Barbara D'Urso

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Inviato da maria 20/03/2009 @ 01:07

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Barbara D'Urso

Barbara D'Urso, all'anagrafe Maria Carmela D'Urso (Napoli, 7 maggio 1957), è una conduttrice televisiva e attrice italiana.

Debutta nel 1977 in una rete regionale con il programma Goal, accanto a Diego Abatantuono, Teo Teocoli e Massimo Boldi. L'anno seguente partecipa al varietà di Raidue "Stryx" esibendosi in topless (tra l'altro è più o meno dello stesso periodo un servizio fotografico di Playboy in cui la D'Urso appare nuda). Nel 1979 conduce il programma Che combinazione in onda su Raidue, mentre l'anno seguente affianca Pippo Baudo a Domenica In su Raiuno. Sempre nel 1980 debutta anche in ambito musicale, con il singolo Dolceamaro che però non ebbe successo. Sempre nello stesso canale sarà la padrona di casa del quotidiano Forte Fortissimo TV Top (1983) e Campioni (1985).

Protagonista di numerose fiction televisive, nel 1995 passa a Rete 4 per presentare Agenzia ma ritorna un anno dopo alla RAI dove conduce In famiglia e prende parte alle fiction Le ragazze di piazza di Spagna, Donne di mafia e Una donna scomoda.

Diventa nota al grande pubblico con la serie televisiva La dottoressa Giò (1997).

Nel terzo millennio si specializza nei reality show: presenta per tre anni il Grande Fratello (una edizione nel 2003 e due nel 2004); nel 2005 assume anche la conduzione de La fattoria su Canale 5, che conduce anche l'anno successivo con successo. Nel 2006 è anche Reality Circus di ambientazione circense, il quale sarà interrotto dopo un mese per il flop di ascolti. A partire da marzo 2007 è la conduttrice di Uno due tre stalla, real-show (no reality- show, secondo quanto ha dichiarato la stessa conduttrice) che ha ricevuto non pochi giudizi negativi a causa delle violente polemiche e dei pesanti litigi che continuamente avvenivano tra i concorrenti (e non solo).

Da gennaio 2008 la D'Urso torna con successo in tv alla guida di Mattino Cinque, nuovo programma della fascia mattutina di Canale 5 accanto al giornalista Claudio Brachino; successivamente presenta Lo show dei record, dedicato al Guinness dei primati nella primavera del 2008 e nella stagione 2008/2009 conduce Pomeriggio cinque, che la rete ha pensato di realizzare sulla scia del successo mattutino.

A giugno 2005 è uscita la nuova serie televisiva Ricomincio da me, e c'è in cantiere di girare la seconda edizione.

Detiene il primato di essere stata l'unica conduttrice in oltre 50 anni ad aver vinto con il Grande Fratello una sfida di ascolti televisivi di prima serata contro il Festival di Sanremo del 2004 condotto da Simona Ventura.

Barbara D'Urso ha lavorato molto anche per il cinema: nel 1982 gira il suo primo film Erba Selvatica, cui segue nel 1986 Blues metropolitano. Nel 1989 è impegnata nel comico Vogliamoci troppo bene di Francesco Salvi.

Il 1995 la vede protagonista, al fianco di Renato Pozzetto, del film Mollo tutto, e appare anche nel Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola. Nel 1999 è la protagonista del film drammatico di Nicola De Rinaldo Il manoscritto di Van Hecken e partecipa con un cameo alla pellicola demenziale Tutti gli uomini del deficiente della Gialappa's band: da allora, la sua presenza sul grande schermo si è molto diradata.

Barbara ha avuto diverse storie che sono balzate agli onori delle cronache rosa. Dopo una relazione con Memo Remigi, di 19 anni più grande di lei, Barbara ha avuto dei flirt con il coetaneo Miguel Bosè e con Vasco Rossi. Negli anni '80, conosce l'imprenditore Mauro Berardi, dal quale avrà due figli, Gianmauro ed Emanuele. I due si lasceranno nel 1993.

