Asia

3.3943309712546 (2399)
Inviato da maria 28/02/2009 @ 00:00

Tags : asia, esteri

ultime notizie
ATOMICA, MONITO USA ALLA COREA DEL NORD - AGI - Agenzia Giornalistica Italia
Parlando a Singapore per una conferenza sulla sicurezza in Asia, Gates ha anche messo in guardia sulla possibilita' che il nuovo test nucleare nordcoreano e il lancio dei missili inneschi una corsa agli armamenti nella regione....
Dell vuole essere marchio pc leader in Asia nel 2012 - Reuters Italia
TAIPEI (Reuters) - Dell, secondo marchio di pc al mondo, aspira ad essere leader del mercato asiatico nel giro di tre anni, se l'economia dovesse mostrare segni di ripresa. Lo ha confermato oggi un alto dirigente. "Non sto facendo una previsione,...
CRISI: DELLA VALLE, MEGLIO INVESTIRE IN ASIA CHE IN AMERICA - Asca
Della Valle ha poi consigliato di investire in Asia piuttosto che in Usa. ''L'America e' un mercato complesso, costoso e quindi ad un imprenditore io consiglierei l'Asia perche' costa molto meno strutturarsi per poterci entrare ed e' un mercato che...
BORSE ASIA-PACIFICO - Indici positivi, brilla l'India dopo Pil - Reuters Italia
BSESN 14.616,95 +2,24 9.647,31 ---------------------------------------------------------------- MILANO, 29 maggio (Reuters) - Borse positive nell'area Asia-Pacifico grazie ai titoli dell'energia e dell'industria mineraria sull'onda del rialzo delle...
Borse in rialzo in Asia ed Europa sulla scia di Wall Street - La Repubblica
Infatti i mercati asiatici si sono spinti ai massimi livelli degli ultimi otto mesi, e anche la giornata in Europa promette molto bene. Dopo i primi scambi infatti i principali indici sono tutti in rialzo: Londra 0,41%, Parigi 0,42%, Francoforte 0,60%,...
Corea del Nord, no unanime ai test da UE ed Asia - La Repubblica
(Teleborsa) - Roma, 26 mag - I ministri degli Esteri dell'Asia e dell'Ue hanno condannato il test nucleare effettuato lunedì scorso dalla Corea del Nord, poichè costituisce una violazione evidente delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu e...
Tokyo recupera nel finale, Asia spopolata e incerta - La Repubblica
(Teleborsa) - Roma, 28 mag - La borsa di Tokyo termina la sessione odierna poco mossa, penalizzata da un lato dalla chiusura debole di Wall Street, ma sostenuta da dati migliori del previsto sul commercio al dettaglio. Le vendite retail hanno infatti...
Tagikistan: cooperazione con Ue- Nato - ANSA
Tagiskitan, Ue e Nato hanno posizioni comuni sul tema del mantenimento di sicurezza e stabilita' in Afghanistan', ha detto Rakhmon in una riunione dei ministri degli Esteri della troika Ue (Rep. Ceca, Francia, Svezia) e dei Paesi dell'Asia centrale....
CALCIO DAL MONDO - La Repubblica
Poca gente negli stadi e ancor meno di fronte alla tv: sono questi due degli effetti collaterali dell'imponenza mediatica della Premier League in Asia. La gente è attratta dagli idoli della Premier e si rifiuta sistematicamente di guardare i campionati...
Filippine; Cri: Eugegnio Vagni ha telefonato domenica alla moglie - APCOM
Lo ha affermato il responsabile delle operazioni per la Croce rossa internazionale per l'Asia, il Sud-est asiatico e il Pacifico, Alain Aeschlimann, come si apprende dal sito dell'organizzazione. "Ogni breve contatto dà un enorme sollievo alla famiglia...

Asia centrale

Il leopardo delle nevi (Uncia uncia) ha sulle montagne dell'Asia centrale la sua roccaforte.

L'Asia Centrale è una regione interna dell'Asia. Convenzionalmente, essa va dalla sponda asiatica del Mar Caspio alla Cina nord-occidentale.

In base alla ripartizione del mondo effettuata dalle Nazioni Unite, l'Asia Centrale è una delle macroregioni in cui è divisa l'Asia.

La definizione ufficiale di Asia Centrale data dall'Unione sovietica limitava la regione a soli Uzbekistan, Turkmenistan, Tajikistan e Kyrgyzstan, senza includere il Kazakhstan. La nuova definizione data dalla Federazione Russa include ora anche il Kazakhstan.

L'UNESCO definisce, invece, i confini della regione in base a criteri climatici includendo così anche altri stati: la Mongolia, la Cina occidentale (incluso il Tibet), il nord-est dell'Iran, l'Afghanistan, il Pakistan occidentale, parte della Russia e le parti settentrionali di India e Pakistan.

Lontana dai mari, l'Asia Centrale ha un clima continentale, torrido in estate e gelido in inverno. Nella sua parte settentrionale, dal Volga alla Mongolia passando per il Kazakistan, si stende una vasta steppa dove il nomadismo pastorale è stato sempre il sistema di vita più adatto, ed oggi in declino. Questa zona confina a nord con la taiga e a sud con zone desertiche o semidesertiche ricche di oasi. Il Turkmenistan è per la maggior parte costituito dal deserto del Karakum (le Sabbie Nere) e di Kizilkum (le Sabbie Rosse). La provincia cinese dello Xinjiang è formata da due depressioni separate da una catena di monti, il bacino del Tarim a sud e la Zungaria a nord, in gran parte occupate dal deserto del Taklamakan. Più a est si stende il deserto di Gobi.

A sudest dell'Asia Centrale si ergono le più alte montagne del mondo, il Pamir, lo Hindu Kush e lo Himalaya. Tutte comprendono vette oltre i 7.000 m, come anche il Tian Shan che separa il bacino del Tarim dalla Zungaria. Se non si passa per le steppe a nord, l'attraversamento dell'Asia Centrale obbliga a scavalcare passi posti a più di 4.000 m di altitudine.

Da queste montagne scendono fiumi che permettono la pratica di una agricoltura d'irrigazione. La gran parte dell'Asia Centrale soffre la scarsità di precipitazioni. Si può praticare l'agricoltura anche nelle steppe, ma sempre con l'irrigazione. A questo scopo e per la produzione di energia idroelettrica, a partire dagli anni 1960 si costruirono numerose dighe che, drenando le acque dei fiumi Syr Darya e Amu Darya, causarono un forte prosciugamento del lago d'Aral, una vera catastrofe ecologica.

Le montagne del Kirghizistan, del Kazakistan, del Tagikistan, del Xinjiang e dell'Uzbekistan sono l'ambiente ideale per le alte distese erbose chiamate jailoo. In estate i fiori di campo (tra cui gli iris e le stelle alpine) sono un tripudio di colori. Le trote si nascondono nei torrenti impetuosi; le marmotte e i pika sono cibo per le aquile e per i gipeti; lo schivo leopardo delle nevi caccia gli stambecchi con i quali divide la passione per i picchi rocciosi e i dirupi; qui troviamo anche la pecora Svertsov che prende il nome dal padre russo della zoologia dell'Asia centrale. Le foreste di abete rosso, di larice e di ginepro del Tian Shan danno riparo alla lince, al lupo, al cinghiale e all'orso bruno.

Ad altitudini più elevate, sulle praterie della tundra, la pecora di Marco Polo vaga in gregge e nei pressi dei laghi di pianura e degli acquitrini si possono vedere i fenicotteri. I Kirghisi delle valli del Pamir, tra i 3000 e i 4000 m di quota, pascolano mandrie di yak domestici. I pastori delle alte quote e gli scalatori raccontano storie di avvistamento dello yeti. Le cime del Pamir sono assolutamente prive di alberi.

Più in basso, sui monti del Kirghizistan meridionale, dell'Uzbekistan, del Tagikistan e del Turkmenistan ci sono foreste di noci selvatici, pistacchi e ginepri, albicocchi e meli.

Le steppe - ciò che ne è rimasto dopo l'avvio delle coltivazioni intensive - sono ricoperte da erba e da arbusti bassi come il saxaul. Nelle zone in cui si innalzano fino alle pendici dei monti, le steppe producono grandi distese di papaveri selvatici (compresi quelli da oppio) e di tulipani. Il chiy, un'erba comune con steli biancastri simili a canne, è usata dai nomadi per fare tramezzi decorativi per le loro yurte. A volte i nomadi, oltre i cavalli e le pecore, allevano i battriana o cammelli a due gobbe.

I caprioli, i lupi, le volpi e i tassi dimorano nella steppa, così come la saiga, una specie di antilope. Il fagiano, ampiamente diffuso nell'America del nord e in Italia, è originario delle steppe dell'Asia centrale, e qui si incontrano molte specie di pernici, il gallo forcello, le otarde e i loro predatori, i falconi e gli sparvieri. Spesso il primo contatto con la natura da parte dei bambini avviene con le onnipresenti tartarughe e i porcospini.

In pianura i fiumi e le coste dei laghi propongono un mondo diverso, con folti boschi di olmo, di pioppo, i canneti e le macchie arbustive. In queste fasce di densa vegetazione dimorano il cinghiale, lo sciacallo e il cervo - l'Amu-Darya è l'habitat di una sottospecie endemica di cervo. Oche, anatre e numerose specie di uccelli acquatici migrano verso gli acquitrini. Un pesce simile alla carpa chiamato sazan è la preda più ambita.

Nel Karakum, nel Kyzylkum, e nel Taklamakan, come in tutti i deserti, ci sono molte cose da vedere. La gazzella gozzuta (detta anche jieran, djeran e jeran) abita i deserti dell'Uzbekistan occidentale e del Turkmenistan. Tartarughe, topi del deserto e topi delle piramidi (piccoli roditori saltatori con lunghe zampe posteriori) abbondano ovunque sia possibile fare una buca nel terreno. Essi sono il cibo per le volpi, le lucertole e le varie specie di serpenti. Il Turkmenistan è famoso per i grandi serpenti velenosi, tra cui vipere e cobra.

La natura del Turkmenistan comprende numerose specie tipiche del Medio Oriente, il che è comprensibile se considerate che la distanza da Baghdad di alcune località del paese è uguale a quella che le separa da Tashkent. I leopardi e i porcospini abitano le colline aride. Il varano o «coccodrillo di terra» è di fatto un tipo di grande lucertola della regione.

I monti Altay sono ricchi di foreste di pino siberiano, betulle, larici e abeti. Il lago Hanas nello Xinjiang offre un raro esempio di taiga (foresta di conifere).

Il neolitico in Asia Centrale risale a periodi lontanissimi, dopodiché si trovano segni della presenza di agricoltori sedentari dal VII millennio a.C. nella regione del Kopet Dag, la cultura di Geitun. Ad essa succede la cultura di Namazga a partire dal VI millennio a.C. L'Asia Centrale ha costituito un vero crocevia di civiltà. I suoi più antichi abitanti identificati con chiarezza sono popoli indoeuropei venuti da ovest. Si tratta dei Tocari, che vissero nel bacino del Tarim dal 2000 a.C., e degli Iranici, che occuparono a partire dal I millennio a.C., tutta la regione tranne il bacino del Tarim e la Mongolia. Si possono citare anche gli Indo-Ariani, affini agli Iranici, che vissero in Battriana attorno al 2000 a.C. prima di spostarsi in India settentrionale alcuni secoli più tardi. Più a nord, in Siberia meridionale, fioriva la cultura di Andronovo.

Le regioni note ai greci erano la Battriana, tra Uzbekistan e Afghanistan, la Sogdiana, attorno a Samarcanda, e la Corasmia, a sud del lago d'Aral. I loro nomi sono tutti di origine iranica.

In queste tre regioni esistettero delle avanzate civiltà sedentarie i cui popoli fondatori non sono ancora stati identificati con chiarezza. Installandosi qui, gli Iranici e gli Indo-Ariani assunsero almeno in parte i costumi degli autoctoni, che erano sedentari e si dedicavano all'agricoltura e al commercio. Un popolo iranico, i Sogdiani, fondò Samarcanda la cui bellezza fu esaltata anche da Alessandro Magno. Più a nord, gli Iranici rimasero nomadi e occuparono il Kazakistan e il nord dell'Uzbekistan, lasciando delle tombe che datano al I millenio a.C.

Il conflitto tra nomadi e sedentari è una costante della storia dell'Asia Centrale. I nomadi, di carattere guerriero, effettuavano delle razzie che obbligavano i sedentari a rifugiarsi dentro centri fortificati. A volte si riunivano per formare dei vasti imperi capaci di terribili distruzioni.

I Tocari divennero sedentari e adottarono l'agricoltura d'irrigazione. Una parte di loro restò tuttavia nomade, visse nel Gansu e fondò il primo impero dell'Asia Centrale. Furono chiamati Yuezhi dai cinesi.

L'Asia Centrale era attraversata dalla via della seta, la cui apertura risale a tempi molto antichi: la presenza di seta cinese è attestata in Battriana dal 1500 a.C. Nel 1918, fu ritrovata in Zungaria una moneta datata III secolo a.C. e proveniente da Panticapea, una città greca a est della Crimea.

A partire dagli ultimi secoli a.C. la storia dell'Asia Centrale è segnata dall'avanzata dei popolo mongoli, originari della Siberia e della Mongolia orientale, che assimilarono a poco a poco gli indoeuropei o li costrinsero a migrare. È in questo periodo che gli Xiongnu obbligano i Yuezhi a lasciare il Gansu, e che sorge l'impero dei Turchi Blu (Göktürk) che sottomettono tutta l'Asia Centrale fino alla Battriana e alla Sogdiana.

I Turchi Blu sono seguiti dagli Uigur nel 744, anch'essi turchi, che furono costretti dai Kirghizi a lasciare la Mongolia. Si diressero verso il Gansu e il bacino del Tarim, dove assimilarono i Tocari. A ovest intanto avanzavano gli Arabi, portatori dell'islam. Questo fece scomparire l'antica religione iraniana (nata probabilmente in Battriana), lo zoroastrismo, così come il buddhismo, arrivato in Asia Centrale all'inizio dell'era cristiana. Più dei Sogdiani e dei Battriani, i Tocari erano divenuti dei ferventi buddhisti. Al loro arrivo nel bacino del Tarim, gli Uigur si convertirono anch'essi al buddhismo, ma poi divennero musulmani come quasi tutti i popoli turchi.

Anche il manicheismo e il cristianesimo nestoriano ebbero diffusione in Asia Centrale durante il Medioevo: il khan degli Uigur si convertì al manicheismo dopo aver conquistato Chang'an (Xi'an) nel 762, e preziosi manoscritti risalenti alla fine del I millennio sono stati ritrovati nello Xinjiang e nel Gansu, nel nordovest della Cina; il nestorianesimo raggiunse la Mongolia e la Cina e diverse principesse della famiglia di Gengis Khan furono nestoriane.

Dall'inizio del II millennio l'Asia Centrale fu centro di vasti imperi formati da conquistatori, Gengis Khan e Tamerlano, che però vissero ben poco oltre la morte dei loro fondatori. I popoli turchi (Kirghizi, Uzbeki, Kazaki, Turkmeni, Uigur) che abitano la gran parte dell'odierna Asia Centrale non vi sono arrivati che in epoca abbastanza recente. Gli Uzbeki per esempio s'installarono in Uzbekistan a partire dal XIV secolo, dopo aver sconfitto i discendenti di Tamerlano. Gli Uigur attuali non parlano la lingua dei loro antenati arrivati nello Xinjiang dopo l'840, ma quella degli Uzbekstani.

Della lingua sogdiana, non resta che un dialetto parlato in qualche villaggio sulle rive del fiume Yaghnob. Comunque, molto del suo vocabolario è stato assorbito dal persiano moderno, di cui il tagiko è una variante. Un'altra lingua iranica, il pashto, è parlata in una parte dell'Afghanistan.

Per la parte superiore



Asia (nome)

Asia è un nome proprio di persona italiano, attualmente utilizzato per il genere femminile.

Il nome Asia deriva dal latino e indica un'appartenenza etnica.

Viene festeggiato il 27 luglio o il 19 febbraio in onore di Sant'Asia.

Per la parte superiore



Asia (Oceanine)

Asia era, nella mitologia greca, una ninfa, figlia del titano Oceano e della titanide Teti, una delle Oceanine.

Aveva sposato il titano Giapeto, dandogli i figli, anch'essi spesso considerati far parte dei Titani, Atlante, Prometeo, Epimeteo e Menezio. Secondo altre versioni, tuttavia, sposa di Giapeto e madre dei quattro Titani sarebbe invece stata un'altra delle Oceanine, Climene.

Nel Prometeo liberato di Percy Bysshe Shelley Asia, simbolo della Natura, sposerà Prometeo, liberato da Ercole, dando così inizio al regno del Bene e dell'Amore sulla Terra.

Una delle tre parti del mondo allora conosciute prende il nome proprio dal nome della ninfa.

Per la parte superiore



Asia orientale

██ Asia Orientale (Macroregione ONU)

L'Asia Orientale è una regione dell'Asia.

In base alla ripartizione del mondo effettuata dalle Nazioni Unite, l'Asia Orientale è una delle macroregioni in cui è divisa l'Asia.

È curioso notare come l'ONU nella sua ripartizione a fini statistici consideri separatamente Hong Kong e Macao, ex-colonie una britannica e l'altra portoghese ora parte della Cina, ma non nomini Taiwan che de facto è uno Stato indipendente ma essendo rivendicato dalla Cina (membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite) viene considerato parte di essa.

Per la parte superiore



Asia meridionale

██ Asia Meridionale (Macroregione ONU)

L'Asia meridionale (o Asia del Sud) è una regione dell'Asia composta dal subcontinente indiano e dall'altopiano iraniano.

In base alla ripartizione del mondo effettuata dalle Nazioni Unite, l'Asia Meridionale è una delle macroregioni in cui è divisa l'Asia.

Geograficamente, a volte, l'Iran e l'Afghanistan non sono fatti rientrare nella definizione di Asia meridionale.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia