa il nodo Maestranzi - Tuttobasket.net
... di liberarsi perché vuole misurarsi con la serie A; circa il play di Chicago, c'è da attendere la scadenza dei termini di un accordo che consente ad Anthony di trasferirsi altrove qualora al suo procuratore giungano offerte dalla massima serie....

Chicago

Chicago (Stati Uniti d'America)

Chicago (soprannominata Second City e Windy City) è la più grande città dell'Illinois e la terza per popolazione di tutti gli Stati Uniti dopo New York e Los Angeles, con 2.833.321 abitanti (9.505.747 nell'area metropolitana). È la più grande città dell'entroterra statunitense, ed è anche considerata la più americana tra le grandi metropoli degli USA. La sua area metropolitana (detta Chicagoland) arriva a oltre 9 milioni di persone felicemente distribuiti in un'ampia area pianeggiante. È situata lungo le rive del lago Michigan.

Trasformatasi da piccola città di frontiera nel 1833 (con circa 350 abitanti) in una delle città più grandi della Terra, Chicago è stata definita come una delle 10 città più influenti al mondo. Oggi è una città multietnica, nonché un importante centro finanziario e industriale ed uno dei maggiori centri fieristico/espositivi mondiali.

Il centro città (Downtown o Loop) è dominato da imponenti grattacieli che arrivano anche ai 108 piani (per un'altezza di 442 m) della Sears Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio a Chicago che, se da tempo ha dovuto perdere il primato di città con più grattacieli nel paese a favore di New York, vanta ancora oggi il grattacielo più alto d'America, la Sears Tower e tre grattacieli nella classifica dei primi 15 al mondo. Venti dei suoi grattacieli superano i 200 metri d'altezza e ben 240 superano i 100 metri. La città si estende per oltre 50 km sul lago Michigan da Nord a Sud.

Chicago è la città con il maggior numero di ponti mobili al mondo (attualmente 45) ed un punto di riferimento mondiale per il jazz.

A metà del XVIII secolo, la zona dove ora sorge Chicago era abitata dalla tribù Potawatomi, che aveva preso il posto di due precedenti nazioni native, i Miami ed i Sauk and Fox. Il nome Chicago deriva da una parola Potawatomi, "Checagou" o "Checaguar", che significa "]". La zona fu chiamata così a causa dell'odore portato dalle cipolle selvatiche wild leeks, frequenti attorno agli acquitrini che ricoprivano l'odierna area urbana.

Il primo abitante di Chicago non appartenente a tribù native fu Jean-Baptiste Pointe du Sable, un haitiano di origini africane, che si stabilì sul Chicago River intorno al 1770 e sposò una donna Potawatomi. Nel 1795, dopo la Guerra della Confederazione Wabash, a seguito del Trattato di Greenville la zona di Chicago fu ceduta dai nativi al governo degli Stati Uniti, che vi creò un forte. Fort Dearborn fu eretto nel 1803 e fu utilizzato fino al 1837, tranne nel periodo tra il 1812 ed 1816. Durante la guerra del 1812 contro i britannici, infatti, il forte venne distrutto.

Il 12 agosto 1833, venne creata la municipalità di Chicago, con una popolazione di 350 abitanti. I primi confini della città furono le strade Kinzie, Desplaines, Madison e State, all'interno delle quali era incluso un territorio di circa 1 km². Tra l'8 e il 10 ottobre 1871 la città fu quasi completamente distrutta dal Grande incendio di Chicago. Una leggenda metropolitana- poi smentita - vuole che ad appiccare il fuoco sia stata una lanterna rovesciata dal calcio di una mucca appartenente alle sorelle O'Leary, la cui stalla si trovava al 137 di DeKoven Street. Spinte dai forti venti, le fiamme ridussero gran parte del centro in cenere, grazie anche al fatto che molte case erano ancora di legno. Nella ricostruzione che seguì, venne costruito in città il primo grattacielo della storia, l'Home Insurance Building.

Nel 1900, per risolvere i problemi di inquinamento delle acque del Lago Michigan, la città intraprese un'innovativa impresa ingegneristica: il corso del Fiume Chicago fu invertito grazie alla costruzione di un canale che lo collegò al Fiume Illinois.

Chicago è la terza città degli Stati uniti e presenta un clima piuttosto continentale, al pari di altre metropoli del nord degli USA. Posta all'incirca alla stessa latitudine di Roma, il microclima di Chicago è molto freddo e ventoso nei mesi invernali (la nevosità è ben più elevata rispetto alle città dell'Italia settentrionale), piuttosto caldo ed afoso d'estate, variabile nelle stagioni intermedie.