Nel 2000, la D'Urso si fidanza con il ballerino e coreografo Michele Acanfora, dodici anni più giovane di lei: i due si sposeranno nel 2002 per poi separarsi quattro anni dopo, nella primavera del 2006, anche a causa di alcune foto uscite sul settimanale Chi che ritraevano Acanfora assieme ad un'altra ragazza. Alcuni mesi dopo, in un'intervista al settimanale Diva e donna, Acanfora smentirà il tradimento, confessando che la relazione con Barbara D'Urso era finita già sei mesi prima, ma la donna non aveva voluto ancora rendere pubblica la separazione.

Nel marzo 2008, sempre sul settimanale Chi, escono alcune foto che ritraggono Barbara D'Urso in atteggiamenti intimi con Stefano Bettarini. Nel corso di una puntata di Mattino Cinque, mentre è ospite in studio il direttore del giornale Alfonso Signorini, la D'Urso conferma la relazione con l'ex calciatore.

Nel 2008 rivela in diretta durante la trasmissione Mattino Cinque di essere stata fidanzata con Riccardo Villari, presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, in risposta il Senatore Villari le telefona e la invita a cena o a colazione.

Nel corso delle sue trasmissioni, specie negli ultimi mesi, Barbara D'Urso ha più volte ribadito con orgoglio di non aver mai usufruito di interventi chirurgici per il suo già floridissimo seno. Celebri sono ormai i suoi sketch nei quali, sotto diretta provocazione dei suoi ospiti in studio, la conduttrice fa sobbalzare ripetutamente i seni.

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Sandra Milo

Suzy in Giulietta degli spiriti (1965)

Sandra Milo, pseudonimo di Salvatrice Elena Greco (Tunisi, 11 marzo 1933), è un'attrice italiana.

Debutta al cinema accanto ad Alberto Sordi in Lo scapolo (1955). Riconoscibile per le sue forme esuberanti e vistose e per la voce ingenua da bambina, diviene una maggiorata del grande schermo e prende parte a numerosi film "di genere".

Il primo ruolo importante arriva nel 1959 grazie al produttore Moris Ergas, che poi la sposerà: si tratta de Il generale Della Rovere, in cui interpreta il ruolo di una prostituta per la regia di Roberto Rossellini. Un ruolo analogo è quello ricoperto in Adua e le compagne (1960) di Antonio Pietrangeli. Si apre così per la Milo una felice stagione di film d'autore, pur interpretati nei limiti delle sue possibilità drammatiche.

La sua carriera conosce una brusca interruzione dopo la stroncatura al Festival di Venezia di Vanina Vanini (1961), tratto da un racconto di Stendhal e ancora una volta firmato da Roberto Rossellini. Il film, e soprattutto la recitazione della Milo, viene accolto con asperrime critiche, oggi generalmente considerate eccessive, e Sandra soprannominata Canina Canini, definizione che oggi stroncherebbe la carriera di chiunque.

Cruciale è l'incontro con Federico Fellini: nei due capolavori 8 e ½ (1963) e Giulietta degli spiriti (1965), Sandrocchia (così veniva affettuosamente soprannominata dal maestro) è una femme fatale ironica e disinibita, che oltre a incarnare l'immaginario erotico del regista, viene spesso messa in contrasto con le mogli, donne dall'aspetto più dimesso e dalla mentalità più borghese. Per entrambi i film vince il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista.

È stata anche diretta, fra i tanti, da Luigi Zampa in Frenesia dell'estate (1963), da Dino Risi in L'ombrellone (1968), da Antonio Pietrangeli in La visita (1963), sicuramente la sua caratterizzazione più complessa e riuscita.

Con la sua sensibilità e le sue inquietudini, Sandra Milo è riuscita a superare gli schemi recitativi per un'idea di vita sempre su un ideale palcoscenico.

La sua burrascosa vita sentimentale, il matrimonio con Ergas (da cui nascerà Deborah, attualmente giornalista televisiva) e una successiva unione con Ottavio De Lollis (con la nascita di Ciro e poi di Azzurra), mettono in secondo piano la sua attività cinematografica, che interrompe definitivamente in favore della famiglia. Solo nel 1982 torna al cinema per alcune apparizioni (Grog e Cenerentola '80), ma intanto si delinea già la sua nuova carriera televisiva.

