Aram Quartet

3.4330254041532 (866)
Inviato da maria 11/03/2009 @ 01:07

Tags : aram quartet, x factor, tv verità, tv, tempo libero

ultime notizie
TV: X FACTOR, GLI ARAM QUARTET ALLA PRIMA TAPPA MILANESE DEL ... - Libero-News.it
(Adnkronos) - La corsa verso il palco di 'X Factor' si trasferisce a Milano con la seconda tappa del casting itinerante e chiama sul palco i vincitori della prima edizione, gli acclamati Aram Quartet, che terranno un concerto domani alla fine della...
Ancora provini, tocca a Milano In migliaia sognano la terza edizione - Quotidiano Nazionale
Per l'occasione si sono esibiti gli Aram Quartet, vincitori della prima edizione. Come giudice, a fianco di Morgan e Mara Maionchi, potrebbe arrivare Teo Teocoli Milano, 12 giugno 2009 - La corsa verso il palco di 'X Factor' si è trasferita a Milano...
X-Factor è approdato a Crema - E-Cremonaweb
Il concerto iniziale del tour si è tenuto presso CremArena, ospitando Matteo Becucci e gli Aram Quartet, vincitori di due edizioni del talent show di Rai 2. Gli artisti erano accompagnati dal maestro Lucio Fabbri e la sua band, lo stesso gruppo...
MUSICA: IMOLA, DOMANI UN FESTIVAL PER L'ABRUZZO - Adnkronos/IGN
Guest star sara' Franz di Cioccio, con la partecipazione di artisti nazionali come Mimmo Locasciulli, Luca Dirisio, Aram Quartet, Khorakhane', Carlo Marrale, New Classics, Antonella Bucci, Danilo Amerio, ei Vega's. Proprio i Vega's, band della citta'...
Notte bianca: apre solo il Calmaggiore - Corriere della Sera
Vanno di moda i partecipanti dei reality, che riempiranno il maxi palco di piazza Duomo: fra gli altri, dalle 21, ci saranno The Bastard Sons of Dioniso, Dolcenera e Aram Quartet. Attesi anche la vincitrice di Sanremo Giovani Arisa e il modello e...
«Quella Milano anni '50 con Strehler e Testori» - il Giornale
Prima e dopo concerti di ogni genere e stile con ospiti gli Aram Quartet, vincitori della prima edizione di «X Factor». Una giornata particolare, dove la musica incontra la gente e viceversa, e dove tutti (diciamocelo, anche i chitarrisiti meno dotati)...
Claudia Mori a "X Factor" - Libero News
Ma quella di Claudia Mori a X Factor (vnto nella prima edizione dagli Aram Quartet - anche se la vincitrice morale è stata Giusy Ferreri - e nella seconda da Matteo Becucci)non è la sola novità della Rai per il prossimo autunno....
X Factor 3 avrà 4 giudici? Il potere è dietro le quinte: parlano ... - TVblog.it
... uno degli handicap più spiccati delle selezioni di X Factor, nonché uno dei motivi per cui non vedremo mai il primo provino degli Aram Quartet o di qualunque talento che ha la “sfortuna” di non imbattersi sin da subito in Morgan o Mara Maionchi....
Le nuove selezioni per «X-Factor» sul pontile di Ostia - 06blog.it
I provini del talent-show di Raidue a caccia degli eredi di Giusy Ferreri, Aram Quartet, Matteo Becucci, The Bastard Sons of Dioniso … andranno avanti per tre giorni e saranno registrati in piazza dalle telecamere della Rai per andare in onda a...
Fuoriporta - Concerti e balli a Imola. Sabato Pino Daniele ... - Gazzetta di Parma
Partecipano Mimmo Locasciulli, Khorakhané, Luca Di Risio, Aram Quartet, Carlo Marrale (bimbo dei Matia Bazar), New Classics. Nella Rocca Sforzesca alle 21 c'è invece uno spettacolo del gruppo imolese di danza classica, «Summer Time»....

Aram Quartet

Gli Aram Quartet sono un quartetto canoro italiano arrivato alla notorietà per aver vinto nel 2008 la prima edizione della versione italiana del talent show X Factor. Il nome del gruppo, ARAM, è un acronimo formato dalle iniziali dei quattro nomi di battesimo dei componenti: Antonio Maggio, Raffaele Simone, Antonio Ancora e Michele Cortese.

Antonio Maggio nasce a San Pietro Vernotico l’8 agosto del 1986 e vive a Squinzano dove fin dall'età di 6 anni mostra la sua inclinazione per la musica e il canto in particolare. Viene avviato fin da subito allo studio, e dopo i primi anni segnati da numerose partecipazioni e vittorie a festival locali e nazionali, conosce nel 1999 il maestro Nando Mancarella, che segnerà profondamente la sua formazione artistica. È nel 2003 che il grande pubblico conosce Antonio con la finalissima del "Festival di Castrocaro Terme – Voci e volti nuovi", in diretta sulle reti RAI. Negli anni a seguire colleziona una serie di apparizioni in programmi televisivi Rai come il "Premio Barocco" e "Oscar TV – Premio regia televisiva" in qualità di corista, avendo così la possibilità di accompagnare artisti di grande fama come Riccardo Cocciante, Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Al Bano Carrisi, Fausto Leali, Alexia, Paolo Belli e tanti altri. Nel 2005, dopo una finale nell’"Accademia della Canzone di Sanremo", ha la prima esperienza discografica che gli permette di conoscere e lavorare con autori come Vincenzo Incenzo e Laurex. Intanto Antonio continua i suoi studi e nel 2007 inizia il corso di canto jazz al liceo musicale "Paisiello" di Taranto, sotto la guida e i consigli del maestro Mario Rosini. Nel dicembre 2007, insieme agli amici Michele Cortese, Antonio Ancora e Raffaele Simone, avvia il progetto Aram Quartet, inedita vocal-band che, dopo i primi mesi impiegati nella creazione di un proprio progetto, entra a far parte del fortunato format televisivo X-Factor.

Raffaele Simone nasce a Lecce il 4 maggio del 1974. Senza alcuna esperienza musicale passata, nel 2008 prende parte casualmente al progetto Aram Quartet.

Antonio Ancora nasce a Galatina l'11 aprile 1981. Dimostra sin da subito le sue doti canore esibendosi in numerose manifestazioni e festival del sud Italia. Nel 1994 incontra il maestro Nando Mancarella, noto musicista leccese, nonché direttore di produzione di alcuni programmi RAI. Nel 1999 partecipa all'Accademia di Sanremo dove nel 2002 realizza un buon piazzamento. Varie sono le sue esperienze sia come vocalist e corista (Premio Barocco; Oscar TV su Rai Uno) sia in numerose formazioni locali con cui si è esibito spesso in pubblico. Nel 2004 partecipa alla rassegna musicale Lecce Art Festival in onda su Rai Uno. Attualmente frequenta l'ultimo anno del corso di musica jazz presso il conservatorio Nino Rota di Monopoli, sotto la guida del maestro Gianni Lenoci e fa parte della formazione FunkLab. Nel 2008 prende parte al progetto Aram Quartet, formazione vocale creata insieme a tre amici, Antonio Maggio, Michele Cortese e Raffaele Simone.

Michele Cortese nasce a Gallipoli (LE) il 27 settembre del 1985 e sin da ragazzino si avvicina al mondo dell’arte, che scopre dapprima nel teatro e poi nella musica, facendo le prime esperienze nella realtà amatoriale del suo paese. All’età di 14 anni inizia ad accompagnare alle prime interessanti esibizioni musicali un vero e proprio percorso formativo sulla propria vocalità studiando in accademie private della provincia di Lecce per poi trasferirsi, ormai diciottenne, a Roma dove studia Storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo e canto moderno presso l’Università della Musica, prima, e privatamente, poi, con maestri di mestiere quali il pianista Nando Mancarella e la cantante argentina Rosa Rodriguez, che segnano significativamente la sua formazione artistica. Nel frattempo procede con le prime esperienze professionali in qualità di corista per trasmissioni RAI che gli permettono di accompagnare artisti del calibro di Riccardo Cocciante, Albano Carrisi, Paolo Belli, Renzo Arbore, Gigi D'Alessio, Alexia, Fausto Leali e altri ancora. Comincia la collaborazione come consulente musicale e insegnante di canto per l’Accademia Palcoscenico Europa, con il palermitano Lillo Busuito, patron del Trofeo Stefania Rotolo. Intanto la sua vena creativa ed il desiderio di esibirsi in pubblico trovano sfogo in progetti che negli anni lo vedono frontman di varie band con le quali riesce a promuovere la propria musica attraverso un’intensa attività dal vivo e registrazioni in studio. Nel 2008 entra a far parte degli Aram Quartet.

Nel 2008 si presentano ai provini della prima edizione italiana del famoso talent show musicale di origine inglese X Factor. Il loro talento è da subito apprezzato dal loro mentore Morgan, dal vocal coach Gaudi e dalla maggior parte del pubblico. Gli Aram sono infatti gli unici concorrenti a non essere mai finiti in ballottaggio. Settimana dopo settimana il gruppo si esibisce in cover di artisti rock internazionali (come gli Who, i Queen e i Supertramp) e interpreti italiani (come Anna Oxa e Alice). Con il sistema del televoto hanno superato nella sfida finale Giusy Ferreri e si sono aggiudicati un contratto con la Sony dal valore commerciale di € 300'000.

Dopo la partecipazione ad X Factor il gruppo salentino debutta con il singolo Chi (Who) scritto per loro a quattro mani da Morgan e Gaudi. Il singolo raggiunge la Top 5 della classifica nazionale e la terza posizione di quella dei brani più scaricati da iTunes. Al contempo, la loro cover della famosa Per Elisa, contenuta nella compilation del programma, raggiunge la vetta della classifica di iTunes e la Top 10 di quella nazionale. Subito dopo il successo, sono stati ospiti di diverse trasmissioni, della radio e della televisione, fra cui, il 3 giugno 2008, L'Italia sul 2, condotta da Milo Infante e Roberta Lanfranchi su Rai Due. Hanno, inoltre, presentato una canzone per il 59° Festival di Sanremo che è stata però esclusa.

Il gruppo ha dichiarato in una puntata di Viva Radio 2 con Fiorello che il loro primo mini album consiste in una raccolta di 10 brani integrali eseguiti durante la prima edizione di X Factor. ChiARAMente è uscito nei negozi reali e virtuali il 18 luglio 2008 e contiene le cover di maggiore successo eseguite durante la permanenza ad X Factor. L'unico inedito inserito è Chi (Who), già presentato durante la finale del programma. L'album ha debuttato alla nona posizione della classifica italiana FIMI.

Il gruppo ha realizzato un video per le cover delle canzoni Per Elisa e successivamente Un'emozione da poco, pezzo scritto da Ivano Fossati ed originariamente cantato da Anna Oxa.

Per la parte superiore



X Factor (prima edizione)

Voce principale: X Factor (Italia).

In gara: Matteo Becucci, Jury Magliolo, Daniele Magro, Noemi, Enrico Nordio, The Bastard Sons of Dioniso. Eliminati: Farias, Chiarastella Calconi, Andrea Gioacchini, AmbraMarie Facchetti, Sisters of Soul, Serena Abrami, Giacomo Salvietti, Elisa Rossi, Sinacria Synphony. Non in gara: John Frog, Giulia Boscolo, Miss Sunshine, Claudia Macori, Iris Ramaj, Retroscena.

Vincitori: Aram Quartet Seconda: Giusy Ferreri Eliminati: Emanuele Dabbono, Tony Maiello, Ilaria Porceddu, Cluster, Sei Ottavi, Annalisa Baldi, Gino Scannapiego, Silvia Aprile, Antonio Marino, 4 Sound, Dante Pontone, FM, Luna, Vittoria Hyde, Maria Teresa d'Alise, Cherries, Adriano De Pasquale. Non in gara: Mattia Caracciolo, Francesca Bella, Quinta Giusta, Valeria Valente, Venebit, Gabriele Bianucci, The Acappella Swingers, Davide Benedetti.

La prima edizione della versione italiana della trasmissione televisiva X Factor è andata in onda su RaiDue da lunedì 10 marzo 2008 a martedì 27 maggio 2008.

Conduttore del programma è stato Francesco Facchinetti mentre i tre giudici - tutor dei tre gruppi di cantanti in competizione tra loro - sono stati Mara Maionchi, scout musicale ed esponente della discografia italiana, Morgan (vero nome: Marco Castoldi), musicista ed ex voce dei Bluvertigo e Simona Ventura, presentatrice di programmi televisivi.

Nella serata finale del 27 maggio è stato proclamato vincitore della prima edizione il gruppo vocale degli Aram Quartet, che rientrava fra gli artisti affidati al cantante Morgan.

Entrano in classifica, seppur non raggiungendo posizioni alte, anche Tony Maiello con Il tempo di morire, Emanuele Dabbono con Il nastro rosa, i Sei Ottavi con Spiderman Theme, Annalisa Baldi con Mentre tutto scorre e Vittoria Hyde con What's Up.

I seguenti cantanti sono approdati alla prima puntata del programma. In rosa sono indicati gli eliminati; sono invece cancellati i cantanti che, nelle puntate con integrazione, non sono diventati concorrenti ufficiali; in verde è indicato il vincitore.

La prima puntata ha ricevuto un riscontro molto basso, anche a causa della concomitanza con la fiction La vita rubata con Beppe Fiorello su Rai Uno e del Grande Fratello 8 su Canale 5. Dalla terza puntata il reality va in onda di martedì, scontrandosi con Carabinieri 7 su Canale 5, mentre la quarta e la quinta puntata sono andate in onda di domenica per la concomitanza con le tribune politiche in vista delle elezioni politiche.

In rosa sono indicati i cantanti di Mara Maionchi (gruppo 16-24), in giallo i cantanti di Morgan (gruppi vocali) e in azzurro i cantanti di Simona Ventura (gruppo 25+). Gli eliminati sono indicati con un'etichetta a fianco del colore del proprio gruppo.

Ogni giudice ha scelto 5 cantanti della sua categoria da far esibire nel corso della prima puntata. I 15 concorrenti si esibiscono pertanto divisi per gruppi, vengono sottoposti al televoto che decreterà, per ogni categoria, i due meno votati, che saranno a rischio eliminazione. La scelta dell'eliminato viene fatta, eccezionalmente, solo dal giudice interessato. Parte la categoria degli over 25, capitanata da Simona Ventura. Ultimi risultano Annalisa e Adriano: anche per salvaguardare l'unica donna della sua categoria, Simona elimina Adriano. Nella categoria "gruppi vocali" vanno a rischio i 4 Sound e le Cherries: Morgan elimina queste ultime. La categoria dai 16 ai 24 anni è l'ultima ad esibirsi: tra Maria Teresa e Vittoria, ultime, Mara Maionchi sceglie di eliminare Maria Teresa.

La seconda puntata presenta una doppia eliminazione: pertanto i 12 cantanti rimasti vengono divisi in due gruppi di sei. In ogni gruppo ci saranno due "ultimi", che verranno votati a maggioranza dai giudici per decidere chi eliminare. Il primo gruppo vede a rischio i 4 Sound e Vittoria: Mara e Morgan salvano i rispettivi artisti, Simona, voto decisivo, elimina Vittoria. Nel secondo round sono a rischio due cantanti della stessa categoria: Ilaria e Luna, artiste di Mara. Simona e Morgan si dividono nel voto, spetta a Mara destinare il voto decisivo. Mara, che pochi minuti prima aveva sbottato per il verdetto del pubblico che decreta una pesante sconfitta per la sua squadra, elimina Luna, trovando Ilaria più preparata discograficamente.

C'è una sola eliminazione, ma i cantanti sono divisi comunque in due diverse tranche di televoto. Il meno votato di ogni gruppo andrà al ballottaggio. Nel primo gruppo risulta ultimo Emanuele (25+), nel secondo gli FM, gruppo vocale. Morgan e Simona salvano il proprio artista, Mara Maionchi, voto decisivo, elimina gli FM. Inoltre, c'è la prima integrazione: ogni giudice ha scelto un nuovo cantante da far esibire, sarà il televoto a decidere l'unico che potrà diventare concorrente a tutti gli effetti. La spunta Silvia Aprile, candidata nel gruppo 16-24.

Come nella seconda puntata c'è una doppia eliminazione, i cantanti vengono divisi in due gruppi da cinque artisti l'uno. Il primo round decreta Dante e i Sei Ottavi come ultimi, è ancora Mara Maionchi a dare il voto decisivo, che sancisce l'eliminazione di Dante Pontone, cantante della categoria 25+ (Simona Ventura). Il secondo round, invece, vede a rischio i 4 Sound ed Emanuele: ancora una volta ogni giudice salva il suo artista e Mara Maionchi, nuovamente decisiva, elimina questa volta il gruppo vocale, i 4 Sound. Morgan rimane così con due soli gruppi in gioco (Aram Quartet e Sei Ottavi).

Si ripete il copione della terza puntata: due gruppi distinti e un "ultimo" per ogni gruppo, una sola eliminazione e un nuovo ingresso. Ultimo del primo gruppo è Antonio Marino, mentre la meno votata del secondo gruppo è Annalisa Baldi. Entrambi i candidati sono del gruppo di Simona Ventura, Mara e Morgan si dividono nella votazione lasciando proprio a lei la scelta decisiva: Simona elimina Antonio, rimanendo con due soli artisti in gara. Tuttavia, l'integrazione di questa settimana vede proprio la sua categoria protagonista: Gino Scannapiego viene infatti premiato dal televoto e diventa un concorrente ufficiale.

La sesta puntata è la prima puntata "pari" senza doppia eliminazione. I cantanti diminuiscono e con essa le puntate che mancano alla fine. Saranno dodici, questa segna quindi un giro di boa verso la finale. Due gruppi da quattro - come settimana scorsa - e un ultimo per ogni gruppo. Il primo gruppo rivela, a sorpresa, Tony - dato da tutti come favorito numero uno - ultimo classificato, quindi a rischio eliminazione. Nel secondo gruppo, infine, Mara Maionchi riceve la sgradita sorpresa che se ne andrà uno dei suoi: Silvia è ultima e andrà allo scontro con Tony. Due cantanti accreditati per la sfida finale, quindi, si trovano ora uno contro l'altra e al giudizio dei giudici: Morgan elimina Tony, Simona elimina Silvia e così facendo lasciano a Mara la scelta finale. La Maionchi trova Tony "più popolare" ed elimina Silvia.

Manche unica per i sette cantanti rimasti in gara, alla fine delle sette esibizioni risultano ultimi i Sei Ottavi e Gino. Morgan salva il suo gruppo pur riconoscendo una gran voce a Gino, Simona dal canto suo decide di eliminare i Sei Ottavi. È nuovamente Mara Maionchi a dare il voto decisivo: nuovamente salvi i Sei Ottavi, Gino, entrato due settimane prima, è eliminato. Nuovo ingresso, l'ultima integrazione premia nuovamente la categoria di Simona Ventura, che presenta Giusy Ferreri, una voce decisamente particolare per un personaggio altrettanto curioso.

Anche in questa puntata viene svolta un'unica manche di gioco. Alla fine delle varie esibizioni gli ultimi due risultano Annalisa ed Emanuele: La prima a fare la sua scelta questa volta è Mara Maionchi che elimina Annalisa, segue poi Morgan, che decide di tenere in gioco Annalisa ed eliminare Emanuele. A dare il voto decisivo questa volta è Simona Ventura, scelta molto importante per lei visto che al ballottaggio ci sono due cantanti della sua categoria. La conduttrice televisiva dopo qualche minuto di riflessione decide di eliminare Annalisa, che con due voti su tre abbandona definitivamente il gioco. Viene inoltre svolta un'ennesima ed ultima integrazione che per la prima volta vede l'ingresso di un gruppo musicale appartenenti alla categoria di Morgan: I Cluster.

NB: Il giudizio finale dei giudici per l'eliminazione non c'è stato. Il tutto è stato deciso dal televoto da casa.

Per la parte superiore



X Factor (Italia)

X Factor è la versione italiana del talent show The X Factor. La prima edizione è andata in onda dal 10 marzo al 27 maggio 2008, in prima serata su Raidue.

È presentato da Francesco Facchinetti.

In gara: Matteo Becucci, Jury Magliolo, Daniele Magro, Noemi, Enrico Nordio, The Bastard Sons of Dioniso. Eliminati: Farias, Chiarastella Calconi, Andrea Gioacchini, AmbraMarie Facchetti, Sisters of Soul, Serena Abrami, Giacomo Salvietti, Elisa Rossi, Sinacria Synphony. Non in gara: John Frog, Giulia Boscolo, Miss Sunshine, Claudia Macori, Iris Ramaj, Retroscena.

Vincitori: Aram Quartet Seconda: Giusy Ferreri Eliminati: Emanuele Dabbono, Tony Maiello, Ilaria Porceddu, Cluster, Sei Ottavi, Annalisa Baldi, Gino Scannapiego, Silvia Aprile, Antonio Marino, 4 Sound, Dante Pontone, FM, Luna, Vittoria Hyde, Maria Teresa d'Alise, Cherries, Adriano De Pasquale. Non in gara: Mattia Caracciolo, Francesca Bella, Quinta Giusta, Valeria Valente, Venebit, Gabriele Bianucci, The Acappella Swingers, Davide Benedetti.

Il talent show è una gara tre giudici e sono a capo di una categoria di aspiranti cantanti (16-24 anni, gruppi vocali e over 25).

Per passare alla fase successiva serve almeno la maggioranza (due favorevoli su tre).

I due meno votati si sottopongono al giudizio dei giudici che a maggioranza ne eliminano uno.

Il premio finale è un contratto discografico da 300 000 euro.

Per la parte superiore



Gaudi (musicista)

Gaudi (2008)

Gaudi, all'anagrafe Daniele Gaudi (Bologna, 12 luglio 1963), è un musicista, compositore e produttore discografico italiano.

È specializzato in Musica Elettronica, Reggae e World Music .Attivo fin dai primi anni 80 sulla scena Italiana, dal 1995 vive e lavora a Londra. Ha all’attivo 11 album, 250 fra produzioni e colonne sonore, 80 remix e circa 120 compilation contenenti suoi brani.

La passione per la musica nasce all’eta’ di 7 anni con la scoperta dell’organo giocattolo Bontempi; tale passione spinge Gaudi qualche anno dopo a intraprendere lo studio del Pianoforte presso l'Istituto di Musica del Prof. Forti Santino di Bologna e conseguire poi nel 1985 la qualifica di Compositore. La sperimentazione sonora ha sempre avuto una parte fondamentale nel suo percorso artistico, infatti all’eta’ di soli 12 anni, questa innata voglia di creare suoni nuovi lo porta a modificare il pianoforte mettendo catene sulle corde e usando “fustini del Dash” come risonanza acustica. Nel 1979 scopre il Moog e la sua vita artistica comincia a prendere una direzione ben definita, suoni elettronici e distorsioni create con strumenti acustici sono gli elementi che in futuro caratterizzeranno tutte le sue produzioni.

Comincia nel 1980 a Bologna assieme al musicista Diego D’Agata creando “Paranoise Rhythm & Noise”, un progetto di musica elettronica sperimentale con l’uso di sintetizzatori, voci filtrate ed echi a nastro, ispirato dal movimento no-wave vibrante in quel periodo a San Franciso e guidato primariamente dall’etichetta discografica Ralph Records.

Nel 1981 entra a far parte come tastierista nella band Wild Planet creando una sonorita’ fra la new wave, lo ska e il punk. Dopo numerosi concerti il gruppo si scioglie e Gaudi si unisce ai Red Light, il gruppo col quale col quale realizzera’ “We Can” nel 1983. Due anni dopo, diventa il tastierista dei Violet Eves, uno dei gruppi piu’ rappresentativi della scena new wave Italiana e comincia a crearsi una buona reputazione come tastierista, compositore e produttore. Contemporaneamente fa anche parte del gruppo Reggae Bamboo Company, col quale approfondisce la sua ricerca sonora e si specializza sulla produzione del genere musicale che lo accompagnera’ fino ai giorni nostri: il Reggae.

Sono varie le collaborazioni discografiche di Gaudi in quel periodo, fra le piu’ significative nel panorama underground si menzionano i gruppi: The Gang (album “Barricada”) e Disciplinatha (album “Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!”).

Nel 1986 Gaudi e tre membri della Bamboo Company formano i Raptus, uno dei primi gruppi di Rap italiano e realizzano il loro unico EP “Peggio della colla” con l’etichetta underground Attack Punk Records. I mesi successivi vengono trascorsi in studio con Vasco Rossi e il suo team di produzione “Terry Balls” per la realizzazione del nuovo singolo, che purtroppo non vedra’ mai la luce.

Il 1987 e’ l’anno in cui nasce il progetto come cantante solista con il nome “Lele Gaudi”, dove lo stile Giamaicano del Raggamuffin incontra per la prima volta la lingua Italiana! Nei due anni seguenti Gaudi si concentra in studio di registrazione per realizzare il primo album e trascorre un periodo in Giamaica per approfondire ulteriormente la conoscenza della musica Reggae.

Nel 1989 lavora con la cantante Mia Martini, come tastierista per il suo tour e varie apparizioni televisive. Lo stesso anno vede Gaudi e i due produttori Frank Nemola e Ricky Rinaldi fondare la societa’ di produzione “Tubi Forti” con la visione di produrre nuovi stili musicali per il mercato discografico Italiano. Dopo diversi brani usciti su vinile usando gli pseudonimi “National Rare Groove”, “Dr Muff & Crazy Stuff”, “4T Thieves” e “Ethnotecno” (il primo esperimento di musica etnica fondendo canti Egiziani e Techno), i Tubi Forti lavorano sul singolo “Zan Zan Zan” della cantante Rettore e sul brano “Stop Al Panico” di “Isola Posse All Star”, iconica crew della scena Rap italiano.

Il debutto discografico solista di Lele Gaudi avviene nel 1990 quando firma un contratto per 3 album con l’etichetta multinazionale Polygram che pubblica il primo “Basta Poco” con un immediato successo di pubblico e 71.000 copie vendute. Riconosciuto come “primo album di Raggamuffin Italiano”, Basta Poco e’ stato il precursore del movimento culturale che due anni dopo venne chiamato “movimento delle Posse”.

Il primo singolo “Malinconico Love” viene registrato a Londra dal produttore reggae Jah Tubbys con ospite d’eccezione il cantante Giamaicano Crucial Robbie. Il singolo riceve un supporto dalle radio e televisioni superiore alla aspettativa, molte le apparizioni televisive e partecipazioni a programmi musicali come Superclassifica Show, Top 20, Buona Domenica, Roxy Bar, per citarne alcuni; l’anno culmina con la vittoria del “Premio Stereo Rai” al Cantagiro.

Nel 1991 parte il tour che vede Gaudi e la sua band di supporto WDX impegnati in un lungo tour di 4 anni, condividendo il palco con artisti Reggae internazionali come:  : Ziggy Marley, Third World, Sister Carol, I Threes, Sweetie Irie, Half Pint, The Wailers, Yellowman, Freddie McGregor, Mutabaruka, Maxi Priest, Shinehead e Jimmy Cliff .

Il secondo album “Gaudium Magnum” vede la luce nel 1992, il nome Lele Gaudi diventa semplicemente Gaudi e i singoli “Magari” e “Andavo a 100 all'ora” entrano nella Top Ten Italiana.

Nello stesso anno Gaudi collabora con vari esponenti dell’ormai consolidato movimento Ragga – Hip Hop Italiano per il singolo “Legala” dai contenuti prettamente politici, il disco viene realizzato con il nome “To-sse” e lascia una impronta ben definita in questo importante periodo musicale. Altre due significanti collaborazioni avvengono l’anno successivo, con Ricky Gianco nel brano “Anche un vagabondo” e Francesco Baccini nel brano “Lei sta con te”.

Il bisogno costante di sperimentare con nuovi suoni e creare nuove fusioni musicali vede Gaudi nel 1994 impegnato nello studio di un nuovo strumento musicale alquanto inconsueto, il Theremin. La scoperta di tale strumento e’ di forte impatto e ispirazione per Gaudi, il quale non troppo interessato ad apparire ancora in veste di cantante, crea 8 brani strumentali dall’atmosfera cupa fra il genere Dub e il Dark Ambient. La casa discografica rifiuta la pubblicazione e Gaudi sotto lo pseudonimo Dub Alchemist continua il progetto pubblicando 6 singoli con la Irma Records e 2 brani con Ohm Guru per il suo album di debutto “The Groove Improver”. Il contratto con la Polygram termina e la continua voglia di espandere i propri orizzonti musicali porta Gaudi a fare una scelta radicale che cambiera’ la sua vita per sempre: lascia l’Italia.

Nel 1995 Gaudi si trasferisce a Londra dove si stabilizza col suo studio di registrazione Metatron e la casa di produzione da lui fondata Sub Signal. Comincia subito a comporre nuovi brani e creare le fondamenta di cio’ che successivamente sara’ il suo terzo album solista “Earthbound”, entra poi in contatto con varie agenzie di management che, procurandogli lavori come remixer e produttore fanno crescere il profilo di Gaudi nella scena discografica Londinese.

All’inizio del 1996, ispirato dal film fantascientifico “Viaggio Allucinante”, Gaudi assieme al musicista Pauli Atzei creano il concept album “Sound of Anatomy” con lo pseudonimo “Ultraviolet Zero”, sara’ la prima pubblicazione Sub Signal.

La determinazione e versatilita’ dell’artista Bolognese cominciano a portare i primi risultati positivi, ma la svolta definitiva avviene nel novembre del 1996 quando Gaudi raggiunge il numero 1 nella classifica Dance Inglese con il remix del brano “Jus’Come” dell’artista Cool Jack , realizzato con il nome “Terra Terra” in collaborazione con dj Angelino.

Grazie a questo risultato, Gaudi si consolida nell’industria discografica Inglese come remixer e produttore conquistandosi anche nei due anni successivi altre posizioni in classifica con i suoi remix dei brani “All About Us” di Peter Andre al numero 3 e “Taxloss” della britpop band Mansun al numero 15.

Nel 1997 riceve 3 dischi d'oro e 1 disco d'argento, le richieste di lavoro arrivano anche da nuovi settori e Gaudi comincia a comporre musiche per programmi televisivi (MTV, BBC, Channel 4, ITV, Ichoose TV) e pubblicita’ (Sony Playstation, Longines, Fiat, Seat, Energie, Fiorucci, The Express, Renault, Lancia Y) .

Nelllo stesso anno lavora con la cantante Irene Grandi per la quale scrive la canzone “Non ti scrivero’” e remixa il singolo “Che vita e'” entrambi contenuti nell’album “Per fortuna purtroppo”.

I tre anni successivi vedono Gaudi impegnato a remixare artisti come: Lamb, Simple Minds, Artful Dodger, Kinobe, Dusted, Trilok Gurtu, 1 Giant Leap, Africa Bambaataa, Apache Indian, Cast, Mazzy Star, Shpongle, Almamegretta, Patty Pravo, Elisa. Simultaneamente, nonostante l’elevata mole di lavoro, nel 1999 riesce a completare il suo album “Earthbound” e firmare un contratto con l’etichetta Bustin' Loose per la sua prima uscita mondiale lo stesso anno.

Earthbound e’ un album Reggae con influenze di musica Africana, Indiana, Giamaicana e tradizionale Italiana. 39 musicisti hanno contribuito alla riuscita dell’album fra cui il cantante ragga General Levy, le cantanti indiane Sonal Varsani, Kiren Sambhi, il coro Sardo Tenores di Neoneli e il musicoterapeuta Antonio Testa che ha firmato il brano “Stalagmite” registrando il suono delle Stalagmiti nelle grotte di Toirano. Ottimi risultati di vendita in Sud America, Giappone e Europa hanno motivato nell’anno successivo l’uscita della versione Dub dello stesso album: “Earthbound In Dub” (Sub Signal).

Guidato dall’incessante voglia di approfondire il percorso musicale alle radici del Reggae e della musica Afro-Americana, nel 2000 Gaudi trascorre due mesi in Burkina Faso in Africa , dove viene a contatto con realta’ musicali locali che stimolano la creazione di quello che 4 anni dopo sara’ il suo album “Bass, Sweat & Tears”. Lo stesso anno Gaudi collabora con la cantante Elisa per il suo secondo album “Asile's world” che vende 230.000 copie e raggiunge il numero 5 nella classifica Italiana. Suona il Theremin e il Moog sul brano “A little over zero” e remixa il singolo “Gift”.

Poco dopo, lo stesso tipo di collaborazione avviene con la cantante Ornella Vanoni e il gruppo Delta V per il loro brano in coppia “L’infinito”, dove anche su questa canzone Gaudi suona il Theremin.

Il 2001 vede l’inizio di un’importante collaborazione fra Gaudi e il dj Anglo-Pakistano Pathaan, uno dei maggiori esponenti della World Music internazionale, creando il progetto Orchestral World Groove (OWG). Dopo aver pubblicato vari brani e collaborazioni artistiche, incluso il brano “Choir on LSD con il cantante Italiano Raiz, negli anni seguenti il duo terra’ concerti in alcune delle piu’ rinomate discoteche e festival musicali internazionali come: “Roskilde” in Danimarca, “Skol Beat” e “Universo Paralello” in Brasile, “Earthcore” in Australia, “Beloved” in USA, “Boom Festival” in Portogallo, “Glastonbury Festival”, Glade Festival”, “The Big Chill”e “Gatecrasher” in Inghilterra per citarne alcuni.

Nel frattempo si allargano gli orizzonti della sua carriera come compositore e da Hollywood gli vengono commissionate due colonne sonore per i film “The Ride” del regista Jeff Jensen e “High Speed” di Andrea Strand. Successivamente scrive la colonna sonora dello spettacolo teatrale “My Beautiful Laundrette” di Hanif Kureishi, anche questo progetto uscito su cd per l’etichetta Sub Signal. Altri due film Italiani portano la firma di Gaudi dove collabora con Raiz e Paolo polcari degli Almamegretta alla scrittura di “Cuore Scatenato” del regista Gianluca Sodaro e “Luna Rossa” di Antonio Capuano presentato al Festival Di Cannes.

Nel 2002 Gaudi e i musicisti Paolo Polcari e Dr Cat creano l’album Dub “Recreational” realizzato per la Sub Signal con il nome “Weirdub”, ospite speciale il bassista Bill Laswell.

L’anno successivo, la band Britannica Simple Minds commissiona a Gaudi il remix del brano “The man who sold the world ” scritto da David Bowie; la buona riuscita del prodotto porta ad una ulteriore collaborazione con il carismatico leader del gruppo Jim Kerr nel suo progetto solista “Innerworld”.

L’estate del 2003 vede Gaudi impegnato in una collaborazione con il compositore Massimo Nunzi per la scrittura in chiave jazz/sinfonica/elettronica dell’opera di Shakespeare “La Tempesta” presentata dal vivo con 26 musicisti alla Villa Borghese di Roma e al prestigioso Festival Jazz di Roccella Jonica. Sul palco, diretto dal Maestro Nunzi e Gaudi, c’erano tra i musicisti: Gianluigi Trovesi, Paolo Damiani, Gianluca Petrella, Mederic Collignon e i cantanti Ada Montellanico e Niccolo' Fabi.

Il piu’ grande riconoscimento per Gaudi e la sua innata passione per il Reggae, avviene nel 2004 quando la Universal gli commissiona il remix del brano “Soul Shake Down Party” del grande musicista e poeta: Bob Marley. Nell’autunno dello stesso anno, Gaudi collabora con il musicista e inventore Francese Michel Moglia per la composizione dello spettacolo “Elemental”, un’opera creata per Theremin e “Organo A Fuoco”, uno strumento musicale inventato da Michel Moglia che consiste in una struttura metallica di 20 metri con canne di Organo funzionanti col fuoco. Questa suggestiva performance e’ stata presentata dal vivo al Colosseo di Roma davanti ad un pubblico di 350.000 persone.

Nello stesso periodo la casa discografica Interchill Records pubblica in tutto il mondo il quarto album di Gaudi “Bass, Sweat & Tears” che raggiunge il numero 2 nella classifica Inglese di iTunes, il numero 3 in Giappone e il numero 32 in quella Americana; l’album e’a tutt’oggi il piu’ venduto dell’etichetta. Il brano “Sufani” incluso in questo disco, e’ stato scelto come colonna sonora per i film di Bollywood “Rog” e “Fareb” , mentre il brano “Chant Thermique” fa parte del film/documentario “Let It Ride” ottenendo un Award come migliore colonna sonora. Gli ospiti in questo album sono: il gruppo Spagnolo di Flamenco Ojos de Brujo e gli artisti Italiani Lina Sastri e Nidi D'Arac.

Dopo 13 anni di assenza, il 2005 vede il ritorno di Gaudi nella classifica Italiana per 10 settimane consecutive raggiungendo il numero 2 con il brano “Lasciala Andare” scritto per la cantante Irene Grandi con il chitarrista Riccardo Cavalieri. Questo brano e “Lady Picche” anch’esso scritto da Gaudi, fanno parte dell’album Indelebile.

Il nono lavoro discografico di Gaudi si intitola “Continvvm”, ed e’ un concept album di musica elettronica sperimentale creato con il musicoterapeuta Antonio Testa. Pubblicato nello stesso anno dalla storica etichetta Inglese “Em:t Records” raggiunge il numero 3 nella classifica iTunes in Gran Bretagna.

L’anno successivo, il produttore Tedesco di ambient music, Pete Namlook contatta Gaudi per la creazione dell’album dark ambient / dub intitolato “Re:sonate” pubblicato successivamente in tutto il mondo dalla Fax Records con ottimi riscontri di critica e pubblico.

Sulla scia del remix di Bob Marley realizzato due anni prima, nel 2006 Gaudi viene chiamato dai produttori Giamaicani Lee Perry e Dennis Bovell per lavorare in qualita’ di programmatore su tre brani Reggae che Lee Perry stesso scrisse 25 anni prima per Bob Marley: "Kaya", "Sun Is Shining" e "Punky Reggae Party".

Altri rilevanti progetti che nello stesso anno vedono coinvolto l’artista Bolognese sono: la produzione dell’album “Walkin’ target” dell’artista Ashtech con ospite speciale il cantante Ragga Cheshire Cat del gruppo Inglese Leftfield, la scrittura del brano “Palmprint” per la band Sounds from the ground incluso nel loro album High rising e la compilation di Dub “Sub Signals vol.1”.

Nel 2007 Gaudi lavora in studio con il cantante Giamaicano Horace Andy per le registrazioni e remix del brano “Just say who”, incluso nell’album “Vulgus” del gruppo Italiano Almamegretta.

Lo stesso anno vede l’uscita dell’undicesimo album di Gaudi “Dub Qawwali” pubblicato in tutto il mondo dall’etichetta Statunitense Six Degrees Records. Sebbene anche in questo progetto l’influenza Reggae e’ decisamente tangibile, questo disco si differenzia dagli altri in quando in tutti i brani dell’album e’ presente la voce del cantante Pakistano Nusrat Fateh Ali Khan che con la sua tradizione musicale Qawwali rende questo disco unico nel suo genere. Dopo aver raggiunto il numero 2 nella classifica iTunes Americana, il numero 4 in quella Inglese ed essere stato per un periodo il disco piu’ venduto sul portale Amazon.com, Dub Qawwali ha portato a Gaudi una nomination per i “World Music Awards 2008” costituiti dalla BBC.

E’ all’inizio del 2008 che il dj Newyorkese Grandmaster Flash, considerato uno dei padri fondatori della della musica Hip Hop, contatta Gaudi per collaborare sul suo nuovo disco intitolato “What if no more hip hop” dove Gaudi suona il Theremin e il Moog.

Due mesi dopo Gaudi prende parte al programma musicale televisivo X Factor (Rai Due) in qualita’ di vocal coach per la categoria “gruppi vocali” capitanata da Morgan. Il programma si conclude con la vittoria del gruppo da lui seguito Aram Quartet e la scrittura assieme a Morgan del loro primo singolo Chi (Who) pubblicato dalla Sony Music e arrivato successivamente nella Top Ten Italiana. Gaudi ritorna nella seconda edizione di X Factor, stavolta accanto a Mara Maionchi.

Per la parte superiore



Source : Wikipedia