I cittadini di Chicago vengono chiamati Chicagoans. Una stima del 01-07-2006 attribuisce al comune di Chicago una popolazione di 2.833.321 abitanti.

Chicago è stato sempre un centro importante per il commercio statunitense. Al giorno d'oggi, la città rimane il secondo centro finanziario del paese e la sua area metropolitana è la terza, negli Stati Uniti, riguardo il valore dei beni e dei servizi prodotti. Se fosse uno stato indipendente, il PIL di Chicago (all'incirca, 380 miliardi di dollari) sarebbe al diciottesimo posto nel mondo.

Prima che, nel 1833, venisse creata la municipalità, l'attività economica principale era il commercio di pellicce. La crescita esplosiva di Chicago richiamò poi una folta schiera di speculatori ed individui intraprendenti. Situata sui Grandi Laghi, Chicago divenne un luogo ideale per la logistica ed il trattamento delle merci in transito. Vennero così costruite numerose linee ferroviarie che la collegarono con il resto del paese. Inoltre, l'apertura dell'Illinois and Michigan Canal agevolò i traffici verso sud, lungo il corso del Mississippi. Negli anni '40 dell'Ottocento, Chicago divenne il principale porto del mondo per il commercio dei cereali che, dal bacino granario del Mississippi, una delle principali regioni agricole del mondo, venivano esportati via mare attraverso i Grandi Laghi. Nel 1848, Chicago costruì il primo elevatore per cereali. Nel 1858 ne erano in funzione venti, che caratterizzavano il profilo di Chicago, come ora i grattacieli al punto che Carl Sandburg descrisse in quegli anni la città come una "catasta di grano".

Lo sviluppo prodigioso dell' industria ferroviaria fu una delle maggiori cause che portò alla nascita nel 1957 e al successivo rapido sviluppo dell'industria dell'acciaio, che determinò uno dei primi grandi afflussi migratori.

Tra il 1850 ed il 1870 l'industria del trattamento carni bovine e suine ebbe la sua potente affermazione a Chicago. Grandi imprenditori come Gustavus Swift e Philip Armour fecero sì che l'area cittadina divenisse la più importante al mondo nella filiera della carne. Nel 1862, Chicago aveva già soppiantato Cincinnati, nell'Ohio, come "Porkopolis", ossia come maggiore centro nel settore della macellazione e del trattamento di carni suine. Nei dieci anni dopo il 1860 due fattori aiutarono questo sviluppo. Il primo fu la Guerra di secessione, che fece aumentare la domanda di prodotti alimentari per le esigenze dell'esercito: l'imponente rete di trasporti ferroviaria ed idrica che partiva da Chicago consentiva di rifornire velocemente e con efficienza le armate nordiste. Il secondo fattore fu dato dal nascente utilizzo del ghiaccio nei mattatoi. Prima di allora, gli impianti di macellazione e distribuzione erano costretti a chiudere durante i caldi mesi estivi. Più mesi di operatività per macelli portarono a più lavoro e, quindi, più reddito per gli operai, che erano pagati ad ore e minori costi per unità di prodotto. Nel decennio successivo, l'inscatolamento della carne avrebbe ulteriormente accresciuto l'importanza dei mattatoi di Chicago.

Un'altra innovazione che l'industria della carne di Chicago, per prima al mondo, avrebbe sfruttato su larga scala fu la catena di montaggio. Le carcasse degli animali, appese ad un gancio, passavano davanti ai vari operai, ognuno dei quali provvedeva sempre alla stessa singola operazione. L'enorme risparmio di tempo portato da questi metodi di lavorazione ispirarono anche Henry Ford, quando creò la linea di montaggio del Modello T.

L'industria della carne che s'affermò a Chicago negli anni dopo il 1860 può anche essere considerata il primo esempio di industria globale. Le più grosse società del settore, come la Armour & Co., già in quegli anni avevano creato una rete mondiale di filiali, con cui comunicavano attraverso il telegrafo.

Anche gli odierni mercati dei futures e delle materie prime sono nati a Chicago. A base di ciò vi fu, ancora una volta, la gran quantità di prodotti agricoli che venivano trasportati in città dalle pianure del Nord America e lì tenuti in deposito. Gli operatori cominciarono così a scambiarsi diritti sulle varie partite di merci mediante la compravendita di titoli che le rappresentavano e ben presto – da tutto il paese, per mezzo del telegrafo – cominciarono a trattare anche i beni che in futuro sarebbero stati depositati a Chicago. Nacquero così il Chicago Board of Trade (CBOT) che tratta il prezzo di grano e cereali; il Chicago Mercantile Exchange (CME) nel quale si determinano i tassi di cambio delle valute mondiali, ed i metodi usati anche oggi nei mercati delle materie prime.

