Buscemi
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Festa della Madonna del Bosco a Buscemi
Voce principale: Buscemi.
La festa della Madonna del Bosco è una ricorrenza del comune di Buscemi, di cui proprio la Madonna ne è la Patrona.
La festa è celebrata l'ultima domenica di agosto (anche se in precedenza si trattava della terza di settembre) e, dato che si tratta della ricorrenza più importante del paese, è possibile notare la grande affluenza di concittadini che ogni anno fanno ritorno per non mancare all'appuntamento.
La processione inizia nel santuario fuori dal paese, dove dei portatori trasportano sulle spalle il fercolo, dimostrando la loro devozione alla Madonna; condotta fuori al santuario inizia la processione dove sfilano, davanti al fercolo, la banda musicale, i portatori con gli stendardi, oltre che i devoti. Percorsi pochi chilometri dal santuario, si giunge all'entrata del paese, dopo essere passati vicino i ruderi dell'antico castello settecentesco della famiglia Requisenz, qui la patrona è accolta con ventuno colpi di cannone dalla cittadinanza e dalle autorità civili, che la accompagnano lungo le vie del paese. Neanche cento metri dopo l'entrata in paese i portatori della "vara" devono affrontare tutta d'un fiato una tra le salite più ripide di Buscemi (la salita di via Filippo Corridone).
A questo punto il fercolo è condotto per le chiese (ancora praticabili), quella del Carmine e di S. Antonio da Padova.
Dopo aver percorso le vie principali il momento più emozionante è quello in cui la statua raffigurante la Madonna viene condotta all'interno della Chiesa Madre; prima di ciò infatti i portatori della "vara" devono affrontare le scale della Chiesa Madre mentre attraversano una pioggia di "'nzareddi", cioè delle fettuccine di carta arrotolata lanciate in aria al momento della salita delle scale. Lungo tutta la settimana successiva alla festa vengono praticate messe in onore di Maria, ma soprattutto pellegrinaggi dal centro abitato al santuario fuori paese rigorosamente senza scarpe, il famoso "viaggiu scausu" (lett. viaggio scalzo). La festa viene conclusa la prima domenica di settembre, cioè esattamente otto giorni dopo la celebrazione iniziale (l'Ottava); la sera del medesimo giorno il fercolo viene ricondotto al Santuario fuori paese con un percorso inverso a quello di partenza.
Buscemi
Buscemi dista 52 chilometri ad Ovest da Siracusa. È situata sui Monti Iblei, con precisione sul monte Vinnitti (alto 783 m s.l.m.), e il fiume Anapo ne attraversa il territorio. I comuni più vicini sono Buccheri e Palazzolo Acreide che distano entrambi meno di dieci chilometri.
Il paese è di origine saracena, ma addirittura si pensa vi fossero degli abitanti anche durante l'Età del bronzo. Si trovano nel suo territorio anche i ritrovamenti dell'antica Casmene (dal greco Kasmenai) colonia greca risalente al 644 a.C. circa. Il nome originale fu in principio "Abisama" che, come si può immaginare, è di origine araba. Durante il devastante terremoto del 1693, Buscemi venne rasa completamente al suolo; in seguito iniziò la ricostruzione e il centro urbano fu spostato rispetto al precedente. Alcune famiglie che detennero il possesso di Buscemi furono i Ventimiglia e i Requisenz, di questi ultimi restano le rovine del castello all'entrata del paesino.
Ormai da molti anni nel paese esiste un museo etno-antropologico nel quale sono esposti utensili, ormai in disuso appartenenti agli ultimi artigiani e contadini del paese. Inoltre per le vie del paese si possono visitare i "Luoghi del Lavoro Contadino". Tra i posti più importanti e famosi vi sono "u Parmientu" (il Palmento), "u Trappitu" (il Frantoio), "a Casa do Iurnataru" (la Casa del Massaro).
Buscemi di notte.
Ottavia Penna Buscemi
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Ottavia Penna Buscemi (Caltagirone, 12 aprile 1907 – 2 dicembre 1986) è stata una antifascista italiana. Una tra le 21 donne che partecipò all’Assemblea Costituente.Fu eletta,il 10 giugno 1946, nella lista del Fronte dell’Uomo Qualunque, rimane nel gruppo parlamentare, unica donna, dal 6 luglio 1946 al 15 novembre 1947.
Insieme a Nilde Iotti, Teresa Noce, Lina Merlin e Maria Federici, fu tra le cinque donne entrate nella Commissione Speciale dei 75 che elaborò il progetto di Costituzione. Ottavia Penna Buscemi venne candidata dal suo partito alla poltrona di Presidente della Repubblica in competizione con Enrico De Nicola(poi eletto Presidente della Repubblica).
Nel candidarla, Giannini segretario dell’Uomo Qualunque la definisce «una donna colta, intelligente, una sposa, una madre».La baronessa ottiene però solo 32 voti, contro i 396 di De Nicola.
Dal 19 al 24 luglio 1946 partecipa, come componente, alla Commissione per la Costituzione. Il 15 novembre 1947 lascia il Partito dell’Uomo Qualunque per entrare nell’Unione Nazionale e rimanerci fino alla conclusione dei lavori dell’Assemblea Costituente.
Steve Buscemi
Steve Vincent Buscemi (New York, 13 dicembre 1957) è un attore, sceneggiatore e regista statunitense.
È di origini siciliane (la famiglia è originaria di Menfi, in provincia di Agrigento) e irlandesi.
Il suo primo ruolo da protagonista lo ottiene in Parting Glances (1986), dove è opposto a Richard Ganoug.
Anche se Buscemi è diventato celebre come caratterista, grazie ai ruoli di secondo piano ma importanti, in alcune occasioni ha dimostrato grandi doti anche in ruoli da protagonista, particolarmente nel ruolo di Seymour in Ghost World.
I personaggi che Buscemi ha scelto di interpretare sono, in generale, personaggi particolari ed eccentrici, nevrotici e paranoici. Quentin Tarantino ha inserito Buscemi (talvolta non accreditato) in quasi tutti i suoi film. Spesso è apparso anche nelle pellicole dei fratelli Coen, solitamente finendo ucciso in maniera violenta o inaspettata.
Tra i suoi ruoli memorabili vi è quello di Mr. Pink in Le Iene di Quentin Tarantino, Rockhound in Armageddon di Michael Bay, Donny in Il grande Lebowski di Joel ed Ethan Coen, Carl Showalter in Fargo, sempre dei Coen, oltre al doppiaggio del personaggio di Randall nel film d'animazione Monsters & Co..
Nel 2004, Buscemi è entrato a far parte del cast della serie televisiva I Soprano, nel ruolo di Tony Blundetto, cugino ed amico d'infanzia di Tony Soprano. Buscemi era stato precedentemente coinvolto nello show dirigendo alcuni episodi, tra i quali quello della terza stagione Pine Barrens, spesso votato dai fan come il migliore della serie.
Buscemi ha anche scritto e diretto Mosche da bar (1996), ed ha diretto Animal Factory (2000), tratto dal romanzo omonimo di Edward Bunker, conosciuto sul set di Le Iene, e Lonesome Jim (2005).
Buscemi è membro associato della compagnia di teatro sperimentale The Wooster Group.
Buscemi è stato un vigile del fuoco a New York dal 1980 al 1984. Il giorno dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 Buscemi si è recato nella sua ex-caserma per prestare servizio come volontario, lavorando per 12 ore al giorno a ground zero per una settimana, cercando sopravvissuti tra le macerie. Per tutto il tempo evitò le telecamere, scegliendo di lavorare anonimamente come un qualunque altro pompiere.

