Córdoba

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Inviato da maria 27/02/2009 @ 01:02

Tags : córdoba, argentina, sud america, esteri

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Córdoba (Argentina)

Córdoba (Argentina) - Stemma

Córdoba è una città situata nell'Argentina centrale, ai piedi della catena montuosa Sierras Chicas, sulle rive del fiume Primero, circa 700 km a nord-ovest di Buenos Aires. È la capitale dell'omonima provincia. Conta quasi 1.300.000 abitanti, ed è la seconda città dell'Argentina per popolazione. È un importante centro industriale, ma mantiene molti dei suoi edifici storici risalenti all'epoca coloniale.

El Centro è il distretto commerciale più importante, con negozi d'abbigliamento, alimentari, elettronica, calzature, nonché le sedi delle banche più importanti come la Banca di Córdoba e altre istituzioni bancarie private. Vi è anche una grande varietà di ristoranti, dai più economici ai più lussuosi. Siti di interesse turistico sono la piazza San Martín, il Blocco Gesuita (dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO) e il Museo Genaro Perez. Le vie principali sono Humberto Primo, Avenida Colón, General Paz, Dean Funes e 27 de Abril, dove ferma buona parte degli autobus.

Cerro de las Rosas è un distretto molto grande. È noto per i suoi ristoranti e per i negozi di vendita al dettaglio (abbigliamento, alimentari, attrezzature sportive). È un quartiere storico dove si trovano gli edifici più vecchi e le scuole più prestigiose. Il quartiere è anche ricco di locali notturni.

Urca è il secondo distretto per importanza dopo Cerro de las Rosas. È il quartiere dell'alta borghesia. Anch'esso è ricco di negozi d'abbigliamento e ristoranti. La chiesa di Maria Madre del Redentor è situata sulla riva del fiume Suquia. Le vie principali sono Emilio Lamarca e Menendez Pidal.

Nueva Córdoba è il quartiere più grande. In esso si trovano centri commerciali come il Patio Olmos, grandi edifici, pub, discoteche, piazze, ristoranti, supermercati ed altri centri per lo shopping e per lo svago. Di grande interesse culturale è il Palacio Ferreyra, situato all'angolo fra Hipólito Yrigoyen e Chacabuco.

Ciudad Universitaria (il quartiere universitario) si trova nella parte meridionale della città, nei pressi del Parque Sarmiento. La maggior parte delle facoltà dell'Università Nazionale di Córdoba hanno sede in questo quartiere, così come un altro importante ateneo, lo UTN, nel quale si insegnano materie di ambito tecnico-scientifico. Anche lo Zoo di Córdoba è situato in questo quartiere.

Argüello dista circa 6 chilometri da Cerro de Las Rosas. Qui hanno sede numerose scuole superiori e collegi rinomati. Durante i decenni più recenti, questo quartiere ha conosciuto una crescita e uno sviluppo costanti, specialmente nella zona del Barrio La Carolina.

Córdoba fu fondata nel 1573 da Jerónimo Luis de Cabrera e prese il proprio nome dall'omonima città spagnola. Fu una delle prime capitali coloniali della regione che ora costituisce l'Argentina (più vecchie sono Buenos Aires, fondata nel 1536 e Santiago del Estero, fondata nel 1553). L'Università Nazionale di Córdoba è la più vecchia del Sudamerica. Fu fondata nel 1613 dall'Ordine dei Gesuiti.

Alla fine della seconda guerra mondiale, Córdoba divenne un centro importante per l'industria aeronautica argentina, sede della fabbrica di velivoli militari dell'Argentina, la Fábrica Militar de Aviones.

Il governo argentino offrì ai tecnici tedeschi della Focke-Wulf incarichi nel proprio istituto di tecnica aeronautica, l'Instituto Aerotécnico in Córdoba. Molti vi si trasferirono nel 1947.

L'Instituto Aerotécnico divenne successivamente la Fábrica Militar de Aviones (FMA). Diede impiego agli uomini della Focke-Wulf finché il presidente Juan Domingo Perón non fu deposto da un colpo di stato nel 1955. La Fábrica è stata acquisita dalla Lockheed Martin negli anni novanta.

Córdoba ha numerosi monumenti storici conservati dai tempi del colonialismo spagnolo, specialmente edifici appartenenti alla Chiesa cattolica. Il sito più caratteristico è probabilmente il Blocco Gesuita (la Manzana Jesuítica), dichiarato nel 2000 "Patrimonio dell'Umanità" dall'UNESCO. È un blocco di edifici che risalgono dal XVII secolo, fra cui la Scuola Montserrat, l'Università (oggi museo storico dell'Università di Córdoba) e la chiesa della Compagnia di Gesù.

Dal termine della seconda guerra mondiale, Córdoba ha sviluppato una solida e versatile base industriale. I settori principali sono la costruzione di automobili (Renault, Volkswagen, Fiat), di ferrovie (Materfer) e di aerei (vedi sopra). Inoltre vi sono impianti tessili, di industria pesante e chimica.

Córdoba è considerato il centro tecnologico dell'Argentina. Il centro spaziale argentino (Centro Espacial Teófilo Tabanera), nel quale vengono costruiti e lanciati satelliti, ha sede nel sobborgo di Falda del Cañete. Inoltre molte multinazionali di software ed elettronica dispongono di una sede in questa città.

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Iván Córdoba

Iván Ramiro Córdoba Sepúlveda (Medellín, 11 agosto 1976) è un calciatore colombiano, difensore centrale dell'Inter e della Nazionale colombiana.

In carriera ha esordito nella serie B colombiana con il Deportivo Rionegro nel 1993, con 42 partite e 1 gol. Nello stesso anno viene scelto per le Selezioni di Antioquia, il comune di Medellín, con cui gioca 15 incontri.

Nel 1996 è al Nacional Medellín (72 partite e 1 gol in campionato, più 11 presenze internazionali), con cui vince l'Interamericana nel 1997.

Nel 1998 viene ingaggiato dal San Lorenzo (Argentina), con cui ha disputato 61 match con 9 reti in campionato, cui se ne aggiungono 13 con 2 goal nelle coppe sudamericane.

Dal gennaio 2000 è un difensore dell'Inter, acquistato per 7 miliardi di lire dopo la segnalazione da parte dell'ex-goleador nerazzurro Angelillo. Ha giocato la sua prima partita con l'Inter in campionato il 6 gennaio 2000, in Inter-Perugia (5-0). Da 5 anni forma con Marco Materazzi una coppia di centrali difensivi molto affiatata e in questi anni l'Inter ha rifiutato parecchie offerte per lui specialmente dal Bayern Monaco, ritenendolo un giocatore indispensabile. Nel 2005 ha avuto l'onore di alzare come capitano la Coppa Italia in sostituzione di Javier Zanetti, il quale era impegnato in Germania nella Confederation Cup.

Il 19 febbraio 2008, durante l'andata dell'ottavo di finale di Champions League Liverpool-Inter si infortuna al legamento crociato anteriore sinistro, rimanendo fermo per tutto il resto della stagione.

Il 9 giugno 2008 un comunicato ufficiale annuncia che il giocatore ha rinnovato fino al 30 giugno 2012 legandosi, praticamente a vita, con l'Inter.

Con l'Inter ha vinto 3 Scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane.

Fa parte della Nazionale colombiana dal 1997. Era il capitano della squadra che vinse la Copa América nel 2001 (suo il gol decisivo in finale). Con la nazionale conta 67 presenze e 5 gol, cui si aggiungono 7 gare e una rete nell'Under 21.

Il 9 ottobre 2007 ha annunciato di lasciare la Nazionale colombiana, con la motivazione di aver riscontrato «troppa diffidenza nei confronti di calciatori che avevano sempre cercato di dare il massimo per la Colombia» da parte del CT Jorge Luis Pinto.

Iván Córdoba ha creato la fondazione benefica Colombia te quiere ver per aiutare bambini non vedenti in stato d'indigenza.

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Provincia di Córdoba (Argentina)

Provincia di Córdoba (Argentina) - Bandiera

La provincia di Córdoba è una delle province dell'Argentina.

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Arcidiocesi di Córdoba

Catedral de Córdoba, Argentina.jpg

L'arcidiocesi di Córdoba (in latino: Archidioecesis Cordubensis in Argentina) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2006 contava 1.814.000 battezzati su 2.016.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Carlos José Ñáñez.

L'arcidiocesi comprende i seguenti dipartimenti della provincia di Córdoba: Calamuchita (eccetto la parrocchia di La Cruz), Capital, Colón, Punilla (eccetto le parrocchie di Capilla del Monte e de La Cumbre), Río Primero (eccetto la circoscrizione - pedanía - di Castaño), Río Segundo (eccetto la parte sudorientale e le parrocchie di Luque e Santiago Temple), Santa María e Totoral.

La sede arcivescovile è la città di Córdoba, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine.

Il territorio è suddiviso in 114 parrocchie.

La diocesi di Córdoba fu eretta il 10 maggio 1570 con la bolla Super specula militantis Ecclesiae di papa Pio V, ricavandone il territorio dalla diocesi di Santiago del Cile (oggi arcidiocesi). Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Lima e la sede della diocesi era a Santiago del Estero.

Il 20 luglio 1609 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di La Plata o Charcas (oggi arcidiocesi di Sucre).

Il 28 novembre 1697 la sede della diocesi fu traslata a Córdoba.

Il 28 marzo 1806 e il 15 dicembre 1828 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della diocesi di Salta (oggi arcidiocesi) e del vicariato apostolico di San Juan de Cuyo (oggi arcidiocesi).

Il 5 marzo 1865 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Buenos Aires.

Il 20 aprile 1934 ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio del'erezione delle diocesi di Río Cuarto e di La Rioja e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Nobilis Argentinae nationis di papa Pio XI.

L'11 febbraio 1957, il 10 aprile 1961 e il 12 agosto 1963 ha ceduto ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Villa María, di San Francisco e di Cruz del Eje.

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 2.016.000 persone contava 1.814.000 battezzati, corrispondenti al 90,0% del totale.

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Source : Wikipedia