A partire dagli anni '70 del XX secolo, il nuovo corso mondiale dell' economia mise in crisi i capisaldi di quella tradizionale, sui quali si basava Chicago: chiusero quindi i battenti sia mattatoi che acciaierie e molte attività secondarie fecero altrettanto di conseguenza o si trasferirono altrove. Lo spirito intraprendente che caratterizza i Chicagoans fece sì che ciò non diventasse un motivo di crisi ma l'opportunità per un nuovo tipo di sviluppo, basato sull'economia dei servizi. Dal 1973 è attivo il Chicago Board Options Exchange che tratta strumenti finanziari ed è per volumi scambiati il primo mercato in America per opzioni su azioni e indici azionari USA. In tempi più recenti, ovviamente, non si è mancato l'aggancio all'impetuoso sviluppo dell'industria informatica.

Chicago si trova nella Contea di Cook, di cui è il capoluogo. L'amministrazione cittadina è incentrata sul sindaco ed il consiglio comunale. Il sindaco, eletto per quattro anni, ha la responsabilità della gestione amministrativa e nomina i dirigenti, responsabili dei vari dipartimenti in cui è divisa la struttura comunale. L'odierno sindaco è Richard M. Daley, del Partito Democratico. Il consiglio comunale, che costituisce l'organo legislativo della città, è composto da 50 aldermanni (consiglieri). Mentre il sindaco, il segretario comunale ed il tesoriere sono eletti dalla totalità dei cittadini, ogni aldermanno viene eletto in una particolare circoscrizione. Il consiglio comunale, tra l'altro, approva il bilancio. Le priorità amministrative sono stabilite dal consiglio con una risoluzione di bilancio, solitamente approvata in novembre.

Per gran parte del XX secolo, Chicago è stata una delle maggiori roccheforti democratiche degli Stati Uniti. L'ultimo sindaco repubblicano, William Thompson, venne eletto nel 1927. Oggi un solo consigliere comunale è repubblicano. L'abilità manovriera dell'ex sindaco Richard J. Daley (padre dell'attuale primo cittadino) ha preservato la locale "macchina" dal subire la decadenza toccata in altre grandi città statunitensi a sistemi di potere simili. La politica di Chicago è caratterizzata da una certa fama di corruzione.

L'orientamento politico degli abitanti di Chicago è, in genere, più progressista rispetto al resto del Midwest statunitense e le politiche di welfare godono di largo consenso tra i Chicagoans. Nel 2004, il sindaco Daley ha respinto una proposta tesa a rendere legali in città i matrimoni tra persone dello stesso sesso. La fedeltà di Chicago al partito democratico emerge anche nelle elezioni per la legislatura dello stato e per il Congresso degli Stati Uniti. Nel 2004, la vittoria di Barack Obama al seggio senatoriale dell'Illinois ha avuto in buona parte origine dalla maggioranza schiacciante raccolta in città.

È importante ricordare il ruolo che ha sempre ricoperto la città di Chicago nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Jazz e del Blues. Nei primi decenni del '900 fu meta per molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione afroamericana in cerca di lavoro e di un tessuto sociale migliore. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, col passare degli anni, un vero e proprio Chicago-Style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città, a partire dagli anni '20 fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Fra i chitarristi ricordiamo Muddy Waters, Buddy Guy, Howlin' Wolf, Big Bill Broonzy; fra i pianisti: Big Maceo, Sunnyland Slim, Jimmy Yancey, Meade "Lux" Lewis, Albert Ammons, Blind John Davis, Otis Spann; i grandi armonicisti: Sonny Boy Williamson I, Sonny Boy Williamson II e Little Walter. I locali dove si suonava il Blues venivano chiamati confidenzialmente "Rent Party" ovvero piccole feste più o meno improvvisate dove gli afro-americani si ritrovavano la sera per ballare, bere e divertirsi. Col passare degli anni però, il Blues incontrerà un interesse sempre maggiore, diffondendosi anche nelle comunità dei bianchi. Ancora oggi, a distanza di più di mezzo secolo dall'epoca d'oro (anni '30 e '40), il Blues continua ad affascinare musicisti di ogni età e la città di Chicago organizza ogni anno, in estate, un prestigioso Blues Festival dove si esibiscono artisti di fama internazionale.

Chicago è stata, prima di New York, negli anni '80 del '900, il centro e il punto di partenza della nascita di quel fenomeno musicale che è stato la House Music, che una volta che ebbe raggiunto l'Europa, e in particolare l'Inghilterra alla fine degli anni '80 assieme alla Techno di Detroit diede vita all'evoluzione nei principali generi della musica elettronica dagli anni '90 ad oggi.

