Bruxelles

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Inviato da maria 01/03/2009 @ 02:43

Tags : bruxelles, belgio, europa, esteri

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Grand Place di Bruxelles

Grand place brussels.jpg

La Grand Place (in Olandese: Grote Markt) è la piazza centrale della città di Bruxelles. La circondano le case delle corporazioni, l'Hotel de Ville (municipio) e la Maison du Roi. È generalmente considerata come una delle più belle piazze del mondo. La Grande Place di Bruxelles è stata iscritta nel 1998 nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

L'Hotel de Ville (in Olandese: Stadhuis) è stato costruito entro il 1402 e il 1455. L'architetto originale è probabilmente Jacob Van Thienen. La torre di stile gotico è dovuta all'architetto Jan Van Ruysbroeck. Al suo vertice si trova una statua di San Michele Arcangelo, il santo patrono della città di Bruxelles, che combatte il drago.

La Maison du Roi (Casa del Re, in Olandese: Broodhuis, Casa del Pane) era fin dal XII secolo un edificio in legno strutturale dove si vendeva il pane. Un ricordo della primitiva funzione è rimasto nel nome in fiammingo. L'edificio in legno venne sostituito durante il XV secolo da uno in pietra, destinato ai servizi amministrativi del duca del Brabante. Nel XVIII secolo l'edificio fu interamente restaurato nello stile neogotico.

Il 13 agosto 1695 un esercito francese composto da 70.000 uomini e comandato dal Maresciallo di Villeroy attaccò la città, in rappresaglia all'attacco che la Lega di Augusta aveva portato alla città di Namur (ora nel Belgio meridionale), controllata dai francesi. Il centro cittadino subì un pesante bombardamento d'artiglieria e la maggior parte degli edifici sulla piazza, costruiti in legno strutturale, fu distrutta. Solo la Torre dell'Hotel de Ville ed alcune pareti in pietra resistettero alle palle incendiarie.

Le costruzioni che circondano la piazza furono ricostruite in pietra dalle varie corporazioni negli anni successivi. Il loro impegno venne regolato dai consoli cittadini e dal Governatore di Bruxelles. I progetti furono sottoposti alle autorità per l'approvazione e da ciò conseguì una ricostruzione armoniosa, nonostante il concorso di stili architettonici diversi, dal gotico fino al barocco e allo stile Luigi XIV. Nella casa della corporazione dei fabbricanti di birra ha la sua sede oggi il museo dei fabbricanti di birra belgi.

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Stadio Re Baldovino di Bruxelles

Una vista attuale dello stadio Re Baldovino

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Lo Stadio Re Baldovino (fr. Stade Roi Bauduin, fiamm. Koning Boudewijnstadion) è un impianto calcistico situato a Bruxelles (Belgio), noto in precedenza come Stadio Heysel, dal nome della zona nella quale è edificato.

L'impianto sostituì il vecchio Heysel dopo la morte di 39 persone prima della Finale di Coppa dei Campioni del 29 maggio 1985, tra Juventus e Liverpool.

È ormai prossimo alla demolizione. Al suo posto verrà costruito un nuovo stadio.

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Bruxelles

Panorama di Bruxelles

Bruxelles o Brussel (Bruxelles /bʀyˈsɛl/ o /bʀyˈksɛl/ in francese, Brussel /ˈbrœsəɫ/ in olandese, Brüssel in tedesco, Brusselle o Borsella in italiano arcaico) è la capitale e la principale città del Belgio. Il termine Bruxelles di solito coincide con la Regione di Bruxelles-Capitale.

Con il termine Bruxelles ci si riferisce talvolta alla municipalità principale della Regione di Bruxelles-Capitale (Région de Bruxelles-Capitale in francese, Brussels hoofdstedelijk gewest in olandese), ma in tal caso è più corretto denominarla Città di Bruxelles (Ville de Bruxelles in francese, Stad Brussel in neerlandese). La Città di Bruxelles non è che una delle 19 municipalità che compongono la Regione di Bruxelles-Capitale: conta 140.000 abitanti, mentre considerando l'intera Regione di Bruxelles-Capitale si arriva a 1 milione di abitanti.