La partecipazione come ospite fissa a un ciclo di cinque puntate di Studio Uno nel 1965 sembrava dover essere un episodio isolato nella sua carriera di attrice. Dopo più di vent'anni, invece, spinta forse dall'amicizia con Bettino Craxi, tornò alla conduzione televisiva su Raidue nel 1985 con Piccoli fans, una trasmissione pomeridiana per bambini, che a suo modo ha lasciato un segno nella storia della tv italiana: la conduzione esageratamente ingenua e bambinesca di Sandra (anche per la sua voce in falsetto) e una serie di situazioni grottesche la resero nuovamente famosa al pubblico italiano, tanto da riuscire ad eclissare la stagione di successi cinematografici degli anni '60.

Sandra Milo è entrata nella storia della televisione italiana anche per un celebre scherzo messo in pratica ai suoi danni: l'8 gennaio 1990, durante la trasmissione L'amore è una cosa meravigliosa, una telefonata anonima in diretta informa Sandra che suo figlio Ciro è ricoverato in ospedale in gravi condizioni in seguito ad un incidente . La Milo non riesce a trattenere le lacrime e scappa dallo studio urlando Chi? Ciro?? Oddio!!. La notizia dell'incidente è falsa, ma le urla della sconvolta conduttrice verranno poi riprese molte volte da trasmissioni come Blob e Target, rendendole tanto popolari da ispirare il titolo di una trasmissione comica di Italia 1, Ciro, il figlio di Target.

Lasciata la Rai nel 1991 la Milo approda alla Fininvest per ereditare da Enrica Bonaccorti la conduzione del programma Cari genitori nella mattina di Rete 4. In seguito sarà protagonista sulla stessa rete di una parodia musicale a puntate della telenovela La Donna del Mistero al fianco, tra gli altri, di Patrizia Rossetti e i Ricchi e Poveri.

Durante il Festival di Sanremo 2001 è opinionista fissa de La vita in diretta e nel 2002 recita al fianco di Giampiero Ingrassia e Cristina Moglia nella fiction di Canale 5 intitolata Ma il portiere non c'è mai?. L'anno successivo torna al cinema con il film Il cuore altrove di Pupi Avati e nel 2005 partecipa al reality show Ritorno al presente, classificandosi seconda.

Dal 2006 è in tournée nei teatri italiani con la commedia 8 donne e un mistero, tratta dall'omonimo film francese, mentre nel 2007 è una delle protagoniste, assieme a Barbara D'Urso e Maurizio Micheli, della commedia teatrale Il Letto ovale diretto da Gino Landi. Del 2008 la partecipazione al film Chi nasce tondo... di Alessandro Valori con Valerio Mastandrea.

Come altri personaggi televisivi, Sandra Milo ha inciso qualche sigla su 45 giri, di interesse per lo più collezionistico.

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Grande Fratello (programma televisivo)

Logo del programma Grande Fratello

Il Grande Fratello (noto anche come GF) è un reality show televisivo. Basato sul format olandese Big Brother prodotto dalla Endemol, in Italia è trasmesso sin dal 2000 da Canale 5. I protagonisti dello show sono persone sconosciute (o semi sconosciute) al pubblico, equamente divise tra uomini e donne, di varia estrazione sociale e collocazione geografica che si confrontano nella vita quotidiana spiati 24 ore su 24 dalle telecamere. Il tipo di programma è pertanto da considerarsi espressione di voyeurismo mediatico, basato sugli istinti narcisistici di chi vi partecipa e chi lo segue.

I telespettatori possono seguire 24 ore su 24 gli avvenimenti all'interno della casa grazie ad appositi canali disponibili a pagamento sia sul digitale terrestre Mediaset Premium che sulla piattaforma satellitare italiana Sky. Tuttavia, anche in questa modalità, ciò che accade nel "confessionale", ossia nel luogo della casa in cui i concorrenti parlano con produzione, autori e psicologi, non viene trasmesso integralmente.

Il titolo s'ispira all'opera di George Orwell, 1984. Il romanzo narra di un Grande Fratello, capo dello stato totalitario di Oceania che attraverso le telecamere sorveglia costantemente e reprime il libero arbitrio dei suoi cittadini. Lo slogan del libro "Il Grande Fratello vi guarda" si attaglia al meccanismo del programma televisivo, nel quale gli autori della trasmissione (il Grande Fratello appunto) hanno il controllo della situazione nella Casa.

La diretta dalla Casa è stata mandata in onda prima dalle TV satellitari (Stream prima e SKY poi), e a partire dalla sesta edizione, dalla Televisione Digitale Terrestre di Mediaset Premium, mentre dall'ottava in poi, oltre che su Mediaset Premium, la diretta è stata riproposta di nuovo sulla rete satellitare SKY. È comunque sempre stata mandata in onda una striscia preserale in chiaro su Canale 5, riassuntiva degli avvenimenti più importanti del giorno. Dalla nona edizione per ogni lunedì notte, per un'ora circa (dall'1.00 alle 2.00), è possibile seguire il live della casa, dopo il programma Mai dire Grande Fratello della Gialappa's Band, su Italia 1.

Una volta alla settimana c'è poi lo show in prima serata, con le nomination, le prove e le eliminazioni, che per le prime sette edizioni è andato in onda il giovedì, dall'ottava edizione invece il lunedì.

I partecipanti vivono chiusi all'interno di una casa 24 ore su 24 spiati da numerose telecamere che li possono riprendere in qualunque punto della casa si trovino. Si dice che non possano avere alcun contatto con l'esterno ed in effetti questa regola si è man mano affievolita dopo la prima edizione: sono banditi oltre ai cellulari anche gli orologi. I concorrenti possono fare le loro confidenze al Grande Fratello, colui che coordina e decide l'andamento del gioco, nel "Confessionale", una stanza insonorizzata che mantiene lo stesso stile (poltrona al centro e pareti di colore rosso) in tutte le edizioni. Il numero iniziale dei concorrenti è circa 12 (nelle prima edizione furono 10) anche se nel corso del gioco il Grande Fratello può far entrare ulteriori concorrenti.

Il meccanismo di eliminazione è limitato dai concorrenti con le nomination, durante le quali ciascuno sceglie due componenti della casa (o tre, a seconda della decisione degli autori) che vorrebbe eliminare. I due più votati (ma anche in questo caso la regola viene modificata di volta in volta a piacimento dagli autori) saranno a loro volta votati dal pubblico (tramite televoto a pagamento per 1 €). Il più votato esce dalla Casa e dal gioco.

In seguito a questo meccanismo rimarranno alla fine alcuni finalisti che si contenderanno il premio finale (che alla sesta edizione è arrivato fino alla cifra di € 900.000, mentre nella prima era di solo £ 250.000.000 pari a circa € 125.000).

Durante la settimana i personaggi si preparano per una prova settimanale per la quale verranno valutati e dalla quale dipende il loro budget settimanale per la spesa: in alcune edizioni i concorrenti hanno la possibilità di scommettere una percentuale della somma a disposizione, che viene persa se la prova dovesse fallire e che viene aggiunta al budget se la prova venisse invece superata. Le prove sono per lo più le stesse ogni anno, e spaziano dalla cultura generale, al percorso di guerra, per finire con buffi teatrini, karaoke e balletti (che sono sempre stati la prima prova di ogni edizione, fino alla settima). Nella terza, quarta e quinta edizione il migliore nella prova può trascorrere una notte nella suite della casa insieme con un altro concorrente; a partire dalla quarta edizione, il peggiore passa la notte in compagnia di un amico nel tugurio.

La conduzione del reality è stata affidata esclusivamente a delle donne. In particolare, Daria Bignardi per le prime due edizioni, e Barbara D'Urso per la terza, quarta e quinta edizione. Dalla sesta edizione all'ultima in corso, la nona, è stata scelta Alessia Marcuzzi.

Nelle prime sette edizioni, infine, il Grande Fratello aveva previsto la figura dell'inviato davanti alla casa: un accompagnatore dei concorrenti durante l'entrata e/o l'uscita. Per queste edizioni la figura è stata ricoperta da Marco Liorni (che per il ruolo che svolgeva nel programma amava lui stesso definirsi "Caronte"). Liorni, però, non ha partecipato all'ottava edizione ad eccezione della puntata finale quando è tornato al suo vecchio lavoro da inviato fuori dalla casa. Nella nona edizione, infine, non è prevista la figura dell'inviato.

Diversi personaggi che hanno partecipato al Grande Fratello italiano hanno avuto l'opportunità di continuare la loro esperienza nel mondo dello spettacolo, sia nel piccolo che nel grande schermo.

Subito dopo il Grande Fratello ha partecipato a numerosi programmi televisi ed ha aperto un bar con i soldi ottenuti in premio.

Dopo la vittoria, ha presenziato e continua a partecipare in qualità di ospite a svariate serate nelle discoteche italiane ed è stato scelto dal regista Sergio Martino, che gli ha affidato un piccolo ruolo nel suo film "L'allenatore nel pallone 2". Nel 2009 partecipa a "La Fattoria" condotto da Paola Perego.

Dopo il Grande Fratello, nell'estate 2007 e nell'estate 2008, diventa "Diavolita" l'inviata speciale per Lucignolo, programma di Italia 1. Nell'autunno 2007 viene pubblicato il Calendario Ufficiale 2008, in cui Melita posa senza veli. Nel 2008 partecipa alla trasmissione di Italia 1 Candid Camera Show e alla sit-com Medici Miei. Inoltre conduce sulla rete satellitare MatchMusic, il programma pomeridiano Rubacuori. A ottobre 2008 partecipa al reality show La Talpa, condotto su Italia 1 da Paola Perego. Da gennaio 2009 conduce Real-Tv su italia 1, insieme a Raffaella Fico.

Dopo la sua uscita dalla casa è stato al centro di varie polemiche in seguito al rapporto intrapreso con Lina Carcuro all'interno della casa. E' stato ospite, insieme ai suoi compagni d'avventura, per svariate settimane del programma domenicale di Paola Perego di Buona Domenica dove ha effettuato la sua scelta amorosa tra Lina, Clelia (la sua amante) ed Elena la sua storica fidanzata. Dopo la conclusione del rotocalco domenicale, Roberto ha intrapreso il ruolo di inviato nel programma di gossip Lucignolo, il suo scopo è quello di recarsi sulle più famose spiagge italiane in cerca di persone da stuzzicare con le sue imbarazzanti lezioni da "maestro di seduzione".

Dopo la sua uscita dalla casa ha posato per un calendario semi-nuda. Ha partecipato a qualche puntata di Lucignolo che aveva per scopo quello di cercarle un uomo che le stesse sempre accanto. Nell'estate 2008 ha girato le riprese del film Storia di un amore di cui è protagonista. Nell'autunno 2008 sul settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini, dichiara che avrebbe venduto la sua verginità per un milione di euro. Queste dichiarazioni hanno naturalmente provocato scalpore, raggiungendo lo scopo per cui sono state pronunciate: Raffaella ha infatti poi ha specificato che questa dichiarazione era nata come un provocazione a scopo promozionale Nel gennaio 2009 esce il suo calendario per il settimanale Matrix e inizia a condurre insieme a Melita Toniolo la trasmissione Real TV su Italia 1.

Il programma ha collezionato diversi record d'ascolti superando anche il 50% di share (con punte del 60% per la prima edizione); una puntata del Grande Fratello 4 ha persino superato la concorrenza del Festival di Sanremo. Il Grande Fratello 5 ha registrato un calo degli ascolti, probabilmente dovuto anche alla sempre crescente concorrenza di altri format di reality show (la posizione ufficiale di Barbara D'Urso è che gli ascolti inferiori agli anni precedenti fossero legati a una produzione più frettolosa). Un'improvvisa ripresa si concentra nell'undicesima puntata del Grande Fratello 8. Ma è vero anche che si è trattato di un calo fisiologico, verificato anche in varie parti del mondo, specie in Spagna, che ogni anno "sforna" un'edizione di GF sull'italo-iberica Telecinco.

In Italia Grande Fratello è stato per alcuni aspetti secondari un fenomeno di costume; per molto tempo ha catturato l'attenzione dei media. Ha introdotto nel paese il concetto di reality show e di questo genere viene in ogni caso considerato il modello per antonomasia. Molti personaggi pubblici hanno ritenuto di doversi esprimere in merito al Grande Fratello, non raramente utilizzando questo argomento per comunicare prese di posizione rispetto a temi più ampi relativi alla comunicazione e al significato dei media nella società. La trasmissione ha ricevuto commenti di natura estremamente diversa. Lo si è equiparato all'estremo della televisione trash (in genere in senso dispregiativo, ma talvolta anche intendendo questa valutazione come positiva); lo si è considerato come una sorta di esperimento sociologico; lo si è visto come un'icona e un simbolo del mondo moderno, e di certo il suo successo offre uno specchio della frivolezza dilagante, vista come illusione creata dalla televisione (si veda anche il film contemporaneo The Truman Show).

A seconda delle interpretazioni, i commentatori si divisero nel dibattito se la trasmissione fosse o meno "finta", intendendo in realtà con questo aggettivo concetti di volta in volta diversi; dal fatto che i partecipanti "recitassero" anziché essere spontanei (per propria malizia personale) al fatto che tutto (inclusi i risultati delle prove e delle nomination) fosse "truccato", ovvero sotto il controllo occulto della produzione e della regia del programma. Un certo giudizio di "falsità" potrebbe considerarsi predominante, ma ha scarsamente influenzato il successo sia della trasmissione in sé che dei numerosi reality venuti a seguire negli anni successivi (L'isola dei famosi, La fattoria, Music Farm, La Talpa e altri).

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Pomeriggio Cinque

Pomeriggio Cinque è un talk show di Canale 5, in onda dal 1° settembre 2008 e che andrà in onda fino al 29 maggio 2009, dal lunedì al venerdì dalle ore 17 fino alle 18:50.

Il programma è realizzato dalla testata Videonews ed ha la su redazione giornalistica indipendente da quella di Mattino Cinque. Nel programma si discute di cronaca, spettacolo, moda e costume insieme anche ad alcuni ospiti.

È condotto da Barbara d'Urso e Claudio Brachino, con la partecipazione del direttore di Sorrisi e di Chi Alfonso Signorini.

Dal 22 settembre il programma è condotto esclusivamente da Barbara D'Urso con solo Gossip e Costume.

Dal 29 settembre viene diviso in due parti: la prima dalle 16:55 alle 17:50 e la seconda dalle 18:05 alle 18:50. A dividere le due parti è il Tg5 Minuti, spostato dalle 16:55 alle 17:55.

Dal 12 gennaio viene adibito lo studio 5 di Cologno, più grande e con il pubblico. La prima parte del programma è dedicata al "Caso del giorno" e all'"Intervista" ma ci sono anche vari servizi sui personaggi del mondo dello spettacolo. La seconda parte invece è dedicata completamente al Grande Fratello, con immagini in diretta e ospiti in studio.

In diretta dallo studio 6 di Cologno Monzese, presentano: Claudio Brachino e Barbara D'Urso, con la partecipazione di Alfonso Signorini.

In diretta dallo studio 6 di Cologno Monzese, presenta: Barbara D'Urso, con la partecipazione di Alfonso Signorini.

In diretta dallo studio 5 di Cologno Monzese, presenta: Barbara D'Urso e viene introdotto anche il pubblico in studio.

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Uno due tre stalla

Logo del programma Uno, due, tre, stalla

Uno, due, tre, stalla è stato un reality show trasmesso da Canale 5 nella seconda metà della stagione televisiva 2006/2007, condotto da Barbara D'Urso e ambientato in una reale fattoria situata nella campagna laziale.

L'intenzione iniziale del programma prevedeva la convivenza tra veri contadini (persone comuni) e ragazze appartenenti al mondo dello spettacolo affinché queste ultime apprendessero le principali mansioni della vita agricola. Per questa ragione in un primo momento i concorrenti sono stati divisi in 6 squadre rivali, ciascuna delle quali composta da un contadino e due ragazze. Tuttavia, i dati share poco entusiasmanti delle prime due puntate hanno portato gli autori della trasmissione (ai quali si è aggiunta Maria De Filippi) a modificare completamente il meccanismo del gioco, decidendo di ri-dividere i concorrenti in 2 sole squadre avversarie: i contadini da una parte e le ragazze (chiamate "vallette" per comodità) dall'altra. Un'ulteriore decisione autoriale ha in seguito fatto sì che venisse inserito nella squadra delle "vallette" un nuovo componente, Luca Dorigo, anch'egli appartenente al mondo dello spettacolo. Numerosi litigi e diverbi tra i concorrenti, inoltre, hanno poi portato ad altri cambiamenti nella composizione degli schieramenti: alcune ragazze si sono infatti aggregate ai contadini, mentre una di esse, Imma Di Ninni, dopo aver avuto alterchi con membri di entrambe le squadre, ha scelto di concorrere da sola. In ogni puntata le squadre, dopo essersi sfidate su prove di varia natura, venivano giudicate dal televoto che stabiliva quale fosse quella vincente. Quella che risultava sconfitta perdeva uno, o alcuni, dei propri componenti (solitamente in base alle nomination fatte dai propri avversari). Il programma è stato vinto da Imma Di Ninni che si è aggiudicata un montepremi di 300.000 euro. Durante la serata finale, però, la sua vittoria, avvenuta tramite televoto, ha suscitato il disappunto di molti degli altri concorrenti e di parte del pubblico presente in studio.

Nel complesso, comunque, il programma ha ricevuto non pochi giudizi negativi a causa delle violente polemiche e dei pesanti litigi che continuamente avvenivano tra i concorrenti (e non solo).

Inoltre è stato aggiunto, a sostenere le vallette, Luca Dorigo (2° classificato), ex tronista di Uomini e donne.

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Fantasia (trasmissione televisiva)

Fantasia è un programma di Canale 5 condotto da Barbara D'Urso e Luca Laurenti ispirato al format giapponese Masquerade, in onda dal 19 settembre 2008. Previste inizialmente quattro puntate sono state ridotte a tre per bassi ascolti. .

La trasmissione consiste nel far gareggiare venti squadre provenienti dalle venti regioni d'Italia esibendosi in fantasiose prove. Nella puntata finale di Fantasia ogni squadra delle venti regioni ha riproposto la prova che ha ottenuto il miglior punteggio. L'edizione 2008 è stata vinta dalla Lombardia, che ha vinto il premio di 40.000 Euro devoluto ad una Onlus della propria regione. La giuria è formata dal trasformista e regista Arturo Brachetti, le attrici Barbara De Rossi e Anna Longhi e l'attore Fabio Fulco.

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Sabrina Marinangeli

Sabrina Marinangeli.

Sabrina Marinangeli (Roma, 1 aprile 1972) è una cantante e showgirl italiana.

Sabrina Marinangeli esordì nel 1986 in teatro, con Gino Bramieri, nello spettacolo "G.B. Show n.7". Nel 1988 conobbe colui che può essere definito il suo pigmalione, Gianni Boncompagni, che la scelse nel cast di Domenica In, all'interno del quale fece parte di un gruppo musicale Le Compilations, che tenne compagnia al pubblico pomeridiano e domenicale di Raiuno per tre stagioni televisive, fino al 1991.

In quell'anno girò anche un film, Nostalgia di un piccolo grande amore.

Nelle stagioni successive partecipò in televisione come corista in varie trasmissioni televisive: Numero Uno di Pippo Baudo, La corrida, I cervelloni, Gelato al limone, per poi entrare con la band di Demo Morselli nelle trasmissioni di Maurizio Costanzo nella stagione televisiva 1996/1997.

Nel 1997 divenne conduttrice di Colorado, su Raiuno, e Sputa il rospo su alcune emittenti private.

Nel 1998 è stata una delle lupacchiotte del programma di Raiuno In bocca al lupo.

Tornò nel 2001 a Domenica In, dove rimase in qualità di corista fino al 2005, con una breve parentesi nello show di prima serata Sì Sì, è proprio lui, condotto da Luisa Corna nel 2002.

Nel 2007 ha posato per un calendario benefico con altre 12 ex ragazze di "Non è la Rai". Lo stesso anno ha partecipato al reality show "Uno due tre stalla", condotto da Barbara D'Urso arrivando in finale e ottenendo così un ottimo risultato.

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Source : Wikipedia