Pur se preceduta per importanza nell'industria cinematografica da Los Angeles e New York, a Chicago sono stati girati alcuni importanti film, tra cui The Blues Brothers e Il Fuggitivo (1993), con Harrison Ford e Tommy Lee Jones e Mamma, ho perso l'aereo (1990); la scena della carrozzina del film cult Gli intoccabili (1987) è stata girata nella Central Station di Chicago. A Chicago è anche ambientato il mockumentary Death of a president (2006).

Per la parte superiore



Chicago Tribune

L'editoriale della prima edizione del Chicago Tribune stampata dopo il Grande incendio di Chicago

Il Chicago Tribune è un quotidiano di Chicago, Illinois, United States, nonché la maggiore pubblicazione della Tribune Company. Autoproclamatosi "World's Greatest Newspaper" (da cui il nome di radio e televisione, WGN), il Chicago Tribune è il giornale principale dell'area metropolitana di Chicago e del Midwest degli Stati Uniti e l'ottavo quotidiano statunitense per diffusione. Tradizionalmente pubblicato nel formato broadsheet, il 13 gennaio 2009 il Tribune ha annunciato la decisione di affiancare all'edizione broadsheet un'edizione in formato tabloid, intesa per il consumo non domestico.

Il 2 aprile 2007, il Tribune annunciò un piano di vendita in blocco. Fu associato ad un pacchetto azionario del valore di 34 dollari per azione e ad un Employees Stock Ownership Plan. Divenne presidente Sam Zell, un magnate nel campo dei beni immobili. Come parte del progetto furono venduti anche i Chicago Cubs e il loro stadio, Wrigley Field, come la parte di Comcast SportsNet Chicago appartenente al Tribune. L'8 dicembre 2008 la compagnia fu messa sotto regime di amministrazione controllata.

Il Tribune fu fondato il 10 giugno 1847 da James Kelly, John E. Wheeler e Joseph K.C. Forrest. Nei primi otto anni di storia il giornale andò incontro a numerosi cambi di proprietà. Inizialmente non si trattava di un giornale politicamente schierato, benché avesse la tendenza a sostenere i Whig o il Free Soil e a screditare i Democrats in periodo di elezioni. Alla fine del 1853 sul Tribune cominciarono ad apparire una serie di editoriale a carattere xenofobo che criticavano fortemente gli immigrati e la Chiesa cattolica. In questo periodo divenne anche un grande sostenitore del Temperance movement. Per quanto nativisti potessero essere i suoi editoriali fu solo il 10 febbraio 1855 che il Tribune si unì formalmente ai nativisti americani, o Know-Nothing movement, il cui candidato sindaco, Levi Boone, divenne sindaco di Chicago il mese successivo.

Dal 1854, il Capitano J. D. Webster, più tardi Generale Webster e capo di stato maggiore nella Battaglia di Shiloh e il Dottor C. H. Ray di Galena, Illinois convinsero Joseph Medill, in forza al Leader di Cleveland a diventare capo-redattore. Ray divenne editore in capo, Medill il capo redattore e Alfred Cowles, Sr., fratello di Edwin Cowles, almeno inizialmente ebbe il ruolo di bookkeeper. I tre acquistarono ognuno un terzo del Tribune. Sotto la loro proprietà il Tribune si distaccò dalle idee dei Know Nothings e divenne il principale organo di stampa repubblicano di Chicago. Il quotidiano continuò comunque a stampare editoriale anti-cattolici e anti-irlandesi. Il Tribune assorbì i tre giornali principali di Chicago: il Free West nel 1855, il Democratic Press nel 1858 e il Chicago Democrat nel 1861. L'editore del Democrat, John Wentworth, lasciò il suo incarico di editore per candidarsi come sindaco di Chicago. Tra il 1858 e il 1860, il quotidiano ebbe come titolo Chicago Press & Tribune. Dopo il novembre 1860 divenne Chicago Daily Tribune. Prima e dopo la Guerra civile americana, i nuovi editori spinsero fortemente le idee abolizioniste, dando il loro supporto ad Abramo Lincoln, che Medill aiutò nella sua corsa alla presidenza nel 1860. Il quotidiano rimase apertamente schierato sul fronte repubblicano anche negli anni successivi.

Nel 1861 il Tribune pubblicò delle nuove liriche per la canzone "John Brown's Body" di William W. Patton, mettendosi in competizione con The Battle Hymn of the Republic, pubblicato due mesi più tardi da Julia Ward Howe. Medill fu sindaco di Chicago per un unico mandato dopo il Grande incendio di Chicago del 1871.

Nel ventesimo secolo, nel periodo in cui editore era il colonnello Robert R. McCormick, il quotidiano fu fortemente isolazionista e fu molto attivo nella copertura di notizie politiche e di tendenze sociali, tanto da autodefinirsi "The American Paper for Americans", ponendosi contro i democratici e il New Deal, parlando in modo sdegnoso di inglesi e francesi ed utilizzando toni entusiastici nei confronti di Chiang Kai-shek e del senatore Joseph McCarthy.

Quando McCormick divenne co-editore (con il cugino Joseph Patterson) nel 1910, il Tribune era il terzo quotidiano per numero di ventide a Chicago, con una tiratura di sole 188,000 copie. I due inserirono nel quotidiano nuove rubriche come la colonna delle inserzioni e strisce comiche come Little Orphan Annie e Moon Mullins, poi mutate in "crociate", che videro il loro primo successo arrivare dall'espulsione dal senato del capo dei Repubblicani dell'Illinois, il senatore William Loring. Nello stesso periodo, ilTribune si mise in competizione con il quotidiano di Hearst, il Chicago Examiner, in una lotta per la diffusione. Dal 1914, i cugini riuscirono a cacciare il Managing Editor William Keeley. Nel 1918, l'Examiner fu costretto a fondersi con il Chicago Herald.

Nel 1920, Patterson lasciò la poltrona di editore del Tribune, per occuparsi del proprio quotidiano, il New York Daily News. In una nuova lotta con l'Herald-Examiner, McCormick e Hearst indissero nel 1922 due lotterie rivali. Il Tribune vinse la sfida, aggiungendo alle sue file 250,000. Durante il periodo McCormick, il Tribune si distinse nel modified spelling (per esempio sostituendo "although" con "altho").

McCormick, vigoroso sostenitore del partito repubblicano, morì nel 1955, quattro giorni prima dell'elezione di Richard J. Daley, leader democratico, come sindaco di Chicago.

Uno dei maggiori scoop nella storia del Tribune fu la pubblicazione del testo del Trattato di Versailles nel giugno 1919. Un altro fu l'aver rivelato i piani militari degli Stati Uniti il giorno precedente l'attacco a Pearl Harbor. Il 7 giugno 1942 la pagina principale del Tribune annunciò che l'America aveva violato il codice PURPLE o Magic, codice militare segreto giapponese.

Il quotidiano è noto anche per un clamoroso errore avvenuto nelle elezioni presidenziali del 1948. Molti dei componenti dello staff del quotidiano erano in sciopero e la confusione venutasi a creare portò il quotidiano a credere che il candidato Repubblicano Thomas Dewey avesse vinto le elezioni. L'edizione del quotidiano del giorno seguente titolava "DEWEY DEFEATS TRUMAN". L'accaduto fece finire il quotidiano del giorno nell'elenco degli oggetti da collezionista, quando il reale vincitore delle elezioni, Harry S. Truman, si fece fotografare con il giornale in mano.

Il leggendario direttore sportivo del Tribune, Arch Ward, fu l'inventore del Major League Baseball All-Star Game nel 1933, come parte integrante dell'esposizione cittadina Century of Progress.

La reputazione di innovatore del Tribune è dovuta anche al suo interesse nei confronti della radiofonia. Il tribune comprò una vecchia stazione, la WDAP, nel 1924 e la rinominò WGN (AM), ovvero "World's Greatest Newspaper." WGN Television fu lanciata il 5 aprile del 1948. Queste stazioni rimasero proprietà del Tribune fino ai giorni nostri e rappresentano uno dei primi tentativi di unione di un quotidiano e di una stazione di broadcasting. Più tardi, il quotidiano gemello del Tribune, il New York Daily News, creò la radio e televisione WPIX.

Nel 1969, sotto la guida di Harold Grumhaus e dell'editore Clayton Kirkpatrick, l'appoggio dato in passato dal Tribune ai conservatori divenne storia. Nonostante il mantenimento di una propspettiva repubblicana e conservatrice negli editoriali, il Tribune cominciò a pubblicare articoli che rispecchiassero un più largo spettro di opinioni, eliminando dagli articoli di cronaca il punto di vista fortemente conservatore che avevano avuto nel periodo McCormick.

A fine 1974, il Tribune pubblicò il testo completo (264.000 parole) delle registrazioni del Watergate, in un supplemento di 44 pagine che anticipò di almeno 24 ore la trascrizione ufficiale del Government Printing Office della Casa Bianca.

Una settimana più tardi, dopo avere studiato le trascrizioni, l'editoriale del quotidiano osservò che "l'alta dedicazione ai principe che gli americani hanno il diritto di aspettarsi dal presidente non si può evincere dalle trascrizione delle registrazioni". Gli editori del Tribune arrivarono alla conclusione che "nessuna persona sana di mente poteva leggere e continuare a ritenere che Mr. Nixon avesse onorato gli standard di dignità richiesti ad un presidente" e chiesero le dimissioni del presidente Nixon. La posizione assunta dal Tribune rifletteva perfettamente il cambio di rotta dal conservatorismo precedente e costituiva un problema per le speranze di sopravvivenza di Nixon alla Casa Bianca. Il perduto appoggio da parte del tribune rappresentava per la Casa Bianca la perdita di un supporter storico e il crollo delle speranze di Nixon di archiviare lo scandalo.

Nel 1997 il Tribune pubblicò una colonna molto popolare, curata da Mary Schmich, dal titolo "Advice, like youth, probably just wasted on the young", conosciuta anche come Wear Sunscreen o the Sunscreen Speech.

Nonostante nel periodo McCormick, il Tribune avesse rifiutato per anni di partecipare al Premio Pulitzer, vinse negli anni 24 premi, tra cui molte onorificenze per gli editoriali.

Il Tribune divenne in seguito leader nel settore dell'informazione via internet, acquistando a fine anni '90 il 10 per cento di America Online e lanciando in seguito siti come chicagotribune.com (1995), metromix.com (1996), e ChicagoSports.com (1999). Nel 2002 lanciò un tabloid dedicato ad una fascia d'età tra i 18 e i 34 anni, intitolato RedEye.

A Luglio 2008, Ann Marie Lipinski, editrice per sette anni consecutivi, annunciò le sue dimissioni. Il suo posto fu preso da Gerould W. Kern.

Il Tribune è economicamente co$nservatore, scettico nei confronti dell'accrescimento del e dello stipendio minimo e entitlement spending. Sebbene il Tribune abbia criticato l'amministrazione Bush per quanto riguardo le decisioni prese sulle libertà civili, l'ambiente e vari aspetti di politica, supporta ancora la sua presidenza, richiamando invece al dovere i Democratici, come il governatore dell'Illinois Rod Blagojevich e chiedendo la loro rimozione dalle cariche pubbliche.

Nel 2004, il Tribune supportò la campagna per la rielezione di President Bush, una decisione in linea con lo storico supporto dato dal giornale al partito Repubblicano. Il 17 ottobre 2008, il giornale si schierò a favore del candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama, facendo la storia del quotidiano e abbracciando per la prima volta nei suoi 161 anni di storia la causa di un candidato non repubblicano.

Il Tribune in precendenza ha spalleggiato anche candidati indipendenti. Nel 1872 supportò Horace Greeley, un editore vicino al partito Repubblicano, e nel 1912 sposò la causa di Theodore Roosevelt, in corsa con il Progressive Party contro il Presidente Repubblicano William Howard Taft.

Nel corso degli anni, il Tribune ha appoggiato candidati democratici in corsa per posti di minore importanza, ne è un esempio il recente appoggio dato a Bill Foster, a Barack Obama come Senatore e alla democratica Melissa Bean, che sconfisse Philip Crane, il più anziano repubblicano in forza alla House of Representatives. Nonostante nel 1998 il Tribune abbia sostenuto George Ryan, nella corsa per il governatorato dell Illinois, dopo una serie di indagini lo stesso quotidiano fece emergere uno scandalo relativo ai suoi anni da Segretario di Stato. Ryan rifiutò di presentarsi nuovamente nel 2002 e fu di consequenza indagato ed incarcerato come conseguenza di quanto emerso dale indagini.

Il Chicago Tribune è una delle proprietà principali della Tribune Company, che comprende svariati quotidiani e stazioni televisive statunitensi. Nella sola Chicago sono di proprietà della Tribune le stazioni radiofoniche WGN (720 AM) e la stazione televisiva WGN-TV (Channel 9). La Tribune Company è anche proprietaria del Los Angeles Times - la maggiore proprietà della Tribune Company - e della squadra di baseball dei Chicago Cubs.

La Tribune Company fu proprietaria del The New York Daily News dalla sua nascita, nel 1919 al 1991, anno in cui divenne proprietario Robert Maxwell. I fondatori del News, il capitano Joseph Patterson e il colonnello McCormick, erano entrambi discendenti di Medill. La Tribune Company cedette nel 2008 il Newsday, quotidiano di Long Island.

Dal 1925, il Chicago Tribune ha la sua sede nella Tribune Tower di North Michigan Avenue, sulla Magnificent Mile. L'edificio è un palazzo in stile neo-gotico, il cui progetto fu scelto tra quelli che avevano risposto ad una competizione internazionale indetta dal Tribune.

Il 25 giugno 2008, la Tribune Company annunciò di aver autorizzato una compagnia di beni immobili a cercare offerte per la vendita della Tribune Tower a Chicago e del Times Building a Los Angeles.

L'adozione della nuova veste grafica, a partire da settembre 2008 (discussa qui sul sito web del Tribune) fu largamente dibattuta e in molti casi lasciò l'impressione di essere solo un'operazione commerciale, dettata dalla necessità di abbattere i costi di produzione del quotidiano.

Dopo una perdita di 124 milioni di dollari, la Tribune Company richiese di avvalersi del Chapter 11 bankruptcy protection, l'equivalente dell'amministrazione controllata prevista dalla legge italiana l'8 dicembre del 2008. La compagnia fu sottoposta alla giurisdizione della U.S. Bankruptcy Court del Distretto del Delaware, accusando un debito di 13 miliardi di dollari a fronte di un valore stimato di 7.6 miliardi di dollari.

Come parte del piano di bancarotta, il proprietario Sam Zell cedette la proprietà dei Cubs, per ridurre il debito. Questa cessione fu poi collegata alle accuse di corruzione che portarono all'arresto del governatore dell'Illinois Rod Blagojevich. Nello specifico, il governatore fu accusato di servirsi dei problemi finanziari di alcuni quotidiani per ottenere il licenziamento di alcuni editori.

Per la parte superiore



Chicago Fire Soccer Club

Chicago Fire Soccer Club logo.png

Il Chicago Fire è un club calcistico professionistico statunitense di Bridgeview (Illinois), nell’area metropolitana di Chicago. Milita nella massima divisione calcistica nordamericana, la Major League.

Fondato nel 1997, il club è - nonostante la giovanissima età - uno dei più titolati del Nord America: nel suo primo anno di vita vinse la Major League e la Coppa nazionale, trofeo che ha vinto altre tre volte e del quale è l’attuale detentore.

Oltre alla prima squadra, il club schiera anche un team riserve che gioca nella USL Premier Development League, e uno giovanile attualmente militante nel proprio campionato di categoria.

Il club è l’ideale continuatore della tradizione calcistica nella città, anche in virtù della continuità culturale con i defunti Chicago Sting, la squadra che conquistò l’ultimo campionato NASL della storia, nel 1984.

Il club fu fondato l’8 ottobre 1997, nel giorno del 126° anniversario del grande incendio di Chicago (8-10 ottobre 1871). La squadra si propose immediatamente come modello multiculturale, avendo tra le sue file calciatori di origine polacca (Nowak, Podbrożny), messicana (il portiere Campos) e ceca (l'ex fiorentino Luboš Kubík).

Il primo tecnico dei Fire fu Bob Bradley, originario dello stato di New York che, al termine della stagione 2002 di Major League, lasciò inaspettatamente la squadra per trasferirsi ai MetroStars (oggi New York Red Bulls); dopo molte ricerche, la scelta del club per sostituire Bradley cadde su Dave Sarachan, allenatore in seconda della Nazionale statunitense: sotto la guida del nuovo tecnico la squadra giunse subito alla finale nazionale per il titolo: nella finale disputata a Carson (California) prevalsero tuttavia i San Jose Earthquakes, anche se i Fire furono la squadra migliore durante la regular season (per la quale furono premiati con la MLS Supporters' Shield). In quello stesso anno Nowak si ritirò dal calcio giocato per assumere un incarico dirigenziale in società, incarico che tenne per un solo anno prima di trasferirsi a Washington per diventare allenatore del D.C. United.

I rivali d’elezione dei Fire sono i texani del Dallas. Dal 2001 i due club concorrono annualmente alla Brimstone Cup - trofeo messo in palio dai rispettivi sostenitori - che va alla squadra che, nella regular season, si è piazzata in posizione migliore in classifica.

Il Chicago Fire, essendo uno dei club più titolati della storia recente, ha annoverato e annovera tuttora calciatori di richiamo: è il caso dei nazionali statunitensi Armas, Klopas, Wynalda, Beasley, Wolff, Sanneh, Bocanegra e Mapp; tra gli stranieri, oltre ai citati, anche il bulgaro Stoichkov e l’honduregno Guerrero.

Il logo del club richiama nella forma quello dei vigili del fuoco, a una cui impresa peraltro la sua fondazione si ispira. Al centro del logo campeggia una “C” che simboleggia la città di Chicago e la stella a sei punte, della quale si vedono solo le estremità che fuoriescono dal disco centrale con il monogramma cittadino, fanno riferimento alle quattro stelle a sei punte raffigurate nel gonfalone della città.

