Australia

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Tags : australia, oceania, esteri

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Australia

L'Australia vista dal satellite

L'Australia (inglese: Australia; pronuncia: BrE/aus.'tra.lja/; AuE /əˈstɹæɪljə, -liːə, -jə/), conosciuta come Down Under, nome ufficiale Commonwealth of Australia, è il sesto stato del mondo in ordine di grandezza (7.686.850 km2), il più grande stato dell'Oceania e dell'intera Australasia. Ha una popolazione di 21.472.841 di abitanti .

È formata dal Mainland, ossia la parte continentale o l'isola principale, la Tasmania e altre isole minori dette Terre remote, quali le Isole Cocos e Keeling, l'isola Christmas (o isola del Natale), l'isola Norfolk, l'isola di Lord Howe, l'isola Macquarie (ritenunta parte della Tasmania) e l'isola Heard. Canberra reclama anche il Territorio antartico australiano con le sue basi.

Il paese si trova nell'Emisfero australe, ed è circondato dagli oceani Indiano, a ovest e sud, e Pacifico a est.

Popolata dagli aborigeni per più di 40.000 anni, è stata colonizzata dagli inglesi a partire dal XVIII secolo. Oggi gli australiani, che chiamano se stessi aussie, sono un popolo multiculturale, annoverando non solo aborigeni ed europei, ma anche asiatici, americani e africani.

Dal punto di vista politico l'Australia è una monarchia costituzionale federale. Il capo dello stato è la Regina d'Inghilterra Elisabetta II, rappresentata da un governatore generale. La capitale è Canberra; ma la città più popolosa è Sydney seguita da Melbourne, Brisbane, Perth e Adelaide.

Il nome fu scelto in relazione all'antica espressione latina " terra australis incognita" che indicava un immaginario continente occupante tutto l'emisfero australe. La parola Australia venne usata per la prima volta in inglese nel "A note of Australia of the Espiritu Santo, written by Master Hakluyt" edita da Samuel Purchas nel 1625 nell' Hakluyt Posthumus.

L'aggettivo olandese Australische fu usato dagli ufficiali della Compagnia Olandese delle Indie Orientali in Batavia per indicare le terre meridionali appena scoperte nel 1638. La parola Australia è stata usata nella traduzione inglese del 1693 del romanzo francese di Gabriel de Foigny (che usò lo pseudonimo Jacques Sadeur) Les Aventures de Jacques Sadeur dans la Découverte et le Voyage de la Terre Australe del 1676. Alexander Dalrymple usò il termine nel suo An Historical Collection of Voyages and Discoveries in the South Pacific Ocean (1771), per riferirsi a tutte le regioni del Pacifico Meridionale. Nel 1793 George Shaw e Sir James Smith pubblicarono Zoology and Botany of New Holland, dove essi parlarono della "vasta isola, oppure continente, d'Australia, o Australasia o Nuova Olanda". Il nome Australia fu reso popolare dalla pubblicazione della relazione dei viaggi di Matthew Flinders A Voyage around Terra Australis (Viaggio attorno alla Terra Australis), uscita a Londra nel 1814. Il viaggio dell'esploratore britannico fu la prima circumnavigazione documentata dell'Australia. Benché il titolo riflettesse il nome usato dall'Ammiragliato, Flinders usò spesso nella sua relazione la parola Australia, cosicché questa, per l'enorme successo avuto dal libro, divenne il nome con cui era comunemente indicata la Terra Australis. Il Governatore del Nuovo Galles del Sud Lachlan Macquarie visto il successo avuto dal nuovo nome suggerì, il 12 dicembre 1817, alla Segreteria di Stato per le Colonie (o Ministero delle Colonie, meglio noto come Colonial Office) di ribattezzare la colonia "Australia". Nel 1824 l'Ammiragliato acconsentì e mutò ufficialmente la denominazione in Australia.

L'Australia è abitata da circa 65-50.000 anni, da quando cioè i progenitori degli attuali australiani aborigeni arrivarono dall'odierno sud-est asiatico. La terra non venne scoperta dagli europei fino al XVII secolo, quando fu avvistata e visitata da numerose spedizioni. La scoperta del "nuovissimo continente", avvenne nel 1606 per opera del navigatore olandese Willem Janszoon. Nel 1770, dopo l'arrivo del capitano inglese James Cook, due terzi orientali del paese vennero reclamati dal Regno Unito, che li utilizzò per impiantarvi delle colonie penali. Il resto fu reclamato dal Regno Unito nel 1829. La maggior parte degli stati che più tardi si federarono formando l'Australia non erano comunque nati come colonie penali.

Il 1° gennaio 1901, nasce il Commonwealth, o federazione d'Australia, come dominio, all'interno dell'Impero britannico. L'Australia era oramai indipendente, anche se gli ultimi legami legali con il Regno Unito non furono recisi fino al 1986. Nel 1999, la popolazione è stata chiamata a votare su un referendum per effettuare un cambio costituzionale e trasformare l'Australia in una repubblica, con un presidente a sostituire la regina come capo dello stato, ma è stato rifiutato. Al 2007 l'Australia è rappresentata da contingenti militari sia in Iraq che in Afghanistan, in linea con il blocco occidentale di riferimento. La sua collocazione geografica pone tuttavia il Paese a stretto contatto con i problemi del Sud-Est asiatico, ed in particolar modo delle isole del Pacifico. Cina e Giappone, che completano l'elenco delle maggiori potenze della regione, non sono coordinate tra loro e neppure gradite ai Paesi più piccoli. L'Australia si è così trovata più volte ad intervenire nel 2006 per le turbolenze politiche di Timor Est e delle Isole Salomone e, precedentemente, di Nauru, Vanuatu, Papua Nuova Guinea.

L'Australia non confina con nessuno stato, essendo circondata completamente dall'oceano. In particolare è bagnata ad ovest dall'Oceano Indiano, a nord dal Mar di Timor e dal Mare degli Arafura, dall'Oceano Pacifico ad est e dal Mar dei Coralli nel nord est, mentre a sud dalla Gran Baia Australiana e a sud est dal Mar di Tasman. Al nord, la Terra di Arnhem e la penisola di Capo York formano il Golfo di Carpentaria. La superficie del Mainland è di 7.617.930 km2; la nazione geologicamente fa parte della Placca australiana. I litorali australiani, escludendo le isole, hanno una lunghezza complessiva di 34.218 km . Il paese rivendica inoltre un'area d'intervento economico esclusiva di 8.148.250 km2, che non include il Territorio antartico australiano.

L'Australia è definita da alcuni studiosi "continente fossile", ciò è dovuto al fatto che la maggior parte delle sue rocce si sono formate nell'Era Archeozoica. Il paese è per lo più pianeggiante ed ha un suolo prevalentemente arido. Solo le regioni sud-orientali e sud-occidentali presentano un clima temperato, in forza di tale situazione la popolazione australiana si concentra negli stati del sud-est. Il nord, caratterizzato da un clima tropicale presenta un paesaggio costituito da foreste pluviali, paludi di mangrovie, praterie e boschi di altre specie arboree. Climaticamente influiscono anche le correnti oceaniche, soprattutto El Niño, correlato alle periodiche siccità. La bassa pressione stagionale determina rovesci ciclonici soprattutto nel nord del paese.

Il biota australiano è caratterizzato da specie sia vegetali che animali endemiche, questa particolarità floro-faunistica è messa in serio pericolo dall'introduzione di specie allogene da parte dell' Uomo. Per questo motivo il parlamento federale ha recentemente approvato una legge che protegge il particolare ecosistema australiano.

Numerose aree protette sono state create nell'ambito di un progetto per la tutela delle biodiversità attuato da diversi paesi nel mondo. Sessantaquattro siti (soprattutto paludi) sono stati sottoposti ad una particolare tutela in ossequio della Convenzione di Ramsar sottoscritta dall'Australia. Mentre altri sedici siti sono stati proclamati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. L'Australia grazie al suo impegno in campo ambientale è stata inserita al 16° posto nel Environmental Sustainability Index .

La maggior parte delle piante australiane sono sempreverdi, e molte sono xerofile (eucalipti e acacie). Nel paese sono presenti molte piante leguminose endemiche, che crescono in terreni poveri di sostanze nutrienti, in virtù della loro simbiosi con i batteri Rhizobia e con i funghi mycorrhizal. Molto nota è invece la fauna australiana con i Monotremi (ordine a cui appartiene l'ornitorinco), i marsupiali (canguri, koala e i vombati), i coccodrilli d'acqua dolce e acqua salata e uccelli come l'emu e il kookaburra. L'Australia è anche il paese dei serpenti più velenosi al mondo. Il dingo fu introdotto dagli Austronesiani, genti che commerciarono con gli australiani aborigeni intorno al 3000 a.C..

Le rocce dell'Australia si formarono per lo più durante il Precambriano (all'incirca tra i 3 miliardi e i 600 milioni di anni fa), quando la Terra era priva di ossigeno allo stato gassoso. Oggi queste formazioni rocciose sono state appiattite dall'erosione degli agenti atmosferici, e formano il cosiddetto Grande Scudo Australiano. Per lo più occupato da deserti, lo scudo si estende dall'Australia centrale ed occidentale al Golfo di Carpentaria e il Mare degli Arafura, per riemergere nel sud della Nuova Guinea.

Nell'area nota come Blocco di Hamersley e nel Blocco di Kimberly, le rocce più antiche affiorano alla superficie, altrove sono coperte da terreni di formazione più recente. Le formazioni precambriane contengono: oro, piombo, uranio e qualche deposito di petrolio.

Il territorio australiano è in gran parte arido e pianeggiante, con un'altitudine media di 274 m. I rilievi montuosi si concentrano perlopiù in questa parte del Paese dove si alza la Grande Catena Divisoria (altitudine media: 1.200 m ) che taglia l'Australia da nord-est a sud-est. All'interno della Catena, che si allunga per 3.500 km, si trovano diversi raggruppamenti minori come la New England Range, le Blue Mountains, le Alpi australiane, che comprendono a loro volta le Snowy Mountains (o Monti Nevosi in italiano). Di questa sotto-catena, all'interno di una vasta area protetta, fa parte il Monte Kosciuszko (2.228 m), la cima più alta del Mainland. Va detto, però, che il monte più alto all'interno del territorio nazionale è il Mawson Peak (2745 m), sull' isola di Heard, nei Mari Antartici.

Uno dei "monumenti" dell'Australia, la Grande Barriera Corallina è la più grande formazione di corallo del mondo. Essa si srotola lungo la costa orientale del Queensland per oltre 2000 km, costituendo una barriera naturale di inestimabile valore naturalistico.

La sezione occidentale dell'Australia è invece occupata dal Grande Scudo Australiano, una formazione geologica di epoca antichissima oggi ricoperta in buona parte da aree desertiche: qui si trovano parte del Deserto Simpson, il Gran Deserto Australiano (Deserto di Gibson, Gran Deserto Victoria e Gran Deserto Sabbioso). La regione di Nullarbor Plain è invece un altopiano carsico, privo di alberi (da qui il nome: "senza alberi" in latino 'nullus arbor'). Poche le cime di rilievo: il monte Meharry, (1.251 m), il monte Ord (947 m) e il monte Cooke, (582 m).

Il Monte Augustus, nell'Australia Occidentale, è il più grande monolito al mondo.

Il Grande Bacino Artesiano è una vasta depressione dove si trovano le pianure più fertili dell'Australia, come la pianura del Golfo di Carpentaria e i bacini del lago Eyre e del fiume Murray.

Il profilo costiero dell'Australia è molto vario: soprattutto la linea settentrionale e quella sud-orientale sono costellate da numerose insenature, da penisole e da isole minori. Infatti, vi sono numerose parti di costa frastagliate e a strapiombo sul mare, mentre altre completamente collinari.

L'Australia è una terra in buona parte arida e desertica e soggetta ad una forte evaporazione.

La Grande Catena Divisoria costituisce uno spartiacque idrografico fra est e ovest. I principali fiumi diretti verso l'Oceano Pacifico sono il Burdekin, il Fitzroy e l'Hunter. Il fiume più importante è il Murray, che segna parte del confine tra Nuovo Galles del Sud e Victoria. Il fiume è alimentato dalle nevi del monte Kosciusko e da importanti affluenti quali il Darling e il Murrumbidgee, insieme ai quali forma il principale sistema idrografico dell'Australia (Murray-Darling). Il Victoria, il Daly e il Roper sono fra i maggiori fiumi del Territorio del Nord. Il Queensland è attraversato da numerosi fiumi, che sfociano nel Golfo di Carpentaria; si ricordano il Flinders, il Gilbert e il Leichhardt.

Molti fiumi sono stati sbarrati da dighe e chiuse per il rifornimento idrico delle città e delle campagne.

I laghi, perlopiù salati, si concentrano nel sud-ovest del Paese; tra i principali si ricordano: il Lago Eyre, il Lago Torrens, il Lago Frome e il Lago Gairdner; in estate questi laghi si trasformano in paludi. Il principale lago d'acqua dolce è il Lago Argyle; esso è un invaso artificiale e i lavori per realizzarlo durarono oltre 12 anni. Il lago fu realizzato per favorire l'irrigazione della regione del Kimberley Plateau.

Il clima dell'Australia varia notevolmente dal nord al sud, passando dal tropicale umido del Queensland al temperato, tipico delle regioni del Sud.

Nella regione tropicale, che occupa il 40% della superficie, la piogge si concentrano nella stagione estiva, tra febbraio e marzo. Nel resto dell'anno sono frequenti gli alisei che soffiano da sud-est creando un clima secco e caldo. I deserti australiani, che coprono l'area centrale dell'isola, hanno un clima caldo con scarse precipitazioni.

Le regioni temperate calde hanno quattro stagioni con temperature che oscillano fra i 21° di gennaio-febbraio e i 10° di luglio.

Il paesaggio australiano presenta 4 tipi di vegetazione: il bush composto da eucalipti alti fino a 40 m; il malee formato da eucalipti non più alti di 5 m; la mulga, composta da piante d'acacie; e infine lo scrub formato da cespugli bassi.

Anche se gran parte del paese è arido o semi-arido, nondimeno l'Australia comprende diversi tipi di habitat, dalle vette innevate delle Snowy Mountains (nelle Alpi australiane) alla foresta pluviale. A causa dell'antichissimo isolamento geografico della regione, e del suo particolare clima, la maggior parte delle specie animali e vegetali australiane sono uniche. Il canguro, l'ornitorinco, la foca, il clamidosauro, il koala, l'emù e l'echidna suscitarono la meraviglia dei primi esploratori europei. L'Australia ospita i 10 serpenti più velenosi al mondo, quali il taipan, il king brown e la vipera della morte, tuttavia i casi letali da morso sono rari in quanto questi animali preferiscono fuggire piuttosto che mordere. I cavalli, le pecore e le mucche sono stati invece importati dal continente europeo in tempi recenti. In Australia vivono oltre 106 milioni di ovini, praticamente 5 ogni abitante umano. I conigli e i dingo, essendo animali non autoctoni, costituiscono un serio problema per quanto riguarda la flora e la fauna locale. In Australia si trovano anche animali che si possono chiamare "fossili viventi", uno di questi è il pitone dalla testa nera, questo serpente si nutre dei suoi cugini (anche velenosi), ma la particolarità di questo serpente è l'essere dotato di zampette, inutilizzate per le loro ridotte dimensioni. Altre specie, come l'uccello gatto verde, si possono trovare solo in Australia in quanto non sopravvivono ad altri tipi di clima.

L'Australia è una monarchia costituzionale federale; il capo dello stato è la regina d'Inghilterra Elisabetta II, la quale vanta perciò anche il titolo di Regina d'Australia. Il suo potere è soltanto formale, essendo rappresentata nel Paese da un Governatore Generale dell'Australia, a cui la costituzione riconosce ampi poteri esecutivi, ma che generalmente esercita in sintonia e tenendo conto del parere del primo ministro. Solo durante la crisi costituzionale del 1975 quando venne destituito il Governo Whitlam, il Governatore Generale esercitò i suoi poteri senza la collaborazione del Primo Ministro.

A livello statale i singoli governatori sono anch'essi rappresentanti della Regina.

Il governo federale australiano (Federal Executive Council) è costituito dal Governatore Generale dell'Australia coadiuvato dai Consiglieri Esecutivi, ovvero il primo ministro e i Ministri dello Stato (Ministers of State). Di fatto il potere esecutivo è esercitato da quest'ultimi.

L'attuale primo ministro è Kevin Rudd dal 2007, il Governatore Generale d'Australia è Quentin Bryce dal 2008.

Le due principali formazioni politiche australiane sono il Partito Laburista (Austalian Labor Party) di centro-sinistra e la coalizione di centro-destra (definita semplicemente coalition) formata dal Partito Liberale (Liberal Party of Australia) e dal Partito Nazionale (National Party of Australia). Il principale "partito minore" australiano è Democratici Australiani (Australian Democrats), seguito dai Verdi Australiani (Australian Greens) e dal partito di destra Una Nazione (One Nation).

L'attuale Primo Ministro è Kevin Rudd, del Partito Laburista eletto il 24 novembre 2007.

Si riporta di seguito il risultato elettorale delle elezioni del 24 novembre 2007.

L'Australia può vantare un livello di benessere economico fra i più alti del mondo. Le sue esportazioni sono soprattutto materie prime non lavorate, mentre importa prodotti finiti.

L’unità monetaria è il dollaro australiano, diviso in 100 cents. La Banca centrale australiana (Reserve Bank of Australia), fondata nel 1911, emette la moneta.

In molte zone del Paese, il settore primario è ancora l'attività più redditizia. L'Australia è il primo produttore di lana, in particolare di lana merino, ricavata dai circa 105 milioni di ovini allevati qui. Abbondante anche la produzione di carne.

Solo il 6% del territorio è coltivato. Si raccolgono soprattutto frumento e foraggio; limitata ma più conveniente è la produzione di altri cereali come avena, orzo, segale, mais, riso nonché semi oleosi, tabacco e cotone. In alcuni Stati si produce canna da zucchero. Piuttosto sviluppata la frutticoltura con abbondanti produzioni di mele, banane, uva, arance, pere, ananas e papaie. Rinomati i vigneti australiani che danno vita a vini di grande qualità come quelli della Barossa Valley (Australia Meridionale) e della Hunter Valley (Nuovo Galles del Sud).

Il Paese è totalmente autosufficiente per quanto riguarda la domanda energetica e in diversi casi è fra i maggiori produttori mondiali di alcuni minerali richiesti dal mercato. Dalle miniere australiane vengono estratti, fra gli altri, carbone, lignite, bauxite, rame, uranio (primo produttore mondiale), oro (12% della produzione mondiale), ferro, diamanti (primo produttore mondiale), manganese, nichel e stagno.

Nell'Australia Occidentale sono stati scoperti importanti giacimenti di petrolio e gas naturali.

L'industria raccoglie il 21% della forza lavoro: i principali centri industriali sono Sydney, Newcastle e l'area metropolitana di Melbourne. Sono sviluppate le industrie siderurgica e metallurgica, meccanica, aeronautica, elettronica e petrolchimica, la produzione di fibre sintetiche e di cavi elettrici. Si contano anche industrie di confezionamento dei prodotti agricoli e della lana. Geelong, vicino a Melbourne, è nota per l’industria automobilistica.

Le importazioni riguardano soprattutto macchinari, autoveicoli, prodotti chimici, carta e cartone, tessuti e filati. Le esportazioni sono costituite da metalli, carbone, petrolio, lana e cereali. Nel 2004 secondo il Ministero del Commercio australiano il valore totale delle esportazioni ammontava a 97.138 milioni di dollari USA, mentre il valore delle importazioni era di 105.461 milioni di dollari USA.

Poco sviluppata la rete ferroviaria, costruita in gran parte nel XIX secolo con un impianto a raggiera dai porti verso l'interno. In totale si calcolano 9474 km di ferrovie, gestite dal governo federale. Di questi 4376 corrispondono alla linea ferroviaria più lunga al Mondo dopo la Transiberiana: la Indian Pacific. Essa collega Sydney e Perth attraversando tre stati (Nuovo Galles del Sud, Australia Meridionale e Australia Occidentale); il viaggio dura circa tre giorni .

Del sistema ferroviario australiano, la Indian Pacific è la linea più giovane; costruita nel 1970, ha avuto il merito di adeguare lo scartamento dei binari allo standard più diffuso nel mondo (1.435 mm). Infatti, precedentemente, ogni stato aveva un "suo scartamento": il Nuovo Galles del Sud adottava quello a 1.500 mm; il Victoria 1.600 mm; il Queensland e l'Australia Occidentale uno scartamento poco superiore al metro; mentre l'Australia Meridionale adottava tutti e tre i tipi di scartamento .

La rete stradale principale unisce le varie capitali degli Stati e si estende per 811.601 km, dei quali solo il 39% è asfaltato. Nel 1997 erano immatricolati oltre 12 milioni di automobili (pari a 601 veicoli per 1.000 abitanti).

Molto più efficiente la rete aerea che collega le principali città ai centri più remoti. A causa delle grandi distanze, esso è il mezzo più impiegato dagli australiani. I due aeroporti intercontinentali si trovano a Sydney (Kingsford Smith) e a Melbourne (Tullamarine).

L'Australia dispone di una compagnia aerea di bandiera, la Qantas, che la collega con tutto il Mondo.

Esistono in tutta l'Australia oltre 70 importanti porti commerciali situati lungo la costa orientale. Il maggior scalo è Sydney.

Solo il 2% degli australiani sarebbe indigeno (australiani aborigeni e abitanti delle Isole Torres Strait). Quasi il 95% discende dagli europei (il 22,5% dai colonizzatori inglesi), tra cui molti immigrati irlandesi e italiani. Il 8% è invece di origine asiatica, soprattutto la nuova generazione di immigrati provenienti dal Sud-Est asiatico e dal Medio Oriente.

L'Australia presenta una notevole "vivacità" demografica, al 31 Marzo 2008 è stata stimata una popolazione dall'Australian Bureau of Statistics (ABS) di 21.472.841 (quindi l'Australia avrebbe avuto un incremento demografico di 1.617.653 persone rispetto al censimento del 2006). Per popolazione l'Australia è il cinquantatreesimo Paese al Mondo. Gran parte degli australiani vive in città.

La città più popolosa è Sydney con 4.119.190 abitanti, seguita da Melbourne (3.592.591), Brisbane (1.763.131), Perth (1.445.078) ed Adelaide (1.105.839) (dati ABS 2006).

Il censimento 2006 eseguito dall'ABS ha rilevato una popolazione totale di 19.855.188 (quindi, rispetto al calcolo ipotetico fatto sull'aumento della popolazione, fino al giugno 2008 la popolazione totale sarebbe cresciuta di 1.325.812 unità).

Dallo stesso Censimento 2006 risulta che l'età media della popolazione è cresciuta rispetto al Censimento 2001 (da 35 a 37 anni). La bassa fertilità e l'allungamento della vita media ha portato ad un sensibile aumento della percentuale degli Australiani con un'età compresa fra i 55 e i 64 anni (+ 1,6%). Mentre la fascia di popolazione di età compresa fra i 0 e i 14 anni è sensibilmente calata, pur registrando un aumento rispetto al 2001 di 16.500 unità.

Il 18,7% degli Australiani pratica l'anglicanesimo, mentre il 25,8%, dato più alto fra i Paesi anglosassoni, si dichiara cattolico.

Nel 2008, la città di Sydney ha ospitato la Giornata Mondiale della Gioventù, evento che ha richiamato in Australia migliaia di giovani cattolici di tutto il mondo. Per l'occasione, Papa Benedetto XVI ha visitato ufficialmente il Paese: il primo pontefice a raggiungere la nazione era stato Paolo VI nel 1970; Giovanni Paolo II è venuto nel 1986 e nel 1995.

Sono noti come aborigeni i rappresentanti di quelle popolazioni dell'Australia giunte nel paese circa 50.000 anni fa. La parola aborigeno (dal latino ab origine) fu usata fin dal XVIII secolo dai coloni europei per indicare le popolazioni indigene. Oggigiorno gli Aborigeni non amano farsi chiamare Aborigines e da parte dei non-Aborigeni si usano sempre più frequentemente espressioni quali Aborigines people o indigenous Australians. Gli Australiani non-Aborigeni sono chiamati: kardiya nel gruppo linguistico Ngarrkic; lhentere o warlpele nel gruppo Arandic; piranpa o walypala nei linguaggi dei deserti occidentali.

I contatti con il resto del mondo avvenivano attraverso le isole indonesiane: si può tuttora valutare come alcune lingue australiane aborigene del Territorio del Nord abbiano influssi Makassar.

Nonostante la loro nomea di "superstiti" dell'età della pietra, è provato che la cultura aborigena è cambiata nel tempo. La pittura rupestre in svariate località dell'Australia settentrionale consiste in una sequenza di diversi stili legati ai diversi periodi storici. Harry Lourandos è il principale promotore della teoria che ipotizza un'intensificazione dell'attività di caccia e raccolta tra 5000 e 3000 anni fa. Tale intensificazione ha portato ad un aumento dell'impatto umano sull'ambiente (ad esempio la costruzione di trappole per i pesci nell'attuale stato di Victoria), alla crescita della popolazione, all'aumento degli scambi tra i gruppi, ad una più complessa struttura sociale e ad altri cambiamenti culturali. In questo periodo si nota, inoltre, un cambiamento negli utensili di pietra, con lo sviluppo di punteruoli e raschiatoi più piccoli ed elaborati.

All'epoca della colonizzazione bianca la popolazione aborigena si aggirava intorno ai 700 000 abitanti, ma entro il 1900 era scesa drammaticamente a 100 000. Non erano un unico gruppo etnico, ma erano costituiti da almeno 600 diversi gruppi linguistici sparsi per il Mainland, con culture diverse. Le pagine più tragiche dello sterminio son state scritte in Tasmania: nel 1830 fu istituita la Black Line, una banda di 3000 cittadini armati, che setacciarono l'intera isola sparando a vista. Prima dell'arrivo dei bianchi, nel 1803, gli aborigeni sull'isola erano circa 5000; l'ultimo rappresentate fu Truganini, una donna, che morì nel 1856.

Col termine Generazione sequestrata si indica quella generazione di bambini nativi,nati da coppie misti ( bianchi e aborigeni) e poi strappati dalle famiglie da collegi e istituti educativi pubblici e costretti a dimenticare le proprie tradizioni culturali.

Molti danni son stati fatti a carico delle popolazioni aborigene, e molti tentativi di riconciliazione son stati tentati.

Kevin Rudd, primo ministro australiano, il 13 febbraio 2008 durante una seduta parlamentare, ha chiesto ufficialmente scusa ai popoli aborigeni per tutte le violenze subite in più di 200 anni di storia dell'Australia Bianca, segnando non l'apice, ma comunque un essenziale passo nel processo di riconciliazione, assieme ad altri importanti pilastri come il riconoscimento del diritto di voto agli aborigeni nel 1967 e il Native Title Act, legge a favore degli aborigeni per l'avanzamento di rivendicazioni territoriali.

Sebbene persistano in certi ambienti problemi come l'alcolismo e la violenza domestica, una grossa parte della popolazione aborigena è integrata: si va dall'arte, allo sport, al commercio, alle istituzioni.

Gli italo-australiani sono quegli Australiani d'origine italiana, secondo il censimento del 2006 essi sono il quarto gruppo etnico australiano (con 850.000 persone) dopo Inglesi, Scozzesi e Irlandesi. L'italiano è parlato in casa da 316.900 persone . Gli italo-australiani sono presenti in molte città, è da segnalare la presenza di 199.124 Italiani emigrati in Australia, di questi 82.851 persone vivono nel Victoria e 55.172 nel Nuovo Galles del Sud.

Ormai gli Italiani residenti in Australia sono per il 63% ultrasessantenni, dei quali 176.536 arrivati prima del 1980. Infatti, se l'afflusso degli Italiani aumentò esponenzialmente nel secondo dopoguerra, dagli anni '70 in poi il numero di nostri connazionali emigrati in Australia calò drasticamente.

Dal punto di vista religioso il 79% degli italo-australiani è cattolico, il 3,2% si dichiara anglicano, il restante o è ateo oppure è fedele ad altre confessioni cristiane.

L'istruzione, competenza dei singoli Stati, ad eccezione dell'università, è obbligatoria fino ai 15 anni. La scuola primaria dura dai 6 ai 12 anni; la scuola secondaria si suddivide in due trienni, il primo obbligatorio, l'altro facoltativo. Nel Paese si contano 37 università, le principali sono l’Australian National University, situata a Canberra e fondata nel 1946, l’Università di Sydney, fondata nel 1850, la più antica del paese, e l’Università di Melbourne.

L'inglese australiano, detto strine, è la lingua parlata in Australia, una variante dell'inglese standard.

Pochi sono gli aborigeni che mantengono il loro linguaggio nativo. Questi e gli immigrati sono in genere inglesi.

L'Australia è una federazione di sei stati. Possiede inoltre diversi territori che, costituzionalmente, dipendono direttamente dal governo federale. Di questi, solo tre sono forniti di un proprio governo, il Territorio del Nord, il Territorio della capitale, e l'Isola di Norfolk. Il Commonwealth può comunque legiferare in materia locale, prevalendo infatti i decreti federali su quelli territoriali. Per quanto riguarda gli altri territori, detti "territori minori" o "territori esterni" o "terre remote", essi sono amministrati dal Commonwealth. Il Territorio della baia di Jervis è l'unico "territorio minore" che non si può considerare "territorio esterno", poiché si trova sul Mainland: si tratta infatti di un'area del Nuovo Galles del Sud gestito dal Commonwealth come porto di Canberra.

Il Territorio della capitale australiana fu creato quando si fondò Canberra; essa è frutto di un compromesso tra le due città principali (Melbourne e Sydney), che si contendevano la palma di capitale federale.

Come in tutte le civiltà la prima forma di pittura fu quella rupestre, che possiamo trovare in svariate località dell'Australia settentrionale consiste in una sequenza di diversi stili legati ai diversi periodi storici. I materiali tradizionali impiegati nella pittura aborigena erano acqua o saliva mescolate con ocra e altri coloranti minerali, sangue di canguro e resine. Come strumenti si usavano semplici pennelli, bastoncini, o le dita. Piuttosto diffusa era anche una tecnica che consisteva nel riempirsi la bocca di pittura e spruzzarla sulla superficie da dipingere, con un effetto simile a quello della moderna pittura a spruzzo. Oltre a dipingersi il corpo, gli aborigeni dipingevano le pareti rocciose e la corteccia degli alberi (soprattutto dell'eucalipto melaleuca, nella zona di Arnhem). In alcune zone, e in particolare nella zona di Papunya, disegnavano direttamente sulla sabbia del deserto australiano.

Nella pittura su corteccia si utilizzano parti lisce e prive di nodi, preferibilmente ricavate dall'albero durante la stagione umida. La corteccia veniva poi pulita della scorza esterna più dura con uno strumento appuntito, riscaldata al fuoco, e appiattita calpestandola o schiacciandola con grossi sassi. Una volta dipinta, veniva applicato un fissante, tipicamente succo di orchidea.

Nella pittura rupestre aborigena tradizionale venivano utilizzato pareti rocciose spesso situate all'interno di caverne o in luoghi difficilmente accessibili. I luoghi scelti per la pittura avevano spesso un importante significato spirituale o religioso nella cultura locale, e non raramente i nuovi dipinti venivano realizzati sulla stessa parete usata per dipinti più antichi, che ne risultavano coperti. Alcuni dipinti rupestri in luoghi come Kakadu o Uluru risultano dalla sovrapposizione di decine o centinaia di strati.

Le sculture lignee aborigene rappresentano spesso i Mimi, creature mitologiche simili a piccoli uomini. Altri oggetti realizzati in legno la cui realizzazione ha talvolta valenza artistica sono i boomerang, i coolamons, i bullroarer, i didjeridoo e perfino i "bastoncini per scavare" (digging sticks). Le decorazioni di questi oggetti, soprattutto con tecniche in stile dot art, sono però più tipiche dell'arte moderna (e alla vendita di souvenir turistici) che propri della tradizione aborigena.

Lo sport è molto sentito nella cultura australiana. L'Australia eccelle negli sport di origini britanniche: il rugby, il cricket, il polo, il lacrosse, l'hockey su prato. Ma è anche ai vertici mondiali per il tennis e per il softball. Molto seguito è il football australiano, che si gioca da oltre 150 anni ma che ha regole completamente diverse dalla controparte americana (si gioca senza protezioni, la palla e il campo sono molto differenti da quelli usati nel football americano).

Altri sport sono seguiti passionalmente anche se con meno spettatori, come la pallacanestro, la pallanuoto, il baseball, l'hockey su prato (dove le nazionali australiane sono sempre tra le prime del mondo) e il lacrosse.

Due edizioni delle Olimpiadi si sono svolte in Australia: Melbourne 1956 e Sydney 2000, che hanno permesso alla squadra olimpica australiana di occupare eccellenti posizioni nel medagliere finale. Comunque la rappresentativa olimpica australiana si è sempre fatta onore anche nei Giochi organizzati fuori dal suolo nazionale. A Pechino 2008 l'Australia si è posizionata sesta nel medagliere con 14 ori.

Tra gli sport individuali, l'Australia è considerata una delle grandi potenze nel nuoto, nel quale ormai da molti anni è ai vertici mondiali. Alle Olimpiadi di Atene del 2004 il nuoto australiano ha conquistato 15 medaglie (secondo solo a quello USA), di cui 7 d'oro, 5 d'argento e 3 di bronzo.

Inoltre il campione del mondo della MotoGP 2007 Casey Stoner è australiano, considerato da alcuni l'erede del suo connazionale pluricampione del motociclismo Mick Doohan. Anche i campioni di SBK Troy Bayliss e Troy Corser sono australiani, come anche il campione del mondo Supersport Andrew Pitt. Infine il campione mondiale di downhill 2008 Samuel Hill.

I piatti tipici della cucina australiana sono le torte di carne (meat pies), barbeque e la vegemite, una crema fatta con lo scarto del lievito della birra. E’ però difficile parlare di una vera e propria cucina australiana, in quanto nel corso dei secoli numerosi sono stati gli immigrati che hanno portato con sé le proprie abitudini culinarie. Troviamo quindi una cucina leggera e semplice ma con ogni tipo di influsso, dal mediterraneo all’asiatico e via dicendo. Molto apprezzata è la carne cotta sulla griglia, generalmente bistecche ma anche carne di canguro o di coccodrillo; mentre piatti a base di crostacei sono presenti principalmente nella zona costiera. Tra le specialità della cucina australiana vi è la Vegemite, salsa utilizzata in particolare durante la colazione in sostituzione della marmellata. Molte le spezie caratteristiche del luogo che vengono usate per insaporire i cui, tra cui ricordiamo noce Baphal o del “bush", utilizzata al naturale o tostata. Da non dimenticare che l’Australia è un’ottima produttrice di vini freschi e di ottima qualità, apprezzati recentemente in tutto il mondo.

L'Australia ha inoltre una festa chiamata festa del Mondo dove ogni anno viene festeggiato un diverso stato del mondo.

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Nazionale di calcio dell'Australia

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La Nazionale di calcio australiana è la squadra di calcio rappresentativa dell'Australia ed è posta sotto la giurisdizione dell'Australian Football Association, fino al 2005 Australian Soccer Association.

I giocatori della Nazionale sono soprannominati Socceroos, termine derivante dalla fusione di soccer (calcio) e kangaroos (canguri).

La Nazionale australiana giocò le sue prime partite in un tour in Nuova Zelanda nel 1922. Durante il tour l'Australia ottenne due sconfitte e un pareggio. Nei 25 anni successivi Australia, Nuova Zelanda, Cina e Sudafrica si scontrarono molte volte in amichevoli. Con la diminuzione del costo dei viaggi aerei l'Australia ha potuto ampliare la lista dei suoi avversari. In ogni modo il suo isolamento geografico ha continuato a giocare un ruolo fondamentale nel suo destino per i successivi 80 anni.

La squadra riuscì a qualificarsi per la prima volta ai Mondiali in occasione del campionato del mondo 1974. Dopo 32 anni di tentativi falliti, riuscì nuovamente nell'impresa nel 2005, conseguendo ai play-off contro l'Uruguay la qualificazione per il campionato del mondo 2006. A causa dei regolamenti della FIFA, nel corso degli anni l'Australia ha dovuto, tuttavia, affrontare una lunga serie di partite per cercare la qualificazione ai Mondiali.

Il primo tentativo di qualificazione dell'Australia ai Mondiali risale al 1966. Nel 1965, in virtù della decisione della FIFA di assegnare qualche posto alle Nazionali non europee e non sudamericane, l'Australia avrebbe giocato i play-off contro la Corea del Nord. Nel 1965 la Corea del Nord era una entità politica non riconosciuta da molte nazioni, inclusa l'Inghilterra. Quindi il match si disputò in campo neutro in Cambogia e nel doppio confronto i nordcoreani si imposero nettamente: 6-1 il 21 novembre 1965 e 3-1 tre giorni dopo.

Le successive qulificazioni per le coppe del mondo del 1970, 1978, 1982 e 1986 videro l' Australia affrontare gare contro nazioni isolate politicamente (paesi non allineati). Gli avversari, tra gli altri, furono Israele (le nazioni arabe, più vicine geograficamente, si rifiutarono di giocare), Taiwan (che non era riconosciuta ufficialmente dalla Cina), l' Iran (in cui c' era appena stata una rivoluzione) e la Nuova Zelanda. In ogni caso, il vincitore di questi "tornei preliminari" doveva sempre affrontare in uno spareggio una o due squadre più forti, dall' Europa o dal Sudamerica.

Le proteste dell' Australian Soccer Federation e i tentativi di unirsi alla confederazione asiatica furono respinti. Comunque, il percorso di qualificazione fu semplificato dal 1990, in cui la confederazione dell' Oceania (OFC), ebbe diritto a 0,5 posti.

La strada dell' Australia verso USA 94 è un esempio del difficile percorso di qualificazione che la Confederazione dell' Oceania deve sostenere. Per qualificarsi a USA 94, l' Australia dovette affrontare 3 gironi. Il primo fu il girone dell' Oceania. L' Australia chiuse in testa il gruppo 1 dell' Oceania vincendo quattro gare contro Tahiti e le Isole Salomone, e segnando 13 reti. Quindi l' Australia giocò contro la Nuova Zelanda nello spareggio dell' Oceania. La gara di andata fu giocata in Nuova Zelanda il 30 maggio 1993, e l' Australia vinse 1-0. L' Australia vinse anche il ritorno per 3-0 e passò il turno con il punteggio complessivo di 4-0. Avendo vinto lo spareggio, l' Australia dovette affrontare un doppio incontro contro il Canada, seconda classificata del 3° turno della CONCACAF La partita di andata venne giocata in Canada il 31 luglio 1993 e il Canada vinse 2-1. Nel ritorno, giocato a Sydney il 15 agosto l' Australia vinse 2-1 andando così ai supplementari. Nei supplementari il punteggio non si sbloccò e si andò ai rigori che furono vinti dall'Australia 4-1. L' Australia si era così qualificata per il doppio match contro la prima non-qualificata del gruppo 1 dell' America del Sud, l' Argentina. L' andata a Sydney il 31 ottobre 1993 finì 1-1. Il 17 novembre il ritorno fu vinto 1-0 dall' Argentina che così guadagnò un posto alla coppa del mondo 1994 negli Stati Uniti.

Nel 1997, dopo aver vinto il girone di qualificazione dell' Oceania, l' Australia dovette affrontare l' Iran in due partite, e il vincitore si sarebbe guadagnato un posto alla fase finale dei mondiali di Francia nel 1998. L' Australia, allenata da Terry Venables, riuscì a pareggiare 1-1 in trasferta e sembrava dovesse riuscire a proseguire verso il mondiale, vincendo inizialmente 2-0 in casa a Melbourne, ma l' Iran riuscì a pareggiare, e passò il turno grazie alla regola dei gol fuori casa.

Nel 2001 l' Australia, nonostante non giocasse con la formazione titolare, stravinse di nuovo il girone di qualificazione della confederazione. Tra i vari risultati ricordiamo una vittoria 22-0 contro il Tonga e un'altra vittoria 31-0 contro le Samoa Americane. Senza Harry Kewell e Mark Viduka l' Australia sconfisse la Nuova Zelanda. Australia per accedere alla fase finale del mondiale 2002 doveva affrontare e vincere uno spareggio con la quinta classificata del girone di qualificazione sudamericano, l'Uruguay. Nella partita di andata a Melbourne l'Australia vinse 1-0 grazie a un gol su rigore di Kevin Muscat. Tuttavia l'Australia non riuscì a qualificarsi ai mondiali poiché perse 3-0 la partita di ritorno a Montevideo.

Dopo questi mondiali la FIFA decise che la prima delle qualificazioni oceaniche per accedere alla fase finale del torneo non avrebbe più dovuto fare lo spareggio con la quinta del girone sudamericano. Qualche mese dopo però il massimo organo calcistico fece marcia indietro e questo portò a non poche polemiche anche perché probabilmente c' era sotto lo zampino della federazione sudamericana con delle pressioni, che difatti si dimostrò (com' era immaginabile) molto soddisfatta di ciò.

Nonostante i brutti risultati dell'Australia ai mondiali o alle qualificazioni l'Australia è comunque riuscita in amichevoli o in altre competizioni a ottenere buoni risultati contro forti squadre europee e sudamericane con vittorie nella Confederations Cup 2001 contro Francia e Brasile. L'Australia pareggiò inoltre con la Francia 1-1 a Melbourne nel novembre 2001. Nel 2003 vinse 3-1 a Londra un'amichevole contro i rivali tradizionali dell'Inghilterra.

Molti commentatori e tifosi pensavano che l’unico modo per migliorare qualitativamente la selezione australiana fosse abbandonare l’Oceania Football Confederation. Il calcio si è sviluppato dando crescente importanza alle competizioni ufficiali piuttosto che alle partite amichevoli. I campionati continentali e le loro qualificazioni sono la maggior fonte di partite ufficiali per le nazionali. Far parte di una confederazione in cui partecipassero squadre più importanti, rispetto alle altre nazionali oceaniche, è servito ad abituare l’Australia alla forza di avversari con uno spessore tecnico maggiore ed ha fatto la differenza negli incontri della nazionale.

Johnny Warren, rispettato giornalista radiotelevisivo di calcio ed ex capitano dell’Australia, evidenziò il desiderio dell’Australia di unirsi alla Confederazione Asiatica. Nonostante precedenti tentativi di farlo fossero sempre falliti, nel marzo 2005, una fuga di notizie da Tokyo indicò che la FFA stava trattando segretamente con l’AFC per questa questione. Il 23 marzo, il Comitato Esecutivo dell’AFC prese la decisione unanime di invitare l’Australia a unirsi all’AFC.

Nel 2004, la squadra fece i primi passi verso la qualificazione ai mondiali 2006 giocando il round-robin delle qualificazioni oceaniche. La squadra pareggiò 2-2 con le Isole Salomone, risultato che insieme agli altri pose la squadra in testa alla classifica davanti alla Nuova Zelanda e significò incontrare le Isole Salomone nello spareggio finale anziché la prevista Nuova Zelanda.

L'allenatore Frank Farina si dimise il 29 giugno 2005 dopo che l'Australia non riuscì a vincere una partita nella Confederations Cup 2005 a causa delle crescenti polemiche. Il 22 luglio, la FFA annunciò che il nuovo allenatore sarebbe stato Guus Hiddink. Questo annuncio arrivò dopo molte speculazioni dei media australiani sui potenziali candidati e dopo un prematuro annuncio dello stesso Hiddink, che combinava il ruolo di tecnico del PSV Eindhoven con quello di allenatore della nazionale australiana e che rimase sulla panchina dei Socceroos fino alla fine della Coppa del Mondo 2006. L'Australia sconfisse con il punteggio totale di 9-1 le Isole Salomone nella Finale del torneo di qualificazione OFC. Nell'Ottobre 2005 l' Australia batte la Giamaica 5-0 in un'amichevole a Londra. Fu la più grande vittoria dei Socceroos contro una squadra classificata più in alto di loro nel Ranking mondiale FIFA.

L'Australia poi andò in Uruguay per giocare lo spareggio contro la nazionale locale, quinta classificata nelle qualificazioni CONMEBOL. Come nel 2001, lo spareggio con l’Uruguay non fu privo di contestazioni. Temendo il ripetersi dei fatti di Montevideo del 2001, l’Australia annunciò che si sarebbe allenata a Buenos Aires in Argentina e sarebbe stata a Montevideo solo per la partita. L’Uruguay chiese di anticipare di un giorno la prima partita, l’11 novembre. L’idea fu respinta dall’Australia. Allora, l’Uruguay annunciò lo spostamento di 5 ore del calcio d’inizio, fissandolo alle 21 ora locale del 12 novembre. Ciò significava che l’Australia avrebbe perso il volo diretto per tornare a Sydney per la gara di ritorno. Significava anche che l’Uruguay avrebbe avuto un giorno di preparazione in più per la seconda gara.

Comunque, il piano si ritorse contro l’Uruguay. Il loro progetto di noleggiare un aereo per un volo diretto verso Sydney fallì. Quando l’Uruguay chiese di spostare ancora l’ora di inizio, l’Australia che aveva trovato un volo charter subito dopo la fine della gara, rifiutò. Alla fine, la FIFA intervenne e ordinò di iniziare alle 18 ora locale.

L'Uruguay vinse la partita di andata 1-0 a Montevideo il 12 novembre 2005. A Sydney il 16 novembre si disputò la partita di ritorno e i primi 90 minuti finirono 1-0 per l'Australia grazie a un goal di Mark Bresciano nel primo tempo. Con il punteggio totale di 1-1 furono giocati i tempi supplementari. Nessuna squadra segnò durante i tempi supplementari e quindi si andò ai rigori. I Socceroos vinsero ai calci di rigore 4-2 e si qualificarono ai mondiali 2006, anche per merito del portiere Mark Schwarzer che riuscì a parare due rigori. La vittoria fu accolta da scene di gioia in tutto il paese per la qualificazione ai Mondiali 2006 in Germania dopo 32 anni.

L’Australia è andata ai Mondiali 2006 come penultima classificata nel ranking FIFA tra le partecipanti. Per prepararsi al torneo i Socceroos hanno organizzato delle amichevoli contro Croazia, Grecia e Olanda. A portare la squadra ai grandi livelli sono stati molti fattori: la tattica e la grande esperienza del tecnico Guus Hiddink, l'ottima preparazione fisica e mentale. Nel 2002 l’Uruguay sovrastò tatticamente l’Australia, ribaltando la sconfitta per 1-0 dell'andata con un perentorio 3-0 in casa.

Nella rassegna tedesca i Socceroos si sono classificati secondi nel girone vinto dal Brasile, qualificandosi così agli ottavi di finale. Qui sono stati eliminati dall'Italia, vittoriosa per 1-0 grazie ad un rigore conquistato al 93'da Fabio Grosso e segnato da Francesco Totti. La performance della nazionale australiana al Mondiale resta comunque molto soddisfacente, se si considera che era alla sua seconda partecipazione in una competizione di questo tipo.

Hiddink ha portato il calcio totale olandese in Australia, con ritmi veloci, molto movimento, pressing alto e molti altri elementi. Tuttavia, come già previsto da tempo, ha lasciato la panchina dei Socceroos alla fine del Mondiale per diventare il nuovo commissario tecnico della Russia. Il suo posto è stato preso da Graham Arnold, rimasto in carica ad interim in attesa della nomina del nuovo commissario tecnico.

Il 6 dicembre 2007, la Federazione australiana ha nominato l'olandese Pim Verbeek nuovo selezionatore della nazionale.

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Australia (Mercurio)

Australia è il nome di una regione della superficie di Mercurio, che comprende il polo sud del pianeta e l'intera porzione di superficie collocata al di là del 70° parallelo di latitudine sud. La regione corrisponde al quadrante H15 (anche noto come regione Bach), secondo la suddivisione della superficie mercuriana in quadranti operata dall'Unione Astronomica Internazionale. A tutt'oggi si dispone solo di un numero ristretto di immagini ravvicinate della regione, sorvolata dalla sonda spaziale statunitense Mariner 10 negli anni settanta del XX secolo.

Le formazioni principali della regione comprendono le Adventure e Resolution Rupes ed i crateri Boccaccio, Cervantes, Bernini, Van Gogh, Ictinus e Leopardi (in ordine di longitudine, da ovest verso est).

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Nazionale di pallacanestro dell'Australia

La nazionale di pallacanestro dell'Australia rappresenta l'Australia nelle competizioni internazionali di pallacanestro organizzate dalla FIBA. È gestita dalla Basketball Australia.

La selezione maschile, detti i Boomers, al Torneo Olimpico, nonostante il talento di molti suoi giocatori, non è mai riuscita a vincere una medaglia; ha collezionato solo tre quarti posti (Seoul 1988, Atlanta 1996 e Sydney 2000).

La selezione femminile, dette le Opals, ha vinto un bronzo (Atlanta 1996) e due argenti (Sydney 2000 e Atene 2004).

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Source : Wikipedia