La Regione di Bruxelles-Capitale, dal punto di vista amministrativo è una regione esattamente come Fiandre e Vallonia, e dal punto di vista geografico è una enclave delle Fiandre. Le regioni sono una componente delle complesse istituzioni belghe, le tre comunità sono un'altra: la popolazione di Bruxelles ha a che fare con la Comunità francofona del Belgio o con la Comunità fiamminga del Belgio, per questioni riguardanti argomenti come cultura ed educazione.

Dopo la loro creazione, le istituzioni comunitarie e regionali fiamminghe si riunirono, e il consiglio legislativo fiammingo unificato, il 'Vlaamse Raad', attualmente chiamato Vlaams Parlement, stabilì il suo governo e i suoi ministeri a Bruxelles. Bruxelles è anche la capitale della Comunità francofona del Belgio (Communauté française Wallonie-Bruxelles in francese).

La frontiera linguistica divide il Belgio in un settentrione di lingua olandese ed un meridione di lingua francese.

La regione di Bruxelles è ufficialmente bilingue, ma la maggioranza della sua popolazione parla francese (85-90%). Piccole comunità di immigranti conservano la loro madrelingua: berberi, arabi, italiani, spagnoli e altri, ma la gran parte di questi parla anche in francese.

Due delle tre principali istituzioni dell'Unione europea, la Commissione europea e il Consiglio dell'Unione europea, hanno la loro sede a Bruxelles. La terza istituzione principale, il Parlamento europeo, ha anch'essa una camera parlamentare a Bruxelles (le sue sessioni plenarie si tengono però nella sede di Strasburgo). Bruxelles ospita anche gli uffici della Presidenza europea, le commissioni del Parlamento europeo e il Comitato delle Regioni, ed è anche la sede politica della NATO, e dell'Unione Europea Occidentale (UEO). Ospita inoltre la sede dell'EPC, ente no-profit legato all'UE.

Per questo motivo è spesso considerata (assieme a Strasburgo e Lussemburgo) come la capitale dell'Unione europea.

Il nome Bruxelles deriva da Bruocsella o Brucsella, che significa "casa (sel) nella palude (broek)", tale termini vennero in seguito latinizzati in :"Brucsella". Il primo nucleo della città sarebbe sorto nel VI secolo d.C. per iniziativa del vescovo di Cambrai, come punto di collegamento strategico tra le città di Colonia e Bruges. I primi documenti risalgono al secolo X, e fanno riferimento a chiese sorte sul Caudenberg, un'altura alle spalle della città. Divenne successivamente residenza dei duchi di Brabante, acquisendo così sempre maggiore importanza, tanto da essere cinta con una cerchia di bastioni lunga quattro chilometri, nel 1144. Nel corso del secolo XII passò dalla corona di Brabante a quella dei duchi di Lorena. Successivamente la sua storia risultò indissolubilmente legata alle sorti della regione delle Fiandre, passando attraverso le lotte per il predominio tra l'Austria, la Spagna e la Francia. Nel 1477, quando divenne capitale dei Paesi Bassi austriaci, era ritenuta una delle città più attraenti e ricche d'Europa, grazie soprattutto alle sue attività commerciali, concentrate sul traffico di tessuti. Nel 1567, per soffocare i moti autonomisti, lo spagnolo Duca d'Alba adottò metodi fortemente repressivi, arrivando a far decapitare qualcosa come 18.000 persone. Il governo spagnolo, che si protrasse ancora per tutto il XVII secolo, risultò inetto e disastroso, e provocò un rapido declino economico, il quale portò a sua volta gli artigiani e i mercanti alla sollevazione. Bruxelles risentì poi della politica espansionistica di Luigi XIV, che fece bombardare pesantemente la città nel 1695. Durante il principio del Settecento si alternarono alla guida di Bruxelles francesi e austriaci: questi ultimi si impadronirono infine della città col trattato di Aquisgrana, e governarono in modo avveduto, promuovendo tra l'altro un programma di rinnovamento urbanistico (che previde la realizzazione della magnifica Grande Place, per opera dell'architetto Guimerd). L'indipendenza, dopo un periodo di occupazione napoleonica e dopo quindici anni di associazione con la Corte d'Olanda, venne finalmente raggiunta nel 1830, in seguito a una rivolta scoppiata tra le vie cittadine il 25 agosto. Bruxelles visse poi decenni di tranquillità, interrotti soltanto dalle invasioni tedesche del 1914 e del 1940. Per quanto riguarda la storia contemporanea, Bruxelles è stata tristemente al centro delle cronache per la Strage dell'Heysel, avvenuta il 29 maggio 1985. Il simbolo della città è da secoli e tuttora un giglio giallo su sfondo blu; tale immagine sembra sia da ricollegare alla presenza francese (giglio della monarchia francese) ma secondo alcuni deriverebbe dalla presenza di gigli di palude sul sito originario della città.

Le lingue originali dell'area di Bruxelles, geograficamente inserita nelle Fiandre, sono dialetti brabantini del neerlandese. Una curiosità è il "marollien", un dialetto molto influenzato dalla lingua vallone che si parla in una sezione centrale della città. Sia il neerlandese che il francese sono stati usati per la maggior parte della storia della città come lingue ufficiali e dalle classe superiori.

Nell'Ottocento, con i progressi dell'alfabetizzazione, i dialetti furono progressivamente soppiantati dalle lingue standardizzate. A Bruxelles, la maggior parte della popolazione adottò il francese piuttosto che il neerlandese come lingua di cultura, siccome all'epoca era più prestigioso e quindi considerato più utile.

Oggi, il 90% degli abitanti di Bruxelles parlano francese. I dialetti di Bruxelles sono quasi spariti, nonostante gli sforzi di alcuni per salvarli.

La Regione di Bruxelles-Capitale è ufficialmente bilingue francese/neerlandese. Non esistono statistiche ufficiali sulla prima lingua degli abitanti e sarebbero comunque difficili da raccogliere, poiché le famiglie "miste" non sono rare. Stime serie della percentuale di abitanti che parlano neerlandese come prima lingua variano tra il 7,5% e il 15% della popolazione, e si basano sulla lingua usata per comunicare con le autorità comunali e sui risultati elettorali dei partiti di lingua neerlandese.

Esiste una consistente popolazione di lingua francese nella periferia di Bruxelles, una zona che ufficialmente fa parte delle Fiandre. Nella maggior parte delle municipalità contigue alla Regione di Bruxelles-Capitale, la popolazione di lingua francese è addirittura maggioritaria. I loro diritti linguistici e/o l'espansione della Regione di Bruxelles-Capitale sono oggetto di molti accesi dibattiti.

Bruxelles ha diverse università, tre di queste sono l'Université Libre de Bruxelles (ULB) la Vrije Universiteit Brussel (VUB)e la KUB (Katholieke Universiteit Brussel) nonché una sezione dell'Université Catholique de Louvain (UCL) situata nel quartiere "Alma" presso il grande ospedale "Saint Luc".

Bruxelles è servita dall'Aeroporto di Bruxelles-Zaventem, situato nella municipalità di Zaventem, e dall'Aeroporto di Charleroi Bruxelles-Sud, posto vicino a Charleroi.

È possibile spostarsi all'interno della città mediante bus, tram e metropolitana ottimamente collegate tra di loro.

La metropolitana di Bruxelles risale al 1976.

Bruxelles ospitò il terzo Congres Internationaux d'Architecture Moderne nel 1930.

Due esposizioni mondiali ebbero luogo a Bruxelles, l'Exposition universelle et internationale (1935) e l'Expo' 58 del 1958. L'Atomium, una rappresentazione alta 103 metri di un cristallo di ferro, venne costruita per l'Expo' 58, ed è stata mantenuta, diventando una specie di equivalente belga della Torre Eiffel.

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Université libre de Bruxelles

Un edificio dell'Université libre de Bruxelles

L'Université libre de Bruxelles (ULB) è un'univeristà belga di lingua francese. L'università è stata fondata nel 1834 e conta oggi all'incirca 20000 studenti, suddivisi in tre campus: Solbosch e Plaine, situati nel comune di Ixelles, ed Erasme, che si trova ad Anderlecht.

Il giurista Pierre-Théodore Verhaegen, Venerabile Maestro della loggia massonica belga Les Amis philanthropes, in seguito alla fondazione dell'Université catholique de Malines, sotto l'impulso dei vescovi del Belgio, lanciò un appello per una sottoscrizione negli ambienti liberali e nelle logge del Grande Oriente del Belgio, per fondare un'università "libera" che avrebbe combattuto "l'intolleranza e i pregiudizi".

Fondamentale fu l'aiuto del sindaco di Bruxelles, Nicolas-Jean Rouppe, massone, che trovò dei locali nell'antico palazzo di Carlo Alessandro di Lorena, in Place du Musée. Verhaegen annesse al suo progetto la Scuola di medicina e trovò degli insegnanti tra gli esperti del Museo delle Scienze e dellle Lettere. La Facoltà di Diritto fu affidata a dei professori volontari, come Henri de Brouckère, massone anch'egli.

Il primo anno accademico cominciò con 38 professori e 96 studenti. Inizialmente, l'università porta il nome di Université Libre de Belgique e si compone di quattro facoltà: lettere e filosofia, diritto, scienze e medicina. A partire dal 1836 cambia nome e diventa l'Université Libre de Bruxelles.

Nonostante alcune dispute con gli ambienti religiosi, sostenitori dell'Université catholique de Louvain, e con le due università statali di Gand e Liegi, l'ULB diviene un'istituzione riconosciuta, la popolazione studentesca aumenta e, nel 1842, si può spostare in un nuovo edificio, il Palais Granvelle.

Nel 1873 l'università apre un istituto politecnico, al fine di dare un'istruzione di tipo pratico.

Nel 1880 fu la prima istituzione universitaria belga a dare alle donne la possibilità di accedere ai corsi impartiti presso il suo Istituto di farmacia. Non esisteva in Belgio alcuna legge che vietasse alle donne l'accesso alle facoltà universitarie ma, per tradizione, solo gli uomini vi accedevano e, soprattutto, nessuna scuola secondaria preparava le ragazze a questo genere di studi.

Il 20 novembre 1888, su iniziativa degli studenti, si organizzano per la prima volta i festeggaimenti studenteschi di Saint-Verhaegen, in quello che era stato un giorno festivo fin dall'apertura dell'Università.

Nel 1893, grazie a delle notevoli donazioni, l'Università potè completare lo sviluppo della Facoltà di medicina: vennero aggiunti un Istituto di Fisiologia, uno di Anatomia e uno di Igiene e Batteriologia. Contribuirono alle donazioni Alfred ed Ernest Solvay.

Nel 1899 fu creata la Scuola di scienze politiche e sociali.

Nel 1902 viene fondato l'Istituto di Sociologia, mentre il 1904 vede la creazione della Scuola di commercio Solvay. Nel 1919 viene conferito il Premio Nobel per la Medicina a Jules Bordet, professore presso l'università. All'indomani della Prima Guerra mondiale, che causò la prima interruzione dei corsi dell'università, si iniziò a pensare di trasferire le sedi universitarie a causa delle crescenti necessità di spazio e alla demolizione del palais Granvelle, dovuta ai lavori per il collegamento tra le stazioni Nord e Midi. Viene scelta come località la piana di Solbosch, situauta all'epoca al limitare delle periferie. I lavori per l'edificio U, che sarà inaugurato nel 1924, iniziano nel 1921. La costruzione dell'edificio A, durata dal 1924 al 1928, viene finanziata dalla Belgian American Educational Foundation, creata al fine di ristabilire l'insegnamento universitario nel Belgio colpito dalla guerra. La fondazione partecipa inoltre, insieme alla famiglia Tournay-Solvay, al finanziamento della città universitaria Héger, aperta nel 1933. Nel 1939 viene inaugurato l'istituto di cancerologia Bordet.

Nel 1935 iniziarono ad essere impartiti dei corsi in lingua olandese presso la Facoltà di Diritto e, dal 1963, in quasi tutte le facoltà. Nell'ottobre 1969, tuttavia, l'università venne scissa secondo la lingua, dando nascita alla neerlandofona Vrije Universiteit Brussel. Una legge del 1970 ha poi confermato la totale separazione delle due istituzioni. Le due università sono infatti completamente indipendenti, nonostante abbiano lo stesso nome, sebbene in lingue diverse, e condividano l'antica Plaine des Manœuvres, dove è oggi situato il Campus de la Plaine.

L'università è basata principalmente sui due campus del Solbosch e della Plaine a Ixelles e sul campus Érasme di Anderlecht. Il campus principale è quello del Solbosch, dove si trovano l'amministrazione centrale e la maggiorparte delle facoltà. Il campus della Plaine accoglie la Facoltà di Scienze, l'Istituto di Farmacia e l'Istituto di Architettura Victor Horta. La Facoltà di Medicina e l'Ospedale universitario Érasme sono invece situati nel campus di Anderlecht.

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Source : Wikipedia