Il disegno delle maglie richiama l’abbigliamento di un vigile del fuoco, con una striscia orizzontale bianca all’altezza del petto e del dorso su uno sfondo completamente rosso. Sulla striscia bianca campeggia in argento la scritta FIRE. Le maglie da trasferta sono bianche con inserti rossi, ma quelle originarie erano uguali a quelle per gli incontri interni, con la differenza che la tenuta era nera invece che rossa. I fornitori tecnici sono stati originariamente Nike e Puma; attualmente (dal 2006) è l’Adidas.

Sebbene non facente parte dei colori delle tenute da gara, i tifosi spesso utilizzano sciarpe e gagliardetti che fanno largo uso del blu scuro, presente sia sullo sfondo del logo che nel crest civico della città di Chicago. Un’analogia si può trovare nei tifosi del Barcellona che, nonostante i colori della squadra siano azzurro scuro e granata, spesso esibiscono bandiere gialle e rosse della Catalogna.

Lo stadio di casa del Chicago Fire è il Toyota Park, sponsorizzato dal 2006 per una durata di 10 anni dall’omonima casa automobilistica giapponese. Esso si trova in un centro a circa 20 km a nord di Chicago, Bridgeview, la cui municipalità è proprietaria dell’impianto. Di recente apertura, l’inaugurazione risale all’11 giugno 2006. Dotato di servizi d’accoglienza come alberghi e ristoranti, è in programma l’espansione dell'area dell'impianto e la costruzione di un parco acquatico, altri ristoranti e un centro commerciale, a partire dalla fine del 2007. Lo stadio può ospitare 20.000 spettatori ed è polivalente. Ospita anche regolarmente incontri di lacrosse, uno sport tipicamente americano, vagamente affine all’hockey su prato.

La struttura dello stadio è classicheggiante sul modello dei vecchi impianti britannici (ad esempio lo stadio Ibrox di Glasgow): il frontale è a cortina di mattoni rossi, l’ingresso è ad arcate e le prime file sono a meno di due metri e mezzo dal campo di gioco. Lo stadio ospita anche la Illinois Soccer Hall of Fame nonché gli uffici amministrativi dei Chicago Fire.

Dalla fondazione fino a tutto il 2001 e, poi, dal 2004 a tutto il 2006 la squadra giocò al Soldier Field, storico impianto situato nel centro di Chicago, inaugurato nel 1924 e completamente ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2004: tale impianto fu anche lo stadio casalingo dell’ormai scomparsa Chicago Sting, squadra campione dell’ultima edizione della North American Soccer League nel 1984, ed è tuttora utilizzato dalle varie squadre di football americano dell’area cittadina.

Il Soldier Field ospitò anche la partita inaugurale del campionato del mondo 1994 Germania - Bolivia più altri 4 incontri, tra cui l’ottavo di finale Germania - Belgio.

Nelle due stagioni in cui fu in corso la ristrutturazione del Soldier Field, i Fire giocarono nello stadio “Benedetti-Wehrli” (noto anche come Cardinal Stadium) di Naperville, comune a circa 50 km a ovest di Chicago. Tale impianto, prevalentemente utilizzato per le attività sportive universitarie, ospita circa 15.000 spettatori.

Per la parte superiore



Arcidiocesi di Chicago

L'arcidiocesi di Chicago (in latino: Archidioecesis Chicagiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica VII (IL, IN, WI). Nel 2006 contava 2.348.000 battezzati su 6.021.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Francis Eugene George, O.M.I.

La diocesi comprende le contee di Cook e Lake nello stato statunitense dell'Illinois.

La sede arcivescovile è la città di Chicago, dove si trovano la cattedrale del Santo Nome di Gesù (Holy Name Cathedral) e la basilica del santuario della Madonna Addolorata (Our Lady of Sorrows).

Il territorio è suddiviso in 366 parrocchie.

La diocesi di Chicago fu eretta il 28 novembre 1843, ricavandone il territorio dalle diocesi di Saint Louis (oggi arcidiocesi) e di Vincennes (oggi arcidiocesi di Indianapolis).

Il 29 luglio 1853 e il 12 febbraio 1875 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Quincy (oggi diocesi di Springfield in Illinois) e di Peoria).

Il 10 settembre 1880 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Il 27 settembre 1908 e l'11 dicembre 1948 ha ceduto altre porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Rockford e di Joliet.

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 6.021.000 persone contava 2.348.000 battezzati, corrispondenti al 39,0% del totale.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia